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  • Stati Generali dell’Intelligenza Artificiale. Fontana: “Regione pronta a stanziare 100 milioni di euro”

    Stati Generali dell’Intelligenza Artificiale. Fontana: “Regione pronta a stanziare 100 milioni di euro”

    Con la convocazione degli Stati generali è entrata nel vivo Lombard-IA, l’iniziativa di governance e sviluppo in materia di Intelligenza Artificiale avviata da Regione Lombardia per fare del territorio lombardo e del suo ecosistema di ricerca e innovazione un punto di riferimento nazionale ed europeo nello sviluppo e nell’adozione di tecnologie di Intelligenza Artificiale. Obiettivo? Creare le condizioni per cogliere appieno le opportunità di crescita collegate ai trend tecnologici in atto e affrontare efficacemente le profonde trasformazioni che ne derivano. E la Lombardia lo fa mettendo sul piatto un primo stanziamento da 100 milioni di euro.

    Gli Stati generali, aperti dal governatore Attilio Fontana e presieduti dall’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, hanno messo a confronto le esperienze di Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo Pirelli; Ferruccio Resta, presidente Centro nazionale per la Mobilità Sostenibile; Gianmario Verona, presidene Fondazione Human Technopole; Francesca Pasinelli, direttore generale Fondazione Telethon; Sergio Dompè, presidente esecutivo Dompè Farmaceutici; Oreste Pollicino, professore ordinario di Diritto costituzionale Università Bocconi e Cosimo Accoto, filosofo e research affiliate and fellow MIT Boston.

    Una discussione interdisciplinare con attori chiave del settore che ha consentito di avviare un percorso strutturato di confronto con gli stakeholder interessati che mira alla creazione di una rete solida e collaborativa che possa guidare l’innovazione e la crescita economica attraverso l’IA. A far parte del percorso sono chiamate istituzioni pubbliche, associazioni di categoria, università e centri di ricerca, mondo imprenditoriale, fondi di investimento, fondazioni specializzate, singoli esperti e ricercatori.

    PRESIDENTE FONTANA: IA OFFRE TANTE OPPORTUNITÀ CHE VOGLIAMO COGLIERE – “L’Intelligenza Artificiale – ha detto il presidente Fontana – è una delle realtà in cui crediamo molto. Non dimentichiamo che il nostro Piano Regionale di Sviluppo Sostenibile è ‘data driven’: ciò significa che tutta la nostra attività è basata sui dati che, dunque, diventano ancora più importanti per disegnare gli scenari futuri. In questo senso l’Intelligenza artificiale potrà darci una grande mano anche in campo sanitario, offrendoci una possibilità nuova di gestire meglio i dati nel rispetto della privacy. Sarà utilissima anche per fare campagne di prevenzione per anticipare gli esiti di certe patologie e nella gestione della quotidianità dei servizi sanitari”.

    Il presidente poi ha sottolineato la necessità di arrivare a una regolamentazione “che, forse, è partita un po’ in ritardo. Adesso l’ altro problema è quello del rapporto con il garante della privacy, servono da subito regole chiare e certe per evitare ci siano conflitti e situazioni. Comunque l’IA rappresenta il presente e sempre di più anche il futuro: è un’opportunità che vogliamo cogliere appieno per migliorare le risposte da dare ai nostri cittadini in più ambiti possibile”.

    ASSESSORE FERMI: DALLA REGIONE PRONTI FONDI PER SVILUPPARE L’AI: “E’ stata una bella mattinata – ha aggiunto Fermi – in cui abbiamo fatto una fotografia a 360 gradi su ciò che il mondo dell’Intelligenza Artificiale chiede oggi al ‘pubblico’. Al termine di questa carrellata di interventi sono rasserenato perchè le informazioni che avevamo combaciano con ciò che è stato detto e quindi anche le misure che stiamo predisponendo e che usciranno da qui a fine anno sono assolutamente in linea con le richieste che gli stakeholder e il mercato esterno alla Pubblica Amministrazione richiedono”.

    L’assessore ha quindi spiegato cosa intende mettere sul piatto Regione Lombardia: “Stiamo preparando diverse misure. La prima è una manifestazione di interesse che riguarda le Università e i Centri di ricerca, già approvbata in Giunta. Poi c’è ‘Collabora e Innova’, che cuba circa 100 milioni con la speranza che una parte venga utilizzata per diffondere in maniera consapevole l’Intelligenza Artificiale. E poi ci saranno altre misure strettamente legate all’AI, per circa 80 milioni di euro divisi in due finestre”.

    Ma non è tutto. “C’è un ultimo tema – ha proseguito – che è quello delle competenze: metteremo a disposizione circa 8 milioni per il mercato del lavoro e per la Pubblica Amministrazione, perchè le competenze sono fondamentali in un mondo che cambia così rapidamente. La Lombardia sul tema dell’innovazione è avanti rispetto non solo al panorama italiano, ma anche a quello europeo: stiamo provando a costruire una rete di soggetti che possano dare spunti e stimoli per aiutare il pubblico a spendere bene i soldi in questo ambito”.

    TRONCHETTI PROVERA: LOMBARDIA AVANTI, SE BEN GOVERNATA OFFRIRÀ MAGGIOR EFFICIENZA A TUTTO IL SISTEMA – “La Lombardia – ha concluso Marco Tronchetti Provera – è avanti. È avanti come volontà di cavalcare le tecnologie per rendere sempre più competitivo il settore industriale e in generale tutta la regione. L’Intelligenza Artificiale è una grande opportunità che noi come Pirelli stiamo già sfruttando, per accelerare e ottimizzare non solo i processi produttivi, ma anche gestionali. Se saremo in grado di applicarla nel modo giusto, e sempre nel rispetto della centralità delle competenze dell’uomo, potrà tradursi in una maggiore efficienza di tutto il sistema. Sono fiducioso che la Lombardia saprà utilizzare al meglio questa componente, ma è necessario che l’Europa, con adeguati investimenti, promuova lo sviluppo di un proprio cloud per garantire sicurezza, controllo e sviluppo di soluzioni tecnologiche. Il cloud, unitamente alla capacità di sviluppo di modelli fondanti di AI, è essenziale per garantire l’autonomia e la competitività tecnologica dell’Europa

  • La solidarietà della Lega Giovani Ticino contro le querele di Salis ai giovani leghisti monzesi

    La solidarietà della Lega Giovani Ticino contro le querele di Salis ai giovani leghisti monzesi

    In risposta alle accuse di querela mosse da Roberto Salis, padre dell’eurodeputata Ilaria Salis, nei confronti di un gruppo di ragazzi della Lega Giovani Monza che hanno manifestato liberamente dissenso nei confronti della neo eletta eurodeputata, la Lega Giovani Ticino esprime la propria solidarietà. I giovani militanti della Lega Giovani Monza sono stati accusati di diffamazione per aver srotolato uno striscione davanti all’abitazione di Salis a Monza per contestare le sue affermazioni ed azioni della neo eletta europarlamentare di AVIS in merito alla sua sospetta occupazione di case popolari.

    Christian Colombo, coordinatore della Lega Giovani Ticino, ha dichiarato: “I metodi intimidatori di questa sinistra capitana dalla famiglia Salis ricordano non poco quel fascismo che gli stessi esponenti della sinistra si fregiano di combattere. Alle intimidazioni di Roberto Salis rispondiamo che, a differenza dell’occupazione abusiva, l’espressione del proprio dissenso è e rimane un diritto in questo paese. La sinistra sta gradualmente legittimando la violenza come mezzo per fare politica, e questo dovrebbe preoccuparci”.

    La Lega Giovani Ticino si schiera con sempre per la libertà di manifestare e contro ogni forma di intimidazione e violenza, ribadendo l’importanza del diritto di esprimere il proprio dissenso in maniera pacifica e legittima.

  • Trecate: ritorna domani mattina l’Agrimercato di “Campagna Amica”

    Trecate: ritorna domani mattina l’Agrimercato di “Campagna Amica”

    Appuntamento domani, sabato 6 luglio, in piazza Cavour, con le bancarelle dell’agrimercato di “Campagna Amica”, iniziativa organizzata in collaborazione con l’assessorato all’Agricoltura.

    “Come sempre – ricorda l’assessore all’Agricoltura e Attività produttive Fortunata Patrizia Dattrino – dalle 8 alle 13 sarà possibile acquistare prodotti delle aziende locali all’insegna di freschezza, stagionalità e a chilometro zero”.

  • Ciclismo: ottimo successo per il “Trofeo Rancilio 2024 – Elite/ U23”

    Ciclismo: ottimo successo per il “Trofeo Rancilio 2024 – Elite/ U23”

    Al via 130 Atleti rappresentanti delle migliori formazioni tra cui Namedsport, Zalf Euromobil Desirèe Fior, U.C. Trevigiani, e 3 formazioni stranire Nazionale Colombia, Max Solar (GER) e Project 1 (UK).

    Partenza a velocità folle e dopo 10 kilometri subito il primo attacco di giornata composto da 5 atleti Alessandro Cattani (Rime Drali), Matteo Zurlo (U.C. Trevigiani), Matteo Pongiluppi (Hopplà Petroli Firenze), Rincon Casallas (Nazionale Colombia) e Tommaso Nencini (Zalf Euromobil Desirèe Fior) al quale, con qualche tornata, si aggiungono Riccardo Sofia (Beltrami TSA), Jenson Brown (Project 1), Michael Belleri (Hopplà Petroli Firenze) e Lorenzo Unfer (Solme Olmo).

    Vantaggio che arriva a circa 1′ allorchè il gruppo, guidato dagli uomini General Store e Work Service, riassorbe i fuggitivi ai -40 km.

    Nuovo rimescolamento ed evadono in 5 unità: Giovanni Zordan (Zalf Euromobil Desirée Fior), Gianluca Cordioli (U.C. Trevigiani) e il trio della Project One UK Tom Martin, Thomas Mein, e Hamish Armitt.

    A 6 kilometri dalla conclusione il trio della Project One UK tenta di sfruttare la superiorità numerica attaccando consecutivamente con Thomas Mein e Hamish Armitt, senza portare azioni incisive.
    Arrivo allo sprint ed è Giovanni Zordan che si aggiudica la vittoria, consegnando per il quinto anno consecutivo in casa Zalf il Trofeo Antonietto Rancilio.

    A completare il podio Gianluca Cordioli al 2° posto e Tom Martin al 3°.

    Tra poche ore si disputerà il 7° Trofeo Antonietto Rancilio – Ladies con formula open che vedrà al via 95 atlete in rappresentanza di 19 formazioni, tra cui i team stranieri Torelli (BEL) e UAE Cycling Team.
    Ricordiamo che in gara vedremo atlete della categoria Junior (17-18 anni) e Elite (19 in su)

    Tra i nomi più importanti non può mancare il team Be Pink Bongiovanni che si presenta alla ricerca del 4° successo al Trofeo Rancilio Ladies (2018 – Ragusa, 2021 – Basilico, 2023 – Zanardi)

    Un occhio di riguardo anche per Gaia Tormena (Isolmant – Campionessa del Mondo MTB 2019 – 2020 -2022 e 2023 – Campionessa Europa 2020 – 2021 – 2023), Lara Crestanello (BTC City – Campionessa Europea 2023 e medaglia d’argento europea 2020), Ivana Tonkova (K2 Women Team – Campionessa Bulgara 2024), Silvia Milesi (Biesse Carrera – Campionessa Italiana Junior Strada 2024) e Alessia Zambelli (Biesse Carrera – 4° posto al Campionato Italiano strada junior) che sapranno essere validissime outsider.

    Da citare anche Aurora Mantovani (UAE Cycling), che abita a pochi kilometri da Parabiago

  • Flop Italia agli Europei, il giudizio dei tifosi: Spalletti out per l’80% degli intervistati, bocciatura per Scamacca e Di Lorenzo

    Flop Italia agli Europei, il giudizio dei tifosi: Spalletti out per l’80% degli intervistati, bocciatura per Scamacca e Di Lorenzo

    La delusione dell’eliminazione da Euro 2024 brucia ancora nel cuore dei tifosi e in queste settimane è oggetto di lunghe disamine tecniche e non. Dall’exploit di Calafiori alla discutibile gestione tecnica di Spalletti, qual è, in definitiva, il giudizio dei tifosi sull’attuale Nazionale Italiana e il suo CT?

    Le interviste della campagna “Chi se non gli Azzurri?” di Superscommesse in collaborazione con Netwin.News hanno raccolto le opinioni dei tifosi sul percorso della Nazionale in questi Europei di Germania: gli intervistati hanno indicato i giocatori che hanno difeso degnamente i colori azzurri e quelli che, invece, si sono rivelati assolutamente inadeguati. Ma non solo: hanno creato il loro personale undici titolare per l’Italia del futuro.

    L’opinione sul CT Spalletti: per la maggior parte dei tifosi serve un cambio

    Per l’80% dei tifosi intervistati é Spalletti out: la ‘colpa’ attribuita al tecnico di Certaldo é quella di non aver mostrato un’identità di gioco chiara. Pensiero comune é quello di cedere il passo ad altri tecnici. Tanti i nomi che circolano tra gli appassionati, come quello di Allegri e Sarri.

    Gli azzurri che meritano la bocciatura: Di Lorenzo il piú criticato

    Due sono i nomi su cui c’è stata particolare convergenza: Giovanni Di Lorenzo e Gianluca Scamacca.

    Del primo ha sorpreso il pessimo stato di forma e la concentrazione in marcatura, del secondo l’assoluta sterilità sotto porta.

    Di Lorenzo è stato bocciato dal 60% degli intervistati mentre Scamacca dal 50%.Chi si salva dal naufragio europeo: Donnarumma, Barella e Zaccagni

    Qualcuno, peró, é riuscito a salvarsi e non è un caso che si tratta di tre calciatori su cui la maggior parte dei nostri intervistati punta a gettare le basi per l’Italia del futuro. Stiamo parlando di Gigio Donnarumma, salvato dal 60% degli intervistati, di Nicolò Barella e di Mattia Zaccagni, salvati entrambi dal 50% dei tifosi interpellati.

    L’Italia del futuro: l’undici titolare ideale per i tifosi

    Infine, i tifosi hanno delineato la formazione che vorrebbero vedere per l’Italia del futuro che punta ai prossimi Mondiali, un mix tra i calciatori visti all’Europeo, qualche ritorno e novità:

    Donnarumma; Di Lorenzo, Scalvini, Bastoni, Dimarco; Tonali, Fagioli, Barella; Chiesa, Scamacca, Zaccagni.

  • Il lavoro è sempre più Amazon: in arrivo entro fine anno 19 mila posti a tempo indeterminato

    Il lavoro è sempre più Amazon: in arrivo entro fine anno 19 mila posti a tempo indeterminato

    Inserita nella Top 10 del Diversity Brand Index 2024 e detentrice, per il quarto anno consecutivo, della certificazione Top Employers 2024, Amazon annuncia che entro la fine del 2024 in Italia conterà circa 19.000 dipendenti a tempo indeterminato, circa mille in più rispetto a quanto annunciato lo scorso anno, distribuiti nei 60 siti in tutta Italia.

    Lo si legge in una nota.“Siamo entusiasti di annunciare il rafforzamento della nostra presenza in Italia e soprattutto di poter ulteriormente contribuire in modo concreto alla crescita del Paese” – dichiara Mariangela Marseglia, VP Country Manager di Amazon.it e Amazon.es – “Questi circa 19.000 posti di lavoro a tempo indeterminato sono fondamentali per continuare ad innovare per conto dei nostri clienti e del Paese. È con orgoglio che Amazon conferma il suo impegno ad essere tra le più grandi realtà creatrici di posti di lavoro di qualità, stabili e competitivi.

    Ricevere per il quarto anno consecutivo la certificazione Top Employers in Italia dimostra quanto il nostro impegno verso i nostri dipendenti continui ad essere una certezza e una spinta a fare ogni anno il meglio, lavorando ogni giorno per creare un ambiente di lavoro sicuro e stimolante”.

    L’azienda ha posizioni aperte nello sviluppo di software, nel marketing, nella finanza o nell’attività di ricerca sulle tecnologie del futuro, così come all’interno dei team che si occupano di prelevare, imballare e spedire gli ordini dei clienti.

    La gamma delle qualifiche è altrettanto ampia e rispecchia le competenze presenti nelle comunità in cui l’azienda opera: da chi inizia a lavorare con competenze di base, a persone con qualifiche di dottorato, laureati e apprendisti, fino a professionisti con una solida esperienza nella ricerca all’avanguardia come, ad esempio, l’Hardware Integration Engineer – Advanced Technologies o il Product Support Engineer all’interno del team Amazon Robotics Global Safety and Support (GSS). In Amazon è possibile ricoprire ruoli dove le persone possono sviluppare la loro carriera e avere un impatto positivo sulla vita dei nostri clienti.

    “Perseguiamo l’obiettivo di diventare il miglior datore di lavoro al mondo anche attraverso la creazione di nuove opportunità lavorative e di competenze che stiano al passo con il rapido e costante cambiamento che il mercato del lavoro sta vivendo. In Italia Amazon conta circa 400 tipologie di lavoro differenti, alcune sono posizioni in aree standard come la finanza, la sicurezza e le risorse umane, ma in questi anni abbiamo creato professioni del tutto nuove come ad esempio ingegneri, tecnici per l’automazione e per la manutenzione” – spiega Lorenzo Barbo, Amministratore Delegato di Amazon Italia Logistica.

    “Ci impegniamo per garantire retribuzioni competitive rivedendo annualmente la retribuzione lorda dei dipendenti della rete logistica. L’incremento della retribuzione lorda iniziale dello scorso anno ha rappresentato un aumento del 21% rispetto alle retribuzioni corrisposte nel 2019 e dell’8% rispetto agli stipendi medi determinati dal 5° livello del CCNL nazionale dei trasporti e della logistica”.

    Proprio in ambito competenze, in Europa Amazon ha investito più di 100 milioni di euro in progetti di formazione per i propri dipendenti dal lancio di Career Choice, nel 2014. Il programma provvede al pagamento del 95% delle spese scolastiche fino a 8.000 euro per quattro anni consecutivi, per corsi riconosciuti a livello nazionale in 11 scuole italiane. Più di 3.000 dipendenti Amazon in Italia hanno partecipato al programma e, solo nel 2023, circa un dipendente su 10, tra quelli idonei, ha partecipato a Career Choice.

    In occasione del decennale di Career Choice in Europa, che si celebra quest’anno, Amazon ha stanziato un investimento di 40 milioni di euro con l’obiettivo di aggiungere alla propria offerta europea oltre 25 nuovi percorsi di carriera. I dipendenti Amazon in Italia possono scegliere tra quasi 20 differenti programmi con l’obiettivo di sviluppare e accrescere il loro potenziale, sia in Amazon che altrove. La nuova offerta formativa introdotta nel 2024 include anche corsi come quello per “cyber security specialist” e “network security specialist”.

  • A Gallarate un 19enne si fa arrestare per due volte in quindici giorni e colleziona tre denunce

    A Gallarate un 19enne si fa arrestare per due volte in quindici giorni e colleziona tre denunce

    Aveva creato scompiglio e disordini a Gallarate in provincia di Varese durante tutto il mese di giugno, collezionando in poco meno di quindici giorni due arresti e tre denunce per resistenza, oltraggio, lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e violenza privata.

    Un diciannovenne marocchino, volto noto alle forze dell’ordine, è stato nuovamente arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Gallarate. Dopo l’ultima scorribanda di metà giugno, il Tribunale di Busto Arsizio – al cospetto del quale era stato condotto dopo aver trascorso due giorni in guardina – lo aveva ammonito a rigare dritto sottoponendolo a due misure cautelari: l’obbligo di dimora in un Comune del circondario e l’obbligo di firma presso la competente Stazione dei Carabinieri. Tuttavia, le misure irrogate non hanno sortito l’effetto sperato.

    In poco meno di una settimana il giovane ha violato ripetutamente l’obbligo di dimora, tornando a Gallarate come se nulla fosse e continuando a serbare una condotta trasgressiva e violenta, tanto da essere nuovamente deferito per minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

    Il Tribunale di Busto Arsizio, preso atto dell’assoluta indifferenza al provvedimento a cui era sottoposto nonché dell’incapacità di autocontrollo dimostrata, ha disposto l’aggravamento delle misure cautelari.

    I Carabinieri lo hanno arrestato e accompagnato presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio, struttura dove l’indagato accede per la prima volta.

  • Como, stranieri: crescono in sei mesi del 150% le espulsioni

    Como, stranieri: crescono in sei mesi del 150% le espulsioni

    La Polizia di Stato, nel primo semestre 2024, ha quasi triplicato le espulsioni adottate con l’accompagnamento coatto alla frontiera di cittadini stranieri irregolari sul territorio, infatti i dati raccolti dall’Ufficio Immigrazione di Como, contano quest’anno 48 accompagnamenti contro i 18 dello stesso periodo del 2023, con un incremento di quasi il 150%.

    Le attività di rimpatrio eseguite dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Como, hanno interessato prevalentemente cittadini provenienti dall’Albania, Marocco, Egitto, Tunisia, Nigeria, Sri Lanka, Cina, Pakistan, El Salvador, Kosovo, Turchia, Ghana, Filippine, Senegal, Perù, Regno Unito, Cuba e Mauritius.

    La tipologia di reati di cui si sono resi responsabili le persone espulse è varia, oltre al non essere in regola con le norme sul soggiorno, i reati più noti sono quelli contro il patrimonio, contro la persona e contro la Pubblica Amministrazione.

    Ma i provvedimenti adottati dall’Ufficio Immigrazione non si limitano solo agli accompagnamenti alla frontiera, sempre nei primi sei mesi di attività, sono da conteggiare anche i 119 ordini del Questore notificati per abbandonare il territorio, le 29 intimazioni fatte a cittadini comunitari a lasciare lo stato, le 44 misure alternative collegate al Decreto Legge 286 del 1998 sull’immigrazione e i 31 accompagnamenti di cittadini stranieri nei vari C.P.R. dislocati sul territorio.

    Gli ultimi provvedimenti, eseguiti tra ieri e oggi, hanno coinvolto un cittadino albanese di 47 anni imbarcato per Tirana, un 35enne dello Sri Lanka espulso verso il suo paese ed un accompagnamento presso il C.P.R. di Bari Palese di un egiziano di 25 anni.

  • Milano: risse e lesioni, questore sospende licenza a 2 bar per 15 giorni. Uno dei due si trova a Rho.

    Milano: risse e lesioni, questore sospende licenza a 2 bar per 15 giorni. Uno dei due si trova a Rho.

    Il questore di Milano Bruno Megale ha decretato la sospensione per 15 giorni della licenza ai titolari di un bar in via Giosuè Borsi a Milano e di un bar in via Meda a Rho.

    Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Rho-Pero hanno notificato la sospensione al titolare del bar in via Meda, già destinatario in passato di analogo provvedimento, in quanto pochi giorni fa, durante un servizio di prevenzione e controllo, i poliziotti erano intervenuti nel locale per una violenta lite a seguito della quale gli stessi avevano riportato diversi giorni di prognosi.

    Gli agenti avevano notato un cliente che stava aggredendo due persone e, nel tentativo di separarli, gli stessi sono stati aggrediti dall’uomo che, prima, ha lanciato una sedia contro un agente e, poi, ha colpito l’altro operatore con diversi pugni. Mentre i poliziotti stavano fermando l’aggressore, si sono avvicinati loro dei clienti per minacciarli con delle bottiglie inveendo contro di loro. Al termine dell’intervento tre cittadini peruviani sono stati arrestati per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e indagati in stato di libertà, in concorso con altri due connazionali, per rissa.

    Mercoledì pomeriggio, gli agenti del Commissariato Porta Ticinese hanno notificato la sospensione al titolare del bar in via Giosuè Borsi in quanto, a seguito di controlli svolti dalla Polizia di Stato tra marzo e aprile scorso, il bar è risultato frequentato da avventori con precedenti penali e di polizia. Lo scorso dicembre i poliziotti erano intervenuti per un’aggressione avvenuta, per futili motivi, ai danni di una minore. Un gruppo di persone aveva aggredito la vittima colpendola con calci e pugni procurandole lesioni per 40 giorni di prognosi.

    A maggio 2021, sotto una precedente gestione e con diversa denominazione, il locale era già stato destinatario di un altro decreto di sospensione della licenza per analoghe problematiche.

  • Festa del Kaos: stasera, ad Abbiategrasso, la kermesse in onore di Franco Moschino

    Festa del Kaos: stasera, ad Abbiategrasso, la kermesse in onore di Franco Moschino

    FESTA DEL KAOS – Abbiategrasso- Venerdì 5 luglio, 18.00 – 24.00- Organizza Confcommercio Abbiategrasso. Negozi aperti la sera in attesa dell’avvio dei saldi estivi, aperitivi e cene sotto le stelle, mostre nei cortili, musica, performance teatrali, dress code in omaggio alla libertà creativa del genio abbiatense Franco Moschino.

    Una serata all’insegna della condivisione insieme alle associazioni Iniziativa Donna, Uno Sguardo Sul Mondo – Photography Factory – Abbiategrasso, Monolite, AD Atelier Diffuso, Associazione Heiros, Anffas Onlus di Abbiategrasso – Fondazione “Il Melograno” Onlus.
    Con il patrocinio di: Comune di Abbiategrasso, Città metropolitana di Milano, Regione Lombardia, Federazione Moda Italia.

    Iniziativa Donna partecipa all’evento, promosso nell’ambito della celebrazione dell’Anno Moschiniano, insieme ad una serie di associazioni cittadine, che condivideranno bellezza e cultura in una serata speciale.

    Appuntamento venerdì 5 luglio con la Festa del Kaos. Negozi aperti la sera in attesa dell’avvio dei saldi estivi per occasioni da non perdere; aperitivi e cene sotto le stelle; musica nelle vie; arte nei cortili; improvvisazioni teatrali e una versione speciale della mostra Genius Loci – Franco Moschino (a cura di Iniziativa Donna e del direttore artistico Alberto Clementi) nel bel cortile di Corso Italia, 52 dove ci sarà la possibilità di acquistare gli amatissimi gadgets della mostra.

    Parteciperanno Uno Sguardo Sul Mondo – Photography Factory – Abbiategrasso, Monolite, Associazione Heiros, AD Atelier Diffuso, Anffas Onlus di Abbiategrasso – Fondazione “Il Melograno” Onlus.

    FRANCO MOSCHINO
    Franco Moschino nasce nel 1950 ad Abbiategrasso, vicino Milano. Fin da piccolo sviluppa un profondo interesse per l’arte e il disegno, tanto da frequentare l’Accademia delle Belle arti di Milano nel 1967 iniziando in contemporanea a disegnare bozzetti e illustrazioni per riviste e case di moda.

    Nel 1971 ha iniziato la sua carriera con Gianni Versace come disegnatore di bozzetti per una campagna pubblicitaria. Nel 1976, Moschino assume il primo incarico come stilista presso il brand italiano Cadette prendendo il posto di Walter Albini.

    Nel 1983, Moschino lascia Versace per aprire la sua azienda la Moonshadow, in via Ceradini, a Milano, per lanciare il suo marchio, eponimo: Moschino.

    Fin dalle prime sfilate il successo è immediato. Era il portatore dell’eredità di Schiapparelli: il suo lavoro aveva la stessa miscela di arte, surrealismo, fascino irriverente e design innovativo della stilista. Moschino era tanto commentatore sociale quanto stilista, e si dilettava a ridicolizzare gli eccessi degli anni ’80 con applicazioni, loghi e slogan che facevano riflettere. Il suo umorismo prendeva spesso la forma di azioni trasgressive, come ridicolizzare il tailleur di Chanel, che viene rivisto in chiave Moschino e ricamato con la scritta “This is a waist of money” al posto della tradizionale cintura con catena d’oro.