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  • Incendio in casa, donna muore a Mediglia

    Incendio in casa, donna muore a Mediglia

    Una donna di 83 anni è morta in un incendio scoppiato all’interno del proprio appartamento in via Mazzini, al civico 21 a Mediglia, in provincia di Milano.

    Nell’appartamento su due piani di via Mazzini 21 era presente anche la figlia di 56 anni, rimasta illesa, che in quei momenti era sotto la doccia. Le fiamme si sono sprigionate all’improvviso in cucina per cause ancora da accertare. Nonostante l’arrivo sul posto in pochi minuti della Squadra del Distaccamento di Gorgonzola, per la donna non c’è stato nulla da fare. L’appartamento posto al pianterreno dello stabile è stato messo in sicurezza. Sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di San Donato e personale 118. Ancora da accertare le cause che hanno portato allo sviluppo improvviso dell’incendio.

  • Magenta: Cicli Chiodini diventa rivenditore ufficiale del prestigioso marchio De Rosa

    Magenta: Cicli Chiodini diventa rivenditore ufficiale del prestigioso marchio De Rosa

    Un nuovo marchio si aggiunge alla collezione che è possibile vedere nel salone del negozio Cicli Chiodini di via Melzi a Magenta. E’ il prestigioso De Rosa che si aggiunge a quelli già esistenti di Colnago. Wilier Triestina, oltre a Giant e Look. De Rosa completa il quadro di biciclette professionali e bellissime. Da 42 anni a questa parte il negozio di via Melzi della Cicli Chiodini ha offerto il massimo grazie alla competenza del fondatore Luigino Chiodini che, insieme al padre Erminio, ha messo la passione e l’esperienza da ciclista. E, ormai da anni, affiancato dal figlio Stefano.

    De Rosa è un marchio di prim’ordine, che si mette a disposizione anche dei tantissimi cicloamatori. Una delle opportunità è quella delle ‘porte aperte’. Acquistare un telaio in titanio da De Rosa e, previo appuntamento, recarsi in ditta per assistere direttamente alla produzione e portarlo a casa una volta ultimato il lavoro. Con De Rosa Chiodini diventa il rivenditore ufficiale di zona nel raggio di una trentina di chilometri. L’asso di fiori c’era già e, adesso, si aggiunge anche quello di cuori. E’ possibile andare a vedere le nuove biciclette De Rosa nel salone di via Melzi a Magenta.

  • Varese: fermato per auto rubata e ricettazione

    Varese: fermato per auto rubata e ricettazione

    La polizia di Stato ha denunciato, per ricettazione, un uomo di 44 anni di Gerenzano, Varese. Il 44enne sarebbe stato trovato con un’auto che sarebbe sarebbe stata rubata e una borsa che sarebbe stata scippata a una donna di Cantù, nel Comasco.

    Le indagini sono scattate a seguito delle segnalazioni dei reati. Per risalire al 44enne è stata decisiva una testimonianza relativa allo scippo che sarebbe stata compiuto con un Suv bianco di cui era stata presa la targa. Da qui il via alle ricerche e l’individuazione dell’auto a Montano Lucino. Una volta fermato, il 44enne non ha saputo dare spiegazioni né sul possesso dell’auto né tantomeno della borsa, poi risultata oggetto del reato di via Belvedere, posizionata sui sedili posteriori.Portato in Questura per l’identificazione, il 44enne è stato poi denunciato in stato di libertà per ricettazione, mentre autovettura e borsa sono state riconsegnate ai legittimi proprietari.

  • Al via ‘Voci di pancia”, la campagna per “rompere il silenzio” sulla colite ulcerosa

    Al via ‘Voci di pancia”, la campagna per “rompere il silenzio” sulla colite ulcerosa

    Esistono persone che ogni giorno affrontano battaglie invisibili. Persone con patologie di cui si parla poco, poiché i sintomi invalidanti e imbarazzanti che portano con sé sono spesso taciuti dagli stessi pazienti, che scelgono di nascondersi dietro al muro del silenzio. La colite ulcerosa rientra in questo gruppo di patologie insidiose e con un forte impatto sulla qualità di vita di chi ne soffre. Si tratta di una malattia infiammatoria cronica intestinale che colpisce 150mila persone solo in Italia, con una media di circa 4mila nuove diagnosi ogni anno. La sintomatologia ‘imbarazzante’, che comprende frequenza evacuativa e urgenza di correre in bagno anche decine di volte al giorno, è ciò che impedisce di parlare apertamente di colite ulcerosa. Il senso di vergogna e imbarazzo che questi sintomi portano con sé, rendono difficile per chi soffre di questa malattia cronica esprimere il proprio disagio in famiglia, sul luogo di lavoro e in generale nella vita quotidiana.

    UNA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE PER “SUPERARE L’IMBARAZZO E LA VERGOGNA“
    Ed è proprio dalla necessità di rompere il silenzio, superando l’imbarazzo e la vergogna, che nasce ‘Voci di pancia‘, la campagna di informazione e sensibilizzazione promossa da Lilly con il patrocinio di AMICI Italia, IG-IBD ed EFCCA. L’azienda, impegnata da tempo sul fronte della divulgazione scientifica, sposa la causa di chi vive con colite ulcerosa, proponendo una serie di strumenti pratici per facilitare un dialogo aperto e informato. “Si tratta di una malattia caratterizzata da periodi di remissione e di riacutizzazione- ha spiegato la dottoressa Cristina Bezzio, gastroenterologa presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano– Quando la patologia riesplode, i sintomi che compaiono sono diarrea, sanguinamento rettale, urgenza intestinale. Tutto questo impatta sulla quotidianità del paziente, toccando profondamente anche la sfera familiare, sociale e professionale. Spesso ci si rinchiude in sé stessi e si evitano l’intimità e le occasioni di socializzazione perché si teme che la colite ulcerosa, con i suoi sintomi dirompenti, possa rovinare tutto. Una campagna come quella di Lilly, che fornisce strumenti utili per aprirsi al dialogo, è una vera e propria porta verso la comprensione e l’empatia, con l’obiettivo di aiutare pazienti e familiari ad affrontare la malattia in modo più sereno e contribuire al loro benessere”.

    IL TARGET, NON SOLO I MALATI
    A descrivere nel dettaglio gli strumenti pratici realizzati nell’ambito della campagna è stato Salvo Leone, Direttore Generale di AMICI Italia e Chairman della European Federation of Chron’s and Ulcerative Clitis Associations (EFCCA): “Poiché tantissimi pazienti con colite ulcerosa sono giovani, e quindi con un’alta aspettativa di vita che induce all’auto isolamento che a sua volta genera uno stigma, volevamo che la campagna sensibilizzasse chi per sua fortuna non ha la malattia e che allo stesso tempo aiutasse i pazienti a comunicare il proprio disagio facilitando il dialogo con le persone attorno a loro, dai familiari ai medici, passando per i colleghi di lavoro. Sono nati così il decalogo delle ‘Domande dell’imbarazzo’, che contiene quelle domande che molto spesso non si ha il coraggio di porre al proprio medico, e il ‘Diario delle emozioni’, dove il paziente trova storie di vita di chi conosce la quotidianità spezzata dalla malattia e spazi bianchi per annotare i propri pensieri e dare libero sfogo alle proprie loro emozioni”.

    L’IMPORTANZA DEL SOSTEGNO PSICOLOGICO E I PROGRESSI DELLA RICERCA
    Il sostegno si fa dunque anche psicologico, ma buone notizie arrivano dai progressi della ricerca scientifica. “Negli ultimi dieci anni abbiamo avuto un’evoluzione nel trattamento della colite ulcerosa- ha spiegato la dottoressa Bezzio- Sono stati approvati nuovi farmaci utili a indurre e a mantenere la remissione. Inoltre, a seconda del paziente, abbiamo la possibilità di ricorrere a trattamenti personalizzati per una medicina di precisione”.

    Lilly ha presentato con soddisfazione questa nuova tappa nel mondo della sensibilizzazione in quest’area terapeutica, ma il suo impegno non finisce qui. “Siamo orgogliosi- ha affermato Federico Villa, Associate Vice President Corporate Affairs & Patient Access Lilly Italia– di essere al fianco dell’Associazione di pazienti AMICI Italia e delle Società scientifiche di riferimento per rispondere ai bisogni di salute delle persone che vivono con una diagnosi di colite ulcerosa. Con questo nuovo progetto siamo felici di ribadire il diritto alla salute di ognuno, sopra ogni cosa, con la volontà di incidere positivamente sul benessere a tutto tondo, che va oltre l’innovazione terapeutica. Alimentiamo così nuove possibilità di dialogo in grado di migliorare la qualità di vita di pazienti e familiari”.

  • Salute. Nella “Vitiligine Week” oltre mille incontri gratuiti con i pazienti “per mettere KO le fake news”

    Salute. Nella “Vitiligine Week” oltre mille incontri gratuiti con i pazienti “per mettere KO le fake news”

    Dal 25 al 30 novembre SIDeMaST, Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse, promuove la Vitiligine Week, una serie di appuntamenti gratuiti dedicati ai pazienti con vitiligine.

    Per tutta la settimana in circa 40 centri dermatologici su tutto il territorio nazionale, i pazienti potranno confrontarsi con medici specialisti per comprendere meglio la malattia, discutere la propria condizione e aggiornarsi sulle possibilità terapeutiche.

    La campagna è realizzata da SIDeMaST, Società Italiana di Dermatologia, con il patrocinio dell’Associazione pazienti APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza) con il supporto organizzativo di Sintesi Education e il contributo non condizionato di Incyte.

    Per prenotare un appuntamento è necessario chiamare il Numero Verde gratuito 800226466, attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

    ARGENZIANO (SIDEMAST): “UN PROBLEMA ESTETICO? LA WEEK PER PROMUOVERE LA CORRETTA INFORMAZIONE SULLA VITILIGINE”

    “La vitiligine è stata a lungo considerata una condizione estetica, mentre si tratta di una vera e propria malattia cronica autoimmune, spesso associata ad altri disturbi, quali disfunzioni della tiroide, diabete mellito e alopecia areata- ha commentato Giuseppe Argenziano, Presidente della SIDeMaST, Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e di Malattie Sessualmente Trasmesse- È importante che i pazienti si confrontino con uno specialista in dermatologia per comprendere la propria condizione e discutere come trattarla e gestirla al meglio, specialmente oggi che la ricerca ha aperto nuove possibilità terapeutiche. La Vitiligine Week nasce dall’impegno di SIDeMaST nel promuovere una corretta informazione, supportare i pazienti e combattere molte delle fake news che ancora circondano questa malattia”.

    “UNA PESANTE ZAVORRA PER I PAZIENTI”
    Sono circa 330.000 mila in Italia le persone che convivono con la vitiligine, nel mondo si stima che siano 65-95 milioni. Si manifesta con la presenza di macchie bianche sulla pelle di dimensioni variabili che possono aumentare e confluire nel tempo. La vitiligine ha un forte impatto psicologico e sociale sui pazienti, non a caso ansia e depressione risultano rispettivamente il 72% e il 32% più diffuse nelle persone affette da questa patologia rispetto al resto della popolazione.
    “La vitiligine costringe chi ne soffre a misurarsi costantemente con la capacità di accettarsi. Spesso induce insicurezza, chiusura, ansia e depressione. In una recente indagine svolta da Elma Research i pazienti hanno paragonato questa malattia a una gabbia, una pesante zavorra, un enigma incomprensibile- spiega Valeria Corazza, Presidente dell’Associazione Pazienti APIAFCO– Il confronto con uno specialista è fondamentale per supportare i pazienti in una gestione consapevole della propria condizione e, soprattutto, combattere la disinformazione, tema su cui APIAFCO è da sempre impegnata in prima linea”.

    DAL 25 AL 30 NOVEMBRE OLTRE MILLE INCONTRI GRATUITI CON I DERMATOLOGICI

    Nella settimana dal 25 al 30 novembre saranno messi a disposizione dei pazienti affetti da vitiligine oltre mille incontri gratuiti presso i centri specialistici in dermatologia distribuiti su tutto il territorio nazionale.
    “In Incyte crediamo che il ruolo di un’azienda vada oltre lo sviluppare e portare ai pazienti soluzioni terapeutiche innovative, ma comprenda anche una forte responsabilità sociale. Per questo, siamo costantemente impegnati al fianco della comunità scientifica e di pazienti per promuovere e supportare iniziative capaci di generare valore per la comunità in cui operiamo. La Vitiligine Week ne è un esempio concreto”, ha concluso Onofrio Mastandrea, Vicepresidente e General Manager di Incyte Italia. L’empowerment dei pazienti affetti da vitiligine è anche l’obiettivo della campagna ‘La scelta è nelle tue mani. Vitiligine: scopri nuove possibilità’, lanciata nel mese di giugno da Incyte con il patrocinio di SIDeMaST e APIAFCO. All’interno della campagna sono stati coinvolti alcuni pazienti che hanno affrontato lo stigma e che hanno prestato la propria immagine e la propria esperienza per promuovere una maggiore consapevolezza della vitiligine e stare al fianco di chi convive con questa malattia.

    Per ulteriori informazioni sulla Vitiligine Week visitare il sito
    https://www.sidemast.org/blog/vitiligine-week-2024

  • Colpisce gli agenti della Polizia locale di Trecate per evitare il controllo: arrestato

    Colpisce gli agenti della Polizia locale di Trecate per evitare il controllo: arrestato

    L’uomo è stato fermato in piazzale Marconi, dopo che era stato segnalato mentre colpiva violentemente a testate la pensilina degli autobus. Alla vista degli agenti M.A., ha tentato di sottrarsi al controllo colpendo uno degli operatori di polizia. L’uomo veniva quindi bloccato e portato alla caserma di viale Cicogna, dove, durante il controllo, ha nuovamente colpito un altro operatore e danneggiato alcuni locali del Comando. M.A. è stato pertanto arrestato per resistenza a pubblico ufficiale: nella mattinata di oggi, venerdì 8 novembre, è stato sottoposto a rito per direttissima, con convalida dell’arresto.

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  • Cadavere in piazza Vittoria a Parabiago, è di un 46enne

    Cadavere in piazza Vittoria a Parabiago, è di un 46enne

    Il cadavere di un uomo è stato trovato questa mattina intorno alle 7.43 in piazza Vittoria a Parabiago, in provincia di Milano.

    Secondo una prima identificazione si tratta di un 46enne, cittadino egiziano, tossicodipendente. Il 46enne sarebbe morto per un malore di cui rimane ancora da appurare la causa. Sul posto, oltre ai soccorritori, i carabinieri per le indagini del caso.

  • Scomparso Enrico Citterio il re del salame

    Scomparso Enrico Citterio il re del salame

    “Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa, di cui abbiamo avuto notizia solo qualche giorno dopo per volere della famiglia, di Enrico Citterio, l’imprenditore di successo che ha esportato i suoi omonimi salumi in America, che li ha fatti conoscere e apprezzare oltre oceano, facendo girare il nome di Rho in tutto il mondo. Citterio era un uomo che amava la sua terra, che ha costruito la sua straordinaria avventura imprenditoriale e commerciale, partendo dalle proprie radici, dal proprio territorio. Piangiamo un grande imprenditore che con il proprio lavoro ha valorizzato anche la città di Rho, portando lavoro e benessere: per questo mi sto attivando, anche con la sezione locale della Lega, per fare in modo che a Rho venga ricordato per sempre, intitolandogli una strada, una piazza, oppure con un monumento. Mi attiverò anche con i nostri consiglieri regionali per fare in modo che anche la Regione Lombardia lo ricordi come merita, come il grande imprenditore, innovatore e visionario, che è stato”.

    Lo dichiara Fabrizio Cecchetti, coordinatore regionale della Lega Lombarda per Salvini Premier.

  • Magenta, il 29 novembre al Cineteatronuovo ‘The Fool Monty’ per finanziare la ‘Casa di Angela’ con la San Vincenzo

    Magenta, il 29 novembre al Cineteatronuovo ‘The Fool Monty’ per finanziare la ‘Casa di Angela’ con la San Vincenzo

    Sarà uno spettacolo divertentissimo che ha come obiettivo quello di far sorridere e anche fare del bene. Ne abbiamo già parlato, ma continuiamo ad insistere sul prossimo 29 novembre perché è importante che la città intera risponda. Alle 21 a Magenta, al Cinemateatronuovo di via San Martino, ci sarà The Fool Monty. Abbiamo incontrato Nelly, presidente del Consiglio Centrale Rho Magenta della San Vincenzo e Gabriella vice presidente del Consiglio Centrale nonché membro della conferenza San Martino. “Sarà uno spettacolo divertentissimo, liberamente tratto da Full Monty, ma completamente diverso – spiega Nelly – nasce da un paio di persone che perdono il lavoro e vogliono ricostruire la loro vita. E cosa si inventano? Trovano altri uomini squattrinati come loro per fare spogliarelli integrali. Il resto non lo sveliamo perché dovrete venire a vedere lo spettacolo”.

    Qual è la finalità?
    Al di là della trama c’è un progetto che si chiama La Casa di Angela e che parla di alloggi legato a questo evento. Perché il ricavato andrà proprio a sostenere questo progetto. “Vogliamo rispondere alle esigenze delle persone e la richiesta di alloggi è sempre più pressante oggigiorno. – continua – Come San Vincenzo vogliamo prendere in gestione degli alloggi da concedere a persone che sono prossime ad entrare in un’abitazione, per poter gestire questo periodo transitorio e non trovarsi in mezzo alla strada. Questo avverrà, naturalmente, nel rispetto della vita delle persone. Loro daranno un contributo e dove non riusciranno ad arrivare interverrà la San Vincenzo, aiutandoli con le bollette e con il cibo. Ma non sarà una semplice sussistenza, ma un percorso che avvieremo insieme”

    Chi era Angela?
    Angela Mettica fu la fondatrice della San Vincenzo a Magenta, Fu lei ad aprila con il marito e a dare il via a quello che possiamo definire un aiuto concreto alle persone fragili che incontrano periodi di difficoltà nella loro vita. Il progetto non poteva che essere dedicato a lei perché la sua passione e i suoi insegnamenti rimarranno nei cuori di tutte le volontarie. Questo spettacolo sarà solo il primo di una serie di eventi che avranno, come obiettivo comune, fare del bene.
    Si prevede una donazione minima di 10 euro all’ingresso. Per informazioni chiamare il numero 3274611592. Sarà possibile prenotare i biglietti prima dell’evento anche inviando una mail a sanvincenzorhomagenta@gmail.com.

  • Milano: sequestro da 3 milioni di euro ad esponente della ‘Ndrangheta

    Milano: sequestro da 3 milioni di euro ad esponente della ‘Ndrangheta

    La Guardia di finanza di Milano sta eseguendo un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Milano-Sezione Autonoma Misure di Prevenzione nei confronti di Pasquale Puglia, imputato per riciclaggio e reati tributari, aggravati dal fine di agevolare un’associazione di stampo mafioso e già condannato in primo grado dal Tribunale di Catanzaro per associazione mafiosa.

    Gli accertamenti, condotti dai militari del Nucleo Pef-Gico di Milano e della Compagnia di Gorgonzola, coordinati dalla Dda, traggono origine da esiti giudiziari di precedenti attività investigative nei confronti dell’uomo, “ritenuto al vertice di un sodalizio criminale dedito alla commissione di plurimi reati tributari e fallimentari nonché a condotte di illecita somministrazione di manodopera, che avrebbero generato proventi poi confluiti verso una cosca di ‘ndrangheta alla quale il proposto è legato da vincoli familiari”.

    Le indagini economico-finanziarie sviluppate ai sensi del Codice Antimafia hanno consentito di rilevare “una sensibile sproporzione tra i redditi dichiarati dal soggetto proposto e il suo tenore di vita”. In particolare, è stato accertato l’acquisto e il possesso di immobili a Milano e provincia, nonché di disponibilità liquide su conti correnti, “incompatibili rispetto alle disponibilità lecite attribuibili al nucleo familiare, per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro”.