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  • Morto bambino dopo incidente in piscina nel Comasco

    Morto bambino dopo incidente in piscina nel Comasco

    E’ morto ieri all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo il bambino di 4 anni ricoverato dalla scorsa domenica pomeriggio dopo un incidente nella piscina comunale di Cermenate (Como). Il piccolo, ricoverato nel reparto di terapia intensiva pediatrica, era stato sottoposto all’Ecmo, la procedura di ossigenazione extracorporea.

    Il pm di Como ha disposto l’autopsia che sara’ svolta nei prossimi giorni nello stesso ospedale. Dai primi accertamenti dei carabinieri della compagnia di Cantu’ e della stazione di Cermenate non risulterebbero omissioni sulla vigilanza e i tempestivi soccorsi al piccolo quando ha perso conoscenza in una delle fasce della struttura.

  • Procreazione assistita: infertilità maschile o femminile?

    Procreazione assistita: infertilità maschile o femminile?

    La dottoressa Marina Bellavia, direttrice sanitaria di Next Fertility ProCrea di Lugano, risponde ai quesiti più frequenti e attuali: sapere quando è il momento di rivolgersi a degli esperti del campo e conoscere quali sono le nuove frontiere della tecnologia per avere dei figli col proprio corredo genetico senza ricorrere a un donatore.

    Quante coppie presentano una diagnosi di infertilità?

    Il 15% delle coppie in età fertile presentano una diagnosi di infertilità.

    Perché si fa ricorso alle terapie della procreazione medicalmente assistita (PMA)?

    Le terapie della PMA consentono di aumentare le possibilità di concepire se si presenta una diagnosi di infertilità femminile, maschile o mista.

    Da cosa dipende il successo di queste terapie?

    Sicuramente dalle cause alla base dell’infertilità e dall’età dei pazienti. Per aumentare le possibilità di riuscita è fondamentale un approccio diagnostico e terapeutico mirato e basato sulla medicina dell’evidenza. Bisogna assolutamente evitare esami inutili, che non hanno nessuna evidenza scientifica e che inoltre aumenterebbero solo i costi per i pazienti. Inoltre, è importante che il centro di PMA, come ad esempio Next Fertility Procrea che gestisce molti pazienti sia svizzeri che da tutta Europa, abbia una casistica ed esperienza tali da permettere di risolvere anche i casi più difficili o quelli dove apparentemente sembra tutto normale, ma in realtà esistono fattori nascosti che ostacolano la gravidanza o l’evoluzione della stessa. Per ultimo non bisogna dimenticare il partner maschile perché troppo spesso il fattore maschile è ignorato o non gestito correttamente.

    Quando bisogna rivolgersi ad uno specialista della PMA per aumentare le possibilità di diventare genitori?

    Bisogna rivolgersi agli specialisti in medicina della riproduzione dopo 1 anno di tentativi infruttuosi se la donna ha meno di 35 anni o dopo 6 mesi se invece ha più di 35 anni. Ugualmente non bisogna attendere se si è a conoscenza di avere una patologia come l’endometriosi, l’ovaio policistico, un’ostruzione delle tube o un problema maschile noto. In quest’ultimo caso una consulenza andrologica è fondamentale.

    Quando è opportuna una consulenza andrologica?

    Potrei rispondere “quasi sempre”, dato che un fattore maschile è l’unica causa di un terzo delle infertilità di coppia e la concausa di un altro terzo delle stesse. Test funzionali, che definiamo di “secondo livello” e che da noi sono routine, vengono attualmente eseguiti sul liquido seminale da meno di un quarto dei centri di infertilità, e la letteratura dimostra che un loro risultato patologico, presente addirittura in circa un quinto degli esami seminali che risultano normali all’esame tradizionale, può costituire un elemento prognostico pesantemente negativo al raggiungimento di una gravidanza anche ricorrendo alla PMA.

    È ancora molto diffusa l’inseminazione da donatore?

    Discretamente, ma meno di quindici anni fa. Tuttora è usata come trattamento di quelle coppie in cui l’uomo è azoospermico, cioè senza spermatozoi nel liquido seminale, in modo incurabile. Fortunatamente oggi, anche nelle forme più frequenti e severe di azoospermia, quelle non-ostruttive, in poco più della metà di questi pazienti è possibile recuperare da un testicolo con una tecnica microchirurgica, la Microtese, spermatozoi da usare in PMA, permettendo a questi uomini di avere un figlio geneticamente proprio. In Procrea opera uno dei massimi esperti internazionali in questo campo, il professor Giovanni Maria Colpi, e grazie alla sua esperienza e alle innovazioni introdotte, mediante questo intervento in day hospital, senza alcuna complicanza e virtualmente indolore, stiamo da oltre tre anni permettendo a numerosissime coppie, già disperate e molte delle quali reduci da incredibili vie crucis, di riuscire ad avere finalmente almeno un figlio.

    Ci sono delle novità in questo campo della medicina?

    Assolutamente si. Molto importante è un approccio integrato con altre specialità mediche perché l’apparato genitale femminile e maschile sono correlati alla corretta funzionalità di altri organi come ad esempio l’intestino. Le disbiosi, cioè le alterazioni della flora batterica, sono correlate ad uno stato infiammatorio che altera la qualità degli ovociti e degli spermatozoi. Pertanto è molto importante una visione diagnostica e terapeutica a 360 gradi che consente di migliorare non solo i tassi di riuscita per diventare genitori, ma il benessere stesso dei pazienti.

    Queste sono solo alcune delle domande più frequenti che una coppia si pone al momento della decisione di farsi aiutare quando una tanto desiderata gravidanza non arriva. Nel corso dell’anno la clinica Next Fertility ProCrea propone diversi incontri dove si possono avere maggiori informazioni e ascoltare le testimonianze delle persone che hanno già intrapreso con successo questo percorso.

    Inoltre la clinica propone vari servizi aggiuntivi, tra cui l’agopuntura, le consulenze genetiche, il carrier test e il matching genetico e le consulenze per la nutrizione.

    Prenotare un primo colloquio: https://nextfertilityprocrea.ch/prenotazione/

    Altre informazioni: https://nextfertilityprocrea.ch/contatti/

    Next Fertility ProCrea – Con una lunga esperienza nel campo della medicina della riproduzione da oltre 20 anni. Next Fertility ProCrea è il maggiore centro di fertilità della Svizzera italiana ed è un polo di riferimento internazionale dove opera un’équipe professionale di medici, biologi e genetisti specialisti in fisiopatologia della riproduzione. Tra i primi centri svizzeri ad avere al suo interno un laboratorio di Embriologia (IVF) certificato ISO15189, offre analisi genetiche per lo studio dell’infertilità con tecniche d’avanguardia e percorsi per ottenere una gravidanza. La sede principale è a Lugano in via Clemente Maraini, 8. www.nextfertilityprocrea.ch

  • Lombardia, diabete tipo 1. Bertolaso: “Proporrò che il glaucone spray sia disponibile gratuitamente”

    Lombardia, diabete tipo 1. Bertolaso: “Proporrò che il glaucone spray sia disponibile gratuitamente”

    “Porterò la questione del glucagone spray in Giunta regionale nella prima seduta di settembre: l’impegno è di garantire la disponibilità di questo farmaco salvavita, in attesa dell’esito della negoziazione che sta portando avanti AIFA con l’azienda farmaceutica produttrice”.

    Così l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, in merito al farmaco a base di glucagone venduto come spray nasale, utilizzato nei casi in cui un paziente diabetico sia in crisi ipoglicemica severa, complicanza acuta grave del diabete di tipo 1, utilizzato principalmente dai soggetti più a rischio e dai bambini.

    Il farmaco, approvato da Aifa nel 2021, rientrava tra quelli in Classe A, quindi rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale ma, da ottobre 2023, è stato inserito in Classe C, quindi a carico del paziente.

    “È fondamentale che tutti i soggeti diabetici possano accedervi gratuitamente – prosegue Bertolaso – in modo da averlo a disposizione in caso di episodi di ipoglicemia grave, dal momento che la somministrazione tempestiva può salvar loro la vita. Intendo proporre nella stessa occasione di sostenere anche l’utilizzo dell’anticorpo monoclonale contro il Virus sinciziale, responsabile della maggior parte delle bronchioliti dei bambini. Fare una tempestiva prevenzione con l’anticorpo monoclonale ci permetterà finalmente di ridurre la diffusione di questo virus che ogni anno, soprattutto durante la stagione invernale, è causa di numerose ospedalizzazioni di bambini con conseguenze molto gravi, compresa purtroppo anche la possibilità di morte”.

    “Per quanto riguarda i finanziamenti – conclude l’assessore regionale – visto che si tratta di prodotti destinati a salvare vite, utilizzeremo i fondi che ci sono stati assegnati nel riparto appena concordato del fondo sanitario nazionale, a prescindere dal fatto che rientrino oppure no nei LEA”.

  • Parabiago:  espropri “IV Binario” , facciamo chiarezza

    Parabiago: espropri “IV Binario” , facciamo chiarezza

    A fronte di un’informazione poco corretta pubblicata sui social e sulla stampa locale in merito alla questione degli espropri dovuti alla realizzazione del progetto IV Binario, il Sindaco Raffaele Cucchi interviene per fare chiarezza:

    “Occorre innanzitutto precisare che gli espropri previsti per realizzare il IV binario sono stati eseguiti. Significa che RFI è già entrato in possesso dei beni espropriati, ciò che ha, invece, concesso a coloro che l’abbiano richiesto, è stata la possibilità di utilizzare comunque i beni espropriati fino alla data dell’inizio dei lavori.

    Mi spiego meglio: poiché i lavori per gli interventi di realizzazione del progetto inizieranno a scaglioni, RFI ha voluto andare incontro alle esigenze e richieste di alcuni cittadini, imprese e attività che abbiano richiesto di poter utilizzare i beni espropriati fino al termine massimo possibile.

    Al Comune sono pervenute tante richieste di questo tipo e, come Amministrazione Comunale, abbiamo incontrato tutti i cittadini che hanno chiesto di comprendere meglio tempi, possibilità e cosa sarebbe successo. Inoltre, abbiamo promosso incontri tra RFI, progettisti, imprese e cittadini proprio per affrontare le questioni aperte.”.

  • Furgone sul marciapiede a Milano: un morto e tre feriti

    Furgone sul marciapiede a Milano: un morto e tre feriti

    Un ragazzo di 30 anni morto e altri tre feriti. E’ il bilancio del grave incidente avvenuto intorno alle 16.30 in centro a Milano dove un furgoncino ha travolto i quattro pedoni che si trovavano sul marciapiede all’angolo tra piazza Giovine Italia e via Boccaccio.

    Ancora da accertare le cause che hanno portato il conducente del van di 55 anni a perdere il controllo del mezzo e a piombare sulla gente che attendeva di attraversare la strada. Gli altri feriti sono una ragazza di 21 anni tedesca che presenta traumi alle gambe ma non sarebbe in pericolo di vita. Piu’ lievi altri due uomini di 50 e 21 anni. I rilievi sono affidati alla polizia locale.

    Sul luogo dell’incidente sono ancora in corso i rilievi della polizia locale, per chiarire la dinamica del gravissimo incidente. Il pm – a quanto si apprende – ha disposto il sequestro del mezzo, che proveniva da piazza Virgilio e stava percorrendo via Boccaccio in direzione piazza Giovine Italia, quando – per motivi che sono ancora in corso di accertamento – ha sterzato verso sinistra, è salito sul marciapiede sul lato opposto della strada, ha abbattuto un semaforo e investito i pedoni.

  • L’Estate Vittuonese si è… scaldata con la “Summer Street Food”

    L’Estate Vittuonese si è… scaldata con la “Summer Street Food”

    La calda tre giorni della Vittuone Summer Street Food ha chiuso alla grande la prima parte di “E…state a Vittuone” 2024.

    Nelle tre serate di venerdì, sabato e domenica scorsi piazza mercato si è riempita di bancarelle dello “Street food” di diverse cucine regionali itineranti, di mastri birrai con le loro birre artigianali, bevande varie, anche un “chiringuito”, che ha ricordato le calde estati in spiaggia. E poi gli hobbisti, artigiani, giochi ed attrazioni per i bambini. E la musica, dal vivo e con il karaoke.

    A riempire gli spazi tra tutto questo centinaia di Vittuonesi, e non, che hanno rinunciato alle loro serate davanti alla TV, con aria condizionata, per le Olimpiadi.

    La chiave dell’iniziativa, decisamente riuscita, è stata un po’ quella delle sagre paesane di una volta, la serata più viva è stata quella di sabato.

    Tanti hanno partecipato, gioito, ballato, festeggiato questo Vittuone “vivacizzato”. Qualcuno ha criticato, ma… nulla rispetto a quanto si sono sentiti dire gli organizzatori della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi…

    “Sono soddisfatta della risposta dei Vittuonesi a questa proposta”, dice Anna Papetti, consigliere delegato a Cultura, Sport, Spettacolo, Tempo libero, Associazioni. “Sono meno soddisfatta, invece, di come è andato l’esperimento dell’apertura facoltativa degli esercizi commerciali il venerdì sera – aggiunge -. Evidentemente sia i commercianti che i loro clienti hanno faticato a mettersi in sintonia con l’iniziativa, che puntava non solo a vivacizzare le vie cittadine, ma anche a dare una mano ai negozi di prossimità, sempre più sotto pressione per la concorrenza dei centri commerciali e delle vendite online”. “In particolare, mi è dispiaciuta la scarsa risposta all’iniziativa dei giochi del tempo passato, di venerdì 19, organizzata in una zona non centrale proprio per portare l’attenzione e vivacizzare anche le zone periferiche”.

    Il successo della Vittuone Summer Street Food viene sottolineato anche dalla sindaca Laura Bonfadini, che rimarca come il tutto non abbia avuto costi per il Comune e come “E…state a Vittuone” abbia ancora parecchie frecce al suo arco tra fine agosto e inizio settembre.

    Venerdì 30, sabato 31 agosto e domenica 1 settembre la stessa organizzazione “Arte 74” che ha portato a Vittuone la Summer Street Food proporrà la “Summer Beer Fest” al Parco Lincoln, festa della birra con “street food” e musica dal vivo fino alle 24 di ogni sera. Dal 2 all’8 settembre, poi, sarà la volta di “E…state Sport”, sempre al Parco Lincoln, con presentazioni ed esibizioni dimostrative delle Associazioni sportive vittuonesi. Infine, sabato 7 settembre, con inizio alle 21, ancora al Parco Lincoln, concerto di chiusura della rassegna estiva. Che come lo scorso anno vedrà protagonista la “Maxentia Big Band” con un programma dedicato a due grandi della musica da film (e non solo) italiana: Nino Rota ed Ennio Morricone.

  • Salute. Pediatri, virus emergenti minaccia per i bimbi, ecco come difenderli

    Salute. Pediatri, virus emergenti minaccia per i bimbi, ecco come difenderli

    Prendere misure per controllare la diffusione delle zanzare e per prevenire le punture (dalle zanzariere ai prodotti repellenti specifici per bambini e da applicare solo su parti scoperte evitando la pelle irritata), così da proteggere i bambini e sé tutta la famiglia; impedire alle zanzare di deporre le uova nell’acqua o nelle sue vicinanze, svuotando le raccolte di acqua e mantenendo asciutti i luoghi umidi e i contenitori, ad es. i sottovasi e le piscinette per bambini, che vanno sempre svuotate e capovolte, se non in uso.

    Sono alcune delle raccomandazioni stilate dalla Commissione Ambiente e Salute della Società Italiana di Pediatria, alla luce dei problemi emergenti relativi ai cambiamenti climatici che stanno spostando vettori di infezioni prima limitati ai climi tropicali anche nel nostro paese.
    I cambiamenti climatici stanno trasformando il panorama delle malattie virali trasmesse da vettori come zanzare o zecche; pertanto, è importante attuare strategie di prevenzione e protezione adeguate, afferma Vania Giacomet, Professore Associato di Pediatria Università di Milano e componente del Tavolo Tecnico malattie infettive e vaccinazioni SIP.

    Le punture di zanzara e di zecca, oltre che essere molto fastidiose, possono trasmettere malattie che prima erano tipiche dei climi tropicali (Dengue e Chikungunya, TBE ad es.). In Italia (Istituto Superiore di Sanità, luglio 2024) sono stati segnalati 283 casi di Dengue, 5 casi di Chikungunya e 4 casi di Zika-virus, tutti da importazione e su adulti. Nel primo trimestre del 2024, i casi di Dengue sono aumentati di circa sei volte rispetto allo stesso periodo del 2023. Inoltre, sono stati segnalati 20 casi di infezione neuro-invasiva (TBE) da zecche e 12 da Toscana Virus, entrambi autoctoni. Rarissimi tra questi sono i casi riguardanti soggetti in età pediatrica.

    Anche se in Italia abbiamo pochi casi di queste malattie per lo più di importazione su adulti, e senza decessi, è importante che la comunità e le famiglie siano consapevoli delle sfide che il cambiamento climatico comporta e per quanto possibile adottino misure preventive per garantire il benessere dei più piccoli, conclude la Presidente SIP Annamaria Staiano.

  • Da Parabiago a Vigevano: il settore calzaturiero fa rete per il rilancio del “Made in Italy”

    Da Parabiago a Vigevano: il settore calzaturiero fa rete per il rilancio del “Made in Italy”

    Il settore calzaturiero è arrivato al terzo incontro in un solo mese del tavolo istituzionale che riunisce Provincia di Pavia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Vigevano, Città di Parabiago e Associazioni di categoria come Confindustria e Confartigianato per ragionare sulla situazione di difficoltà che le imprese calzaturiere stanno vivendo in questo momento.

    Il principale obiettivo del tavolo di lavoro è arrivare a sviluppare strategie e progettazioni future da presentare a Regione Lombardia, in particolar modo all’attenzione dell’Assessore Regionale Guido Guidesi. Un progetto complessivo che tenga conto, però, delle diverse peculiarità dei territori coinvolti mettendo a fuoco i bisogni delle imprese relativamente al contesto in cui producono.

    “L’Altomilanese e la Città di Parabiago in particolare -dichiara il Sindaco Raffaele Cucchi- sono territori che fanno la storia della calzatura e presentano imprese capaci di rinnovarsi e conservare quel Made in Italy che ci distingue in tutto il mondo fino ad arrivare alle passerelle dell’alta moda! Pertanto, come Amministrazione Comunale abbiamo accolto favorevolmente l’appello della Provincia di Pavia di radunare intorno a un tavolo istituzioni e rappresentanti di categoria per analizzare i bisogni attuali e ricercare strade concrete per rilanciare il settore.”

  • Città metropolitana: una nuova strada collegherà Bubbiano a Casorate Primo

    Città metropolitana: una nuova strada collegherà Bubbiano a Casorate Primo

    La Città metropolitana di Milano contribuirà in misura significativa alla realizzazione di una nuova strada nel tratto compreso tra Bubbiano e Casorate Primo, in sostituzione dell’attuale tracciato che da tempo non garantisce il transito in sicurezza essendo stretto e tortuoso.

    Si tratta di un itinerario la cui riqualificazione è molto attesa dai cittadini e dalle imprese di Bubbiano, Calvignasco, Rosate e Casorate Primo.

    La Città metropolitana ha già realizzato il progetto preliminare di questa nuova infrastruttura, fortemente voluta dal territorio, che sarà lunga poco meno di un chilometro e sarà costituita da due corsie di 3,50 metri ciascuna e da due banchine pavimentate di 1,25 metri. Una volta ultimata la nuova strada sarà gestita dalla Provincia di Pavia, sul cui territorio insiste. Il contributo finanziario della Città Metropolitana di Milano consente alla provincia di Pavia, nei prossimi mesi, di procedere con l’affidamento del progetto definitivo ed esecutivo completo di tutte le verifiche previste dalle leggi e costituisce un apporto importante alla realizzazione della nuova strada.

    Soddisfazione è stata espressa dal vice sindaco Francesco Vassallo e dalla consigliera delegata alle infrastrutture Daniela Caputo che così commenta: “Questa nuova strada è frutto della collaborazione tra la Città metropolitana e la Provincia di Pavia; i comuni pavesi toccati saranno valorizzati e resi più vicini ai comuni del milanese. A nostro avviso la sinergia e la collaborazione con altre Amministrazioni porta vantaggi per i cittadini, gli interventi che andremo a realizzare rientrano in un disegno di investimenti ampio teso a riqualificare e rendere più sicure le infrastrutture viabilistiche e nella fattispecie questa che essendo attesa da decenni finalmente diventerà realtà”.

    Il consigliere metropolitano Daniele Del Ben (nella foto) che ha segnalato a Città Metropolitana la necessità e urgenza dell’opera sottolinea che: “la decisione di Città Metropolitana di contribuire in maniera determinante alla realizzazione della strada sarà molto apprezzata dai tanti cittadini dei Comuni del milanese che percorrono quel tratto per accedere a servizi di primaria importanza offerti da Casorate Primo e Pavia. Anche i mezzi del trasporto pubblico locale potranno finalmente transitare in piena sicurezza”.

  • Novara: riqualificato l’ex Centro Sociale grazie all’intervento di Regione ed EDISU

    Novara: riqualificato l’ex Centro Sociale grazie all’intervento di Regione ed EDISU

    Al via il progetto di riqualificazione dell’immobile «Ex Centro Sociale» di Novara, uno dei tre progetti presentati al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e risultati vincitori del V bando della Legge 338/2000. Il progetto ha ottenuto un finanziamento statale pari al 75% del valore stimato dell’intervento. Il progetto prevede la concessione gratuita del diritto di superficie dell’immobile per 25 anni a EDISU Piemonte, con l’obiettivo di destinarlo a residenza per studenti universitari. L’intervento di riqualificazione prevede con il nuovo quadro economico per il 2024 un investimento di 14,6 milioni di euro.

    «La collaborazione tra la Regione Piemonte ed EDISU – ha sottolineato nel suo intervento in Consiglio Regionale, la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Daniela Cameroni – rappresenta un esempio virtuoso di come le istituzioni possano lavorare insieme per il bene della comunità. La riqualificazione dell’Ex Centro Sociale di Novara è un progetto di grande importanza non solo per restituire alla città un complesso immobiliare oggi fatiscente, ma anche per valorizzare un’area che ha avuto un ruolo significativo per il territorio, grazie anche alla presenza del complesso sportivo con tre piscine scoperte. È un intervento che guarda al futuro, sostenendo l’espansione dell’Università del Piemonte Orientale e offrendo nuovi posti letto per gli studenti, ben 171, contribuendo così ad alleviare la carenza di alloggi».

    L’affidamento dell’appalto integrato (progetto esecutivo e lavori) avverrà tramite una procedura aperta, con l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. La Società di Committenza Regione Piemonte S.p.A. (S.C.R.- Piemonte S.p.A.) sarà l’amministrazione aggiudicatrice, mentre EDISU Piemonte svolgerà le funzioni di Stazione Appaltante per tutta la durata del contratto e durante la fase di esecuzione dei lavori.

    «Questo progetto – ha concluso Cameroni – non solo rimette al centro la città di Novara come polo universitario ma rappresenta un passo significativo verso la valorizzazione del patrimonio immobiliare della città, migliorando al contempo l’offerta abitativa per gli studenti universitari e riqualificando un’area destinata al degrado».