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  • Viveva a Magenta ed era ricercato per omicidio commesso in Egitto: intercettato dalla Polizia Stradale in autostrada

    Viveva a Magenta ed era ricercato per omicidio commesso in Egitto: intercettato dalla Polizia Stradale in autostrada

    Stava percorrendo in auto l’autostrada A4 Torino Milano, in direzione Milano. Quando, arrivato poco distante dal casello di Marcallo/Mesero è stato fermato per un controllo dalla Polizia Stradale. Gli agenti hanno scoperto che l’uomo, un egiziano che vive a Magenta, era destinatario di un mandato di arresto internazionale dall’Egitto.

    Deve scontare la pena dell’ergastolo per il reato di omicidio. E’ stato portato in caserma per ulteriori accertamenti.

  • Faccia da videosocial a chilometro zero

    Faccia da videosocial a chilometro zero

    “La mia visione sui social non è sempre disponibile sostegno. Ma in alcuni casi bisogna dire che hanno rivoluzionato il pianeta e le nostre abitudini. Politica, acquisto, studio, ricerca, contatti e pure svago.

    I social sono l’esempio globale ma posso essere un trampolino di lancio per tutti.
    Nessuno può essere escluso: apriamo un profilo e poi mettiamo la nostra vita! Un duo di ragazzi di Cerano non mette la vita, ma rende migliore la giornata di molti seguaci e frequentatori di social.

    In un momento dove il locale è profondamente in crisi: paesi , commercio , vita e tutto l’insieme Giorgio1991 e @roccobattafarano stanno spopolando sui social più frequentati dai giovani.

    Tik Tok e Instagram ma per noi ultra quarantenni pure il buon vecchio Facebook.

    Un appuntamento quotidiano per molti Ceranesi e non solo. Tutti aspettano i loro post e filmato perfettamente studiato e messi in rete con un simpatico montaggio.

    Al secolo i due commercianti: Gianluca Gallesi e Rocco Battafarano hanno sempre una battuta pronta per i propri clienti e sostenitori. Ma la cosa più bella è che coinvolgono altri commercianti e clienti e non solo. Tutti per fare allegria e regalare simpatici siparietti e scenette. Una vera boccata d’ossigeno per la realtà del paese.

    Riuscendo pure a mettere in risalto le cose belle e particolari del loro borgo
    Un ottimo connubio tra nazionale, internazionale e locale. Quando il web e social sono usati bene trasformano e realizzano le vite umane.

    Nessun riferimento che possa dividere o mettere sale su ferite ma solo voglia di divertirsi e fare divertire.

    La provincia ha sempre avuto molte facce: belle , brutte , pettegole , ruffiane , gelose e conosciute. Una eterna e grande famiglia dove ci si conosce tutti dove non sei un numero ma una persona col carattere e personalità.

    Un esperimento partito per caso? Una cosa si vede però: tutta la voglia di fare bene e di rendere il paese colorato e caloroso.

    Improvvisati come la vita di paese dove molto spesso le serate e pomeriggi più belli partono da una occasione.

    Gianluca e Rocco stanno rendendo un lavoro commerciante locale ottimale. Sfruttando il più grande nemico per il commercio locale. Il web che viene girato a favore perché fa capire tre cose.

    La prima che il rapporto umano è fondamentale e non ripetibile. Il secondo che la fantasia e la felicità fanno fare cose molto importanti e potenti. Terzo che le persone hanno voglia di ridere e allegria.
    Molto spesso la provincia e i piccoli paesi sono dati per morti o sepolti. Ma questi due giovani commercianti stanno facendo cose molto importanti; dare una dolce speranza e appartenenza usando un mezzo tecnologico portano avanti una tradizione antica.

    Una idea e una iniziativa che mi fa capire che la trasformazione ha sempre delle buone condizioni basta saperle cercare.
    Quindi tutti su tik Tok e Instagram. Cercando @giorgio1991 e @roccobattafarano
    Io da buon vecchio arnese cerco e vedo su facebook.

    Ma la cosa più importante è l’inclusione di tutti senza fare distinzioni ma solo creando occasioni. Non chiedere mai se sei un influencer.
    Non chiedere mai il livello del tuo stato ma crea idee e uno sviluppo e sarai premiato”

    Massimo Moletti

  • Milano: sicurezza in crisi. Due passanti accerchiati e feriti a bottigliate

    Milano: sicurezza in crisi. Due passanti accerchiati e feriti a bottigliate

    Due passanti che stavano rincasando a fine serata, a Milano, sono stati accerchiati da un gruppo di nordafricani e feriti a bottigliate prima di essere rapinati di portafogli e cellulare. I due sono stati trasportati all’ospedale in codice giallo per varie ferite da taglio non gravi.

    E’ accaduto intorno a mezzanotte e mezza in corso Lodi all’angolo con viale Brenta, in zona Corvetto. I due uomini, di 39 e 50 anni, stavano camminando nel viale centrale – abitualmente frequentato da gruppi di stranieri – quando sono stati affrontati e minacciati da quattro sconosciuti, e poi reagendo, feriti, riportando lesioni il primo al braccio sinistro e il secondo alla testa.

    Soccorsi dal 118 sono stati trasportati in codice giallo al Policlinico. Sul caso indaga la Polizia di Stato.

  • La Regione stanzia 1,8 milioni per la navigabilità di Martesana, Pavese e Bereguardo

    La Regione stanzia 1,8 milioni per la navigabilità di Martesana, Pavese e Bereguardo

    Regione Lombardia ha stanziato 1,8 milioni di euro per migliorare la sicurezza, la navigabilità e la fruizione dei Navigli Martesana, Pavese e Bereguardo. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti Franco Lucente, di concerto con l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi.

    Attraverso una convenzione con il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi saranno finanziari interventi strutturali sul sistema dei Navigli lombardi per il triennio 2024-2026.

    ASSESSORE LUCENTE – “Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti Franco Lucente – conferma il suo impegno verso la valorizzazione delle vie d’acqua e la mobilità sostenibile. Questo investimento triennale, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, mira a migliorare la sicurezza e la fruizione di questi importanti canali”.

    ASSESSORE TERZI – “Proseguono gli sforzi – ha affermato l’assessore Terzi – per riqualificare e rigenerare i Navigli che sono un simbolo della Lombardia e rappresentano un’opportunità di sviluppo per il territorio, anche dal punto di vista turistico e imprenditoriale”.

    Gli interventi includono il consolidamento e la ricostruzione delle sponde danneggiate, l’impermeabilizzazione e la manutenzione delle vie navigabili. L’iniziativa punta a promuovere la mobilità sostenibile e a valorizzare le infrastrutture fluviali lombarde.

  • Sedriano, problemi di convivenza alle Aler, una signora: “Prendo parolacce dai bambini se li riprendo”

    Sedriano, problemi di convivenza alle Aler, una signora: “Prendo parolacce dai bambini se li riprendo”

    Insulti dai bambini, degrado, inquilini morosi e, soprattutto, una situazione che sta diventando sempre più tesa. Da una parte gli italiani e dall’altra gli stranieri. Succede nel complesso Aler di via Fagnani a Sedriano dove c’è chi è veramente stanco di quanto sta accadendo giorno dopo giorno. “Vivo e pago regolarmente l’affitto da 47 anni – racconta una donna – ma le cose sono andate peggiorando sempre di più negli ultimi tempi, per arrivare ad oltrepassare il limite. Volete sapere cosa succede? Succede che alla mia età vengo insultata come se niente fosse da bambini di 11 anni che mi azzardo a rimproverare perché bloccano l’ascensore o giocano a pallone dove non si può. Loro rispondono con parole brutte. E i loro genitori fanno finta di niente”. La donna è soltanto una delle persone che esprimono tutto il loro rammarico per una situazione quasi conflittuale. Da diversi anni a questa parte le famiglie straniere, soprattutto nordafricane, hanno ottenuto l’alloggio popolare. Ma sembra che la convivenza con gli italiani, più che altro anziani, non sia delle più semplici.

    “Alcuni hanno fissato al muro la rete dei materassi per chiudere il balcone – continua la donna – una cosa indecente. C’è chi parcheggia dove non è possibile e non ci pensa nemmeno a fare la raccolta differenziata della spazzatura”. E poi c’è la questione degli affitti. “Una volta – continua un’altra persona – ho aperto per sbaglio la busta di un altro condomino scoprendo che doveva ad Aler ben 36mila euro. Appena mi arriva la pensione la prima cosa che faccio è pagare l’affitto, mentre vedo che c’è chi nemmeno ci pensa. Eppure parcheggiano auto di grossa cilindrata e trascorrono anche due mesi in Egitto tutti gli anni. Questa morosità comporta, come conseguenza, che Aler non fa le manutenzioni. E noi, che paghiamo, ci arrabbiamo. Credo giustamente”.

  • Amaga ad Ecomondo al fianco delle migliori pratiche nazionali per discutere di unbundling contabile nel settore rifiuti

    Amaga ad Ecomondo al fianco delle migliori pratiche nazionali per discutere di unbundling contabile nel settore rifiuti

    Una delegazione di Amaga SpA ha partecipato nei giorni scorsi all’ormai consolidata rassegna nazionale Ecomondo svoltasi presso il Rimini Expo Centre.
    E’ stata un’occasione preziosa di dialogo e confronto rispetto alle ‘best practices’ in essere nel campo delle Utility.

    La nostra Società ha preso contatto con gli ultimi e più attuali percorsi d’innovazione avviati nel proprio comparto.

    Inoltre Amaga SpA, rappresentata da Fabrizio Ciarletta, direttore amministrativo e finanziario, è stata chiamata come relatrice al convegno organizzato da SOFTline che ha avuto come suo ‘focus’ il tema della separazione contabile e amministrativa nel settore dei rifiuti urbani, materia sulla quale nel 2024 l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha avviato l’iter per la definizione delle direttive attuative.

    Si tratta del principio regolatorio che ha tra i primari obiettivi quello di favorire l’efficienza e la concorrenza, mediante la corretta disaggregazione da parte delle imprese dei costi delle attività regolate dai costi delle attività libere.
    Amaga SpA ha avuto così modo di interloquire con soggetti di primo livello (tra cui la stessa ARERA, presente al tavolo con un suo responsabile). La partecipazione a questo panel con le migliori pratiche del settore, ribadisce il livello di competenza e di autorevolezza riconosciuto alla nostra Azienda in ambito nazionale.

    Ecomondo ha rappresentato, quindi, un ulteriore momento di crescita e raccolta di nuovi stimoli per una realtà che vuole essere sempre più moderna e capace di intercettare esigenze e bisogni dei cittadini, in un contesto- quello dei servizi di pubblica utilità- in rapido e vorticoso mutamento.

    *Nella foto in basso il Presidente Piero Bonasegale

  • Al Liceo Scientifico “Antonelli” di Novara nasce il Premio dedicato alla memoria del Prof. Franco Malvezzi

    Al Liceo Scientifico “Antonelli” di Novara nasce il Premio dedicato alla memoria del Prof. Franco Malvezzi

    La famiglia del Prof. Franco Malvezzi, rappresentata dai figli Matilde e Matteo, ha deciso di bandire, in memoria del papà (indimenticato preside del Liceo Scientifico “Antonelli” di Novara, scomparso nel novembre del 2023) una borsa di studio all’anno (per gli anni 2024/2025- 2025/2026 e 2026/2027) del valore complessivo di 1.500 euro, rivolta agli studenti delle classi quinte a indirizzo di liceo scientifico ordinamentale dell’Istituto, promuovendo l’interesse per gli studi umanistici, tanto cari al professore e incentivando l’iscrizione alle facoltà umanistiche.

    Avendo l’Istituto costituito il Fondo Solidale “Liceo Antonelli” (al fine di sostenere iniziative di utilità sociale a beneficio dei propri studenti) presso la Fondazione Comunità Novarese, la scelta è stata quella di gestire le borse di studio, proprio attraverso il Fondo.

    Il bando consiste della realizzazione di un elaborato scritto che svolga, ogni anno, la traccia proposta dall’Istituto, inerente i principali autori della letteratura italiana del Novecento.

    Il bando verrà lanciato, ogni anno, nel mese di novembre in occasione dell’anniversario della scomparsa del Prof. Malvezzi, l’elaborato sarà poi svolto, indicativamente, nel mese di aprile e sarà valutato da una commissione composta da membri della Famiglia Malvezzi, da docenti dell’Istituto e da un rappresentante della Fondazione. Il vincitore o la vincitrice sarà proclamato/a, durante una cerimonia, entro il termine delle lezioni di ciascun anno scolastico.

    “Mio padre – racconta la figlia, Matilde Malvezzi – era un grande appassionato di letteratura e, in special modo, di Eugenio Montale ed è proprio ad una delle sue opere che sarà dedicato il primo elaborato richiesto per la borsa di studio. Lui amava moltissimo gli studenti e così abbiamo pensato ad una borsa di studio per ricordarlo. Nella sua casa abbiamo trovato uno striscione che ci ha emozionato molto e che recitava “Grazie Prof, per essere stato un po’ ragazzo come noi” ed è vero, lui si sentiva proprio così. Quando è mancato siamo stati avvolti da uno tsunami di affetto e partecipazione soprattutto dai suoi colleghi e dai suoi studenti; non eravamo preparati ed è stato davvero molto bello”.
    “Papà – aggiunge il figlio Matteo Malvezzi – ha continuato a lavorare fino all’ultimo, a leggere, scrivere, a studiare sui suoi libri; con lui condividevo anche la profonda passione per il cinema italiano. Per noi è sempre stato significativo vederlo alle prese con i suoi studenti e anche con i suoi colleghi; fino agli ultimi giorni in cui è stato con noi, bastava parlargli di scuola per vedere quel guizzo accendersi negli occhi”.

    “Il Prof. Malvezzi – dice la Dirigente Scolastica del Liceo “Antonelli”, Silvana Romeo – è stato per me un vero e proprio maestro. Ho imparato tantissimo da lui e, fino agli ultimi giorni della sua vita, è stato per me davvero prezioso poter ascoltare i suoi consigli. Non dimenticherò mai la serenità con cui, anche negli ultimi giorni di vita, affrontava le giornate; raccontava persino barzellette e mi ripeteva sempre una frase: “Io, comunque, ho la valigia pronta”.

    “La Fondazione è lieta di essere coinvolta in questo accordo, – commenta il Presidente di Fondazione Comunità Novarese, Prof. Davide Maggi – che ha il duplice, importante, obiettivo di ricordare un professore così amato da tante generazioni di studenti e di stimolare lo studio delle materie umanistiche all’interno di un istituto deputato, fin dal suo nome, a promuovere le materie scientifiche e tecniche. Franco Malvezzi è stato un uomo di cultura ma soprattutto, un uomo della scuola; una vera e propria istituzione nel suo ruolo di professore prima e di preside poi; l’idea della famiglia di bandire borse di studio per gli studenti percorre la strada da lui, per primo, tracciata in merito alla volontà di incoraggiare i giovani ad appassionarsi allo studio e approfondire temi che, anche se all’apparenza ostici, potrebbero aprire la mente a nuovi e imprevisti scenari”.

    “Il Prof. Franco Malvezzi – aggiunge la Vicepresidente di Fondazione Comunità Novarese, Prof.ssa Anna Chiara Invernizzi – è stato un punto di riferimento per tutte le scuole in cui ha insegnato ed è un simbolo per l’istituzione scolastica novarese. Era un innovatore dal punto di vista dell’insegnamento e una persona rara che, infatti, è rimasta nel cuore di tantissimi che, con lui, hanno condiviso un tratto di strada”.

  • Magenta, sicurezza sotto accusa. Il j’accuse di Matteo Di Gregorio e dei Dem

    Magenta, sicurezza sotto accusa. Il j’accuse di Matteo Di Gregorio e dei Dem

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO “A Magenta si avverte un senso di insicurezza sempre più profondo, diventato palpabile come mai prima d’ora.
    E non lo dico per creare allarmismi, ma per sottolineare l’urgenza di affrontare una priorità ormai così evidente.
    Infatti, basta leggere le cronache cittadine che riportano sempre più frequentemente di episodi di furti, rapine e aggressioni, persino in pieno giorno e nel cuore della nostra città
    È ormai da anni che la destra governa a Roma, in Lombardia e nella nostra città, ma la responsabilità sembra essere sempre degli altri.
    In questi anni, come opposizione abbiamo presentato numerose interrogazioni in consiglio comunale sul tema della sicurezza, le risposte ahimè sono sempre state vaghe e prive di azioni concrete.

    L’ultimo esempio? La scorsa settimana abbiamo presentato diverse domande sull’utilizzo delle telecamere di sorveglianza, per le quali il nostro comune ha investito decine di migliaia di euro. Eppure, ci è stato detto che spesso queste non sono state utili ne per identificare gli aggressori o vandali ( spesso coperti in volto) e tanto meno per arrestarli, se poi ci si aggiunge che alcune di esse non funzionano e hanno bisogno di continua manutenzione, ecco che i benefici reali risultano essere ben lontani dal giustificare l’enorme spesa.

    Forse, se quei soldi fossero stati destinati a nuove assunzioni o maggiori dotazioni per la Polizia Locale, oggi Magenta sarebbe più sicura. In passato, c’era persino chi invocava l’intervento dell’Esercito, quando sarebbe bastato portare avanti progetti concreti per la città e non sprecare migliaia di euro in presìdi vuoti, come quello abbandonato da anni davanti all’ospedale.

    Credo sia giunta l’ora da parte di chi amministra la nostra città e che per anni ha basato la propria campagna elettorale sulla sicurezza, metta da parte la propaganda per lavorare concretamente al fine di rendere Magenta di nuovo un città viva e vivibile.

    Come opposizione, siamo pronti a fare la nostra parte per restituire a Magenta quel carattere unico, una città viva in cui storia e cultura trovavano il loro giusto valore. Un luogo dove, pur con qualche buca di troppo sulle strade, si poteva camminare tranquilli, senza il timore di subire un’aggressione in pieno giorno, magari solo andando a fare colazione.
    La speranza è che, prima o poi, qualcuno ci ascolti davvero”.

  • Busto Garolfo: la casa delle associazioni comunali giovanili

    Busto Garolfo: la casa delle associazioni comunali giovanili

    Svolgono un’attività preziosa sul fronte dell’animazione e promozione del territorio. Con passione e in totale spirito di gratuità. A volte, però, mancano di una sede idonea che possa fungere loro da quartier generale per gli aspetti organizzativi.

    Alle associazione del territorio che si occupino di mettere in campo iniziative per le giovani generazioni il comune di Busto Garolfo mette a disposizione in comodato d’uso gratuito i locali del primo piano della villa di via XXV Aprile 6.

    L’idea non è di una semplice assegnazione di spazi, ma guarda più lontano. “Si vorrebbe continuare – spiega il comune nel bando – con il mantenimento di una Casa delle associazioni comunali, spazio condiviso da più realtà in cui favorire lo sviluppo di azioni di politica giovanile nel territorio realizzando opportunità culturali, di promozione sociale, sportive e di svago con e per i giovani bustesi”.

    I sodalizi interessati ad avvalersi di quest’opportunità dovranno presentare domanda entro venerdì 29 novembre con le modalità indicate sul sito del comune. L’assegnazione durerà cinque anni dalla stipula della concessione.

    Cristiano Comelli

  • Magenta: domani chiusura del tratto pedonale di Via Espinasse

    Magenta: domani chiusura del tratto pedonale di Via Espinasse

    Si informano i cittadini che è stato programmato da CAP Holding per domani, mercoledì 13 novembre dalle ore 8.00 fino a completamento lavori, un intervento urgente di riparazione di perdite dall’acquedotto nel tratto di passaggio pedonale di Via Espinasse – direzione nord, successivo al sottopasso.

    Ciò comporterà l’impossibilità per i pedoni di usufruire del tratto interessato.
    Potranno accedere però dal lato di Via Cavallari verso nord fino alla rampa di salita, subito dopo il sottopasso, in direzione Viale Lombardia.

    Il traffico veicolare non sarà interessato in alcun modo da questo intervento.