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  • Fondazione Mantovani San Vittore Olona: una giornata speciale per i Residenti con la Festa Patronale

    Fondazione Mantovani San Vittore Olona: una giornata speciale per i Residenti con la Festa Patronale

    E’ stata davvero una giornata molto speciale quella che lunedì 9 Settembre hanno vissuto i Residenti della Casa Famiglia di San Vittore Olona. “Come ogni anno, infatti, – spiega la Coordinatrice Giuliana Soldadino – la nostra Casa Famiglia partecipa attivamente a questo momento di grande richiamo per tutto il paese”.

    E’ stato così anche quest’anno con una doppia uscita mattutina e pomeridiana. I Residenti accompagnati da volontari e familiari hanno potuto visitare la fiera con i suoi stand, fare qualche acquisto e partecipare anche ad iniziative molto apprezzate, come l’esibizione di un gruppo di musicisti locali e una dimostrazione con cani addestrati per il salvataggio in mare.

    “Siamo felici e soddisfatti dell’esito della giornata -conclude Elena Zanzottera dell’equipe animativa della Casa Famiglia – perché i nostri Residenti, non solo sono usciti dalla routine quotidiana, ma hanno potuto sentirsi ancora più parte di questa comunità vivendo momenti di spensieratezza accanto ai loro cari”

  • Area C a Milano anche nel we? Regione Lombardia: NO, GRAZIE

    Area C a Milano anche nel we? Regione Lombardia: NO, GRAZIE

    Il Consiglio regionale della Lombardia ‘boccia’ l’estensione anche al fine settimana di Area C, il ticket di ingresso nel centro di Milano. Il Consiglio regionale ha approvato infatti nella seduta di ieri una mozione della Lega (primo firmatario il capogruppo Alessandro Corbetta) che chiede alla Regione di aprire “una interlocuzione” con il Comune di Milano per evitare il pagamento nel week-end e nei giorni festivi.

    L’eventuale ampliamento di area C, si legge nella mozione, “si tradurrebbe in ulteriori ‘balzelli’ che andrebbero a gravare non solo sulle famiglie che scelgono il capoluogo lombardo per trascorrere qualche ora del weekend, ma anche sul tessuto economico della città di Milano con ripercussioni potenzialmente negative sull’economia locale” senza contare che già con l’istituzione della più vasta ztl di Area B “ha già comportato un notevole impatto economico alle aziende e ai privati chiamati a sostituire il proprio parco auto per accedere a Milano”.

    “Lo avevamo annunciato e lo abbiamo fatto” ha commentato dopo l’approvazione con i voti della maggioranza di centrodestra (44 quelli a favore, 22 i contrari) Corbetta che ha definito l’estensione di Area C “un ulteriore vincolo e balzello” e uno “scempio mascherato da eco-ambientalismo”.

    “Vietare l’ingresso delle auto in centro nei week-end – ha aggiunto – è un provvedimento inutile oltreché dannoso: non migliora la qualità dell’aria, peggiora la qualità della vita dei milanesi e dei lombardi, colpisce i commercianti milanesi. Toccare in questo modo il portafoglio di chi fa girare l’economia cittadina, come ad esempio i commercianti, molti dei quali lavorano soprattutto il sabato e la domenica, alla lunga avrà solo riflessi negativi per chi produce ricchezza sul territorio. E alla fine ne risentiranno anche le casse comunali che, a quanto pare, sono l’unica cosa che interessa alla Sinistra milanese”

  • Tragedia di Paderno, domani i funerali

    Tragedia di Paderno, domani i funerali

    Saranno celebrati domani 12 settembre, alle 14.30 nella chiesa di Santa Maria Nascente di Paderno Dugnano (Milano) i funerali di Fabio, 51 anni, Daniela, 48 anni, e del figlio Lorenzo di 12 anni, uccisi a coltellate, nella notte tra il 31 agosto e il primo settembre, dall’altro figlio e fratello di 17 anni, ora nel carcere minorile Beccaria accusato di omicidio volontario aggravato anche dalla premeditazione.

    Ad officiare le esequie, come ha riferito la sindaca di Paderno Anna Varisco, sarà l’Arcivescovo di Milano Mario Delpini. Saranno chiuse per alcuni tratti alcune strade vicino alla chiesa per consentire l’afflusso delle persone ai funerali.

    I nonni e gli altri familiari del 17enne hanno sempre ripetuto in questi giorni che, malgrado ciò che è successo, vogliono restare vicini al 17enne e non abbandonarlo. Tanto che, dopo che sarà arrivato l’ok del giudice, potranno incontrarlo nel carcere minorile.

    Intanto, la difesa, col legale Amedeo Rizza, lavora ad una consulenza psichiatrica con la nomina di un esperto per un’eventuale richiesta di perizia per valutare la capacità di intendere e volere al momento dei fatti. “Volevo proprio cancellare tutta la mia vita di prima”, aveva spiegato, interrogato, il ragazzo, dicendo, però, che non ce l’aveva con la famiglia nello specifico e non fornendo un movente preciso per la strage. (

  • Demenza senile per il bel Renè: Vallanzasca verso una Rsa

    Demenza senile per il bel Renè: Vallanzasca verso una Rsa

    Renato Vallanzasca e’ affetto da demenza con un quadro clinico “peggiorato e irreversibile” e il carcere non e’ “il luogo adatto alle sue patologie”. Questo e’ il riassunto dell’intervento ieri mattina all’udienza davanti al Tribunale di Sorveglianza di Milano dei legali Corrado Limentani e Paolo Muzzi, difensori dell’ex boss Renato Vallanzasca, ora 74enne.

    Nell’ultima relazione medica del carcere di Bollate le sue condizioni erano descritte come gravi “con afasia, alzheimer” e in generale con “poca collaborazione del paziente che costringe spesso alla sedazione”. La difesa ha descritto il peggioramento – iniziato nel gennaio 2023 – avendo inoltre gia’ preso contatti con una struttura assistenziale veneta per malati di Alzheimer. L’udienza di questa mattina, aperta al pubblico, ha visto la partecipazione dello stesso Vallanzasca, apparso molto silenzioso e accompagnato dal suo tutore legale, sempre presente a detta dei difensori, che per tutta la durata dell’udienza e’ rimasto con la mano poggiata sulla spalla dell’imputato. Nei prossimi giorni e’ attesa la decisione in merito alla scarcerazione da parte del Tribunale di Sorveglianza con la giudice Carmen D’Elia che nel riassumere le varie relazioni mediche ha parlato anche di “paranoia”e “deliri notturni”. Dello stesso parere della difesa anche il Pg De Benedetto che e’ intervenuto chiedendo “il differimento della pena nella forma della detenzione domiciliare per la durata che il Tribunale riterra’ opportuna”. Il suo futuro, dunque, dovrebbe essere in una RSA.

  • Moda: Confcommercio Milano, 213 milioni indotto Milano Fashion Week

    Moda: Confcommercio Milano, 213 milioni indotto Milano Fashion Week

    E’ di 213 milioni di euro (212,8) l’indotto turistico della Milano Fashion Week in programma nel capoluogo lombardo dal 17 al 23 settembre.

    Sommando anche la Milano Fashion Week di febbraio, l’afflusso di visitatori a Milano vedrà una crescita, quest’anno, del 4% rispetto al 2023: quasi 245mila persone (244.919): il 56% italiani il 44% proveniente dall’estero. Sempre con la Fashion Week di febbraio, l’indotto complessivo si attesterà sui 396 milioni di euro con un incremento del 9,4% rispetto allo scorso anno. La spesa pro capite stimata per la Milano Fashion Week di settembre è di 1.638 euro mentre la previsione complessiva dell’arrivo di turisti a Milano per questo mese di settembre è di quasi 796mila (795.774) con un incremento del 6,7% nel confronto con il 2023.

    L’analisi è dell’Ufficio Studi di Confcommercio Milano (elaborazione dati su fonti Istat, Questura di Milano, Banca d’Italia, Global Blue). “La Milano Fashion Week, con più di 170 appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi, ha un forte e consolidato richiamo internazionale con la qualità e l’eccellenza del nostro sistema moda. Le previsioni sull’indotto ancora in crescita della Fashion Week confermano la forza attrattiva di Milano – afferma Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza – Proprio per questo sono necessarie politiche che rendano la nostra città sempre più aperta e accessibile”.

  • Base jumper muore nel Lecchese

    Base jumper muore nel Lecchese

    Uno sportivo di 33 anni (di origini americane) è morto precipitando al suolo sulle rocce, dopo essersi lanciato come base jumper dal Forcellino, località montana dei Piani Resinelli sopra Abbadia Lariana, nel Lecchese. Il giovane è stato trovato senza vita dopo che era stato lanciato l’allarme dai suoi amici. Si era lanciato attorno alle 13 di ieri. In base a una prima ricostruzione, dopo il lancio sarebbe stato tradito da un problema alla tela che avrebbe dovuto farlo planare. Sulla dinamica dell’accaduto indagano le forze dell’ordine.

    Sono stati mobilitati l’elisoccorso, il Soccorso alpino, i Vigili del fuoco e i Carabinieri. Il cadavere dell’uomo è stato trovato, dopo alcune ore di ricerche, nei boschi sotto la zona del lancio.

    Lo scorso febbraio, aveva perso la vita in circostanze analoghe un altro sportivo, Alessandro Fiorito, classe 1961, di Gallarate, in provincia di Varese, pilota di professione, che si era lanciato con la tuta alare dallo stesso punto.

  • Peste suina, tre nuovi casi nel Novarese

    Peste suina, tre nuovi casi nel Novarese

    Scoperti altri tre casi di peste suina in Piemonte. Sono stati certificati (le ultime analisi dell’Asl sono di ieri pomeriggio) nuovi focolai in tre allevamenti del Novarese. L’infezione ha raggiunto aziende suinicola in tre comuni nella zona ovest della provincia: Castellazzo Novarese – con 1.800 maiali – San Pietro Mosezzo – 2.900 maiali – e Casalvolone, 2.800 capi. Con questi tre nuovi casi i contagi in provincia di Novara salgono a 6 su sette totali in Piemonte.

    A preoccupare i tecnici c’e’ soprattutto il fatto che le nuove infezioni sono state registrate all’interno dell’area di salvaguardia di 15 chilometri intorno all’ultimo focolaio registrato – cioe’ quello di Olengo. Ancora non si conoscono i tempi e le modalita’ degli abbattimenti.

  • Sabato 14 settembre la prima volta di Miss & Mister Ticino

    Sabato 14 settembre la prima volta di Miss & Mister Ticino

    CHIASSO CH – Si avvicina l’appuntamento con la finale di Miss e Mister Ticino dal 1988, il primo concorso ufficiale professionale di bellezza del nostro Cantone, che si terrà questo sabato presso gli studi della New Faces Model Agency. Dal 1988, il concorso Miss e Mister Ticino rappresenta l’eccellenza nella promozione della bellezza e dei valori del Ticino, rafforzando anno dopo anno il suo ruolo centrale nel panorama culturale e sociale.

    Fondato nel 1988 a Chiasso da tre giovani visionari, questo concorso ha sin dai suoi inizi ha rappresentato una celebrazione delle radici ticinesi, della sua storia e della sua tradizione. Con un impegno che va oltre la bellezza esteriore, Miss e Mister Ticino ha sempre valorizzato i principi di professionalità, eleganza e rispetto, diventando una piattaforma di lancio per giovani talenti nel mondo della moda, dello spettacolo e dell’intrattenimento.

    Franco Taranto, Patron del concorso dal 2002, ha guidato l’evento attraverso una straordinaria crescita, trasformandolo da una semplice sfilata locale a un appuntamento internazionale di grande prestigio. Sotto la sua leadership, Miss e Mister Ticino si è evoluto in un evento che non solo esalta l’estetica, ma riflette un forte impegno etico e sociale.

    Una svolta significativa è avvenuta nel 2018, quando Taranto ha deciso di eliminare la sfilata in costume. Una decisione storica, volta a sottolineare il rispetto per la donna, soprattutto alla luce del drammatico problema della violenza domestica e psicologica. Il concorso ha così fatto un passo avanti nella tutela della dignità femminile, trasmettendo un messaggio potente e profondo che continua a risuonare nelle edizioni successive.

    Il concorso prosegue nel suo impegno a celebrare non solo la bellezza fisica, ma anche i valori morali, l’autenticità e l’orgoglio di appartenenza al territorio. Miss e Mister Ticino dal 1988 non è solo un evento di bellezza, ma un vero e proprio portavoce dei valori culturali e sociali del Ticino, promuovendo l’arte, la cultura e l’impegno verso la comunità.

    Dal 2018, il concorso si è legato all’associazione internazionale Victims of Beauty – Silence Kills Dignity, un’organizzazione no profit di pubblica utilità con sede in Svizzera, che si occupa di dare voce alle vittime di violenza. Questa collaborazione rafforza ulteriormente il messaggio etico del concorso, che non si limita a celebrare l’aspetto esteriore, ma un evento di rilevanza etica e culturale a livello globale.
    Il concorso continua a dimostrare il suo impegno nel promuovere l’eccellenza e l’orgoglio ticinesi. Ma le novità non finiscono qui. Diverse Miss Ticino, infatti, stanno attualmente partecipando a un film reportage storico, che riprende il titolo del noto Calendario Moda d’Autore di Franco Taranto, con 18 edizioni intitolate “Le Bellezze del Ticino”, e racconta la straordinaria storia del concorso. Le riprese, in corso da tre anni, culmineranno con l’uscita del film in occasione del 40° anniversario, previsto nel 2028. Questo progetto ambizioso mira a celebrare non solo la bellezza, ma anche i valori culturali e sociali che Miss e Mister Ticino ha incarnato sin dalla sua fondazione.

    Inoltre, la nuova Miss Ticino sarà l’Ambasciatrice ufficiale del Ticino, rappresentando il nostro Cantone su un palcoscenico internazionale. Un’ulteriore sorpresa, ancora top secret, sarà svelata a breve. Si può già anticipare che la vincitrice avrà l’onore di interpretare la leggendaria figura di Madre Helvetia, simbolo di unità nazionale e orgoglio svizzero, in un progetto che celebrerà il ruolo delle donne nella costruzione della Svizzera moderna.

    Sabato 14 settembre, la finale di Miss e Mister Ticino sarà un’occasione unica per celebrare la bellezza autentica del nostro Cantone, intrecciata con i valori di tradizione, appartenenza e rispetto. L’evento, ormai entrato nella storia del Ticino, continua a rappresentare un motivo di orgoglio per tutto il Cantone, rafforzando il suo ruolo di riferimento nel mondo della bellezza e dell’etica.

    Chi sarà la prossima ambasciatrice della bellezza e dei valori ticinesi?

  • Trecate: “Sagra dell’Ar’ônga cunt a’ pich” che pienone di pubblico !

    Trecate: “Sagra dell’Ar’ônga cunt a’ pich” che pienone di pubblico !

    Numerosa la partecipazione del pubblico alla seconda edizione della sagra dell’”Ar’ônga cunt a’ pich”, l’anatra ripiena, manifestazione che si è tenuta lo scorso 7 settembre <>.

    Non solo buon cibo, <>.

    La manifestazione si è conclusa in serata in piazza Cavour, <>.

  • All’Opera San Francesco di Milano grandi chef, cinema ed eventi

    All’Opera San Francesco di Milano grandi chef, cinema ed eventi

    Dai grandi cuochi, anche stellati, che prepareranno pranzi solidali per raccogliere fondi per i più bisognosi, a una conversazione con Stefano Mancuso, scienziato e divulgatore, fondatore della neurobiologia vegetale. Sono alcuni degli eventi che animeranno Opera San Francesco per i Poveri nel mese di ottobre, dal 3 al 26, grazie all’evento ‘Insieme a San Francesco Oggi’.

    Un modo per conoscere da vicino le attività di Opera San Francesco, presente a Milano dal 1959, che quest’anno celebra i 65 anni a fianco delle persone fragili.
    “Quest’anno ringrazio i giovani chef che con entusiasmo ed energia hanno accolto il nostro invito per celebrare uno dei momenti fondamentali di fratellanza e comunità, il pasto”, commenta fra Marcello Longhi, presidente di OSF.

    L’evento ‘Grandi Cuochi all’Opera’, giunto alla tredicesima edizione, in collaborazione con Identità Golose, si svolgerà nella storica mensa di corso Concordia. Domenica 6 ottobre gli spazi si apriranno al pubblico per accogliere giovani 5 chef under 35, stellati e non, provenienti da rinomati ristoranti italiani, che porteranno il loro entusiasmo e la loro maestria nella cucina di Opera per un pranzo benefico, a sostegno delle attività per i più fragili.

    Stefano Mancuso, scienziato e divulgatore, fondatore della neurobiologia vegetale, sarà protagonista il 18 ottobre alle 20.45 con una lectio dal titolo “Impariamo dalla solidarietà delle piante”, nel segno dell’insegnamento di San Francesco che ha parlato 800 anni fa del pianeta delle creature. Spazio anche al cinema il 10 ottobre alle 20.45 con la proiezione del film Green Border e ai laboratori per bambini il 19 e 20 ottobre.
    Secondo i dati dell’ultimo Bilancio Sociale a Opera San Francesco nel 2023 sono state accolte oltre 30mila persone da 130 paesi del mondo. Le due mense hanno distribuito quotidianamente 2800 pasti. Ogni giorno si contano 107 docce e 32 cambi d’abito. Il Poliambulatorio ha garantito 111 visite giornaliere oltre alla distribuzione dei farmaci.