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  • Salute. Alla “Maugeri” di Pavia il primo master dedicato al paziente fragile

    Salute. Alla “Maugeri” di Pavia il primo master dedicato al paziente fragile

    Secondo Passi d’Argento dell’Istituto Superiore di Sanità, il sistema di sorveglianza della salute della popolazione over 64 in Italia, nel 2022-23 la fragilità riguardava il 17% di questa fascia di popolazione, con tendenza a crescere proporzionalmente all’età, dal 9% dei 65-74enni al 33% degli over 85. Dati demografici sottolineano che entro il 2050 il 16% della popolazione globale avrà oltre 65 anni, con un aumento parallelo di patologie croniche e di fragilità.

    In risposta alla crescente complessità clinica di questi pazienti, Maugeri e l’Università di Pavia, con il Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica, hanno dato vita al Master di secondo livello in “Prevenzione, Cura e Riabilitazione del Paziente Fragile”, presentato questa mattina presso l’Auditorium Salvatore Maugeri dell’IRCCS Maugeri di Pavia. Il Master ha l’obiettivo di formare medici altamente qualificati nella gestione del paziente fragile, una condizione sempre più diffusa che vede la presenza di malattie croniche complesse, con presenza di comorbilità, instabilità clinica, politerapia e con ridotta autosufficienza che richiede un approccio multidisciplinare e innovativo.

    Alla giornata inaugurale sono intervenuti Maria Alessandra Gallone, Consigliere del Ministro dell’Università e Ricerca; Francesco Svelto, Rettore dell’Università di Pavia; Giancarlo Agnelli, Direttore Scientifico Centrale Maugeri, Maria Gigliola Rosignoli, Direttore Sanitario Centrale Maugeri, Mario Rotondi, Coordinatore del Master e il Prof. Rocco Bellantone, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha tenuto la Lectio Magistralis dal titolo “Dalla prevenzione alla cura del paziente fragile: strumenti di sostenibilità per il Sistema Sanitario Nazionale”.

    “Lo scenario della fragilità in una società complessa come quella attuale cambia rapidamente e richiede una lettura condivisa che non si limiti a identificare il paziente fragile con l’anziano, sebbene riguardi in misura maggiore questa fascia d’età. – afferma il Prof. Bellantone, Presidente ISS – Serve formare la futura classe medica a riconoscere la fragilità, a intercettarla precocemente perché su questa capacità, in una prospettiva in cui l’aspettativa di vita è significativamente aumentata, non solo si gioca la possibilità di proteggerne la qualità ma anche quella di garantire la sostenibilità delle cure per tutti. Serve insegnare ai diversi specialisti a conoscere la fragilità e a lavorare insieme per affrontare questa condizione includendo più prospettive e mettendo al centro il paziente”.

    Studi recenti dimostrano come un modello multidisciplinare, basato su valutazioni multidimensionali (come la VMD in geriatria) e tecnologie avanzate (robotica, piattaforme virtuali), riduca del 30% gli eventi avversi e migliori l’autonomia funzionale, specie dopo ictus o traumi. Secondo alcuni dati della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, oltre il 65% dei pazienti over 65 presenta almeno due patologie croniche concomitanti, rendendo essenziale una presa in carico che coinvolga diverse specialità mediche.

    La gestione del paziente fragile richiede un approccio multidisciplinare che integri competenze specialistiche trasversali. Studi, come quello pubblicato sul Giornale di Cardiologia, hanno dimostrato che team multidisciplinari non solo riducono mortalità e ricoveri, ma migliorano anche la qualità della vita e riducono la disabilità. Inoltre, l’adozione di strategie riabilitative personalizzate, adattate alle esigenze specifiche del paziente, si è rivelata efficace nel migliorare le capacità funzionali e cognitive, anche in presenza di patologie complesse. Fattore importante, e spesso trascurato, è l’età di questo paziente che viene individuato nella persona anziana, mentre è importante sottolineare quanto la popolazione giovane colpita da patologie congenite o acquisite come ad esempio angioedema, SLA, SMA, diabete possa necessitare di percorsi e assistenza specializzata. Inoltre, è opportuno ricordare che una parte di popolazione dopo trapianti oppure infortuni che hanno portato alla condizione di paraplegia o tetraplegia, necessiti anche più di altri di personale sanitario specializzato.

    “La formazione di professionisti specializzati nella gestione del paziente fragile è di fondamentale importanza, soprattutto considerando la carenza di tali figure nel sistema sanitario attuale. L’aver dato vita a questo Master rappresenta un passo decisivo nella nostra missione di innovare i modelli assistenziali dedicati ai pazienti fragili – dichiara Luca Damiani, Presidente Esecutivo di Maugeri -. In Italia, si era stimato un fabbisogno di oltre 5.000 medici nell’ambito riabilitativo, evidenziando una significativa carenza di professionisti nel settore. Investire nella medicina riabilitativa da parte delle istituzioni e nella formazione di tali professionisti è quindi essenziale per garantire percorsi di cura efficaci e sostenibili, rispondendo alle crescenti esigenze di una popolazione sempre più anziana e affetta da patologie croniche”.

    Obiettivo del Master è formare professionisti capaci di gestire transizioni terapeutiche, polifarmacoterapie e interventi personalizzati, con un focus su giovani e anziani, in linea con le linee guida OMS sulle Key Action Areas. Il percorso formativo, rivolto a laureati in Medicina e Chirurgia, fornirà strumenti avanzati per la diagnosi, la gestione e la prevenzione della condizione di fragilità, affrontando tematiche cruciali come la malnutrizione e la sarcopenia. Un’attenzione particolare sarà rivolta all’uso di nuove tecnologie e modelli organizzativi sanitari per garantire la continuità delle cure e il coordinamento tra i diversi livelli di assistenza. I moduli e le lezioni dei master prevedono il continuo contatto con specialisti in diversi ambiti sanitari specialistici – psicologi, neuropsicologici, fisiatri e fisioterapisti – complementari non solo al percorso di formazione ma allo svolgimento quotidiano della professione.

    “Il master in “Prevenzione, Cura e Riabilitazione del Paziente Fragile” è un nuovo importante tassello dell’offerta formativa post-laurea dell’Università di Pavia che si compone di 29 master di I livello, 43 di II livello e 10 corsi di perfezionamento. La fragilità richiede un approccio multidisciplinare che sappia unire prevenzione, cura e riabilitazione, offrendo soluzioni innovative e personalizzate, oltre che sostenibili per il sistema sanitario – afferma il prof. Francesco Svelto, Rettore dell’Università di Pavia -. Anche per questo, centrale è la collaborazione con Maugeri, che da sempre si occupa di fornire assistenza di eccellenza ai pazienti fragili e che inoltre ringrazio per avere voluto sostenere i giovani professionisti attraverso l’erogazione di borse di studio”.

    Il Master si articolerà in 1500 ore complessive suddivise in 5 moduli, uno per ciascuno dei quattro settori clinici (neurologico, pneumologico, cardiologico, internistico) e un quinto modulo dedicato alla ricerca e alla statistica e sarà articolato in lezioni frontali, tirocini pratici ed esercitazioni con discussione di casi clinici, per offrire un’esperienza didattica completa e altamente professionalizzante. Il Master si propone come un’opportunità unica per i professionisti della sanità che vogliono specializzarsi in un ambito di crescente importanza.

    Maugeri, punto di riferimento nell’ambito della riabilitazione multidisciplinare e del trattamento del paziente fragile mette a disposizione del Master la propria rete di strutture sanitarie e il know-how maturato nella gestione delle patologie croniche e degenerative.

  • Biblioteca di Trecate: nuovi appuntamenti per i più piccoli

    Biblioteca di Trecate: nuovi appuntamenti per i più piccoli

    Nuovo appuntamento organizzato dalla Biblioteca civica per il prossimo 22 febbraio.

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    Per partecipare è necessaria l’iscrizione telefonando al numero 0321.783246 o scrivendo una mail all’indirizzo biblioteca@comune.trecate.no.it.

  • Andrea Severini nuovo AD di Trenord

    Andrea Severini nuovo AD di Trenord

    L’assemblea dei soci di Trenord, FNM e Trenitalia, ha nominato oggi il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da Maria Luisa Grilletta, Federica Santini, Andrea Severini, Armando Vagliati, Valentina Zanetto, Alessandro Zoratti.

    L’assemblea ha confermato Presidente Federica Santini, responsabile dello sviluppo del business internazionale del Gruppo Ferrovie dello Stato, Vice Presidente di Agens e Presidente di Netinera, seconda società tedesca di trasporto pubblico locale.


    Il Consiglio di Amministrazione ha affidato ad Andrea Severini l’incarico di Amministratore Delegato.

    Andrea Severini, 50 anni, è manager con oltre 18 anni di esperienza in ruoli apicali di aziende attive nel settore della consulenza, delle infrastrutture, dei servizi digitali e dell’entertainment, tra cui Gruppo PSC, Italtel, Acotel e Rainbow. Ha acquisito una solida expertise nella gestione di trasformazioni aziendali, operazioni di M&A e nel coordinamento di processi di ristrutturazione. È tra i fondatori di A2MX Monitor, una start up innovativa che opera per il monitoraggio e l’analisi di infrastrutture e costruzioni.

    Con una formazione in Ingegneria Elettronica e un Master in Organizzazione e gestione delle Aziende Sanitarie, Andrea Severini porta con sé un’ampia visione strategica e una solida preparazione tecnica. Nelle precedenti esperienze professionali si è distinto per concretezza e capacità nel definire e attuare strategie efficaci, ottimizzare processi aziendali e coordinare team multidisciplinari volti a raggiungere obiettivi ambiziosi.

    “Nel ringraziare gli azionisti di Trenord per la fiducia – ha dichiarato Andrea Severini – raccolgo questa sfida con grande entusiasmo e con la certezza di poter contribuire alla crescita di questa grande azienda chiamata ogni giorno a servire la mobilità in Lombardia di centinaia di migliaia di persone, consapevole delle loro aspettative in termini di sicurezza, certezza e qualità del servizio”.

    Federica Santini ha così commentato il rinnovato incarico: “Sono grata ai nostri soci per la fiducia che continuano a riporre in me e desidero ringraziare il consiglio uscente per l’armonia e la dedizione ad operare sempre nei migliori interessi di Trenord, conseguendo risultati importanti come la sottoscrizione del nuovo Contratto di Servizio con Regione Lombardia, che traccia la strada del futuro della mobilità lombarda”

  • Escursionisti morti sulla Grignetta, caduti da quota di oltre 2mila metri

    Escursionisti morti sulla Grignetta, caduti da quota di oltre 2mila metri

    Sarebbero caduti durante una fase della discesa i due escursionisti dispersi da sabato sulla Grignetta (2184 metri), in provincia di Lecco, Christian Mauri, di Vimercate, e Paolo Bellazzi, di Cambiago, in provincia di Monza e Brianza, entrambi di 48 anni.

    Secondo quanto è stato possibile ricostruire finora, i due amici, appassionati sportivi, sarebbero riusciti a raggiungere la vetta della Grigna Meridionale, scattandosi anche un selfie, poi la discesa, in condizioni ambientali pessime a causa del maltempo, fino ad arrivare nella zona del canalone Caimi, dove avrebbero trovato la morte.

    In questa zona, ad alto rischio di valanghe, i tecnici del Soccorso alpino hanno captato i segnali delle apparecchiature di ricerca inserite negli indumenti di montagna degli escursionisti.

    Estremamente complicate le operazioni di recupero, ostacolate ieri per tutta la giornata dal maltempo. E domani le previsioni nel Lecchese non sono buone, dovrebbero esserlo se non altro nella giornata di giovedì. Domani i volontari entreranno in azione solo in caso di miglioramenti in quota.

  • Mantovano,  prende a martellate la ex: arrestato marocchino 38enne

    Mantovano, prende a martellate la ex: arrestato marocchino 38enne

    Un corriere l’ha vista sanguinante chiedere aiuto dalla finestra di casa a Roncoferraro (Mantova). L’uomo ha chiamato l’ambulanza e in ospedale è emerso che il suo ex compagno l’aveva colpita alla testa con una decina di martellate causandole gravi lesioni alla testa. La donna è ricoverata in ospedale e al momento risulta ancora in pericolo di vita dopo un intervento chirurgico d’urgenza.

    Vittima una donna di 38 anni originaria del Marocco ma residente da tempo nel Mantovano con suoi due figli di 11 e 9 anni. L’uomo, connazionale di 40 anni, è stato fermato dai carabinieri per tentato omicidio.

    La donna (l’episodio risale a lunedì, ma è stato reso noto stamani) è stata raggiunta dai carabinieri in ospedale e ha detto di essere stata colpita dall’ex compagno prima di essere sedata dai medici per poi subire un delicato intervento neurologico.

    I militari hanno effettuato un sopralluogo in casa della donna e ricostruito i movimenti dell’aggressore, grazie alle telecamere e ai sistemi di lettura targhe n tutta la provincia.

    A incastrarlo ci sarebbero anche altri testimoni, che l’avrebbero visto allontanarsi dall’abitazione della donna.

    L’uomo ha precedenti per maltrattamenti e lesioni personali e proprio nei giorni scorsi, era stato denunciato dalla donna per stalking. Avrebbe tentato più volte di entrare nell’abitazione dell’ex compagna e la vittima aveva istallato una telecamera esterna, proprio per paura. Telecamera che l’ex compagno aveva cercato di distruggere.

    L’uomo stato trovato nella sua abitazione di Mantova, e negli uffici dell’Arma è stato dichiarato in stato di fermo per tentato omicidio aggravato. Casa sua è stata posta sotto sequestro e all’interno sono state trovate tracce di sangue.

  • Milano, non si trova il corpo della baby sitter uccisa

    Milano, non si trova il corpo della baby sitter uccisa

    Heriberto Gonzalez Rivas potrebbe essersi sbarazzato del corpo della compagna la sera stessa in cui è morta, e non il giorno dopo. È l’ipotesi al vaglio della Procura di Milano che indaga sull’omicidio e sull’occultamento del cadavere di Jhoanna Nataly Quintanilla. La baby-sitter, che l’uomo ha confessato di aver strangolato in un gioco erotico finito male, potrebbe dunque essere stata uccisa e abbandonata all’interno di un borsone non nelle campagne tra Inzago e Cassano D’Adda, ma nei pressi dell’abitazione della coppia alla periferia nord di Milano.

    Le ricerche in corso, condotte anche con l’utilizzo di mezzi sofisticati come droni, non stanno dando esito. Il cadavere della 40enne non si trova; di qui l’ipotesi alternativa dei pm, che nutrono seri dubbi sulla ricostruzione fornita da Gonzalez, da venerdì in carcere.

    Intanto, nel corso del sopralluogo nell’appartamento della coppia in piazza dei Daini, effettuato oggi dai carabinieri, sono state repertate tracce biologiche che dovranno essere analizzate per capire se si stratta di sangue, saliva o altro. Tracce che al momento fanno escludere che la baby sitter, anche lei del Salvador, sia stata accoltellata e fatta a pezzi. E che confermerebbero che sia stata uccisa a mani nude ma, a differenza di quel che sostiene lui, volontariamente.

    Per cercare di individuare il movente del delitto, sono stati inoltre sequestrati documenti, computer e altro, e sono in corso anche accertamenti patrimoniali. Da una prima valutazione, nell’abitazione è stato trovato un ambiente organizzato da una persona che si sarebbe precostituita un alibi per poi sviare le indagini.

  • Fratelli d’Italia, al via i congressi nell’area metropolitana di Milano

    Fratelli d’Italia, al via i congressi nell’area metropolitana di Milano

    Prende ufficialmente il via la stagione congressuale di Fratelli d’Italia nella Provincia di Milano, un appuntamento cruciale per il futuro del partito guidato da Giorgia Meloni. Sul territorio provinciale, ossia nei Comuni (dal più piccolo al più grande), sono attivi ben 89 circoli, tra cui quelli presenti nelle quattro principali città con oltre 50.000 abitanti: Sesto San Giovanni, Rho, Cinisello Balsamo e Legnano. Il tesseramento ha portato in dote al partito, nell’area metropolitana milanese, ben 4.200 iscritti.

    I congressi, che si svolgeranno dal 15 febbraio sino alla prima metà di marzo, seguendo un calendario in fase di definizione, rappresentano un passaggio fondamentale per consolidare la presenza di Fratelli d’Italia e rafforzare il suo ruolo nel panorama politico metropolitano. Ogni circolo eleggerà un Presidente e un Direttivo (a seconda del numero di iscritti, il regolamento prevede diverse forme di votazione e composizione degli organismi). Si tratta di un percorso che consentirà di strutturare ulteriormente la formazione politica di Giorgia Meloni, favorendo la selezione di una classe dirigente seria e competente, capace di rispondere con efficacia alle esigenze del territorio.

    A sottolineare l’importanza di questa fase è Guglielmo Villani, presidente provinciale di Fratelli d’Italia: “La stagione congressuale che stiamo per affrontare rappresenta un momento cruciale per la nostra comunità politica. Attraverso il confronto aperto e costruttivo nei nostri 89 circoli, puntiamo a selezionare una classe dirigente che sia all’altezza delle sfide future e che possa incarnare al meglio i valori e le idee di Fratelli d’Italia. Questo processo ci permetterà di rafforzare la nostra presenza sul territorio e di essere sempre più vicini ai cittadini, raccogliendone le istanze e traducendole in azioni concrete. Al momento della mia elezione a Presidente avevo lanciato una sfida coraggiosa, incentrata sulla capacità di costruire e selezionare una classe dirigente capace di armonizzare e unire le diverse sensibilità del partito. Siamo tutti di fronte a una considerevole prova di maturità, personale e politica, per tutto il ceto politico di Fdi, chiamato a rappresentare al meglio, sui territori, la forza e la portata dell’azione di Governo incarnata con forza e successo da Giorgia Meloni”, conclude.

    “I congressi comunali sanciscono un momento di maturazione del partito che di fatto, dalle più piccole realtà alle grandi città, sostituisce i nominati dall’alto con gli eletti dal basso affinché sia la base stessa a scegliere i propri riferimenti territoriali, come già avvenne lo scorso anno nei congressi provinciali”, aggiunge il Vicepresidente di Fdi, Pino Pozzoli.

    “Una nuova classe dirigente emergerà da questi congressi dando nuova linfa a Fratelli d’Italia, che oggi ha l’onore e l’onere di rappresentare il primo partito in Provincia, così come in Italia. Radicamento sul territorio, merito e competenza sono le basi per affermarsi e continuare a crescere nel tempo ma la nostra comunità politica ha tutti gli strumenti e la caparbietà per migliorarsi giorno dopo giorno.”

    Con la stagione congressuale Fratelli d’Italia rinnova il suo impegno per un futuro di crescita e partecipazione, ponendo le basi per nuove sfide e nuovi successi al servizio della comunità milanese. Successivamente all’elezione dei nuovi Presidenti di Circolo entreranno in funzione i Dipartimenti tematici, insediati nei mesi scorsi ed ora pronti a diventare pienamente operativi elaborando, ciascuno secondo il proprio ambito tematico, idee e proposte.

  • Milano, maestro 45enne arrestato con l’accusa di violenza sessuale su minori

    Milano, maestro 45enne arrestato con l’accusa di violenza sessuale su minori

    Un insegnante di 45 anni è stato arrestato in flagranza dagli agenti della Polizia locale di Milano per violenza sessuale su minori in una scuola elementare pubblica del capoluogo lombardo. Lunedì gli agenti sono intervenuti, come riporta “Il Giorno” sulla scorta di quanto hano visto nelle immagini delle telecamere che, con delle microspie, avevano posto nella scuola. Hanno con discrezione portato il maestro fuori dalla scuola e l’hanno arrestato.

    L’uomo è ora in carcere in attesa dell’interrogatorio di convalida del gip mentre investigatori e inquirenti dovranno provvedere alle audizioni protette delle vittime, quasi tutte intorno ai dieci anni.
    Dopo l’intervento a scuola, gli investigatori sono andati a casa dell’uomo, che viveva da solo, sequestrando il pc e gli altri dispositivi elettronici che ora saranno analizzati.

    Stando a quanto risulta al “Il Giorno”, nei giorni scorsi alcuni genitori, allarmati dalle parole delle figlie su comportamenti sospetti da parte del docente, incensurato, si erano rivolti al dirigente scolastico. Da lì è scattata la segnalazione ai vigili che hanno messo telecamere e microspie per vedere ‘in diretta’ quanto succedeva, fino all’intervento di lunedì.

  • A Caremma e Filo di Grano San Valentino diventa un’esperienza.. lunga un week end

    A Caremma e Filo di Grano San Valentino diventa un’esperienza.. lunga un week end

    Il giorno più romantico dell’anno si avvicina, e per festeggiare San Valentino 2025, la Cascina Caremma di Besate e il Ristorante Filo di Grano a Morimondo propongono esperienze culinarie e soggiorni che celebrano l’amore, la tradizione e la natura. Ecco tutti i dettagli per un San Valentino indimenticabile nel cuore del Parco del Ticino.

    Cena Romantica alla Cascina Caremma

    La Cascina Caremma si trasforma in un luogo suggestivo ed emozionante, soprattutto di sera, con le sale del ristorante che mantengono il calore dell’architettura contadina lombarda. I menù proposti sono preparati con cura e celebrano le ricette della tradizione, utilizzando principalmente ingredienti biologici e a km 0 provenienti dalla loro azienda agricola o da produttori locali.

    Menù Classico

    Pane casereccio con farine biologiche della cascina

    Tagliere di salumi del giorno con giardiniera in agrodolce

    Insalatina di cavolo cappuccio con mandarini e melagrana

    Terrina di salame di testa

    Flan di topinambur con fonduta di zola

    Crema di zucca con guanciale croccante

    Risotto con barbabietola e rusticone

    Filetto di maiale in crosta, cipolla caramellata e patate alla lionese

    Cuore al cioccolato con mascarpone e pera caramellata

    Menù Vegetariano

    Pane casereccio con farine biologiche della cascina

    Tagliere di formaggi del giorno con giardiniera in agrodolce

    Flan di topinambur con fonduta di zola

    Insalatina di cavolo cappuccio con mandarini e melagrana

    Bignè salato ai funghi con crema di nocciole

    Crema di zucca con crostini di segale integrale

    Risotto alla barbabietola e rusticone

    Sedano rapa in crosta, radicchio, cipolle caramellate e patate alla lionese

    Cuore al cioccolato con mascarpone e pera caramellata

    Notte Romantica al Borgo di Morimondo

    Il Borgo di Morimondo, famoso per la sua Abbazia affacciata sulla valle del Ticino e circondato da dolci colline, è la cornice perfetta per una fuga romantica. L’hotel all’ombra dell’Abbazia offre un soggiorno confortevole, con la SPA di Cascina Caremma a pochi passi, ideale per rilassarsi o esplorare le vicine città di Milano, Pavia e Vigevano.

    Pacchetti Speciali

    Notte d’Amore in Locanda

    Pernottamento per una notte

    Aperitivo romantico

    Cena alla carta presso il Ristorante Filo di Grano (esclusa dal prezzo)

    Colazione inclusa

    Prezzo: 65 € a persona (bevande escluse, tassa di soggiorno di 1 € a persona/notte)

    Innamorati nel Borgo

    Pernottamento per una notte

    Aperitivo romantico

    Cena alla carta presso il Ristorante Filo di Grano (esclusa dal prezzo)

    Colazione inclusa

    Accesso alla SPA della Cascina Caremma per 3 ore

    Prezzo: 105 € a persona (bevande escluse, tassa di soggiorno di 1 € a persona/notte)

    Entrambi i luoghi offrono esperienze che combinano buon cibo, relax e la magia del territorio lombardo. Non resta che prenotare e prepararsi a vivere un San Valentino ricco di emozioni nel cuore del Parco del Ticino.

    Info e prenotazioni

    Cascina Caremma 029050020

    https://www.caremma.com/san-valentino-2025/?mc_cid=7c0a7d844a&mc_eid=b7a20b827a#prenota

    Hotel Morimondo – Filo di Grano

    Corte dei Cistercensi 6,
    20081 Morimondo (MI)
    +39 02 9460 9067
    ristoranteilfilodigrano.it

  • Ritrovata la 15enne scomparsa nel Pavese

    Ritrovata la 15enne scomparsa nel Pavese

    E’ stata ritrovata la quindicenne scomparsa da 25 giorni a Cura Carpignano (Pavia). Nella giornata di ieri, gli operatori della squadra volante della questura di Pavia hanno ritrovato la minore, la cui scomparsa era stata denunciata dalla madre il 16 gennaio scorso.

    Il ritrovamento è stato reso possibile grazie alla segnalazione, pervenuta alla sala operativa della questura, da parte di un amico di famiglia, residente a Pavia, da cui la ragazza si è recata in mattinata dopo 25 giorni in cui di lei non si aveva avuto nessuna notizia. Forte è stata l’apprensione nelle scorse settimane, da parte di tutta la comunità, per l’incolumità della ragazza e numerosi gli appelli diffusi, sia da parte dell’associazione Penelope, sia da parte del sindaco di Belgioioso (città in cui la quindicenne vive ed attualmente frequente la terza media). Le condizioni della minore sono buone e la ragazza è stata riaffidata alle cure della madre.