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  • Ecoistituto della Valle del Ticino: tanti appuntamenti per il fine settimana

    Ecoistituto della Valle del Ticino: tanti appuntamenti per il fine settimana

    Stasera venerd’ 5 aprile ore 21 – Centro ricreativo La Riviscera- Via De Amicis – Casorate Sempione
    Casorate e i suoi boschi COS’E’ LA BRUGHIERA
    Incontro con Carlo Severgnini

    Stasera venerdi 5 aprile ore 21– Le Radici e le Ali – Via San Rocco 48 – Cuggiono
    Incontro con la scrittrice Giovanna Ceriotti a cura dell’associazione culturale EQUIlibri

    Venerdì 12 aprile ore 15 – Centro sociale – Villa Annoni Cuggiono
    Diritto alla salute e accesso ai servizi sanitari

    Domenica 14 aprile ore 9,30 – Ritrovo nel parcheggio della Fagiana di fronte a cascina Bullona – Pontevecchio dii Magenta
    Camminate del cinquantesimo. – Il grande anello della Fagiana

    Il tuo 5×1000 all’Ecoistituto della Valle del Ticino? Perchè no? Siamo un’organizzazione indipendente. Lo siamo anche grazie a questo aiuto.
    Sul Modello Unico PF, sul Modello 730 o sulla scheda allegata al CUD basta firmare nel primo riquadro indicando il codice fiscale 93015760155.

  • Confcommercio Magenta Castano Primo: arriva il leghista Angelo Ciocca

    Confcommercio Magenta Castano Primo: arriva il leghista Angelo Ciocca

    Nel novero degli appuntamenti che come Organizzazione del settore la Confcommercio sta portando avanti, dopo il passaggio con Isabella Tovaglieri, adesso tocca al collega Europarlamentare Angelo Ciocca, appartenente al Gruppo Europeo Identità e Democrazia, Componente della Commissione Europea Agricoltura, Industria e, per noi, ambito ampiamente attuale e di interesse, Energia, Sviluppo e Ricerca.

    L’incontro è fissato a Magenta nella sede di via Volta dalle 20,30 in avanti giovedì 11 aprile

    <> fanno sapere dalla Confcommercio del territorio.

    Per info&conferme di partecipazione | Segreteria Confcommercio: 02.9793174 (int.1) | m.magenta@unione.milano.it

  • Faccia da Don Camillo e l’eterna lotta finale

    Faccia da Don Camillo e l’eterna lotta finale

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Il primo capitolo di 5 film che hanno fatto la storia del cinema italiano e non solo …dal 1952 fino al 1965 da un Paese appena uscito da una guerra fino al boom economico e inizio di modernità di questo Paese.

    La stazione punto di riferimento di una comunità e le prima case del popolo e giardino o bar Acli per la parrocchia e i suoi giovani. Una nazione in piena ricostruzione con la scuola e gli esami al centro del bene comune. La religione e la passione politica pure cieca ..L’agricoltura in eterno contrasto con la voglia dei giovani di andare via e perennemente in crisi.
    Gli scioperi e i disastri naturali ..Molto di sovente o quasi sempre si dà un giudizio a questo primo capitolo ; una Italia che non c’è più…Forse ? Perché molte analogie o semplicemente cose sono sempre attuali .. Forse i giovani non devono vedersi più di nascosto ??? Beh, magari se di diverse culture !!! Si !!

    Molto spesso nelle lotte di famiglia vanno di mezzo i bambini… ancora oggi …
    I fiumi e i loro corsi fanno sempre paura e la parità sessuale non è ancora compiuta ..
    Le roccaforti politiche ci sono ancora come qualche prete ancora battagliero e sul pezzo ..
    Maestre che prendono a bacchettate adesso sarebbero in galera ma ladri di polli esistono e vivono pure bene o male .. Il problema della casa è ancora molto forte e le occupazioni sempre presenti …
    Uomini goffi che cercano piacere con donne da letto facili per poi fare danno… a iosa !!!
    Ordigni di guerra da fare esplodere ancora tanti. Direttive di partito e uomini maneschi abbondano ancora nella nostra politica. Gente che vuole fare il Senatore o Deputato… una coda lunghissima ..
    La sudditanza verso la città e le sue luci presente e vivere .. Truffatori e incantatori vivono benissimo sul web .. Risse durante feste ? Beh , la mala movida e droga abbondano ..
    Scherzi da prete sono diventati video e notizie fake. Come l’eterna scelta tra campagna o città.
    Agricoltura o industria e il lavoro coi propri salari bassi.

    Le famiglie numerose hanno passato colore e lingua ma ci sono e gravano e vanno avanti
    La dispersione scolastica ancora presente. La febbre del gioco e fuoco della vincita sono ormai da grattare e buttare via ogni giorno !!! Ma siamo sempre qui ad aspettare la vittoria finale o la distensione di moderazione. Il problema è sempre l’avversario che vuole occupare il posto mio.
    Don Camillo che ora riparte dal primo capitolo dopo un po’ di anni è sempre purtroppo troppo attuale
    Forse di preti oggi ne abbiamo pochi ma battaglieri come il buon partivo di Brescello mai !!!

    Il libro dava fastidio perché faceva vedere un paese come in realtà era e prendeva sotto gamba e di sotto l’illuminismo socialista assoluto … Mai scherzare chi fa gli scherzi e canzona tutti se non vuoi litigare o prendere sulla schiena il bastone. Forse questo film mette in mostra che non è migliorato nulla forse solo le spese e difficoltà sono aumentate …

    La più grande preoccupazione per un intellettuale è non fare capire che il tempo è sempre uguale
    Cambiano solo gli attori !!! Forse magari con un po’ di trucco sembrano diversi …Mai dire che l’Italia di don Camillo è morta perché poi scopri che è risorta sul web con aumento della tariffa”

  • Piscina Comunale di Busto Garolfo: si aprono le iscrizioni per il Campo estivo. A cura di Massimo Colombo

    Piscina Comunale di Busto Garolfo: si aprono le iscrizioni per il Campo estivo. A cura di Massimo Colombo

    Sporteam, in collaborazione con Lombardia Nuoto e Nuotatori Milanesi, organizza la terza edizione di Camp Estivo Oplà, dedicato ai bambini dai 6 ai 14 anni.

    A partire dal prossimo 10 giugno, in corrispondenza con la fine dell’anno scolastico e l’inizio delle sospirate vacanze estive, istruttori e personale qualificato della Piscina Comunale di Busto Garolfo offriranno un’attività stimolante e divertente con un approccio educativo attraverso lo sport.

    Ogni giornata del camp sarà infatti ben organizzata e le lezioni della settimana verteranno principalmente sullo sviluppo delle abilità acquatiche di tutte le discipline della Scuola Nuoto (nuoto, nuoto per salvamento, nuoto artistico, acqua goal, ginnastica con la musica). Inoltre, verranno proposte attività educative, attività sportive, laboratori creativo-didattici, giochi in acqua e spazio compiti. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, con l’obiettivo di stare insieme e condividere un’esperienza davvero emozionante, che porterà bambini e ragazzi a scoprire un sacco di opportunità, di giochi, di divertimento, oltre naturalmente a mettere a punto e migliorare le proprie qualità e potenzialità natatorie e sportive.

    Il Campo Estivo sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 17:00, con servizio di pre camp dalle ore 8:00 e post camp fino alle 18:00.

    Le iscrizioni saranno attive da lunedì 8 aprile e le operazioni sono molto semplici: sarà necessario compilare il modulo online sul sito e regolarizzare il pagamento presso la segreteria dell’impianto. Entro Lunedì 15 Aprile compreso è previsto uno sconto di € 10,00 utilizzabile esclusivamente sulla prima settimana di iscrizione.

    I tesserati presso la struttura hanno un voucher di € 10,00 utilizzabile esclusivamente sulla prima settimana di iscrizione.

    Per ulteriori informazioni: telefonare allo 0331 565988 e/o consultare il sito internet https://www.oplasummercamp.it/bustogarolfo

    A cura di Massimo Colombo

  • Issa Pulire Tech, una fiera nella fiera per il 2025 per parlare di componentistica e nuove frontiere

    Issa Pulire Tech, una fiera nella fiera per il 2025 per parlare di componentistica e nuove frontiere

    La storica fiera Issa Pulire, che dal 2023 ha scelto Milano come sede, per l’edizione 2025 ha deciso di raddoppiare e proporre al padiglione 16 di Fiera Milano uno spazio dedicato per completare l’offerta e rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

    La conferenza stampa di presentazione si è svolta mercoledì 3 aprile al Pirellone con il ceo di Issa Pulire Network Toni D’Andrea e il vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia Giacomo Cosentino.

    “Issa Pulire rappresenta da oltre quarant’anni il contenitore nel quale il comparto della pulizia professionale, sanificazione e disinfestazione si presenta e si confronta a livello internazionale con grande consenso e larga partecipazione”, ha spiegato D’Andrea, che auspica “la presenza di nuovi espositori che rappresentano il comparto dei componenti, delle parti di ricambio e degli accessori. L’obiettivo è completare l’offerta di macchine, attrezzature, prodotti chimici e carta ed estendere il perimetro del progetto a segmenti più specifici del mercato del cleaning. In tal modo, rappresenta un luogo di rinnovato interesse e opportunità di business sia per i fabbricanti che per i distributori e gli utilizzatori finali. Issa Pulire Tech può già quindi contare su 20.000 visitatori che ci hanno raggiunto nel 2023”.

    “L’apparato fieristico è importante per noi e strategico per tutta la Lombardia e Fiera Milano è un fiore all’occhiello – ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia Giacomo Cosentino. – Ben vengano nuove idee a complemento di Issa Pulire, una fiera ormai consolidata. Il settore del cleaning è vivace e nel 2023 sono rimasto colpito dalla qualità di espositori e visitatori. Sosteniamo iniziative che contribuiscono al dinamismo e alla vivacità della Lombardia in uno dei poli fieristici tra i più importanti in Europa. Un progetto come questo testimonia la voglia di fare, e la concretezza è da valorizzare”.

    Issa Pulire Tech, si terrà quindi contemporaneamente alla fiera Issa Pulire dal 27 al 29 maggio 2025 a Fiera Milano. Uno sguardo all’offerta per le imprese nazionali e internazionali che operano nel settore della componentistica, dei ricambi e degli accessori, il cui utilizzo è legato al mondo della pulizia professionale, della sanificazione e della disinfestazione. “Con Issa Pulire c’è un legame forte – ha sottolineato Paolo Eterno, Hosted Exhibitions Manager di Fiera Milano. – Nel 2025 sarà una vetrina per il green cleaning, la sostenibilità e la digitalizzazione che per noi sono pilastri che sostengono il nostro pieno industriale”. Un progetto in linea quindi con la visione di Fiera Milano.

    Fino ad ora, i protagonisti della fiera sono stati i fabbricanti di macchine e attrezzature. “Per il 2025 si guarda ad un soggetto che nella filiera li precede: esiste una quota di fabbricanti su cui non si è mai assunto il rischio di investire. Al contrario, con i fabbricanti di componenti c’è un grande margine di opportunità. Le componenti elettroniche, meccaniche e plastiche diventano parte integrante della fiera. Attualmente, la Cina è il grande produttore di questi componenti, detenendo il 70% del mercato, mentre in Europa primeggia la Turchia”, ha aggiunto D’Andrea.

  • Magenta. Al Cinemateatro Nuovo una programmazione sempre di qualità

    Magenta. Al Cinemateatro Nuovo una programmazione sempre di qualità

    Da oggi fino a martedì 9 aprile ecco le proposte per Voi pensate dallo Staff del CinemaTeatroNuovo di Magenta.

    Partenza di Spring FilmForum con The Miracle Club (nella foto in evidenza*), il weekend di prima visione con Un mondo a parte (Antonio Albanese con Virginia Raffaele) e Kung Fu Panda; martedì 9 aprile La Grande arte al Cinema con il maestro Edward Hopper: dalle uova di Pasqua del Cinemateatro Nuovo di Magenta tanti appuntamenti per conoscere, divertirsi e riflettere insieme.

  • Due serate a Legnano dedicate a intelligenza artificiale e politica in Europa

    Due serate a Legnano dedicate a intelligenza artificiale e politica in Europa

    Pensare e partecipare. Noi cittadini. È il titolo di un ciclo di due serate, con la presentazione di altrettanti volumi alla presenza degli autori, organizzate a Legnano dall’Azione cattolica ambrosiana, dall’Azione cattolica del decanato di Legnano, con Itl libri e il patrocinio del Comune di Legnano e della Fondazione Ticino Olona.

    Il primo appuntamento, intitolato Pensare nella Chiesa e nella città, si tiene mercoledì 10 aprile, alle ore 21, in Sala Pagani di Palazzo Leone da Perego (via Gilardelli 10, Legnano) è una conversazione a partire dal libro Lieti e pensosi. Un’intelligenza artigianale per la vita di oggi curato da Matteo De Matteis, Valentina Soncini e Chiara Zambon e uscito da poche settimane per i tipi di In Dialogo. Interviene una delle curatrici, Valentina Soncini, dirigente scolastica e docente di Teologia, che ne discute con Marco Girardo, direttore del quotidiano Avvenire.

    La seconda serata, mercoledì 17 aprile, alle ore 21, nello stesso luogo del primo appuntamento, propone una conversazione a partire dal libro Scegliere l’Europa. Domande e risposte, appena pubblicato da In Dialogo. Intervengono il curatore del libro, Gianni Borsa, giornalista esperto di questioni europee e presidente dell’Azione cattolica ambrosiana, e Ferruccio De Bortoli, giornalista, già direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore, oggi presidente della Fondazione Corriere della Sera.

    Entrambe le serate sono moderate da Maria Teresa Antognazza, responsabile editoriale di Itl Libri.

    Il presidente dell’Azione cattolica di Legnano, Vincenzo Ingravallo, afferma: «Affronteremo anzitutto il tema del pensare oggi nella società, nella cultura, nei media, nella Chiesa. Spesso accade che, concentrati sull’urgenza dell’azione, perdiamo di vista la necessità del pensiero, che si accompagna all’ascolto reciproco, al dialogo, alla capacità progettuale. Con Valentina Soncini e Marco Girardo vorremmo provare a scardinare alcuni luoghi comuni circa il pensare in un tempo, come il nostro, troppo spesso “piegato” sull’immediatezza e la superficialità.
    Discuteremo poi, con Ferruccio De Bortoli e Gianni Borsa, del presente e del futuro dell’Europa, anche in vista delle elezioni del Parlamento europeo di giugno, ma anche delle grandi sfide che attendono il continente, tra cui l’integrazione politica, la pace, lo sviluppo sostenibile, i movimenti migratori».

  • Quel che conta è sentirsi liberi. Il legame del calcio nel carcere di Busto Arsizio

    Quel che conta è sentirsi liberi. Il legame del calcio nel carcere di Busto Arsizio

    “Punire per educare”. È illusorio, nonché socialmente dannoso, inseguire gli obiettivi ricompresi in questo slogan, oggi tanto di moda nelle carceri.

    Uno slogan che è diventato politica attiva e che fa parte di una sottocultura che semplifica i processi culturali, sociali e psicologici, generando stereotipi e pregiudizi propri delle semplificazioni di processi che invece meriterebbero molta più attenzione e analisi.

    La società degli adulti deve decidere che fare dei propri ragazzi, a partire da quelli più faticosi, disagiati, riottosi alle regole. Non basta rifugiarsi dietro la punizione carceraria che crea dolore, stigma e fratture sociali insanabili. È la negazione del futuro attraverso l’inflizione di sofferenze nel presente. E i risultati, come prevedibile, sono pessimi.

    Da questo approccio e dall’incontro quotidiano con i giovani in carcere nasce la nostra idea di “tirarli giù dalle brande”, proponendo qualcosa che parlasse una lingua compresa da tutti. Non un’attività imposta, calata dall’alto per tappare qualche buco o per far passare il tempo, ma una proposta educativa che li coinvolgesse in prima persona, partendo dalla loro passione e dalla loro voglia di esprimersi. Per questo abbiamo proposto per i detenuti giovani adulti ristretti in carcere a Busto Arsizio, un’educazione sportiva.

    Usare lo sport e il suo linguaggio universale, in un carcere ad alto sovraffollamento e con un’altissima percentuale di stranieri, può rivelarsi la ricetta vincente per creare dei legami positivi e ridurre le tensioni che inevitabilmente si possono creare in un contesto chiuso e isolato. Parte tutto dalla proposta di un torneo con squadre esterne al carcere e dalla partecipazione a un bando nella speranza di poter rendere un’idea volante qualcosa di stabile. Un torneo che ha avuto successo ma che non bastava perché l’estemporaneità dell’evento non poteva avere un impatto formativo sui detenuti: serviva un progetto continuativo.

    Il calcio, e lo sport in generale, richiede una progettualità a lungo termine, fornisce allenamenti funzionali alle partite, partite funzionali ai campionati, campionati che così rompono la monotonia della vita in carcere e sradicano l’assenza di prospettive all’interno delle celle. Non si contano più solo i giorni che mancano per uscire, ma le partite diventano appuntamenti attesi con trepidazione durante l’intera settimana e gli allenamenti sono molto più di una semplice ora d’aria.

    Da una mail mandata pensando di trovare vuoto dall’altra parte, alla collaborazione con il CSI del territorio, quello di Varese, che ha colto al balzo la proposta e si è messo in campo insieme a noi, condividendone i valori e le prospettive. Trasformare la rabbia in grinta, lo sfogo in passione, trasformare un gruppo di concellini e detenuti in una vera e propria squadra di calcio. La prima regola: sul campo da calcio non vigono le regole della prigione. Lasciare fuori l’aggressività, la necessità di dimostrarsi sempre più forti e lasciare invece spazio alla collaborazione, al saper dare aiuto e chiedere scusa, al sapersi sacrificare per gli altri.

    Si gioca una volta ogni due settimane. Le prime partite sono già state disputate e il calendario è pieno fino a giugno. L’entusiasmo delle squadre che entrano è alto, tanto quanto il nostro. Rendersi conto di come il calcio sia un legame che rompe ogni tipo di muro è forte. Da una parte del campo le squadre del CSI Varese, dall’altra il team formato dai detenuti della casa circondariale di Busto Arsizio. Un incontro che non può che fare bene per tutte le realtà che si mettono in gioco. Un allenamento a settimana per i ragazzi di casa che con cuore e grande senso di appartenenza alla squadra si trovano ogni martedì al campo, pronti a mettercela tutta, accantonando per qualche ora l’essere chiusi in carcere e la durezza della realtà che devono affrontare.

    Vincere, perdere, pareggiare, la differenza è poca. Quel che conta in campo è sentirsi liberi, sentire di avere una possibilità di esprimersi con il pallone tra i piedi. Segnare un goal, battere un cinque, abbracciarsi con compagni e avversari al termine della partita. Comunque vada ci sarà ancora un’altra partita da giocare, un’altra opportunità.

    In conclusione, ci terremmo a ringraziare per la possibilità e la collaborazione tutta la Rete che si è attivata intorno a questo progetto: in primo luogo la Direzione del Carcere di Busto Arsizio e i funzionari giuridico pedagogici dell’Area trattamentale per tutto il lavoro svolto. Il Csi Varese per l’entusiasmo e l’attivazione da subito dimostrate, e un grazie anche a tutte le squadre che si stanno prodigando per poter giocare amichevoli con la nostra squadra. Di cuore grazie a Intrecci che supporta sempre con entusiasmo e sguardi ampi il lavoro di noi educatori. Grazie all’associazione L’altro pallone per il prezioso lavoro che svolge Gianmarco Duina come mister della squadra. E un enorme grazie ai calciatori ristretti che riescono a vivere momenti di sport così preziosi.

    A cura di Chiara Lamera

    Nella foto (Busto Arsizio, calcio in carcere: sfida solidale Partita benefica sul campo della casa circondariale)

  • Castano Primo. ATTIVAmente incontra i cittadini nei quartieri

    Castano Primo. ATTIVAmente incontra i cittadini nei quartieri

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Un paese è fatto di cittadini e, per ogni cittadino, la sua via e il suo quartiere sono il vero centro. Per questo il gruppo ATTIVAmente con Federico Cerruto, candidato sindaco, vogliono creare un legame diverso con la propria comunità. Non solo incontri presso la nostra sede di corso San Rocco, ma anche incontri dove i castanesi vivono, lavorano, si trovano e passano la quotidianità.

    Proprio per questo inizia giovedì 4 aprile un verso percorso che ci porterà a girare e sostare nei
    luoghi del nostro essere castanesi, negli spazi e vicino a voi cittadini, per incontrarci, scambiarci
    idee e commenti sul paese attuale e su quello che proveremo a realizzare dopo il voto. Non
    preconcetti chiusi o imposizioni ideologiche, ma un vero dialogo perché il paese che vogliamo, è
    quello che possiamo realizzare insieme.

    Calendario incontri:
    Giovedì 4 aprile – ore 9 – piazzale dell’Auditorium
    Sabato 6 aprile – ore 16 – Parco Sciaredo
    Sabato 13 aprile – ore 9 – via per Buscate
    Sabato 13 aprile – ore 16 – via Toscana
    Venerdì 19 aprile – ore 16 – via Giolitti
    Martedì 23 aprile – ore 17 – via San Francesco angolo via Gallarate
    Mercoledì 24 aprile – ore 16 – via Po
    Sabato 4 maggio – ore 9 – parcheggio Acqua Village
    Sabato 11 maggio – ore 17 – piazzale don Milani
    Domenica 12 maggio – ore 9 – sottopasso via Lonate
    Giovedì 16 maggio – ore 16 – via Salvo D’Acquisto
    Sabato 18 maggio – ore 16 – via Benedetto Croce
    Sabato 25 maggio – ore 9 – ex piazzale giostre cimitero

  • Corbetta: al via la 462 esima edizione della Festa del Perdono

    Corbetta: al via la 462 esima edizione della Festa del Perdono

    “Viva la Luce della Madonna dei Miracoli di Corbetta, che dall’alto illumina sempre le nostre radici e il nostro cammino. Buongiorno e buona 462^ Festa del Perdono a tutte e tutti !”.

    Con queste parole via social il primo cittadino Marco Ballarini ha dato il là alla festa più attesa dai Corbettesi e da tutto il circondario.

    La 462 esima edizione della Festa del Perdono si è ufficialmente aperta dopo che con la solenne processione dalla Prepositurale al Santuario con la Bolla Papale dell’altra sera, il Perdono era già entrato nel vivo.

    Tradizioni storiche, religiose, radici popolari. Il Perdono è tutto questo. Accanto ai momenti di preghiera, alle tradizionali bancarelle anche alcuni eventi speciali come l’apertura al pubblico del Parco di Villa Pagani in programma per sabato sera alle 18,00 e a seguire fuochi d’artificio nel cielo di Corbetta dalle 22 in avanti.

    Oggi fino a sera le tradizionali bancarelle per le vie del centro cittadino con in in Piazza Primo Maggio le Associazioni in Piazza

    Sabato 6 il Mercatino degli hobbisti al Parco di Villa Ferrario dalle h. 15.00 e poi come detto i momenti dedicati a Villa Pagani.

    Domenica 7 ancora per tutta la giornata torneranno le tradizionali bancarelle per le vie del centro cittadino e in Piazza Primo Maggio di nuovo le Associazioni in Piazza.