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  • Lomellina: da oggi incontri sul Programma di Sviluppo Rurale

    Lomellina: da oggi incontri sul Programma di Sviluppo Rurale

    Al fine di far conoscere le misure del PSR – Programma di Sviluppo Rurale, l’Ente Nazionale Risi, in collaborazione con Regione Lombardia, promuove una serie di incontri con i risicoltori delle Province di Pavia, Milano e Lodi. Si inizia oggi 22 gennaio alle ore 15.00, presso la Sala della Cooperativa Cerealicoltori Basso Pavese presso la Cascina Campobello, n. 1 nel Comune di Torre de’ Negri (PV).

    Seguiranno gli incontri, tutti a partire dalle 14.00, a Mede Lomellina il 23 gennaio, a Sant’Alessio con Vialone il 24 gennaio, a Dorno Lomellina il 25 gennaio e a Castelnovetto il 26 gennaio. Nelle Province di Milano e Lodi l’appuntamento è invece calendarizzato, in data 29 gennaio alle ore 9.00, a Zibido San Giacomo. L’iniziativa coinvolgerà alcuni partner, tra cui ETVilloresi.

  • Trecate: ogni giovedì servizio di trasporto per le persone sole o invalide

    Trecate: ogni giovedì servizio di trasporto per le persone sole o invalide

    “Un servizio fondamentale e inclusivo per il quale ringraziamo i volontari dell’associazione “Auser Trecate”, sempre a disposizione della popolazione”.

    Il sindaco Federico Binatti e l’assessore ai Servizi cimiteriali commentano con queste parole:
    “l’iniziativa che “Auser Trecate” mette in atto ogni anno per provvedere al trasporto di persone anziane sole o invalide al cimitero comunale.

    Il servizio viene svolto ogni giovedì e gli interessati possono rivolgersi alla sede dell’associazione, in via Fratelli Russi 3, tutti i giorni dalle 9 alle 11.30, o telefonare al numero 344.1229708”.

  • Marcallo con Casone, educazione ed affettività. Un’occasione di confronto e riflessione importante

    Marcallo con Casone, educazione ed affettività. Un’occasione di confronto e riflessione importante

    Essere genitori è sempre stato difficile, oggi, forse nell’epoca dei social media e di una società onnivora che divora tutto e che, senza dubbio, va troppo di corsa, lo è ancora di più.

    E allora è quanto mai azzeccato il titolo dell’incontro in programma venerdì prossimo 26 Gennaio, alle 21, organizzato dalla Parrocchia di Marcallo con Casone con quella di Boffalora sopra Ticino presso la Sala Don Gianni dell’Oratorio don Giovanni Bosco.

    Interverrà il dottor Alberto Pellai, psicoterapeuta e scrittore, particolarmente ferrato rispetto a queste tematiche legate all’educazione affettiva per i cosiddetti ‘nativi digitali’.

    L’incontro è particolarmente rivolto a genitori, e al mondo dei pre adolescenti. Si tratta di una grande opportunità di riflessione e confronto da cogliere.

    Oggi infatti i genitori non sempre hanno gli ‘strumenti’ adatti per comprendere ed entrare in piena sintonia con i propri figli specie rispetto a tematiche così delicate come l’educazione all’affettività. E da questo punto di vista i ‘social’ con tutti i rischi che la rete comporta, hanno contribuito, sovente, ad alzare un muro ancor più difficile da scalfire.

    Riuscire quindi ad avere le giuste chiavi di lettura per leggere al meglio certe dinamiche è indubbiamente importante, oltre che utile. Anzi, probabilmente indispensabile.

  • Faccia da Professore …ciao Prof !!!

    Faccia da Professore …ciao Prof !!!

    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO CERANO – “Egregio Direttore, quando un insegnante passa a miglior vita vuol dire che lascia una platea di ex giovani orfani. Ma soprattutto quando vedi il suo nome sul muro delle affissioni mortuali vuol dire che hai passato quasi le migliori primavere.

    La stagione delle medie inferiori è la formazione del carattere e un professore può fare molto in bene e nel ricordo di quel periodo di tre anni. Erano gli anni dove quando entrava in classe dovevamo alzarci in piedi.

    Buon giorno professore! Questo era il saluto dato a tutta la classe docenti anche a chi non era il tuo insegnante. Il rispetto e la stima semplice erano all’ordine del giorno perché stavamo diventando uomini ma prima di tutto eravamo da educare.

    Passa il tempo ma le corse per arrivare puntuale a scuola con la mia BMX non le dimenticherò mai
    Ero molto magro. Ricordo ancora la staffetta del mio grande recupero con testimone.

    Un trionfo di applausi in quel periodo della tua vita è tutto quello che vuoi perché il tuo mondo è interamente lì. Il professore Aina non era il mio insegnante ma in quel mitico giorno mi disse; che recupero … complimenti. Era ceranese d’origine e conosciuto da tutti …

    Educazione artistica era la sua materia e nel suo arrivare a scuola non vedevi un uomo recarsi sul posto di lavoro. Era una corsa di gioia e felicità perché si vedeva benissimo il suo sole nell’entrare nella sua aula.

    Quanti disegni e colori pensando ma avessi lui come Prof. Ma in quegli anni non si poteva chiamare così Le prime sigarette fumate di paura e di nascosto nel bagno o dietro la palestra adiacente alla scuola.
    Fumi……Moletti….???? Mannaggia …i miei fratelli l’avevano avuto come docente e conosceva i miei genitori.

    Paura ….sono fregato …non riuscivo a vincere più al giochino del calcio e flipper …Passano lenti i giorni delle medie in quel eterno attendere. Eravamo presi da sembrare più grandi e maturi.

    Le prime barbe …i primi peli…ho fatto la barba. In un ambiente chiuso come la scuola gira voce.
    Avevo già il mio rasoio e profumo d’intesa. Le sue battute me le ricordo ancora.

    “Te taiattt col purrrrooo….” Un giorno che era un po’ pieno di tagli ….alla faccia.
    Avevo sbagliato la misura della lama. “Te niaaaa in tal prufummm” quando esageravo con il profumo
    Perché quella scuola era una grande famiglia e ogni prof era il tuo. Ore libere e supplenze occasionali.

    Il tempo passa ma di quei pomeriggi felici con il timore dell’interrogazione e compito in classe.
    I trionfi alla sufficienza come una coppa del mondo. Quando muore un professore muore pure una parte di noi perché ci fa capire di avere quasi vissuto mezzo secolo su questa terra.

    Quel giorno ai giochi sportivi ero il figlio del vento. Lui non disse mai ai miei genitori della passione delle bionde. Però nel complimentarsi, ‘te fuma più te va trop fort’.

    Non chiedere mai se uno è stato il tuo professore, ma ricorda quello che ti ha insegnato magari anche in ore di supplenza. Ciao Prof”.

  • Donna morta investita: disposta perizia cinematica. Decisa dalla Procura di Pavia

    Donna morta investita: disposta perizia cinematica. Decisa dalla Procura di Pavia

    Alberto Palermo, il pubblico ministero titolare del procedimento penale per il reato di omicidio stradale a carico della automobilista che ha investito la donna mentre attraversava a piedi la strada, una 61enne, di Broni, ha infatti disposto una consulenza tecnica cinematica finalizzata all’esatta ricostruzione della dinamica, delle cause e di tutte le eventuali responsabilità dell’incidente, rilevato dai carabinieri della stazione di Santa Giuletta (Pavia) e della compagnia di Stradella (Pavia).

    L’incarico per l’accertamento tecnico non ripetibile sarà conferito martedì 23 gennaio, negli uffici della Procura di Pavia, all’ingegner Mattia Sillo: alla perizia parteciperà anche l’ingegner Alberto Mariani quale consulente tecnico per la parte offesa.

    Maria Filia stava attraversando la statale, quand’è stata travolta in pieno e sbalzata a svariati metri di distanza. La Procura di Pavia ha subito aperto un fascicolo per omicidio stradale iscrivendo nel registro degli indagati la conducente della vettura.

    Il pm non ha reputato necessaria l’autopsia sulla salma della vittima, essendo evidente che il decesso è dovuto unicamente alle lesioni riportate nell’investimento, ma ha ritenuto opportuna una perizia dinamica.

  • “Cata fora la tua!” A Marcallo con Casone l’idea geniale delle magliette con le frasi del nostro dialetto

    “Cata fora la tua!” A Marcallo con Casone l’idea geniale delle magliette con le frasi del nostro dialetto

    Il 17 gennaio è stata celebrata la “Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali” indetta nel 2013 dall’Unione Nazionale delle Pro Loco.

    Lo scopo della Giornata è quello di salvaguardare e valorizzare, queste espressioni affinché rischierebbero di finire dimenticate.

    Un’iniziativa importante, ma che in quel di Marcallo con Casone, in occasione della cena a lume di candela, hanno trovato il modo geniale di renderla “leggera”, ma soprattutto capaci di creare un effetto domino rispetto alla diffusione delle frasi tipiche della lingua dei nostri nonni.

    Le magliette indossate dal Sindaco Marina Roma, così da molti altri ospiti della serata, riprendono alcuni detti esilaranti, tipici della nostra cultura del Ticino. Alcuni per inciso rientrano anche in diverse canzoni dei mitici ‘Gamba de Legn’ il gruppo folk dialettale che vede tra i suoi fondatori anche il Senatore Massimo Garavaglia, già “borgomastro” di Marcallo con Casone per dieci anni

    Il dialetto ha il dono della sintesi: ‘Sta su da doss!”, “Ta se scroc me al boia”, “Sta fora di pastiss…”. Inarrivabili certe uscite.

    Si tratta di pezzi davvero unici che hanno il dono, da un lato, di portare il sorriso sul volto di chi indossa queste magliette e dall’altro, non meno importante, di non fare morire un pezzo importante della nostra cultura.

    “Le radici profonde non gelano” scriveva Tolkien e iniziative come queste aiutano eccome. Ora le magliette sono in vendita….. dunque fatevi avanti….ce ne sono per tutti i gusti: “Cata fora la tua”

  • Il Gruppo CAP ottiene la certificazione della gestione della parità di genere

    Il Gruppo CAP ottiene la certificazione della gestione della parità di genere

    Gruppo CAP, la green utility che gestisce il servizio idrico della Città metropolitana di Milano, ha ottenuto la certificazione UNI PDR 125:2022 che conferma lo sforzo fatto nel nell’obiettivo di creare ambienti di lavoro inclusivi, paritari e che rispettino le diversità.

    “Si tratta di un riconoscimento molto importante per un’azienda come la nostra, totalmente pubblica e che opera in un servizio essenziale per la vita di tutti i cittadini, come quello della gestione dell’acqua, spiega Yuri Santagostino, presidente di Gruppo CAP.

    Questa certificazione si inserisce all’interno di un percorso intrapreso da lungo tempo, che solo nell’ultimo anno ha visto l’adozione di una politica dedicata alla promozione dell’inclusività e delle pari opportunità e l’adesione al Manifesto “Imprese per le Persone e la Società” di UN Global Compact. Siamo la prima società pubblica ad aver firmato un protocollo d’intesa con la Consulta Femminile di Milano per prevenire e combattere la violenza di genere sul luogo di lavoro. Attraverso l’algoritmo sviluppato per le gare d’appalto, promuoviamo l’inclusività e la parità di genere anche tra i nostri i partner commerciali e i nostri stakeholder. L’ottenimento della UNI PDR 125:2022 non è certo la meta finale di questo percorso, ma una tappa importante verso un’organizzazione sempre più aperta e inclusiva e capace di rimuovere le discriminazioni e valorizzare le differenze.”

    Da sempre Gruppo CAP è impegnato nella promozione della parità di genere e da tempo ha adottato specifiche politiche DEI -Diversità, Equità, Inclusione- che impegnano l’azienda a mettere in atto azioni concrete in ogni ambito dell’organizzazione aziendale; ne sono un esempio la grande attenzione ai temi di benessere e supporto alla genitorialità, testimoniati, dalla flessibilità oraria, dalle politiche di smart working, dagli spazi di coworking, dai permessi dedicati alla cura della famiglia, dalla scelta di realizzare un asilo nido aziendale e dai servizi di telemedicina , oltre alle iniziative di sensibilizzazione sui temi legati alle violenze e alle molestie di genere. Tra gli elementi che hanno consentito a Gruppo CAP di ottenere la certificazione ci sono inoltre la sostanziale assenza di divario retributivo tra uomini e donne, la garanzia di percorsi formativi, di crescita e sviluppo professionale non discriminatori e un sistema di gestione solido e ben strutturato.

    La UNI/PdR 125:2022 è la prassi che definisce i temi da trattare per supportare l’empowerment femminile all’interno dei percorsi di crescita aziendale e nello stesso tempo evitare stereotipi, discriminazioni e ri-orientare la cultura aziendale in modo che possa essere sempre più inclusiva e rispettosa delle competenze femminili. L’ottenimento della certificazione valorizza l’impegno delle aziende nello sviluppare e comunicare politiche relative alla parità di genere. 

  • Magenta, domani gli Stati Generali: il programma della giornata

    Magenta, domani gli Stati Generali: il programma della giornata

    Sabato 20 gennaio, in mattinata a partire dalle ore 10.00, si svolgeranno gli Stati Generali del Comune di Magenta. Come anticipato si tratterà di “un’occasione per ascoltare la Città”.

    Durante i lavori della mattinata, sono state invitate a portare il proprio contributo “le voci più rappresentative di Magenta, i comitati di quartiere, le organizzazioni sindacali, di categoria, le associazioni, le rappresentanze istituzionali che diranno qual è la loro idea della Magenta del Futuro”.
    Nello specifico, di seguito, la scaletta degli interventi che seguiranno quello del Sindaco Luca Del Gobbo che farà un saluto e una introduzione ai lavori:

    SINDACATI: CGIL – CISL – UIL
    ASSOLOMBARDA – ZONA MAGENTINO E ABBIATENSE
    CAMERA DI COMMERCIO MILANO MONZA BRIANZA LODI
    UNIONE ARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI MILANO E DELLA PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA
    CONFCOMMERCIO TERRITORIALE DI MAGENTA E CASTANO PRIMO
    CDO INSUBRIA – ASSOCIAZIONE COMPAGNIA DELLE OPERE INSUBRIA
    ASSIMPREDIL ANCE MILANO LODI MONZA E BRIANZA
    COMITATO DI PONTENUOVO
    ASSOCIAZIONE PRO LOCO MAGENTA
    ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MILANO

    Dopo gli Stati Generali di sabato e fino all’1 marzo sarà possibile poi per tutti, singoli cittadini, associazioni, portatori di interessi, inviare un contributo scritto contenente la propria visione di Città all’indirizzo mail appositamente dedicato agli Stati Generali: statigenerali@comune.magenta.mi.it
    Tutto il materiale raccolto sarà oggetto di analisi e riflessione e sarà un utile punto di partenza per la realizzazione del PGT e per il rilancio di Magenta.

  • Marcallo con Casone: 300 alla cena a lume di falò…. anche se per il fuoco tocca aspettare

    Marcallo con Casone: 300 alla cena a lume di falò…. anche se per il fuoco tocca aspettare

    Successone a Marcallo con Casone per la tradizionale cena a lume di falò organizzata in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio.

    Oltre 260 persone, quasi trecento hanno affollato la Sala Carlo Cattaneo per una cena della tradizione. Molto sentita dal mondo leghista ma non solo.

    Numerosi gli ospiti: Silvia Sardone, Isabella Tovalieri, Silvia Scurati, Max Romeo, e naturalmente il padrone di casa il Senatore Massimo Garavaglia con la moglie Marina, prima cittadina di Marcallo con Casone.

    Unica nota stonata di una serata perfetta, le condizioni meteo che hanno impedito di chiudere il tutto con l’atteso Falò da Sant’Antoni. Con la pioggia, infatti, sarebbe stato difficile organizzare un falò degno di tal nome.

    Ma i Marcalcasonesi sono gente tenace. E allora niente drammi: il falò sarà recuperato il prossimo 31 gennaio in occasione della Gioeubia, altra tradizione secolare dei nostri paesi, particolarmente sentita specie nell’Alto Milanese.

  • L’Arcivescovo di Milano Mario Delpini a Villa Cortese sabato 27 gennaio

    L’Arcivescovo di Milano Mario Delpini a Villa Cortese sabato 27 gennaio

    L’emozione spinge, l’attesa è notevole. Villa Cortese si appresta a spalancare le braccia alla visita dell’arcivescovo di Milano monsignor Maria Delpini che sta conducendo un giro delle parrocchie del Decanato di Legnano.

    Sabato 27 gennaio il responsabile dell’ampia diocesi meneghina partirà con una visita al cimitero alle 16.30. Alle 16.45 visiterà invece gli ospiti della Rsa Casa Famiglia.

    Alle 17.15 la sua attenzione sarà tutta puntata sulle famiglie dei ragazzi dell’iniziazione cristiana. Il momento di vertice sarà alle 18 con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Vittore con tutta la comunità. Alle 19.30 , invece, la sua visita si concluderà con l’incontro in oratorio con il Consiglio pastorale.

    Cristiano Comelli