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  • Monza, estorsione a disabile: Polizia arresta 4 persone

    Monza, estorsione a disabile: Polizia arresta 4 persone

    Una ventina di minuti dopo la mezzanotte dello scorso 10 luglio 2024, gli operatori della Polizia di Stato in servizio presso la Centrale Operativa della Questura di Monza e della Brianza hanno ricevuto una chiamata da un cittadino monzese che richiedeva aiuto per la presenza, all’interno della sua abitazione, di alcuni cittadini extracomunitari. Dal racconto fatto si è appurato che le persone indicate si erano stabilite nel suo appartamento nel quale avevano occultato sostanza stupefacente utilizzata sia per il consumo, sia per la vendita. Non essendo in grado di risolvere la sua situazione, aveva pensato di chiedere l’aiuto della Polizia. Con tutte le cautele necessarie per tutelare la vittima, gli operatori della Polizia hanno concordato con lo stesso una modalità per poter entrare nell’appartamento.

    Gli operatori di Polizia, hanno, quindi, fatto irruzione nell’appartamento nel quale sono stati bloccati, immediatamente, le quattro persone presenti, tre giovani uomini tunisini e una donna. Alla vista dei poliziotti, uno di loro si è scagliato contro uno degli operanti cercando di guadagnare la fuga, mentre un altro, approfittando della situazione, ha svuotato diversi involucri contenenti sostanza stupefacente spargendoli per l’intera abitazione. Riportata la situazione sotto totale controllo, la successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire materiale con caratteristiche inequivocabili in relazione all’ipotesi che l’appartamento fosse utilizzato come centrale di spaccio.

    Le quattro persone fermate e condotte in Questura per i successivi adempimenti, sono risultate con numerosi precedenti per reati in materia di stupefacenti e contro la persona. Dietro al fatto di cronaca, una storia di fragilità e dipendenza sfruttata dal gruppo che, approfittando della tossico dipendenza e disabilità della vittima, gli ha dapprima venduto la sostanza stupefacente, per arrivare – in virtù di presunti debiti non pagati per la cessione – a impadronirsi della sua vita, entrando nella sua casa e sottraendogli anche quel poco di denaro che gli serviva per sopravvivere, privandolo addirittura del cibo. Questa ”brutta storia”, che andava avanti da mesi, è riuscita a raccontarla tutta intera sentendosi protetto e non giudicato dai poliziotti ai quali si era rivolto, i quali hanno raccolto prove sufficienti per ”incastrare” i carnefici e sottoporli alla misura della custodia cautelare in carcere.

  • Milano: ragazza rapinata da tre nordafricani, reagisce e recupera catenina

    Milano: ragazza rapinata da tre nordafricani, reagisce e recupera catenina

    Una ragazza che a notte fonda stava rientrando a casa, a Milano, rapinata da tre sconosciuti, ha ingaggiato una colluttazione con quello che le aveva strappato la catenina riprendendosela e dando l’allarme. Poco dopo due dei tre sono stati arrestati dalla Polizia.

    E’ accaduto in via Farini, in un quartiere di locali e discoteche nella zona Nord di Milano, intorno alle 2 e mezza, quando la giovane, una 31enne, è entrata in un’auto elettrica a noleggio per tornare a casa dopo una serata trascorsa con amici. Tre ragazzi nordafricani si sono avvicinati e uno, con una scusa, è riuscito ad aprire la portiera trascinandola fuori dalla vettura. Poi le ha strappato la collana in oro, strattonandola, lei non si è data per vinta, e lo ha inseguito arrivando alle mani per riottenerla. Alla fine i tre sono saliti sulla stessa auto in sharing sulla quale si trovava la donna cercando di scappare, ma sono stati bloccati subito dopo, in viale Jenner, da una Volante. Due dei tre, entrambi 18enni egiziani e irregolari, sono stati arrestati. Dentro l’auto è stata trovata anche una mannaia con lama da 30 centimetri, che non era stata usata durante la rapina

  • Operazione dei CC di Rho: 9 pusher arrestati nel parco delle Groane

    Operazione dei CC di Rho: 9 pusher arrestati nel parco delle Groane

    Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Compagnia di Rho, supportati da personale del 3° RGT ”Lombardia” e del Nucleo Cinofili di Casatenovo (LC) hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto del traffico di stupefacenti nel ”Parco delle Groane”.

    In particolare è stata effettuata una vasta perlustrazione appiedata, al fine di controllare una porzione dell’area del parco che interseca i comuni di Cesate (MI), Garbagnate Milanese (MI) e Bollate (MI). Nell’ambito del medesimo servizio sono stati effettuati 8 posti di controllo rafforzati in prossimità di altrettanti ingressi alla zona boschiva. Le attività nel complesso hanno permesso di controllare 103 soggetti e 48 veicoli, nonché di rinvenire e sequestrare a carico di ignoti 53 dosi di cocaina, 1 pezzo di cocaina del peso di 5,20 gr. e 1 pezzo di hashish del peso di 18,80 gr. Citate sostanze venivano rinvenute a bordo di un’autovettura il cui conducente di origini nord-africane, al fine di sottrarsi ad un posto di controllo si dava alla fuga e dopo breve inseguimento abbandonava il veicolo facendo perdere le sue tracce.

    Nel corso delle operazioni inoltre sono stati segnalati 2 soggetti per detenzione ai fini di uso personale di sostanze stupefacenti e venivano smantellati 8 bivacchi utilizzati da chi svolge nel parco attività di spaccio, al cui interno venivano rinvenuti 1 macete, 2 bilancini elettronici di precisione e materiale vario utilizzato per il confezionamento delle dosi. La prevenzione e il contrasto del fenomeno dello spaccio nel Parco delle Groane è una delle priorità del Comando Provinciale di Milano, a tal riguardo si evidenzia che dall’inizio dell’anno la Compagnia di Rho ha segnalato amministrativamente un totale di 167 persone per uso personale di droga, denunciato a piede libero 11 persone e tratto in arresto 9 persone tutti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, sequestrando complessivamente circa 100 gr di cocaina, 146 gr di hashish e 31 gr. di eroina.

  • Fu la nostra cascina Bullona

    Fu la nostra cascina Bullona

    Accade quaggiù, in quel casolare ultimo a mezza lega dal bosco dove, di là dagli alberi, scorre il fiume dalle frementi acque acciaiose in un letto a sassicaia di quarzo travolto nello scorrere di millenni cangianti e la rongia, adiacente le porose mura, smuove con flusso da anaconda le alte erbe della scesa in cui s’annidano retori grilli. Al vertice dei pioppi cicale irridenti. Per l’ovunque una brezza dirige a onde il mare verticale del mais diviso dalla serpentina strada quale intuì Mosè dirimpetto le acque.

    La brezza alterna composta, nella forma divina, alito tonico e fiato di ventre. L’estate si matura. Apparizioni di allocchi, agguati di serpi, guizzi di ramarro, scarti di lucertole, foglie incartocciate, sciami conici di mosche, mantellati pipistrelli ingordi. Il disperato raglio. Ma la notte salda il silenzio, quando noi si arriva discendendo il serpentino catrame verso quelle luci a costellazione raminga. Lasciamo gli abitacoli intrisi di fumo e sparsi di cenere e incediamo, le nostre scarpe lustre che caracollano per marmi e moquette, sulla breccia di un quarzo immemore che non restituisce traccia, al portico spiovente dove una preziosa chellerina ci accoglie coll’innocente sorriso carico di divertita pazienza.

    Sono arrivati all’ora prossima della chiusura. Si, l’ora nostra. Mentre ci accomodiamo all’aperto, quali remoti principi di regni defunti, sulla paglia di seggiole sgrossate a colpi d’ascia, versiamo dal secchio argentino di ghiaccio il nostro vino consueto, cascate di bolle, senza per altro avanzare pretese, la cucina è chiusa, noi s’accetta, con gioia luminosa, dal fondo della padella rovente uova e pancetta e tagli di salumi e spacchi di formaggi. Noi quattro o cinque o tre o due, o me solo, si riconverte la luce diurna dentro la notte, nel suo silenzio fetale. E sulla brezza arriva il canto polifonico dell’acqua laggiù, di là dagli alberi. Attendiamo l’inverno, quando accade all’ora nostra. Quando la bruma ormai monta ad altezza d’uomo e il silenzio veste abissi vertiginosi e lì, smarriti, lo sentiamo. Appena un frullo: la terra che ruota sul suo asse. Sempre grazie Stefano Viganò. Un abbraccio.

  • PosteGoFresh, cibo a casa in 25 città italiane

    PosteGoFresh, cibo a casa in 25 città italiane

    PosteGoFresh è il nuovo servizio di Poste Italiane per il trasporto di prodotti alimentari freschi acquistati online, con consegna a domicilio in 24/48 ore e la garanzia della temperatura controllata lungo tutto il percorso logistico.

    Il servizio è dedicato alle aziende di prodotti di e-commerce, che hanno l’esigenza di un servizio di trasporto logistico sicuro e di qualità. Il servizio nasce dalla collaborazione di Poste Italiane con MLK Fresh, la joint venture nata dalla controllata MLK Deliveries, che ha attivato una piattaforma per le consegne programmate, attraverso la quale il cliente può scegliere giorno e fascia oraria di consegna. La società Mazzocco srl, che fa parte del gruppo Italtrans, è invece partner per la fornitura della piattaforma logistica del freddo. PosteGofresh assicura una gestione attenta e accurata di tutte le fasi della logistica con una temperatura controllata 0-4° su tutti i passaggi della filiera, dal ritiro dei prodotti presso il magazzino venditore fino alla consegna al cliente nella fascia oraria prescelta.

    I clienti possono contare inoltre su un’ampia copertura geografica. Sono già oltre 25 i capoluoghi, con relativa provincia, coperti dal servizio PosteGoFresh
    (Torino, Genova, Milano, Pavia, Lodi, Como, Varese, Cremona, Mantova, Bergamo, Brescia, Verona, Vincenza, Padova, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Firenza, Prato, Pistoia, Empoli, Livorno, Roma) che sarà esteso gradualmente sul territorio nazionale.

  • Cogne si rialza: da domenica prime aperture sulla strada interrotta

    Cogne si rialza: da domenica prime aperture sulla strada interrotta

    La Presidenza della Regione, in raccordo con il Comune di Cogne e con il supporto del Dipartimento regionale di Protezione civile, e le strutture dei lavori pubblici ha previsto alcune “aperture” straordinarie, sempre nel quadro di poter prioritariamente lavorare sugli interventi straordinari che si stanno eseguendo sulla statale 47 per il ripristino definitivo della circolazione.

    La prima finestra di accesso è prevista per la giornata di domenica 14 luglio, dalle ore 12 alle ore 17.30 per permettere la salita di mezzi adibiti a servizi pubblici e mezzi d’opera impegnati nelle operazioni di ripristino e in lavori ordinari sul territorio di Cogne, nonché alle attività di recupero dei rifiuti e di rifornimento carburante e generi vari.Per domenica 21 luglio, l’impegno dell’amministrazione regionale, sempre in sinergia con l’amministrazione comunale di Cogne, è di organizzare una intera giornata di apertura controllata al paese per fornire la possibilità del recupero di tutti i mezzi finora bloccati. Le modalità organizzative per permettere il deflusso saranno definite e concordate sulla base delle esigenze e in considerazione delle indicazioni per garantire la sicurezza nei vari spostamenti.

  • Faccia da Pronto Soccorso! Il nostro Duca ricoverato, ma tornerà presto e più forte di prima!

    Faccia da Pronto Soccorso! Il nostro Duca ricoverato, ma tornerà presto e più forte di prima!

    Può un uomo vivere sempre ? Forse molti continuano con brutte abitudini ? Il controllo può essere buono se fatto completo e costante. Molto spesso uccidono più le abitudini che le pistole soprattutto quelle alimentari..

    In tutta la mia vita ho mangiato l’ impossibile per ingordigia e nervoso o abitudine
    Una vera droga il cibo, molto spesso per il nostro fisico. Movimento e vita sana sono le regole che non ho mai rispettato !

    Fumo te ne accorgi che non siamo tutti uguali quando capita a te ! Il tuo corpo ti chiede il conto e quando arriva ti spaventi del costo.Prezzo troppo caro ? Il prezzo giusto ? Un conto che puoi saldare ?

    Il mio corpo mi ha dato molto spesso segnali e in passato gli ho ascoltati seriamente
    Poi il mangiare e bere condito da una bella sigaretta era il mio stile. Ma venerdì mattina alle tre del mattino la spesa di questa vita sregolata ha bussato alla mia porta !

    Il pronto intervento dell ambulanza arriva in tempo con il medico per capire che non era solo un indigestione ma molto più serio !Un viaggio in croce rossa non l’ avevo mai fatto perché stavo bene Bene, certo se non fai controlli sei l’ uomo più sano del mondo ! Il primo dottore sono io !!! Tanti si curano da soli e mettono in dubbio la medicina ! Forse sono i pochi fortunati ma la maggioranza di cui faccio parte devono tenere sotto controllo le proprie situazioni. Ringrazio il personale dell ambulanza e del pronto soccorso di Novara che mi hanno curato in modo impeccabile.

    Un altra cosa è il pensare di tornare nel nostro letto la sera !
    Noi proponiamo ma poi Dio ci prende la mano …
    Non fare conta dei giorni perché è come chiedere al regista a che ora chiude il set !!
    Certi set non finiscono male come le cure!L’ importante è lasciare a casa la fretta perché se possono ti mandano a casa subito !

    Perché quando dal pronto soccorso ti portano in reparto è come se perdi la tua invincibilità!
    Farmacia , medico di base era il massimo della mia frequentazione medica ..
    L’ auto diagnosi funziona solo nei film perché nella realtà un giudizio deve essere appurato dai dati scientifici e pareri competenti.

    I miei sono consigli percge se non fai certe visite ed esami non saprai mai ; poi io mi sento bene e non ho un dato in regola .. Non mi dispiace non potere più mangiare , bere e fumare forse perché tutti dicevano che era sbagliato e forse da stupido mo piaceva fare reato…
    Altra cosa non mettere ansia e disturbo al personale ospedaliero; ricordate che pure loro hanno una famiglia e una vita …

    La mia scheda clinica è una catena di disgrazie ma si potrà uscire ?? Il digiuno neanche in Quaresima l’ho fatto ma ora è necessario …

    Questa è stata la tremenda giornata di ieri ; oggi già si inizia con la colazione che sembra oro colato per un disgraziato e le pastiglie. Continua il mio racconto per sensibilità della salute … Ogni persona in Italia può curarsi e vivere più sano. L’ importante è non aspettare troppo ..

    Saluti dal vostro Duca ricoverato

    Non chiedere mai se fare o non fare controlli non chiedere mai se servono. Potete evitare tanti problemi extra e dolori ai vostri cari.

  • Pavia, in manette banda di ladri ‘specializzati’ in case

    Pavia, in manette banda di ladri ‘specializzati’ in case

    I carabinieri del Nucleo Investigativo di Pavia, hanno sgominato una banda di ladri che da tempo si era resa responsabile di numerosi furti nelle abitazioni nella provincia fin da dicembre 2021. Gli investigatori hanno arrestato gli ultimi due componenti della banda, composta da 4 uomini, di origine albanese, tutti domiciliati nel Pavese e già con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.

    Il gruppo sarebbe responsabile di circa 20 furti in abitazione, commessi tra dicembre 2021 e gennaio 2022 nelle province di Pavia, Alessandria, Savona e Lodi. Per farle, avevano a disposizione diverse auto intestate a prestanomi, provento di furto, utilizzate per commettere gli stessi reati. Nel febbraio 2022 i Carabinieri del Nucleo Investigativo erano già riusciti ad arrestare uno dei componenti della banda e anche a recuperare una grande quantità di refurtiva consistente in oggetti preziosi, del valore di svariate migliaia di euro, il tutto in seguito restituito ai proprietari. Inoltre, nel marzo 2022, era stato arrestato da parte della polizia di frontiera un ulteriore complice, mentre tentava di tornare nel paese di origine a bordo di un camion all’imbarco del porto di Ancona.

    Nel corso delle prime ore della mattinata di oggi i militari del Nucleo Investigativo, hanno dato esecuzione all’ordinanza di misura cautelare in carcere nei confronti di un altro uomo, sempre di origine albanese, attualmente detenuto presso la casa circondariale di Viterbo, nonché di un secondo soggetto, a cura di personale del Nucleo Investigativo CC di Pavia, entrambi facenti pare della nota banda.

  • Milano: torna la terza edizione di “Run For Inclusion” il 21 e 22 settembre

    Milano: torna la terza edizione di “Run For Inclusion” il 21 e 22 settembre

    Una piattaforma di comunicazione e di contenuti che possa coinvolgere e trasmettere al meglio i valori di inclusione, sostenibilita’ e sport outdoor.

    Questa e’ la rinnovata value proposition di Run For Inclusion, il format ideato da Uniting Group che torna a Milano il weekend del 21 e 22 settembre per la sua terza edizione.

    Anche quest’anno sara’ l’Arco della Pace il cuore dell’iniziativa, che riconferma i propri elementi iconici come il pettorale gara, che i partecipanti potranno personalizzare scrivendo un proprio messaggio come manifesto di liberta’ d’espressione e inclusivita’, e il percorso di 7.24 km, simbolo di un impegno costante verso i temi propri dell’iniziativa 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno.

    “In questi tempi di inclusion e diversity se ne parla tanto e il rischio che determinati valori restino solo parole e’ forte. Noi vogliamo che l’inclusivita’ non sia solo un qualcosa di cui convincersi razionalmente, ma un valore, un’idea da vivere in primissima persona con il corpo, con le emozioni e con la mente – afferma Denise Lo Piparo, Head of ESG e membro dall’Advisory Board di Uniting Group

    Con Run For Inclusion abbiamo voluto creare una piattaforma che possa regalare a tutti l’esperienza di stare al fianco di qualcuno diverso da te, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione non solo i due giorni dell’evento, ma per tutto l’anno”.

    Grande novita’ di quest’edizione e’ infatti “ROAD TO Run For Inclusion”, ovvero un percorso di avvicinamento alla RUN, pensato per “allenare” l’inclusione e per raggiungere obiettivi reali.

  • Grandinata a Milano, non ci sarebbero feriti. Bareggio e Cornaredo, alberi sulle auto

    Grandinata a Milano, non ci sarebbero feriti. Bareggio e Cornaredo, alberi sulle auto

    La forte grandinata caduta su Milano non avrebbe provocato feriti colpiti direttamente dai pezzi di ghiaccio. Lo ha confermato il 118. Molte sono le persone che si sono rifugiate sotto tendoni o balconate, o nelle aree di servizio in auto.

    Particolari disagi si sono verificati nella zona San Siro, dove è in corso un concerto degli Stray Kids, con alcuni fuggi fuggi tra le migliaia di giovani in attesa, monitorati in
    strada dalle pattuglie della Polizia Locale, ma senza contusi.

    Nessun incidente particolare o allagamento è stato segnalato per il momento in città, a parte qualche cedimento di tegole e cornicioni. I fiumi Seveso e Lambro sono sotto monitoraggio ma non in emergenza.

    I vigili del fuoco hanno fatto alcune decine di interventi: una ventina più gravi nella zona Nord-Ovest di Milano, e in particolar modo a Cornaredo e Bareggio, dove sono caduti diversi rami e anche alcuni alberi che hanno danneggiato vetture in sosta, anche in modo grave, senza però provocare, per quanto si sa al momento, feriti.