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  • Magenta, scuola. Nel segno dei gemelli, a cura di Natalia Tunesi

    Magenta, scuola. Nel segno dei gemelli, a cura di Natalia Tunesi

    “Non vedevo l’ora di partire… .Mi sveglio prima del solito con un po’ di agitazione mista a felicità. Ho un po’ di paura perché non so cosa troverò al mio arrivo in Francia. Fortunatamente Julie, la mia corrispondente, ho già avuto modo di conoscerla tramite whatsapp.

    Il tempo in pullman è volato e siamo in territorio francese! L’emozione sale, sempre più. Il paesaggio cambia man mano ci avviciniamo alla meta. C’è anche la neve sulle Alpi, che meraviglia! Siamo arrivati finalmente davanti al ‘collège’ di Gap, i nostri corrispondenti sono lì che ci aspettano. E vedo Julie!”

    La pagina di diario della studentessa riporta la data del “18-03-2024”: per molti ragazzi delle classi seconde della “F. Baracca” di Magenta e della “Don Milani” di Robecco, la felice “congiunzione astrale” di un’esperienza indimenticabile che sconfina nell’avventuroso e nel fantastico; come afferma un’alunna: “Quando ero lì mi sentivo felice, serena, viva! Appena arrivata, tutte le mie paure sono svanite. Credevo si trattasse di un sogno.”

    L’esplorazione della nuova realtà si modula attraverso il noto e l’ignoto, declinati accanto alla presenza fidata delle docenti accompagnatrici, – Sabrina Montinaro, Alessandra Rovatti e Marzia Bognetti -, delle famiglie ospitanti, della realtà scolastica, che pur appare così distante rispetto alla loro: “Il metodo di insegnamento è simile a quello italiano, ma il sistema scolastico è completamente differente – afferma uno di loro –, ad esempio, lì i libri sono forniti dallo Stato, quindi gli alunni non possono scriverci sopra o sottolineare”. Un’altra studentessa annota: “Gli alunni al cambio dell’ora si spostano da un’aula all’altra, in base alla materia; quando il professore non c’è, possono andare alla ‘Salle de Permanence’, dove possono studiare e ripassare, oppure a ‘Le Foyer’, dove hanno un’ora di svago, giocano a biliardino, disegnano, ascoltano musica…”.

    Dopo i primi momenti di comprensibile imbarazzo con il proprio corrispondente, le storie personali si intrecciano, trasformandosi in piccole trame di vita: “Loryne mi ha fatto i boccoli con la piastra per la festa di questa sera”, “Evan mi ha accolto veramente come se fossi suo fratello”, “Julie mi chiedeva ad ogni negozio se volevo qualcosa”, così la condivisione di momenti di vita famigliare, come racconta un ragazzo: “A pranzo sono stato alla mensa della polizia, perché il papà di Evan lavora come capo-officina della Gendarmerie”.

    Attraverso molteplici esperienze, si sperimentano nuove consuetudini, si gustano piatti tipici, si creano occasioni di divertimento e di crescita, per scoprirsi uguali e, nel contempo, diversi. Così racconta una studentessa: “Ho avuto la conferma che i valori della vita sono valori in ogni parte del mondo: l’amicizia ha avuto il sopravvento sui pregiudizi che hanno i francesi sugli italiani e viceversa. Così mi sono sentita cittadina non dell’Italia, ma dell’Europa!”

    Soprattutto prevale la consapevolezza di aver vinto una sfida con se stessi: “Questa è stata un’esperienza forte per me – confida una studentessa – E’ stata la prima volta che sono stata lontana da casa. A volte, la sera, ero malinconica e mi mancava la mia famiglia. Però ora mi sento più forte e capace di cavarmela anche da sola. Mi sono messa in gioco, ho conosciuto persone nuove, mi sono immersa in una cultura e in una lingua nuova, ho assaggiato cibi impensati e impensabili per me. Ora aspetto con impazienza la mia corrispondente a casa mia!”

    E così sarà l’8-04-2024, quando gli studenti francesi ricambieranno la visita a Magenta. Un’altra costellazione vincente … sotto il segno del gemellaggio!

    Natalia Tunesi

  • Gruppo Sodalitas: la bellissima esperienza del Centro Diurno a Villa Cortese.

    Gruppo Sodalitas: la bellissima esperienza del Centro Diurno a Villa Cortese.

    Il Centro Diurno Integrato della RSA Casa Famiglia di Villa Cortese, offre un servizio di carattere semi-residenziale diurno per persone anziane sulla base di programmi assistenziali individualizzati.

    L’ambiente accogliente e familiare, garantisce un valido rimedio contro la solitudine che, molto spesso, si impadronisce dell’anziano che passa le sue giornate solo in casa.

    Consente di offrire risposte adeguate alle concrete esigenze della persona.

    Permette, inoltre, di preservare il più a lungo possibile il livello di autonomia, di partecipazione alla vita della comunità e di salvaguardare la continuità affettiva delle relazioni parentali e amicali. Infatti le diverse attività organizzate all’interno del centro favoriscono l’integrazione, il sostegno e il mantenimento delle autonomie residue, attraverso servizi assistenziali, infermieristici di animazione e di fisioterapia.

    Un servizio utile al territorio, che viene incontro alle esigenze delle famiglie che, lavorando tutto il giorno, vivono con difficoltà il problema dell’assistenza.

  • AEMME Linea Ambiente. Il calendario della raccolta rifiuti a Pasquetta

    AEMME Linea Ambiente. Il calendario della raccolta rifiuti a Pasquetta

    La festività di Pasquetta si avvicina e, come ogni anno, il calendario della raccolta rifiuti di alcuni Comuni subirà qualche variazione (per il giorno di Pasqua, invece, il problema non si pone perché è domenica, giornata in cui non sono previsti servizi di raccolta).

    Vediamo, dunque, la situazione nei vari Comuni:

    a Legnano, Canegrate, Parabiago e Magnago, il lunedì di Pasquetta gli operatori non saranno in servizio. Occorre, pertanto, che i cittadini si ricordino di non esporre i rifiuti la sera di Pasqua. Li potranno, invece, esporre la sera del lunedì, dato che gli operatori rientreranno, appunto, in servizio il giorno successivo, martedì 2 aprile.

    Servizi regolari, invece, nonostante la festività, sui territori dei Comuni di Buscate (dove lunedì 1° aprile gli operatori passeranno per raccogliere l’umido), Rescaldina (umido e scarti vegetali) e Robecchetto con Induno (rifiuti indifferenziati, plastica e umido).

    Nessuna variazione per Arconate, Dairago, San Giorgio su Legnano e Turbigo, perché in questi Comuni il lunedì non sono previsti servizi di raccolta.

    Veniamo alle piattaforme ecologiche e ai centri di raccolta: saranno tutte chiuse sia a Pasqua che a Pasquetta, ad eccezione di quella di Legnano (via Novara), che resterà regolarmente aperta in entrambe le giornate.

    A Gallarate il giorno di Pasquetta gli operatori non saranno in servizio: la raccolta dell’umido slitterà a mercoledì 3 aprile, quella dei rifiuti indifferenziati a giovedì 4 aprile, mentre la carta slitterà a lunedì 8 aprile. Chiusa anche la piattaforma ecologica di via Aleardi.

    Veniamo ai Comuni del Magentino: servizi regolari a Magenta (con la raccolta di rifiuti indifferenziati, umido e carta), Ossona (con umido e vetro) e Cuggiono (con umido e scarti vegetali), mentre a Boffalora sopra Ticino le raccolte di umido e vetro previste per lunedì 1°aprile slitteranno alla giornata successiva (martedì 2 aprile).

    A Cornaredo il giorno di Pasquetta gli operatori passeranno per la raccolta della plastica e dell’umido. Non sarà assicurata, invece, la raccolta degli scarti vegetali. Chiuse tutte le piattaforme ecologiche.

  • Magenta, “Tipi da orto”. Il nuovo libro di Maria Lorena Arpesella

    Magenta, “Tipi da orto”. Il nuovo libro di Maria Lorena Arpesella

    Che Maria Lorena Arpesella sia un pollice verde non ci piove. Lei immersa nel suo bel giardino della sua villa di via Fornaroli da sempre ha dedicato molto tempo all’orto e alle sue piante. Un vera e propria passione, ben più che un hobby.

    Tanto da farne un libro in cui raccogliere utili consigli sulle colture stagionali, su come coltivarle, i mesi di semina e di raccolta degli ortaggi, la temperatura, l’esposizione, la profondità di semina, la lunazione e il sesto d’impianto (in arboricoltura, la disposizione geometrica delle piante, con relative interdistanze).

    Insomma, un vero e proprio ‘vademecum’ oltretutto in in un’epoca in cui tutti si riempiono la bocca con il termine sostenibilità, una opzione concreta da seguire.

    Per coltivare e poi preparare piatti sani e genuini coi prodotti che vengono dalla terra. Una scelta certamente responsabile.

    Per Lorena poi è pura gioia, perché coltivare significa ‘prendersi cura’ di qualcosa che giorno dopo giorno con ‘la vita al campo’ vedi crescere e perché no, anche perché stare all’aria aperta, sicuramente mette di buon umore con un bel pieno di vitamina D e di Serotonina ….il che non guasta mai.

    Comunque se volete saperne di più, Lorena vi aspetta sabato 6 Aprile (ore 18 presentazione, mentre dalle 15 per il firma copie) alla Memoria del Mondo di Luca e Tino Malini, di Galleria dei Portici. Una sodalizio ormai consolidato con diverse pubblicazioni sempre legate al nostro territorio.

    Che dire da parte di TN, un grosso in bocca al lupo a Lorena per questa nuova avventura editoriale !

  • Galleria Magenta: una mostra nel giorno della nascita di Germano Cattaneo, perché con lui tutto ebbe inizio

    Galleria Magenta: una mostra nel giorno della nascita di Germano Cattaneo, perché con lui tutto ebbe inizio

    La nuova stagione espositiva di Galleria Magenta prende forma con l’inaugurazione di una mostra dedicata
    al colore rosso Magenta, che proprio nel 2023 ha visto la sua elezione a “colore dell’anno” con
    l’appellativo “Viva Magenta” da parte di Pantone Color Institute.

    L’idea nasce per dare inizio a un ciclo di eventi d’arte e cultura che negli anni a venire, in tardo periodo primaverile, saranno proposti in ricordo del fondatore della galleria, secondo una formula sempre nuova e diversa.

    Il primo appuntamento è riservato all’unicità e alla versatilità di un colore non-colore, componente
    fondante del repertorio cromatico, che si chiama appunto “Magenta”, proprio come la città che ha visto i
    natali di Germano Cattaneo e che da 45 anni è luogo d’origine della sede di Galleria Magenta.
    MAGENTA IS è la mostra che vuole così celebrare e riunire in sé la storia di un colore (talvolta mitizzata dal contesto della “Battaglia di Magenta” del 1859), la cui denominazione deriva dalla sua città omonima, l’essenzialità dell’elemento cromatico come principio base per la creazione degli altri colori e, infine, la sua natura intrinseca di sapersi declinare in gradazioni e sfumature infinite.

    A raccontarlo saranno le opere degli artisti che fanno parte della lunga storia della galleria, a partire dai grandi maestri del ‘900 italiano (Aligi Sassu, Franco Rognoni, Giancarlo Cazzaniga, Emilio Tadini, Ugo Nespolo, Marco Lodola) fino agli artisti emergenti del contemporaneo.

    Le opere in parete infatti, circa una cinquantina, in una miscellanea di tecniche artistiche, non avranno in comune un tema, poiché ognuna di esse sarà identificativa del proprio artefice, ma saranno collegate dalla presenza del protagonista “Magenta”, in tutte le sue multiformi variazioni. Del resto quale linguaggio, se non quello principe dell’arte, potrebbe meglio narrare la flessuosità di questa tonalità, a cui la tavolozza di un artista non può certo rinunciare?

    Il titolo della mostra vuole proprio richiamare all’internazionalità e all’eclettismo di questo colore che ha raggiunto l’apice della sua fama in un arco di tempo molto breve, se si pensa che la sua scoperta è avvenuta in modo del tutto casuale solo nel XIX sec. ad opera del chimico francese François-Emmanuel Verguin, nella ricerca spasmodica di una tonalità di tendenza per il settore tessile. Fu poi proprio il suo stesso scopritore a battezzarlo “Magenta”, con un’abile azione di marketing, associandone il nome al fatto di cronaca più in voga del tempo, quello della battaglia.

    E così il Magenta entra a pieno titolo nella scala cromatica dei colori, appropriandosi del posto d’onore, quello riservato ai colori primari, senza i quali non sarebbe possibile pensare nè all’arte né alle tecniche grafiche di stampa.

    Eccolo allora in mostra, espresso in tutte le sue sfumature, per dare voce e compimento al mondo interiore di artisti di ieri e di oggi, in un “ensemble” poliedrico, in cui il visitatore può conoscerlo e apprezzarlo totalmente nella sua pienezza e nella sua duttilità.

    L’esposizione sarà accompagnata da un QR-Code d’arte su tela pittorica, edizione esclusiva di Galleria
    Magenta, dedicato completamente all’iniziativa, contenente storie e curiosità del Magenta, della città da cui mutua il suo nome, della mostra e della galleria.

    La mostra resterà aperta al pubblico fino al 29 giugno 2024, con i seguenti orari di apertura:
    da martedì a sabato 9.30-12.30 / 15.30-19.00.

  • Confcommercio Magenta Castano Primo lancia il progetto “Cuore Pieno”

    Confcommercio Magenta Castano Primo lancia il progetto “Cuore Pieno”

    Al via nuova iniziativa che la nostra Confcommercio ha inteso proiettare sul territorio, in virtù della fattiva e preziosa collaborazione avviata con l’Associazione no-profit CUOREPIENO.

    In sostanza, il progetto, che si svilupperà in diverse linee di intervento e fasi, si concretizzerà nella definizione di borse di studio da indirizzare ai giovanissimi ragazzi, ragazze, bambine, bambini che, diversamente, non potrebbero beneficiare di queste opportunità riconoscendo loro la possibilità di intraprendere un vero e proprio percorso formativo incentrato sui valori dello Sport e, in questi termini, della partecipazione, della relazione e della condivisione di esperienze reali e concrete che oggi stanno sempre di più venendo meno.

    Gli Uffici della Confcommercio sono a completa disposizione non solo per poter raccogliere le manifestazioni di interesse ma, soprattutto, per evidenziare quelle che potrebbero essere le forme di partecipazione e sostegno divenendo, cos’ che gli Associati possano essere i veri attori protagonisti di una iniziativa CONCRETA E REALE dedicata alla nostre Comunità.

  • Battaglia di Parabiago: il 7 aprile 2024 il centro città ritorna al 1339

    Battaglia di Parabiago: il 7 aprile 2024 il centro città ritorna al 1339

    Era il 21 febbraio 1339 quando le truppe milanesi di Azzone Visconti, guidate dallo zio Luchino, si scontrarono nelle campagne di Parabiago contro i ribelli guidati dallo zio Lodrisio, pretendente al titolo di Signore di Milano. Una battaglia acerrima che vide morire almeno 3.000 uomini e 700 cavalli, oltre a provocare un gran numero di feriti da entrambe le parti. La leggenda tramandata fino ai giorni nostri racconta dell’apparizione di Sant’Ambrogio sul campo di battaglia: si vide formarsi in cielo un nuvolone bianco, dal quale spuntò a cavallo il Patrono di Milano, vestito di bianco e, brandendo infuriato il suo staffile, cominciò a frustare i soldati di Lodrisio terrorizzandoli, così i milanesi, incoraggiati da tale miracolo, si avventarono sui nemici ed ebbero la meglio.

    La Città di Parabiago rivivrà questo momento di identità storica DOMENICA 7 APRILE 2024: il centro cittadino si vestirà di medioevo proponendo molteplici iniziative patrocinate dal Comune di Parabiago e organizzate da due associazioni culturali da sempre attive.

    Presso Parco Crivelli e via Sant’Antonio farà da protagonista la Pro Loco di Parabiago guidata da Donatella Pozzati: arti, mestieri, locande, sbandieratori, sfilate e rappresentazioni verranno proposte per tutta la giornata a partire dalle ore 10:00. L’evento, realizzato in collaborazione con UNPLI e Pro Loco Lombardia, è stato pubblicato sulla piattaforma Rievocazioni.net. Avranno un ruolo attivo le scuole della città, la compagnia teatrale ‘Dove osano le aquile’, Arteritmica, Kankudojo e tante altre realtà coinvolte.

    Presso il Parco di Villa Corvini, invece, prenderà vita l’iniziativa di Parabiago Medievale in partnership con l’Associazione Culturale El Bigatt guidata da Marco Morlacchi e con Legnanum Medievalis. Una giornata che inizia alle ore 10:00 e che propone un’ambientazione dell’epoca con cornamuse, tamburi, falconieri, letture delle cronache della Battaglia di Parabiago e simulazione dello scontro avvenuto nel 1339… e tanto altro ancora…

    “Riportare la città al 1339 è un’impresa che richiede un lavoro di ricerca storica importante -afferma l’assessore alla cultura Barbara Benedettelli- e lo è anche il grande lavoro di preparazione dei costumi, delle rappresentazioni teatrali e il coordinamento di molti figuranti e iniziative. Per questo motivo l’Amministrazione comunale riconosce e ringrazia tutti coloro che contribuisco a ricordare un momento storico così significativo per la città, soprattutto nel rievocare un evento così lontano dalla vita di oggi e che diventa l’esempio di un modo di fare cultura per i ragazzi e le giovani generazioni.”.

    “Sant’Ambrogio -esordisce il Sindaco Raffaele Cucchi- non è solo il Patrono della città di Milano alla quale Parabiago è storicamente legata, ma anche un grande Vescovo, teologo e uomo di carità. A lui si deve anche il ritrovamento dei corpi dei due martiri Gervaso e Protaso, un ulteriore legame con la nostra Parrocchia. Pertanto, la rievocazione storica della Battaglia di Parabiago non diventa solo un ‘ricordare’ la storia della città, ma anche un richiamare alla memoria un’identità cristiana, milanese e parabiaghese.”.

  • Robecchetto. All’Alda Merini due Corsi nel Cassetto:  uno di astronomia, l’altro di fotografia

    Robecchetto. All’Alda Merini due Corsi nel Cassetto: uno di astronomia, l’altro di fotografia

    I Corsi nel Cassetto – La biblioteca comunale “Alda Merini” di Robecchetto con Induno ha aderito all’edizione 2024 dei “Corsi nel Cassetto”. Si tratta di un’iniziativa organizzata dalla Fondazione per leggere, il sistema bibliotecario che coordina i servizi delle biblioteche di pubblica lettura dei 57 Comuni soci del Sud Ovest Milanese.

    Nella biblioteca di via Novara si terranno due corsi in presenza. Il primo è “Le meraviglie del cielo – corso base di astronomia” con docente Lorenzo Ghellero, ha un costo di 75 euro, è possibile iscriversi entro il 30 marzo, le lezioni si terranno in fascia serale (dalle ore 20.20 alle 22.30) tra il 3 aprile e il 15 maggio 2024. Il programma prevede almeno tre uscite, le cui date saranno le stesse del calendario programmato in caso di bel tempo oppure posticipate in caso di maltempo.
    Il secondo corso è “Fotografia Base – Educare lo Sguardo”, con docente Lorenzo Molaschi, ha un costo di 150 euro, le lezioni si svolgeranno in fascia serale (dalle ore 20.00 alle 22.00) tra il 9 aprile e il 18 giugno 2024. È rivolto a tutti i livelli, oltre che ai possessori di qualsiasi mezzo fotografico dalla compatta, alla bridge, passando per la reflex.

    Per iscriversi a qualsiasi corso e procedere al pagamento occorre andare al sito web www.corsinelcassetto.net. Per informazioni è possibile contattare direttamente la biblioteca “Alda Merini”.

    «Si tratta di due opportunità di formazione articolate in tante lezioni che si terranno in fascia serale per agevolare la partecipazione dei nostri cittadini. Il territorio si presta bene ad entrambi, sia per lo studio del cielo, sia per la bellezza del paesaggio che si estende nel cuore verde e ricco di acque del Parco del Ticino», affermano il sindaco Giorgio Braga e la consigliera comunale delegata alla Cultura Sofia De Dionigi.

    Giornata del Verde Pulito – L’Amministrazione comunale e la Sezione Cacciatori di Robecchetto con Induno invitano la cittadinanza a partecipare alla “Giornata del Verde Pulito” che si svolgerà domenica 7 aprile 2024 con ritrovo e partenza alle ore 9.00 da piazza Vittorio Emanuele. È un’iniziativa di sensibilizzazione ambientale che ha lo scopo di coinvolgere i cittadini nella pulizia di aree del territorio comunale. Gli interessati devono aderire entro giovedì 4 aprile, recandosi presso la sede dell’Associazione locale Cacciatori o presso l’Ufficio pubbliche relazioni del Municipio. Ai partecipanti verranno consegnati guanti e sacchetti e, dopo la pulizia, verrà anche offerto il pranzo presso la Casetta nel bosco organizzato dagli Amici del bosco.

  • ‘Essere donna è un’impresa’: giovedì 28 marzo incontro a Castano Primo

    ‘Essere donna è un’impresa’: giovedì 28 marzo incontro a Castano Primo

    Nel merito di quelle che sono le iniziative organizzate dalla Confcommercio Territoriale, in concomitanza con il mese dedicato alla donna che sta giungendo al termine, è importante ricordare l’appuntamento di giovedì 28 marzo ALLE ORE 20:30 presso la Sede della Delegazione in Corso San Rocco, n.1 in Castano Primo dove si svolgerà, un INCONTRO DEDICATO A TUTTE LE IMPRESE DEL TERRITORIO ed in particolare alla componente femminile del settore.

    “E’ una importante occasione nella quale potere condividere le esperienze imprenditoriali e realizzare un ulteriore passo di quel percorso di fattiva condivisione e impegno finalizzato a valorizzare le Imprese ed il Territorio nel quale le stesse operano. Rinnoviamo l’invito a tutte le attività commerciali associate ma anche a tutte le Imprese non iscritte, a partecipare a questo appuntamento che vuole essere il primo di un ciclo di incontri che come Confcommercio sarà realizzato” sottolineano il Presidente Luigi Alemani e il segretario Simone Ganzebi.

  • Naviglio Grande: asciutta allungata a causa delle forti piogge dell’ultimo periodo

    Naviglio Grande: asciutta allungata a causa delle forti piogge dell’ultimo periodo

    Il Consorzio ETVilloresi ha posticipato la reimmissione dell’acqua nel tratto orizzontale del Naviglio Grande, nel Naviglio di Pavia e nel tratto finale del Naviglio di Bereguardo per consentire il completamento dei lavori di ripristino spondale in corso, sospesi per numerosi giorni a causa delle piogge intense.

    Nel Naviglio Grande l’acqua rientrerà giovedì 21 aprile mentre nel Pavese venerdì 22 aprile. Lungo il Bereguardo l’asciutta totale terminerà invece venerdì 8 aprile.