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  • Serie D. ASD Volley Novara: una bella prova di carattere

    Serie D: Volley Novara – Pedia COOP H24 Domo (15-25 25-18 25-19 24-26 15-17)

    Partita dal sapore dolce amaro per i novaresi che portano a casa un punto prezioso per la classifica. Dopo un primo set nel quale i ragazzi di Coach Fortunato Donisi non riescono ad esprimere il loro gioco, nel secondo e nel terzo set non danno spazio ai domesi formazione ormai rodata e di alta classifica. Nel quarto set dopo una rimonta di cinque punti, i novaresi sembrano spuntarla ma Domodossola non molla e si impone. Nel complesso è stato chiesto un cambio di atteggiamento alla squadra rispetto all’ultima partita ed i ragazzi si sono dimostrati in grado di affrontare sfide impervie come questa. Da segnalare un grade lavoro di Coach Donisi in grado di ribaltare tattica e atleti durante la partita, non si può dare MVP ad un allenatore ma se lo meriterebbe tutto!
    MVP: Mattia Sperduto.

    U17: Pallavolo Altiora – Volley Novara 3-0 (25-13 25-15 25-22)
    Non porta bene la trasferta dei novaresi a Verbania. Poca lucidità e un po’ di sfortuna dovuto all’ infortunio di Cavaliere che lo tiene fuori nella metà del primo set e per tutto il secondo. Nel terzo set una piccola ripresa ma non è bastata.

    U15 Aquilotti: Volley Novara – Acqui 0-3 (16-25, 9-25, 10-25)
    I giovani Aquilotti, impegnati anche in questo fine settimana contro un’altra formazione ben organizzata, hanno incontrato alcune difficoltà nel riuscire a reagire al gioco avversario.
    Sarà necessario continuare a lavorare con impegno in palestra per proseguire nel percorso di crescita tecnica e di squadra.

    U15 Cinghialotti: Volley Novara – Acqui 0-3 (16-25, 9-25, 10-25)
    I giovani Aquilotti, impegnati anche in questo fine settimana contro un’altra formazione ben organizzata, hanno incontrato alcune difficoltà nel riuscire a reagire al gioco avversario.
    Sarà necessario continuare a lavorare con impegno in palestra per proseguire nel percorso di crescita tecnica e di squadra.

  • Trenord, Negri e Casati (Pd): “Spariti dal sito i dati di ritardi e soppressioni”

    Per quale motivo Trenord, a partire dalla comunicazione relativa ad agosto, ha deciso di non fornire più i dati relativi a ritardi e soppressioni? E perché ha rimosso le tabelle di tutto il periodo precedente? Non sono domande peregrine: da questi dati dipendono i rimborsi e già sono stati modificati sul minutaggio per poter dimostrare che i disagi non sono così gravi, oltre che per risparmiare nei confronti dei pendolari. Adesso vorremmo capire dove la partecipata di Regione Lombardia vuole andare a parare”, lo dicono Simone Negri e Davide Casati, consiglieri regionali del Pd, di fronte alle nuove modalità emerse a fronte del Contratto di servizio di Trenord, che li ha indotti a stilare un’interrogazione.

    “Sul sito di Trenord, in riferimento alla determinazione delle direttrici che hanno generato la possibilità di avanzare richiesta per l’indennizzo, a partire dal mese di agosto 2025, non risultano più pubblicate le tabelle relative ai ritardi e alle soppressioni, ma solo la comunicazione delle direttrici indennizzate. Inoltre, dallo stesso archivio online risultano scomparse le tabelle relative ai mesi precedenti, a partire da gennaio 2024, restando visibili solo i nomi delle direttrici che hanno maturato l’indennizzo. Eppure, le tabelle costituivano uno strumento essenziale e tempestivo di trasparenza sull’andamento del servizio ferroviario regionale”, spiegano i due dem.

    “Tra l’altro, siamo in una situazione in cui non è ancora stata sottoposta alla Giunta regionale e alla V Commissione Mobilità la relazione sul servizio ferroviario regionale del 2024, documento che raccoglie le statistiche complessive sull’andamento del servizio nel corso dell’anno e consente di verificare il raggiungimento da parte di Trenord degli obiettivi previsti. Tutte azioni che il Contratto di servizio prevede ed entro una certa scadenza. Ci chiediamo cosa stia succedendo e perché questo comportamento”, insistono Negri e Casati.

    Per questo, nell’interrogazione, oltre a porsi le domande su dati e tabelle, chiedono a Regione “se l’assessore Lucente (nella foto) sia a conoscenza di questa decisione e se l’abbia avallata; se la Giunta intenda richiedere a Trenord il ripristino immediato delle tabelle mensili, inclusa quella di agosto 2025, e il ripristino integrale dell’archivio storico dal gennaio 2024 in poi; quando saranno resi pubblici gli indicatori consuntivi relativi al 2024 e le eventuali penali applicate e la Relazione sul servizio ferroviario regionale 2024 prevista dalla legge regionale n. 6/2012. Infine, quali azioni concrete la Regione intenda adottare per garantire il rispetto puntuale dei termini di pubblicazione previsti dal Contratto di Servizio, in particolare il termine del 30 settembre, e per assicurare la trasparenza stabile e continuativa dei dati relativi agli indennizzi e alla qualità del servizio”, come spiegano i due consiglieri Pd.

  • Rugby Parabiago, una vittoria dal triplice volto a Padova

    Partita dalle mille emozioni quella andata in scena a Padova, dove Rugby Parabiago ha superato Valsugana al termine di un incontro ricco di colpi di scena e che ha visto i rossoblù prevalere al termine degli 80’ con il risultato di 21 a 47.

    Il primo tempo ha visto una partenza fulminea dei parabiaghesi, capaci di portarsi rapidamente sul 19-0 grazie a ritmo, precisione e aggressività. I padroni di casa, però, non si sono arresi: con cuore, lucidità e approfittando di qualche indisciplina di troppo dei nostri riescono a limare a fine primo tempo e poi completare il sorpasso per 21-19 a inizio della seconda frazione.

    Nella fase centrale del match Valsugana ha anche avuto anche l’occasione di allungare, ma alcuni errori e scelte di gioco — tra cui un calcio di punizione non sfruttato — hanno dato nuova linfa agli ospiti. Da lì in poi, il pacchetto di mischia ha ripreso in mano la partita, conquistando metri e punti fondamentali azione dopo azione.

    Determinante anche l’apporto della panchina, che ha saputo mantenere alto il ritmo e l’intensità del gioco fino al fischio finale. Una vittoria di carattere, costruita su ordine, determinazione e spirito di squadra, come si evince dalle parole del Coach Alex Grieve, a bordocampo sabato per l’assenza di Daniele Porrino.

    “Abbiamo iniziato molto forte e ne siamo molto contenti, perché è stato ciò su cui abbiamo puntato tutta la settimana – dichiara il coach inglese. – Nei primi 20/25 minuti della partita abbiamo preso il controllo della partita, poi a cavallo tra i due tempi ci siamo un po’ disuniti, senza riuscire a comandare il gioco e Valsugana ha giocato molto bene. Siamo poi riusciti a ritrovarci e a mettere il piede sull’acceleratore, portando la partita a nostro favore. Ottimo il contributo dato dalla panchina, entrata in corsa in una partita che ci aspettavamo ed è stata realmente molto fisica.”

    Il prossimo impegno per i nostri ragazzi sarà sabato prossimo a Vicenza con la terza partita di Coppa Italia: un’altra bellissima occasione per vedere in campo tanti giovani rossoblù!

    IL TABELLINO

    Padova – Stadio “Valsugana Rugby Padova” Sabato 1 novembre 2025
    Campionato Serie A, girone 1 – III giornata
    Valsugana Rugby Padova vs Rugby Parabiago 21-47 (Pt 7-19)

    Marcatori: Pt 8′ m Silva Soria tr Silva Soria (0-7), 21′ m Cocca tr Silva Soria (0-14), 25′ m Cocca (0-19), 33′ m Cesaro tr Mercerat (7-19), St 42′ m tecnica (14-19), 48’ m Cesaro tr Mercerat (21-19),
    57′ m Cornejo tr Silva Soria (21-24), 63′ m Zoccali tr Silva Soria (21-33), 76′ m Zanotti tr Silva Soria 21-40), 79′ m Sala tr Silva Soria (21-47).
    Valsugana Rugby Padova: Martignon, Vanich, Elardo, Bizzotto, Tognon (70’ Citton), Mercerat, Parpinelli, Girardi, Sturaro, Giaccarello (70’ Levorato), Albertarrio (62’ Bettin), Ferraresi (Cap) (64’ Chino), Dolcetto (70’ Menegazzo), Cesaro (49’ Destro), Zanin.
    All. Wright, Boccalon
    Parabiago Rugby: Cortellazzi (50’ Grassi), Svida, Paz, Sala, Cocca (66’ Coffaro), Silva Soria, Zanotti, Mugnaini, Zoccali, Messori 50’ Toninelli), Salvetti (16’ sangue-Toninelli, 22’ Salvetti), Caila (41’ Bertoni), Castellano (71’ Divis), Ceciliani (41’ Cornejo), Moscioni (77’ Trombetta).
    All. Grieve
    Arbitro: Bisetto Luca (TV)
    AA1 Sacchetto Lorenzo Daniele (RO)
    AA2 Panin Marco (RO)
    Cartellini: 32′ Giallo Zoccali (Parabiago), 42’ Giallo Cortellazzi (Parabiago).
    Calciatori: 3/3 Mercerat (Valsugana) 6/7 Silva Soria (Parabiago)
    Note: Tempo nuvoloso, campo in buone condizioni. Spettatori circa 400
    Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby 0, Parabiago Rugby 5
    Player of the Match: Silva Soria (Parabiago)

  • A Vigevano ritorna il Festival delle Trasformazioni

    Ancora più eventi, ancora più ospiti di alto profilo. In un mese inedito, novembre, la nona edizione del festival delle Trasformazioni a Vigevano ha scelto come tema “Lo sviluppo equo e sostenibile”, come sempre visto dalla prospettiva di una città di medie dimensioni. Tutto è sempre a ingresso libero non solo in città, dove si terrà la maggior parte degli eventi, ma pure alle Università di Milano-Bicocca e Pavia, e a Mortara.

    L’obiettivo del ciclo di incontri non cambia: analizzare, con un linguaggio semplice, il tempo presente visto dagli occhi degli esperti. Cercare di capire cosa sarà di noi nei prossimi anni, come gestire dal punto di vista intellettuale e collettivo gli inevitabili cambiamenti. Le trasformazioni.

    Gli eventi di apertura (gli “opening”) saranno due, uno a Milano e uno a Vigevano. Il programma completo è disponibile sul sito web wetown.it.

    Sarà l’aula Martini della Bicocca ad ospitare, martedì 4 novembre alle 10, “Origine sociale e opportunità di vita nell’Italia contemporanea – Verso una società equa e sostenibile”.

    I docenti e gli economisti presenti saranno coordinati da Serafino Negrelli, ancora una volta direttore scientifico del festival. L’indomani, mercoledì 5, si apre a Vigevano alle 18, all’Auditorium San Dionigi. Nella conferenza “Crisi climatica e intelligenza artificiale: la sfida del futuro?” spicca la presenza in remoto di Enrico Giovannini, ex ministro nei governi Letta e Draghi. La conclusione sarà invece a Pavia, nell’Aula Disegno dell’ateneo, lunedì 10 novembre alle 10 con “La prosocialità come strumento di sostenibilità”. In mezzo, altri venti incontri e quattro mostre.

    «Il tema è sicuramente complesso – aggiunge Michele Linsalata, presidente di Rete Cultura Vigevano, che organizza il festival – e fortemente dibattuto: riguarda l’evoluzione del nostro mondo e cerca di conciliare lo sviluppo economico con la tutela dell’ambiente e il benessere sociale per garantire alle future generazioni una migliore qualità della vita. Come sempre, accanto al macro-tema dello sviluppo equo-sostenibile – e in parte ad esso collegato – ci sarà anche uno sguardo particolare a quelle città, le tante middle town, che oggi operano fattivamente per un futuro sostenibile e ambientalmente innovativo. Il tutto è stato sintetizzato nella formula “Una società più equa e sostenibile – Trasformazioni in corso”.

    Si tratta di un tema certamente sfidante, al centro del dibattito mondiale: ancora una volta l’obiettivo del nostro festival è quello di leggere il presente per anticipare e capire il nostro futuro prossimo cercando di individuare gli aspetti innovativi che ci stanno aspettando. In un’epoca di grandi “trasformazioni”, mai così radicali e rapide, in un periodo in cui le tante certezze del passato stanno crollando mentre le nostre paure stanno aumentando il nostro festival ha dimostrato di esserci, in questi anni si è proposto sempre più come spazio neutro dove indagare i cambiamenti, riflettere su di noi e, soprattutto, immaginare il nostro futuro».

    Il ritmo è, come sempre, serrato. Mercoledì 5 novembre alle 21 la Sala dell’Ottocento di Palazzo Roncalli ospiterà Mario Lucchini, co-autore del saggio “La forza del destino. Origine sociale e opportunità di vita nell’Italia contemporanea” edito da Il Mulino.

    Giovedì 6 novembre alle 10 l’evento riservato alle scuole “Il nostro futuro tra ambiente e sviluppo tecnologico – Trasformazioni in corso” sarà all’auditorium San Dionigi. Il salone d’onore della banca Crédit Agricole in piazza Ducale ospiterà invece, alle 18, “Verso un’economia sostenibile – Trasformazioni in corso”. L’auditorium San Dionigi, alle 21, sarà possibile ascoltare l’approfondimento “Verso un’agricoltura sostenibile: Riso e risaie, quali trasformazioni?”, con agronomi e coltivatori.

    Ancora all’Odeon, venerdì mattina (sempre per gli studenti) verrà proiettato alle 10 il film-documentario “Come se non ci fosse un domani” di Riccardo Cremona e Matteo Keffer, mentre San Dionigi alle 14,30 sarà lo scenario per il convegno “La tutela dei diritti fondamentali delle persone minorenni e vulnerabili tra domanda di giustizia e rispetto dei best interests”. Sempre alla Crédit, ore 18, toccherà a “La qualità disuguale del lavoro italiano”. Esordisce anche il ridotto del teatro Cagnoni alle 21. La conferenza s’intitola “Le professioni del domani”. Nello stesso giorno la biblioteca di Mortara, alle 16,30, parlerà di trasporti grazie a “Per una mobilità sostenibile, lo sviluppo ferroviario sud-ovest Milano: e la Lomellina?”.

    Un nuovo luogo, il seminario vescovile, ospiterà sabato 8 novembre alle 10 “La sostenibilità di un mondo senza informazione”, a tema giornalismo. Poi via, avanti alle 15,30 col consueto tavolo tra sindaci di città paragonabili, come dimensioni e storia, a Vigevano. Sarà al Ridotto del Cagnoni. Quest’anno sono state scelte Sondrio e Bergamo, e parteciperà anche l’Associazione Nazionale Comuni Italiani con il responsabile regionale del Dipartimento Ambiente e Green Economy. Mortara, con la libreria indipendente Le mille e una pagina, alle 17 ospiterà lo scrittore Paolo Mazzarello. Parlerà del suo libro “MALARIA – Il Nobel negato: storia di Battista Grassi” edito da Neri Pozza. Un altro autore, il terzo e ultimo della rassegna, alle 18 a palazzo Roncalli a Vigevano è Marco Percoco: descriverà “Il potere dei luoghi”, edizioni Egea. La serata terminerà alle 21 a San Dionigi: “Le mondine con le ali” è il documentario di Valter Torri del quale si parlerà.

    Domenica 9 novembre, l’ultimo giorno pieno, all’auditorium San Dionigi si approfondirà la Lombardia, con “Sostenibilità in cammino – Il percorso verso una regione più sostenibile”.
    Quello delle 15 nella sala Leonardiana del Castello sarà un laboratorio di sostenibilità nonviolenta, intitolato “La voce al… futuro: Carrelli in rivolta”. Alle 16 nella vicina sala del Duca, “Blu spazio – Dall’epopea dello sbarco sulla luna alla space economy” vedrà tra gli altri ospiti l’ingegnere spaziale Amalia Ercoli Finzi. Gran finale alle 17,30 ancora in castello, nella Sala dell’affresco con un approfondimento sullo scrittore e ambientalista dell’Ottocento americano, Henry Thoreau (“Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza – La riconciliazione dell’uomo con la natura”) e al Cagnoni alle 21. Verrà reso omaggio a Julian Beck, fondatore del “living theatre”, con “Happy birthday, Julian – Una rivoluzione possibile lunga 100 anni”.

    Oltre all’incontro pavese di lunedì 10, ci sarà il consueto evento post festival del martedì, l’11, a San Dionigi: “Artificialmente umano: l’Ia tra etica, tecnologia e un futuro sostenibile”.

    Completano il quadro le mostre: da venerdì 31 ottobre a domenica 16 novembre la Strada sotterranea nuova del castello di Vigevano ospiterà il Travelling Festival 2025, a cura della Società Fotografica Vigevanese in collaborazione con il Festival Fotografia etica di Lodi.

    La Seconda scuderia invece “Sostenere il futuro” (del collettivo Evuz Art con NoiBrera, dal 1° novembre al 16), mentre la casa Circolab di via Alfieri, di proprietà del Comune di Vigevano, dal 5 al 9 novembre sarà lo scenario di “Lavoro precario e disuguaglianze sociali: lavorare a Vigevano”. Infine una novità assoluta: “Trasformazioni… in città” dal 1° all’9 novembre con una mostra diffusa tra le vetrine di 24 negozi del Centro Storico.

    Il Festival è sponsorizzato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, dal Dipartimento di Sociologia e Scienze Sociali di Milano Bicocca, dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia. Contribuiscono Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Asm Energia, Crédit Agricole.

    Patrocinano sempre Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Vigevano, Comune di Pavia, Comune di Mortara, CCIAA Pavia Mantova Cremona, ANCI Lombardia, Ecomuseo Sforzesco, Diocesi di Vigevano, Fondazione Roncalli, Assomac, Ente Nazionale Risi, Confagricoltura Pavia. Collaborano la libreria Le Mille e una Pagina, il Coordinamento Volontariato Vigevano, il Pool Vigevano Sport, CSV con Trama dei Diritti. Media Partner: L’Informatore Vigevanese, Arketype.

  • Magenta si prepara a celebrare il 4 Novembre: un momento di memoria e unità

    Domani, martedì 4 novembre, la città di Magenta si raccoglierà per celebrare la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, una ricorrenza che invita a ricordare la fine della Prima Guerra Mondiale e il sacrificio di chi ha servito la Patria.

    La cerimonia, promossa dall’Amministrazione comunale, si terrà alle ore 17.30 presso il Monumento della Vittoria Alata e vedrà la partecipazione della Banda Musicale 4 Giugno 1859, che accompagnerà i momenti ufficiali con le sue note solenni.

    Il programma prevede l’alzabandiera, l’onore ai Caduti e i discorsi istituzionali.
    In caso di maltempo, la commemorazione si svolgerà presso Casa Giacobbe, sempre alle 17.30.

    L’invito è rivolto a tutti i cittadini: un’occasione per condividere insieme il valore della memoria, dell’unità e dell’impegno civile.

  • Tre vite salvate e centinaia di controlli: il bilancio della prevenzione della mutua Bcc

    La chiusura dell’Ottobre in rosa di Ccr Insieme Ets, la mutua di comunità della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che si è tenuta il 30 ottobre in sala don Besana, a Busto Garolfo, ha messo in fila numeri che parlano da soli e danno il senso concreto della prevenzione.

    «Con la nostra mutua, da marzo a ottobre sono state effettuate 555 visite gratuite di prevenzione, di cui 240 nel solo mese di ottobre: 24 persone sono state inviate al secondo livello (12 nell’ultimo mese) e tre casi hanno richiesto un intervento chirurgico urgente -ha detto Roberto Scazzosi, presidente della banca-. Siamo davanti a un’attività di altissimo valore, perché anche quando una sola vita viene salvata grazie a questo lavoro condiviso, il risultato non ha prezzo. Non è uno spot: è la nostra idea di banca, vicina alle persone e al territorio, che sceglie di investire tempo e risorse dove si fa davvero la differenza».

    La serata di chiusura dell’Ottobre in rosa, moderata da Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets, ha intrecciato voci e competenze con un obiettivo comune: spiegare, con parole semplici, perché arrivare per tempo cambia la storia della malattia.

    Delia Mezzanzanica, volontaria AIRC e ricercatrice della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha ricordato i sessant’anni di sostegno alla ricerca portati avanti dall’associazione e il valore dell’informazione scientifica diffusa nelle scuole e nelle piazze: «Oggi una donna su tre può incontrare una diagnosi oncologica nel corso della vita, ma la sopravvivenza cresce grazie a terapie sempre più mirate. Per questo stili di vita corretti e adesione agli screening gratuiti restano le prime alleate della salute».

    Dall’ospedale di Legnano, la chirurga Paola Maria Gini ha riportato l’esperienza quotidiana della breast unit: «Lo screening mammografico è l’arma che ci permette di trovare lesioni non palpabili e curarle con trattamenti meno invasivi. Quando la diagnosi è precoce, la sopravvivenza a cinque anni sfiora l’88%: lo vediamo ogni giorno nelle nostre corsie».

    È arrivata direttamente dalla sala operatoria Laura Balzarotti, chirurga senologa dell’Ospedale Fornaroli di Magenta e referente scientifica di Salute Donna Magenta. Il suo racconto ha un tratto netto: prevenzione che significa interventi più conservativi, margini chirurgici sicuri, ricostruzioni meglio pianificate, uso mirato della biopsia del linfonodo sentinella. «La migliore prevenzione è quella che non si rimanda: quando arriviamo presto, la chirurgia diventa più lieve e la qualità di vita dopo l’intervento è più alta».

    Di fronte ai dati europei, l’oncologa Silvia Negretti ha collegato l’adesione agli screening alla riduzione della mortalità per tumori registrata nel nostro Paese: «Il sistema sanitario universalistico funziona, ma servono risorse e appropriatezza: meno esami inutili, più programmi organizzati, lotta al fumo, informazione chiara. La ricerca sta portando farmaci sempre più intelligenti e personalizzati, ma senza diagnosi precoce perdiamo un vantaggio decisivo».

    In chiusura, l’epidemiologa Sabina Sieri (Istituto Nazionale dei Tumori) ha richiamato le raccomandazioni del nuovo Codice europeo contro il cancro e il legame tra alimentazione, attività fisica, consumo di alcol e rischio oncologico: «Se applicate davvero, queste indicazioni potrebbero prevenire fino al 40% dei tumori. Ma perché accada, serve una comunità che accompagni le persone nelle scelte quotidiane».

    «È così l’Ottobre in rosa della nostra mutua, costruito con AIRC, Salute Donna e LILT, mostra la sua natura più concreta –ha concluso Scazzosi-: un lavoro di squadra che porta informazione, organizza visite, attiva percorsi rapidi quando serve e, soprattutto, intercetta in tempo ciò che altrimenti verrebbe scoperto troppo tardi. La prevenzione, qui, non è uno slogan: è un impegno di comunità che continua e in cui come banca crediamo davvero».

    E l’impegno prosegue a novembre, quando sono in calendario tre nuove giornate di prevenzione: venerdì 14 a Buguggiate (seno), mercoledì 19 a Busto Garolfo (cute) e venerdì 21 Dairago (cute). «Per proseguire un percorso che ha già dimostrato efficacia concreta con invii rapidi e casi presi in tempo», sottolinea Maria Carla Ceriotti.

  • Anffas Novara e Anffas Borgomanero: per Natale tornano gli iconici biscotti Ridolini

    Torna la campagna natalizia “… Fatti una risata!” di Anffas onlus Borgomanero e Anffas onlus di Novara che continuano ad unire le proprie forze per promuovere la realizzazione di brevi vacanze e piccoli soggiorni per persone con disabilità; momenti di comunità che si trasformano in contesti di esperienze gratificanti di autonomia. Anffas onlus Borgomanero e Anffas onlus di Novara nascono per difendere i diritti e la qualità della vita di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. Pur diversificandosi nei servizi, entrambe le associazioni perseguono l’obiettivo di garantire a persone disabili e rispettive famiglie la miglior condizione di benessere possibile, mettendo al centro l’unicità della persona e il suo percorso di vita ed elaborando piani educativi personalizzati, che valorizzino le abilità e i talenti di ciascuno.

    Anffas crede fortemente che lo sviluppo delle proprie autonomie sia la chiave giusta per la realizzazione di sé e, per questo, opera per creare spazi e momenti che si rivelano esperienze appaganti in cui le persone con disabilità si possono rendere più indipendenti, attivando nuove relazioni.

    “Anche quest’anno, con immensa gioia, lanciamo la nostra Campagna di Natale, un appuntamento che unisce solidarietà, inclusione e dolcezza – spiega la Direttrice di Anffas onlus di Novara e Anffas onlus Borgomanero, Laura Lazzarotto – I biscotti Ridolini, ormai simbolo delle nostre festività, tornano anche quest’anno con il loro carico di bontà reso possibile dalla maestria della Pasticceria Brusa di Biella e l’impegno e la dedizione delle persone con disabilità che li confezionano nella scatole realizzate ad hoc. Ogni scatola racconta una storia di impegno, di crescita e di valore condiviso. Scegliere Ridolini significa sostenere concretamente i nostri progetti di tempo libero e di autonomia e contribuire a costruire una comunità più accogliente e solidale. È un gesto semplice, ma potente, che trasforma il Natale in un momento di autentica vicinanza e responsabilità sociale. L’affetto e l’accoglienza speciale che in questi anni hanno ricevuto i Ridolini ci spinge, oggi, a puntare ancora più in alto con l’obiettivo di distribuire 4.000 scatole”.

    Come già negli scorsi anni, grazie a tutti coloro che sceglieranno di aderire alla Campagna Natale “… Fatti una risata!”, quindi, le persone che frequentano i servizi di Anffas potranno partecipare a piccoli periodi di vacanza o momenti di relax e divertimento fuori dalla quotidianità.
    Attimi in cui sperimentare la vita di comunità e vivere esperienze emozionanti e felici.

    “Le Feste sono da sempre un tempo prezioso per riscoprire il valore della vicinanza e della solidarietà – commenta la Presidente di Anffas onlus di Novara, Sabina Bovio – Con la Campagna Natale ci impegniamo per offrire alle persone che frequentano i nostri servizi momenti di svago, brevi vacanze e occasioni di benessere lontano dalla routine quotidiana. Esperienze che favoriscono la socializzazione, la scoperta e la gioia di vivere in comunità. Questa iniziativa, ormai attesa con entusiasmo non solo dalle nostre persone con disabilità, ma anche dalla cittadinanza, dai commercianti e dai tanti preziosissimi volontari che ci affiancano, è diventata un appuntamento sentito e partecipato. Ogni contributo è un gesto che genera valore, perché ci permette di costruire insieme una società più inclusiva, dove il sorriso di ciascuno conta davvero”.

    “Mantenere viva la tradizione della Campagna Natale così com’è stata pensata – commenta la Vice Presidente di Anffas onlus Borgomanero, Raffaella Cavalleri – è per noi un gesto che racchiude affetto, continuità e impegno. I biscotti Ridolini, con il loro sorriso stampato nella forma e nel nome, sono diventati un simbolo riconoscibile e atteso da tutta la comunità. Ogni anno, è bello vedere come, attorno a una scatola di biscotti, si crei una rete di solidarietà che ci permette di offrire esperienze di autonomia e benessere a chi ne ha più bisogno. Proseguire su questa strada, fatta di piccoli gesti e grandi significati, è per noi motivo di orgoglio e speranza”.

    Il dono solidale
    Come si partecipa, quindi, alla ormai tradizionale Campagna Natale di Anffas Novara e Anffas Borgomanero? Semplicemente scegliendo di avere la scatola da 250 grammi di Ridolini (biscotti a forma ricurva – proprio come quella del sorriso – appartenenti alla tradizione piemontese) prodotti dall’azienda Brusa di Biella, che ha deciso di collaborare con Anffas già dal Natale 2023.

    Sulla scatola, di colore rosso e verde con una grafica natalizia studiata “ad hoc”, spiccano anche la gustosa ricetta per “cominciare bene la giornata” e l’originale “Risometro”, il misuratore di allegria.
    Un doppio dono, quindi, per chi riceverà il pensiero solidale di Anffas 2025 che, oltre al contenuto, potrà ri-utilizzare anche il grazioso contenitore di cartone. Ogni scatola prevede, poi, un riquadro bianco in cui i ragazzi e le ragazze Anffas possono inserire il proprio nome, dopo aver montato e confezionato il pacco. Proprio come gli epici elfi di Babbo Natale.

    Il premio
    Ma c’è di più! Scegliendo i Ridolini si può anche partecipare all’estrazione di un percorso BenEssere, messo in palio grazie alla generosità del Centro Estetica 22 di Novara (via Marconi, 44 B) che permetterà di trascorrere due ore di puro relax sia mentale, sia fisico, prendendosi cura di sé. Partecipare al concorso è semplice: basta compilare la cartolina preaffrancata che si trova in ogni pacco di Ridolini e spedirla entro lunedì 11 maggio 2026. E, poi, incrociare le dita!

    I primi appuntamenti
    Grazie ad una collaborazione attivata con l’Università delle Tre Età, due gli appuntamenti in cui trovare, a Novara, i biscotti Ridolini che si terranno presso la sede di Uni3 (via Gnifetti 12). Nello specifico i volontari Anffas saranno presenti con il banchetto e il dono solidale mercoledì 19 novembre e giovedì 4 dicembre dalle 9.00 alle 12.30.
    Domenica 23 novembre, la parrocchia di Sant’Antonio a Novara si è resa disponibile ad accogliere, sul sagrato, i volontari Anffas e il banchetto con le scatole Ridolini (la mattina in occasione delle messe).

    Sempre a Novara, i Ridolini si potranno trovare in una delle “casette” collocate in Piazza Duomo grazie al Mercatino della Solidarietà promosso e organizzato dal Centro Servizi per il Territorio nello specifico da lunedì 15 dicembre a sabato 20 dicembre.

    Domenica 8 dicembre Anffas Novara sarà presente anche al Mercatino Natalizio di Oleggio.
    A Borgomanero, invece, si comincia, nella giornata di venerdì 7 novembre, con la “Biscottata di Anffas”. Nei quattro locali che hanno aderito all’iniziativa con la formula “Dona 1 euro e assaggia un Ridolino” (Kika Bar via Gramsci 16, Moka Bar via Scuole 13, Bistrot 58 corso Roma 58 e Dolce Caffè via IV Novembre 1) si troveranno anche le scatole di biscotti, da poter avere in vista delle Feste. L’evento ha il Patrocinio della Città di Borgomanero – Assessorato alle Politiche Sociali.

    Anffas Borgomanero sarà, poi, presente, con i Ridolini:
    • Sabato 22 e Domenica 23 novembre al Mercatino Natalizio di Ameno;
    • Sabato 30 novembre al Mercatino di Cureggio;
    • Sabato 6 dicembre all’evento Natale in Casa Palzola a Cavallirio;
    • Domenica 7 dicembre al Mercatino Natalizio Fontaneto d’Agogna e al Mercatino Natalizio di Briga Novarese;
    • Domenica 14 dicembre al Mercatino Natalizio di Gozzano.
    Sia sul territorio di Novara sia su quello di Borgomanero, diverse attività commerciali si sono rese disponibili a promuovere i Ridolini: gli elenchi verranno aggiornati sui siti delle due associazioni e sui rispettivi profili social.

    Per chi lo desidera c’è anche la possibilità di entrare nella Squadra FormidAbile di Elfi di Natale Anffas e aiutare nel passaparola, nella consegna dei doni solidali e nella gestione dei banchetti natalizi chiamando il 393.2536963 oppure inviando una mail a donatori@anffasborgomanero.it o donatori@anffasnovara.it (a seconda della zona d’interesse).

    Tutte le informazioni sulla Campagna si trovano sul sito www.anffasnovaraborgo.it oppure al 393.2536963.

    Le pagine Facebook delle due organizzazioni saranno costantemente aggiornate in merito agli appuntamenti in cui poter trovare i Ridolini. Per saperne di più www.anffasnovara.it e www.anffasborgomanero.it

  • Incendio in casa, Carabinieri sfondano porta e salvano anziana nel Mantovano

    Una pattuglia dei carabinieri di Borgo Mantovano ha salvato, prima dell’alba, una anziana dall’incendio del suo appartamento, al primo piano di una casa
    di Ostiglia, nel Mantovano.

    L’allarme è scattato intorno alle 5, sul posto si sono
    diretti i carabinieri ma anche i vigili del fuoco da Suzzara,
    Mantova e Castelmassa, in provincia di Rovigo.

    I primi ad arrivare sono stati i militari. Il maresciallo
    capopattuglia ha sfondato la porta dell’abitazione avvolta da
    fumo e fiamme, ha trovato l’85enne, l’ha protetta con una
    coperta e l’ha accompagnata sul balcone in attesa dell’arrivo
    dei pompieri.

    All’arrivo dell’autoscala da Mantova è stata messa di peso
    sul cestello, e, una volta a terra è stata accompagnata in
    ambulanza in ospedale dove è stata trattenuta per intossicazione
    di monossido di carbonio, anche qui ad accompagnarla il
    maresciallo.

    Secondo le prime informazioni, l’incendio si è sviluppato in
    cucina ed è partito da un lumino rimasto acceso su una credenza,
    che avrebbe poi coinvolto anche una ciabatta. L’abitazione è
    stata dichiarata inagibile

  • La 27° edizione del “Magenta Jazz Festival – winter edition” al via

    Con la seconda metà di novembre prende il via la seconda parte dell’edizione 2025 del Magenta Jazz Festival, uno degli eventi musicali più longevi e significativi della Lombardia. Questa edizione, dedicata al ricordo di Emilio Soana, conferma l’apertura al jazz internazionale e ai giovani talenti, con proposte che spaziano dai concerti alle conferenze, fino alle mostre fotografiche e letterarie.
    “Il Magenta Jazz Festival rappresenta una delle manifestazioni più identitarie della nostra città, capace di unire tradizione e innovazione musicale. Dopo il grande successo dell’edizione estiva, questa Winter Edition conferma la vitalità culturale di Magenta e il valore di un progetto che continua a crescere grazie alla collaborazione tra Amministrazione, musicisti e realtà associative del territorio”, sottolinea il Sindaco Luca Del Gobbo.

    Il festival, organizzato come ogni anno dall’Amministrazione comunale con la direzione artistica dell’Associazione Culturale Maxentia Big Band, apre la Winter Edition sabato 15 novembre al Teatro Lirico di Magenta, dove la formazione orchestrale diretta da Eugenia Canale omaggerà i grandi clarinettisti del jazz con il progetto “Ebony Mood”.

    “Aprire questa seconda parte del festival con “Ebony Mood” è per noi – spiega Eugenia Canale – un modo per celebrare la storia del jazz e l’energia della nostra formazione. Condividere il palco con un grande artista come Alfredo Ferrario sarà motivo di orgoglio per noi e un momento speciale di musica per tutti gli appassionati”. La serata vedrà infatti come ospite speciale Alfredo Ferrario, tra i più apprezzati clarinettisti italiani, noto per la raffinatezza del suono e l’eleganza del fraseggio.

    Il programma prosegue venerdì 21 novembre nella Sala Consiliare, dove alle 20.45 sarà inaugurata la mostra fotografica “JAZZ – Una storia in bianco e nero” di Stefano Galvani, visitabile fino al 2 dicembre presso la Biblioteca comunale “Oriana Fallaci”. La mostra, con circa quaranta scatti, racconta il jazz oltre il semplice ritratto dei musicisti, restituendone l’energia e l’emozione. A seguire, alle 21.15, il quartetto della giovane pianista e cantante Liliana Sommariva che presenterà il suo secondo progetto da leader, “No Other Universe”. La musica di Sommariva unisce melodie cantabili a ritmi complessi e invita a ritrovare la connessione con la natura e con l’universo, spesso offuscata dalla frenesia della vita quotidiana.

    La Winter Edition si chiuderà sabato 29 novembre con la presentazione del libro “L’armonia del canto: Un viaggio tra Anima e Corpo” di Sonia Spinello, che alle 10.30 nella Sala Consiliare guiderà il pubblico in un percorso tra tecnica vocale, consapevolezza e crescita personale, esplorando le infinite possibilità della voce come strumento di armonia interiore.

    “E’ un orgoglio portare avanti un festival che da ventisette anni valorizza il jazz e sostiene i giovani artisti. La Winter Edition 2025 continua a celebrare la memoria di Emilio Soana, offrendo al pubblico esperienze musicali e culturali di qualità, sempre con l’obiettivo di avvicinare nuovi pubblici al jazz”, ricorda Gianni Papa, Presidente dell’Associazione Culturale Maxentia Big Band, il quale ringrazia “l’Amministrazione comunale di Magenta per il sostegno economico e il supporto negli anni e lo sponsor di Maxentia Sicurauto – Volvo Concessionaria Ovest Milano e il Media Partner Radio Magenta, che da anni accompagna questo progetto”.

    Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.
    Informazioni dettagliate sul Festival e sugli artisti sono disponibili nel sito www.magentajazzfestival.it

  • Magenta, prevenzione dalla truffe! I consigli dell’Arma dei Carabinieri

    Il Centro Pensionati Magenta in collaborazione con la Stazione dei Carabinieri di Magenta, organizza un incontro pubblico aperto a tutti sulla prevenzione dalle truffe.

    L’evento si terrà martedì 11 novembre 2025 alle ore 15.30 nel Centro Polifunzionale “Dottor Mario Leone”, di via Giacomo Matteotti, n. 35, a ridosso di piazza Arrigo VII (già piazza Mercato). Interverranno rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri che forniranno ai partecipanti informazioni e consigli utili per conoscere e difendersi dai raggiri messi in atto da malintenzionati.

    L’odioso fenomeno delle truffe, che periodicamente colpisce gli anziani in tutto il territorio nazionale, richiede la massima attenzione e la collaborazione di tutti. È fondamentale che i familiari e i conoscenti restino sempre vicini alle persone più vulnerabili, informandole costantemente e supportandole per prevenire e contrastare questi attacchi.

    La cittadinanza è invitata a partecipare. Ingresso libero.