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  • Derby di Milano, i risultati dal dopoguerra a oggi: perfetto equilibrio tra le milanesi, 57% di vittorie dell’Inter nelle stagioni da scudettata

    Derby di Milano, i risultati dal dopoguerra a oggi: perfetto equilibrio tra le milanesi, 57% di vittorie dell’Inter nelle stagioni da scudettata

    Lunedí 22 aprile l’attenzione sará tutta sul match point di San Siro
    Milan-Inter: il match che ha visto i rossoneri padroni di casa é terminato
    12 volte con il successo del Milan, 10 con quello dell’Inter e
    8 volte in paritá.

    Essendo oggi l’Inter ad un passo dalla seconda stella, si sono inoltre analizzati i risultati della stracittadina nelle stagioni
    in cui é stata l’Inter a laurearsi campione d’Italia: ne é emerso che i
    nerazzurri hanno vinto 16 derby su 28 (57%) e che la partita Milan-Inter si é conclusa con
    7 successi dell’Inter, 6 del Milan e 1 solo pareggio.

    Di seguito una tabella con tutti i risultati dei Milan-Inter nelle stagioni in cui l’Inter ha vinto lo scudetto:

    1952-1953

    Milan-Inter 0-1

    Lorenzi 86′

    1953-1954

    Milan-Inter 2-0

    Nordahl 34′, Sorensen 74′

    1962-1963

    Milan-Inter 1-1

    Pivatelli 63′ – H.Maschio 44′

    1964-1965

    Milan-Inter 3-0

    Lodetti 5′, 63′ , Amarildo 88′

    1965-1966

    Milan-Inter 1-2

    Amarildo 32′ – Bedin 8, Domenghini 63′

    1970-1971

    Milan-Inter 3-0

    Biasiolo 51′, Villa 69′, Rivera 88′

    1979-1980

    Milan-Inter 0-1

    Oriali 77′

    1988-1989

    Milan-Inter 0-1

    Serena 26′

    2005-2006

    Milan-Inter 1-0

    Kaladze 70′

    2006-2007

    Milan-Inter 3-4

    Seedorf 50′, Gilardino 76′, Kaká 90’+1 – Crespo 17′, Stankovic 22′, Ibrahimovic 47′, Materazzi 69′

    2007-2008

    Milan-Inter 2-1

    Inzaghi 51′, Kaká 56′ – Cruz 30′

    2008-2009

    Milan-Inter 1-0

    Ronaldinho 35′

    2009-2010

    Milan-Inter 0-4

    T. Motta 29′, Milito 36′, Maicon 45’+1, Stankovic 67′

    2020-2021

    Milan-Inter 0-3

    L. Martinez 5′, L. Martinez 57′, Lukaku 6

  • Vicenda Bachelet: per i Dem di Bià la Lega fa propaganda politica sulla pelle dei ragazzi. Però il PD fa lo gnorri sul Hijab…

    Vicenda Bachelet: per i Dem di Bià la Lega fa propaganda politica sulla pelle dei ragazzi. Però il PD fa lo gnorri sul Hijab…

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Per i suoi 40 anni, la Lega ci tiene a farci sapere che non ha smesso di usare xenofobia e bugie per alimentare tensioni sociali.

    Ancora una volta è stata fatta una polemica disinformata su un’iniziativa che promuove un positivo contatto culturale. L’Istituto Bachelet propone ormai da qualche anno, con discreto successo tra studenti e insegnanti, un corso di lingua e cultura araba su base volontaria. L’obiettivo del corso è appunto quello di permettere, a chi è interessato, di avvicinarsi ad una nuova lingua e comprendere meglio tradizioni e ricorrenze in uno spirito di incontro tra culture.

    La stampa di destra e la Lega hanno scelto, invece, di soffiare sul vento del razzismo gridando allo scandalo. Addirittura la lega cittadina fa intendere di avere un proprio modello di multiculturalismo e integrazione: WOW! Saremmo ben curiosi di sapere qual è a questo punto! A loro si sono uniti anche Fratelli d’Italia e l’Assessore La Russa, che non hanno perso la ghiotta occasione di alimentare tensioni sociali per guadagnare qualche voto.

    Dice il marziano, caro Assessore? Faccia il serio e si vada ad informare. In tanti istituti d’Italia si insegnano, oltre a inglese, tedesco, francese e spagnolo, anche il cinese ed altre lingue: quale sarebbe il problema con l’arabo?

    È inaccettabile che Lega e Fratelli d’Italia continuino a fare propaganda sulle scuole. Chiediamo al Sindaco e alle altre forze di maggioranza di prendere una posizione forte. Questa Islamofobia strisciante è inaccettabile e poco si concilia con l’apprezzata presenza del Sindaco alla festa di fine Ramadan presso l’Associazione Nur: come fanno a convivere questi due approcci nella stessa maggioranza?

    Invitiamo anche a formalizzare al più presto la Consulta Multiculturale. Dopo una proposta nostra e dell’opposizione a gennaio 2023, e un lungo lavoro bipartisan, chiediamo che i lavori possano iniziare al più presto, anche per spazzare le velleità di propaganda politica sulla pelle dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze”.

    *Partito Democratico Abbiategrasso e Cassinetta

  • Magenta, sgomberata la villetta occupata, i residenti: “Ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicini”

    Magenta, sgomberata la villetta occupata, i residenti: “Ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicini”

    Tra i residenti di via del Carso a Magenta c’è grande soddisfazione per lo sgombero attuato ieri nella villetta occupata abusivamente. Da quando era saltata la corrente gli abusivi si erano muniti di generatore che causava un rumore insopportabile, in più c’era il discorso dei fumi che salivano dal cortile.

    “Per noi è stata una liberazione – hanno commentato alcuni residenti – ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicini in quiete settimane. Naturalmente non ci piaceva che una villetta fosse stata occupata abusivamente, ma per quello c’erano le autorità preposte. Le nostre proteste si rivolgevano al disturbo della quiete pubblica che provocava il generatore. Auspichiamo che situazioni simili non si ripetano mai più”.

  • I quattro dimissionari di maggioranza rinfrescano la memoria all’ex-Sindaco Giorgio Braga

    I quattro dimissionari di maggioranza rinfrescano la memoria all’ex-Sindaco Giorgio Braga

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “I consiglieri di maggioranza dimissionari Claudia Chiodini (assessore), Sofia De Dionigi, Marta Langè (assessore fino al 27 marzo c.a.) e Alessandro Mollica (vicesindaco) intendono rispondere al comunicato stampa dell’ex Sindaco Giorgio Braga del 3 aprile 2024, rimarcando come, ancora una volta, l’ex-primo cittadino si sia dimostrato contradditorio e poco trasparente.

    Abbiamo ritenuto opportuno replicare a qualche giorno di distanza, per evitare ulteriori polemiche,
    principalmente per sottolineare che la sospensione di un consiglio non può e non deve essere
    strumentalmente ricondotta a situazioni “personali e delicate”.

    L’ex-Sindaco non è onesto nel definire la nostra decisione, sofferta ma inevitabile, “una pugnalata
    violenta e inaspettata” perché da mesi la situazione era fuori controllo, densa di attacchi ingiustificati e volontà di sopraffazione. Egli ne era al corrente così come gli altri consiglieri di maggioranza, che durante le riunioni hanno potuto vedere con i loro occhi, ed evidentemente ignorare, gesti tangibili della nostra insofferenza.

    Giorgio Braga ha forse dimenticato i diversi incontri avuti con noi soli quattro dimissionari, durante i
    quali condivideva con noi l’inaccettabilità di atteggiamenti dispotici e maleducati, a maggior ragione se esercitati da chi ricopre una carica pubblica.

    Giorgio Braga ha poi forse scordato di comunicare nel gruppo Civitas la riunione programmata per il 3
    aprile 2024, mentre lo ha ricordato bene nel suo comunicato stampa dello stesso giorno. Lo invitiamo
    a condividere i messaggi scambiati all’interno della chat whatsapp “Civitas 2021”, in cui si invitavano i membri ad eventi istituzionali e riunioni: forse che dell’incontro del 3 aprile non c’è traccia perché
    alcune persone non avrebbero dovuto partecipare? Questa decisione risulta ancora più surreale se si
    considera che, nella conferenza stampa del 3 aprile, l’ex Sindaco parla di “sana dialettica” e
    “inclusività”.

    Giorgio Braga ha poi forse dimenticato la cosa più importante: nel corso del suo mandato e mezzo, sei
    dei sette assessori che lo hanno accompagnato nelle giunte hanno deciso di non proseguire con il
    secondo mandato o si sono dimessi. Chiediamo se tutti loro abbiano avuto “vicende personali e
    delicate” oppure ci sia stato un ostacolo oggettivo allo svolgimento del proprio lavoro in modo onesto e
    corretto, all’interno di un gruppo equilibrato.

    Noi non dimenticheremo questa vicenda politica ma non intendiamo pubblicare ulteriori comunicati:
    riteniamo che il tempo degli screditi personali e dello spirito egoistico sia ormai giunto alla fine.
    Ci preme augurare a tutti i dipendenti comunali e al Viceprefetto Dott.ssa Sabrina Pane un buon lavoro
    nella prosecuzione delle attività comunali, a cui abbiamo dato il nostro migliore supporto e contributo”.

    Claudia Chiodini
    Sofia De Dionigi
    Marta Langè
    Alessandro Mollica

  • Sgombero di via Del Carso. Forza Nuova: “E’ la vittoria dei Magentini”

    Sgombero di via Del Carso. Forza Nuova: “E’ la vittoria dei Magentini”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Apprendiamo con soddisfazione lo sgombero della famiglia rom occupante abusivamente la villetta in via del Carso 20 a Magenta.
    Questa è una vittoria degli abitanti di Magenta e della giustizia italiana a cui, troppo spesso, si cerca di mettere un bavaglio.

    È soprattutto un esempio di civiltà ed impegno nel proteggere i diritti degli italiani troppo spesso messi in secondo piano dalla lungaggine della burocrazia e dal bavaglio sociale di un perbenismo volto tutto a garantire i diritti di chi arriva nel nostro Paese con l’intenzione di godere di tutti i diritti senza ottemperare ad alcun dovere.

    Impegno e sforzi di chi ha denunciato l’occupazione e ha sostenuto gli abitanti della zona con presidi ed interventi fino al pomeriggio di ieri in cui i nostri militanti, Maria Federico coordinatrice Milano e Christian Milanesi coordinatore Magenta, si sono nuovamente recati sul posto per ricordare alla famiglia l’ordinanza di sgombro.

    Intervento all’insegna di offese, insulti e minacce da parte della “portavoce” della famiglia occupante con spintoni e sputi, situazione degenerata a tal punto da dover chiedere l’intervento delle FdO.

    A questo proposito ringraziamo i CC di Bareggio che hanno saputo ripristinare l’ordine pubblico e mantenere il giusto sangue freddo dinanzi alle offese e sproloqui degli occupanti.

    Oggi Forza Nuova si presenta con una grande vittoria e soprattutto con la consapevolezza di essere stati i garanti del diritto, in questo caso, della proprietà privata e del diritto alla sicurezza degli abitanti della zona da cui riceviamo i sinceri ringraziamenti per essere stato l’unico portavoce dei loro disagi.

    Conviviamo questa soddisfazione con le testate giornalistiche che hanno pubblicato, senza tener conto del colore politico, i nostri interventi mostrando così una grande correttezza ricordando che il fine ultimo è divulgare le notizie senza pregiudizio alcuno”.

    Ezio Codegoni
    Coordinatore Forza Nuova Lombardia
    Maria Federico
    Coordinatrice Forza Nuova Milano
    Christian Milanesi
    Coordinatore Forza Nuova Magenta

  • Luigi Alfieri è il candidato sindaco del centrodestra unito con la lista “Arluno Domani”

    Luigi Alfieri è il candidato sindaco del centrodestra unito con la lista “Arluno Domani”

    Nasce il nuovo progetto di lista civica “Arluno Domani”, sostenuto da Lega, Forza Italia, e Fratelli d’Italia, che propone Luigi Alfieri come candidato sindaco di Arluno per le elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno 2024.

    Vivere Arluno in prima persona consente di immergersi nelle dinamiche della città, apprezzandone le qualità e soffrendone le mancanze. La necessità di condividere un paese ordinato, sereno e ospitale ha alimentato il desiderio di Alfieri di passare da cittadino a Primo Cittadino.

    “La mia candidatura è il punto di arrivo del processo costruttivo condotto con le forze politiche di centrodestra e con rappresentanti della società civile, e nasce dal dovere morale di offrire ai miei concittadini un’alternativa seria e credibile alla stagnazione degli ultimi anni. Per questo motivo, è mia intenzione proporre agli arlunesi un programma chiaro e ben strutturato, basato sui numeri e sulla fattibilità degli interventi, che non offra promesse fumose ma progetti concreti” ha dichiarato Alfieri.

    Proprio su questa filosofia si fondano i punti cardine del suo programma:
    • il miglioramento del decoro urbano, che garantisca una maggiore pulizia,
    manutenzione e cura del territorio
    • la creazione di spazi ed eventi dedicati alla vita dei cittadini, e in particolare dei
    giovani
    • un totale ripensamento della viabilità che renda il traffico più scorrevole e il centro più
    vivibile

    “La nostra coalizione ha deciso di sostenere Luigi Alfieri perché, non essendo iscritto a nessun partito, è una figura di garanzia in grado di interpretare al meglio i valori del centrodestra. Inoltre, stante anche la sua lunga esperienza di consigliere comunale, in carica dal 2009, Luigi è una persona rappresentativa del tessuto sociale di Arluno, ed è in sintonia con le istanze del nostro territorio” hanno dichiarato congiuntamente Enzo Nielfi (Lega), Alberto Zacchello (Forza Italia), e Roberto Cassani (Fratelli d’Italia).

    Questo nuovo progetto civico è dunque un invito per tutti gli arlunesi a partecipare al rinnovamento della città tramite il sostegno ad un candidato sindaco che ricoprirà il suo ruolo a tempo pieno, e che scenderà in campo in prima persona, guidato dalla concretezza e dall’esperienza, per restituire ad Arluno lo spirito di comunità e di appartenenza.

  • “Da piccola volevo fare l’atleta, ma lo sport deve essere prima di tutto divertimento”. Dalila Dameno alla scuola Santa Caterina e domani a Robecco

    “Da piccola volevo fare l’atleta, ma lo sport deve essere prima di tutto divertimento”. Dalila Dameno alla scuola Santa Caterina e domani a Robecco

    Nuovo appuntamento con un campione dello sport alla scuola primaria dell’IC Fontana, questa volta con la campionessa paralimpica Daila Dameno che mercoledì 10 aprile alla “Santa Caterina” di Magenta ha incontrato i bambini delle classi quarte e quinte. L’appuntamento si ripeterà mercoledi 17 aprile a Robecco, alla scuola primaria “Leonardo da Vinci”.
    Il divertimento quindi come primo obiettivo dello sport, poi condivisione, inclusione. Molto attenti i circo centocinquanta alunni e alunne hanno aggiunto che per loro “lo sport è divertimento, passione, inclusione, rispetto, fare squadra, impegnarsi, saper perdere, fair play”.

    Daila Dameno, magentina di nascita, sportiva da sempre, dalla Valle d’Aosta a Courmayeur alle gare con Debora Compagnoni, dal sogno che si stava realizzando alla pagina tragica che ha segnato la svolta della sua vita, un incidente venticinque anni fa. Ma la forza e la famiglia l’hanno sostenuta: “Ricorderò sempre quella volta in piscina con mio papà che mi ha fatto decidere di vivere e di smettere di sopravvivere”.

    Un incontro a cuore aperto che ha emozionato i bambini, in cui la campionessa si è raccontata anche oltre le medaglie: “Lo sport è anche una sconfitta; io quando perdo una gara mi arrabbio e piango, ma poi combatto per il mio sogno che è quello di vincere”. “E’ una persona fantastica che in maniera precisa ha saputo trasmettere ai ragazzi i valori dello sport grazie alla sua esperienza di vita – ha commentato il referente del progetto Olimpiadi di Istituto Tommaso Colombo -. Una frase che ha detto ai bambini mi ha colpito e credo sia giusto ricordare: “Il pianto, di gioia o di tristezza, è un’emozione come tutte le altre e non ci deve essere vergogna nel provarle perché sono ciò che vi permettono di vivere la vostra vita nella sua totale pienezza.”

    Una carriera lunga, quella scritta e vissuta da Daila Dameno: dai Mondiali in Argentina nel 2002 alle Olimpiadi di Atene 2004 in vasca, per passare a Torino 2006 con lo sci e poi ancora a Vancoover 2011. “Cosa diresti ad una persona disabile per darle forza?”, ha chiesto una bambina. “Cercare un obiettivo e perseguirlo”, la risposta della campionessa.

    Dopo anni di pausa quella voglia di gareggiare batteva forte dentro il petto, “lo spirito di competere era ancora dentro di me e batteva dentro per uscire. Mi sono dedicata al tiro con l’arco”. La Dameno è una delle pochissime atlete in tutto il mondo ad aver gareggiato e raggiunto il podio olimpico in sport diversi. Nel 2006 le è stato conferito il San Martino d’oro, una onorificenza civica magentina. “Contro i limiti, con la volontà, ai vertici mondiali dello sport”, la motivazione.
    “La cosa più bella che hai fatto?”, domanda in chiusura un bambino. “Il lancio con il paracadute di nove anni fa”.

    “Voi decidete cosa volete fare da grandi. Voi siete costruttori del vostro futuro”, il saluto e l’augurio della campionessa.

  • Arluno: cimitero tutto nuovo in paese, avviati i lavori che dureranno un anno

    Arluno: cimitero tutto nuovo in paese, avviati i lavori che dureranno un anno

    Sono iniziati in questo mese e dureranno circa un anno. E, alla fine, porteranno a un cimitero comunale più ampio e funzionale alle nuove esigenze del territorio comunale. I lavori, come spiega in una nota il sindaco Moreno Agolli, prevedono “la costituzione di nuovi giardinetti, colombari e cellette, nonchè un’area destinata a cappelle di famiglia su richiesta, e si sono resi necessari per soddisfare il bisogno di nuovi spazi di sepoltura, come emerso ormai in modo molto evidente nell’ultimo anno”.

    Il progetto prevede anche la creazione di un giardino delle rimembranze per il deposito delle ceneri e la riqualificazione di una zona di cellette di inizio novecento che ha dovuto fare i conti con l’usura del tempo. L’importo totale dell’intervento è di circa 800 mila Euro.

    Cristiano Comelli

  • Magenta, Sindaco Del Gobbo sullo sgombero: “Lavoro svolto in modo serio, costante e in silenzio”

    Magenta, Sindaco Del Gobbo sullo sgombero: “Lavoro svolto in modo serio, costante e in silenzio”

    Sullo sgombero di questa mattina in via del Carso a Magenta è intervenuto il Sindaco Luca Del Gobbo. “Ringrazio – ha detto il primo cittadino – a nome della città tutte le istituzioni che hanno lavorato in sinergia. Dalla giustizia che, in poco tempo, ha fatto il suo corso, Prefettura e Questura”. Magenta ha lavorato in sinergia con il comune di Marcallo con Casone, dal quale era stata sgomberata la famiglia nel mese di agosto dello scorso anno.

    “Abbiamo lavorato in sinergia con quel comune – ha continuato il Sindaco – Un ringraziamento al mio comune per il lavoro fatto dalla Polizia locale, dai Carabinieri della stazione di Magenta e dai servizi sociali. E’ stato un lavoro serio e costante.

    Nessuno ha strumentalizzato la questione per una inutile pubblicità. Torno a ribadire la mia solidarietà alla proprietaria. Nel nostro paese non possono essere tollerate queste situazioni. La proprietà privata è inviolabile come prevede la Costituzione. Comportamenti simili non hanno giustificazione e avranno sempre la mia condanna. Oggi la giustizia ha fatto il suo corso in modo efficace e in tempi brevi”.

  • Lavoro. Oltre 250 persone al Job day di Cinisello Balsamo. Nord Milano, nel 2023 61.523 nuove posizioni occupazionali

    Lavoro. Oltre 250 persone al Job day di Cinisello Balsamo. Nord Milano, nel 2023 61.523 nuove posizioni occupazionali

    Sono state oltre 258 le persone che si sono rivolte ai servizi e alle opportunità di lavoro e formazione offerte dalle agenzie per il lavoro e dagli enti di formazione presenti al Job day di Cinisello Balsamo, la giornata organizzata il 12 aprile da Afol Metropolitana in collaborazione con la Città metropolitana di Milano, l’Amministrazione comunale di Cinisello Balsamo e Regione Lombardia. Sull’area di provenienza, il 70% circa è residente nei Comuni del Nord Milano e di questi il 30% risiede nel Comune di Cinisello.

    Sul totale dei presenti alla giornata, inoltre, il 17% è residente a Milano, a cui segue la città di Monza e altri Comuni dell’area metropolitana. Il servizio di selezione e ricerca di Afol Metropolitana ha fatto un primo colloquio di selezione a 74 tra uomini e donne e di questi un 10% ha potuto ricevere informazioni sulle opportunità d’inserimento lavorativo delle persone con disabilità offerte dalla legge 68/99. Per quanto riguarda il genere, i partecipanti sono stati per il 47% uomini e per il 53% donne. Oltre a persone in cerca di lavoro o di informazione sui servizi offerti in tema di lavoro, presenti all’evento 55 tra studenti e studentesse delle scuole del territorio che hanno potuto conoscere l’offerta formativa e i servizi di orientamento sia scolastico sia professionale presenti nell’area metropolitana.

    Durante la giornata sono stati presentati i dati dall’Osservatorio del mercato del lavoro della Città metropolitana nell’ambito del convegno “Agenda Lavoro: investire per il futuro”, tappa del tour regionale del sistema dei servizi al lavoro e alla formazione professionale. Un costante flusso di avviamenti lavorativi, con un totale di 61.523 nuove posizioni occupazionali nel solo 2023: è quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio del Mercato del lavoro, in riferimento al Centro per l’Impiego del Nord Milano, a Cinisello Balsamo. La maggior parte dei lavoratori avviati (il 77,6%) non risiede nel territorio, evidenziando un’attrattiva significativa per la manodopera esterna. I residenti hanno trovato opportunità lavorative al di fuori del loro territorio, principalmente verso Milano (38,5%) o verso la provincia di Monza (10,8%). Hanno trovato lavoro fuori dalla Lombardia circa 5.991 persone. Nel 2023 le aziende situate nel territorio del Nord Milano hanno generato complessivamente 61.523 avviamenti, di cui solo 13.801 hanno però riguardato persone residenti nei comuni del Cpi. In totale, ovvero indipendentemente dal luogo in cui effettivamente prestano il proprio lavoro, gli avviamenti dei residenti sono però stati 58.037. Per quanto riguarda i saldi occupazionali, il Centro per l’Impiego Nord Milano ha registrato un saldo positivo di 2.990 rapporti nel 2022 e di 3.797 a fine 2023, con un aumento costante nel corso dell’anno. Questa tendenza positiva nei saldi occupazionali riflette un’evoluzione favorevole del mercato locale e sottolinea l’importanza di promuovere la creazione di posti di lavoro stabili e di qualità per sostenere la crescita economica e l’inclusione sociale nell’area Nord Milano.

    Un’interessante lettura, quella dell’Osservatorio del mercato del lavoro della Città metropolitana di Milano, che, da quest’anno, grazie a un’innovativa metodologia di analisi applicata ai dati statistici elaborati dal neonato cruscotto di monitoraggio di Regione Lombardia, fornisce una visione più completa, dettagliata, decisamente glocal, delle dinamiche occupazionali che caratterizzano il territorio.

    Due le novità sostanziali: in primis è possibile conoscere, incrociare e quindi leggere i dati relativi a casa e posto di lavoro del lavoratore, comprendendo le interconnessioni tra diversi territori ed individuando le opportunità e le sfide legate alla distribuzione delle posizioni lavorative. Inoltre si registra l’introduzione dei saldi annualizzati delle posizioni lavorative, ossia il numero delle assunzioni al netto delle cessazioni(o viceversa). L’andamento è rilevato anche per tipologia contrattuale, per cui si può osservare la curva dei contratti a tempo indeterminato, determinato, gli apprendistati e i contratti in somministrazione.

    L’analisi delle disparità tra la domanda e l’offerta di lavoro nei diversi settori del Centro per l’Impiego del Nord Milano sottolinea la complessità del mercato del lavoro locale, che deve tener conto di fattori come la specializzazione industriale, la disponibilità di competenze specifiche e le politiche di attrazione della forza lavoro. Da qui deriva la necessità di adottare approcci mirati e strategie personalizzate per favorire l’occupazione dei residenti e garantire un equilibrio sostenibile tra la domanda e l’offerta di lavoro nel territorio. Nel report è possibile trovare tutti i dati analizzati dall’Osservatorio.

    Villa Forno, messa a disposizione dal Comune di Cinisello Balsamo, ospiterà il nuovo hub per i servizi al lavoro e la formazione a livello territoriale. Nei suoi spazi verrà trasferito il Centro per l’Impiego di Cinisello Balsamo (che attualmente ha sede in via Gorki). I tre piani a disposizione accoglieranno anche gli allievi di due nuovi corsi in istruzione e formazione professionale tenuti da Afol Metropolitana, dedicati all’insegnamento delle nuove tecnologie informatiche e ipermediali.  Il progetto di Villa Forno intende realizzare accordi e sinergie sviluppati in rete da soggetti pubblici e privati. Importanti le risorse economiche stanziate ad hoc, nel più generale piano di potenziamento dei centri per l’impiego e dei servizi al lavoro finanziato da Regione Lombardia con fondi del Pnrr.