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  • Tre interventi del Soccorso Alpino in Valchiavenna

    Tre interventi del Soccorso Alpino in Valchiavenna

    Giornata impegnativa quella di ieri per la Stazione Valmasino del Soccorso alpino, VII Delegazione di Valtellina – Valchiavenna che è dovuta intervenire tre volte in meno di 24 ore.

    Poco prima delle 10, è arrivato un’allarme da parte della centrale in Val di Mello, località Rasiga, per un escursionista di Melegnano (Milano) infortunato. L’uomo, di 60 anni, è stato raggiunto con il fuoristrada dai tecnici, trattato nella parte sanitaria e trasportato fino all’ambulanza e poi all’ospedale del capoluogo valtellinese.

    Nel pomeriggio altri due allertamenti in contemporanea: uno in fondo al canale del Calvo, a 2.200 metri di quota, sempre in territorio comunale di Val Masino per una escursionista di 40 anni, di Cantù (Como), recuperata dall’elisoccorso di Sondrio del 118; l’altro invece a quota 2.150 per due escursioniste di 38 e 42 anni della provincia di Varese in difficoltà, mentre erano in fase di discesa dal rifugio Ponti. Sono state recuperate dall’elisoccorso di Bergamo. In entrambi i casi, una squadra di tecnici del Cnsas – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico e il Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza erano pronti in piazzola per un eventuale supporto nelle operazioni di recupero.

  • Martinenghi, il primo oro a Parigi è Made in Lombardia!

    Martinenghi, il primo oro a Parigi è Made in Lombardia!

    “Il primo oro italiano, il primo oro lombardo! Eccezionale!!! Anzi fantastico. Arriva dalla mia Varese il primo oro alle Olimpiadi di Parigi. Un grandissimo Nicolò Martinenghi si impone nei 100 metri rana regalando un minuto di emozioni eccezionali. Grazie Nicolò e forza azzurri!!!”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sui social commenta il successo di Nicolò Martinenghi.

    E’ dopo la pandemia di Covid-19 che ‘Tete’ – originario di Azzate in provincia di Varese, portacolori del Circolo Canottieri Aniene – si mette in luce a livello mondiale anche fra i grandi collezionando solo bronzi fra Europei di Budapest e Olimpiadi di Tokyo (bronzo nei 100 rana e con la staffetta 4×100 misti). Agli Europei in vasca corta di Kazan e’ d’oro nei 100 rana e ai successivi Mondiali, sempre nella vasca da 25 metri, fa incetta di podi (5) con il doppio argento nei 50 e 100 rana. Due anni fa l’allievo di Marco Pedoja sbanca prima ai Mondiali di Budapest (oro nei 100 metri e argento nei 50 oltre all’oro nella 4×100 misti) e poi agli Europei di Roma (doppio oro a livello individuale). Nell’ultimo appuntamento del 2022, il Mondiale in vasca corta a Melbourne, e’ due volte d’argento nella rana (50 e 100) ed e’ uno dei fenomeni a stabilire il record del mondo della 4×50 misti. Ai Mondiali del 2023 a Fukuoka e’ sempre sul podio dei 100 rana (argento) mentre agli Europei in vasca corta a dicembre e’ argento nella stessa distanza ma si toglie la soddisfazione di vincere i 50. A febbraio 2024 si laurea due volte vicecampione del mondo dei 50 e 100 rana a Doha. L’oro olimpico e’ il coronamento, la ciliegina sulla torta di una carriera fantastica che guarda gia’ a Los Angeles 2028.

  • Milano, 33enne accoltellato in un parco

    Milano, 33enne accoltellato in un parco

    Un uomo di 33 anni è stato trasportato ieri in gravi condizioni all’ospedale Niguarda di Milano con una ferita da taglio al basso addome per cui è stato poi operato.

    Sul posto, nell’area verde di via Caterina da Forlì, nella zona nord ovest della città, sono intervenuti i sanitari del 118 allertati da una persona che ha spiegato che l’uomo era stato accoltellato. Ai carabinieri il trentatreenne, di origine filippina, ha riferito di essere stato aggredito da uno sconosciuto senza motivo.

    «La scorsa notte, in città, c’è stata l’ennesima aggressione con un ragazzo trasportato d’urgenza in ospedale in seguito ad un accoltellamento. La zona Bande Nere, soprattutto l’area verde di via Strozzi/Caterina da Forlì, da anni è in preda a degrado e criminalità straniera, soprattutto con un’alta presenza di sudamericani che di giorno, ma soprattutto di notte, fanno ciò che vogliono a suon di alcool e musica ad altissimo volume. Tempo addietro, feci un sopralluogo in quel parco e incontrai numerosi residenti della zona ormai esausti e molto arrabbiati. Denuncia a tutta la Giunta e al Sindaco il forte degrado e i continui disturbi/disagi dei residenti ma, dal Centrosinistra, non arrivò nessun segnale e nemmeno alcuna azione concreta. Nell’area verde via Strozzi/Caterina da Forlì, occorrono le telecamere “urla e sparo”, idonee e sofisticate apparecchiature elettroniche già installate dalle Giunte di Centrodestra Albertini e Moratti nei parchi in prossimità della Stazione Centrale (poi tolte da Granelli) che permettono, successivamente alle grida delle persone aggredite o derubate, di illuminare l’assalitore e riprenderlo. Queste telecamere andrebbero collegate con la Centrale Operativa della Polizia Locale di piazza Beccaria. Nel 2009, questi strumenti, furono molto utili e permisero la diminuzione dei reati del 40%, secondo i dati dell’allora Questore di Milano Indolfi».

    Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, membro della Commissione d’inchiesta alla Camera sulla Sicurezza e sul degrado delle Periferie in Italia ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, sull’accoltellamento della scorsa notte nell’area verde di via Caterina da Forlì.

  • Fuga di gas, treni bloccati tra Milano e Pavia

    Fuga di gas, treni bloccati tra Milano e Pavia

    Il traffico ferroviario è stato sospeso ieri a Pavia su disposizione della Prefettura per un intervento dei Vigili del Fuoco per una fuga di gas nelle vicinanze dei binari. Trenitalia segnala come i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato ritardi.

    Così il FB 8619 partito da Milano Centrale alle 13,10 e diretto a Roma Termini è stato instradato su percorso alternativo via Torino/Alessandria e non ferma a Pavia. I passeggeri in partenza coinvolti possono utilizzare il servizio sostitutivo con bus appositamente predisposto e rivolgersi al personale di Assistenza clienti di Trenitalia. L’Intercity 665 da Milano Centrale e diretto a La Spezia viaggia con un ritardo superiore a 120 minuti, mentre altri Intercity terminano la corsa a Voghera. Inoltre alcuni convogli sono stati instradati tra Milano e Voghera sul percorso altenativo via Piacenza e non fermano a Pavia.

  • Giornata Nonni e Anziani. Pro Vita Famiglia: 13 milioni in Italia, politica non li abbandoni e non ceda alla deriva eutanasica

    Giornata Nonni e Anziani. Pro Vita Famiglia: 13 milioni in Italia, politica non li abbandoni e non ceda alla deriva eutanasica

    Sono oltre 13 milioni gli anziani nel nostro Paese e di questi ben 12 sono anche nonni. È dunque fondamentale che politica e società riflettano sul valore umano, inestimabile, di una necessaria e costante tutela dei nostri anziani, che non vanno abbandonati, in particolare di una larga fetta di loro, oltre un milione secondo l’Istat, che vive ancora in condizioni di solitudine, indigenza o difficoltà a muoversi. Nonni e anziani sono un valore aggiunto, rappresentano la memoria storica e le tradizioni del nostro Paese e sono una ricchezza morale, ma anche economica, per i figli e i nipoti: pensiamo a quanti fanno le veci dei genitori in tutti i momenti della vita dei nipoti, sono accompagnatori per andare e tornare da scuola, sono insegnanti, consiglieri, baby-sitter, cuochi e si occupano di altre incombenze domestiche o quanti aiutano anche economicamente la propria famiglia con i risparmi. Ecco perché la strada già intrapresa dall’attuale governo con il Ddl Anziani è quella giusta per stare accanto agli italiani in “Terza Età”, non lasciarli soli ma anche accompagnarli in modo dignitoso nel periodo del fine vita, incentivando le cure palliative, nonostante ci sia ancora tanto da fare per applicare davvero e in modo efficace e diffuso su tutto il territorio nazionale la legge 38/2010, affinché sia davvero diritto di tutti accedere alla palliazione. Oggi è dunque più che mai urgente non cedere alla cultura eutanasica che si fa largo con le richieste disumane che vorrebbero allargare ulteriormente le maglie dell’accesso al suicidio medicalmente assistito e spalancare quindi le porte a quella cultura dello scarto più volte denunciata da Papa Francesco».

    Così Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia onlus, in merito alla IV Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, che si celebra domenica 28 luglio 2024, con il tema “Nella vecchiaia non abbandonarmi”

  • Il ministro Nordio: dimissioni di Toti, sconfitta della democrazia

    Il ministro Nordio: dimissioni di Toti, sconfitta della democrazia

    Per il ministro della Giustizia Carlo Nordio, un eletto non deve dimettersi se è indagato: “In caso contrario, devolveremmo alla magistratura il potere di condizionare la politica, cosa che purtroppo è accaduta con tangentopoli, e anche dopo. Naturalmente posso comprendere che lo stress cui è sottoposto un indagato possa condurlo a scelte diverse. Ma questa è una sconfitta della democrazia, fondata sulla separazione dei poteri”, afferma in un’intervista al Messaggero con riferimento al caso del governatore ligure Giovanni Toti.

    Nordio commenta: “Sono perplesso quando una misura cautelare viene applicata dopo vari anni di indagine e soprattutto quando è ‘à petits paquets’, cioè con provvedimenti successivi a breve distanza l’uno dall’altro”.

    Il Guardasigilli poi replica sul rapporto sullo Stato di diritto della Commissione europea, secondo cui l’abuso d’ufficio potrebbe intralciare le indagini in materia di frode e corruzione: nessuna bocciatura, “il 14 giugno scorso tutti gli Stati del Consiglio Giustizia e Affari interni hanno votato a favore della nostra formula. Hanno riconosciuto il merito dei nostri sforzi nella lotta, quella vera, alla corruzione”.

    Per quanto riguarda il sovraffollamento delle carceri, sugli stranieri “stiamo lavorando giorno e notte per accordarci con gli Stati di provenienza per far scontare la pena a casa loro”. E per i tossicodipendenti “la pena può esser scontata in strutture protette, non necessariamente carcerarie”.

    Il governo è anche al lavoro per riformare l’uso dei Trojan: “Certo è uno strumento così invasivo che va limitato ai reati che mettono in pericolo la sicurezza dello Stato e l’incolumità pubblica, come terrorismo e mafia”.
    Nordio esclude un suo approdo alla Corte costituzionale: “Sono voci fantasiose. Tra l’altro, non credo nemmeno di averne i requisiti”.

  • Malpensa, firmato il protocollo per la gestione delle persone senza fissa dimora

    Malpensa, firmato il protocollo per la gestione delle persone senza fissa dimora

    Si è svolta venerdì, presso la Sala Albinoni del Terminal 1 dell’aeroporto internazionale di Malpensa, la sottoscrizione del protocollo per la gestione delle persone senza dimora.

    Il documento, redatto dai componenti del tavolo tecnico istituito dalla Prefettura di Varese nel luglio dello scorso anno, ha coinvolto l’Assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia, il Comune di Milano, Comuni che insistono sul territorio di Malpensa, ATS dell’Insubria, SEA, Enac, CRI, Forze dell’Ordine e soggetti del Terzo Settore.

    L’obiettivo dell’intesa è definire la soluzione sistemica e strutturale per arginare il fenomeno presso lo scalo varesino.

    Secondo l’accordo sarà possibile declinare le competenze di amministrazioni, enti, istituzioni e operatori del terzo settore in modo coordinato e strutturato per la gestione di persone senza dimora che stazionano in aeroporto e assicurare una presa in carico delle persone in difficoltà prevenendo possibili criticità legate all’ordine e sicurezza pubblica.

    “L’intesa sottoscritta quest’oggi – ha affermato Elena Lucchini, assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità – rafforza la collaborazione già consolidata negli anni tra Regione Lombardia e le Prefetture – Uffici territoriali del Governo della nostra regione finalizzata alla realizzazione di iniziative e attività volte a prevenire e contrastare disagio e marginalità”.

    “Grazie a questa intesa – ha aggiunto Lucchini – verrà garantita una migliore e più adeguata presa in carico delle persone senza dimora presenti nei differenti spazi dell’area aeroportuale per indirizzarle verso percorso di reinserimento sociale. Ci consentirà, infatti, la corretta messa a terra di un importante intervento che abbiamo finanziato attraverso il Bando Marginalità per supportare gli interventi degli enti che si dedicano al contrasto della povertà e promuovono progetti in rete”.

    Il progetto denominato ‘Area (Ri)Partenze’ ha ricevuto risorse pari a 330.957,34 euro e vede come capofila la Fondazione Caritas Ambrosiana in partnership con la Cooperativa Intrecci e l’ASST Valle Olona oltre a una rete progettuale composta da CRI Gallaratese e SEA Aeroporti Milano, Polizia di Stato ed ENAC.

    “Il mio ringraziamento – ha concluso la responsabile alla Famiglia di Regione Lombardia – va alle donne e agli uomini in divisa, ai volontari e ai professionisti che ogni giorno sono al servizio della sicurezza e della legalità e che oggi testimoniano il valore di un’alleanza civile di coesione e inclusione”.

  • Casei Gerola, smantellata rete di spaccio nell’ex zuccherificio

    Casei Gerola, smantellata rete di spaccio nell’ex zuccherificio

    I militari della Sezione Operativa del Nor della Compagnia di Voghera, nell’ambito dell’indagine convenzionalmente chiamata “Drug market”, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’autorità giudiziaria di Pavia nei confronti di undici soggetti, quasi tutti di etnia nordafricana, responsabili di una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti, prevalentemente eroina e cocaina, attuata nel Comune di Casei Gerola, in prossimità della locale area dismessa, già sede dell’ex zuccherificio.

    L’indagine trae origine nel 2021, a seguito di alcune segnalazioni da parte di cittadini e del Sindaco del Comune di Casei Gerola, circa una presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti, tra l’altro richiamata alla cronaca nazionale grazie ad un servizio giornalistico, da parte della popolare trasmissione tv “Le Iene”, andato in onda a dicembre 2019.

  • Busto Arsizio: uccise suocero, Manfrinati assolto da accusa maltrattamenti

    Busto Arsizio: uccise suocero, Manfrinati assolto da accusa maltrattamenti

    Il Gip del tribunale di Busto Arsizio (Varese) ha archiviato le accuse di maltrattamenti in famiglia a carico di Marco Manfrinati, l’ex avvocato di 40 anni, che lo scorso 5 maggio, come ha confessato, tentò di uccidere la ex moglie Lavinia Limido a coltellate, riducendola in fin di vita, e assassinò il padre della donna Fabio, 71 anni, intervenuto per salvarla.

    Lavinia, nel contesto di una separazione difficilissima con un bimbo di 4 anni conteso e un serie di denunce incrociate, aveva denunciato Manfrinati per maltrattamenti mentre lui aveva denunciato la ex per sottrazione di minore. La denuncia dell’uomo era già stata archiviata e ora anche questa denuncia è stata archiviata dal Gip di Busto Tiziana Landoni.
    Manfrinati è inoltre a processo a Varese per stalking nei confronti dell’ex moglie e dell’ex suocera Marta Criscuolo.

    Dopo la decisione del Tribunale di ieri l’avvocato Fabrizio Busignani, difensore di Manfrinati ha sottolineato che “il Gip di Busto Arsizio ha archiviato il procedimento a carico di Marco Manfrinati per presunti maltrattamenti in famiglia evidenziando le smentite investigative alle false accuse contenute nelle querele depositate, le numerose e gravi contraddizioni nelle dichiarazioni rese dei gruppo familiare Limido Criscuolo sia nelle querele che nelle varie sommarie informazioni testimoniali ed il grave astio da costoro nutrito contro Marco Manfrinati”. “Un maggior rispetto da parte degli organi di informazione della presunzione di innocenza prevista dalla nostra Costituzione e dalla Convenzione Europea sui diritti dell’uomo – ha aggiunto – avrebbe evitato di generare un clima di odio ingiustificato nei confronti di Marco Manfrinati, peraltro alimentato a bella posta da chi aveva accusato falsamente il mio assistito di fatti non veri”.

  • Passaporto in Posta: i 91 Comuni del Milanese dove da ora lo si può fare

    Passaporto in Posta: i 91 Comuni del Milanese dove da ora lo si può fare

    Sono 91 i comuni dell’hinterland di Milano in cui si potrà richiedere (e rinnovare) il passaporto direttamente all’ufficio postale. La novità è partita in via sperimentale in provincia di Bologna, a San Pietro in Casale e Toscanella (frazione di Dozza), in vista della progressiva estensione a tutto il territorio nazionale.

    Si tratta di una novità contenuta nel progetto Polis, lanciato a gennaio dello scorso anno, che trasforma gli uffici postali nella casa dei servizi digitali, uno sportello unico per rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione in 7.000 Comuni al di sotto di 15mila abitanti. Il progetto é finanziato con risorse del piano complementare al Pnnr con 800 milioni di euro e per circa 400 milioni a carico di Poste Italiane. Grazie alla convenzione firmata tra Poste italiane, ministero dell’Interno e ministero delle Imprese e del made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei comuni inclusi nel progetto Polis potranno aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello dell’ufficio postale, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di ricevere il passaporto direttamente a casa.

    Come si fa

    Basterà consegnare all’operatore del più vicino ufficio postale del proprio comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare in ufficio il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli Uffici Postali Polis, sarà lo stesso operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.

    Il servizio di rilascio del passaporto – spiega un comunicato – si aggiunge agli altri già attivi negli uffici postali Polis, nei quali é possibile ritirare certificati anagrafici e di stato civile, certificati previdenziali, certificato per le pratiche di volontaria giurisdizione. Ad oggi sono stati richiesti oltre 5.000 documenti. Nei prossimi mesi sarà possibile fare richiesta della carta di identità elettronica e dei servizi dell’Agenzia delle entrate. I nuovi servizi sono forniti dagli Uffici Postali allo sportello, nelle sale dedicate o tramite totem digitali che permetteranno al cittadino di eseguire le richieste in modalità self.

    I comuni del milanese in cui si potrà chiedere il passaporto in Posta

    Albairate
    Arconate
    Arluno
    Assago
    Baranzate
    Basiano
    Basiglio
    Bellinzago Lombardo
    Bernate Ticino
    Besate
    Binasco
    Boffalora sopra Ticino
    Bubbiano
    Buscate
    Bussero
    Busto Garolfo
    Calvignasco
    Cambiago
    Canegrate
    Carpiano
    Casarile
    Casorezzo
    Cassina de’ Pecchi
    Cassinetta di Lugagnano
    Castano Primo
    Cerro al Lambro
    Cerro Maggiore
    Cesate
    Cisliano
    Colturano
    Cuggiono
    Cusago
    Dairago
    Dresano
    Gaggiano
    Gessate
    Grezzago
    Gudo Visconti
    Inveruno
    Inzago
    Lacchiarella
    Liscate
    Locate di Triulzi
    Magnago
    Marcallo con Casone
    Masate
    Mediglia
    Mesero
    Morimondo
    Motta Visconti
    Nosate
    Noviglio
    Opera
    Ossona
    Ozzero
    Pantigliate
    Paullo
    Pero
    Pessano con Bornago
    Pogliano Milanese
    Pozzo d’Adda
    Pozzuolo Martesana
    Pregnana Milanese
    Rescaldina
    Robecchetto con Induno
    Robecco sul Naviglio
    Rodano
    Rosate
    San Colombano al Lambro
    San Giorgio su Legnano
    San Vittore Olona
    San Zenone al Lambro
    Santo Stefano Ticino
    Sedriano
    Settala
    Solaro
    Trezzano Rosa
    Trezzo sull’Adda
    Tribiano
    Truccazzano
    Turbigo
    Vanzaghello
    Vanzago
    Vaprio d’Adda
    Vermezzo con Zelo
    Vernate
    Vignate
    Villa Cortese
    Vittuone
    Vizzolo Predabissi
    Zibido San Giacomo