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  • Faccia da casting: la lunga attesa

    Faccia da casting: la lunga attesa

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Una caratteristica degli attori è l’ansia d’attesa ! Un tempo interspaziale dove non sai cosa sarà del tuo futuro! Notte prima dei provini o giorno dopo il casting? cosa scegliere? Il casting arriva presenza o assenza o da on line ! Ma poi ? Meglio aspettare o non rimandare?

    Il grande attore napoletano Di Giacomo mi ha sempre detto: fai provino e dimenticalo !
    L’ immenso agente Mimmo di Parigi mi proponeva nei periodi morti o sepolti ; la comparsa ..
    Sempre stare nel giro ! Ma dopo che provi la gloria a cambiare storia non riesci !
    Un tema molto profondo la chiamata poi l’opzione e poi ? La caduta o la discesa ma ci sarà la risalita
    Nulla è più precario della vita dell’attore.

    Poi l’invasione di un esercito di app che vendono a tutti il sogno di avere un 5 minuti di piacere …
    Posso fare casting ? Non sono mica un agenzia ! Mi piacerebbe !!! Neanche fosse il the delle cinque..

    Ma la cosa peggiore sono i provinciali e paesani che quando hai la sfortuna di incontrarli, mi tocco come nella patente di Pirandello.

    Sanna tutto loro e fanno tutto loro. Grandi produzioni son lì per caso. Forse mancanza di tappeti o zerbino. Sapere quando andare è importantissimo… Mattina o pomeriggio …

    La cosa più odiosa non è tanto l’opzione ma il “call back”, ovvero, un altro casting per filo e per segno … Molto spesso dovrebbe esserci solo la scrematura ma molto spesso ….mi domando se non è un altro casting !

    Una perdita di tempo ed energie ? Beh, se non vieni selezionato è una grande sfortuna.
    Oppure, un modo per conoscere o rivedere; molto spesso persone bellissime ma altre da libro cuore o deretano. I giorni passano .. speriamo o no …
    Meglio sapere o non sapere.. Fai un casting e dimenticalo

    Ma è meglio fare casting e non essere presi o non farli? Questo tema nelle sale di speranza si evince dai discorsi …Beh, on line può essere di crescita come “Youtuber” o “creatore di video “, ma la presenza da modo di esprimersi e uscire dal guscio …

    Una seconda professione non sarebbe male o una donna che ti aiuta ? Beh in 48 anni o 49 non ne ho mai trovata mezza. Figuriamoci …poi le mie fiamme non vogliono un uomo in andropausa che defeca nel loro trono e lascia carte in giro.

    L’attesa è un piacere, speranza e gioia e dolore … Come fare l’amore senza consumare il rapporto …
    La sicurezza? Uccide più della tristezza .. La presenza perenne ma più danni delle renne…
    Ma il casting ?? Arriva ? Poi le domande ; l’agenzia o agente non crede in me
    Ne ho troppi ? Troppo pochi ? Cambio … In una concorrenza perfetta che ti taglia a ogni fetta di spot di mortadella… Ti piace ??? La mia vita !!!

    Mettere il provino sui social ??? Mai …l’invidia attacca più che la colla rapita .. Nell’attesa di può o fare un secondo lavoro o perfezionare il primo. Corsi di lingua o seminari di recitazione o imparare altre cose , serve tutto.

    Una professione dove oggi sei barbone e domani signore ! Io mi sono specializzato in parti povere …non le vuole fare nessuno .. Fare e aspettare cosa scegliere.

    Meglio fare casting e non essere preso o non farli … Se non provi non riuscirai mai ma se dopo tanto non ti prendono o molli o cambi.. Ma la regola è sempre solo una: non credere mai nei casting che fai, non fare mai i casting in cui credi”.

  • Elezioni 2024: Sergio Calloni si ricandida a Sindaco con Cambiamo Arconate

    Elezioni 2024: Sergio Calloni si ricandida a Sindaco con Cambiamo Arconate

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Cambiamo Arconate prosegue con Sergio Calloni. L’attuale primo cittadino di Arconate ha annunciato la ricandidatura a sindaco, per le elezioni comunali dell’8 e 9 giugno 2024, nel corso dell’assemblea pubblica che si è svolta martedì 20 febbraio nell’auditorium comunale di via Montello.

    Di fronte a 150 persone, il primo cittadino – visibilmente emozionato – ha sciolto la riserva e annunciato di voler correre per il secondo mandato, spiegando le ragioni che lo hanno portato a decidere di tentare il bis al governo del paese: “Continuiamo a disegnare insieme l’Arconate del domani – ha detto Calloni in assemblea – proseguiamo sulla strada che abbiamo iniziato 5 anni fa, grazie al quale la nostra bella cittadina ha intrapreso un percorso di sviluppo e di crescita. Con rinnovato entusiasmo mi metto a disposizione del mio gruppo e dell’intera comunità, perché credo fermamente nel progetto di Cambiamo Arconate, perché sono orgoglioso dei risultati raggiunti dalla nostra Amministrazione e perché c’è ancora molta strada da fare; una strada che possiamo percorrere insieme per altri 5 anni”.

    Molti sono gli obiettivi raggiunti e i progetti divenuti realtà grazie all’impegno della giunta Calloni, nonostante l’Amministrazione abbia dovuto affrontare una pandemia globale, l’emergenza Ucraina e il vertiginoso aumento dei costi dell’energia. Diverse le opere pubbliche realizzate, che il Comune ha finanziato pur diminuendo il debito pubblico e tenendo i conti sotto controllo: l’auditorium comunale, la riqualificazione di Villa Maggiolini e del campo sportivo, la nuova pista ciclopedonale di via Zerbi, l’ormai imminente apertura della farmacia comunale, i varchi stradali, gli investimenti per le Scuole, l’attenzione e la cura al Sociale, ma anche la valorizzazione delle associazioni e del terzo settore, lo sviluppo del Commercio e della Cultura, l’organizzazione dei grandi eventi e delle manifestazioni.

    E ora, avanti con Sergio! “Se i cittadini ci daranno ancora fiducia – ha dichiarato il Sindaco – sono pronto a proseguire questa esperienza impegnativa e al tempo stesso entusiasmante, nel solco di quei pilastri fondanti che hanno ispirato la nostra Amministrazione: onestà, trasparenza, competenza e concretezza. Sono determinato ad andare avanti senza risparmiarmi, così come ho fatto negli ultimi anni con energia e passione. Ritengo – ha detto Calloni in assemblea – di essere stato il sindaco di tutti e di aver sempre lavorato per unire il paese, cercando di superare un clima di contrapposizione velenosa e di astio. Molto spesso è capitato di dover scontentare i sostenitori e accontentare gli antagonisti, a riprova – ha sottolineato il Sindaco – che per me e per la mia squadra tutti i cittadini sono uguali e che siamo mossi solo ed esclusivamente di fare ciò che è meglio per il paese”.

    “E in effetti – commenta il gruppo di Cambiamo Arconate – Sergio è stato il perfetto successore di Andrea Colombo, sindaco di Arconate dal 2014 al 2019 che ha inaugurato la stagione del cambiamento. Sergio non ha diviso i cittadini in amici e nemici, in persone di serie A o di serie B, non ha mai agito per interesse personale e ha sempre anteposto il bene della comunità a tutto il resto. Un sindaco perbene, onesto e competente, che ha acquisito in questi 5 anni esperienza, competenza e solidità. Tutto ciò fa di lui la persona giusta per proseguire la nostra esperienza – conclude il gruppo di maggioranza – e siamo contenti che il Sindaco abbia accettato di ricandidarsi per il secondo mandato”.

    A fianco di Calloni, durante la serata, c’erano tutti gli amministratori che lo hanno sostenuto dal 2019 fino ad oggi: il vicesindaco Gaia Gorla, gli assessori e i consiglieri comunali di maggioranza.

    “Ora siamo già al lavoro – fa sapere la lista di maggioranza di Cambiamo Arconate – per comporre il programma e la lista dei candidati, che presenteremo nei prossimi mesi. Svolgeremo una campagna elettorale improntata sui contenuti e sulle idee, che eviti i veleni e gli attacchi personali, e ci auguriamo che i nostri avversari facciano lo stesso. Saremo spesso tra la gente, per raccogliere idee, critiche e impressioni. Il primo appuntamento sarà con un gazebo al mercato sabato 2 marzo, in piazza Libertà, dove i cittadini potranno incontrare il Sindaco e confrontarsi sulle esigenze del paese”.

  • Trecate: attive in città le otto colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici o ibridi

    Trecate: attive in città le otto colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici o ibridi

    “Con questa iniziativa – commentano il sindaco Federico Binatti e l’assessore all’Ambiente Alessandro Pasca – l’Amministrazione mette a segno un ulteriore punto del proprio programma amministrativo, rispondendo in maniera innovativa e concreta alle richieste dei cittadini proprietari di mezzi alimentati elettricamente o ibridi, il numero dei quali è in crescita anche nella nostra realtà.

    Le colonnine, fornite senza alcuna spesa per l’Ente comunale e sulla base di uno specifico protocollo sottoscritto negli scorsi mesi con la società “On electric sharing mobility”, individuata tramite manifestazione d’interesse, sono già state posizionate in piazza Santa Maria, piazzale Antonini, piazzale Fregonara, piazzale Madonna delle Grazie, via Coloredo 7, via Dante, via Andrea Doria e piazzale Emanuela Loi nella frazione di San Martino.

    In questo modo – concludono il sindaco e l’assessore – saranno coperte le varie zone della città, creando una capillare rete di ricarica in ambito urbano a servizio dei cittadini”.

  • Malpensa. La denuncia di Anama: “Gravi disservizi nel sistema cargo”

    Malpensa. La denuncia di Anama: “Gravi disservizi nel sistema cargo”

    “L’aeroporto di Milano Malpensa registra un trend negativo di performance determinato dai disservizi presso i magazzini dei due principali handler aeroportuali per elevati tempi di gestione delle merci e conseguenti ritardi nelle consegne verso i clienti finali”.

    Lo afferma in un comunicato l’Associazione nazionale agenti merci aeree (Anama), aderente a Fedespedi e Confetra.

    “Gli impatti di questi disservizi sono tutti a carico della merce che raggiunge in ritardo i clienti finali – commenta il presidente di Anama, Alessandro Albertini – indebolendo così la competitività e aumentando i costi diretti ed indiretti delle imprese italiane di produzione e di import-export sui mercati internazionali. La crisi del settore cargo a Malpensa è l’esito dell’assenza di pianificazione strategica a livello nazionale per il trasporto aereo, di anni di mancati investimenti e manutenzioni nella Cargo City ripartiti solo due anni fa e di una scarsa qualità nel livello di servizio che denunciamo da anni con scarsi riscontri tangibili”.

    “A queste criticità si sono sommati a Malpensa continui scioperi del personale di magazzino di Alha e Mle, che devono far riflettere e che devono trovare una soluzione strutturale, senza la quale l’aeroporto non potrà ripartire”, conclude Albertini.

  • Chef eccellenti: serranda ancora abbassata per Cannavacciuolo a Novara

    Chef eccellenti: serranda ancora abbassata per Cannavacciuolo a Novara

    “Cannavacciuolo Bistrot di Novara e’ ancora chiuso per la pausa invernale. La proprieta’ sta facendo delle valutazioni su un eventuale cambio di format o offerta del locale”: e’ la versione ufficiale che il gruppo guidato dallo chef pluristellato e popolarissimo giudice di Masterchef affida, rispondendo all’Agi, al suo ufficio stampa, ma a Novara e piu’ in generale nel mondo della ristorazione di alto livello la notizia dello stop al locale aperto nel 2015 nel cuore della citta’ piemontese ha fatto scalpore.

    Il Bistrot novarese era stato presentato a suo tempo come uno snodo importante nella politica aziendale dello chef di Vico Equense, tanto da generare un “gemello” a Torino. Che nel locale di 600 metri quadri collocato all’interno dello spazio del prestigioso Teatro Coccia, uno dei teatri di tradizione italiani, qualcosa stesse cambiando, lo si era capito quando si era saputo alcune settimane fa dell’addio dello storico chef del Bistrot, Vincenzo Manicone, una stella Michelin, che dopo 12 anni trascorsi con Cannavacciuolo dei quali 4 a Villa Crespi, ha lasciato Novara per trasferirsi al Tancredi di Sirmione sul Garda.

    Chi attende di sapere quale sara’ il destino del Bistrot e’ il presidente della Fondazione Teatro Coccia, Fabio Ravanelli (un affermato industriale del settore del beauty, patron della Mirato, produttrice di marchi come Malizia). Parlando con l’Agi, Ravanelli mantiene un profilo conciliante: “Sono un imprenditore – commenta – e capisco bene che assumere decisioni importanti richieda talvolta un tempo non brevissimo. Ma da novarese e da presidente della Fondazione Coccia non posso che auspicare scelte rapide: quella vetrina chiusa non si puo’ vedere, e anche il teatro ne risente. Abbiamo inaugurato la stagione a meta’ gennaio con il locale fermo, e non e’ stato bellissimo”.

    Tra l’altro tra lo chef e il Teatro Coccia il rapporto e’ sempre stato piu’ che buono: addirittura nel novembre 2019 la direttrice artistica Corinne Baroni aveva scritturato Cannavacciuolo come protagonista di un’opera intitolata “Mettici il cuore”, un soggetto del giornalista Luca Baccolini, il libretto di Vincenzo De Vivo e la partitura musicale di Valentino Corvino, sulla quale era stato investito un consistente gruzzolo.

    Il presidente della Fondazione precisa che “non si tratta di un problema economico: la societa’ di Chef Antonino ha sempre pagato regolarmente il canone di affitto”: il contratto stipulato nel 2014 e rinnovato nello scorso novembre per altri 9 anni fino al 2032, prevede un canone complessivo di 378 mila euro, cioe’ di 3500 euro al mese. “Io naturalmente – conclude Ravanelli – auspico che Cannavacciuolo decida di rimanere; e spero soprattutto che decida presto”.

  • All’Ospedale di Legnano la premiazione ‘Centro Oro’

    All’Ospedale di Legnano la premiazione ‘Centro Oro’

    Il riconoscimento premia l’eccellenza del team multidisciplinare dell’Ospedale di Legnano, per la sua efficacia nel trattamento dell’ictus, una patologia tempo-dipendente che è la prima causa di disabilità in Italia.

    I criteri di valutazione di ESO-Angels si basano su una serie di parametri rigorosi, tra cui la percentuale di pazienti ictus trattati sul totale ricevuto, il tempo dall’arrivo in Pronto Soccorso al trattamento (50 % pazienti entro 60 minuti per la fibrinolisi sistemica ed entro 120 minuti per la trombectomia meccanica) e il numero di pazienti con ictus ricoverati in Stroke Unit.

    Secondo gli standard promossi da ESO-Angels, il Centro della ASST Ovest Milanese rispetta tutti i parametri elencati per potersi classificare “Centro ORO”.

    “La capacità di intervenire tempestivamente e di fornire assistenza e follow-up ai pazienti colpiti da ictus rende orgogliosa questa ASST.” – ha dichiarato il Direttore del Reparto di Neurologia , dott. Alessandro Prelle – ” Ci auguriamo che i risultati raggiunti rappresentino non solo un traguardo di cui possiamo essere giustamente orgogliosi, ma servano anche da punto di partenza per proseguire con maggiore dedizione il percorso intrapreso a livello organizzativo e tecnico.”

    Il premio ESO-Angels Awards è un riconoscimento internazionale della qualità del lavoro svolto dall’Ospedale di Legnano per migliorare il trattamento dei pazienti colpiti da ictus e per mantenere i più alti standard di qualità delle cure.

    La mission dello Stroke Team dell’Asst Ovest Milanese è di trattare tempestivamente il paziente colpito da ictus cerebrale così da garantire la massima efficacia delle terapie con l’obiettivo di far tornare tutti i pazienti alla loro vita normale.

  • Villa Cortese: un vademecum contro le truffe

    Villa Cortese: un vademecum contro le truffe

    VILLA CORTESE – Hanno le forme più svariate e fantasiose e mirano sempre a uno scopo preciso: raggirare un malcapitato sottraendogli oggetti di valore economico o affettivo importante.

    Dopo alcune segnalazioni di tentate truffe, il comune di Villa Cortese ha deciso di mettere di nuovo in guardia i suoi concittadini per evitare che incappino nella rete dei malintenzionati. Che si presentano con favella sciolta e rassicurante e vestiti di tutto punto ma celano intenzioni truffaldine.

    Dalla truffa dei falsi funzionari di gas e acqua a quella dello specchietto, dai falsi messaggi mandati da posta e banca a quelli di sedicenti familiari sullo smarrimento del proprio cellulare la casistica è molto ampia.

    L’appello rivolto dal comune è sempre di segnalare eventuali tentativi di truffa alle autorità, dalla Polizia ai Carabinieri sino alla Polizia Locale e di adottare alcuni accorgimenti come non aprire alle persone sconosciute.

    Sul proprio portale il comune ha inserito un vademecum a cui i villacortesini potranno attingere per individuare le misure opportune da adottare in situazioni di tal fatta.

    Cristiano Comelli

  • Fleximan arriva a Buccinasco: divelti 4 autovelox

    Fleximan arriva a Buccinasco: divelti 4 autovelox

    ‘Fleximan’ arriva anche nel Milanese: quattro autovelox sono stati ‘abbattuti’ ieri sera, poche ore dopo l’installazione da parte del Comune a Buccinasco, nella Città metropolitana di Milano. Le quattro nuove postazioni erano posizionate nel pomeriggio in via De Amicis a Gudo Gambaredo, nella nuova strada di collegamento tra via Lomellina e via Meucci (in entrambi i sensi di marcia) e in via Emilia, strade frequentati da ciclisti e runner e teatro di diversi investimenti e vere e proprie gare di velocità. Le scatole arancioni sono però state abbattute prima ancora di entrare in funzione, in attesa della segnaletica prevista dalla normativa.

    In corso le indagini della Polizia locale e dei Carabinieri di Buccinasco per individuare i responsabili (o il singolo autore). Il Comune intanto assicura che le postazioni saranno ripristinate e, laddove necessario, potenziate e controllate da telecamere. “Condanniamo con fermezza – dichiara il sindaco Rino Pruiti – i gravi atti vandalici compiuti da delinquenti che non hanno a cuore la sicurezza sulle strade né la vita delle persone. Non volete rischiare di prendere una multa? Rispettate i limiti di velocità, andate piano, rispettate la vita. Quanto è accaduto è davvero ignobile, lo specchio di una parte della società che disprezza il bene comune e che, stupidamente, ritiene di poter correre per le strade al di là di ogni regola, senza comprendere che stiamo spendendo soldi pubblici per salvare vite, per tutelare la sicurezza di tutti, per disincentivare comportamenti scorretti: questi gesti vili non ci intimidiscono, gli agenti di Polizia locale continueranno con i controlli quotidiani e ripristineremo anche le postazioni per i controlli elettronici”.

  • Marcallo con Casone: domenica la posa della prima pietra del nuovo blocco funzionale “Stadio Lombardia”

    Marcallo con Casone: domenica la posa della prima pietra del nuovo blocco funzionale “Stadio Lombardia”

    Evento storico per la comunità sportiva di Marcallo con Casone. Domenica 25 febbraio alle ore 11.30, alla presenza del Sindaco Marina Roma e della giunta comunale, del presidente Giovanni Baronchelli e dei dirigenti della U.S. Marcallese, atleti, famiglie e sostenitori, si svolgerà la cerimonia pubblica della posa della prima pietra nel cantiere del nuovo blocco funzionale (spogliatoi, docce e area bar).

    «Si tratta di un altro importante passo in avanti nel percorso di rilancio intrapreso dall’Amministrazione comunale, in stretta sinergia con la società di calcio, che ha permesso in primis lo scorso giugno l’acquisizione del campo di calcio e adesso di attuare una riqualificazione complessiva degli spazi funzionali», afferma il vicesindaco e assessore allo Sport Roberto Valenti.

    «Con questo altro intervento, avremo uno stadio moderno e funzionale capace di coinvolgere sempre più giovani, soprattutto del paese, e permettere così alla U.S. Marcallese di alimentare il proprio vivaio, contribuire alla loro crescita e diventare anche più competitiva». – aggiunge il Sindaco Marina Roma.

    LA COMUNICAZIONE DEL SINDACO AI CITTADINI, SOCI, TESSERATI, DIRIGENTI DELL’US MARCALLESE E AGLI UTENTI DEL CAMPO SPORTIVO:

    Realizzazione nuovo blocco spogliatoi

    Si informa che a partire da martedì 20 febbraio 2024 inizieranno i lavori riguardanti la realizzazione del nuovo blocco di spogliatoi presso il Campo Sportivo Comunale “Lombardia” di via Pasubio 96, come da progetto esecutivo approvato.
    Le opere in programma sono di discreta complessità, e modificheranno inevitabilmente l’accesso alla struttura e la fruizione degli spazi interni, i nostri uffici, insieme ai tecnici ed all’impresa esecutrice stanno studiando dei percorsi alternativi per permettere a tutti i soggetti interessati di accedere in sicurezza a tutte le aree non interessate dal cantiere.
    Ad ogni modo non si riscontrerà nessun tipo di impedimento per le attività sportive (partite, tornei, allenamenti, …) che potranno proseguire come da calendari.

    Infine vista la preoccupazione riguardante l’abbattimento dei 6 alberi che interferiscono con le opere di riqualificazione, si comunica che, data l’attenzione dell’Amministrazione comunale riguardo ai temi ambientali, sono già state individuate delle aree per il posizionamento e la piantumazione di almeno 15 nuovi alberi, utili a compensare il bilancio ambientale.

  • Busto Garolfo scalda i motori verso le elezioni: si presenta Giovanni Rigiroli

    Busto Garolfo scalda i motori verso le elezioni: si presenta Giovanni Rigiroli

    BUSTO GAROLFO – Mercoledì 21 la conferenza stampa di presentazione, domenica 25 febbraio l’inizio degli incontri con la cittadinanza. La lista Busto Garolfo Paese Amico e il suo candidato sindaco Giovanni Rigiroli scaldano i motori in vista delle prossime elezioni.

    Domenica 25 febbraio alle 10 il gruppo, che ha espresso in questi ultimi dieci anni Susanna Biondi come sindaco per due mandati consecutivi, si aprirà “uno spazio di dialogo – spiega la lista- aperto alla cittadinanza per costruire al meglio il nuovo programma amministrativo insieme al nostro candidato sindaco Giovanni Rigiroli e a tutta la squadra Busto Garolfo Paese Amico”.

    In paese si profila una corsa a tre. Oltre alla candidatura di Rigiroli, vi sono infatti anche quelle di Marco Binaghi per Forza Italia e Lega e di “Insieme per Busto Garolfo” con l’ex presidente del consiglio comunale ed ex esponente della maggioranza Francesco Binaghi come capofila.

    Cristiano Comelli