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  • Il vento di Destra sull’Europa. Di Domenico Bonvegna

    Il vento di Destra sull’Europa. Di Domenico Bonvegna

    L’astensione. Il primo dato da sottolineare riguarda il fatto che la metà degli europei (e degli italiani) non è andata a votare. Si tratta di un dato in costante aumento. Che cosa significa? Indubbiamente chi non vota sbaglia sempre. Tuttavia, si possono fare diverse ipotesi: disinteresse alla politica, esasperazione del privato, individualismo, mancanza di proposte ideali capaci di entusiasmare?
    I numeri reali.Come sempre leggere i numeri assoluti per farsi un giudizio completo, soprattutto quando l’astensionismo è così elevato, oltre il 50%.

    Per esempio, FdI aumenta di tre punti in percentuale rispetto alle elezioni politiche del 2022, rimane il primo partito e non viene penalizzato da due anni di governo, cosa di grande importanza se pensiamo al tracollo di Emmanuel Macron in Francia e ancora di più di Olaf Scholz in Germania. Tuttavia, Fdi perde oltre 500mila voti rispetto alle politiche del 2022, probabilmente a causa dell’astensionismo di quel settore del voto di destra che non ritiene rilevanti le elezioni europee. Gli unici partiti che aumentano in termini di voti sono Avs di circa 544.000 (forse perché “drogata” dalla candidatura della Salis?)e il Pd di 256.000.

    Risultati europei. Quello che ha colpito gli analisti e i commentatori è stato lo spostamento a destra dell’elettorato europeo in generale. Adesso bisogna comprendere che cosa significa questo voto, in particolare avrà ripercussioni per la difesa della famiglia, della natalità, del diritto alla vita, libertà religiosa e di educazione, difesa dell’Occidente dalla sfida anche militare cui è sottoposto?
    Puntiamo l’attenzione su quanto è avvenuto in Francia e Germania. A prima vista per i principi non negoziabili potrebbe cambiare poco.

    Certamente la sconfitta di Macron e dei liberali che hanno introdotto l’aborto in costituzione è una buona notizia, ma anche Marine Le Pen ha votato a favore, anche se non tutto il suo partito l’ha seguita. E’ vero che il partito di Le Pen è certamente meno ideologico nella lotta contro i principi non negoziabili dei liberali, ma non si può sperare realisticamente una inversione di tendenza, anche perché sembra non richiesta dall’opinione pubblica.

    Possiamo immaginare un minore accanimento laicista, non di più credo. L’inversione di rotta potrebbe invece riguardare una lotta più serrata contro l’immigrazione clandestina e il tema della sicurezza. Preoccupa invece l’egoismo nazionalista deteriore di Rassemblement National, che nel passato ha portato a posizioni di simpatia per Putin, poi ridimensionate durante la campagna elettorale, ma fino a che punto?

    Per quanto riguarda la Germania,la sconfitta del Cancelliere socialdemocratico Olaf Scholz è una buona notizia, ma il partito nazionalistaAfd, che è diventato il secondo del Paese, quanto ha a cuore i principi non negoziabili? E quanto importa a questo partito la difesa dell’Occidente dall’aggressione dell’asse Cina, Russia, Corea del Nord e Iran Poco sembra, se è vero che il suo ex-SpitzenkandidatMaximilan Krah «è scivolato prima sui suoi rapporti troppo stretti con la Cina – il suo assistente è stato arrestato per spionaggio – poi ha affermato che non tutti gli ufficiali delle SS erano per forza dei criminali riuscendo a farsi espellere da Id, il gruppo sovranista europeo a Strasburgo con Matteo Salvini e Marine Le Pen» (il Foglio, 11 giugno). Un altro partito è da studiare, apparso sulla scena politica, definitorosso-bruno, che ricorda terribilmente da vicino ilPatto Molotov – Ribbentrop, i due ministri degli esteri di Stalin e Hitler. Si chiama BSW questo partito socialista nazionalista, ha preso sei seggi e il 6,2% dei voti, è stato fondato l’8 gennaio di quest’anno da dissidenti del partito della sinistra tedesca Die Linke, forse perché hanno intravisto uno spazio politico filorusso che unisse insieme socialismo e nazionalismo, la vecchia Urss e la Germania. Chissà: certo inquieta il fatto che abbia ricevuto così tanti voti in così pochi mesi.

    Mentre per quanto riguarda la guida dell’Europa, sembra che non dovrebbe cambiare quasi nulla, purtroppo. Rimarrà la cosiddetta Maggioranza Ursula a guidare l’Europa (Partito popolare, socialisti e liberali, forse con l’aggiunta deiVerdi), anche per l’assenza di altre maggioranze politicamente e numericamente possibili, anche se è pensabile che lo spostamento del voto a destra dovrebbe rallentare le politiche dirigistiche e impositive dell’Unione Europea e la politica ideologica della transizione green praticate nella legislatura appena conclusa.

    In Italia
    Sostanziale e positiva tenuta della coalizione di governo, con un voto che premia Fratelli d’Italiae Meloni in particolare senza umiliare la Lega e con un buon successo di Forza Italia. La Lega non perde voti in assoluto, ma ne perde molti al Nord verso Fdi e Forza Italia, mentre cresce al Sud.Evita la sconfitta grazie ai voti di preferenza per il gen. Roberto Vannacci, ma paga l’aver dimenticato i suoi valori originari, l’autonomismo e il federalismo, la cura del territorio.
    Il Pd ha ripreso i voti di sinistra che erano confluiti nel Movimento Cinque Stelle, un movimento-non partito che sta progressivamente sgonfiandosi e, forse, presto potrebbe scomparire, non avendo alcuna connotazione identitaria, neppure generica, che in qualche modo è rimasta in altri partiti.
    Aumenta la sinistra-sinistra (Avs, che unisce sinistra e verdi), forse grazie alla candidatura emotivamente forte della Salis, ma comunque non è una buona notizia.
    Il governo rimane molto forte, avendo migliorato il consenso nonostante due anni di governo non facili; tuttavia, rimane il fatto che la metà degli italiani, se domani decidesse di andare a votare (e non credo voterebbe per la coalizione di governo), potrebbe cambiare radicalmente il quadro politico. Dal che la necessità di una forte caratterizzazione identitaria, accanto al buon governo, per non ripetere quanto accaduto a Matteo Renzi e Matteo Salvini non tanti anni fa.

    Ribadiamo i principi non negoziabili sono stati emarginati dal dibattito pubblico, sia perché interessano poco all’opinione pubblica, sia perché, di conseguenza, sono poco produttivi dal punto di vista elettorale.

    La pace e il diritto alla libertà dei popoli.
    I temi emergenti a livello di opinione pubblica e anche a livello politico sembrano essere l’intelligenza artificiale e l’invasione del potere politico nella vita dei cittadini, soprattutto in tema di politiche green, oltre naturalmente ai temi costanti della sicurezza e dell’economia. Questi credo siano stati i principali motivi dello spostamento a destra di tanti voti, anche se spesso questi voti hanno premiato formazioni politiche, come l’Afd in Germania e anche il Rassemblement National in Francia, oggettivamente lontani dal sostegno ai principi morali della legge naturale e dalla difesa dei valori naturali e cristiani.

    Rimane, e credo diventerà sempre più centrale, la questione della guerra, che è entrata in modo violento nella vita del mondo e dell’Europa in particolare dopo l’aggressione russa del febbraio 2022 e ancora con l’atto terroristico di Hamas il 7 ottobre 2023, che ha provocato la reazione militare dell’esercito israeliano a Gaza. Non so fino a che punto è stato percepito il fatto che l’Occidente (che è in condizioni antropologicamente disastrose) è comunque stato messo sotto attacco, politico e militare, da un’asse di Paesi già ricordati che in particolare rifiutano quell’idea di libertà e di partecipazione pacifica alla vita politica che, appunto, manca completamente in Cina, Russia, Corea del Nord e Iran.

    La domanda di fondo che riguarda la classe politica che si accinge a governare l’Europa è di carattere antropologico: quale idea di uomo la classe dirigente europea vuole proporre e difendere? E, di conseguenza, quale idea ha del diritto dei popoli di scegliere il proprio futuro, nei termini indicati dal principio di sussidiarietà?

    In concreto, quanto vorrà la prossima classe politica europea investire in termini politici ed economici per favorire la natalità e dunque il superamento del suicidio demografico?

    E quanto, per sostenere anche militarmente il diritto del popolo ucraino di scegliere liberamente il proprio destino, nella convinzione che la pace (che tutti vogliamo) non può esserci senza la giustizia?

    E su questi temi dovrebbero emergere i cattolici, uscendo dalla loro irrilevanza elettorale e politica, chissà se si uniranno per “gridare dai tetti” i valori della dottrina sociale della Chiesa?

    Il voto utile. Infine un appello a chi ha votato e lo ha fatto per i partiti conservatori, i più vicini all’insegnamento sociale cristiano. Votare non è mai inutile, anche se i risultati non si vedono immediatamente.
    Molti voti in Europa sono andati a partiti nazionalisti che non si sono preoccupati di proporre la difesa delle radici cristiane d’Europa. Ma questi partiti hanno trovato molti elettori in Germania e anche in Francia e altrove perché non c’erano alternative autentiche e convincenti. Dove, invece, gli elettori hanno trovato governi e partiti veramente conservatori come in Italia, l’utilità del voto è ancora più chiara ed evidente.

    Bisogna continuare a lavorare nella società per cambiarla: i risultati arriveranno, se Dio vorrà. (Analisi delle ELEZIONI EUROPEE 2024, Marco Invernizzi, 13.6.24, alleanzacattolica.org)

  • A Parabiago. Polizia Locale: fermati e denunciati cittadini per abbandono di rifiuti

    A Parabiago. Polizia Locale: fermati e denunciati cittadini per abbandono di rifiuti

    Durante uno dei consueti controlli del territorio, una pattuglia della Polizia Locale di Parabiago ha individuato e fermato, nei giorni scorsi, un autocarro eccessivamente carico di rifiuti urbani e speciali di natura non pericolosa. Il conducente del mezzo (D.M.) è un italiano di 41 anni residente nell’hinterland, recidivo e già noto alle Forze di Polizia.

    Fermato dagli operatori durante il controllo in corso, non è riuscito a dimostrare il possesso dei formulari di identificazione dei rifiuti e il mezzo utilizzato per il trasporto dei rifiuti è risultato non essere iscritto all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali. Il conducente dell’autocarro è stato, quindi, denunciato all’Autorità Giudiziaria e il veicolo sequestrato.

    Solo due settimane fa la Polizia Locale aveva denunciato altri due cittadini, entrambi di nazionalità straniera, per abbandono incontrollato di rifiuti su suolo pubblico. A questi si aggiungono ulteriori denunce per reati di abbandono, deposito incontrollato e trasporto di rifiuti effettuate durante i controlli di Polizia Ambientale nei mesi scorsi. Dal gennaio 2024 a oggi sono, infatti, ben 22 le denunce di questo tipo effettuate dal Comando di Polizia Locale e si tratta per la maggior parte dei casi, di persone non residenti.

    Pertanto, occorre tenere conto dell’importanza di queste azioni preventive messe in atto dalla Polizia Locale della Città: individuare, fermare e denunciare chi abbandona rifiuti sul territorio, non solo crea un deterrente per altri malintenzionati a violare le regole di convivenza e rispetto ambientale, soprattutto evita il degrado pubblico e costi onerosi di smaltimento rifiuti a carico della collettività.

  • Domani riapre la piscina di Trecate

    Domani riapre la piscina di Trecate

    “L’impianto – annunciano il sindaco Federico Binatti e i consiglieri incaricati allo Sport Michele Musone e ai Lavori pubblici Mauro Bricco – sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 e tornerà a essere, come sempre, un importante polo aggregativo per la nostra comunità. La gestione del servizio di esercizio in sicurezza ed efficienza è stata assegnata dall’Amministrazione alla società “In Sport srl”, che ha proposto diversi aspetti migliorativi rispetto allo scorso anno anche per quanto riguarda il chiosco bar”.

    Per l’estate 2024 sono state mantenute le medesime tariffe d’ingresso dello scorso anno: 8,50 euro per il biglietto intero feriale (da lunedì a venerdì), 10 euro per l’intero festivo (sabato e domenica), 5 euro per il ridotto (dai 3 ai 13 anni, over 65 e forze dell’ordine), gratuità per i disabili e per i bambini da 0 a 2 anni, 6 euro per la pausa pranzo (12.30-14.30) e 6 euro per il serale (17.19). Il costo del lettino è di 3 euro, così come quello dell’ombrellone. L’abbonamento intero a 10 ingressi (da lunedì a venerdì) costa 75 euro, quello ridotto a 10 ingressi (riservato ai bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni, agli over 65, pausa pranzo e serale) 45 euro.

    “A ciò – rimarcano il sindaco e i consiglieri – e con l’obiettivo di agevolare i giovani, le famiglie e tutti i Trecatesi che trascorreranno l’estate in città, riproporremo per i residenti a Trecate il conveniente abbonamento “Summer”, che consentirà di accedere per tre mesi alla piscina con ingressi illimitati a 99 euro. Sono inoltre previsti speciali pacchetti tariffari per i ragazzi seguiti dal Consorzio Cisa, per i Grest parrocchiali del territorio e per i Centri estivi del Comune e dei privati che si svolgono a Trecate”.

  • Trasporti: Trenord a Fiera Milano Live, treni straordinari per i concerti

    Trasporti: Trenord a Fiera Milano Live, treni straordinari per i concerti

    Con Trenord a Fiera Milano Live: il treno e’ uno dei mezzi per raggiungere i concerti che si tengono a Fiera Milano (Rho) fino al 16 luglio.

    In aggiunta alle corse previste da orario, l’azienda ferroviaria aggiungera’ treni straordinari notturni per il rientro a Milano, Treviglio, Varese in quattro date della manifestazione: i concerti di Salmo&Noyz il 15 giugno, Gigi D’Agostino il 21 giugno, Paul Kalkbrenner il 22 giugno e Geolier il 6 luglio.

    Sara’ possibile viaggiare sulle corse straordinarie con un biglietto dedicato che prevede il viaggio di andata su uno dei treni da orario diretti alla stazione di Rho Fiera Milano e il rientro su uno dei collegamenti aggiuntivi notturni. Acquistabile solo online al costo di dieci euro, il ticket deve essere utilizzato nel giorno del concerto corrispondente e non richiede convalida.

    E’ possibile andare in treno anche alle altre date di Fiera Milano Live; gli orari delle corse sono disponibili su trenord.it e App Trenord.

  • Magenta, tour delle santelle di Pontevecchio: Immacolata Concezione in via Bottego

    Magenta, tour delle santelle di Pontevecchio: Immacolata Concezione in via Bottego

    Prosegue il tour delle santelle nella frazione magentina di Pontevecchio. In frazione il culto delle santelle resiste tantissimo perché i suoi abitanti sono particolarmente affezionati alle tradizioni di un tempo. Dopo quella nella corte di via San Francesco ne incontriamo una via Bottego, sul lato di Villa Castiglioni e di fronte al Naviglio Grande. E’ l’immacolata Concezione ed è molto bella. Fino alla battaglia di Magenta proprio in quell’area c’era una chiesa, quella di Santa Maria Nascente. Ne parliamo con Francesco Bigogno che sta censendo le principali santelle visibili dalle pubbliche vie.

    “Quella chiesa venne poi danneggiata e si decise di demolirla – racconta -. in un successivo incartamento del catasto già dal 1865 risultava che non esisteva più. Si decise di sostituirla con la figura dell’Immacolata Concezione”. L’Immacolata Concezione, vuol dire concepita senza peccato originale e la teca che la custodisce in via Bottego è ben curata. “Per noi cristiani il pronunciamento di Maria Immacolata Concezione è un dogma della chiesa e della nostra fede – continua Bigogno – questa santella rispecchia l’immagine che un po’ tutti abbiamo, della Madonna”. Purtroppo non è possibile fermarsi in auto perché via Bottego è una strada trafficata e pericolosa. Ci si può andare a piedi, ma sempre usando molta prudenza e stando sempre fuori dal bordo della strada verso il guard rail.

  • Lavoro. Smart working in 595 filiali di Banca Intesa San Paolo, orario ridotto in 270

    Lavoro. Smart working in 595 filiali di Banca Intesa San Paolo, orario ridotto in 270

    Smart working esteso ad altre 308 filiali del gruppo Intesa Sanpaolo. Grazie a un accordo, che aggiorna una sperimentazione avviata precedentemente, firmato nella tarda serata di ieri dalle organizzazioni sindacali che ne hanno dato l’annuncio.

    La Fabi sottolinea che l’accordo porta a 595 il totale delle filiali (erano 287) in cui sarà possibile di usufruire, su base volontaria, a partire dal prossimo 1 luglio, di almeno un giorno al mese di lavoro flessibile. Stesso discorso per altri 21 punti operativi della divisione private banking, con il totale che sale a 46 (erano 25), comprensivi dei relativi distaccamenti. Novità anche per la settimana corta 4×9: anche in questo caso cresce il numero delle filiali in cui sarà operativa la sperimentazione: salgono da 40 a circa 270 a le agenzie di grande dimensione in cui sarà possibile lavorare quattro giorni a settimana per nove ore ciascuno. «È stato ribadito l’obiettivo sia della banca sia delle organizzazioni sindacali di estendere progressivamente la possibilità di fruire della settimana corta e dello smart working a tutto il personale delle filiali.

    Grazie alla sperimentazione in atto, continua il percorso per portare a tutti i colleghi della rete i nuovi istituti che garantiscono migliore conciliazione dei tempi di vita/lavoro» commenta il coordinatore della Fabi nel gruppo Intesa Sanpaolo, Paolo Citterio.

  • Magenta, “I Love Shopping’ entra nel vivo. Inizio col botto per le prime due serate

    Magenta, “I Love Shopping’ entra nel vivo. Inizio col botto per le prime due serate

    Giovedì 6 Giugno nel centro storico di Magenta ha preso avvio la quarta edizione dell’iniziativa fortemente desiderata da Confcommercio Alto Magentino denominata “I Love Shopping”.

    Un evento e un progetto, che ha raccolto anche il Patrocinio del Comune, finalizzato a valorizzare il tessuto commerciale ed imprenditoriale della città e, in questi termini, la qualità, la professionalità, le attenzioni ed opportunità che quotidianamente le imprese del territorio e, ovviamente in primis, le imprese Associate all’Organizzazione di rappresentanza più importante del comparto, indirizzano alla propria clientela ed alla stessa città nel quale operano divenendone essenziale leva di attrattività e accoglienza.

    L’iniziativa, che dopo il grande successo della serata di apertura, ieri sera, nel secondo appuntamento, ha registrato un ulteriore ed accresciuto volume di presenze e di negozi aderenti, vede la fattiva partecipazione del tessuto imprenditoriale associato ma anche di quegli esercizi che, opportunamente, hanno inteso partecipare numerosi sfruttando queste serate che sono vere e proprie occasioni commerciali.

    La cornice garantita da numerose iniziative proposte da vari titolari di esercizi, il piacevole scenario realizzato attraverso la presenza di molti banchi espositivi in Piazza Liberazione, curati dalla Associazione Mercatini&Curiosità incaricata da Confcommercio alla realizzazione dei mercatini che troveranno corpo tutti i Giovedì sera del mese di Giugno ma, anche, i particolari e ricercati appuntamenti come le sfilate storiche, le esibizioni di artisti di strada, eventi musicali e molto altro, costituiscono un piacevolissimo motivo per il quale vivere e visitare la città di Magenta in questo mese anche in orario serale.

    “E’ con vero piacere che vivo queste serate della nostra iniziativa perché ho grandemente avuto modo di apprezzare l’enorme impegno e desiderio di fare di molti imprenditori, esercenti, negozianti che, con quanto hanno realizzato e realizzeranno anche nei prossimi due Giovedì sera del mese di Giugno – dichiara Presidente dell’Associazione Luigi Alemani – rendono ancor più evidente quanto una città possa essere bella, attrattiva, piacevole e vivibile quando il tessuto commerciale è vivo e attivo.

    Ho avuto il piacere di incontrare molte persone, clienti che mi hanno espresso il loro ringraziamento per quanto la nostra Confcommercio ha realizzato, ringraziamento, questo, che mi sento in dovere però di condividere con la Struttura e gli Uffici della nostra Organizzazione che insieme agli incaricati Consiglieri della nostra Associazione, con impegno, hanno curato davvero ogni dettaglio. Ecco perché sono sicuro che questo crescente entusiasmo e successo che sta realizzando i Love Shopping non possa che migliorare, vedendo sempre più negozi partecipare e sempre più vetrine accese in tutte le vie della città, anche di quelle attività che, pur non potendo garantire l’apertura, in questo modo contribuirebbero ad abbellire ulteriormente queste serate in città aderendo seppur indirettamente a questo evento”.

    (*nella foto in evidenza la delegazione di Confcommercio con il Sindaco Del Gobbo e l’Assessore Bonfiglio)

  • Miti, dèi ed eroi in Villa Arconati a Bollate: il risveglio dell’Anima

    Miti, dèi ed eroi in Villa Arconati a Bollate: il risveglio dell’Anima

    Da sempre, come insegna Omero, gli dèi hanno inviato storie agli uomini perché avessimo qualcosa da raccontare. I Miti sono racconti, ma sono anche rappresentazioni di noi stessi, dei valori, dei vizi e delle virtù che incarniamo da secoli.

    Villa Arconati fin dal Seicento è popolata da eroi e divinità della mitologia classica; è il luogo ideale, dunque, per raccontare storie di bellezza, di arte e di cultura, ma anche di amore, di verità e di giustizia partendo dai racconti dei suoi teatri, delle sue statue, e dei suoi meravigliosi affreschi.

    Fondazione Augusto Rancilio organizza – in continuità con il progetto “Agenda 2030” – sotto la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory, la prima edizione del “Festival della Mitologia” che attraverserà tutta la stagione con 4 eventi e una notte bianca a tema.

    Domenica 16 giugno ore 11.00 MITI E LINGUAGGIO SIMBOLICO: il risveglio dell’anima

    con il prof. Paolo Pellicini L’interesse di Paolo Pellicini per il mito è nato studiando l’importanza del linguaggio simbolico nella realtà di tutti i giorni, linguaggio in grado di risvegliare la nostra anima e i nostri sentimenti. Dopo aver svolto un percorso di analisi psicoanalitica con il metodo del Rêve éveillé dirigé, il “sogno da sveglio guidato” di Robert Desoille (negli anni 2007-2008), ha scoperto il ruolo fondamentale dei simboli per la nostra psiche. Perché le immagini sono portatrici di simboli, dietro ai quali c’è un profondo significato.

    L’attivazione dell’immaginario simbolico viene impiegata in situazioni psicopatologiche (malattie psicosomatiche, nevrosi, psicosi), laddove si tratta di affrontare, nelle loro origini inconsce, problemi psichici, conflitti, problematiche esistenziali e di senso, e di portarli alla soluzione.
    Il linguaggio della poesia, della letteratura, della pittura, del cinema – dichiara il regista e attore Massimiliano Finazzer Flory – è fatto di metafore, di immagini simboliche che rimandano oltre. In fondo, anche l’arte è curativa, trasformatrice, tonificante, pacificante, illuminante.

    Gli appuntamenti del “Festival della Mitologia” sono gratuiti, aperti al pubblico con posti limitati. Dopo gli incontri sarà possibile visitare la Villa previo acquisto del biglietto d’ingresso.

    Villa Arconati – Fondazione Augusto Rancilio
    Via Madonna Fametta, 1, Castellazzo di Bollate (MI)
    www.villaarconati-far.it | info@fondazioneaugustorancilio.com t. 02.3502217 – 393.8680934

  • Lombardia: un tavolo regionale per la moda

    Lombardia: un tavolo regionale per la moda

    FARE SISTEMA, FARE PROGETTI – Davanti a una ventina di esponenti del sistema Camerale e Confindustriale, associazioni di Show Room, esperti universitari e rappresentanti di Confartigianato e Altagamma, Mazzali ha sollecitato, innanzitutto, a ‘fare sistema’ per focalizzare le richieste alle istituzioni su progettualità precise. Comune a tanti interventi la necessità di sostenere le piccole e medie imprese lombarde della moda, spina dorsale produttiva del ‘Made in Italy’ nazionale, che in Lombardia, più che in altre regioni, conta su un’imprenditoria tessile storica e una manodopera altamente qualificata.

    ASCOLTATI GLI OPERATORI IN VISTA DI UNA NUOVA MISURA – Nel corso del confronto l’assessore ha presentato le attività portate avanti dall’Assessorato: prima tra queste, un bando da 2 milioni di euro ‘Programma di accelerazione delle PMI della moda e del design’, destinato a incentivare progetti di sviluppo aziendale, innovazione e trasformazione digitale, in chiave sostenibile. Inoltre, sono ancora aperti il bando De.MO e il bando Grandi Eventi. Quest’ultimo supporta l’organizzazione di grandi eventi con alto potenziale attrattivo-turistico, che facciano conoscere in Italia, in Europa e nel mondo il territorio lombardo. E’ inoltre in arrivo un nuovo bando da 10 milioni per promuovere l’innovazione delle imprese. Il ‘Tavolo’ odierno è stato convocato anche per raccogliere le proposte degli operatori del settore in vista di questa nuova misura.

    NUOVE COMPETENZE, CERCASI ANCHE INGEGNERI TESSILI – Al centro del tavolo il tema delle nuove competenze professionali necessarie all’innovazione del settore e alla gestione della transizione verso un sistema circolare: “La svolta ecologica della moda richiederà da qui al 2027 tra 63mila e 94mila occupati, soprattutto nuove figure specialistiche esperte, persino ingegneri– azzarda Mazzali-, perché oggi il fashion deve andare alla scoperta di nuove frontiere di tessuti, con l’industria applicata alla maglieria, e a modalità produttive a basso impatto ambientale”.

    CAMBIO CULTURALE VERSO LA DURABILITA’ DEI PRODOTTI – Da ultimo, ma non di minor importanza, l’assessore ha messo l’accento anche sull’ ‘”educazione e sul cambiamento culturale della società verso l’acquisto di prodotti durevoli, con le logiche di un ‘nuovo sistema’ in cui fibre e abiti siano utilizzati il più possibile, magari spendendo un po’ di più, e che, al termine della loro funzione non finiscano nei rifiuti, ma rientrino nel ri-ciclo d’uso”.

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  • Parabiago: lavori in corso per la posa della fibra ottica

    Parabiago: lavori in corso per la posa della fibra ottica

    Sono iniziati a Parabiago cantieri di Open Fiber nell’ambito del ‘Piano Italia 1 Giga’: il progetto rientra nei piani di intervento pubblico della Strategia italiana per la Banda Ultra Larga, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e attuato da Infratel Italia. Ai fondi pubblici, che ammontano al 70% del progetto, si aggiunge un ulteriore 30% finanziato da Open Fiber. L’intervento riguarda zone non coperte da almeno una rete in grado di fornire velocità di connessione in download pari o superiori a 300 Mbit/s. Nel comune verranno connessi, ad oggi, 1964 civici attraverso un’infrastruttura FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa) e 14 in tecnologia FWA. L’infrastruttura, che consentirà di navigare alla velocità di 1 Gigabit al secondo, verrà realizzata, ove possibile, mediante il riutilizzo di cavidotti e reti sotterranee o aeree già esistenti.

    “Finalmente, come Amministrazione Comunale siamo arrivati a servire con la fibra ottica anche le abitazioni fino ad ora scoperte dal servizio” – dichiara l’Assessore Dario Quieti – “La collaborazione con Open Fiber, concedendo ad esempio i cavidotti comunali esistenti, si è dimostrata da subito proficua per il raggiungimento degli obiettivi. La nostra Città presenta una struttura molto estesa e di difficile gestione dal punto di vista della capillarità tecnologica, pertanto, con questi interventi si riuscirà a dare risposta a circa 2000 famiglie, soprattutto a quei cittadini che da tempo sono in attesa di poter usufruire di una tecnologia all’avanguardia, un servizio, oramai divenuto indispensabile all’interno delle nostre case. Se ci pensiamo, infatti, qualsiasi attività ci troviamo a svolgere, lavorativa e non, richiede una connessione alla rete stabile e veloce.”.

    “Grazie al buon rapporto con l’amministrazione comunale oggi a Parabiago realizziamo l’infrastruttura a banda ultra larga del “Piano Italia a 1 Giga” – sottolinea Davide Muraca, Field Manager di Open Fiber del comune -. Le potenzialità e le risorse di questa rete sono innumerevoli. Cittadini, imprese ed amministrazione comunale potranno usufruire di telemedicina, smart working, streaming HD, controllo elettronico degli accessi, e ancora, monitoraggio ambientale, gestione dell’illuminazione pubblica, il tutto attraverso una connessione ultraveloce di ultima generazione”.

    Con oltre 13,5 milioni di unità immobiliari in vendibilità, Open Fiber è il principale operatore italiano nelle connessioni in fibra ottica fino a casa e tra i leader in Europa. Ad oggi, la connettività ultraveloce sulla rete realizzata da Open Fiber è disponibile in 240 città di grandi e medie dimensioni e in oltre 4.800 piccoli comuni.

    Open Fiber è un operatore wholesale only, non vende servizi al cliente finale ma è attiva esclusivamente nel mercato all’ingrosso offrendo l’accesso a tutti gli operatori interessati. Una volta completata l’infrastruttura, i cittadini interessati, non devono far altro che verificare sul sito www.openfiber.it la copertura del proprio civico, scegliere il piano tariffario preferito e contattare uno degli operatori disponibili per poi iniziare a navigare a una velocità impossibile da raggiungere con le attuali reti in rame o miste fibra-rame.