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  • Magenta, la soddisfazione di Forza Nuova sulla vicenda di via Del Carso

    Magenta, la soddisfazione di Forza Nuova sulla vicenda di via Del Carso

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO -“Apprendiamo con dovuta soddisfazione che l’autorità giudiziaria ha deciso di intervenire tempestivamente contro la signora che ha occupato abusivamente l’abitazione in via del Carso a Magenta, inabitata per problemi di salute della proprietaria.

    Ringraziamo a nome dei cittadini di Magenta e soprattutto dei vicini chi, oggi, ha scelto di non utilizzare la metodica dello struzzo prima e dello scarica barile dopo, dimostrando che la giustizia italiana non è sempre bendata ed indirizzata dalla politica nell’applicazione delle leggi ma che può essere, se non obbligata da indicazioni esterne alla sua finalità, garante nella difesa dei diritti dei cittadini italiani.

    Ringraziamo le testate giornalistiche che coraggiosamente hanno seguito e riportato nei loro articoli, senza pregiudizio alcuno e sfidando chi ci dipinge come devastatori, i presidi di Forza Nuova, atti a sensibilizzare le Autorità competenti e ad esprimere solidarietà verso la proprietaria.

    Azioni congiunte e coraggio nel denunciare una realtà che è ormai considerata pari ad un dramma a cui non si vuole dare un lieto fine e su cui il sipario si potrebbe chiudere semplicemente con una netta e concreta presa di posizione verso chi vuole imporci un copione che non possiamo e vogliamo recitare.

    Queste azioni, riprese anche dalla trasmissione ‘Fuor dal Coro’, non sono altro che il prosieguo di lotte e denunce che Forza Nuova ha fatto e fa per la difesa dei diritti dei cittadini italiani a cui, in questo particolare periodo storico, sembrano essere negati in nome di una ossequiosa accondiscendenza che riteniamo tossica per il nostro Paese e che solo un vento purificatore può spazzare via.
    Il vento della Rivoluzione. Il vento della consapevolezza”.

    Ezio Codegoni
    Coordinatore Forza Nuova Lombardia
    Maria Federico
    Coordinatore Forza Nuova Milano

  • Faccia da buon compleanno!

    Faccia da buon compleanno!

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CERANO – “Tutti gli anni arriva, mah non sei mai pronto. Le feste comandate sono un vero tormento; infatti, molti nella chiusura stavano bene. Tra le feste che bisogna festeggiare e oggi coi social; bisogna ostentare.

    Il compleanno, ovvero, il giorno in cui sei venuto al mondo. Un ospedale o casa o luoghi di fortuna
    Molti non vogliono più contarli. Mah, ad un certo punto ti puoi fermare ? Quaranta seiiiiiii più ! Ormai faccio … Mezzo secolo ? O un anno meno.

    Magari Quaranta seiiiiiii più tre e via così .. Fare bilanci o fare festa o vedere quanti ti omaggiano .
    Prenotare due cubiste in tanga o la musica che pompa … Cafone o signore …ricco o povero …solo o in mezzo ai giovani. La gente e le feste sono sempre un fattore di grande unione …

    Mah piove o tira vento poi la nebbia che sale. Paste siciliane o salatini …un bicchiere e via con quattro amici al bar … Ballare come non ci fosse un domani o una torta formato baby.

    Ogni anno arriva come un appuntamento imperdibile e insopportabile divertimento … Mah la domanda ? Oggi è più il tempo vissuto o da vivere … Le farfalle nella pancia volano ancora o il gabbiano volerà Ho ancora qualche piuma di vanità … Un uomo oggi si misura dagli amici virtuali o reali ..

    Porto tante persone in disco o privè … Via alle danze che mettono in scena gli ospiti …
    La sera molte festeggiano da ragazzine come veline in cerca di sogni o vana gloria. Ho “cuccato” ieri sera e pure di brutto … Peccato c’era un mio compagno….che palle …
    Un tempo gli anni segnavano delle tappe raggiunte e superate. Il quasi cinquantenne di oggi non è più quello del passato.
    Come mi sembravano vecchi ???!! ; forse un ragazzino vede “Marisa” pure me … Siamo noi che ci vediamo ragazzini? O illuderci del tempo che passa tra mal di schiena e salti nel buio.

    Sempre in palestra o in tanga ma la musica balla …Forse meglio non pensare agli anni che passano ma vivere ogni momento .

    In questi anni abbiamo amato e invidiato la normalità e la vita di tutti i giorni. Oggi siamo tornati a vivere da leoni.
    Meglio un giorno da pecora …o tutta la vita da lupo … In questi anni mi sono chiesto se bastasse un solo giorno per festeggiare la tua presenza sulla terra.

    Un genetliaco? Per ricordare la nobiltà perduta …Tutti i compleanni sono uguali, molti li ho finiti sul set come altre feste.. Ma la felicità può avere una sveglia o un calendario ?

    Dobbiamo fare o strafare proprio a comando ? Magari copertina o pantofole …al posto che tacchi e minigonne? Beh, ogni anno è un dono perché qualcosa di bello può sempre arrivare.

    Festeggiare o riflettere … Beh, un po’ di gioia non guasta mai. Abbiamo tempo per riflettere e pensare.

    Il compleanno è sempre bello perché ti ricordi di avere avuto vicino tante persone. Molte sono salite in cielo o giù in terra ma sono stati parte del tuo vissuto.

    Anche fare gli auguri è semplice ma molto importante. Ieri ho visto un ragazzo che da poco ha perso il padre: le due o tre parole che gli ho detto sono state una manna dal cielo.

    Quindi per un giorno, possiamo fingere e cercare di essere felici e non cercare sempre il pelo nell’ uovo pardon torta.

    È il terzo compleanno senza la mia mamma che festeggia dal paradiso e farà scorpacciata di dolci
    Io per un giorno sarò dolce e non piccante. Quindi non dirò nulla di cattivo, ho avuto delusioni e grandi soddisfazioni.

    Forse ho fatto tanto o poco ma sicuramente molto di più di quello che pensavo o aspiravo. Meglio tanti amici virtuali o pochi sinceri? Uno scrigno di regali o un tesoro di amici? Tante donne o quella della vita o vivere con una passione senza tempo??? Tanti due di picche ma molte donne da riviste …
    Però, posso festeggiare anche per tutto quello che ho goduto.
    Accontentare o farsi bastare il presente? Meglio piuttosto o niente magari tutto

    Ma per un solo giorno si può fingere di essere felici per fare contenti i nostri cari e affini.
    Molto spesso la nostra gioia è l’unica soddisfazione dei nostri vicini di cuore. Un compleanno arriva una volta all’anno? Beh per me due magari tre…

    Devo sempre avere una scelta di scorta. Mai non festeggiare il compleanno, mai non festeggiare tutto l’anno. Perdonatemi la licenza poetica. buon compleanno mi dicono…
    Buon compleanno….un cazzo”.

  • Monza: ruba il monopattino ad un 17enne, arrestato

    Monza: ruba il monopattino ad un 17enne, arrestato

    Nel pomeriggio di martedì 20, intorno alle ore 15.30 circa, un equipaggio della Polizia di Stato della Questura di Monza e della Brianza, è stato fermato in corso Milano da un 17enne perché pochi istanti prima, davanti al Mc Donald’s, un uomo di circa 35 anni con numerosi tatuaggi al volto gli aveva sottratto il suo nuovo monopattino elettrico del valore di circa 300 euro, allontanandosi in direzione di via Borgazzi.

    Grazie alla descrizione del ragazzo hanno ritracciato il ladro all’interno del Bar Milano ancora in possesso del monopattino, restituito alla vittima del furto.

    L’uomo è risultato essere un cittadino italiano disoccupato e senza fissa dimora, con numerosi precedenti per furto, furto in abitazione e violazione di domicilio fin dal 2004.

    Il 35enne veniva tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. A seguito della convalida dell’arresto, per lui è stato disposto l’obbligo di firma presso l’ufficio di polizia.

  • Succede a Pavia: condannata per aver attraversato fuori dalle strisce pedonali. Aveva causato un incidente

    Succede a Pavia: condannata per aver attraversato fuori dalle strisce pedonali. Aveva causato un incidente

    Nel maggio del 2021, in una zona periferica di Pavia, aveva attraversato la strada fuori dalle strisce pedonali e un motociclista di 48 anni, residente ad Albuzzano (Pavia), per evitare di investirla era stato costretto a una manovra improvvisa.

    Il 48enne aveva perso il controllo del mezzo, finendo sull’asfalto e riportando fratture e ferite. A distanza di quasi tre anni il pedone che aveva causato l’incidente, una donna di 60 anni di Pavia, è stata condannata. A riportare la notizia è oggi il quotidiano ‘La Provincia Pavese’.

    La giudice Elena Stoppini ha riconosciuto la donna colpevole del reato di lesioni, condannandola a tre mesi e al pagamento di 20mila euro al motociclista per i danni subiti.

  • Magenta: una pubblicazione per i nuovi nati

    Magenta: una pubblicazione per i nuovi nati

    Il Comune di Magenta ha realizzato una pubblicazione dedicata ai nuovi nati contenente informazioni su servizi e opportunità per famiglie con bimbi da 0 a 6 anni. Sarà inviata a casa di tutti i neogenitori della città.

    ‘Come Assessorato alla Famiglia ci è sembrato utile aiutare i neogenitori ad avere le informazioni base quando nasce un bambino; nella nostra brochure troveranno tutte le indicazioni sui servizi di asilo, sulle misure a sostegno della famiglia con bambini, sul congedo familiare e sulle attività ludiche e ricreative per bambini fino alle attività sportive e al pass rosa per le mamme. Uno strumento utile per le famiglie per entrare nel mondo della prima infanzia’.

    Queste le parole dell’Assessore Mariarosa Cuciniello per spiegare l’iniziativa.

  • Il Mercato Contadino a Nerviano domenica 25 febbraio

    Il Mercato Contadino a Nerviano domenica 25 febbraio

    Domenica 25 febbraio 2024 avremo la nuova edizione del Mercato Contadino di Nerviano nella Piazza Chiesa Colorina dalle 9 alle 13.

    Il Mercato Contadino nasce dalla collaborazione tra Slow Food Legnano e il Comune di Nerviano sull’esempio dei Mercati Contadini di Cantalupo, San Giorgio su Legnano, Villa Cortese, Legnano e Busto Arsizio.

    L’iniziativa consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni quarta domenica del mese nella Piazza Chiesa Colorina . Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte localmente. Nel mercato si troveranno generi come salumi, pane e dolci, miele, formaggi, vino, olio, birra, riso ed altri prodotti alimentari come farine, verdure e frutta di stagione.

    Il Mercato Contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercati contadini mensili. I mercati a chilometro zero diffondono e favoriscono lo scambio tra consumatori e produttori informazioni utili in tema di educazione alimentare e corretti stili di vita. Il Mercato Contadino vuole valorizzare i prodotti locali e salvaguardare la storia e la cultura alimentare di una comunità , nonché il paesaggio e il territorio per stimolare la biodiversità e la stagionalità.

    Durante il Mercato i produttori offriranno una degustazione dei loro prodotti.

    I produttori presenti partecipano anche ai mercati di Villa Cortese (primo sabato del mese in Piazza Della Quercia), di Cantalupo (prima domenica del mese in Piazza Don Carlo Bianchi) , di Legnano (seconda domenica del mese in Piazza Mercato), di San Giorgio su Legnano ( terzo sabato del mese in Piazza Mazzini) e di Busto Arsizio (terza domenica del mese nel Parco Comerio) .

    Tutti i mercati sono presenti sula pagina Facebook “Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti.

  • ‘Limitless’: a Milano il murale che sensibilizza sullo sport e la lotta alla meningite

    ‘Limitless’: a Milano il murale che sensibilizza sullo sport e la lotta alla meningite

    MILANO – Lo skyline di Milano si arricchisce con un murale che unisce la bellezza dell’arte a un importante messaggio di sensibilizzazione. È ‘Limitless’, opera ideata e realizzata da SMOE Studio sulla facciata di un edificio in viale Toscana 9 con il contributo non condizionante di Sanofi.

    Il murale raffigura uno sciatore paralimpico che porta sul casco i colori della Bandiera della Lotta alla Meningite e veicola valori fondamentali dello sport, come il coraggio di superare sé stessi e i propri limiti.

    “È un progetto straordinario- ha detto Lara Magoni, sottosegretaria allo Sport e ai Giovani per Regione Lombardia– Solo la conoscenza può anticipare ciò che può causare una patologia come la meningite. Lo facciamo attraverso l’arte, con immagini importanti di coloro che riprendono in mano la propria vita dopo la malattia”.

    Emblema di questo concetto è Andrea Lanfri, ex atleta paralimpico due volte argento nella staffetta 4×100 prima ai Mondiali di Londra nel 2017, poi ancora l’anno dopo agli Europei di Berlino. Lanfri ha contratto la meningite nel gennaio del 2015, a 29 anni, ma l’amputazione delle gambe non gli ha impedito di tornare a fare ciò che più amava: correre e scalare pareti rocciose. “Non sapevo nulla di questa malattia- ha raccontato Lanfri, presente alla conferenza di presentazione di ‘Limitless’- Me lo spiegarono in ospedale, una notte. Da lì in poi ho scoperto pian piano tutte le sfide che la malattia mi avrebbe messo davanti. E le ho affrontate, quelle sfide. All’inizio quasi per ripicca nei confronti della meningite, poi ho deciso di fare esattamente l’opposto di ciò che la malattia avrebbe voluto impormi. Puntava a fermarmi. Invece io sono andato oltre. Lo sport in questo senso è stato importantissimo per me, è stato un mezzo per fare cose che io stesso non avrei mai creduto di realizzare“.

    Ha sposato in pieno questa visione la sottosegretaria Magoni: “Lo sport è l’unico strumento di inclusione e aggregazione che usiamo in ogni situazione. In questo caso si accompagna al messaggio della prevenzione, perché è quella che ci salva la vita”.

    ‘Limitless’ è la prima di cinque opere che rientrano nel progetto di arte urbana ‘Nulla Virtus’ di SMOE Studio per la città di Milano. Ha il patrocinio del Municipio 4 e del Municipio 5 ed è supportata da Brand For the City come advisor. “Lo sport è l’arte dell’anima e del corpo- ha affermato l’artista che ha partecipato alla realizzazione del murale- Abbiamo voluto restituire questo immaginario attraverso una narrazione che ha come tela la città stessa. In ‘Limitless’ abbiamo utilizzato i colori della bandiera della lotta alla meningite: il giallo, il viola e il blu. Questo messaggio di sensibilizzazione rende il nostro lavoro ancora più significativo”.

    La scelta non è stata casuale. La bandiera è infatti il simbolo di unione e speranza globale lanciato da Sanofi a fine 2023. È stata realizzata in collaborazione tra la Fondazione per la Ricerca sulla Meningite (MRF) e la Confederazione delle Organizzazioni per la Meningite (CoMO) – di cui fa parte il Comitato Nazionale contro la Meningite ‘Liberi dalla Meningite’ – e i paralimpici Davide Morana, Ellie Challis e Théo Curin. Il disegno rappresenta il desiderio di proteggere e sostenere i pazienti, la volontà di sconfiggere la malattia e ancora la comunità che lotta contro la meningite. Non solo i pazienti, quindi, ma anche i loro caregiver e le organizzazioni che li supportano.

    “Per sconfiggere la meningite è fondamentale migliorare la sua conoscenza tra i cittadini, soprattutto se giovani– ha sostenuto Mario Merlo, General Manager Sanofi Vaccini Italia&Malta- Siamo stati felici di aderire a questa iniziativa di sensibilizzazione che lega un valore importante come quello della prevenzione a quello dello sport. Agire in modo corale per incidere nella lotta contro la meningite è indispensabile. Sanofi è da sempre impegnata in questo ambito. Supportare la realizzazione di quest’opera dedicata alla città di Milano e alla sua valorizzazione è un ulteriore passo in avanti nel percorso già avviato con la bandiera per unire tutti nella lotta contro la patologia”.

    (fonte: agenzia DIRE)

  • A Vigevano la GDF sequestra oltre 2.000 tonnellate di rifiuti pericolosi, denunciate 13 persone

    A Vigevano la GDF sequestra oltre 2.000 tonnellate di rifiuti pericolosi, denunciate 13 persone

    Sequestrate dalla Guardia di Finanze oltre 2000 tonnellate di rifiuti pericolosi, industriali e speciali in un terreno confiscato a Vigevano, in provincia di Pavia. Tredici le persone denunciate.

    Le fiamme gialle hanno scoperto lastre d’amianto, olii esausti, prodotti chimici, solventi, auto, rottami ferrosi e altro distribuiti su un’area di 20mila metri quadrati.

    Resti di fuochi testimonierebbero anche lo smaltimento di parte del materiale stoccato, e la relativa immissione nell’aria dei fumi dannosi.

    I finanzieri sono risalti agli presunti responsabili attraverso l’utilizzo di fototrappole. Avviato l’iter per la messa in sicurezza e bonifica dell’area così come le azioni per il recupero del danno ambientale nei confronti dei responsabili.

  • Castellazzo: al Bim Bum Bar, venerdì 23, inno alla Lombardia con Enrico Gerli (anche in tavola)

    Castellazzo: al Bim Bum Bar, venerdì 23, inno alla Lombardia con Enrico Gerli (anche in tavola)

    Una gran bella serata.. lombarda. Con piatti fumanti e gustosi in tavola e, dopo le 21.30, con l’esibizione di un’artista e musicista molto noto nell’Est Ticino: Enrico Gerli e la sua band. Una garanzia di ricerca musicale, con tributi a Davide Van de Sfroos e non solo. Al Bim Bum Bar di Castellazzo de’ Barzi continuano le serate organizzate da Federico e dal suo staff: venerdì 23, dalle 20, un altro appuntamento da non perdere.In tavola, prima del concerto, arriveranno salame, cotechino, taleggio e zola, semolino fritto, nervetti e mondeghili; a seguire risotto alla barbabietola con porro fritto e scorza di limone; filetto di maiale al vino rosso con patate arrosto; tiramisù della casa per finire in dolcezza. 30 euro acqua, caffè e vino compresi: prenotate subito il vostro posto! Il Bim Bum Bar è in via San Carlo 2 a Castellazzo, numero di telefono 342 393 6538.

    LA BELLISSIMA STORIA DI ENRICO E DELLA BAND
    La band di Enrico Gerli nasce da una bellissima storia, che comincia molti lustri fa.
    “Era il 1977 io e mio fratello Sergio compivamo 15 anni. Un istinto una passione irrefrenabile ci spinse a Natale di quell’anno a comprare la nostra prima chitarra, con la certezza assoluta e inspiegabile di saperla suonare e infatti così fu!”, racconta Enrico. “A Natale arrivò la prima chitarra: una chitarra folk bellissima con corde d’acciaio, molto grande per un bambino di 15 anni. Cominciammo subito a strimpellare le prime note senza sapere nemmeno come si chiamassero, ma seguendo l’orecchio e l’istinto, in seguito imparammo i loro nomi con un metodo autodidatta. Con questi pochi accordi si suonavano e si cantavano i brani dei più grandi cantautori del momento e fu così che nacquero le nostre prime canzoni. La prima canzone scritta, tre note e poche parole, fu Pelle di luna. Sergio in quei primi anni (1978-79 ) cominciò a comporre canzoni, alcune delle quali oggi fanno parte dei miei CD come Vecchio mondo, Ma non stiamo a pensare, Un amore così. Col passare del tempo la musica divenne parte integrante della nostra vita: non potevamo più stare senza musica, senza suonare, senza cantare..era un po’ come respirare. Successivamente comprai l’armonica così cantavo e suonavo aggiungendo nuove melodie alle nostre canzoni…Spettacolo! Le mie prime canzoni uscirono più avanti verso la fine degli anni ’90. La prima era autobiografica, Tu dove sei e parlava di me e di Sergio e della nostra vita.

    Enrico Gerli and The Folk Friends nasce nel 2008. Propone musica originale Folk-Pop-Rock in italiano e in dialetto milanese e Cover di Davide Van de Sfroos. È composta da Enrico Gerli (chitarra, voce e armonica), Sergio Gerli (percussioni), Flavio Gozzoli (chitarra), Claudio Merlo (fisarmonica), Paolo Salvaggio (violino), Roberto Merlo (batteria), e Stefano Talarico (basso e contrabbasso).

  • Muore nel Lecchese dopo essersi lanciato con tuta alare

    Muore nel Lecchese dopo essersi lanciato con tuta alare

    Un uomo è morto dopo essersi lanciato ieri mattina dalla parete del Forcellino, nelle montagne lecchesi, con una tuta alare o un paracadute. Una persona ha telefonato al 112 dal comune di Abbadia Lariana spiegando di avere visto un uomo che, dopo essersi lanciato, si è avvitato a un’altezza di 200-300 metri senza che si aprisse mai la vela.

    Non è ancora chiara la dinamica, ma una volta fatto il salto nel vuoto dalla parete della montagna, il volo adrenalinico si è trasformato in tragedia. Poco dopo le 11 sono arrivate le prime chiamate ai soccorsi, con un testimone che ha lanciato l’allarme. Ha raccontato di aver visto un uomo lanciarsi dalla parete del Forcellino con una tuta alare che però, come detto, non si è aperta. Il testimone ha raccontato anche gli attimi drammatici vissuti a distanza, col lancio che si è trasformato in tragedia. La vittima si chiamava Alessandro Fiorito, classe 1961, di Gallarate: era un pilota.