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  • Lombardia e pazienti cronici; nuove linee guida

    Lombardia e pazienti cronici; nuove linee guida

    Migliorare la gestione e la cura dei pazienti cronici e fragili. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia, su proposta dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso. Obiettivo intercettare precocemente i bisogni dei pazienti e fornire risposte efficaci attraverso una rete coordinata di diagnosi e assistenza. Per questo provvedimento sono stati stanziati 42 milioni di euro.

    Si tratta di un primo passo verso un sistema di presa in carico dei pazienti cronici. Competerà al Medico di Medicina Generale (MMG) e al Pediatra di Libera Scelta (PLS) l’individuazione e il coinvolgimento dei pazienti cronici e fragili, sulla base del rapporto di fiducia tra medico e pazienti assistiti, e la conseguente redazione del PAI (Piano Assistenziale Individuale).

    L’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha sottolineato: “Andiamo nella direzione di riorganizzazione la presa in carico dei pazienti cronici per fornire una rete di assistenza integrata e di alta qualità migliorando la loro qualità di vita e riducendo il carico sulle strutture sanitarie. Come abbiamo più volte specificato, non è solo lavorando sul piano dell’offerta sanitaria che si riducono le liste d’attesa, anche se l’impegno su quel fronte rimane massimo”.

    Scopo del provvedimento, dunque, è assicurare la continuità di cura monitorando regolarmente i pazienti per valutare la loro condizione e il progresso del trattamento, vincolando agende dedicate presso gli erogatori pubblici e privati per garantire la prestazione nei tempi indicati. Contestualmente monitorare il processo di accompagnamento e gli esiti di cura del paziente preso in carico, tramite specifici indicatori.

    Questa nuova modalità verrà adottata da subito dai medici che fanno parte di una cooperativa (ad oggi circa 1.400). Successivamente sarà sviluppata una nuova piattaforma regionale che potrà essere utilizzata da tutti i medici per il coordinamento con le COT (Centrali Operative Territoriali) delle ASST di riferimento. Il rafforzamento della presa in carico dei pazienti cronici e fragili consentirà di raggiungere un migliore accesso alle cure, una riduzione dei tassi di ospedalizzazione e di accesso al Pronto Soccorso e un aumento dell’aderenza terapeutica.

    GLI INCENTIVI PER MMG E PLS – Il Medico di Medicina Generale e il Pediatra di Libera Scelta, prevede la delibera, riceveranno 8 euro per ogni paziente a raggiungimento del target (presa in carico di almeno il 15% di assistiti cronici), con il rispetto degli indicatori. Importo che si aggiunge a quanto già definito per la redazione del PAI e la presa in carico

  • Garavaglia (Fdi) e Corbetta (Lega): rating Lombardia migliore di quello dello Stato

    Garavaglia (Fdi) e Corbetta (Lega): rating Lombardia migliore di quello dello Stato

    “Nonostante le continue attestazioni delle principali agenzie internazionali di rating, fa ancora una volta piacere come Moody’s confermi che, anche nel 2024, il rating della Regione Lombardia e’ superiore a quello dello Stato italiano. Si tratta di un risultato eccezionale, perche’ sono pochissimi nel mondo gli enti regionali che hanno un rating maggiore dello Stato a cui appartengono. Sono risultati di cui possiamo andare fieri, ma che non ci bastano. Il nostro compito, sulla base del mandato elettorale che questa maggioranza politica riceve ormai da 30 anni, e’ quello di migliorare ancora, di ampliare i risultati positivi. E’ quello che i lombardi meritano da noi”.

    Lo dichiara in una nota Christian Garavaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale.
    Secondo Garavaglia, si tratta di “un riscontro ancora piu’ importante nella settimana che precede l’assestamento di bilancio “della Regione, “che anche per il 2024 ha impegnato e sta impegnando risorse importanti per il sistema Lombardia: 250 milioni di euro per lo sviluppo e la crescita di piccole e medie imprese e/o imprese di medie dimensioni, 27 per la difesa del suolo e la mitigazione del rischio idrogeologico, 18 per la rigenerazione urbana e la riqualificazione del patrimonio edilizio storico, 177 per la viabilita’ 218 milioni per la rete ferroviaria e 367 per il rinnovo del materiale rotabile”, conclude il capogruppo Garavaglia.

    “Moody’s ha confermato anche per il 2024 il rating della Lombardia a ‘Baa2 stabile’, livello superiore di un gradino rispetto a quello dello Stato italiano. È l’unico caso al mondo dove una Regione ha un rating migliore rispetto al proprio Stato. Essere valutati positivamente da un’agenzia internazionale come Moody’s certifica la solidità finanziaria e gestionale di Regione Lombardia e dimostra che i nostri risultati sono concreti e tangibili”. Lo fa sapere Alessandro Corbetta, Presidente del Gruppo della Lega in Consiglio regionale.

    “Questo risultato non è solo motivo di orgoglio, ma anche un punto di partenza per chiedere una maggiore autonomia. Con più autonomia nella gestione dei servizi e delle risorse, possiamo rispondere meglio alle esigenze specifiche del nostro territorio. Con maggiore autonomia, siamo convinti – conclude Corbetta – di poter fare ancora meglio dello Stato italiano nel soddisfare le necessità dei nostri cittadini. Questo significa migliorare la qualità dei servizi e valorizzare ulteriormente le potenzialità della nostra regione. La certificazione di Moody’s è un segnale chiaro: la Lombardia merita più autonomia ed è pronta a gestire con competenza e responsabilità le proprie risorse mettendole direttamente a terra sul territorio”.

  • Emergenza maltempo a Varese, il  bilancio

    Emergenza maltempo a Varese, il bilancio

    L’episodio di maltempo che ha colpito diversi comuni della provincia di Varese, tra cui Arcisate, Varese, Induno Olona e Viggiù, con venti fino a 90 km/h e piogge intense, ha visto la pronta risposta della Protezione civile. Gli operatori, i volontari e i funzionari sono intervenuti dalle 05:30 del mattino, dimostrando come una formazione organizzata e preparata possa fare la differenza in situazioni di emergenza.

    I volontari e i funzionari provinciali si sono impegnati sul campo sin dalle prime luci dell’alba, lavorando ininterrottamente per 18 ore. La loro attività ha evidenziato l’importanza di una struttura ben organizzata, dove ogni singolo membro, di ogni Comune coinvolto, gioca un ruolo fondamentale. La specializzazione e l’affiatamento tra i volontari sono stati cruciali per garantire una risposta efficace e tempestiva.

    Un ringraziamento speciale va all’Associazione Nazionale Alpini che ha collaborato strettamente con i volontari della Colonna Mobile Provinciale, mettendo in campo tutta la loro capacità e la migliore preparazione per soccorrere la popolazione colpita.
    Nonostante le difficoltà inevitabili in situazioni così complesse, l’impegno collettivo e le competenze di tutti i coinvolti hanno permesso di superare le criticità. Questa operazione ha rappresentato un ulteriore esempio di collaborazione viva e sincera tra la Colonna Mobile e i suoi volontari.

    La Protezione Civile continua a lavorare per migliorare costantemente, con l’obiettivo comune di affrontare e risolvere insieme le emergenze.

  • Turbigo, ‘no alla carta nei sacchi di plastica’

    Turbigo, ‘no alla carta nei sacchi di plastica’

    Troppi casi di carta esposta all’interno di sacchi in plastica: è quanto i nostri operatori stanno notando, da qualche settimana, nel corso del servizio di ritiro “porta a porta” sul territorio di Turbigo.

    La carta è un rifiuto molto prezioso che, se conferito correttamente, diventa una risorsa: riciclare la carta permette di ridurre sia l’impatto sul nostro ecosistema (più carta riusciamo a riciclare, meno alberi verranno abbattuti) che lo spreco di risorse energetiche che economiche.

    Attenzione però perché gli impianti dove viene conferita la carta non accettano che la stessa sia “inquinata” da altri materiali: in effetti, dover intervenire per separarla va a modificare il processo di lavorazione, con un aggravio notevole di costi.
    “No” tassativo, dunque, ai sacchi di plastica per la carta: la stessa va esposta in piccoli scatoloni, oppure in piccole cataste legate da uno spago, oppure in sacchetti di carta. Sempre per lo stesso motivo sopradescritto, occorre ricordarsi di togliere l’eventuale involucro di cellophane che spesso avvolge materiale pubblicitario, riviste e volantini.
    Attenzione anche a non conferire nella carta gli scontrini fiscali: sono fatti in carta termica, i cui componenti reagiscono al calore, generando problemi nelle fasi del riciclo. “No” anche alla carta da cucina (tipo Scottex) sporca o unta, così come alla carta forno (anche se pulita), perché viene trattata con agenti che la rendono impermeabile, ma che non sono compatibili con le fasi del riciclo.

    Rispettare queste semplici regole significa consentire ai rifiuti di trasformarsi in risorse: ecco perché, dopo questo periodo di tolleranza, da venerdì 26 luglio, gli operatori di AEMME Linea Ambiente avranno l’obbligo di lasciare a terra la carta esposta in modo non conforme.
    Per informazioni, è attivo il Numero Verde 800-19.63.63.

  • Rissa a bottigliate, i Cc di Rho arrestano tunisino

    Rissa a bottigliate, i Cc di Rho arrestano tunisino

    Un 39enne tunisino con precedenti per spaccio è stato arrestato dai Carabinieri di Rho perché ritenuto il presunto aggressore di un 22enne lo scorso 13 luglio alla stazione di Rho. Secondo le accuse, dopo averlo gravemente ferito con una bottigliata era fuggito lasciandolo a terra in gravi condizioni.

    L’uomo è stato notato dalla madre della vittima e dal suo compagno, domenica, in un locale pubblico in corso Europa a Rho: i due hanno chiamato il 112. e i Carabinieri lo hanno bloccato sottoponendolo a fermo di pg per tentato omicidio.

    Il giovane ferito era già stato coinvolto in una lite con lui, dentro un palazzo in disuso che i due, entrambi con precedenti per droga, frequentavano. Il movente dell’aggressione in stazione sarebbe proprio da ricondursi a quel contesto e alla lite avvenuta in quella palazzina. Inizialmente ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Carlo per un forte trauma cranico, ora il giovane sarebbe fuori pericolo.

  • Molesta due donne in mezz’ora: 43enne del Pakistan arrestato a Milano

    Molesta due donne in mezz’ora: 43enne del Pakistan arrestato a Milano

    Prima ha aggredito una donna di 32 anni e poi una di 23 anni. Un uomo di 43 anni, cittadino del Pakistan, e’ stato arrestato domenica sera a Milano con le accuse di violenza sessuale e tentata rapina e denunciato per lesioni e, di nuovo, per violenza sessuale. E’ successo ieri sera al quartiere Portello nelle vicinanze del centro commerciale.

    Alle 22.30 i carabinieri della stazione Musocco sono intervenuti in via Grosotto dopo che la 32enne di origini russe era stata avvicinata dall’uomo che le aveva toccato il fondoschiena. Mentre i militari raggiungevano la vittima sono stati informati dalla centrale operativa di un altro episodio analogo successo in largo Zanuso. Anche in questo caso il 43enne aveva palpeggiato nelle parti intime la 23enne di El Salvador, a cui ha anche cercato di scippare la borsetta. Alcuni passanti lo hanno bloccato e trattenuto fino all’arrivo dei carabinieri.

  • Pavese, calci e pugni alla moglie: arrestato 49enne

    Pavese, calci e pugni alla moglie: arrestato 49enne

    Ieri notte i carabinieri di Montù Beccaria e Stradella (Pv) hanno arrestato un 49enne del posto per maltrattamenti in famiglia. I militari sono stati avvertiti da una chiamata al 112. L’uomo, dopo l’ennesima lite per futili motivi con la moglie, mentre era ubriaco ha iniziato a picchiarla con calci e pugni. La donna, 36enne, è stata portata all’ospedale di Stradella e ha riportato lesioni con prognosi di 20 giorni. Il 49enne è stato portato nel carcere di Pavia.

    Una situazione che pare si protraesse da tempo, anche se i precedenti restano al momento ancora da accertare nel prosieguo delle indagini che dovranno fare il quadro completo della situazione famigliare subìta dalla vittima. Nel frattempo ora la donna è al sicuro, con il marito portato nel carcere pavese di Torre del Gallo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

  • Incidente nel Novarese, muore centauro 57enne

    Incidente nel Novarese, muore centauro 57enne

    È di un morto il bilancio dell’incidente stradale avvenuto ieri a Gozzano, in provincia di Novara, sulla strada per San Maurizio d’Opaglio. L’uomo era in sella alla sua moto quando, per cause in corso di accertamento, è avvenuto lo scontro son l’auto. Giunti sul posto, i soccorsi del 118 hanno potuto solo constatare il decesso dell’uomo.

    Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Gozzano e del Nucleo Radiomobile della compagnia di Arona per gli accertamenti del caso, i rilievi e per risalire alla dinamica del sinistro. La strada è stata chiusa per oltre un’ora e mezza solo sulla corsia nord e il traffico ha potuto procedere a senso unico alternato. Il motociclista Simone Biancani era nato il 31 gennaio 1967. I suoceri della vittima, sino a qualche anno fa, gestivano un minimarket a Cesara. Biancani ne aveva sposato la figlia Simona, la coppia ha anche una figlia adolescente. La triste notizia è stata portata nell’abitazione di Bagnella dai carabinieri di Omegna. All’inizio del turno lavorativo delle 6 alla Giacomini la notizia si è diffusa in un baleno, creando profonda commozione tra i dipendenti, la vittima aveva preso a lavorare li nel 1992.

    -foto archivio-

  • Novarese: dal 26 luglio al 24 agosto la XXX edizione del festival Lago Maggiore Musica

    Novarese: dal 26 luglio al 24 agosto la XXX edizione del festival Lago Maggiore Musica

    È un traguardo importante quello che raggiunge quest’anno il festival LagoMaggioreMusica: la manifestazione – organizzata da Gioventù Musicale d’Italia sulle due sponde del Verbano – festeggerà, infatti, la trentesima edizione, in programma dal 26 luglio al 24 agosto, e lo farà offrendo agli appassionati, come di consueto, un programma musicale fitto di appuntamenti (con ben 19 concerti) e di altissima qualità, con la presenza di grandi nomi del concertismo (non solo) italiano, giovani interpreti e diversi vincitori di alcuni dei più prestigiosi concorsi internazionali.

    La musica classica la farà naturalmente da padrona, ma gli spettatori potranno assistere anche a concerti di jazz, folk, contemporanea ma non solo. Il tutto tra le bellezze architettoniche e naturali del lago Maggiore. Afferma Rita Virgili, presidente della Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, tra i maggiori organismi musicali nazionali per diffusione e quantità di iniziative realizzate, con un’attenzione particolare ai giovani talenti: «La Gioventù Musicale è orgogliosa di presentare la trentesima edizione del Festival LagoMaggioreMusica.

    Per l’occasione è stato predisposto un programma artistico particolarmente prestigioso che vede la presenza di grandi musicisti che, giovanissimi, hanno debuttato sui nostri palchi e che ritornano ora, come il Quartetto di Cremona, per confermare il loro affetto per la nostra istituzione, accanto alle promesse della musica internazionale come i vincitori dei maggiori Concorsi Internazionali, dal Paganini al Busoni, dall’ARD di Monaco al Concorso di Ginevra. E, ancora, tanti nomi del concertismo internazionale come il clarinettista Fabrizio Meloni. Un cartellone che spazia dalla classica al jazz fino alla musica etnica, con proposte diverse ed originali. Un grazie particolare al pubblico, agli enti pubblici e ai privati che ci sostengono e a tutti coloro che nel corso di questi trent’anni ci sono stati vicini, consentendoci di promuovere la musica, i giovani e lo splendido territorio che ospita il Festival».

    La XXX edizione prenderà il via, come detto, venerdì 26 luglio ad Arona (No), con il concerto del danese Novo Quartet, vincitore del primo premio del Concorso internazionale di Ginevra nel 2023. Nell’affascinante Casa Usellini, dimora privata eccezionalmente aperta al pubblico in occasione dei concerti di GMI, il quartetto d’archi scandinavo eseguirà musiche di Langgaard e Schumann. Una manciata di chilometri più a nord, a Lesa (No), sabato 27 luglio il Santuario della Madonna di Campagna accoglierà il giovane chitarrista giapponese Io Yamada, vincitore lo scorso anno del primo premio del Concorso internazionale Pittaluga di Alessandria. Dotato di un impressionante talento, Yamada presenterà un articolato programma con brani di Sáinz de la Maza, Sor, Ohana, Castelnuovo Tedesco e Ponce.

    Il primo appuntamento del festival che si svolgerà sulla sponda lombarda del lago Maggiore avrà luogo, domenica 28 luglio, a Sesto Calende (Va), presso l’abbazia di San Donato: il quartetto d’archi Thumòs, formato da giovani musicisti che si sono diplomati al Conservatorio di Milano, eseguirà il Quartetto in fa maggiore op. 92 n. 2 di Prokofiev e il Quartetto in fa maggiore di Ravel.

    Venerdì 2 agosto si tornerà ad Arona, sempre a Casa Usellini, dove saranno di scena il violoncellista giapponese Michiaki Ueno, che nel 2021 si aggiudicò il primo premio al Concorso internazionale di Ginevra, e la pianista di origini armene Ani Ter-Martirosyan. Il pubblico, che ascolterà pagine di Debussy, Beethoven, Clara Schumann e Brahms, potrà apprezzare la musicalità unica e la tecnica superlativa del primo (il celebre violoncellista statunitense Yo-Yo Ma lo ha definito “un musicista favoloso”) e il virtuosismo e la sensibilità della seconda.

    Come di consueto, il festival si aprirà poi a nuovi panorami sonori: sabato 3 agosto, a Laveno Mombello (Va), nel Chiostro di Palazzo Perabò di Cerro, spazio alle percussioni, alle vibrazioni e alle evoluzioni del trio Munedaiko, che da sempre si dedica alla pratica e alla valorizzazione del tamburo tradizionale giapponese “Taiko”, mentre nella Chiesa di San Paolo, a Calogna, frazione di Lesa (No), domenica 4 agosto, sarà di scena un altro trio, i Simcha Ben, con un meraviglioso repertorio di musica Klezmer (prima del concerto è in programma una passeggiata nel bosco). Da non perdere neppure, martedì 6 agosto, sempre a Lesa, ma negli spazi della Società Operaia, il concerto all’insegna dell’improvvisazione del quartetto jazz guidato dai sassofonisti Sophia Tomelleri e Michele Tino, due tra i giovani più promettenti della nuova scena nazionale.

    Sassofoni ancora protagonisti il giorno successivo, mercoledì 7 agosto, a Gavirate (Va), quando l’Adrian Sax Quartet, ensemble fresco ed energico, eseguirà nel Chiostro di Voltorre musiche di Bach, Boario, Morricone, Nyman, Piazzolla e Girotto. Il terzo concerto ospitato a Casa Usellini, ad Arona, vedrà protagonisti, venerdì 9 agosto, due interpreti di grande talento: l’acclamato violinista brasiliano Guido Sant’Anna, che nel 2022 si è aggiudicato il primo premio al Concorso internazionale Fritz Kreisler di Vienna e che è destinato a diventare una stella del concertismo internazionale, e Martina Consonni, una delle pianiste più promettenti della sua generazione, elogiata per la sua innata musicalità e la sua travolgente sensibilità, unite ad una notevole tecnica strumentale e alla brillantezza del suono. Sant’Anna e Consonni eseguiranno composizioni di Brahms, Ravel e Frolov.

    Il Quartetto di Cremona, una delle realtà cameristiche più interessanti a livello internazionale, tornerà ospite del festival e sarà in scena sabato 10 agosto a Laveno Mombello (Va), sempre nel chiostro di Palazzo Perabò di Cerro, con musiche di Bartók, Schumann e Dvořák.

    Tre giorni dopo, martedì 13 agosto, riflettori puntati sul Quantum Clarinet Trio a Lesa: nella Chiesa di San Rocco, nella frazione di Solcio, questa formazione, che è regolarmente presente sulla scena internazionale della musica da camera, presenterà tre opere di Brahms, Fruehling e Kahn. Sulla sponda opposta del Verbano, a Leggiuno (Va), nell’incantevole cornice dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso, mercoledì 14 agosto è in programma l’esibizione in solo dell’arpista svizzera Tjasha Gafner, che lo scorso settembre ha vinto il Primo Premio e il Premio del Pubblico al prestigioso Concorso ARD di Monaco. Il programma proposto prevede musiche di Marcel Tournier, Henriette Renié e arrangiamenti della stessa Tjasha Gafner di brani di Johann Sebastian Bach e Joseph Haydn.

    Due giorni dopo, venerdì 16 agosto, il talento cristallino del pianista Arsenii Moon illuminerà Casa Usellini, ad Arona: il vincitore assoluto del 64° Concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni (2023), nato a San Pietroburgo nel 1999, si è aggiudicato anche il prestigioso Premio Arturo Benedetti Michelangeli, che viene assegnato solo con verdetto unanime della giuria (un caso piuttosto raro, visto che questo riconoscimento non veniva concesso da quasi tre decenni) e il Premio del Pubblico. Ad Arona, Arsenii Moon, autentico ammaliatore del pianoforte, dotato di una tecnica brillante, raffinata e ricca di sfumature, si cimenterà con pagine di Bach-Busoni, Chopin, Rachmaninov, Ravel, Debussy e Musorgskij, dando sfoggio del suo virtuosismo.

    Sabato 17 agosto, a Laveno Mombello, nel Chiostro di Palazzo Perabò di Cerro, sarà la volta di Simon Zhu, astro nascente del violino dal repertorio assai versatile (in questa occasione spazierà da Schumann a Janacek, da Paganini a Brahms). Lo scorso ottobre 2023 ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale Paganini di Genova, aggiudicandosi anche il premio speciale per il miglior concerto di Paganini e una serie di importanti impegni concertistici, inclusa la rara opportunità di esibirsi sul violino “Cannone”, lo straordinario strumento realizzato da Giuseppe Guarneri del Gesù nel 1743 e appartenuto al grande compositore genovese.

    Domenica 18 agosto la Chiesa di Sant’Alessandro, ad Angera, ospiterà il concerto del Moser String Quartet, ensemble coeso e pluripremiato che presenterà un programma con musiche di Purcell, Schubert, Webern e Mozart. Martedì 20 agosto il festival farà di nuovo tappa a Lesa per il recital del giovane pianista tedesco Dominic Chamot, vincitore di oltre trenta premi in concorsi nazionali e internazionali, considerato uno degli interpreti di maggior successo della sua generazione. Tra le sue più recenti vittorie spiccano il Primo Premio e il Premio del pubblico al Concorso Viotti di Vercelli lo scorso ottobre. Nella Chiesa Parrocchiale di San Martino, Chamot, che “è in grado di creare quell’esperienza emotiva intensa che è il motivo per il quale facciamo o ascoltiamo musica” come ha scritto di lui un critico, eseguirà pagine di Ganz, Sinding, Busoni, Ravel, Holliger e Liszt.

    Mercoledì 21 agosto, nel Chiostro di Voltorre di Gavirate, sarà la volta del Trio Klezmer: violino, clarinetti e fisarmonica porteranno in scena le trascinanti e struggenti melodie tradizionali della cultura yiddish arrangiate dagli stessi esecutori, che da oltre vent’anni operano in ambito cameristico e teatrale in Italia e all’estero e che in questa occasione saranno accompagnati dalla voce recitante dell’attore Paolo Zavattaro.

    Venerdì 23 agosto si tornerà ancora ad Arona, ma questa volta nella splendida Sala degli Specchi di Villa Ponti, per un doppio concerto (alle ore 19 e alle 21) del virtuoso pianista turco Can Çakmur, vincitore del Concorso pianistico internazionale di Hamamatsu nel 2018, della Scottish International Competition di Glasgow nel 2017 e di due International Classical Music Awards. Çakmur, le cui incisioni hanno ricevuto il plauso della critica di tutto il mondo, eseguirà musiche di Schumann, Liszt, Bach-Brahms e Schubert. Tra un set e l’altro sarà possibile partecipare ad una visita guidata della villa, a cura dell’associazione culturale ProntoGuide-Visite & Cultura.

    A chiudere in bellezza il festival, sabato 24 agosto nel Chiostro di Palazzo Perabò di Cerro di Laveno Mombello, un evento davvero imperdibile: Fabrizio Meloni, uno dei massimi esponenti del concertismo internazionale e primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala dal 1984, dialogherà con la band Musica da Ripostiglio, formazione pop-swing che negli ultimi anni ha collaborato con alcuni fra i maggiori registi e attori del panorama italiano (tra cui Pierfrancesco Favino, Sergio Rubini e Rocco Papaleo). Sarà uno spettacolo pieno di sorprese, in cui la musica classica incontrerà i ritmi latini e le note klezmer in una scaletta dissacrante, ironica e musicalmente geniale. Prima del concerto si brinderà ai 30 anni del festival con i vini offerti dalla Cascina Piano di Angera e le prelibatezze de I Baldi – dal forno alla cantina di Laveno.

  • Maltempo: finisce l’isolamento, il 27 luglio riapre la strada per Cogne

    Maltempo: finisce l’isolamento, il 27 luglio riapre la strada per Cogne

    Riapre il prossimo 27 luglio la strada regionale 47 per Cogne, dopo i danni causati dal maltempo, che aveva interrotto il collegamento tra la cittadina e Aosta, causando l’isolamento del paese.

    “A meno di un mese dell’alluvione che ha causato l’isolamento della comunità di Cogne, grazie ad uno straordinario impegno della Protezione civile della Valle d’Aosta e al lavoro delle Strutture regionali dell’Assessorato regionale alle opere pubbliche, che hanno coordinato le imprese per il ripristino della strada nei tratti danneggiati, è possibile comunicare che da sabato 27 luglio (salvo criticità metereologiche che rallentino le lavorazioni previste e programmate) sarà nuovamente percorribile la strada regionale che porta alla bellissima località ai piedi del Gran Paradiso e alle località di Vieyes e di Sylvenoire nel comune di Aymavilles”, ha annunciato il presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin.