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  • Corbetta lancia il Premio Cittadino “Il volto delle donne”

    Corbetta lancia il Premio Cittadino “Il volto delle donne”

    “Questo Premio è una scelta in cui crediamo molto, e come Amministrazione Comunale vogliamo riconoscere pubblicamente l’impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno al femminile, di coloro che si sono particolarmente distinte nel contribuire allo sviluppo sociale, associativo, culturale ed economico della Città di Corbetta”.

    Così il Sindaco Marco Ballerini con il Vice Sindaco Linda Giovannini.

    ✅ CANDIDATURE APERTE FINO AL PROSSIMO 14 DI FEBBRAIO 2024:

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  • Magenta e il dovere della Memoria. Del Gobbo: “Ognuno ha il compito di portare il suo contributo nel costruire una comunità di Pace”

    Magenta e il dovere della Memoria. Del Gobbo: “Ognuno ha il compito di portare il suo contributo nel costruire una comunità di Pace”

    “Il Giorno della Memoria – spiega il Sindaco Luca Del Gobbo – è un modo per ricordare oltre alle vittime della Shoah, tutti coloro che hanno subito la deportazione e hanno sacrificato la loro vita per opporsi al folle progetto nazista.

    La Città di Magenta celebra questa ricorrenza proponendo da anni un programma condiviso di iniziative realizzate dall’Amministrazione Comunale insieme ad ANPI Magenta, che ringrazio, e di eventi proposti da tante realtà cittadine.

    La Memoria è un dovere nei confronti dei milioni di vittime della Shoah e di tutte le guerre, ma anche verso noi stessi e verso le generazioni future. Stiamo vivendo un periodo di profonda incertezza: stiamo assistendo a conflitti insensati dentro e fuori dall’Europa e viviamo in una società dove è crescente l’individualismo. Ricordare il passato attraverso la Memoria, significa riaffermare valori fondamentali, la dignità, la libertà, l’eguaglianza, la solidarietà, la cittadinanza, la giustizia.

    Ai giovani dobbiamo trasmettere anche la consapevolezza che ognuno di noi ha il compito di portare il suo contributo, piccolo o grande, perché si possano costruire sempre più comunità di pace, una pace che non deve essere solo assenza di guerra, ma che dia la possibilità di realizzare un contesto sociale dove le persone possano realizzarsi totalmente e pienamente”.

    *In allegato l’opuscolo che promuove le iniziative e il programma degli eventi del 27 gennaio e di quelli correlati.

  • Somma Lombardo: tenta di rapinare un venditore di fiori, in carcere un 37enne

    Somma Lombardo: tenta di rapinare un venditore di fiori, in carcere un 37enne

    I carabinieri hanno arrestato un 37enne italiano per tentata rapina aggravata ai danni di un venditore ambulante di fiori avvenuta nei pressi di un fast food di Somma Lombardo.

    L’aggressore ha avvicinato la vittima con la scusa di scambiare due chiacchiere e poco dopo lo ha afferrato al collo e gli ha puntato una pistola prima in faccia e poi a un fianco.

    L’ambulante, di nazionalità straniera, si è divincolata ed è scappata e durante la fuga ha chiamato il 112.

    I carabinieri hanno bloccato il 37enne mentre era ancora intento a inseguire la vittima. Dal successivo controllo è emerso che la pistola era una riproduzione di un’arma semi automatica priva di tappo rosso. Il rapinatore è stato arrestato e portato nel carcere di Busto Arsizio.

  • Caso Pifferi: il PM chiarisce,  verifiche anche sulla gestione di altre detenute

    Caso Pifferi: il PM chiarisce, verifiche anche sulla gestione di altre detenute

    Le perquisizioni a carico delle due psicologhe del carcere di San Vittore, che si sono occupate del caso di Alessia Pifferi, sono state disposte dalla Procura di Milano anche per verificare, oltre ai “rapporti tra le indagate” e la donna che ha ucciso la figlia Diana, “più in generale” la “gestione” anche di altre quattro detenute da parte delle stesse professioniste.

    E’ quanto risulta dal decreto di perquisizione firmato dal pm di Milano Francesco De Tommasi ed eseguito dalla Polizia penitenziaria, che in queste indagini ha redatto una informativa. Nell’atto, infatti, vengono citati i nomi delle quattro detenute, al fine di rintracciare con le perquisizioni anche le loro “cartelle cliniche”.

    Tra queste detenute figura Lucia Finetti, condannata all’ergastolo, lo scorso maggio, per omicidio volontario per aver ucciso, il 12 giugno del 2021, con 14 coltellate il marito Roberto Iannello di 55 anni, dopo una lite in auto nel quartiere Baggio, a Milano.

    E Patrizia Coluzzi condannata nei giorni scorsi dalla Corte d’Assise di Pavia a dodici anni per aver ucciso, soffocandola con un cuscino, la figlia di due anni. La perquisizioni sono state finalizzate a sequestrare ed acquisire documenti e altro materiale anche dai dispositivi informatici delle due psicologhe.

  • Giornata della Polizia Locale Piemontese: consegnate le onorificenze

    Giornata della Polizia Locale Piemontese: consegnate le onorificenze

    Gratitudine e riconoscenza: questi sono stati i sentimenti manifestati nel corso della mattinata di oggi, sabato 20 gennaio, in occasione della “Giornata della Polizia locale piemontese”, evento che si è tenuto nel salone delle feste di Villa Cicogna, su organizzazione del Comando di Polizia locale di Trecate, nell’ambito della ricorrenza del patrono san Sebastiano.

    L’iniziativa, istituita dalla Regione Piemonte e giunta al suo secondo anno, ha visto la consegna delle onorificenze per meriti speciali ed anzianità di servizio, raggiunti nel quadriennio 2019-2022,agli Ufficiali e agli Agenti appartenenti ai Corpi di Polizia locale del Novarese.

    La cerimonia si è svolta alla presenza dell’Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Federico Binatti, dal vicesindaco Rossano Canetta, dagli assessori Rosa Criscuolo, Fortunata Patrizia Dattrino e Alessandro Pasca e dai consiglieri Vincenzo Salerno e Marco Uboldi, del viceprefetto Elena Meli, del Questore di Novara Alessandra Faranda Cordella, dal maggiore Alessandro Perrotta del Comando provinciale dei Carabinieri e di numerose autorità del territorio.

    Negli interventi del comandante della Polizia locale trecatese Pier Zanatto, del sindaco Federico Binatti e dell’assessore alla Sicurezza Alessandro Pasca è stato ribadito il forte legame della Polizia locale con i cittadini, che vedono negli agenti e negli operatori il primo, forte punto di riferimento delle Istituzioni nel territorio, un protagonista della socialità nella vita della città o del paese, sempre a servizio della popolazione in numerosi ambiti, dalla sicurezza fino all’assistenza nell’espletamento di questioni burocratico-amministrative, sempre pronto a comprendere le diverse esigenze e a dare una risposta positiva.

    Il sindaco di Oleggio Andrea Baldassini ha consegnato il riconoscimento per anzianità al commissario Paolo Valentini, ex-comandante della Polizia locale oleggese.

    Il primo cittadino di Bellinzago Novarese Fabio Sponghini ha premiato con la stessa motivazione, il commissario Andrea Rognoni, ex-comandante della Polizia locale del paese.

    E’ stata quindi la volta del sindaco di Cameri Giuliano Pacileo, che ha premiato per anzianità di servizio l’ispettore Mauro Pregnolato, pensionato dal 2021.

    L’assessore alla Sicurezza del Comune di Cerano Alessandro Albanese ha consegnato l’onorificenza per meriti di servizio agli assistenti Cristiana Caccia e Ciro Rega che, come si legge nella motivazione, “l’8 agosto 2019 intervenivano con urgenza all’interno di un’abitazione privata, su un possibile tentativo di suicidio. Appena entrati nell’abitazione, la persona si lanciava nella tromba delle scale con un lenzuolo legato alla gola e fissato alla ringhiera. Gli operanti intervenivano prontamente prendendo il soggetto, sollevandolo, togliendogli il cappio dal collo e salvandogli così la vita”.

    Il sindaco di San Pietro Mosezzo ha premiato, per anzianità di servizio, il commissario Natalino Griggio, tuttora in forza alla Polizia locale del paese.

    Il vicesindaco di Biandrate Mattia Griggio ha consegnato l’onorificenza per anzianità di servizio a Leonardo Borghesani, tuttora in attività al Comando biandratese.

    Infine il sindaco di Trecate Federico Binatti e l’assessore alla Sicurezza Alessandro Pasca hanno premiato per meriti di servizio l’ispettore Pier Andrea Piol e l’agente Antonino Lo Manto che, come si recita la motivazione, “il 17 agosto 2020 intervenivano all’interno di un’abitazione privata, all’interno della quale si stava consumando una violenza sessuale ai danni di una donna, soccorrendola e traendo in arresto il responsabile, poi condannato a sette anni di reclusione”.

    Per festeggiare e ringraziare i premiati e i loro colleghi la cerimonia si è conclusa con un rinfresco offerto dall’Amministrazione comunale.

    https://www.youtube.com/watch?v=GWZs_ev1DGg

  • Vittuone. Il Comandante  della PL Paolo Giana premiato in Regione Lombardia

    Vittuone. Il Comandante della PL Paolo Giana premiato in Regione Lombardia

    Sabato scorso, 20 gennaio, a Lecco ha avuto luogo il conferimento delle “Onorificenze agli operatori di Polizia Locale per azioni di alto valore”, organizzato da Regione Lombardia in collaborazione con il Comune di Lecco.

    Tra coloro che nell’occasione hanno ricevuto l’importante riconoscimento anche il Comandante della Polizia Locale di Vittuone, dott. Paolo Giana.

    È venerdì 1° luglio 2022 quando il nostro concittadino Arturo Inganni si trova presso il Comando della Polizia Locale di Vittuone per richiedere un documento.
    All’improvviso si sente male, perde i sensi, si accascia sulla sedia, diventando subito cianotico.

    Il Comandante dott. Paolo Giana non perde tempo e nemmeno la calma. Soccorre subito Arturo e con un paio di forbici d’ufficio gli taglia la maglietta, mentre un altro Agente corre in piazza Italia a recuperare il DAE, il defibrillatore automatico da esterno a disposizione della collettività.
    Gli pratica il massaggio cardiaco per venti interminabili minuti, intervallando due scosse del preziosissimo DAE. Nei paraggi c’è, per un caso fortuito, anche Nicolò Cammisano, volontario della Croce Bianca di Milano-Sez. Sedriano, anch’egli preparato nel primo soccorso, che riesce a dargli il cambio per qualche minuto, finché non riescono a rianimare Arturo, che riapre gli occhi proprio quando arriva l’ambulanza.

    Dopo la necessaria degenza ospedaliera, Arturo Inganni è potuto tornare a casa.
    Dopo qualche giorno, lo stesso Inganni ha voluto ringraziare i suoi eroi con una targa, insieme all’Assessore alla Sicurezza Angelo Poles, amico e compagno di leva di Arturo.

    Ed è appunto l’Assessore Poles che, ricevuta la comunicazione di Regione Lombardia in merito alla segnalazione di azioni meritorie da parte degli Agenti di Polizia locale, propone – con l’avallo del Sindaco Laura Bonfadini – il Comandante Giana per il riconoscimento. L’onorificenza gli è stata consegnata, durante la cerimonia di sabato scorso, dall’Assessore regionale Paolo Franco in luogo dell’Assessore alla Sicurezza Romano La Russa, che non è potuto intervenire.

  • Cineforum a Garbagnate, una serata dedicata al pluripremiato documentario“Erasmus in Gaza”

    Cineforum a Garbagnate, una serata dedicata al pluripremiato documentario“Erasmus in Gaza”

    Mentre la guerra imperversa nella città più popolosa della Palestina sotto il fuoco israeliano, questo racconto ci porta in quei territori martoriati attraverso l’avventura di Riccardo Corradini, di Rovereto, quando, ventiquattrenne laureando in medicina dell’Università di Siena, fu il primo studente al mondo a partecipare al programma europeo di scambi universitari proprio con Gaza.

    GARBAGNATE MILANESE – Lo storico israeliano Ilan Pappe definisce Gaza “la più grande prigione a cielo aperto del mondo”. La più popolosa città della Palestina, nella penisola del Sinai (striscia di Gaza) al confine con lo Stato di Israele, dal 7 ottobre 2023 subisce il fuoco israeliano dopo che l’ala militare di Hamas, organizzazione politica islamista considerata terrorista da Unione Europea, Organizzazione degli Stati Americani, USA, Israele, Canada, Regno Unito, Australia, Giappone, Nuova Zelanda ha effettuato una azione militare nel territorio adiacente, per la prima volta rompendo la barriera che confina da 17 anni Gaza ad un ghetto sotto controllo Israeliano per aria, mare e terra. La risposta israeliana è blocco e distruzione totale continua da più di 3 mesi. Ad oggi si contano già oltre 25mila morti, il 70% di strutture di ogni tipo distrutte ed il territorio subisce la peggiore crisi umanitaria nella storia in un tempo cosi breve.

    Particolarmente di drammatica attualità perché mostra Gaza come era, sofferente ma con talenti e speranze, quindi la proposta del cineforum di Garbagnate, al Cinema Teatro Italia,che offre il documentario-reportage pluripremiato ‘Erasmus in Gaza’ venerdì 9 febbraio 2024 (via Varese 25, ore 20:30). Il film, proiettato per la prima volta nel 2021, si deve alla giornalista d’inchiesta Chiara Avesani con il film maker Matteo DelBò, che ha curato anche la fotografia ed è una firma dei reportage di Report, su Raitre e vincitore di un Premio David di Donatello per il miglior cortometraggio. I due collaborano da diversi anni al progetto “Frontline of peace” e ‘Ghadeer’; la prima storia del progetto, ha vinto il World Press Photo per “Short” nella categoria Digital Storytelling. ‘Erasmus in Gaza’ è prodotto dalla spagnola Arpa Films in collaborazione con Feltrinelli Real Cinema; la distribuzione internazionale è affidata alla francese Java Films.

    La storia, intensa, a metà fra il giornalismo d’inchiesta e il film di formazione, ci porta in quei territori martoriati attraverso l’avventura di Riccardo Corradini, di Rovereto, quando nel 2019, ventiquattrenne laureando in medicina dell’Università di Siena, fu il primo studente al mondo a partecipare al programma europeo di scambi universitari Erasmus proprio con Gaza.

    Riccardo voleva diventare chirurgo di guerra, con una tesi di laurea sulle ferite da proiettile esplosivo, e scelse di andare a studiare per un periodo in Palestina per mettersi alla prova in una zona sempre a rischio, frequentemente colpita da fuoco nemico. Una prigione a cielo aperto, appunto. La narrazione testimonia la sofferenza, ma anche la resilienza, di un popolo soffocato da un assedio che dura da decenni. Per Riccardo, Chiara e Matteo non è stato facile entrare nella Striscia. Durante il soggiorno durato quasi 5 mesi, sono cadute bombe e, una volta, Riccardo è stato invitato dalla Farnesina a lasciare la Striscia perché l’attacco da parte di Israele era stato giudicato troppo pericoloso. Lui teme per i suoi nuovi amici. Durante altri bombardamenti resta e prova sulla propria pelle cosa significhi dover convivere con la paura di poter morire in ogni momento. E ammira la disperata ricerca di normalità da parte degli abitanti di Gaza che, poi tornano in strada, nei negozi, a studiare in biblioteca e a seguire le lezioni…

    A Gaza, Riccardo convive con Adam Jad, giovane avvocato in diritto internazionale, coinquilino di Riccardo e vive con lui per tutto il periodo di studio a Gaza. E’ curioso e ospita il coetaneo straniero per confrontare la sua visione del mondo con quella di una persona diversa da lui. Il sogno di Adam è studiare all’estero e fa domanda nella stessa università dalla quale proviene Riccardo. Ha un carattere molto ansioso e manifesta sintomi da stress post traumatico quando, come spesso capita agli abitanti di Gaza, si trova sotto bombardamenti.

    Alla Islamic University, lo studente italiano incontra Sadi, ragazzo intelligente e preparatissimo, il migliore del suo corso. Anche lui ha avuto in passato dei disordini post traumatici a causa dei bombardamenti. E’ obeso e ha imparato a convivere con spirito e autoironia con le sue difficoltà di peso. Sadi ha un forte grado di empatia verso gli altri e vive il suo ruolo di studente di medicina e di futuro medico come una missione per alleviare le sofferenze del suo popolo. Altra coprotagonista è Jumana, 24 anni, che fa la fixer per i giornalisti esteri e ne ha accompagnati alcuni al confine durante gli scontri per le marce del ritorno. Jumana ha un carattere forte e volitivo, la sua indipendenza e autonomia contraddicono ogni luogo comune sulla femminilità araba. È molto sportiva e allena con successo una squadra di calcio femminile. La vicenda segna la straordinaria crescita professionale e umana del protagonsta e restituisce anche il senso di cosa significhi, in particolare per i più giovani, vivere come prigionieri in casa propria e sotto la minaccia costante delle bombe.

    Oggi Riccardo è un medico specializzato in chirurgia d’urgenza ed è appena rientrato da una lunga missione in Afghanistan con Emergency.

    Erasmus in Gaza: durata: 88 minuti, regia di Chiara Avesani e Matteo DelBò che ha curato anche la fotografia; montaggio di Antonio Labbro e Michele Stocco, suono di Xavi Saucedo, prodotto dalla spagnola Arpa Films, in collaborazione con Feltrinelli Real Cinema; la distribuzione internazionale è affidata alla francese Java Films.

    Dopo la proiezione, segue il dibattito con vari esperti.

    Intervengono:

    Meri Calvelli, Capo Missione in Gaza della ONG italiana ACS (Associazione di Cooperazione e Solidarietà in Palestina), da decenni interviene con progetti di sviluppo a Gaza ed è la direttrice del Centro Italo-palestinese di Scambio Culturale VIK (dal nome di Vittorio Arrigoni).

    Viviana Codemo, ricercatrice, si occupa da oltre 30 anni di Palestina, dove ha seguito alcuni progetti con i bambini a Betlemme, e corsi di formazione presso AIC (Alternative Information Center di Betlemme). Attualmente collabora per la comunicazione esterna con PCRF ITALIA, associazione che cura i bambini di Gaza e della Cisgiordania

    Guido Veronesi, laureato in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università di Padova. Ha ottenuto il suo dottorato in Psicologia Clinica presso l’Università di Milano-Bicocca, dove attualmente ricopre il ruolo di Professore. Psicologo Clinico e psicoterapeuta dell’individuo della coppia e della famiglia, è inoltre esperto di intervento sui traumi estremi e collettivi, lavora in zone affette da violenza politica, militare e grave violazione dei diritti umani. Nella striscia di Gaza collabora con il Gaza Community Mental Health Program presso cui insegna Terapia familiare in un corso di laurea postdiploma in Salute Mentale di Comunità e Diritti Umani (è formatore e supervisore dell’équipe clinica e di ricerca).

    Gabriella Grasso, mediattivista e studiosa da anni del mondo Palestinese, Responsabile del notiziario settimanale dalla Palestina per Radio Onda d’Urto e del portale ParalleloPalestina.it. Cura l’organizzazione dell’Handala Spinoff Film Festival che ogni anno ripropone ai milanesi i vincitori dell’Al Ard Film Festival di Cagliari, un evento organizzato dai volontari dell’Associazione Amicizia Sardegna Palestina con l’obiettivo di informare il pubblico sulla situazione in Palestina occupata e nel mondo arabo, per sostenere il popolo palestinese nella lotta per l’autodeterminazione.

    PROFILI

    Chiara Avesani, giornalista e regista, ha lavorato per molti anni per la RAI per programmi di inchiesta come “Report”, Presa Diretta e Fattore Umano. Ha raccontato le esperienze e i drammi delle storie sull’esodo dei migranti e sul dopoguerra della città di Mosul, Iraq per Sky News e Al Jazeera America. Ha collaborato con una produzione documentaria di Netflix. Da diversi anni Chiara collabora con Matteo DelBò sul progetto “Frontline of peace”. ‘Ghadeer’, la prima storia del progetto, ha vinto il World Press Photo per “Short” nella categoria Digital Storytelling.

    Matteo DelBò dopo essersi diplomato alla “Scuola Nazionale di Cinema”, ha vinto il Premio David di Donatello per il miglior cortometraggio. Ha lavorato in seguito per MTV, La7, Rai Play e ha curato le dirette streaming per il sito web del Corriere della Sera. A livello internazionale ha lavorato per Al Jazeera English, alle trasmissioni Witness e Compass e per Sky news ha realizzato servizi da Mosul Iraq. Da diversi anni collabora con la giornalista Chiara Avesani per il progetto “Frontline of peace”. ‘Ghadeer’, la prima storia del progetto, ha vinto il World Press Photo per “Short” nella categoria Digital Storytelling. Attualmente Matteo lavora a Rai3 alla trasmissione Presa Diretta.

    Feltrinelli Real Cinema, nata come collana di libri + DVD, si è trasformata nel tempo in uno dei principali cataloghi di documentari e film internazionali di qualità distribuiti in esclusiva nei circuiti cinema, TV e home video. Tutti i principali titoli del catalogo sono ora disponibili in selezioni editoriali o boxset digitali completi su Chili, Nexo+, Sky Arte, LaF, ItsArt, Infinity, Google Play, Apple TV, Rakuten. Feltrinelli Real Cinema è anche un brand di produzione cinematografica e televisiva, specializzato in documentari e film realizzati in partnership con la migliore produzione indipendente italiana.

  • Magenta, Stati Generali. Il PD e la politica del marketing della Giunta Del Gobbo

    Magenta, Stati Generali. Il PD e la politica del marketing della Giunta Del Gobbo

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Un evento politico che, pur presentandosi come un’opportunità di confronto con la città, nei fatti si è confermato un mero esercizio di marketing e una passerella per nostro il sindaco a spese della collettività.

    Infatti, sebbene riteniamo che gli eventi di partecipazione cittadina siano importantissimi, crediamo non possa essere un evento “esclusivo” il modo corretto per aprirsi alla città.
    Un evento scandito dai “stiamo valutando” e “stiamo pensando”, nella quale il gerundio sembra essere diventato linguaggio ufficiale di questa amministrazione mentre i problemi dei cittadini rimangono nel passato remoto.

    Ed è proprio per questo che abbiamo convintamente deciso di non partecipare a questo spettacolo di moda politica, opportunamente organizzato per distogliere l’attenzione dai recenti aumenti indiscriminati sui servizi alla persona. Ricordiamo infatti che dal 1 gennaio 2024 i servizi come l’assistenza domiciliare di anziani e diversamente abili, i pasti caldi a domicilio hanno subito aumenti di oltre il 50%.
    Inoltre, notiamo con piacere che la nostra scelta é stata condivisa anche da una parte della maggioranza la quale ha preferito non presenziare ufficialmente all’evento ed evitare di partecipare a questa mera passerella politica. Forse qualcuno a Palazzo Formenti ragiona ancora e si è tenuto a debita distanza dall’ennesima presa in giro nei confronti dei cittadini.

    Un evento, che testimonia quanto ormai Luca Del Gobbo sia rimasto ostaggio del suo passato ed agisca esclusivamente per inerzia, riproponendo i soliti vecchi schemi, mentre fuori, in città, dopo quasi 2 anni di governo, i cittadini si iniziano a chiedere quando il fiume di promesse si trasformerà in azioni concrete.

    E ancora una volta Luca del Gobbo ci dimostra, che in fin dei conti per il centro destra ormai la politica è marketing ed il marketing è politica mentre i problemi dei cittadini sono solo un modo per farsi campagna elettorale”.

    Segretario Pd Magenta
    Matteo Di Gregorio

  • Milano Rogoredo: rapinano un ragazzo su un treno, la Polizia arresta quattro persone

    Milano Rogoredo: rapinano un ragazzo su un treno, la Polizia arresta quattro persone

    Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Milano in servizio presso la stazione di Milano Rogoredo hanno intercettato il convoglio, partito dalla stazione di Milano Bovisa e diretto a Pavia, su segnalazione del capotreno in quanto, poco prima, i quattro si erano avvicinati alla vittima chiedendogli dei soldi per poi sottrargli il cellulare e la somma di 5 euro.

    Poco dopo gli stessi, utilizzando uno spray al peperoncino e colpendolo con pugni, si sono fatti comunicare il codice di sblocco del telefono per poi allontanarsi dopo avergli sottratto anche un borsello contenente la somma di 75 euro.

    I tre cittadini egiziani sono stati arrestati per il reato di rapina pluriaggravata in concorso, mentre il 17enne tunisino e’ stato accompagnato presso l’istituto Penale per Minorenni Beccaria di Milano, a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria.

  • Tappa a Vanzaghello per la mostra sul missionario legnanese padre Carlo Crespi

    Tappa a Vanzaghello per la mostra sul missionario legnanese padre Carlo Crespi

    Nei giorni scorsi ha fatto tappa a Magnago, sino a venerdì 26 gennaio, invece sarà a Vanzaghello. La comunità parrocchiale potrà conoscere la figura del poliedrico missionario legnanese padre Carlo Crespi attraverso una mostra allestita nella scuola secondaria di primo grado Alcide De Gasperi di via Raffaello Sanzio.

    Vissuto tra 1891 e 1982, padre Carlo svolse il suo apostolato pastorale in terra sudamericana ovvero in Ecuador dove ha messo a disposizione dei poveri i suoi molti talenti. Era infatti biologo, musicista, etnologo, archeologo ed educatore. La mostra sarà aperta lunedì e mercoledì dalle 8 alle 17.45 e martedì, giovedì’ e venerdì dalle 8 alle 13.45.

    Cristiano Comelli