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  • Marocchino accoltella poliziotto 37enne a Milano: è grave a Niguarda

    Marocchino accoltella poliziotto 37enne a Milano: è grave a Niguarda

    È stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda, ed è in gravi condizioni, per essere stato accoltellato alla schiena con tre fendenti: a Milano la polizia ha arrestato un 37enne, di origini marocchine e irregolare sul territorio nazionale, che ha accoltellato un viceispettore delle Volanti alla stazione di Lambrate. Intorno alla mezzanotte, la polizia ferroviaria ha richiesto l’intervento delle volanti della questura meneghina per un uomo che, in forte stato di agitazione, stava lanciando pietre contro i treni e contro le persone presenti, colpendo alla testa una donna di 55 anni, trasportata in codice verde al Fatebenefratelli.

    Sono arrivate sul posto due pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico a tutela della comunità che sono intervenute sull’uomo, un 37enne marocchino irregolare, in evidente stato psichico alterato e non collaborativo, con il taser, senza tuttavia che la scarica abbia avuto efficacia a causa del giubbotto che indossava. Ne è scaturita una colluttazione, nel corso della quale il 37enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro le persone e il patrimonio e resistenza a pubblico ufficiale, ha colpito con un coltello il 35enne vicespettore della Polizia di Stato con tre fendenti alla schiena. Il poliziotto è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda dove è operato d’urgenza a seguito dell’emorragia riportata per la lesione di alcuni organi. Il 37enne marocchino è stato arrestato e condotto nel carcere di San Vittore.

    Il Ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, segue con apprensione l’evolversi delle condizioni di salute del Vice Ispettore della Polizia di Stato Christian Di Martino che questa notte a Milano é rimasto gravemente ferito dopo essere stato raggiunto da numerosi fendenti sferrati da un extracomunitario, nel corso di un intervento alla stazione di Lambrate. Il titolare del Viminale é costantemente in contatto con il Capo della polizia, a cui ha chiesto di far giungere ai familiari e a tutti i colleghi del poliziotto la sua commossa vicinanza in questo momento di grande preoccupazione

  • Spettacoli. A Buccinasco “Per le strade dello Swing”

    Spettacoli. A Buccinasco “Per le strade dello Swing”

    “Per le strade dello Swing” è la nuova avventura musicale della The Swing Crew.

    Dopo il successo delle prime tappe nel sud Italia, The Swing Crew ritorna con nuove date che celebrano l’importante eredità musicale italiana che ha ispirato generazioni di artisti in tutto il mondo.

    Il prossimo evento si terrà presso Bonaventura Music Club di Buccinasco, l’11 maggio alle 21:30 in un live che esplora le radici profonde dello swing e del jazz, rievocando i memorabili successi di artisti leggendari come Carosone, Caputo, Modugno e Sinatra.

    Da brani classici a melodie senza tempo, “Per le strade dello Swing” offre un viaggio sonoro attraverso lo swing, il blues, il soul e il latin jazz, accompagnato da una narrazione coinvolgente che risveglia ricordi ed emozioni intense.

    Gli artisti della band sono: Patrick Mittiga frontman, voce e piano, Luca Pasqua alla chitarra, Alex Carreri al basso e Francesco Solenne alla batteria.

    Ascolta The Swing Crew: https://youtu.be/rmaPWisXEfQ

    Informazioni evento: https://pmpro.it/event/patrick-mittiga-the-swing-crew-bonaventura-mi/

  • Cecchetti: “In Lombardia ogni giorno vengono strappati i nostri manifesti, per impedirci di fare campagna elettorale”

    Cecchetti: “In Lombardia ogni giorno vengono strappati i nostri manifesti, per impedirci di fare campagna elettorale”

    “Non passa giorno purtroppo senza che i nostri manifesti elettorali vengano imbrattati o strappati. Nelle ultime ore è successo a Suzzara e a Desio.

    Noi andiamo avanti a segnalarlo caparbiamente, ostinatamente, quotidianamente: anche questa è una forma di violenza, perché chi strappa o imbratta i nostri manifesti ci impedisce di fare la nostra campagna elettorale.

    Se pensano di fermarci o intimorirci così sbagliano di grosso: noi andiamo avanti lo stesso, per la nostra gente, per il nostro territorio, grazie alla tenacia dei nostri militanti e sostenitori che non mollano mai!”.

    Lo dichiara l’on. Fabrizio Cecchetti, coordinatore della Lega Lombarda per Salvini Premier.

  • Magenta, Salute: al Poliambulatorio Santa Crescenzia è arrivato il dottor Marco Zuccari

    Magenta, Salute: al Poliambulatorio Santa Crescenzia è arrivato il dottor Marco Zuccari

    Si rafforza ulteriormente e si alza l’asticella della qualità il Poliambulatorio Medico Santa Crescenzia di Magenta dove da questi giorni ha attivato il proprio Ambulatorio per il trattamento conservativo e invasivo della patologia cardiovascolare il dottor Marco Zuccari.

    Classe ’64, per lungo tempo dirigente medico della Cardiologia dell’ASST Ovest Milano in forza al Fornaroli di Magenta, Zuccari è un professionista apprezzato e di esperienza (nonostante la giovane età) che ben conosce il territorio.

    L’empatia con il paziente, accanto alla qualità professionale, permettono alla Clinica guidata dal dottor Andrea Rocchitelli, senza dubbio di aggiungere un ulteriore tassello nel segno dell’eccellenza.

    Per appuntamenti e’ possibile telefonare al 02.97291401

    Da rimarcare dunque è l’abbondanza dei professionisti in ambito cardiologico che secondo una logica di medicina di prossimità sul territorio, vicina al cittadino, il Santa Crescenzia è in grado di offrire.

  • Morti sul Lavoro: Uil, venerdi’ in Piazza  della Scala 172 bare per ricordare vittime lombarde nel 2023

    Morti sul Lavoro: Uil, venerdi’ in Piazza della Scala 172 bare per ricordare vittime lombarde nel 2023

    Il prossimo 10 maggio Piazza della Scala alle ore 10 sara’ riempita di 172 bare, tante quanti i morti sul lavoro che la Lombardia ha registrato nel 2023 (e nei primi tre mesi del 2024 il numero e’ gia’ di 41 vittime). In piazza della Scala interverranno il Segretario Generale della UIL Lombardia Enrico Vizza, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Presidente dell’Ital UIL Nazionale Giuliano Zignani e il Segretario Generale UIL PierPaolo Bombardieri.

    Questo flash mob deve servire a ricordare chi, alla fine della giornata, non ha piu’ fatto ritorno alle proprie case e ai propri cari, per non rassegnarsi all’idea assurda che si tratti di morti inevitabili, per sollecitare la politica e il Governo a mettere in campo tutti i provvedimenti necessari a rafforzar la prevenzione, a investire in sicurezza, a sanzionare giustamente i trasgressori.

  • Monza: truffe online, 4 arresti e 8 indagati

    Monza: truffe online, 4 arresti e 8 indagati

    Truffe online, quattro arresti in Brianza e in provincia di Bergamo. I Carabinieri di Vimercate hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal gip del Tribunale di Monza su richiesta della Procura brianzola nei confronti di 4 persone, tutte già note alle forze dell’ordine, domiciliate rispettivamente in Brianza e nella provincia di Bergamo e gravemente indiziate dei reati di associazione per delinquere, truffa, sostituzione di persona ed indebito utilizzo di strumenti di pagamento.

    Il provvedimento dispone l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di un 54enne e un 34enne, domiciliati nei comuni di Dalmine (Bergamo) e Bergamo, e dell’obbligo di dimora nei comuni di Burago di Molgora (Monza Brianza) e Capriate San Gervasio (Bergamo) nei confronti di un 50enne e di una donna 49enne. Altre 8 persone sono indagate per gli stessi reati in stato di libertà.

    Le indagini, scaturite dalla denuncia del titolare di una carta PostePay che aveva notato sul proprio estratto conto alcuni movimenti anomali, hanno consentito inizialmente di individuare nel figlio l’autore delle operazioni non riconosciute, e di verificare che queste erano correlate ad accrediti operati da persone risultate vittime di truffe online poste in essere mediante la pubblicazione di finti annunci “esca” su note piattaforme virtuali dedicate alla compravendita di autoveicoli.

    In particolare le vittime, interessate all’acquisto di un veicolo il cui annuncio di vendita era spesso corredato anche di fotografie e informazioni di dettaglio, contattavano il finto venditore al recapito indicato e versavano una somma di denaro a titolo di anticipo in attesa di perfezionare l’operazione, riservandosi di corrispondere il saldo all’atto della consegna del bene. Tuttavia, l’affare non si concretizzava mai poiché gli autori delle presunte truffe, dopo aver incassato l’anticipo concordato, si rendevano definitivamente irreperibili.

  • Tentato omicidio nei pressi di Saronno, arrestato un 28enne

    Tentato omicidio nei pressi di Saronno, arrestato un 28enne

    “Buongiorno chiamo dalla stazione di Saronno Sud, c’è un ragazzo che ha preso una coltellata all’addome profonda, sta perdendo molto sangue…”. È questo l’inizio di una richiesta di soccorso al 112 la sera dell’11 marzo, a seguito della quale è intervenuta un’ambulanza e quasi contemporaneamente una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri presso la stazione ferroviaria di Saronno sud.

    Un ragazzo, 17enne tunisino irregolare sul territorio nazionale, era stato accoltellato all’interno dell’area boschiva di Cascina Colombara, luogo che ha fatto ipotizzare immediatamente ai Carabinieri intervenuti possibili contrasti negli ambienti dello spaccio di stupefacenti alla base del ferimento. Intanto il giovane, è stato trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Saronno, dove, a causa delle profonde lesioni polmonari, le sue condizioni stavano velocemente peggiorando tanto da determinare il trasferimento d’urgenza al Niguarda di Milano dove, dopo alcune ore d’intervento chirurgico, si è stabilizzato. Le serrate attività d’indagine svolte dai Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Saronno e coordinate dalla Procura di Busto Arsizio, hanno dovuto fare i conti con un atteggiamento scarsamente collaborativo da parte dei potenziali testimoni e della vittima stessa.

    Il giovane, da poco arrivato irregolarmente in Italia, si era inserito nell’ambiente dello spaccio di droga e aveva come base altri suoi connazionali precedentemente giunti sul territorio nazionale con alcuni dei quali era legato anche da rapporti di parentela. Proprio uno di questi, definito da alcuni testimoni come particolarmente aggressivo, “uno schizzato, di quelli che non si fanno mettere i piedi in testa da nessuno” durante un litigio dovuto a futili motivi ed in particolare all’utilizzo asseritamente scorretto di una bicicletta, sferrava due fendenti al torace della vittima, che avrebbero sicuramente portato alla morte se non fosse stato per il tempestivo intervento dei soccorsi ed al corretto monitoraggio effettuati dal personale sanitario.

    Le successive indagini hanno consentito poi di dare un nome ed un volto all’aggressore, identificato in un 28enne tunisino, già colpito da provvedimento di espulsione a cui non aveva ottemperato che, probabilmente per paura di essere individuato e cercare di sviare gli inquirenti, nel breve periodo successivo al ferimento aveva cambiato già due volte abitazione, appoggiandosi anche a soggetti tossicodipendenti. Negli ultimi giorni precedenti l’arresto, i Carabinieri della Compagnia di Saronno lo avevano localizzato all’interno di un’abitazione inserita in una corte nel comune di Caronno Pertusella che era sotto discreta osservazione da parte dei militari.

    La mattina del 28 aprile i Carabinieri, avuta la certezza della presenza dell’uomo all’interno dell’appartamento, irrompono e lo hanno sorpreso nascosto in uno stanzino nel vano tentativo di non farsi rintracciare.

    Dopo le formalità di rito e la notifica del provvedimento cautelare emesso dall’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato portato presso il Carcere di Busto Arsizio. L’italiano che gli aveva fornito ospitalità negli ultimi giorni invece è stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

  • Rosate diventa una città Spugna con tre innovativi interventi

    Rosate diventa una città Spugna con tre innovativi interventi

    Un ambizioso piano per contrastare gli allagamenti causati da nubifragi e bombe d’acqua, che sempre più spesso minacciano l’intero territorio metropolitano, causando danni economici importanti e soprattutto disagi di ogni genere ai cittadini. Si chiama Città metropolitana Spugna il progetto sviluppato dalla Città metropolitana di Milano insieme a Gruppo CAP e alle amministrazioni locali del territorio, che coinvolge 32 Comuni e prevede ben tre interventi a Rosate.

    Il progetto è stato presentato martedì 7 maggio nel corso di un incontro pubblico: si tratta di interventi innovativi interamente basati su tecnologie naturali, che consentirà di riqualificare un’area di 7.637 m² che si trova tra via De Gasperi e via Duse. I tre interventi prevedono la disconnessione sia dalle strade che delle aree parcheggio mediante realizzazione di trincee drenanti e aree di bioritenzione in via De Gasperi, e l’alleggerimento della rete di via Duse, trasformando l’area in un grande spazio drenante, capace, in caso di eventi meteorici eccezionali, di accogliere e assorbire la pioggia rilasciandola successivamente in modo graduale. Soprattutto, l’area diventerà ancora più verde e sicura, grazie a un investimento di circa un milione di euro.

    “La Città metropolitana di Milano crede fortemente nel progetto Spugna, che rientra nei Piani integrati finanziati dal PNRR realizzati dal nostro ente a beneficio di tutto il territorio – fa sapere la Città metropolitana di Milano – Si tratta di un fondamentale cambio di approccio allo sviluppo del territorio, strategico per affrontare le grandi sfide cui il cambiamento climatico ci mette davanti. Grazie a questi interventi, unici nel loro genere, non solo riqualificheremo punti importanti dei nostri comuni, ma lo faremo con soluzioni naturali all’avanguardia che permetteranno di prevenire allagamenti e di gestire in maniera sostenibile il territorio. Voglio evidenziare il grande lavoro dell’ente e il gioco di squadra indispensabili con CAP e Comuni per raggiungere questo importante traguardo, di portata nazionale: Spugna, infatti, sta ricevendo grande attenzione mediatica, premi e risalto quale esempio di buona pratica da seguire”.

    “Siamo orgogliosi di essere uno dei Comuni attuatori del progetto Città metropolitana Spugna – commenta il sindaco di Rosate – Questo importante intervento, che interesserà tre aree del nostro paese, andrà in favore e a beneficio di tutta la cittadinanza, che già in passato ha potuto conoscere, subendoli, gli effetti negativi del cambiamento climatico in atto, che provoca sempre più spesso eventi con precipitazioni eccezionali. Avere Gruppo CAP al nostro fianco come partner di questo importante progetto è per noi garanzia di professionalità e competenza che verranno messe a disposizione del nostro Comune con un progetto innovativo che permetterà di gestire meglio il deflusso delle acque meteoriche”.

    “Il piano che abbiamo chiamato Città metropolitana Spugna è un ambizioso progetto strategico di drenaggio urbano che intende dare risposte concrete ai disagi che i cittadini e le nostre città stanno sperimentando sempre più di frequente, come quelli causati dagli eventi eccezionali che si sono abbattuti sul nostro territorio nel corso della scorsa estate, o le piogge continue alternate a periodi di siccità che abbiamo sperimentato proprio quest’anno- commenta Yuri Santagostino, presidente di Gruppo CAP – Sono già decine gli interventi avviati in diversi Comuni dell’area che serviamo, e qui a Rosate verrà riqualificata un’area attorno a via De Gasperi, che consentirà di prevenire allagamenti grazie a un importante investimento che speriamo consenta di migliorare la qualità della vita di tutti i rosatesi. I progetti che fanno parte di questo grande programma di rigenerazione urbana si basano su un approccio innovativo, che ha visto esperti provenienti da diversi ambiti professionali, dall’urbanistica all’ingegneria, dall’architettura alla geologia, collaborare all’interno di team interdisciplinari. Una sfida anche per noi di CAP che abbiamo messo a disposizione di progetti complessi le competenze sviluppate nella gestione del servizio idrico”.

    Città metropolitana Spugna mira a realizzare molteplici interventi di Drenaggio Urbano Sostenibile per far sì che le città siano in grado di assorbire l’acqua piovana, soprattutto negli eventi più intensi, senza intasare le reti fognarie ed evitando allagamenti. Il finanziamento del PNRR, ottenuto dalla Città metropolitana, pari a 50.194.050 euro, consentirà di riqualificare un’area complessiva pari a 530mila metri quadrati attraverso 90 interventi in 32 Comuni con l’obiettivo di adottare soluzioni innovative per aumentare il grado di resilienza delle città attraverso una gestione più sostenibile delle acque meteoriche. Il piano prevede di realizzare circa 300mila metri quadrati di nuove superfici verdi, con 2mila nuove piante e 32mila nuovi arbusti, e consentirà di risparmiare 126mila kWh annui di energia, pari a 11 tonnellate equivalenti di petrolio. Tra dicembre 2023 e la primavera 2024 saranno infatti già 26 i cantieri avviati, in 17 diversi Comuni, che entro l’estate diventeranno 38 in 19 Comuni totali.

    Città metropolitana Spugna si basa sulle “Nature Based Solutions”, ovvero su processi naturali che sfruttano piante ed elementi vegetali per assorbire acqua e inquinamento, prevedono la sostituzione dell’asfalto con superfici permeabili in grado di far filtrare l’acqua e allo stesso tempo mitigare le isole di calore nel tessuto urbano. Si tratta di un concetto relativamente recente, utilizzato dalla Commissione Europea per identificare strategie, azioni, interventi, basati sulla natura che forniscono servizi ambientali e vantaggi socio-economici capaci, qualora svolti in contesto urbano, di aumentare la resilienza delle città: aiuole, parcheggi, tetti e mura verdi, boschi urbani, sistemi di gestione alternative delle acque piovane, agricoltura urbana.

    Gli interventi del progetto Città metropolitana Spugna promuovono l’urbanizzazione sostenibile, stimolando la crescita economica e contribuendo a rendere le città più attraenti per chi le vive. I sistemi di drenaggio urbano sostenibile, inoltre, contribuiscono a migliorare il benessere dei cittadini, ripristinare gli ecosistemi degradati migliorandone la resilienza e la gestione del rischio idraulico-idrologico.

  • Omicidio Varese, ‘divieto di vedere il figlio ha scatenato odio’

    Omicidio Varese, ‘divieto di vedere il figlio ha scatenato odio’

    Il 2 maggio scorso è stata depositata una consulenza tecnica in seno alla causa civile di separazione tra Macro Manfrinati e Lavinia Limido che stabiliva come Manfrinati, 40 anni, ex avvocato, non potesse più vedere il figlio di tre anni sino a quando non fossero stati risolti i procedimenti a suo carico nei confronti dell’ex moglie e dei famigliari di lei.

    Secondo gli inquirenti è in questa data che Manfrinati precipita nell’odio più totale sfociato nell’aggressione con un coltello dell’ex moglie Lavinia, di 37 anni, e nell’omicidio del padre di lei, Fabio Limido avvenuti a Varese.

    Fabio Ambrosetti, legale della famiglia Limido, spiega come da almeno due anni Manfrinati tormentasse tutta la famiglia Limido. Gomme tagliate, minacce di morte, insulti, denunce e contro denunce. Il legale, così come Marta Criscuolo, la madre di Lavinia Limido, che oggi piange il marito Fabio morto per difendere la figlia così come ha fatto sempre con tutta la famiglia, è persuaso che Manfrinati avrebbe dovuto essere arrestato un anno fa, così come richiesto della Procura di Varese. Richiesta non accolta.

    Fabrizio Busignani, difensore di Manfrinati, per contro parla di un procedimento pendente a carico di Lavinia Limido per sottrazione di minore e di un’altra Ctu, sempre in seno alla causa civile di separazione, che definisce Manfrinati un buon padre. “Era stato sancito che il mio assistito potesse vedere il figlio, in presenza dei nonni paterni, ogni due settimane – spiega l’avvocato – Non c’è stato modo di poter realizzare questi incontri. Rigettati i nostri ricorsi dal tribunale ordinario e dal Riesame nonostante quanto sancito dall’ordinamento europeo sui diritti dei padri. Io non sto esprimendo un giudizio, io metto solo in fila dei fatti. E’ evidente che quanto accaduto è inconcepibile, sto però asserendo un mal funzionamento generale del sistema”.

  • Piccoli Chef nelle scuole di Garbagnate Milanese

    Piccoli Chef nelle scuole di Garbagnate Milanese

    Un progetto della durata di sei mesi quello realizzato nelle scuole di Garbagnate e che ha visto oltre 1300 alunni delle scuole primarie del comune coinvolti in laboratori di educazione alimentare, fino a veri e propri corsi di cucina. L’iniziativa, avviata lo scorso dicembre e che si concluderà con il mese di maggio, è stata realizzata dal Comune di Garbagnate Milanese in collaborazione con Sodexo Italia, azienda leader nei servizi di ristorazione e nei servizi di cura e manutenzione degli spazi, che per il Comune gestisce il servizio di Ristorazione Scolastica delle scuole dell’infanzia, di 5 primarie, una secondaria e 2 asili nido, oltre alla preparazione dei pasti per gli utenti domiciliari, gli ospiti del centro diurno disabili e del centro diurno integrato, oltre a quelli per i dipendenti comunali per un totale di circa 1440 pasti al giorno.

    I progetti presentati nelle scuole sono stati studiati e valutati da Sodexo in collaborazione con i Servizi Educativi del Comune di Garbagnate tenendo in considerazione l’età dell’utenza e l’obiettivo educativo più appropriato e rientrano nel piano di diritto allo studio degli istituti coinvolti.

    A circa 630 alunni delle scuole dell’infanzia e alle prime classi della primaria sono stati proposti momenti educativi basati sull’importanza della colazione, invitando i più piccoli a condividere il primo pasto della giornata a scuola insieme ai loro compagni. Gli appuntamenti sono stati coordinati dalla nutrizionista, Dott.ssa Gloria Canzi e hanno previsto una proposta alimentare variegata, rispettosa di gusti ed esigenze specifiche di ciascun bambino che comprendeva ad esempio pancakes artigianali, da accompagnare con marmellate o miele, così come alternative salate.

    Gli alunni delle classi terze delle primarie hanno svolto un percorso di sperimentazione e conoscenza volto a stimolare creatività, avvicinandoli in modo coinvolgente al consumo di frutta e verdura e merende salutari. Il laboratorio che ha visti protagonisti oltre 200 piccoli cuochi, chiamato “Cuochi senza fuochi”, richiedeva la preparazione di una cheesecake salata e di una dolce. Per l’occasione bambini e bambine hanno potuto conoscere e degustare frutta e verdura, a volte mai provata prima, e consumare per merenda il piatto da loro preparato.

    Un livello leggermente più avanzato è stato riservato ai circa 240 ragazzi delle classi quinte delle scuole primarie di Allende, Gramsci, Moro, Wojtyla e Quinto Profili con il laboratorio “Cucina il tuo pranzo”, realizzato nella cucina del Comune di Garbagnate soprannominata “casetta gialla”.

    In questa struttura, studiata e realizzata dall’Amministrazione comunale come cucina professionale, si sono svolti veri e propri laboratori di cucina durante i quali, gli alunni si sono cimentati nella preparazione del proprio pranzo sotto l’attenta guida delle cuoche Sodexo Mariella e Anna. I bambini hanno lavorato alla realizzazione dell’intero menu, ovvero gnocchi di patate al sugo di pomodoro, cotoletta alla milanese, insalata mista e mele al forno, che hanno consumato assieme ai loro docenti e al personale in loco. Il laboratorio è stato inoltre occasione per affrontare con gli alunni il tema del rispetto delle materie prime e dello spreco alimentare.

    Saranno infine le classi quarte delle primarie a concludere il progetto con Garbabake, laboratorio incentrato sui prodotti da forno e la pasticceria. Dopo il superamento di alcune prove di manualità (come imparare a montare a neve), gli studenti verranno accompagnati nella realizzazione di una torta di pane (paciarella), ricetta tipica della tradizione e simbolo per eccellenza del riuso degli alimenti (il pane raffermo) in cucina. Oltre alla torta gli alunni si cimenteranno nella preparazione della pasta frolla che verrà poi trasformata in biscotti frollini e nella realizzazione della crema pasticcera e della crema chantilly.

    L’Assessore alle Politiche Educative, Dott.ssa Simona Travagliati, crede fortemente in questo progetto sostenuto e portato avanti ogni anno all’interno del Piano per il Diritto allo Studio: “Attraverso i corsi di educazione alimentare, si dà un importante spazio a questa tematica vista sia nell’ottica della corretta alimentazione e del “mangiar sano”, sia rispetto ad un’alimentazione sostenibile, argomenti sempre più di interesse, soprattutto nelle nuove generazioni.”

    “Siamo entusiasti di aver collaborato con il Comune di Garbagnate Milanese alla realizzazione di questo progetto di educazione alimentare – afferma Luca Boni, Site Manager di Sodexo Italia -. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere attivamente i più piccoli attraverso un’esperienza partecipativa, perché possano fare propri concetti come il ruolo di una sana alimentazione, il valore del cibo e l’importanza di non sprecarlo.”