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  • 15 milioni sequestrati a imprenditore del Pavese

    15 milioni sequestrati a imprenditore del Pavese

    I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna hanno eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Milano nei confronti di un imprenditore settantenne, accusato di “pericolosita’ economico-finanziaria”. L’uomo, formalmente residente nel Principato di Monaco ma domiciliato nel pavese e con interessi imprenditoriali a Bologna, e’ stato al centro di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo emiliano. Il provvedimento, diventato definitivo dopo l’inammissibilita’ del ricorso in Cassazione, conclude una lunga vicenda giudiziaria iniziata nel 2014.

    L’imprenditore era stato condannato in primo grado a sei anni di reclusione per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, oltre che per omessa dichiarazione, in relazione al fallimento di una s.r.l. con sede nel capoluogo emiliano romagnolo. Le indagini delle Fiamme Gialle avevano gia’ evidenziato quello che e’ stato ritenuto un vasto ‘curriculum criminale’ dell’imprenditore, caratterizzato da delitti lucrogenetici e una sistematica evasione fiscale. Queste attivita’ gli avevano permesso di accumulare un ingente debito verso l’erario, nonostante un profilo reddituale ufficiale di soli 180 mila euro complessivi dal 1979 ad oggi.

    Le indagini, proseguite sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Pavia, hanno portato alla confisca definitiva di beni per un valore complessivo di 15 milioni di euro. Tra questi, sette auto di lusso, tra cui Range Rover, Bentley, Audi e Mercedes-Benz, beni mobili come orologi e penne da collezione per oltre 350 mila euro, risorse finanziarie per circa 724 mila euro e nove immobili, tra cui tre ville nel pavese e una lussuosa villa in Francia, a Roquebrune-Cap Martin, del valore di circa 7 milioni di euro. Durante le indagini e’ emerso che l’imprenditore aveva attribuito fittiziamente alcuni beni a terzi per eludere le disposizioni di legge. Per questo motivo, e’ stato sottoposto a misura cautelare personale e successivamente condannato a un anno e sei mesi di reclusione dal Tribunale competente.

  • Incidente mortale per una 21enne di Angera

    Incidente mortale per una 21enne di Angera

    E’ Mariagrazia Brovelli, 21 anni, di Angera (Varese) la vittima dell’incidente mortale avvenuto nel pomeriggio di ieri sulla lacuale tra Brebbia (Varese) e Besozzo (Varese). La 21enne, appassionata di moto sin dalla più tenera età, è stata travolta da un’auto mentre viaggiava in direzione Angera in sella alla sua due ruote.

    La macchina stava svoltando a sinistra per entrare in un distributore di benzina: la 44enne al volante della macchina, rimasta leggermente ferita nell’impatto, non è riuscita ad evitare la moto travolgendo la ragazza, sbalzata per una decina di metri e ritrovata senza vita dai soccorritori in un campo a bordo strada. Come da prassi l’automobilista sarà indagata per omicidio stradale. L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro dei mezzi. Nelle prossime ore sarà affidato l’incarico per l’autopsia sul corpo della 21enne.

  • Giornata del sollievo: sfide e progressi nel combattere il dolore

    Giornata del sollievo: sfide e progressi nel combattere il dolore

    Domenica 26 maggio 2024 si terrà la XXIII Giornata Nazionale del Sollievo, un’iniziativa promossa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome con il Ministero della Salute e la Fondazione Nazionale “Gigi Ghiroƫti”.

    Anche ASST Ovest Milanese aderisce alla Giornata con l’intento di offrire ai cittadini un’occasione per conoscere e riflettere sul tema del sollievo e della sua importanza nella cura della persona.

    Il dolore è il sintomo più comune di tutti, ed è un sintomo che si può lenire. Esso rappresenta la principale causa di richiesta di cure, e può essere definito come una esperienza sensitiva ed emotiva spiacevole associata ad un danno tessutale potenziale o in atto. Il dolore capita a volte improvvisamente (per cui si parla di “dolore acuto”) oppure può durare a lungo nel tempo (per cui si
    definisce “dolore cronico”), e può avere una causa organica, neuropatica o psicologica.

    Come previsto nella legge n.38 del 2010 (legge nota come “Ospedali senza dolore”), l’accesso alla terapia del dolore e alle cure palliative è un diritto per tutti i cittadini.

    La gestione del dolore negli Ospedali vede coinvolti specialisti dei diversi ambiti fra tutte le specialità, tra questi quelli più coinvolti sono in prima persona gli anestesisti rianimatori.

    All’interno della ASST Ovest Milanese, questi specialisti sono organizzati in tre strutture operative:
    S.C. “Rianimazione e Anestesia Legnano-Cuggiono”, S.C. “Rianimazione e Anestesia Magenta Abbiategrasso”, S.C. “Terapia del Dolore e Cure Palliative”, che comprende anche i due Hospice aziendali.

    Per dare un’idea della dimensione dell’impegno dei sanitari, negli Ospedali di Legnano, Magenta, Cuggiono e Abbiategrasso vengono valutati circa 11.350 pazienti chirurgici all’anno, attraverso delle visite preanestesiologiche.
    Lo scopo di questi incontri è anche di individuare la miglior strategia antalgica per il dolore post-operatorio, che sia basata su un approccio multimodale e personalizzato, volto ad ottimizzare l’efficacia ed a limitare la comparsa di effetti collaterali.

    Nel 2023, negli Ospedali dell’ASST Ovest Milanese, sono state eseguite circa 6.280 procedure di anestesia e analgesia subaracnoidea (la cosiddetta “spinale”), circa 2.360 procedure di analgesia peridurale ed eseguite circa 8.500 blocchi nervosi periferici a scopo antalgico postoperatorio. Questi approcci differenti ed innovativi permettono il controllo del dolore, minimizzando gli effetti collaterali tipici della più comune “analgesia endovena”.
    Anche per quanto riguarda il dolore del parto, esiste un servizio sempre attivo (24 ore su 24, per 365 giorni all’anno), che si occupa di visitare ed informare le partorienti circa la possibilità di eseguire una partoanalgesia con tecnica peridurale.

    Negli scorsi 12 mesi, presso gli Ospedali di Legnano e di Magenta sono nati circa 2000 bambini: l’80% delle madri alla prima gravidanza (primipare) ha eseguito la visita preanestesiologica, e a tutte è stato offerto un servizio di analgesia per poter affrontare il parto con minor preoccupazione:

    Alla ASST Ovest Milanese è presente un servizio ambulatoriale di terapia del dolore cronico volto all’identificazione precoce di pazienti affetti da questo tipo di dolore, con l’obiettivo di proporre un percorso di diagnosi, terapia e monitoraggio attraverso periodiche visite di controllo. Ogni anno vengono eseguite nell’ambulatorio di terapia antalgica circa 2.100 nuove “prime visite”, oltre a circa 16.500 visite di controllo.

    Quando poi per il dolore cronico non bastano i farmaci, esistono tecniche di “analgesia interventistica” che permettono di ottenere ottimi risultati in termini di efficacia. Nell’arco del 2023 sono state effettuate circa 750 procedure di macro-aƫtività complesse legate alla terapia del dolore (cateteri o
    infiltrazioni peridurali, infusioni endovenose in continuo), 35 procedure di radiofrequenza e 33 posizionamenti di neuro stimolatori, che rappresentano metodiche efficaci e all’avanguardia per il trattamento del dolore cronico refrattario.

    Infine le cure palliative fine vita si basano sulla proposta di un supporto olistico che include in
    primis gli aspetti medici per il controllo di sintomi fisici come dolore, affaticamento, nausea, difficoltà respiratoria, ma che si occupa anche di aspetti psicologici come l’ansia e la depressione.

    In questo percorso è fondamentale anche il coinvolgimento e il supporto dato ai familiari, che comprende il sostegno reciproco ed il rispetto per le esigenze spirituali e religiose.

    Nella ASST Ovest Milanese sono presenti 11 posti letto presso l’Hospice situato all’interno dell’Ospedale di Cuggiono e 8 posti letto a Magenta. Nel 2023 sono stati ricoverati in tutto 730 pazienti. A questi si aggiungono oltre 300 pazienti seguiti a domicilio grazie alle cure palliative sul territorio.

    (nella foto il responsabile della Rianimazione di Magenta, dottor Carlo Capra)

  • Lombardia, treni storici: domenica tutti in carrozza sul ‘Lomellina Express’

    Lombardia, treni storici: domenica tutti in carrozza sul ‘Lomellina Express’

    Riprendono i viaggi che negli anni hanno riscontrato un notevole favore da parte del pubblico: un’iniziativa giunta all’ottava edizione, promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani.

    Il ‘Lomellina Express’ conduce i viaggiatori da Milano a Mortara attraversando i paesaggi della campagna lombarda e del parco del Ticino. Giunti in Lomellina, gli utenti avranno a disposizione diversi tour per scoprire il territorio tra aree naturali, castelli, abbazie, gastronomia tipica e aziende agricole immerse tra le risaie. A bordo treno sarà presente lo staff dell’Associazione Ferrovie Turistiche Italiane per assistenza ai viaggiatori.

    Il viaggio sarà su un convoglio con locomotiva elettrica e a vapore, carrozze ‘Centoporte’ degli anni 30′, carrozze ‘Corbellini’ degli anni 50 e bagagliaio

    Il treno fermerà a Milano Rogoredo (arrivo 9.37, partenza 9.39) e Pavia (a. 10.12, p. 10.27). L’arrivo a Mortara è previsto alle 11.05.

    GLI ORARI DEL RITORNO – Partenza da Mortara alle ore 17.45. Arrivo a Pavia alle 18.30, ripartenza alle 18.45; tappa a Milano Rogoredo (a. 19.14, p. 19.16), destinazione finale a Milano Centrale alle 19.30.

    “I treni storici – spiega l’assessore regionale ai Trasporti -dimostrano che c’è tanta voglia di scoprire la Lombardia a bordo di convogli unici, seduti comodamente in carrozze dal grande fascino. Grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, ogni anno a migliaia di persone vanno alla scoperta di itinerari e paesaggi della nostra regione attraverso un autentico viaggio nel tempo, a bordo di treni che hanno fatto la storia della ferrovia italiana. All’insegna di una mobilità dolce e di un turismo ferroviario particolarmente gradito dai viaggiatori che si immergono in un’esperienza dall’alto valore attrattivo, storico e culturale. Il successo riscontrato gli anni scorsi dal Lomellina Express testimonia l’efficacia del percorso intrapreso con Fondazione Fs e FerrovieNord”.

    Dopo il viaggio del 26 maggio, il Lomellina Express ripartirà il 29 settembre in occasione rispettivamente della manifestazione ‘Benvenuti in Lomellina’ e della Sagra del Salame d’Oca.

    BICICLETTA GRATIS SUL TRENO – Sui treni storici sarà sempre possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta a bordo utilizzando bagagliai appositamente attrezzati. I biglietti per viaggiare sui treni storici possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia, biglietterie, App e sito ufficiale. I ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratis.

    Per supportare le attività di valorizzazione del patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro. Di questo budget, circa 300.000 euro sono destinati ai treni storici, effettuati da Fondazione Fs.

    Il calendario quest’anno prevede 20 circolazioni. Tra le principali novità introdotte rispetto al passato, 2 circolazioni in treno d’epoca sull’itinerario Milano-Brescia-Desenzano con partenze previste il 9 giugno e il 1° settembre, e da Milano a Genova il 14 luglio e il 3 novembre con l’ETR 252 ‘Arlecchino’, il mitico elettrotreno della Fondazione FS simbolo del made in Italy e del boom economico degli anni 60.

    Riproposti, gli itinerari più apprezzati ovvero:

    – Laveno Express: da Milano alla scoperta del lago Maggiore. Prossime partenze previste domenica 2 giugno, 8 settembre;

    – Lario Express da Milano e Monza per Como e Lecco. Già effettuato domenica 12 maggio, prossimo appuntamento il 13 ottobre;

    – Sebino Express da Milano al lago d’Iseo (Paratico). Già effettuato domenica 19 maggio, prossimi appuntamenti il 16 giugno, 15 settembre e 20 ottobre;

    – Besanino Express da Milano per Besana, Molteno e Lecco. Partenze previste domenica 22 settembre e 27 ottobre.

    Previsti, infine, due treni storici sull’itinerario Milano – Chiavenna (domenica 23 giugno) e tra Milano e Cremona (domenica 17 novembre, per la Festa del Torrone).

    Il calendario completo delle circolazioni e altre informazioni sono disponibili consultando il sito web www.fondazionefs.it e i canali social della Fondazione FS sui principali social network.

  • Terminal 3: torna a Castano Primo il Festival che vuole diventare grande

    Terminal 3: torna a Castano Primo il Festival che vuole diventare grande

    Dopo il successo della prima edizione, torna per il secondo anno consecutivo TERMINAL 3 FESTIVAL che si terrà da mercoledì 19 a domenica 23 giugno 2024 presso Castano Primo, in via Mantegna 21.

    Un’esperienza unica in un’aerea di oltre 20.000 mq, con un grande palco principale e diverse aree food e relax, che si prepara ad accogliere migliaia di appassionati pronti a vivere cinque giorni indimenticabili di pura musica.

    Il Festival ospiterà gli headliners Eiffel65, Ernia (Dj Set), Gianluca Grignani, Noizy, Sottotono, Villabanks e il Manawa Festival, dando vita a una line up eterogenea che abbraccia i più differenti generi musicali.

    A inaugurare il Festival, mercoledì 19 giugno, saranno Gianluca Grignani, Sottotono, Disco Club Paradiso, il Radio Italia Party e Lowlow.

    Giovedì 20 giugno, in occasione del match Spagna-Italia di UEFA EURO 2024, sarà trasmessa la partita su maxischermo, mentre a seguire si proseguirà con la musica grazie alla straordinaria esibizione degli Eiffel 65.

    Si continua venerdì 21 giugno con Shqiphop Festival, il format balcanico del momento, con i concerti di Noizy, Melinda, Bardhi, Gjiko E Alban Skenderaj.

    La musica sarà ancora protagonista Sabato 22 Giugno, dalle 15.00 alle 03.00, grazie al MANAWA FESTIVAL: sputafuoco, trampolieri e sciamani in un’atmosfera magica che vedrà alternarsi djs di fama internazionale, tra cui Cuartero, De La Swing, Detlef, Dimmish, East End Dubs, Mahony, Melanie Ribbe, Prunk, Sante Sansone, Yaya e Youniverse, oltre a 60 djs nei tre stage aggiuntivi.

    TERMINAL 3 FESTIVAL si concluderà domenica 23 giugno con i live di Villabanks, Ernia (Dj Set), Bellofigo, Sbam! from Jova Beach Party e tanti altri.

    Clicca qui per maggiori informazioni

    Ecco la line-up completa di Terminal3, dal 19 al 23 Giugno 2024:

    GIORNO 1
    Gianluca Grignani, Sottotono, Disco Club Paradiso, Radio Italia Party, Lowlow.

    GIORNO 2
    Eiffel 65

    GIORNO 3
    Noizy, Melinda, Bardhi, Gjiko, Alban Skenderaj

    GIORNO 4
    MANAWA Festival con: Cuartero, De La Swing, Detlef, Dimmish, East End Dubs, Mahony, Melanie Ribbe, Prunk, Sante Sansone, Yaya, Youniverse

    GIORNO 5
    Villabanks, Ernia (Dj Set), Axell, Sbam! From Jova Beach Party, Bellofigo

    I biglietti per l’edizione 2024 sono disponibili: CLICCANDO QUI

  • La Bicipace taglia il traguardo dei quarant’anni. Appuntamento domenica 26 maggio

    La Bicipace taglia il traguardo dei quarant’anni. Appuntamento domenica 26 maggio

    Domenica 26 maggio 2024 Bicipace, la più importante pedalata lombarda, compie quaranta anni continuando a promuovere la pace e il disarmo. Legambiente: “La bicicletta, veicolo di pace, ricorda ogni giorno la necessità di ridurre la domanda di combustibili fossili, tra le maggiori cause di conflitti armati e di disastri ambientali.”

    La grande manifestazione civile lombarda, sicuramente la pedalata più importante della regione, compie quarant’anni. Nata dai comitati per la pace che si opponevano alla installazione in Italia dei missili a testata nucleare Cruise e dai primi circoli di una Legambiente appena fondata, Bicipace rinnova anche quest’anno la tutela e la difesa della Pace, della Giustizia, della Solidarietà e dell’Ambiente.

    Oltre cinquanta comuni coinvolti lungo diversi itinerari testimonieranno sia il presidio ai temi propri della manifestazione sia la necessità di una mobilità diversa, più sostenibile ma anche più efficiente. L’arrivo alla Colonia Fluviale di Turbigo (MI) attiverà il programma degli approfondimenti e delle mostre, non senza musica, mercati, animazione e buon cibo di fronte alle acque del Ticino.

    “Quando abbiamo iniziato sognavamo che dopo quarant’anni ci saremmo trovati in un mondo migliore; purtroppo, la tutela della pace e del disarmo è diventata sempre più difficile e sembra non interessare i potenti della terra,” commenta Flavio Castiglioni, coordinatore di Bicipace. “Sul versante ambientale, stiamo continuamente cementificando il territorio costruendo capannoni, nuovi ipermercati, parcheggi, nuove infrastrutture stradali, ampliando il sedime aeroportuale facendo leggi per superare i pareri negativi del Ministero dell’Ambiente, quasi tutto su terreni agricoli o boscati, tutto questo nascondendoci dietro parole come ‘Sviluppo Sostenibile’. Ancora oggi fatichiamo a riprogettare le nostre città per le persone, promuovendo la pedonalità e una mobilità ciclistica diffusa: siamo ancora troppo legati all’uso indiscriminato dell’automobile privata.”.

    Le leggi italiane impediscono di esportare armi in paesi belligeranti ma, a differenza di quanto affermato dal governo, si continuano a rifornire gli eserciti. Secondo il report Economia a Mano Armata di Sbilanciamoci (2024) la Lombardia è in prima fila con le aziende produttrici di armi in questo tipo di fornitura. Tra Lecco e Brescia si producono armi leggere e proiettili mentre in provincia di Varese aerei, in massima parte esportati versi Israele. Lo stesso studio evidenzia che nel decennio 2013 – 2023 l’Italia ha aumentato del 26% le spese militari!

    Lo studio continua illustrando che, sempre in Italia, “…una spesa di 1000 milioni di euro per l’acquisto di armi genera un aumento della produzione interna di 741 milioni di euro e 3.000 posti di lavoro. Gli stessi 1000 milioni di euro investiti in ambiente, salute e istruzione genererebbero un aumento di produzione di 1900 milioni e ben 10.000 posti di lavoro nei servizi ambientali o di 14.000 nell’istruzione”.

    Bicipace evidenzia un rischio molto concreto, ovvero che questa situazione riesca ad inserire nelle nostre menti qualcosa di più duraturo e pervasivo di un conflitto, cioè la capacità umana di convivere con le atrocità, di farci pace, perfino di trarne un beneficio.

  • “Nel Cuore di Magenta: curarsi prima di ammalarsi”. Domani mattina in piazza Liberazione

    “Nel Cuore di Magenta: curarsi prima di ammalarsi”. Domani mattina in piazza Liberazione

    Una giornata dedicata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Una coorganizzazione tra il Comune di Magenta e l’Unità Operativa di Cardiologia del Presidio Ospedaliero Fornaroli della ASST Ovest Milanese, diretta dalla dottoressa Alessandra Russo, insieme alla Fondazione degli Ospedali (Abbiategrasso, Cuggiono, Legnano, Magenta) e ad alcune realtà associative che, a diverso titolo, collaboreranno per la buona riuscita dell’evento.

    L’appuntamento, intitolato “Magenta nel cuore – curarsi prima di ammalarsi”, è fissato in Piazza Liberazione sabato 25 maggio dalle ore 10 alle ore 18, dove, a titolo gratuito e con accesso libero, personale medico e infermieristico della cardiologia effettuerà la misurazione dei parametri vitali (pressione, frequenza cardiaca, glicemia, saturimetria) ed eseguirà l’elettrocardiogramma che verrà immediatamente refertato.

    “Una bella opportunità – spiega il Sindaco – data a tutti i cittadini e offerta dalla Cardiologia di Magenta, di cui ringrazio la dottoressa Russo e, insieme a lei, tutto il personale coinvolto nonché la Direzione Generale e la Direzione Sanitaria tramite il dottor Francesco Laurelli e la dottoressa Chiara Radice.

    Come Sindaco voglio evidenziare ancora una volta l’importanza del nostro ospedale che non è solo di Magenta ma di tutto un vasto territorio. Un ospedale che da sempre riesce a dare servizi di qualità elevata e questo grazie ai medici, agli operatori e agli infermieri e a tutto il personale che vi lavora e che lo fa con tanta dedizione. Portare il nostro ospedale, e in particolare uno dei suoi reparti di eccellenza, tra la gente in piazza è l’occasione di far vedere da vicino il suo funzionamento oltre a incentivare la prevenzione e la sua straordinaria importanza.

    Oggi più che mai viviamo in una società in cui sembra che, leggendo i social, tutti sappiano tutto e dove le critiche viaggiano veloci. Quando però le cose funzionano, si fatica a metterle in evidenza e si dà per scontato che si sappiano. Ecco, far conoscere il funzionamento dell’unità di cardiologia, raccontare e promuovere la cultura della prevenzione, incontrare il personale saranno un modo per sentirlo più vicino ed per essere orgogliosi del nostro ospedale“.

    Il Sindaco Del Gobbo ringrazia inoltre in modo particolare tutti i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile che, durante la giornata, metteranno a disposizione i gazebo sotto i quali verranno effettuati gli screening e che proteggeranno le apparecchiature. Un ringraziamento anche a Croce Bianca Magenta e ai volontari dell’Associazione Il Sole nel cuore che assisteranno il personale ospedaliero presente.

    “Prima di tutto ringrazio il Sindaco per le belle parole e tengo a precisare che per me è un onore essere direttore della Cardiologia del presidio ospedaliero di Magenta e una sfida che affronto con una squadra che ho formato di alto livello professionale che lavora attivamente per rispondere alle necessità cardiologiche del territorio prevalentemente riguardo al trattamento delle patologie acute, come l’infarto miocardico con l’angioplastica primaria con un servizio attivo 24 ore su 24 ma anche al trattamento delle aritmie con gli studi elettrofisiologici e tutta l’impiantistica (pace maker e defibrillatori)”, commenta la dott.ssa Russo. “Tuttavia è nostro interesse, e dovrebbe esserlo di tutti, promuovere sul territorio la conoscenza e la prevenzione delle malattie cardiovascolari, fondamento di una sanità moderna e vicina ai cittadini. Uscire dall’ospedale e offrire un servizio gratuito alla cittadinanza dimostra in modo concreto quanto teniamo alla sua salute.

    Ringrazio il personale della mia Unità Operativa per il lavoro che compie ogni giorno e senza il quale tutto questo non si sarebbe potuto realizzare, il Sindaco e il suo staff per l’attiva collaborazione e l’azienda ASST Ovest Milanese che prontamente ha supportato l’iniziativa. Non per ultimo ringrazio i medici del territorio che hanno risposto prontamente all’evento facendosi promotori presso i loro pazienti e offrendo la loro presenza all’evento, ringrazio la Fondazione degli Ospedali, la Croce Bianca e il Sole nel cuore per la gratuità del loro aiuto”.

  • Arluno elezioni, Alfio Colombo contro Luigi Alfieri, chi sarà il Sindaco?

    Arluno elezioni, Alfio Colombo contro Luigi Alfieri, chi sarà il Sindaco?

    Chi sarà il successore di Moreno Agolli sulla poltrona principale del municipio? Nelle elezioni amministrative di sabato 8 e domenica 9 giugno, I cittadini di Arluno saranno chiamati a scegliere tra due alternative. La prima è Alfio Colombo, candidato di bandiera della lista ” Insieme per Arluno- Alfio Colombo sindaco”, la seconda è Luigi Alfieri per “Alfieri sindaco Arluno domani”. Colombo porta con sè un’ampia esperienza amministrativa.

    Dal 1995 al 1999 è infatti stato assessore alle politiche culturali e giovanili del comune e dal 1999 al 2004 ha avuto la delega alle politiche sociali ricoprendo anche l’incarico di vicesindaco. Dal 2009 al 2014 è stato vicesindaco con delega alle politiche ambientali, al personale e alla vigilanza. Nell’ultima esperienza consiliare era seduto sui banchi dell’opposizione con la lista “Insieme si può Cambiamo Arluno” insieme con Elisabetta Fusar Poli. Con lui si candideranno due assessori uscenti della giunta Agolli ovvero Pietro Tiberti e Matteo Zappa. Gli altri che concorrono con la sua lista per la carica di consigliere sono Federico Ballarini, Miriam Chiodini, Clarissa Michela Como, Giuseppina Corvino detta Pina, Sofia Elisa D’Esposito, Anna Favata, Lauro Gatti, Rossella Gionco, Fabio Portaluppi, Paolo Pravettoni, Vincenzo Riccio, Claudio Selmi, Enrico Simonetti, Domenica Valentino detta Kella.

    Alfieri ha anch’egli militato sui banchi dell’opposizione in questi anni con il gruppo “Noi con Alfieri sindaco” ed è il candidato espressione del tradizionale centrodestra. Gli altri candidati sono Felice Agolli, Carlo Bianchi, Roberto Cassani, Cesare Giuseppe Cozzi, Marika Cucchi, Filippo Di Benedetto, Massimo Mario Garegnani, Valentina Parini, Patrizia Parolini, Thomas Rossi, Claudia Tretter, Diego Tunesi, Federica Tunesi, Alberto Giorgio Zacchello, Cristina Maria Zanaboni, Michael Zini. Nel 2019 la tornata elettorale incoronò il sindaco uscente Moreno Agolli con 2164 voti con la lista “Arluno solidarietà e progresso”, davanti ad Alfio Colombo di Cambiamo Arlno con 1556 e ad Andrea Tosone del Movimento Cinquestelle con 421.

    Cristiano Comelli

  • Magenta, lo spettacolo di fine anno delle Scuole De Amicis e l’insegnamento di “Tonino l’invisibile”

    Magenta, lo spettacolo di fine anno delle Scuole De Amicis e l’insegnamento di “Tonino l’invisibile”

    Chi non ha desiderato almeno una volta in vita sua di essere invisibile? A Tonino, il bambino protagonista di una storia di Gianni Rodari, accade.

    La qualcosa dapprincipio non gli dispiace affatto: non viene interrogato dalla maestra, può fare dispetti ai compagni di classe senza subirne le conseguenze, viaggiare sul tram gratuitamente e dare sfogo alla propria golosità, indisturbato, in pasticceria. Però, dopo l’iniziale euforia, ecco presentarsi l’altra faccia della medaglia: non può giocare con i coetanei, nessuno lo vede, lo ascolta o gli presta attenzione, compresi gli amati genitori. E, allora, ecco nascere in lui l’accorato desiderio di tornare a essere visibile.

    Un racconto fantastico ‘Tonino l’invisibile’, su cui hanno lavorato, riflettuto e discusso, nel corso del secondo quadrimestre, gli alunni delle classi quinte A e B della Scuola primaria’ De Amicis’ per poi portarlo in scena, guidati da Sara Abd El Fattah, docente coordinatrice del progetto ‘La fantasia è una cosa seria’.

    La rappresentazione si è tenuta la sera dello scorso 22 maggio, sul palco della sala parrocchiale della Sacra Famiglia, alla presenza di un folto pubblico di mamme, papà e parenti tutti dei 46 ‘attori’ in erba che, oltre a recitare, hanno cantato e ballato – autrice della coreografie Sonja Bernadinelli -, suscitando l’entusiasmo dei presenti.

    Le maestre si sono emozionate per la prova superata a pieni voti dai piccoli allievi alternatisi nei ruoli principali. Così abbiamo visto tanti ‘Tonino’, diverse ‘mamme’ e ‘maestre’. “Tutti devono avere uguale spazio sul palco e sentirsi protagonisti alla pari”, ha sottolineato la maestra Sara che, presentando lo spettacolo, ha ricordato “quanto sia importante stimolare la fantasia, immaginando ciò che non c’è, prendendo spunto da ciò che c’è, per prepararsi a ciò che potrà essere”. La fantasia aiuta la creatività , è un potente strumento della mente. Fantasticare fa bene ai bambini che per natura sono a ciò predisposti, ma, diciamolo, a volte sognare a occhi aperti, senza esagerare, consola anche i più grandicelli.

    Tornando alla messa in scena. Divertente, movimentata, e ricca, in particolare nella parte conclusiva, di una significativa riflessione sul valore dell’amicizia, cui gli allievi delle due classi hanno voluto dare risalto. Se si è invisibili, si è soli, non si hanno amici. Non si può rinunciare a essere con gli altri e per gli altri. Si cresce insieme.

    “E voi siete cresciuti a scuola, in specie in questo ultimo anno – ha affermato complimentandosi la vicepreside Paola Bevilacqua – e stasera ne avete data un’ottima prova, sorprendendoci tutti, cimentandovi nella recitazione che non è cosa facile”. Su quanto ‘fare teatro’ possa giovare ha posto l’accento il presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Bertoglio, venuto a portare il saluto dell’Amministrazione Comunale e in primis del Sindaco.

    “Stasera ho assistito a qualcosa di bello, interessante, coinvolgente. Un plauso a questi meravigliosi bambini e alle loro insegnanti. Ai genitori un invito sincero a incentivarli a proseguire questa esperienza perché li aiuterà a rafforzare rapporti di amicizia e collaborazione, ma, soprattutto, a donare momenti di serenità al prossimo che, a mio avviso, è una delle cose più belle che si possano fare”.

  • Milano: il Questore sospende per quindici giorni il ‘Mazazik Club’ di Segrate

    Milano: il Questore sospende per quindici giorni il ‘Mazazik Club’ di Segrate

    Il Questore di Milano Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalle forze dell’ordine per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha decretato la sospensione per 15 giorni al circolo privato denominato ”Mazazik Club”, sito in via Galvani n.5 a Segrate (MI).

    Mercoledì pomeriggio, i militari della Stazione Carabinieri di Segrate hanno notificato la sospensione al presidente del circolo in quanto, a seguito di controlli effettuati dai militari dell’Arma dei Carabinieri tra ottobre 2023 fino a oggi, il locale è risultato frequentato da avventori con precedenti penali e di polizia. A metà ottobre 2023, i Carabinieri della Stazione di Segrate sono intervenuti nelle adiacenze del locale, in quanto un uomo, frequentatore del locale, a bordo della sua auto, ha esploso in aria 15 colpi di arma da fuoco.

    A fine dicembre 2023, durante un controllo nell’esercizio commerciale, i militari hanno fermato un avventore trovandolo in possesso di circa 430 euro e una chiave di un’auto. All’interno dell’autovettura parcheggiata poco distante, i carabinieri hanno trovato oggetti atti allo scasso, armi bianche e diverse munizioni calibro 12.

    L’uomo, gravato da vari precedenti penali e di polizia, è stato arrestato in quanto destinatario di due ordini di custodia cautelare e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, riciclaggio e porto abusivo di armi. Da accertamenti, la targa apposta sul veicolo apparteneva a un’autovettura rubata mentre dai controlli eseguiti sul telaio la stessa risultava denunciata per appropriazione indebita.

    A inizio aprile 2024, i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno notato in via Galvani due persone che alla loro vista sono scappati oltrepassando il muro di recinzione di un locale situato di fronte al circolo privato. Dopo aver bloccato uno dei due che era precipitato da un’altezza di circa 5 metri e presentava ferite e dolori in varie parti del corpo, è giunto sul posto personale sanitario per le cure. Dove è stato trovato l’uomo vi erano tracce di sangue in prossimità delle quali i carabinieri hanno rinvenuto una pistola carica avvolta da un foglio di plastica.

    L’uomo, con a carico un ordine di carcerazione, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare e di una patente di guida che lo stesso ha dichiarato di appartenere a una persona con la quale aveva litigato poco prima all’interno del circolo privato e di 0.46 grammi di cocaina. I militari hanno accertato che la pistola è stata provento di furto in abitazione pertanto l’uomo è stato arrestato per porto illegale di armi e denunciato per ricettazione.