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  • Abbiategrasso: la Maratona dei Narratori diventa maggiorenne

    La Maratona dei Narratori di Abbiategrasso diventa maggiorenne: 18 anni di condivisioni, spunti di riflessione, emozioni e parole in circolo. 18 anni di interventi che hanno spaziato fra arte, cinema, letteratura, filosofia, politica e musica. 18 anni di un pubblico che si rinnova, fra conferme e novità, giovani e habitué, insieme dalle prime ore del pomeriggio fino a sera dedicandosi all’ascolto attivo.

    Quest’anno, in accordo con il nostro Direttore Artistico Ivan Donati – alla sua 12esima maratona – di legarci al fil rouge del 30esimo anno di Iniziativa Donna: un focus sulle donne meno note nell’epoca in cui hanno operato, volutamente non considerate, o comunque poco capite e comprese per i più disparati motivi. Riflettendo su loro si scopriranno e riscopriranno figure interessanti, innovative, ispiratrici, riformatrici e sarà l’ennesima, preziosa, opportunità per arricchirci tutti e tutte.

  • Poste Italiane: crescono i punti Poste Casa & Famiglia a Milano e in provincia

    Cresce la presenza degli spazi Punto Poste Casa &Famiglia negli uffici postali della provincia di Milano. Ad oggi sono 81 gli spazi Punto Poste Casa&Famiglia presenti in 30 uffici della città, e in 51 uffici della provincia che offrono un servizio dedicato alle famiglie per favorire la relazione, semplificare l’accesso ai servizi e offrire una gamma di prodotti modulati per diverse necessità.

    Presso i Punto Poste Casa & Famiglia della provincia di Milano sono disponibili le offerte di telefonia, sia mobile sia per la casa, si possono richiedere strumenti di pagamento quali la PostePay Evolution e sottoscrivere una polizza RCA Poste Guidare Sicuri, per assicurare l’auto di famiglia dai danni causati a persone o cose. È possibile, inoltre, richiedere anche tutti i prodotti tipici del risparmio postale (Libretto di Risparmio e Buono Fruttifero Postale). Inoltre, è possibile trovare soluzioni dedicate per la fornitura di luce e gas.

    A due anni e mezzo dal lancio dell’offerta luce e gas, le utenze domestiche sfiorano i 900mila clienti assegnando a Poste un ruolo di riferimento per le famiglie italiane. L’energia elettrica proviene al 100% da fonti rinnovabili, grazie all’acquisto di energia certificata dà garanzie di origine del GSE e per il gas è prevista la compensazione, ovvero l’acquisto di crediti di CO2 equivalenti alle emissioni dei clienti gas di Poste Energia, nell’ambito della partecipazione a progetti internazionali.

    Si ricorda che presso tutti gli uffici è possibile prenotare un appuntamento al numero telefonico 06 45264526 oppure tramite l’App Ufficio Postale per riservare il proprio accesso.

    Cliccando sul tasto “prenota ticket” è possibile verificare in tempo reale il numero di clienti in attesa e scegliere tra l’opzione “Mettiti in fila” o “prenota turno ” per eseguire l’operazione in un momento successivo.

    Se si sceglie l’opzione “Mettiti in fila” l’applicazione genererà automaticamente un numero di chiamata che comprende l’indicazione dei clienti in attesa in quel momento e dell’ultimo numero chiamato. Sarà la stessa App ad indicare al cliente, con una notifica, il momento in cui avvicinarsi ed entrare nell’Ufficio postale.

    Con l’opzione “Prenota turno” invece il cittadino selezionerà il tipo di servizio richiesto (Bollettini, Telefonia e Carte, Spedizioni, Polizze Rc Auto e SPID), il giorno e l’orario preferito per svolgere l’operazione.

  • Al via la nuova Green School

    L’avvio del nuovo anno scolastico segna anche la ripartenza del programma Green School, nato a Varese nel 2009 e coordinato dal Comitato Tecnico Scientifico di cui fanno parte Provincia di Varese, l’Università dell’Insubria, Agenda 21 Laghi, Cast ONG e Joint Research Centre di Ispra.

    Le scuole che aderiscono al programma Green School si impegnano a integrare l’educazione allo sviluppo sostenibile nel curricolo e ad adottare buone pratiche di sostenibilità, riducendo così la propria impronta carbonica e diffondendo, tra gli studenti, le famiglie e le comunità, comportamenti attivi e virtuosi.

    Dallo scorso anno scolastico la certificazione Green School assegnata alle scuole varesine ha ottenuto il riconoscimento di conformità ai Green School Quality Standard di UNESCO, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi della Greening Education Partnership di UNESCO che vuole rendere “Green” il 50% delle scuole del mondo entro il 2030.

    In provincia di Varese sono stati 106 i plessi certificati lo scorso anno, di cui 21 in classe A e 32 in classe B, dimostrando la crescente sensibilità degli istituti scolastici rispetto all’applicazione e condivisione delle buone pratiche di sostenibilità.

    Il dettaglio dei risultati dello scorso anno e le novità che caratterizzeranno il nuovo anno scolastico saranno presentati mercoledì 08 ottobre 2025 dalle ore 16.00 presso la sala convegni di Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, durante l’evento di lancio del Programma Green School 2025-2026.

    Nel corso dell’evento, dopo il benvenuto da parte del dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale di Varese, Giuseppe Carcano, saranno presentati i nuovi criteri di valutazione per l’assegnazione delle certificazioni e le opportunità offerte dagli enti aderenti al Patto Educativo di Comunità della Provincia di Varese. Il patto è uno strumento di partecipazione e co-progettazione per “contaminare” le comunità locali, con le buone pratiche sostenibili realizzate dalle scuole, condividendo soluzioni e pratiche per coinvolgere più attivamente le famiglie, gli uffici pubblici, gli esercizi commerciali e tutti i soggetti attivi sul territorio.

    Per partecipare all’evento di lancio, compilare il modulo di iscrizione disponibile all’indirizzo:

    https://bit.ly/eventolancio_gs2025

    Maggiori informazioni sul Patto educativo di comunità sono disponibili sul sito Green School

    https://bit.ly/pattoeducativocomunita_varese

  • Fondi di coesione. Scurati (Lega): “Servono tempi lombardi per gestire le risorse”.

    “I fondi di coesione devono restare in capo alle Regioni, non tornare centralizzati a Roma o a Bruxelles. Solo chi conosce i territori può gestire le risorse con efficacia, rapidità e visione. Servono tempi lombardi, non burocrazia statale”.

    Lo ha dichiarato Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega e vicepresidente della Commissione Attività produttive, firmataria della mozione e intervenuta oggi in Aula del Consiglio regionale della Lombardia.

    “Questi fondi – prosegue Scurati – nascono per ridurre i divari e rappresentano un terzo del bilancio europeo. Devono essere gestiti in modo sussidiario, non assistenzialista, per rispondere ai bisogni reali di cittadini, imprese e territori. La Lombardia, che da sola contribuisce con 56 miliardi di residuo fiscale allo Stato, non può essere penalizzata da una centralizzazione che rischierebbe di sottrarre fino a 4,4 miliardi di euro, il 30% delle nostre risorse”.

    “La nostra Regione – aggiunge – ha sempre dimostrato efficienza e capacità: nella programmazione 2014-2020 ha speso il 107% dei fondi FESR e FSE, e nella nuova programmazione 2021-2027 ha già utilizzato l’80% dei fondi FESR, pari a 1,6 miliardi, superando gli obiettivi europei. Sono risultati che certificano un modello che funziona”.

    “Non servono più vincoli o rallentamenti, ma libertà di agire e pragmatismo – conclude Scurati –. Dobbiamo lombardizzare il resto d’Italia, non fare passi indietro. Perché il sistema lombardo è il motore economico del Paese e dell’Europa, e toccare ciò che funziona sarebbe un disastro per tutti”.

  • Lombardia, 30 eventi meteo estremi nei primi sette mesi del 2025

    La Lombardia continua a essere il cuore produttivo del Paese, ma anche una delle aree più esposte in assoluto agli effetti del cambiamento climatico.

    Negli ultimi anni, la regione ha registrato una crescita esponenziale di eventi meteorologici estremi, con danni ingenti al patrimonio pubblico e privato, alle infrastrutture e alle attività economiche.

    Nel 2025, la tendenza non si è invertita: secondo l’Osservatorio Città Clima di Legambiente, nei primi sette mesi del 2025, la Lombardia è risultata la regione più colpita tra quelle dell’arco alpino da eventi meteo estremi: sono ben 30 gli episodi avvenuti nella regione tra alluvioni, frane, trombe d’aria, grandinate e ondate di calore, per un totale di 83 eventi registrati lungo tutto l’arco alpino. Le province di Brescia, Bergamo, Como e Sondrio sono tra le più colpite, con centinaia di segnalazioni di danni a infrastrutture, reti viarie e stabilimenti produttivi. Un quadro che, di anno in anno, si aggrava e mette in discussione la tenuta del sistema economico e territoriale lombardo.

    “Una nostra delegazione ha fatto visita in alcuni territori lombardi colpiti dal maltempo nelle ultime settimane – dichiara Giovanni Bozzini, Presidente di CNA Lombardia -. Abbiamo raccolto la testimonianza di sindaci, amministratori, imprese. Siamo di fronte a situazioni straordinarie che richiedono ristori tempestivi e adeguati ma soprattutto richiedono quel tipo di intervento di riassetto idrogeologico che nemmeno con soldi del PNRR il Paese è riuscito a darsi. Non possiamo andare avanti in questo modo. Si trovano 40 miliardi all’anno in più per i prossimi dieci anni per centrare gli obiettivi di spesa militare Nato: si trovino allora i denari anche per mettere in sicurezza le nostre comunità”.

    CNA Lombardia, impegnata nel sostegno alle imprese dei territori colpiti, sottolinea come l’impatto economico di questi eventi non si limiti ai danni materiali, ma riguardi anche la continuità produttiva, l’occupazione e la tenuta delle filiere.

    “Abbiamo messo a disposizione delle imprese competenze dedicate per seguirli anche in questa fase di entrata in vigore dell’obbligo di stipulare polizze assicurative per danni di natura catastrofale – sottolinea Bozzini -. lo voglio dire chiaramente, a noi questo balzello continua a non piacere, anche se le imprese sono lungimiranti e si tuteleranno. Lo Stato non dovrebbe scaricare sui privati le proprie inadempienze. Inoltre in materia di polizze catastrofali, chiediamo almeno una cosa, e sarebbe il minimo: rendere detraibile il premio polizza, visto che tale prodotto è stato venduto e reso vendibile come una necessità per le imprese.”

    Prevenzione, manutenzione del territorio e investimenti strutturali, secondo CNA Lombardia devono diventare priorità politiche permanenti, non solo risposte emergenziali.

    “Il nostro sistema produttivo non può essere lasciato solo di fronte a fenomeni che hanno assunto ormai un carattere strutturale – conclude il Presidente di CNA Lombardia -. Serve una strategia nazionale di prevenzione, manutenzione e protezione civile permanente. Non possiamo limitarci a rincorrere l’emergenza”.

  • “Ottobre in Rosa”. L’appello di Bertolaso: “Una visita può salvare la vita”

    La Regione Lombardia rinnova anche quest’anno l’appuntamento con ‘Ottobre rosa’, il mese dedicato alla prevenzione dei tumori femminili. Un’iniziativa che coinvolge aziende socio-sanitarie territoriali (Asst), Agenzie di tutela della salute (Ats), strutture sanitarie e associazioni del territorio per promuovere visite gratuite, screening e momenti di sensibilizzazione in tutte le province lombarde, informa una nota.

    Per tutto ottobre sono in programma open day, incontri informativi, consulti medici e visite senologiche e ginecologiche gratuite, oltre a campagne di comunicazione per ricordare alle donne l’importanza della diagnosi precoce. Centri screening e Breast Unit hanno programmato giornate dedicate alla prevenzione, con percorsi di informazione e accesso facilitato ai programmi di screening oncologici gratuiti messi a disposizione dal Servizio sanitario regionale.

    “La prevenzione è la chiave della salute – dichiara l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – Con ‘Ottobre rosa 2025’ vogliamo ricordare a tutte le donne lombarde che una visita può salvare la vita. Regione Lombardia è al loro fianco con servizi gratuiti, strutture d’eccellenza e iniziative diffuse su tutto il territorio”.

  • “COLORA! In vetrina”: torna a Magenta la mostra di arte contemporanea diffusa

    Dopo il successo della prima edizione natalizia, l’iniziativa “COLORA! In vetrina” torna ad animare il centro storico di Magenta, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e di Confcommercio Alto Magentino: dal 10 ottobre al 9 novembre sei vetrine di cinque storiche attività commerciali cittadine ospiteranno opere ed installazioni di sei artisti contemporanei.

    I lavori dei magentini Miranda Magistrelli e Fulvio Marino dialogheranno con quelli di Chiara Di Salvo, Luca Freschi, Dado Schapira e Urbansolid, selezionati per l’occasione da Manuel Zoia Gallery, in collaborazione con Independent Artists. L’arte impreziosirà così gli allestimenti autunnali delle vetrine di Piazza Liberazione, offrendo a passanti e visitatori l’esperienza di una galleria d’arte diffusa. Un adesivo segnalerà le vetrine aderenti e, inquadrando l’apposito QR code con il proprio smartphone, sarà possibile approfondire la conoscenza dell’opera e del suo autore, rendendo accessibile anche ai non esperti l’arte contemporanea, spesso ritenuta di difficile interpretazione. L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione e al contributo degli esercizi commerciali Aldieci, Caffetteria dei Portici, Caffè Maino, Gioielleria Pozzi e Mendino.

    Si ringraziano gli sponsor Nuovenergie SpA e Generali – Agenzia Francesco Porati Magenta. Ideazione e allestimento sono a cura di Andrea Cairati, Giada Fontana, Fulvio Marino e Carola Rondena per Fucsina.

    “Siamo felici di portare nuovamente in città i colori e le espressioni dell’arte e di farne un’occasione di dialogo quotidiano con la popolazione – commenta Andrea Cairati, presidente di Fucsina –. L’entusiasmo con cui i commercianti hanno aderito all’iniziativa dimostra quanto Magenta, Città del Colore, creda nella cultura come motore di bellezza e partecipazione collettiva”. “I progetti quali «COLORA! In vetrina» sono le forme di intervento cui la nostra Confcommercio Alto Magentino indirizza la propria immediata attenzione in quanto – evidenzia Simone Ganzebi, Direttore Confcommercio – generatori di promozione del territorio e, in questo particolare ambito, dell’arte di «fare impresa» che, quotidianamente le realtà commerciali Associate esprimono”.

    “COLORA! In vetrina” si inserisce nell’ambito delle azioni di avvicinamento alla Biennale del Colore 2026 per la quale Fucsina avvierà nelle prossime settimane un percorso partecipativo aperto alle forze vive e creative della città di Magenta e del Magentino. Fucsina ha come missione lo sviluppo del brand “Magenta Città del Colore”, e promuove una visione di promozione e sviluppo sostenibile del territorio attraverso la riscoperta del colore magenta come tratto identitario collettivo e filo conduttore per la valorizzazione culturale e del magentino.

    Obiettivo di lungo termine è l’istituzione, a Magenta, di un Museo Internazionale del Colore. Info: www.coloramagenta.it | hello@fucsina.it | FB | IG

  • Abbiategrasso ha ricordato il sacrificio di Norma Cossetto

    Ad Abbiategrasso la delegazione di Associazione Memento e i militanti di Astrea – Milano Sud hanno ricordato presso il monumento dedicato ai Martiri delle Foibe il sacrificio per l’Italia di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana trucidata dai partigiani slavi il 4-5 ottobre 1943 per non avere accettato di unirsi alle bande di Tito in nome dell’italianità della sua terra.

    L’iniziativa, svoltasi nell’ambito della manifestazione nazionale Una Rosa per Norma Cossetto organizzata dal Comitato 10 Febbraio, ha voluto sottolineare mai possa apparire bancale (anche a più di ottant’anni di distanza) il sentimento di fedeltà alla Patria che Norma Cossetto antepose alla sua stessa vita.

  • “Il caos mondiale, la deriva dell’umanità”: a San Giorgio su Legnano una conferenza per riflettere sul presente

    Un tema di stringente attualità sarà al centro dell’incontro promosso dall’ANPI lunedì 13 ottobre alle ore 20.45, presso la Sala Consiliare Giacomo Bassi di San Giorgio su Legnano.

    Il titolo dell’appuntamento, “Il caos mondiale, la deriva dell’umanità”, riassume con efficacia il filo conduttore della serata: un momento di riflessione profonda sullo stato del mondo contemporaneo, attraversato da tensioni, conflitti e crisi che mettono a dura prova la convivenza civile e i valori democratici.

    A guidare la riflessione sarà Carlo Antonio Barberini, ex docente e responsabile del Dipartimento di Storia del Centro Filippo Buonarroti, di cui è stato anche uno dei fondatori.

    L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per comprendere meglio le dinamiche globali che stanno ridisegnando gli equilibri politici, economici e sociali, ma anche per interrogarsi sul ruolo dell’uomo e della società di fronte a un mondo in continuo cambiamento.

    Un appuntamento che invita al dialogo, alla consapevolezza e a un necessario sguardo critico sul nostro tempo.

    ✍️ Cristiano Comelli

  • Il Duomo e i Navigli sono protagonisti ad Expo Osaka 2025

    Un territorio che unisce bellezza, cultura e capacità imprenditoriale, in grado di trasformare tradizione e innovazione in un modello vincente riconosciuto nel mondo. È questa l’immagine della Lombardia che l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, ha presentato oggi all’Expo di Osaka ai buyer internazionali e ai rappresentanti delle istituzioni, raccontando una regione che eccelle nella moda, nel turismo e nel design, tre settori che ne incarnano lo stile, la creatività e la forza produttiva.

    All’interno dello Spazio Lombardia, cuore pulsante della presenza regionale all’Esposizione Universale, i visitatori possono vivere un’esperienza immersiva grazie a un video dedicato alle 12 province lombarde: un viaggio emozionale che, in pochi minuti, restituisce la straordinaria varietà e la ricchezza di un territorio unico, dove arte, natura e storia convivono in perfetto equilibrio.

    Dalle atmosfere spirituali del Sacro Monte di Varese, ai suoni e alle tradizioni di Cremona, patria della liuteria e della musica classica, fino alla Reggia di Monza e al celebre autodromo, simbolo di sport e cultura, ogni provincia si racconta con immagini che lasciano il segno.

    Scorrono poi i panorami incantati del Lago di Como, le colline dell’Oltrepò Pavese con i suoi vini e i suoi borghi, la maestosità del Duomo di Milano e la vitalità dei Navigli. E ancora Mantova, scrigno di tesori rinascimentali; Sondrio, protagonista dei futuri Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026; Lodi, con la suggestiva Piazza della Vittoria; Lecco, che unisce letteratura e paesaggi da sogno; Bergamo, custode di arte e storia; e Brescia, con il fascino di Sirmione, perla del Garda amata in tutto il mondo.

    “La Lombardia – ha sottolineato Mazzali – è la prima regione italiana per design, moda e cosmesi, ma anche un laboratorio di idee e innovazione. I suoi imprenditori sono ambasciatori di uno stile che unisce bellezza e capacità produttiva, e in Giappone questo viene riconosciuto e apprezzato”.

    “Expo Osaka – ha aggiunto – rappresenta per noi un’occasione straordinaria per mostrare al mondo il volto più autentico e competitivo della Lombardia: una regione che sa raccontarsi attraverso le sue eccellenze, trasformando arte, cultura e impresa in leve di attrattività turistica e sviluppo economico”.

    La missione lombarda in Giappone proseguirà nei prossimi giorni: mercoledì 8 ottobre è atteso a Tokyo il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, insieme al sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo, per una serie di incontri istituzionali con esponenti del mondo politico ed economico giapponese.

    Il governatore raggiungerà poi la delegazione lombarda all’Expo di Osaka nella giornata di venerdì 10 ottobre, per proseguire la promozione internazionale di una Lombardia che guarda al futuro con visione e orgoglio.