Tag: In evidenza

  • Sul treno storico ‘direzione’ lago e George Clooney? Da domenica 12 ‘in carrozza’

    Sul treno storico ‘direzione’ lago e George Clooney? Da domenica 12 ‘in carrozza’

    Domenica 12 maggio parte il treno storico ‘Lario Express’. L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, è promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani.

    Il Lario Express partirà da Milano Centrale puntando verso nord in direzione di Como. Dalla città lariana poi verso la Brianza più verde e agricola, su una linea secondaria ricca di fascino, toccando numerose località in cui il treno effettua brevi fermate. Il termine corsa sarà a Lecco. A bordo sarà presente lo staff dell’Associazione Ferrovie Turistiche Italiane per assistenza ai viaggiatori. Si viaggerà a bordo della locomotiva a vapore ed elettrica con carrozze ‘Centoporte’ degli anni ’30, carrozze Corbellini degli anni ’50 e bagagliaio.

    La partenza è prevista da Milano Centrale alle 7.50. Il treno fermerà poi a Monza (arrivo 8.18, partenza 8.29); Lissone-Muggiò (a. 8.36, p. 8.37); Desio (a. 8.40, p. 8.41); Seregno (a. 8.46, p. 8.47). L’arrivo a Como San Giovanni è previsto alle 9.18, per poi ripartire alle 9.29 in direzione Cantù (a. 9.58, p. 9.59). Ecco le successive fermate: Brenna-Alzate (a. 10.10, p. 10.11); Anzano del Parco (a. 10.18, p. 10.19); Merone (a. 10.28, p. 10.29); Casletto-Rogeno (a. 10.38, p. 10.39); Molteno (a. 10.47, p. 10.48), per poi arrivare a Lecco alle ore 11.25.

    Ecco gli orari del ritorno. Partenza da Lecco alle ore 17.30. Le successive fermate: Molteno (a. 18.12, p. 18.14); Casletto-Rogeno (a. 18.23, p. 18.25); Merone (a. 18.36, p. 18.38); Anzano del Parco (a. 18.50, p. 18.52); Brenna-Alzate (a. 19.02, p. 19.04); Cantù (a. 19.16, p. 19.18); Como S. Giovanni (a. 20.03, p. 20.14); Seregno (a. 20.42, p. 20.43); Desio (a. 20.47, p. 20.48); Lissone-Muggiò (a. 20.51, p. 20.52); Monza (a. 20.56, p. 20.57); arrivo a Milano Centrale alle 21.10.

    “Un viaggio nel tempo – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti – alla scoperta delle bellezze dei nostri territori, dove finalmente salire a bordo di un treno diventa un piacere da condividere, per apprezzare luoghi incantevoli della nostra Lombardia. L’iniziativa dei treni storici riscuote sempre più successo: grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, permette ogni anno a migliaia di persone di scoprire itinerari e paesaggi della nostra regione attraverso un autentico viaggio nel tempo, a bordo di treni che hanno fatto la storia della ferrovia italiana. All’insegna di una mobilità dolce, particolarmente gradita dai viaggiatori che si immergono in un’esperienza dall’alto valore attrattivo, storico e culturale”.

    Sui treni storici sarà sempre possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta a bordo utilizzando bagagliai appositamente attrezzati.

    I biglietti per viaggiare sui treni storici possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia, biglietterie, App e sito ufficiale. I ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratis.

    Il calendario completo delle circolazioni e altre informazioni sono disponibili consultando il sito web www.fondazionefs.it e i canali social della Fondazione FS sui principali social network.
    Per supportare le attività di valorizzazione del patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro. Di questo budget, circa 300.000 euro sono destinati ai treni storici, effettuati da Fondazione Fs.

    Il calendario quest’anno prevede 20 circolazioni. Tra le principali novità introdotte rispetto al passato, 2 circolazioni in treno d’epoca sull’itinerario Milano-Brescia-Desenzano con partenze previste il 9 giugno e il 1° settembre, e da Milano a Genova il 14 luglio e il 3 novembre con l’ETR 252 ‘Arlecchino’, il mitico elettrotreno della Fondazione FS simbolo del made in Italy e del boom economico degli anni 60.

    Riproposti, gli itinerari più apprezzati ovvero:
    -Laveno Express: da Milano alla scoperta del lago Maggiore. Partenze previste domenica 2 giugno, 8 settembre;

    -Lario Express da Milano e Monza per Como e Lecco. Partenze previste domenica 12 maggio e 13 ottobre;

    -Sebino Express da Milano al lago d’Iseo (Paratico). Partenze previste domenica 19 maggio, 16 giugno, 15 settembre e 20 ottobre;

    -Lomellina Express da Milano a Mortara. Partenze previste domenica 26 maggio e 29 settembre in occasione rispettivamente della manifestazione “Benvenuti in Lomellina” e della Sagra del Salame d’Oca.

    – Besanino Express da Milano per Besana, Molteno e Lecco. Partenze previste domenica 22 settembre e 27 ottobre.
    Previsti, infine, due treni storici sull’itinerario Milano – Chiavenna (domenica 23 giugno) e tra Milano e Cremona (domenica 17 novembre, per la Festa del Torrone).

  • Magenta, Erboristeria Le Fragranze: per la festa della Mamma regala la nuova linea del Girasole

    Magenta, Erboristeria Le Fragranze: per la festa della Mamma regala la nuova linea del Girasole

    Si avvicina la festa della Mamma e per l’occasione l’erboristeria ‘Le Fragranze’ di Paolo Calcaterra che sorge nella centralissima Via Roma, propone al pubblico una nuova linea dove la freschezza la fa da padrone, così come l’attenzione per l’ambiente che è ormai diventato un ‘must’ per i prodotti marchiati Erbolario.

    Stiamo parlando del Girasole con le sue tre proposte: Profumo, Bagnoschiuma Addolcente con estratto di petali di Girasole, infine, la Crema Fluida con estratto di petali di Girasole.

    “Il Girasole è il re dell’estate – ci spiega Paolo sempre appassionato commerciante alla ricerca delle migliori novità per la sua clientela – un tributo profumato, attraverso una fragranza luminosa e leggera come un soffio estivo”.

    Da segnalare che tra gli ingredienti speciali inseriti in questa produzione speciale ci sono l’estratto di Zucchero di fiore di Cocco biologico equo solidale. Quindi, il packaging di Girasole assolutamente leggero, in alluminio con flaconi in alluminio 100% riciclato e riciclabile.

    Accanto a questa proposta, un’altra vera e propria chicca: la possibilità di regalare la linea Vintage Collection. Un regalo davvero da conservare con una confezione speciale. Potete scegliere tra le più belle e fortunate essenze proposte nella storia di Erbolario: Indaco, Narciso e Tiglio… a voi la scelta!

    Per ulteriori info:

    tel. +39 02 9729 8469

    mail info@lefragranze.com

  • Binasco, gli agenti di Città Metropolitana salvano un capriolo

    Binasco, gli agenti di Città Metropolitana salvano un capriolo

    Nella notte tra mercoledì e giovedì gli agenti del nucleo ittico venatorio e della polizia locale della Città metropolitana di Milano hanno salvato un capriolo che era stato segnalato in pericolo nei pressi dell’autostrada A7 Milano-Genova all’altezza di Binasco.

    Le operazioni, particolarmente complesse e articolate, sono state compiute in stretta collaborazione con il personale della polizia stradale facente capo al tronco di Novate Milanese, di Milano Serravalle (l’azienda che gestisce la A7) e dell’ATS di Melegnano. L’animale, una femmina adulta, era stato segnalato il giorno prima dalla polizia locale di Binasco. Gli agenti del nucleo ittico venatorio, che si sono recati sul posto nel pomeriggio di ieri per effettuare i necessari rilievi, avevano verificato che il capriolo era intrappolato in un lungo fossato che costeggia la corsia di emergenza

    . Alla luce del potenziale pericolo per gli automobilisti e l’animale, connessi alla prossimità della sede stradale, si e’ deciso di intervenire nelle ore notturne. Intorno alle dieci di sera, l’autostrada è stata temporaneamente chiusa per circa quaranta minuti. Intanto gli agenti della Città metropolitana recuperavano il capriolo catturandolo con l’ausilio di alcune reti senza ricorrere all’uso di dardi narcotici. L’animale, in buona salute, successivamente è stato liberato in una zona boschiva nei pressi di Rescaldina.

  • Torna l’evento diffuso: ‘Benvenuti in Lomellina!’

    Torna l’evento diffuso: ‘Benvenuti in Lomellina!’

    https://www.benvenutiinlomellina.it/Tre giorni per immergersi nella cultura, nella storia e nei sapori di un territorio a trazione rurale a meno di un’ora da Milano. Da venerdì 24 a domenica 26 maggio torna Benvenuti in Lomellina, l’evento diffuso di promozione territoriale organizzato da Gal Risorsa Lomellina con il contributo di Consorzio Agrario Terrepadane e Carbotermo.

    Giunta alla sua terza edizione, la rassegna è un contenitore di iniziative per tutti i gusti, anche grazie
    alla collaborazione di diversi enti e associazioni della zona: ci saranno momenti di carattere gastronomico, ma anche visite a castelli, manifestazioni sportive e tour guidati per permettere a chi vive in città di riappropriarsi del “giardino di casa”.

    TURISMO A PEDALI

    Novità dell’edizione 2024 sarà la presenza, nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 maggio, di due postazioni per il noleggio gratuito di biciclette a pedalata assistita: a Breme (Piazza della Fiera) e Mortara (nei pressi della Stazione Ferroviaria) si potrà usufruire del servizio messo a disposizione da Gal Risorsa Lomellina, attivo dalle 10:00 alle 17:30. Non solo: nelle mattinate di entrambi i giorni sarà possibile partecipare a tour
    guidati in bicicletta lungo la Via Francigena, con partenza alle ore 10:30 dal piazzale della Stazione di Mortara (di circa 90 minuti la durata indicativa del percorso).

    Sul sito della rassegna – benvenutiinlomellina.it – sono inoltre già disponibili i tracciati di cinque
    differenti itinerari, scaricabili in formato GPX: un utile suggerimento per chi deciderà di approfittare di questa opportunità, pensata per consentire una modalità di visita pienamente sostenibile.

    RISO A CHILOMETRO ZERO

    Grazie alla collaborazione con Associazione Lomellina Terra di Riso e Fondazione Darefrutto, il 25 e 26 maggio sarà riproposto “Cascine Aperte”, l’evento di accoglienza delle aziende agricole che permetterà ai visitatori di addentrarsi nel cuore della produzione risicola lomellina. Le tecniche di coltivazione, i processi di trasformazione, le varietà di riso (differenti per dimensioni, consistenza, profumo, sapore) e il loro impiego in cucina saranno al centro di esperienze da vivere direttamente nei luoghi in cui nasce il cereale simbolo del territorio. Orari e contatti delle aziende aderenti sono disponibili sul sito web di Benvenuti in Lomellina.

    LA MAGIA DI UN VIAGGIO NEL TEMPO

    Salendo a bordo del “Lomellina Express”, domenica 26 maggio sarà possibile vivere l’emozione di un viaggio in treno storico da Milano a Mortara. L’iniziativa, promossa da Fondazione FS, prevede la partenza dalla Stazione Centrale, alle ore 9:25, di una locomotiva a vapore con carrozze anni ’30 “Centoporte” e anni ’50 “Corbellini”. Dopo due fermate, una a Rogoredo e l’altra a Pavia, il treno giungerà alle ore 11:05 a Mortara, da dove si snoderanno cinque differenti itinerari in pullman: “Sulle strade del Riso”, “Tracce di fede e storia”, “I sapori del territorio”, “Tra natura e agricoltura”, “Dal Castello alla Tenuta”.

    I percorsi, di cui alcuni già sold out da giorni, consentiranno di visitare castelli, abbazie, garzaie, cascine e altri luoghi rappresentativi della zona, con il valore aggiunto di menù a pranzo con prodotti tipici locali. Il prezzo del biglietto del viaggio in treno storico, acquistabile sul sito fondazionefs.it, è pari a 9,10 euro (gratuito per bambini e ragazzi fino ai
    14 anni non compiuti). Per quanto riguarda gli itinerari sul territorio, i servizi di trasporto, visite guidate e ingressi sono offerti da Gal Risorsa Lomellina, mentre per il pranzo è previsto il pagamento in loco (tutti i dettagli e i moduli per la prenotazione si trovano sul sito della rassegna).

    UNA RETE DI EVENTI, TRA CIBO, STORIA, NATURA E SPORT
    Nei tre giorni di Benvenuti in Lomellina non mancheranno iniziative gastronomiche, tra cui la “Sagra della Lomellina” a Breme nelle serate di venerdì 24 e sabato 25 (dalle ore 19:00) e domenica 26 maggio a pranzo (dalle ore 12:00). Durante la manifestazione organizzata dall’Ecomuseo del Paesaggio Lomellino in collaborazione con la Polisportiva Bremese, potranno essere assaporate specialità locali come l’Asparago di Cilavegna, il Salame d’Oca
    di Mortara, i Fagioli Borlotti di Gambolò, la Zucca Bertagnina di Dorno, le Offelle di Parona, la Burgundella di Sannazzaro, il Salame sotto grasso di Olevano e la dolcissima Cipolla Rossa di Breme, oltre a rane e pesciolini fritti, polenta con farina a chilometro zero e vari dolci della tradizione.

    Nella serata di sabato 25 maggio, a partire dalle ore 17:00, Piazza Vittorio Emanuele II a Mortara farà inoltre da cornice alla “Festa della Torre”, tra musica dal vivo e cibo da strada. Due le proposte di carattere sportivo, entrambe in programma per la giornata di sabato 25 maggio: a Mortara si svolgerà la “Umbe Run”, gara podistica non competitiva (il via in Piazza Trieste alle ore 10:00), mentre a Lomello si terrà la pedalata “Tra riso e castelli Gravel”, con partenza alle ore 9:00.

    Storia protagonista a Palestro, nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 maggio, con la tradizionale rievocazione della battaglia che segnò le sorti della Seconda guerra d’indipendenza italiana, di cui quest’anno ricorre il 165° anniversario.

    Ma nel contesto di Benvenuti in Lomellina ci sarà anche spazio per momenti a contatto con la natura, come quello proposto dalla Fondazione Darefrutto presso la Tenuta San Marzano Mercurina di Pieve del Cairo per la giornata di domenica 26 maggio: sarà possibile partecipare a visite a tema accompagnati da una sommelier del riso (alle ore 10:30, 11:30, 14:30 e 16:30), visite naturalistiche alla scoperta della garzaia e dell’ontaneto della Tenuta (alle 10:30, 11:30 e 14:30) e a un pranzo con prodotti del territorio.
    Per informazioni è possibile visitare il sito web fondazionedarefrutto.it.

    Il 26 maggio, dalle ore 9:00, l’area del Castello di Scaldasole ospiterà una mostra mercato di prodotti enogastronomici, artigianato e antiquariato. Nel pomeriggio è previsto un tour goloso all’interno del cortile del Castello, con degustazione di vini delle migliori cantine dell’Oltrepò Pavese.

    Nello stesso giorno, si potrà approfittare delle aperture straordinarie del Castello Gallarati Scotti di Cozzo (con visite guidate alle ore 15:00, previa prenotazione) e del Castello Isimbardi di Castello d’Agogna (dalle ore 15:00 alle ore 17:00).
    «Con Benvenuti in Lomellina – commenta Luca Sormani, direttore di Gal Risorsa Lomellina – facciamo squadra per mettere in mostra ciò che di bello e di buono la nostra zona ha da offrire sotto il profilo turistico. Questa rassegna, nata tre anni fa dal progetto di cooperazione transnazionale “Orizzonti Rurali”, è ormai un format consolidato capace di coinvolgere più soggetti, nel comune proposito di creare opportunità di accoglienza e promozione del territorio. Desidero per il supporto il Consorzio Agrario Terrepadane e Carbotermo S.p.a., sponsor dell’iniziativa, nonché l’Ecomuseo del Paesaggio Lomellino, l’Associazione Lomellina terra di Riso,
    la Fondazione Darefrutto, le associazioni e tutte le amministrazioni locali dei luoghi in cui si terranno gli eventi in programma»

  • Lunedì 13 maggio la serata di “Insieme per Vanzaghello”

    Lunedì 13 maggio la serata di “Insieme per Vanzaghello”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “La lista di “Insieme per Vanzaghello” invita tutti i cittadini a partecipare alla serata evento del 13 maggio, ove si presenterà al completo, guidata dal candidato Sindaco Rino Giani, che illustrerà le proposte per il paese.

    La serata, con inizio alle ore 21 presso la sala consiliare di Piazza Pertini, vedrà la partecipazione di
    tutti i candidati consiglieri, ognuno dei quali esporrà una parte del programma amministrativo. I nomi dei candidati sono stati resi noti in questa settimana: tra le riconferme spicca la presenza dell’ex Sindaco Gian Battista Gualdoni, medico di famiglia, che ha guidato il Comune per 10 anni, così come quella degli ex assessori Tiziano Torretta e Danilo Montagnana. Anche Chiara Galli e Alessandra Pavani sono conosciute, avendo avuto precedenti esperienze amministrative.

    La sera di lunedì 13 avremo altresì modo di conoscere le tante new entries, rappresentate da Elettra Degli Angeli, Giuseppina Geviti, Alessandra Giani, Valeria Prandoni, Francesco Schiavo, Caterina Torretta e Valeria Zocchi.

    Il Candidato Sindaco Rino Giani esprime “la propria soddisfazione per una lista che presenta il giusto mix tra esperienza e novità. Tutti animati da entusiasmo e volontà di mettersi al servizio dei cittadini di Vanzaghello”. .

    Aggiunge inoltre: ”Nella serata di lunedì 13 maggio ampio spazio sarà dedicato all’illustrazione del nostro programma basato sulle parole d’ordine Ascoltare, Aiutare, Cambiare”. Due giorni prima, cioè la mattina di sabato 11 alle ore 11, sarà inaugurata la sede elettorale di “Insieme per Vanzaghello” situata in Piazza Sant’Ambrogio nel locali occupati in precedenza dal bar sport.

    A questo riguardo, così conclude Rino Giani: ” Invitiamo tutti i cittadini a venire a trovarci: un caffè o una bibita saranno l’occasione per confrontarci e parlare del futuro di Vanzaghello”.

  • Vice Ispettore accoltellato a Lambrate. Il presidente Fontana: “Episodio inaccettabile”

    Vice Ispettore accoltellato a Lambrate. Il presidente Fontana: “Episodio inaccettabile”

    “Sono in continuo contatto con l’Ospedale Niguarda dove il vice ispettore Christian Di Martino ha ricevuto una lunga e delicata operazione, a causa delle gravi ferite riportate dopo essere stato accoltellato la scorsa notte da un uomo di origini marocchine alla stazione di Lambrate”.

    Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia in merito all’aggressione subita dal poliziotto alla stazione di Lambrate.

    “È l’ennesimo grave e inaccettabile episodio a Milano per il quale a pagare sono le nostre Forze dell’Ordine impegnate ogni giorno a garantire la sicurezza dei cittadini. La mia vicinanza – conclude il governatore – alla famiglia e ai colleghi della Polizia di Stato. Forza Christian”!

    LE PAROLE DI SILVIA SCURATI

    “Quanto accaduto questa notte alla stazione di Lambrate è gravissimo e dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, della pericolosità e del degrado di interi quartieri di Milano preda, a qualsiasi ora del giorno, di criminali e sbandati spesso immigrati irregolari mai espulsi”.

    “Il mio pensiero va al vice ispettore al quale auguro una pronta guarigione, così come la vicinanza all’intero corpo di polizia praticamente abbandonato al proprio destino da una sinistra, guidata oggi da Sala, che sulla sicurezza colleziona disastri da oltre dieci anni. Sinistra composta anche da frange che non fanno altro che criticare e diffamare le forze dell’ordine, alle quali invece andrebbero assicurati sostegno e maggiori strumenti”.

    Così Silvia Scurati consigliere regionale della Lega in merito all’accoltellamento di un poliziotto alla stazione di Lambrate a Milano da parte di un marocchino irregolare segnalato per aver lanciato pietre contro i treni e le persone.

    ALESSANDRO CORBETTA: “COMPLICE L’ODIO VERSO LE DIVISE”

    “Massima solidarietà al vice ispettore di polizia accoltellato questa notte alla stazione di Lambrate da un marocchino irregolare mai espulso. La mia vicinanza va anche a tutte le forze dell’ordine quotidianamente attaccate e diffamate da certe frange di sinistra. L’odio verso le divise porta anche ai fatti di Lambrate, come altri innumerevoli in tutta la Città”.

    “La deriva della sicurezza a Milano è ormai cosa nota da oltre dieci anni grazie alle giunte PD, impegnate ultimamente ad affrontare degrado e sicurezza proponendo divieti a gelati e dehors. Quello che serve è un giro di vite verso sbandati e immigrati irregolari verso cui auspico numerose espulsioni, così come potenziare le dotazioni alle forze dell’ordine che rischiano la vita ogni giorno”.

    Lo dichiara Alessandro Corbetta capogruppo della Lega in Regione Lombardia in merito all’accoltellamento di un poliziotto alla stazione di Lambrate a Milano da parte di un marocchino irregolare segnalato per aver lanciato pietre contro i treni e le persone.

  • Bollette pazze sempre più su nel nostro Paese: +23% spesa elettricità per italiani rispetto media Ue

    Bollette pazze sempre più su nel nostro Paese: +23% spesa elettricità per italiani rispetto media Ue

    Nel 2023 gli italiani hanno speso per la sola bolletta elettrica, in media, oltre 960 euro, vale a dire – a parità di consumi – il 23% in più rispetto alla media europea. Il dato è stato calcolato da Facile.it tenendo in considerazione i consumi di una famiglia-tipo italiana (2.700 kWh) e le tariffe dell’energia elettrica rilevate da Eurostat nei diversi Paesi dell’Ue.

    In valori assoluti significa che, se in Italia si applicassero le tariffe calcolate come media di quelle europee, il costo complessivo delle bollette della luce si alleggerirebbe di oltre 180 euro l’anno.

    Le tariffe nel secondo semestre 2023 in Europa Guardando più da vicino le tariffe dell’energia elettrica e limitando l’analisi al secondo semestre dello scorso anno, emerge che tra i 27 Stati UE l’Italia è stato il sesto paese più caro, con una tariffa media pari a 0,3347 €/kWh (incluse tasse ed oneri); il calo dei prezzi rilevato in Italia rispetto al primo semestre dello scorso anno (-12%) non è stato sufficiente per uscire dal gruppo di nazioni dove l’elettricità costa di più.

    Pochi gli stati dell’UE – spiega Facile.it -che hanno fatto peggio. Tra questi ci sono la Germania, dove per l’energia elettrica i consumatori privati hanno speso il 20% in più rispetto a noi; l’Irlanda e il Belgio (entrambi +13%) e la Danimarca (+6%).

    Più lunga, invece, la lista dei Paesi con un prezzo dell’energia inferiore al nostro. Limitandosi ai principali, si scopre che, ad esempio, la tariffa media italiana è stata il 29% più alta rispetto a quella rilevata in Francia, il 43% rispetto alla Spagna e addirittura il 53% rispetto alla Svezia. Per non parlare dell’Ungheria; le nostre tariffe, a confronto di quelle ungheresi, sono state più alte del 196%.

  • CNA. Economia lombarda, confermata la crescita stagnante nel 2024

    CNA. Economia lombarda, confermata la crescita stagnante nel 2024

    CNA Lombardia: “La crescita è tenue, si cresce meno di quanto si potrebbe. La qualità di noi artigiani va esaltata nella competizione globale. Ne va del valore aggiunto del Made in Italy”

    Una crescita stagnante quella che si prevede per l’economia lombarda nel 2024, con diversi indicatori sottotono e in flessione. Le prospettive di crescita confermano infatti un sostanziale “rallentamento” della situazione macro-economica, con il PIL che nel 2024 dovrebbe assestarsi in leggera risalita al +1,2%. Sono questi alcuni dei dati forniti da CNA Lombardia nel Terzo Focus sull’andamento dell’economia regionale, realizzato dal Centro Studi Sintesi.

    Consumi e investimenti

    Anche le previsioni relative ai consumi e agli investimenti non sono comunque il massimo tanto che nel 2024 i consumi dovrebbero crescere solamente dello 0,8% (peggior dato degli ultimi quattro anni). Le nuove stime attestano dunque la lenta risalita dei consumi in Lombardia: infatti, il crollo del 2020 (-10,6%) è stato recuperato in tre anni e la pur modesta crescita per l’anno in corso dovrebbe essere comunque sufficiente a superare ampiamente (+1,3%) il livello di consumi registrato nel 2019. Mentre per quanto riguarda gli investimenti, anch’essi sono in frenata tanto che nel 2024 dovrebbero aumentare solamente del 2% (anche qui peggior dato degli ultimi quattro anni). La loro recente traiettoria è stata influenzata da una molteplicità di elementi, tra cui l’evoluzione dei tassi d’interesse, l’attuazione del PNRR e la disciplina dei bonus edilizi.
    “I dati confermano le attese. Siamo in una situazione di affanno, di crescita tenue – commenta il Presidente di CNA Lombardia Giovanni Bozzini -. L’economia regionale tiene, ma gira molto meno di quanto potrebbe in un contesto macroeconomico più stabile”.

    Export

    Dati non incoraggianti nemmeno dall’export, uno dei settori più penalizzati nell’ultimo periodo anche dalla situazione internazionale. Nel 2023, infatti in Lombardia ha fatto registrare una crescita pressochè ferma con un +0,8% per un totale di 163 mila milioni di euro. il trend positivo di agroalimentare (+7,1%), meccanica (+5,8%) e sistema moda (+4,1%) controbilancia la flessione degli altri settori, particolarmente evidente nella metallurgia (-7%), nella chimica gomma-plastica (-4,8%) e nel sistema-casa (-1,4%). Questa la situazione a livello provinciale: spiccano Monza Brianza (+7,4%), Sondrio (+7,2%) e Lodi (+5,4%); seguono Varese (+3,7%), Bergamo (+3,4%) e Milano (+3,3%). In sostanziale stallo Pavia (+0,6%) e Lecco (+0%). Male invece Mantova (-10,8%), Brescia (-7%), Cremona (-6%) e Como (-1,7%).

    “Paghiamo tassi ancora alti e troppe incognite geopolitiche: le guerre alle porte d’Europa e nel Vicino Oriente si fanno sentire – prosegue il Segretario di CNA Lombardia, Stefano Binda -. Ricordiamo che, al di là di specifici settori trainati dai conflitti, una buona economia ha bisogno di buone relazioni internazionali e di una stabilità propizia all’orizzonte degli investimenti. Se i capitali devono poter pazientare per investire su una crescita sostenibile, le relazioni devono essere stabili, i popoli fiduciosi, le regole certe.”

    “Il dato negativo del sistema casa fa riflettere sia sulle politiche industriali sia sul grande tema del senso di affidamento reciproco tra imprese, cittadini, politica e pubblica amministrazione – commenta Giovanni Bozzini -. Siamo stati i primi a coltivare dubbi sulla sostenibilità di una misura con le intensità d’aiuto del Superbonus, ma i segnali di continua alterazione delle regole del gioco che giungono anche in queste ore dal Ministero dell’Economia non fanno che appesantire una situazione dei pagamenti già gravissima per molte imprese del settore.”

    Inflazione

    Una buona notizia arriva, invece, dall’inflazione che nei primi tre mesi del 2024, nella regione ha fatto registrare un +1%, a fronte del +8,8% registrato nel 2023. Nel primo trimestre 2024 la dinamica dei prezzi è guidata da servizi ricettivi e ristorazione (+3,6%), mentre la flessione più rilevante riguarda i prezzi per abitazione, acqua, energia (-9,3%).

    “Il dato dell’inflazione si avvia ad una maggiore stabilità, ma ci rendiamo conto che le famiglie scontano un quadro di difficoltà e sfiducia – continua Bozzini -. Anche per questa ragione siamo ingaggiati nel rinnovo dei contratti collettivi regionali di lavoro”.

    Demografia d’impresa, anche artigiana

    Sul fronte delle imprese, il 2024 è iniziato positivamente, in ragione di un lieve aumento del numero di quelle attive. Al 31 marzo 2024 si osserva una crescita di oltre 1600 imprese rispetto a dicembre 2023. Si osserva inoltre una crescita di quasi 2.800 imprese rispetto a fine 2019 (+0,3%): tale andamento positivo è attribuibile unicamente all’edilizia e alla galassia dei servizi. Dal punto di vista provinciale i migliori risultati (marzo 2023-marzo 2024) sono stati ottenuti da Milano (+1,4%), Monza e Brianza (+0,6%), Lodi (+0,5%), Lecco (+0,5%) e Como (+0,4%). Perdono terreno Mantova (-1,4%), Brescia (-1%), Cremona (-0,8%), Sondrio (-0,6%), Pavia (-0,4%), Varese (-0,4%) e Bergamo (-0,3%).

    Se le imprese totali sono in aumento tra dicembre 2023 e marzo 2024, per le imprese artigiane la situazione resta complicata, tanto che continua il calo drastico iniziato nel 2021. In questo periodo infatti sono 650 le imprese che hanno chiuso nella regione. Rispetto a fine 2019, il ridimensionamento è del 4,1%. In particolare, si nota la flessione delle imprese artigiane nel manifatturiero (-5.842 aziende); tiene, invece, l’artigianato nei servizi alla persona. A risentire di più della flessione nel trend marzo 2023-marzo 2024 sono le province di Brescia (-3,1%), Mantova (-1,5%), Pavia (-0,4%), Sondrio (-0,4%), Varese (-0,4%). Pressochè invariate Cremona (-0,2%), Bergamo (-0,2%), Milano (+0,1%) e Como (+0%), mentre crescono Lodi (+0,8%), Monza Brianza (+0,6%) e Lecco (+0,4%).

    “Fa riflettere il dato relativo al calo delle imprese artigiane – dichiara il Presidente di CNA Lombardia Giovanni Bozzini -. E’ tempo, come chiesto da CNA Nazionale da mesi, di rimettere seriamente mano alla disciplina legislativa di settore, con una ridefinizione e un riaggiornamento del quadro di riferimento e dei criteri che codificano ciò che merita la qualifica di artigianato. Ne va del valore aggiunto del made in Italy in un quadro in cui ogni strumento utile alla tutela della differenza specifica del Paese è cruciale. La nostra qualità va esaltata nella competizione globale”.

    Occupazione

    Nota positiva relativa al quarto trimestre 2023 dell’economia lombarda è invece relativa all’occupazione, che fa registrare un aumento del numero di oltre 76.000 occupati (+1,7%) rispetto al 2022. Nello specifico, l’incremento occupazionale riguarda solo il commercio-alberghi-ristorazione (+4,7%) e gli altri servizi (+3,3%), mentre a pesare sul dato complessivo è soprattutto il calo occupazionale dell’industria (-2%, pari a 23 mila occupati in meno). Sui territori la situazione è piuttosto eterogenea con il segno più che domina: molto bene Cremona (+6%), Varese (+4,1%), Como (+2,8%) e Monza e Brianza (+2,7%). Seguono Lecco (+1,5%), Milano (+1,4%), Pavia (+1,4%), Brescia (+1,2%), Bergamo (+0,5%). Leggero segno meno per Mantova (-0,4%), Lodi (-0,2%) e Sondrio (-0,2%).

    “La Lombardia è tenacemente al lavoro. Facciamo in modo che sia lavoro di qualità e segnato dal tema, centrale, delle competenze richieste dal mercato del lavoro – conclude Bozzini -. Nelle nostre interlocuzioni con i candidati alle elezioni europee stiamo chiedendo di attivare corridoi migratori incardinati al principio di competenza e anche di una formazione in loco nei Paesi di provenienza, con i quali costruire relazioni basate sullo scambio di cultura, saperi, innovazione, formazione”.

    Prestiti alle aziende

    Si chiude invece con un tema che sta molto a cuore alle imprese, artigiane e non. Ovvero l’accesso al credito. Nell’intero 2023 il totale dei prestiti alle aziende in Lombardia è diminuito del 4,5%: la flessione riguarda in particolare quelle aziende di piccola dimensione (-9,8%). Con riferimento ai tassi di interesse, a febbraio 2024 il tasso medio applicato ai nuovi prestiti fino ad 1 milione di euro ha toccato il 5,81% (+1,42 punti in un anno); relativamente invece ai prestiti di importo superiore a 1 milione di euro, il tasso medio si è attestato al 5% (+1,96 punti in dodici mesi). Per i territori, tutti soffrono maggiormente la situazione: Varese (-10,9%), seguita da Sondrio (-10,4%), Brescia (-10,3%), Pavia (-8,5%), Bergamo (-8,5%), Como (-8,4%), Lodi (-6,8%), Lecco (-5,9%), Cremona (-5,8%), Monza e Brianza (-3,2%), Milano (-1,7%) e Mantova (-1,1%).

    “Abbiamo la sensazione che per il mondo bancario e finanziario la dinamica di fatturato e utile sia sempre più sganciata dalle imprese del territorio – osserva Stefano Binda -. E’ una china rischiosa, da cui usciamo tutti più poveri. Se vogliamo che la finanza alimenti uno sviluppo economicamente e socialmente diffuso e capillare, abbiamo bisogno che anche sul tema della sostenibilità ambientale, sociale e di governance gli istituti di credito condividano una “metrica” orientata alle micro e piccole imprese. Altrimenti non sarà sostenibilità, ma solo ulteriore credit crunch”.

  • Magenta, il decoro del Cimitero. Arrivano altri risultati tangibili. Avanti così

    Magenta, il decoro del Cimitero. Arrivano altri risultati tangibili. Avanti così

    ‘L’impegno e l’attenzione della Amministrazione verso il cimitero comunale proseguono. E’ iniziata oggi la potatura dei 94 cipressi interni alla struttura’.

    Così l’Assessore all’Ecologia Simone Gelli. La ditta incaricata del servizio di potatura proseguirà l’intervento fino al completamento della attività, tempo permettendo.

    Prosegue dunque il lavoro dell’Amministrazione di Luca Del Gobbo per rendere il Campo Santo, ossia, il luogo dove riposano i nostri Defunti, un posto dignitoso e soprattutto con l’attenzione che è giusto riservargli.

    Certo c’è da fare ancora per recuperare il tempo perduto. Ma certamente è già stato fatto molto in questo anno e mezzo di mandato. Molto più di quanto fatto in tutto l’ultimo lustro di Chiara Calati …

  • Faccia da anni Ottanta: quando le indagini e gli arresti non accompagnavano ogni votazione …

    Faccia da anni Ottanta: quando le indagini e gli arresti non accompagnavano ogni votazione …

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Le indagini …Come ad ogni votazione!!! Arriva l’arrestone! Quasi sempre da una certa parte ! Ah brutta gente questa polemica politica .. Ma sono sempre con le mani nella marmellata o cioccolata o peggio.

    Da 32 anni i poveri magistrati sentono sempre la puzza allo scadere di qualche legislatura !!! Sarà un caso o una scadenza …Si può mettere un paletto ??? Perché per la politica è un difetto ??
    Negli anni cambiano nome o partiti ma non i personaggi ….
    Ai miei tempi cambiare partito era un disonore un’onta e marchio del terrore !!
    Il buon Conte Sforza definiva i partiti come dei taxi da prendere …La sinistra comunista era una vera chiesa laica con i metodi dell’ascetismo e rigore.

    Il punto però è questo, dal 1992 hanno finito di rubare ??? La società civile ha vinto o si è accomodata ..
    Prima l’uomo qualunque poi il socialdemocratici e l’eterno incompreso Msi e poi radicali e rete e la grande Lega nord. Lombardia al potere da dove partì tutto il cambio del sistema …Cambia il modo di votare e di parlare ma le mazzette è tempo regolare .. I 5 stelle dovevano cambiare ma stanno ancora a provare …
    Ma torno al tema dell’inizio ; giusto intervenire prima delle votazioni ? Sbagli ne commettiamo tutti ma alcuni sono pagati da tutti … Uomini rovinati dalla giustizia ??? Più che dall’ingiustizia…
    Voglio giustizia o la mia giustizia ???
    Vai avanti Di Pietro !!!! Continua a credere se non è morto nel cambiamento… Commettere reato per favorire una cosa giusta ??Il clima non è più fortunatamente forcaiolo o da monetine o cappio in aula ..ma il dubbio rimane.
    Perché dovrei dubitare dei magistrati ??? Ci sono precedenti ma pure nella politica.

    Il tema forse è l’ utilizzo da parte di avversari di certi interventi giudiziari.
    Mi ricordo il periodo di tangentopoli dove tutti i partiti vecchi e nuovi nell’angolo del non comando vedevano la luce … Forse il tema è sempre il buono, il brutto e cattivo.

    Tutti noi ci sentiamo belli puliti perché vediamo la luce, ma la nostra gioia non deve essere la condanna del nemico. Perché certe regole vanno finalmente cambiate per evitare certe funzioni.

    Negli anni i nostri politici sono stati maestri nel cambiare tutto per non cambiare niente.
    Forse ormai sono arresi o compiacenti degli interventi sergenti degli agenti … In un continuo navigare a vista in attesa di schivare l’iceberg …

    La mia preoccupazione più grande è che in 32 anni si sta aprendo un vuoto che purtroppo deve essere colmato ma da chi ?? Questo è il problema delle disgrazie che non vengono mai da sole”.