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  • Uccise la madre facendo a pezzi il corpo: condanna ridotta a 20 anni

    Uccise la madre facendo a pezzi il corpo: condanna ridotta a 20 anni

    È stata condannata in appello a 20 anni di reclusione Rosa Fabbiano, alla quale in primo grado era stata inflitta una pena di 26 anni, per avere ucciso la madre 84enne Lucia Cipriano e averne fatto a pezzi il corpo. I giudici della Corte di Assise d’Appello di Milano, abbassando la pena alla donna, hanno riconosciuto la prevalenza delle attenuanti generiche sulle aggravanti, come aveva chiesto la Procura generale.

    Stando alle indagini condotte dai carabinieri e coordinate dal pm Elisa Calanducci, Fabbiano potrebbe avere ucciso la madre strangolandola, forse nel tentativo di farla smettere di gridare. A quel punto avrebbe fatto a pezzi il corpo, nascondendone i resti nella vasca da bagno dell’abitazione dell’anziana a Melzo, nel Milanese, dove sarebbero rimasti per circa due mesi. Per l’avvocato Roberta Ligotti, che difende la donna, “non ci sono prove” dell’omicidio, ipotizzando che il depezzamento del corpo sia stato successivo a una morte naturale dell’anziana: “la figlia – ha ricostruito in aula – non è capace di accettare la propria perdita e si scatena l’inferno”.

    Fabbiano “si sente colpevole perché è l’unica che si è preoccupata della madre”. Un aspetto, questo, sottolineato anche dal procuratore generale Francesca Nanni, che ha ricordato che “rispetto alle altre sorelle, l’imputata si è fatta carico di una cosa difficilissima, perché la cura degli anziani in quelle situazioni è atroce. Deve essersi trovata molto sola”.

  • Venerdì 18 sciopero mezzi pubblici: a Milano dalle 8.45 alle 12.45

    Venerdì 18 sciopero mezzi pubblici: a Milano dalle 8.45 alle 12.45

    Sciopero dei trasporti pubblici domani. Mezzi pubblici fermi a Milano tra le 8.45 e le 12.45 per lo sciopero nazionale del trasporto pubblico. Lo annunciano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Faisa sottolineando che “lo sciopero arriva dopo mesi infruttuosi di trattative con le associazioni datoriali del settore per un contratto nazionale che dia risposte ad una categoria di lavoratori che negli anni hanno visto peggiorare drasticamente la loro condizione lavorativa e salariale”.

    “Consapevoli del disagio che le proteste degli Autoferrotranvieri portano all’utenza e alla cittadinanza – affermano le organizzazioni dei lavoratori – vogliamo che l’utenza tutta sia consapevole dei reali problemi del settore”. “Negli ultimi mesi – spiegano – si sono susseguiti scioperi del trasporto pubblico proclamati da sindacati autonomi che non hanno una reale rappresentanza tra i lavoratori e non siedono ai tavoli di confronto con le aziende del settore”. “Questo – spiegano – è frutto di leggi sbagliate sulla rappresentanza e il diritto di sciopero nei trasporti, che limitano tale diritto quando necessario e inevitabile, ma permettono a chi non rappresenta i lavoratori di saturare il calendario con iniziative dal sapore prettamente politico”.

    “Cgil, Cisl e Uil di categoria, da sempre attenti ai problemi della collettività – spiegano – ritengono che lo sciopero in un servizio pubblico essenziale come il trasporto debba essere utilizzato in occasioni straordinarie, quando come in questo caso la chiusura delle controparti alle legittime richieste dei lavoratori non permettono il prosieguo del dialogo”.

    “Nel nostro pensiero e in quello dei lavoratori che rappresentiamo – spiegano i sindacati – lo sciopero del 18 luglio e quelli che seguiranno se le trattative non riprenderanno in maniera positiva, sono azioni atte ad ottenere risposte non solo per i lavoratori, ma anche e soprattutto per l’utenza e il futuro del servizio”.

    “La principale causa del deterioramento del servizio e dei disagi che l’utenza vive quotidianamente – affermano – sono infatti legati alla carenza di personale, in Atm come in tutto il settore, dovuta alle pessime condizioni a cui gli Autoferrotranvieri sono sottoposti, dai turni massacranti ai rischi legati alla sicurezza fino ai bassi salari che, soprattutto in una città come Milano, pongono questi lavoratori in una condizione di forte criticità”.

  • Parabiago. Via Foscolo: a breve il Gruppo CAP renderà accessibile il nuovo parcheggio

    Parabiago. Via Foscolo: a breve il Gruppo CAP renderà accessibile il nuovo parcheggio

    A breve il Gruppo CAP aprirà e consegnerà alla Città di Parabiago il nuovo parcheggio di via Foscolo/via Alighieri dopo la realizzazione e il collaudo della vasca volano (1500 mq per 8 metri di profondità) che servirà, una volta realizzato anche l’allacciamento alla fognatura (interventi da realizzare il prossimo ottobre), ad evitare gli allagamenti di via San Michele, via Foscolo, piazza Mercato e del centro cittadino in caso di intense precipitazioni.

    Lo scorso 9 luglio, dopo aver concluso i lavori idraulici e le asfaltature, infatti, è stata completata la segnaletica orizzontale pertanto, a breve, sarà reso accessibile e a disposizione dei cittadini il nuovo parcheggio di via Foscolo (35 posti auto gratuiti, di cui 1 riservato a persone con disabilità). Le lavorazioni accessorie e di finitura come le piantumazioni, le recinzioni e altro, saranno, invece, completate nei mesi autunnali senza influire, ovviamente, sull’accessibilità al parcheggio.

    Occorre specificare, inoltre, che gli interventi nel loro complesso termineranno tra ottobre e novembre prossimi con il rifacimento di circa 200 metri del tratto fognario di via Foscolo con l’obiettivo di potenziare il sistema di fognatura e di rendere la rete più resiliente e sicura. Nel corso dei lavori per la realizzazione di questo complesso progetto, è stato, infatti, necessario riprogettare la parte riguardante la fognatura per l’esistenza di un terreno franante. Gruppo CAP sta completando, quindi, le fasi di riprogettazione e perizia.

    “L’intervento di via Foscolo è stato davvero necessario, anche se impegnativo e complesso nel suo insieme -dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Dario Quieti- Ringraziamo i cittadini per la pazienza dimostrata nell’aver tollerato gli inevitabili disagi viabilistici che il cantiere ha comportato. Siamo arrivati quasi al termine e siamo convinti di aver fatto un buon lavoro a favore della cittadinanza.”.

    “La città attende da anni interventi che risolvano i problemi degli allagamenti in caso di forti precipitazioni -afferma il Sindaco Raffaele Cucchi- intervenire in più punti del territorio e ricercare i progetti più risolutivi collaborando con Gruppo CAP che ringraziamo per la professionalità, competenza e disponibilità, è stato per noi doveroso. Ritengo che eventuali disagi e tempistiche prolungate, valgano la pena dei vantaggi e benefici per la città. Per quanto riguarda via Foscolo/via Alighieri chiediamo ancora qualche mese di pazienza per poter mettere in funzione la vasca volano realizzata sotto il nuovo parcheggio.”.

    Si ricorda che per questo progetto Gruppo CAP ha investito oltre 3.5 milioni di euro. Per ulteriori aggiornamenti sui cantieri di intervento di Gruppo CAP attivi sul territorio di Parabiago, visitare il seguente link: https://www.gruppocap.it/it/cosa-facciamo/mappe-e-cantieri/cantieri-in-evidenza/parabiago.

  • Riqualificata la SP 232 tra Bareggio e Cisliano

    Riqualificata la SP 232 tra Bareggio e Cisliano

    Martedì 16 luglio la Città metropolitana ha terminato i lavori di riqualificazione della strada SP 232 tra i comuni di Bareggio e CIsliano. Sono 1.4 i chilometri di strada interessati da una asfaltatura integrale, per un costo di oltre 130mila euro, che garantirà maggiore sicurezza agli automobilisti.

    Così commenta la consiglierà delegata alle infrastrutture Daniela Caputo: “Si tratta di un piccolo intervento che viene incontro a un bisogno del territorio; ringrazio i sindaci di Bareggio e Cisliano, la collaborazione istituzionale attivata ha un importante valore simbolico per me; la Città metropolitana è al servizio dei 133 comuni che la costituiscono e fornire ad essi un valido sistema di infrastrutture contribuisce in misura importante allo sviluppo economico e sociale del nostro territorio”

  • Malpensa e il “fuel dumping”: piloti corsari e/o eroi per aver salvato l’aeromobile e il Terminal 2?

    Malpensa e il “fuel dumping”: piloti corsari e/o eroi per aver salvato l’aeromobile e il Terminal 2?

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO- UNIONE DEI COMITATI DELL’ALTA VALLE DEL TICINO
    Comitato “Vivere a Coarezza” Comitato “Vivere a Golasecca”
    Comitato dei Cittadini di Varallo Pombia-Aeroporto di Malpensa Comitato Territoriale Malpensa con sede a Lonate Pozzolo

    Nel contesto ambientale in prossimità di una infrastruttura aeroportuale, le emissioni ambientali quotidiane associate al traffico aereo (10 tonn/volo di CO2 per un Boeing 777-320 nel ciclo LTO Landing-TakeOff), stimabili a circa 1 milione/tonn/anno per Malpensa ( nello scalo di Francoforte sono stimati 1mil/700mila tonn/anno di solo CO2), lo scarico di 70/80.000 kg di carburante avio, rappresenta un fatto rilevante, ma incidentale/ occasionale.
    Ma come è stato classificato l’evento incidentale del Boeing 777-320 LATAM del 9 luglio 2024? Un incidente o un inconveniente grave? Ha costituito solo un evento quasi ordinario, una sorta di “inconveniente”?

    Anche se non è stato un momentaneo “tail strike”, nemmeno un “ trail struck”, ma una strisciata, un “brutaly trail long scraped” di circa 7/8 secondi…con l’aeromobile seduto, schiacciato sull’asfalto della pista 35 Sinistra, mentre la velocità del decollo aumentava esponenzialmente…mentre si avvicinava il Terminal 2.
    Sono le evidenze scaturite dal video posto on-line in ogni dove a 48 ore dall’incidente.
    Uno scenario da “Top film” che, nei fatti, si è concluso con l’atterraggio, dopo circa 75 minuti, sulla pista 35 Destra, probabilmente anche in sovrappeso rispetto al massimo “strutturale” di atterraggio.
    Le evoluzioni ed il tracciato percorso dall’aeromobile sono descritti dai PDF allegati.

    Gli spazi percorsi, l’altitudine ed i tracciati evidenziano un’operazione di scarico carburante, nei sette giri di holding, con un flusso di scarico di carburante avio/kerosene di circa 1500kg/minuto.

    L’operazione di scarico carburante, almeno nelle aree del vercellese, è stata documentata da video e sonori, che hanno rilevato il velivolo
    in volo e il classico odore tossico delle sostanze non vaporizzate che arrivavano al suolo.
    Una realtà, tuttavia, non ufficiale. ANSV, ENAC e le amministrazioni locali non hanno ancora confermato il rilievo dello “scarico carburante”, collaterale all’evento incidentale.
    Le autorità nazionali, avrebbero, al momento, riferito di circuitazioni eseguite per un generico consumo di carburante.

    Questa nostra, lineare, coerente ricostruzione proposta degli eventi susseguenti al lift-off (distacco) dalla pista, concluso con il pesante atterraggio sulla testata 35 destra, suggerisce l’avvenuto scarico di almeno 70/80 tonnellate di carburante, con una serie di interrogativi, riguardanti:
    – Quale segnalazione di emergenza era stata riportata dai piloti ?
    – Quale livello di emergenza in volo era operativa ?
    – Quale e se il “fuel dumping” era stato autorizzato, (quota e zona)?
    – quale contesto rischio/safety e Piano di Emergenza Aeroportuale-PEA sono stati attivati?
    – Quale verifica della contaminazione aria/terreni, conseguente allo scarico, con le relative tutele e le procedure di risarcimento, è stata disposta?
    – Quale posizione e parcheggio occupa attualmente l’aeromobile a Malpensa?

    Questi Comitati, come delineato nel comunicato N. 11, confermano di aver richiesto formalmente, al fine di rendere trasparente l’accaduto, il coinvolgimento e l’impegno dei Ministeri competenti:
    – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

    – Ministero della Salute;

    – Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ;

    – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

  • Trecate, torna la festa d’agosto dedicata agli anziani

    Trecate, torna la festa d’agosto dedicata agli anziani

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    Il sindaco Federico Binatti e il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Rossano Canetta presentano con queste parole la prossima edizione 2024 della “Festa d’estate”, <>.

    Il sindaco e il vicesindaco rimarcano <>.

    Oltre al coordinamento delle attività giornaliere e del servizio ristoro, <>.

    L’Amministrazione e Auser ringraziano infine <>.

  • Il Giro Handbike 2024 fa tappa a Dairago

    Il Giro Handbike 2024 fa tappa a Dairago

    A Dairago, vestita di rosa a festa, domenica 14 luglio si è corsa la terza tappa dell’edizione 2024 del Giro Handbike, la tappa n. 100 in 14 anni di attività della manifestazione paraciclistica leader europea festeggiata insieme ai cento anni di storia della U.S. Dairaghese Ciclismo. La tappa del Giro Handbike a Dairago è valida anche per l’assegnazione dei titoli regionali paralimpici. Presenti la consigliera regionale FCI Lucia Trevisan che ha officiato alla cerimonia di premiazioni insieme a Luca Arrara Presidente FCI provinciale di Milano e Bonissi Vittorio componente della Commissione ciclismo paralimpico.

    “Dairago ci ha regalato forti emozioni: dall’agonismo della gara alla seguitissima diretta sky al clima di festa che si respirava in tutto il paese; una mega torta – squisita – ha suggellato una giornata di grandi festeggiamenti per la centesima tappa del Giro Handbike e i cent’anni di storia della U.S. Dairaghese ciclismo. Per questo significativo evento le atlete e gli atleti del Giro Handbike, i nostri campioni di vita, sono stati al centro della festa insieme ai loro accompagnatori. Uno speciale ringraziamento all’amministrazione comunale di Dairago e a Ivan Bandera presidente della Us. Dairaghese ciclismo per la proficua collaborazione e l’ottima riuscita della manifestazione numero uno anche in Europa” così Fabio Pennella Presidente SEO Solution & Events Organization “Una grande giornata a Dairago di sport ed inclusione.

    E’ stato meraviglioso vedere gli atleti gareggiare con una grande carica agonistica in questa spettacolare disciplina, ma sempre con rispetto gli uni verso gli altri. Questo è il vero sport – dichiara Ivan Bandera Presidente U.S. Dairaghese Ciclismo -. Grazie a questi grandi atleti la manifestazione ha avuto un grande successo di pubblico e un impatto positivo sul territorio. Ringrazio di cuore tutti i volontari, gli sponsor, le forze dell’ordine, l’amministrazione comunale e il Giro Handbike per la perfetta riuscita dell’evento”. Per questa meravigliosa giornata di sport a Dairago è doveroso fare un ringraziamento particolare ai circa 100 volontari che hanno messo a disposizione il loro tempo, agli sponsor che ci hanno sostenuto economicamente e all’Amministrazione Comunale per il supporto.

  • Lotta alle liste d’attesa, la Lombardia mette altri 60 milioni di euro

    Lotta alle liste d’attesa, la Lombardia mette altri 60 milioni di euro

    Regione Lombardia ha approvato il piano operativo per l’abbattimento delle liste di attesa. Disponibili, in totale 60,95 milioni di euro. Di questi, 40,95 sono destinati agli erogatori pubblici e 20 milioni di euro agli erogatori privati accreditati. Le ATS (Agenzie di Tutela della Salute), si legge nella delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, dovranno predisporre manifestazioni di interesse rivolte agli erogatori privati accreditati presenti sul territorio, per l’acquisto di prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste di attesa, da erogarsi entro il 31 dicembre 2024. I volumi delle prestazioni ambulatoriali oggetto del PNGLA (Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa) saranno monitorati costantemente per assicurare che le ATS rispettino gli accordi e gli obiettivi fissati. Per quanto riguarda le strutture pubbliche, sono in tutto 3.764.800 tra prime visite ed esami diagnostici le prestazioni già individuate che sui territori, Asst e Irccs, dovranno rendere disponibili per i pazienti. Le strutture private accreditate dovranno garantire entro dicembre 2024 in totale 4.328.000 prestazioni tra prime visite, TC/RM e altri esami diagnostici.

    “Come avevo anticipato quando era stata approvata la delibera di stanziamento dei fondi – ha spiegato l’Assessore al Welfare Guido Bertolaso – con il piano operativo stabiliamo dettagliatamente il numero di prestazioni che devono essere rese disponibili dalle strutture sul territorio, con obiettivi precisi da raggiungere. Evidenzio che questo costante impegno di Regione Lombardia per garantire ai cittadini il maggior numero possibile di esami e visite è stato recentemente riconosciuto anche da Agenas: secondo i dati presentati durante un’audizione al Senato, la Lombardia risulta tra le Regioni più virtuose nel recupero del livello di prestazioni pre-pandemia, in particolare per quanto riguarda le prime visite”.

    PRIME VISITE EROGATE DATI AGENAS 2019 – 2023, LOMBARDIA IN TESTA (vedi grafica in fondo)

    In Italia, secondo i dati Agenas, le prime visite erogate sono diminuite mediamente del 10%. La Lombardia, assieme alla provincia di Trento è l’unica regione italiana che le ha aumentate (2%).

    ELENCO PRESTAZIONI DA EROGARE

    Queste nel dettaglio le prestazioni che dovranno essere erogate (dal pubblico e dai privati accreditati) come prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale:

    PRIME VISITE: cardiologica, chirurgica vascolare, dermatologica, medicina fisica e riabilitazione, endocrinologica/diabetologica, gastroenterologica, ginecologica, neurologica [neurochirurgica], oculistica, oncologica, orl, ortopedica, pneumologica, urologica/andrologica.

    DIAGNOSTICA: Colonscopia con endoscopio flessibile, ecografica del capo e del collo, ecografica del cuore, ecografica mammella, Eco(color)doppler dei tronchi sovraaortici, eco(color) dopplergrafia cardiaca a riposo, eco(color) dopplergrafia cardiaca a riposo e dopo prova fisica o farmacologica, Eco(color)dopplergrafia degli arti superiori o inferiori o distrettuale, arteriosa o venosa, ecografia addome, ecografia ostetrico – ginecologica, elettrocardiogramma, elettrocardiogramma dinamico, elettromiografia semplice, esame audiometrico tonale, esofagogastroduodenoscopia, fotografia del fundus, mammografia, polipectomia endoscopica dell’ intestino crasso, Risonanza Magnetica Nucleare (RM), spirometria, test da sforzo, Tomografia Computerizzata (TC).

    I NUMERI

    EROGATORI PUBBLIC – Sono in tutto 3.764.800 tra prime visite e diagnostica le prestazioni che le 8 Ats lombarde dovranno garantire così divise:

    ATS – PRIME VISITE – DIAGNOSTICA – TOTALE

    MILANO 600.200 882.500 1.482.700
    INSUBRIA 170.600 268.900 439.500
    MONTAGNA 47.200 91.000 138.200
    BRIANZA 130.800 293.600 424.400
    BERGAMO 98.500 172.900 271.400
    BRESCIA 147.400 317.800 465.200
    VAL PADANA 100.400 186.900 287.300
    PAVIA 85.700 170.400 256.100
    TOTALE 1.380.800 2.384.000 3.764.800

    Qui di seguito il link con il dettaglio diviso per ATS, Asst e Irccs.

    EROGATORI PRIVATI – Le strutture private accreditate dovranno garantire entro dicembre 2024 4.328.000 prestazioni tra prime visite, TC/RM e altri esami diagnostici. A questo link i dettagli dei privati accreditati

    Le Agenzie della Salute, come prevede la delibera, dovranno predisporre manifestazioni di interesse rivolte ai privati accreditati.

  • Varese, camion perde sostanze chimiche in strada: nessun ferito

    Varese, camion perde sostanze chimiche in strada: nessun ferito

    Ieri mattina, in via Giovanni Falcone a Gerenzano, nel Varesotto, un camion che trasportava dieci cisterne di Potassa Caustica da 1000 litri ciascuna ha perso il carico forse dopo una brusca frenata, che ha causato lo spostamento del carico e la rottura di alcuni contenitori.

    Immediatamente sul posto è intervenuta una squadra dal distaccamento di Saronno ed è stato attivato il nucleo regionale N.B.C.R. (Nucleare Biologico Chimico Radiologico). I vigili del fuoco hanno interdetto l’area e gli specialisti N.B.C.R. hanno provveduto a travasare la sostanza contenuta nei contenitori in un’apposita cisterna messa a disposizione dall’azienda di trasporti.

    Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta. Sono stati però registrati disagi alla circolazione con l’arteria stradale chiusa al traffico fino al termine delle operazioni di bonifica da parte dei Vigili del fuoco. Tutto è stato messo in sicurezza e il camion ha potuto continuare il suo viaggio.

  • 18 luglio, sciopero di Ferrovie Nord

    18 luglio, sciopero di Ferrovie Nord

    Dalle ore 9 alle ore 13 di giovedì 18 luglio, a causa di uno sciopero al quale potrebbe aderire il personale del gestore dell’infrastruttura FERROVIENORD, il servizio ferroviario potrà subire cancellazioni e variazioni su alcune linee. L’agitazione non coinvolge il personale di Trenord. In particolare, potranno essere interessati i treni che circolano su rete FERROVIENORD, cioè le linee regionali e suburbane che raggiungono Milano Bovisa e Milano Cadorna – da e per Saronno (S3), Seveso/Camnago (S4), Canzo/Asso, Novara Nord, Como Lago, Varese/Laveno – e la Brescia-Iseo-Edolo. Lo sciopero potrà causare variazioni anche sul servizio delle linee ”miste” che transitano su entrambe le reti, FERROVIENORD e RFI, cioè i collegamenti S1 Saronno-Milano-Lodi, S2 Mariano Comense-Milano Rogoredo, S9 Saronno-Milano Lambrate, S12 Cormano Cusano Milanino-Milano-Melegnano, S13 Garbagnate Milanese-Milano-Pavia.

    Non saranno interessati i treni circolanti unicamente sulla rete ferroviaria RFI. Saranno coinvolti anche i servizi aeroportuali Malpensa Express su Milano Cadorna, Milano Centrale e Milano Porta Garibaldi e S50 Malpensa Aeroporto-Bellinzona. Per garantire il collegamento con l’Aeroporto di Malpensa, saranno previsti autobus sostitutivi, senza fermate intermedie, per eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto (da via Paleocapa, 1) e tra Busto FS e Malpensa Aeroporto. In attuazione di quanto previsto dalle modalità di sciopero, i treni circolanti esclusivamente su rete FERROVIENORD con partenza prevista dalla stazione di origine entro le ore 9 arriveranno alla destinazione finale. Sulle linee ”miste”, occorre considerare l’orario di partenza dalle stazioni di cambio rete – Milano Bovisa e Seregno. Informazioni in tempo reale sulla circolazione saranno disponibili sulle pagine di ogni linea della App e del sito Trenord. Si invitano i passeggeri a prestare attenzione ad annunci sonori e monitor di stazione.