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  • Influenza: tornano gli ‘Open Day’ alla ASST Ovest Milanese, sabato e domenica

    Influenza: tornano gli ‘Open Day’ alla ASST Ovest Milanese, sabato e domenica

    Tornano gli OPEN DAY VACCINALI promossi dall’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Ovest Milanese nell’ambito della campagna antinfluenzale avviata da Regione Lombardia il 1′ ottobre scorso.

    Il nuovo appuntamento è fissato per sabato 26 e domenica 27 ottobre, dalle 9.00 alle 13.00 nei seguenti luoghi:

    · Distretto di Legnano – c/o il Vecchio Ospedale di Legnano, via Candiani, 2 (Padiglione nr. 23 – Centro Prelievi)

    · Distretto di Magenta – c/o Ospedale «Fornaroli» di Magenta, via Al Donatore di Sangue, 50 (Centro Vaccinale)

    · Distretto di Abbiategrasso – c/o Ospedale «C. Cantù» di Abbiategrasso, P.zza Mussi, 1 (Casa di Comunità)

    · Distretto di Castano Primo – c/o Cuggiono, Via Rossetti, 3 (Casa di Comunità)

    I cittadini possono prenotarsi direttamente sul portale Regionale: https://prenotasalute.regione.lombardia.it

    Nel corso del precedente “OPEN DAY”, il 5 e 6 ottobre scorsi, 770 persone si erano recate nei centri dell’ASST Ovest Milanese allestiti a Legnano, Magenta, Abbiategrasso e Cuggiono per la somministrazione del vaccino contro l’influenza.

    Di questi cittadini, 375 avevano deciso di vaccinarsi anche contro il Covid.

  • Autonomia. Cecchetti ricorda il referendum di sette anni fa. “Ora è legge dello Stato”

    Autonomia. Cecchetti ricorda il referendum di sette anni fa. “Ora è legge dello Stato”

    “Sette anni fa più di tre milioni di cittadini lombardi andavano a votare al referendum consultivo esprimendo il loro convinto si all’autonomia regionale differenziata.

    Sette anni dopo quel referendum, e per coincidenza esattamente due anni dopo l’insediamento del Governo di centrodestra, l’autonomia regionale è diventata legge, grazie all’eccezionale lavoro del ministro Roberto Calderoli, che in un anno e mezzo ha completato l’iter di questa riforma necessaria per il Paese, per tutto il Paese, e avviato i negoziati con le prime quattro regioni interessate tra cui proprio la Lombardia.

    Avanti con l’autonomia che aumenterà l’efficienza delle singole Regioni e premierà il buon governo, riducendo le attuali enormi differenze tra Regione italiane, differenze sotto gli occhi di tutti, permettendo alle regioni più virtuose di essere ancora più virtuose e competitive e di essere ancora più trainanti per l’intero sistema Paese. E una Lombardia in grado di correre ancora più forte sarà un traino economico per tutta l’Italia!”

    Lo afferma l’on. Fabrizio Cecchetti, segretario d’Aula alla Camera dei Deputati e coordinatore regionale lombardo della Lega Salvini Premier

    Nella foto grande sulla dx il Ministro Calderoli con il consigliere regionale Silvia Scurati

  • Busto Garolfo: sopralluogo della Polizia locale in un’area cortilizia, trovati rifiuti in quantità

    Busto Garolfo: sopralluogo della Polizia locale in un’area cortilizia, trovati rifiuti in quantità

    E’ stato trovato di tutto, dai rifiuti indifferenziati ad attrezzi meccanici, da bombole a gas a residui di interventi edilizi. Il Comando di Polizia Locale di Busto Garolfo ha effettuato un sopralluogo su un’area cortilizia cittadina e ne ha constatato lo stato di degrado.

    Inevitabile , quindi, l’intimazione al soggetto proprietario dello spazio a provvedere a rimuovere i rifiuti fonte di scompenso “visto che – si legge nell’ordinanza- l’area in trattazione risulta pericolosa per chi vi si avventurasse , stante la presenza dei rifiuti accumulati e disseminati nel cortile oltre che negli stabili di pertinenza ormai in rovina”. L’ordinanza invita quindi allo sgombero sottolineando come l’area possa “essere fonte di potenziali pericoli connessi alla presenza di prodotti infiammabili e comunque igienici”. (immagine dal web)

    Cristiano Comelli

  • Vittuone, Casa di Comunità: è polemica con l’ex Assessora Elena Comerio

    Vittuone, Casa di Comunità: è polemica con l’ex Assessora Elena Comerio

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Lunedì 14 ottobre è stato inaugurato il cantiere della Casa di Comunità di Vittuone, con la posa simbolica della prima pietra. Un’opera fortemente voluta dall’Amministrazione Bonfadini che, di concerto con le amministrazioni dei Comuni limitrofi, ricadenti nel medesimo distretto sanitario, ha individuato l’area più idonea in via Isonzo.

    Il Comune di Vittuone ha pertanto ceduto in diritto di superficie il terreno per la costruzione della struttura. Presenti alla posa della prima pietra la sindaca Laura Bonfadini, assieme alle autorità di ASST, ai rappresentanti della società costruttrici e ai primi cittadini di Sedriano e Arluno, Marco Re e Alfio Colombo.

    I servizi offerti dalla Casa di Comunità andranno a beneficio della nostra comunità e della popolazione dei Comuni limitrofi. È chiara la volontà dell’amministrazione di fornire alla cittadinanza il più ampio ventaglio di servizi in ambito sociosanitario e uno stimolo ai medici di base per scegliere Vittuone come sede.

    Di fronte a tutti questi benefici per la comunità, sorprende quanto scritto dall’ex assessora Elena Comerio, di recente passata nel gruppo di centrodestra guidato da Forza Italia, sul giornalino del gruppo di opposizione.

    Contrariamente a quanto affermato dalla consigliera, l’ambulatorio comunale che sorgerà in via Zara, in quella che in passato è stata la sede della Pro loco, non andrà a sovrapporsi con la Casa di Comunità. Il motivo è semplice: l’ambulatorio e la Casa di Comunità offriranno servizi diversi, seppur complementari.

    La prima, infatti, sarà divisa in tre aree: medico-specialistica, diagnostica e socio-sanitaria (Consultorio) e offrirà spazi per i medici di base che vorranno insediarvisi. L’ambulatorio di via Zara, invece, continuerà a svolgere il servizio di punto prelievi e offrirà servizi infermieristici sul territorio. Inoltre, l’ambulatorio è stato pensato come spazio versatile e adattabile alle esigenze sociosanitarie che si dovessero presentare in futuro.

    Lo spostamento dell’ambulatorio consentirà sia di riqualificare la palazzina di via Zara, abbandonata all’incuria da anni, sia di recuperare gli spazi attualmente occupati dall’ambulatorio in via Gramsci, per sfruttarli al meglio. Questo progetto, che rientra in un più ampio piano di gestione degli edifici comunali, ha l’obiettivo di ottimizzare gli spazi e di ridurre le spese per le utenze.

    Le osservazioni di Comerio, nonostante siano prive di fondamento, stimolano però una riflessione. Dov’era l’ex assessora quando questi progetti venivano ampiamente discussi in giunta? Dov’era quando si spiegavano in modo dettagliato le funzioni di ogni struttura? Lei che si è vantata pubblicamente di non aver mai espresso voto contrario ai progetti dell’amministrazione, ora critica ciò che lei stessa ha votato? Ricordiamo infatti che Comerio, con il suo voto favorevole, ha approvato sia il Documento Unico di Programmazione 2023-2025 sia il piano delle opere pubbliche 2023-2025 nei quali è inserito il progetto della riqualificazione della palazzina di via Zara e la sua trasformazione in ambulatorio.

    Perché Comerio votò a favore se, a distanza di pochi mesi, si scaglia contro il progetto? Cerca forse visibilità? Oppure era presente in giunta e in consiglio comunale a sua insaputa? O forse ancora, la smania di apparire le sta cancellando la memoria? ”

  • Magenta: all’Erboristeria Le Fragranze sono arrivati i profumi d’autunno

    Magenta: all’Erboristeria Le Fragranze sono arrivati i profumi d’autunno

    Arriva l’autunno e l’Erboristeria Le Fragranze, storico negozio Magentino di via Roma, guidato da Paolo Calcaterra, torna a proporre nuove essenze e nuove profumazioni, rigorosamente ‘griffate’ L’Erbolario alla propria clientela.

    Tre linee per andare alla ricerca del ben-essere e della voglia di sentirsi bene con se stessi. Tre linee che secondo la politica etica de L’Erbolario sono tutte 100% made in Italy, caratterizzate da packaging sostenibili e dove il rispetto per l’ambiente e il nostro Pianeta vengo prima di tutto.

    Ma andiamo con ordine nel presentare le tre linee.

    A cominciare dal Vetiver pensata per ‘Lui’. Una novità assoluta. Dalle radici della pianta si è ottenuto un estratto dalle proprietà tonificanti e dermopurificanti. Il risultato è stata una profumata acqua distillata. Dal ‘carattere’ forte e determinato, la linea ‘Vetiver’ è disponibile in Sapone Profumato, Lozione Dopobarba, Lozione Deodorante, Shampoo Doccia, Profumo. Molto carino è poi il cofanetto regalo nelle due soluzioni Beauty Verde Brezza e Beauty Verde Freschezza. Si tratta di edizioni limitate con Pochette in Tessuto.

    Un classico con cui andare sul sicuro è la linea Tè Nero unisex. Dalla Valle del Darjeeling un soffio profumato morbido e seducente. Grazie all’aggiunta di Vaniglia e Cardamomo il risultato è stata una miscela di ingredienti perfetta per regalare alla pelle molti di dolce ben-essere proprio come accade quando sorseggiamo una gustosa tazza di Tè Nero. Anche qui la scelta è davvero vasta si va dal Bagnoschiuma, alla Crema corpo & mani, al profumo, fino al balsamo gel nelle due soluzioni per il corpo e detergente viso e mani.
    Anche qui sono disponibili le idee regalo: il Beauty Box Giardino del Tè (edizione limitata con Scatola di tessuto e Vassoio in Latta) oppure il Beauty Box Terrazza del Tè con Scatola in tessuto e il Kit Valle del Tè.

    Infine, altro pezzo forte è la linea Iris Bianco con quell’inconfondibile ‘profumo di pulito’ per questo c’è la possibilità di abbinarla anche a prodotti per profumare il bucato e i cassetti di casa. Un estratto dalle proprietà idratanti e tonificanti e, grazie ad un successivo ciclo di lavorazione, un’acqua distillata addolcente e rinfrescante, per dedicare alla pelle attenzioni delicate e pure come petali di Iris Bianco appunto….

    Per la linea Iris Bianco, potrete scegliere crema corpo, profumo, bagnoschiuma, profuma cassetti davvero unici, fluido vellutante per il corpo…. E anche qui immancabili le soluzioni regalo con la Beauty Case in tessuto. Regali perfetti per ogni occasione: dalla proposta più ‘grande’ il Beauty Case Gemma, a quelle più ‘slim’ ma non per questo meno interessanti e gradite come il mini Beauty Case Petalo e la Beauty Pochette Bocciolo.

    Vi ricordiamo infine che tutti i prodotti contenuti nelle tre linee che vi abbiamo presentato contengono ingredienti quasi al 100% naturali.

    A questo punto cosa aspettare ancora? Passate in via Roma e Paolo vi saprà indicare con la consueta cortesia e professionalità, la linea che fa al caso vostro.

    Per info chiama
    +39 02 9729 8469

  • Trecate: il programma delle celebrazioni religiose in vista della ricorrenza dei Defunti

    Trecate: il programma delle celebrazioni religiose in vista della ricorrenza dei Defunti

    In occasione della ricorrenza dei Defunti, il sindaco Federico Binatti ha disposto che dal 28 ottobre al 4 novembre prossimi siano sospesi i permessi d’ingresso al cimitero su veicoli con permesso rilasciato per motivi di salute o età.
    E’ consentito l’ingresso in bicicletta tranne il 1° e 2 novembre.

    E’ inoltre vietato l’ingresso di veicoli privati per l’introduzione e la posa in opera di materiali per opere o anche lapidi individuali. Le imprese devono sospendere tutte le costruzioni non ultimate e provvedere alla sistemazione dei materiali e allo smontaggio di armature e ponti.

    Resta autorizzata l’introduzione di fiori, corone, lampade e voti mortuari recati a mano e fino al 31 ottobre saranno tollerati i lavori di pulizia delle tombe con l’utilizzo di materiali ingombranti.

    I rifiuti di qualsiasi genere dovranno essere buttati negli appositi contenitori all’interno del cimitero.
    Gli autoveicoli dovranno sostare sul piazzale a sud del viale d’ingresso come da disposizioni della Polizia locale.
    Dal 30 ottobre al 4 novembre il cimitero sarà aperto dalle 9 alle 19, il 1° novembre dalle 8 alle 21.30.

    Il 1° novembre nella chiesa del cimitero sarà celebrata la messa alle 14 e alle 20.45 sarà recitato il rosario. Il 2 novembre alle 10 sarà celebrata la messa per i Defunti.

  • Magenta: lanciato l’avviso pubblico per la ‘Street Food’ di San Martino

    Magenta: lanciato l’avviso pubblico per la ‘Street Food’ di San Martino

    Diffuso l’avviso pubblico a manifestare l’interesse per l’allestimento e la gestione di un’area Street Food in Piazza Liberazione e Via Mazzini nell’ambito delle Celebrazioni per il Santo Patrono di Magenta, San Martino, da realizzarsi domenica 10 novembre 2024.

    Oggetto dell’avviso è la concessione di suolo pubblico per l’allestimento e la gestione di uno Street Food dalle ore 9 alle ore 19 in Piazza Liberazione e in via Mazzini.

    Lo spazio disponibile potrà essere reso disponibile per l’allestimento dalle ore 7 del giorno 10 novembre 2024 e dovrà essere liberato entro le ore 21 dello stesso giorno.

    Possono partecipare all’avviso le imprese/operatori del settore (organizzatori di manifestazioni, eventi, fiere e similari), società cooperative o associazioni, comitati che abbiano nel proprio statuto sociale la possibilità di promuovere, organizzare e realizzare appuntamenti di Street Food.

    Ciascun candidato dovrà trasmettere esclusivamente a mezzo pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.magenta.mi.it entro il 28 ottobre 2024 la seguente documentazione:

    Domanda di partecipazione debitamente compilata e sottoscritta;
    Relazione dell’offerta (operatori coinvolti, tipologia di allestimento, proposte enogastronomiche offerte, specialità nazionali, internazionali…);
    Layout dell’allestimento, utilizzando la planimetria allegata;
    Curriculum;

    Documento di identità del Legale Rappresentante.
    Per richieste di informazioni e chiarimenti in ordine al presente Avviso è possibile contattare il seguente numero: 02 9735205-248, mail: cultura@comune.magenta.mi.it.

    Per ulteriori info: https://comune.magenta.mi.it/novita/notizia/avviso-pubblico-a-manifestare-linteresse-per-lallestimento-e-la-gestione-di-unarea-street-food-domenica-10-novembre/

  • Vittuone. Farmacia. Chiusa la battaglia legale il comune canta vittoria

    Vittuone. Farmacia. Chiusa la battaglia legale il comune canta vittoria

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Nel consiglio comunale del 15 novembre 2022 è stato deciso che la Farmacia comunale di Vittuone tornasse a essere gestita direttamente dal Comune e non più da una società mista pubblico-privato come era stato per anni. Questo perché il socio privato non rispettava più da tempo i requisiti previsti nel bando di gara.
    In quel consiglio comunale le minoranze lasciarono l’aula lamentandosi di non aver avuto sufficiente documentazione relativamente all’argomento in trattazione.

    Durante quella seduta era presente anche il Consulente incaricato dal Comune, esperto in diritto societario, proprio per rispondere alle richieste di chiarimenti da parte delle minoranze. Uscire dall’aula non serve di certo ad approfondire gli argomenti, ma è utile a scatenare il solito rumore mediatico. In quell’occasione, le minoranze dimostrarono ancora una volta di tenere più ad apparire sui giornali che approfondire e dibattere di tematiche di notevole importanza per la nostra comunità.

    La decisione dello scioglimento e messa in liquidazione della società è stata poi ratificata in data 10 gennaio nell’Assemblea dei Soci della Farmacia Comunale. La licenza della Farmacia è pertanto ritornata in pieno possesso del Comune e l’attività è proseguita e prosegue tuttora in regime di liquidazione senza interruzione alcuna del pubblico servizio.

    Nella seduta di lunedì 20 febbraio 2023 in Consiglio comunale è stata discussa la possibile modalità di gestione della Farmacia Comunale. In tale seduta il consulente del Comune ha presentato i diversi modelli di gestione e il Consiglio ha deliberato a favore della “concessione”. La delibera è stata approvata con il voto della maggioranza e l’astensione delle minoranze.

    Nel contempo, il Socio Privato Farmacia Pasubio di Cristina Tosi SAS ha fatto ricorso sia al TAR Lombardia sia al Tribunale di Milano impugnando la delibera di scioglimento della società. La sentenza del Tribunale di Milano ha respinto integralmente il giudizio promosso dal Socio Privato, condannandolo alla refusione delle spese di lite, comprese quelle della fase cautelare e del reclamo.

    In particolare, il Giudice, anche in considerazione delle chiare statuizioni del TAR Lombardia, ha ribadito “le già argomentate motivazioni emesse nella fase cautelare e di reclamo rispetto alla assenza di qualsivoglia elemento di illegittimità nella delibera impugnata”.

    Inoltre, il Tribunale ha evidenziato come “nel caso di specie non sussistano i presupposti per l’annullamento della delibera impugnata” atteso che – viceversa – “sussistono numerosi elementi idonei a rappresentare una gestione dell’affidamento del servizio farmaceutico in capo alla parte ricorrente non in linea con il contratto di appalto del 2009, con lo statuto della società resistente e con il contratto di servizio del 2011 tra il Comune e la società esistente”.

    Peraltro – osserva ancora il Tribunale – “il Comune di Vittuone non ha semplicemente scelto di sostituire il socio privato con un altro bensì ha scelto di mutare radicalmente il modello gestorio relativo all’affidamento del servizio comunale, in conseguenza dei numerosi aspetti critici relativi all’affidamento del servizio alla società attrice. Nella sostanza, quindi, in adesione all’orientamento richiamato della Cassazione, non emergono quei profili di irrazionalità, mala fede, di volontà esclusivamente finalizzata al danneggiamento della minoranza tali da giustificare l’intervento dell’autorità giudiziaria nell’ambito della scelta del socio di maggioranza di volere liquidare la società.

    Emergono, invece, elementi che rendono la decisione del Comune del tutto in linea con quanto documentalmente emerso, ossia una gestione non rispettosa dei contratti da parte della società attrice ed una situazione di sottoposizione della gestione farmaceutica ad altre entità che non erano state preventivate quando il Comune aveva deciso di svolgere la gara a doppio oggetto”.
    Si tratta dunque di un risultato di grande soddisfazione, che premia e conferma totalmente la bontà delle tesi e la legittimità e l’oculatezza dell’operato dell’Amministrazione Comunale.

    Si deve evidenziare che questa situazione poteva essere risolta da anni, ma la precedente amministrazione ha preferito mettere la testa sotto la sabbia davanti a una palese illegittimità della circostanza.

    Grazie alla determinazione dell’Amministrazione Bonfadini, il Comune di Vittuone ha ottenuto giustizia. Si sta già lavorando con i consulenti incaricati per redigere il bando di gara per la concessione della farmacia comunale a un nuovo operatore. Questa scelta porterà notevoli benefici economici al Comune e, di conseguenza, alla comunità”.

  • Halloween in Biblioteca a Trecate

    Halloween in Biblioteca a Trecate

    Partecipati gli appuntamenti che la la Biblioteca civica ha dedicato ai bambini lo scorso 19 ottobre.

    Due i laboratori di lettura e creatività proposti. <l’assessore Fortunata Patrizia Dattrino – si è tenuto “Divertiamoci con Halloween”, iniziativa riservata ai bambini dai 6 agli 8 anni che è stata curata da una volontaria della Biblioteca.

    Nel pomeriggio è stata la volta di “Racconti d’autunno”, laboratorio rivolto ai piccoli dai 3 ai 5 anni gestito dalle volontarie del progetto “Nati per leggere”. In entrambi i momenti, grazie alla presenza dei volontari della Biblioteca, abbiamo come sempre offerto ai piccoli partecipanti una buona merenda>>.

  • Magenta, occupazione abusiva in via Corridoni, situazione risolta con la vendita della casa

    Magenta, occupazione abusiva in via Corridoni, situazione risolta con la vendita della casa

    Alla fine si è risolto tutto con la vendita della casa. Parliamo dell’occupazione abusiva di Magenta, vicolo Corridoni di cui ci eravamo occupati nel mese di aprile. “Dopo mesi di angoscia abbiamo trovato la soluzione- ha spiegato la proprietaria – l’unica cosa da fare era vendere l’abitazione e così abbiamo fatto”. Del caso si era occupato anche la trasmissione televisiva Fuori dal Coro di Rete 4. Una donna aveva stipulato un contratto di compravendita di quell’immobile a due piani nel mese di settembre 2022, con obbligo di rogito entro l’ottobre 2023. Ma nel mese di aprile dello scorso anno ha inviato una lettera di recesso adducendo alcune motivazioni. Nonostante la lettera di recesso ha continuato ad occupare l’immobile abusivamente.

    “Era una situazione allucinante – conclude la donna – io vivo a pochi metri ed ero costretta a vedere quella signora tutti i giorni passarmi davanti come se niente fosse in una situazione di palese illegalità. Ci siamo rivolti ad un legale e il procedimento andava avanti ma senza una soluzione concreta. Fino alla decisione di rivolgerci ad un’agenzia immobiliare che l’ha messa in vendita. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto e aiutato in questi mesi”.