Tag: tecnologia

  • Intelligenza Artificiale e mercato libero: confronto al Senato con esperti e istituzioni

    Intelligenza Artificiale e mercato libero: confronto al Senato con esperti e istituzioni

    (Adnkronos) – Si è tenuta ieri presso la prestigiosa Sala Koch di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, la conferenza dal titolo “Intelligenza Artificiale: opportunità e sfide per un mercato libero”.  L’evento, organizzato su iniziativa del senatore Lucio Malan, presidente del Gruppo Fratelli d’Italia al Senato, è stato promosso nell’ambito delle attività del Republican Liberty Caucus Italy, guidato dal presidente Guido George Lombardi. La conferenza ha riunito esperti, rappresentanti istituzionali e stakeholder del settore per un confronto aperto sul ruolo dell’intelligenza artificiale (IA) nel promuovere un mercato libero, competitivo e inclusivo. Al centro del dibattito, temi cruciali come l’accesso alle tecnologie, l’educazione alle competenze digitali e le opportunità di innovazione per imprese e cittadini. Tra i partner dell’evento, l’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) che ha portato il proprio contributo attraverso l’intervento del presidente Gabriele Ferrieri, che ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato per cogliere le opportunità offerte dall’IA. 
    Gabriele Ferrieri, presidente di ANGI, ha dichiarato: “L’intelligenza artificiale rappresenta una leva strategica per il futuro dell’Italia, capace di trasformare il nostro tessuto economico e sociale. Come ANGI, crediamo che sia fondamentale investire nell’educazione digitale e nell’accesso inclusivo alle nuove tecnologie per garantire che l’IA diventi un motore di crescita sostenibile e un’opportunità per tutti. Occorre un dialogo costante tra istituzioni, imprese e giovani innovatori per costruire un mercato libero e competitivo, dove l’innovazione sia al servizio della collettività.” L’evento, moderato da Espedito D’Antò, ha visto la partecipazione di autorevoli relatori, tra cui Antonio Baldelli (Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni), Francesco Caico (Synapsia AI System), Veronica Pamio, Guido Perboli (direttore IceLab PoliTo), Angelo Deiana (presidente Confassociazioni, presidente Oia), Lorenza Morello Gottarelli (presidente Apm), Katia Lopetti (ceo TheFace 5.0), Raimondo Grassi (presidente Tea Energia, vice presidente Ase Aerospace) e Celeste Lo Turco (esperta di Fondi Sovrani Ksa).  La conferenza ha rappresentato un momento di riflessione e proposta, evidenziando la necessità di un approccio collaborativo per affrontare le sfide e capitalizzare le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di promuovere un mercato libero e un futuro più innovativo per l’Italia. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Papa Leone XIV, il fratello svela quali sono i suoi videogiochi preferiti

    Papa Leone XIV, il fratello svela quali sono i suoi videogiochi preferiti

    (Adnkronos) – Leone XIV tra gli hobby annovera anche i videogame. In un evento storico senza precedenti, il cardinale Robert Prevost, originario di Chicago, è stato eletto Sommo Pontefice, assumendo il nome di Papa Leone XIV. Si tratta del primo papa statunitense della storia della Chiesa cattolica, un fatto che ha suscitato grande attenzione a livello internazionale. Nonostante abbia svolto gran parte del suo ministero in Perù, le sue abitudini e i suoi interessi rivelano un legame ancora forte con la cultura del suo Paese d’origine. Tra le curiosità emerse dopo l’elezione, spicca l’interesse del nuovo pontefice per i giochi linguistici digitali. Secondo quanto riportato dal fratello John Prevost, residente in Illinois, Papa Leone XIV è un assiduo giocatore di Wordle, il celebre gioco online del New York Times basato sull’individuazione di parole di cinque lettere, e di Words With Friends, un passatempo simile allo Scarabeo che consente sfide in tempo reale tra due giocatori. Il fratello ha dichiarato che queste attività costituiscono una routine condivisa tra i due, anche nei giorni che hanno preceduto l’inizio del conclave. John Prevost ha inoltre raccontato di aver parlato con il futuro papa proprio alla vigilia dell’elezione, chiedendogli se avesse visto il film Conclave, uscito nel 2024 e incentrato su un’elezione papale fittizia. Il neo-pontefice aveva appena terminato la visione del film prima dell'elezione, come dice il fratello.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Mafia: The Old Country esce ad agosto su console e PC

    Mafia: The Old Country esce ad agosto su console e PC

    (Adnkronos) – I fan della celebre saga Mafia possono finalmente festeggiare: 2K e Hangar 13 hanno appena rilasciato il trailer ufficiale di gameplay di Mafia: The Old Country, il nuovo attesissimo capitolo della serie, in arrivo l’8 agosto 2025 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Insieme al trailer, è stato pubblicato anche un video intitolato “Breaking Omertà”, che offre uno sguardo esclusivo dietro le quinte grazie agli approfondimenti e ai commenti degli sviluppatori. Ambientato in Italia durante i primi decenni del Novecento, Mafia: The Old Country si propone come un prequel narrativo dei precedenti titoli della serie, esplorando le origini dell’organizzazione criminale che darà vita alla potente famiglia Salieri. Il gioco promette una miscela cinematografica di narrazione drammatica, azione intensa e ambientazioni storicamente accurate che trasportano il giocatore nel cuore oscuro della mafia italiana. Nel video “Breaking Omertà”, i membri del team di sviluppo di Hangar 13 approfondiscono le scelte artistiche, le meccaniche di gioco rinnovate e le sfide affrontate nella ricostruzione dell’Italia dell’epoca, tra villaggi rurali, città portuali e paesaggi mozzafiato. Il gameplay mostrato rivela un sistema di combattimento migliorato, fasi stealth raffinate e una nuova enfasi sulla gestione dei rapporti tra le famiglie mafiose.  —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Batterio ingegnerizzato degrada cinque inquinanti organici

    Batterio ingegnerizzato degrada cinque inquinanti organici

    (Adnkronos) – Scienziati cinesi hanno annunciato l'ingegnerizzazione di un innovativo ceppo batterico in grado di degradare simultaneamente cinque diverse tipologie di inquinanti organici presenti in acque reflue industriali ad alta salinità. I risultati di questa ricerca, che rappresenta un significativo avanzamento nel campo della biologia sintetica, sono stati pubblicati online sulla prestigiosa rivista Nature. La scoperta è frutto della collaborazione di un team di ricerca congiunto proveniente dagli Shenzhen Institutes of Advanced Technology (SIAT) della Chinese Academy of Sciences e dalla Shanghai Jiao Tong University. 
    Le acque reflue industriali caratterizzate da elevata salinità, tipicamente scaricate da impianti chimici e da siti di estrazione di petrolio e gas, contengono una complessa miscela di contaminanti, tra cui solidi sospesi, composti organici, metalli pesanti, sostanze chimiche tossiche e sali nutritivi. 
    Sebbene in natura esistano microrganismi capaci di degradare singolarmente alcuni di questi inquinanti, la loro efficienza risulta spesso limitata, in quanto ciascun ceppo tende a bersagliare uno o due contaminanti specifici. Di fronte a miscele complesse di inquinanti come petrolio, metalli pesanti o sostanze radioattive, i microrganismi naturali si dimostrano frequentemente inefficaci. Per superare questa limitazione, il team di ricerca ha impiegato tecniche di biologia sintetica per ingegnerizzare un ceppo batterico dotato di vie metaboliche modulari. Attraverso l'integrazione di cinque vie di degradazione artificiali all'interno di un singolo batterio, i ricercatori hanno reso possibile la scomposizione simultanea di bifenile, fenolo, naftalene, dibenzofurano e toluene, composti rappresentativi degli inquinanti aromatici. La validazione sperimentale ha dimostrato la notevole efficienza del ceppo ingegnerizzato: entro 48 ore, il batterio ha raggiunto una rimozione superiore al 60 percento di tutti e cinque gli inquinanti target, con la degradazione completa del bifenile e tassi di degradazione prossimi al 90 percento per composti complessi come il toluene e il dibenzofurano. Questo batterio ingegnerizzato possiede un potenziale significativo per diverse applicazioni ambientali, tra cui la bonifica di sversamenti di petrolio, il risanamento di siti industriali contaminati e persino la biodegradazione delle microplastiche, come ha affermato Dai Junbiao, uno degli autori corrispondenti dello studio e ricercatore ospite presso il SIAT.  Immagine di cover generata con il supporto di Gemini —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • AssoCISO Leadership Summit 2025: la cybersecurity al centro della resilienza digitale italiana

    AssoCISO Leadership Summit 2025: la cybersecurity al centro della resilienza digitale italiana

    (Adnkronos) – Si è tenuta a Roma presso la sede di Cassa Depositi e Prestiti la tavola rotonda “AssoCISO Leadership Summit 2025 – La voce dei CISO per il futuro della sicurezza” promosso dall’Associazione Nazionale Chief Information Security Officer, un incontro per discutere del ruolo sempre più strategico dei CISO per la resilienza digitale del Paese. La giornata si è aperta con l’intervento di benvenuto dell’Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, il quale ha evidenziato come “la cybersecurity riguardi la stabilità dei servizi pubblici, la competitività delle imprese e la tutela dei cittadini. Viviamo in un ecosistema nazionale sempre più interconnesso e nessuna organizzazione, per quanto strutturata, può conoscere da sola tutte le minacce emergenti: l’unica strada possibile è la cooperazione. In questo contesto, le associazioni di settore, come AssoCISO, rappresentano un punto di forza strategico. In CDP abbiamo particolarmente a cuore il tema della sicurezza, su questo aspetto abbiamo investito con opportuno anticipo, sperimentando come la vera resilienza nasca da un approccio collaborativo: solo unendo forze, esperienze e risorse possiamo difendere in modo efficace il nostro sistema economico e sociale”.  
    Il Prefetto Bruno Frattasi, Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), ha sottolineato, nel suo discorso, come la resilienza sistemica sia l'obiettivo dell’ACN. “Dobbiamo rafforzare la sicurezza cibernetica integrando tutte le parti del sistema nazionale. La cybersicurezza non riguarda solo il contrasto al crimine, ma richiede una cooperazione leale tra le istituzioni, le amministrazioni e le imprese. Solo lavorando insieme possiamo affrontare un rischio sempre più complesso e interconnesso. Vengo da un mestiere, quello di Prefetto, in cui il mantra era sicurezza integrata e, oggi come allora, dobbiamo fare in modo che lo sforzo della sicurezza risponda a una politica poliedrica, anche quello che stiamo facendo con la NIS2, è una sfida che ci spinge verso un esercizio democratico di sussidiarietà e cooperazione”, ha rimarcato Frattasi.  Ad aprire i lavori della tavola rotonda l’intervento di Nicola Vanin, Responsabile Corporate Security di CDP, che ha richiamato nuovamente l’attenzione su quanto la sicurezza informatica costituisca una responsabilità collettiva. Per questo, ha sottolineato Vanin, “è necessario che i vertici delle realtà private e pubbliche siano messi nelle condizioni di comprendere il rischio cyber, la sicurezza non è più un argomento esclusivamente tecnico, ma diventa un elemento di leadership e di visione strategica”. Moderati dalla giornalista Rai Barbara Carfagna, i lavori sono proseguiti con l’intervento di Yuri Rassega, Presidente di AssoCISO, il quale ha puntualizzato come "la figura del CISO oggi richieda una maturità nuova, non basta più la sola competenza tecnica, che comunque rimane imprescindibile, ma serve anche la capacità di comprendere i processi aziendali e saper dialogare con tutti gli attori, dalle funzioni interne alle istituzioni. Occorre fare sistema perché solo insieme possiamo affrontare rischi sempre più complessi. La normativa cresce rapidamente e sta portando la cybersecurity a confrontarsi su tavoli sempre più ampi e strategici, in quest’ottica.
    AssoCISO ha il compito di far crescere le competenze, rendendo sempre più riconoscibile il ruolo del CISO e di costruire un dialogo con le istituzioni al fine di garantire la resilienza del Paese”.  Due i panel successivi al centro del dibattito: il primo, dedicato al tema Leadership e della gestione del cambiamento nella cybersecurity con la partecipazione di Ivana Nicla Diomede, Consigliere di AssoCISO e Direttore del Dipartimento di Cybersecurity e Privacy di Roma Capitale, e Romano Stasi, Segretario Generale ABI Lab, che si è focalizzato sull’evoluzione del ruolo del CISO e sulle necessità di guidare il cambiamento in contesti complessi; il secondo panel ha affrontato il tema Comunicazione e advocacy del CISO: come rappresentare la sicurezza all'interno del board aziendale, con interventi di Simonetta Sabatino, Head of Cybersecurity (CISO) di Saras, Igor Kranjec, Segretario Generale di AssoCISO, e Matteo Lucchetti, Director di CYBER 4.0 – National Cyber Security Competence Center, che hanno evidenziato l’importanza di un dialogo necessario e chiaro con il top management per valorizzare la sicurezza come asset strategico. In particolare, Igor Kranjec, Segretario Generale di ASSOCISO, nel suo intervento ha puntualizzato che “la sicurezza informatica parla spesso una lingua diversa da quella del management, il quale ragiona per numeri, leggi e obiettivi. Ciononostante, chi si occupa di cyber si impegna a rendere comprensibile il valore del proprio lavoro. Comincia ad arrivare a tutti i livelli, pubblici e non, la percezione di quanto la cybersecurity sia strategica per far funzionare bene le cose. Proteggere l’azienda significa anche tutelare una parte del Paese, ed è per questo che diventa fondamentale costruire alleanze tra imprese, associazioni e istituzioni. La collaborazione di associazioni come la nostra mette a fattore comune questo intento, supportando chi sta cercando di guidare il Paese in questo cambiamento con chi queste cose le mette in campo”. Infine, nell’intervento di chiusura dei lavori, affidato a Nicola Vanin, è stata ribadita la necessità di collaborazione tra tutti gli attori intervenuti e gli altri stakeholder per rafforzare la postura di sicurezza del Paese. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Pokémon GO: Raid Ombra e Lotte Dynamax da remoto e Pokémon GO Fest Parigi 2025

    Pokémon GO: Raid Ombra e Lotte Dynamax da remoto e Pokémon GO Fest Parigi 2025

    (Adnkronos) – Il popolare gioco per dispositivi mobili Pokémon GO si prepara a introdurre una serie di aggiornamenti significativi a partire dal 13 maggio 2025, con l'obiettivo di intensificare l'esperienza di gioco e favorire ulteriormente l'interazione all'interno della sua vasta comunità globale di Allenatori. 
    Una delle novità più rilevanti riguarda l'accessibilità ai Raid Ombra. A partire dalla data indicata, gli Allenatori avranno la possibilità di partecipare a queste sfide anche da remoto attraverso l'utilizzo dei biglietti raid da remoto. Contestualmente, il limite massimo giornaliero di utilizzo di tali biglietti sarà temporaneamente elevato a 10, una modifica che rimarrà in vigore anche dopo la conclusione dell'evento "Scontro regale". Ulteriori modifiche sono previste a partire dal 19 maggio 2025, quando sarà introdotta la possibilità di affrontare le Lotte Dynamax da remoto, anch'esse accessibili tramite i biglietti raid da remoto. Parallelamente, il limite massimo di particelle Dynamax accumulabili sarà incrementato da 1.000 a 1.500. Per coloro desiderosi di approfondire i dettagli di questi aggiornamenti, ulteriori informazioni sono disponibili sul blog post dedicato all'indirizzo: https://pokemongolive.com/gofest?hl=it. 
    L'estate 2025 si preannuncia ricca di eventi per gli appassionati di Pokémon GO, con l'avvicinarsi del Pokémon GO Fest di Parigi, che si svolgerà dal 13 al 15 giugno 2025. In occasione di questo evento speciale nella capitale francese, il team di Pokémon GO offrirà a coppie di Allenatori l'opportunità di organizzare proposte di matrimonio in una cornice romantica. Per candidarsi a questa iniziativa unica, è necessario aver acquistato il biglietto per l'evento e inviare la propria storia via email all'indirizzo player-stories@nianticlabs.com. 
    Parallelamente all'evento parigino, gli Allenatori di tutto il mondo potranno partecipare al Pokémon GO Fest Global, un evento di due giorni giocabile ovunque ci si trovi il 28 e 29 giugno 2025. Questo evento globale offrirà a tutti i giocatori l'opportunità di vivere l'esperienza del Pokémon GO Fest indipendentemente dalla propria posizione geografica. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)