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  • “Il Maestro itinerante” conclude il festival del Cai a Castellanza il 27 novembre

    Franco Faggiani chiuderà il festival “La Montagna Raccontata”, la rassegna organizzata dal Cai di Castellanza che per la sua settima edizione ha proposto tre serate dedicate ad altrettanti libri e autori, intrecciando storia, avventura, natura e riflessioni umane.

    La serata conclusiva del festival si terrà nella sala conferenze della Biblioteca Civica di Castellanza, con ingresso libero, giovedì 27 novembre alle 21. L’iniziativa ha il patrocinio della Città di Castellanza, gode del sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ed è sponsorizzata da Tecnocasa, Tecsystem, B5C, Per Bagno e Gadda.

    Franco Faggiani presenterà il suo libro Il Maestro itinerante, volume ambientato nel Quattrocento in Val di Pragela – l’attuale Pragelato – all’interno dell’antica e indipendente Repubblica degli Escartons, fiorita tra il 1343 e il 1713.

    «Una storia che si muove tra realtà storica e invenzione narrativa, capace di raccontare il fascino e la complessità delle comunità alpine del passato», spiega Silvano Landoni, vicepresidente del Cai di Castellanza «La rassegna “Incontri con gli autori” si conferma come uno spazio prezioso di confronto e riflessione, capace di unire letteratura e montagna, storia e contemporaneità, parole e immagini e musica. Ogni autore offre una prospettiva interessante», ha spiegato Silvano Landoni, vicepresidente del Cai di Castellanza.

    Il protagonista del libro è Bertran Guyot, un giovane uscito dall’università religiosa di Torino che trova impiego come maestro itinerante. Ingaggiato durante la grande fiera franca di Oulx, luogo di incontro dei montanari delle valli alpine, Bertran sale nelle Terre Alte convinto di imbattersi in una società primitiva. Invece scopre un mondo sorprendentemente evoluto, dove gli abitanti sanno leggere, scrivere, far di conto e desiderano ampliare i propri orizzonti culturali attraverso l’astronomia, la filosofia, la matematica e l’arte. In questo contesto inatteso, il maestro riuscirà a guadagnarsi la fiducia della comunità e, a sua volta, imparerà le regole della natura e degli uomini di montagna.

    «Lo spirito della montagna rappresenta un patrimonio prezioso, fatto di rispetto, solidarietà e capacità di affrontare insieme le sfide. È uno spirito che parla di comunità, di radici profonde e di un rapporto autentico con la natura. Come banca cooperativa, ci riconosciamo pienamente in questi valori: la montagna ci ricorda che nessun traguardo si raggiunge da soli, che la forza nasce dall’unione e che il progresso ha senso solo se condiviso. La montagna insegna ad alzare lo sguardo, a procedere con passo fermo e a prendersi cura gli uni degli altri: sono lezioni che, oggi più che mai, sentiamo di dover custodire e promuovere», ha dichiarato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

    Franco Faggiani, romano di nascita e oggi residente a Milano, è giornalista, fotografo e scrittore. Dopo aver attraversato il mondo per reportage e inchieste, ha dedicato la sua attività alla realizzazione di guide, manuali, saggi e libri fotografici, pubblicando con Rizzoli, Mulatero, Electa Junior, Terre di Mezzo, Aboca e Fazi. Durante la serata interverrà direttamente per dialogare con il pubblico sul romanzo e sulle sue ricerche. A condurre l’incontro sarà Pamela Lainati, giornalista pubblicista e scrittrice, che guiderà la conversazione accompagnando i lettori tra storia alpina, immaginazione narrativa e il percorso umano del protagonista.

    L’ingresso alle serate sarà da piazza Castegnate 2 e dal parcheggio in piazza Leonardo Cerini.

    L’iniziativa ha il patrocinio della Città di Castellanza, e gode del sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, e della sponsorizzazione di Tecnocasa, Tecsystem, B5C, Per Bagno e Gadda

    Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del Club Alpino Italiano – Sezione di Castellanza: www.caicastellanza.it

  • Eurotrol tratta l’acqua per l’Ospedale ‘Cuori Grandi’ di Maristella Bigogno ad Amakpapé

    Eurotrol tratta l’acqua per l’Ospedale ‘Cuori Grandi’ di Maristella Bigogno ad Amakpapé

    Eurotrol, l’azienda italiana leader nel mercato della distribuzione internazionale di componenti e soluzioni per il trattamento delle acque primarie, collabora al progetto dell’Associazione Umanitaria Luca Grisolia Onlus (Luconlus) e della missione Cuori Grandi Onlus, rendendo potabile l’acqua destinata alla struttura ospedaliera che sta sorgendo ad Amakpapé, in Togo, in Africa.

    L’ospedale, iniziato nel 2023 e in fase di ultimazione, garantirà cure mediche gratuite o a costi ridotti alla popolazione priva di assistenza sanitaria locale, in un paese in cui l’accesso alle cure è difficile per chi non dispone di sufficienti risorse economiche.

    “Siamo orgogliosi di partecipare a questa iniziativa mettendo a disposizione le risorse e le competenze della nostra squadra per una causa che ci sta a cuore, – ha dichiarato Patrizia Leoni, CEO di Eurotrol – con l’obiettivo di impattare positivamente sulla vita di tutte le donne, uomini e bambini che potranno beneficiare dell’acqua trattata con i nostri componenti: i pazienti con i loro famigliari e tutto il personale ospedaliero.

    Crediamo che l’accesso all’acqua potabile debba essere un diritto garantito per tutti: attraverso il trattamento di questa risorsa preziosa con tecnologie efficienti e consolidate potremo garantire un’acqua sicura, indispensabile per la salute di questa piccola comunità in Togo”.

    L’impresa lombarda, nata nel 2000, ha contribuito attivamente al progetto fornendo componenti, accessori e ricambi per garantire un sistema di trattamento acque di qualità.

    In 25 anni Eurotrol è cresciuta trasformandosi da piccola realtà familiare di distribuzione ad azienda strutturata in grado di fornire un numero sempre crescente di servizi ai clienti e una consulenza specializzata sul trattamento acque che è il vero fiore all’occhiello di questa impresa familiare italiana.

    Come è noto, gli ospedali sono tra le infrastrutture con il più alto fabbisogno idrico, date le attività che richiedono ingenti quantitativi di questa risorsa. In molte regioni dell’Africa le strutture sanitarie affrontano notevoli difficoltà nell’approvvigionamento di acqua potabile sicura: la presenza di contaminanti microbiologici e chimici in un’acqua non trattata adeguatamente può infatti compromettere la sicurezza dei pazienti e del personale sanitario.

    L’obiettivo del trattamento studiato dai tecnici Eurotrol è innanzitutto quello di garantire acqua sicura e conforme alle normative per salvaguardare pazienti, personale e apparecchiature mediche, prevenire la proliferazione di microorganismi e contribuire all’igiene generale dei servizi, degli strumenti e degli spazi dell’ospedale.

    “L’acqua è fondamentale per l’operatività di una struttura ospedaliera: senza acqua sicura anche le cure mediche più avanzate non possono essere efficaci- prosegue Patrizia Leoni – con questo progetto desideriamo fare la nostra parte per restituire dignità e sicurezza alla cura, contribuendo alla resilienza e al benessere della comunità locale”.

    Il nuovo ospedale rappresenta una risposta cruciale per un’area che dista circa 20 km dal più vicino presidio sanitario e 80 km dalle strutture specialistiche della capitale Lomé.

    L’intenzione è garantire cure di alto livello e attivare campagne con medici specialisti provenienti dall’Italia: LUCONLUS sta attualmente indirizzando gli sforzi alla realizzazione del laboratorio analisi, il primo reparto che entrerà in funzione.

    La costruzione di un ospedale ad Amakpapé arriva a compimento di un percorso iniziato dieci anni fa dalla Missione Cuori Grandi Onlus per portare sostegno economico, sociale, scolastico e sanitario ad una popolazione quasi totalmente priva di mezzi che ha visto sorgere negli anni una scuola, un salone polifunzionale, una mensa e tanti altri spazi a servizio della comunità di Amakpapé, parola che in lingua locale significa “La casa delle foglie”.

    Per noi di Eurotrol questo progetto è molto di più di un sistema trattamento eseguito a regola d’arte: è un gesto di solidarietà concreta che ci unisce idealmente a chi potrà beneficiare di un’acqua buona e sicura.

  • Giornata contro la violenza sulle donne. Scurati (Lega): “I dati parlano chiaro, oltre il 36% delle violenze è commesse da stranieri”

    “I dati ministeriali ci obbligano a guardare in faccia la realtà: il 63,3% degli autori delle violenze denunciate è italiano, mentre il 36,7% è straniero a fronte del 12% circa di popolazione straniera in Lombardia. Non è un’opinione, sono numeri ufficiali, e ignorarli significa voltarsi dall’altra parte davanti a un problema enorme. La lotta alla violenza sulle donne parte dalla verità.”

    Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega in Lombardia.

    “In Lombardia – prosegue Scurati – 6.342 donne sono state prese in carico nel 2024, di cui 2.500 nella sola provincia di Milano. Per cittadinanza, il 66,9% delle vittime è italiana, mentre il 33,1% è straniera. Ognuno può interpretarli come vuole, ma i dati sono questi: la violenza di genere è un fenomeno trasversale, ma con un peso significativo legato a contesti culturali che non riconoscono pienamente la dignità della donna”.

    “Per questo – aggiunge Scurati – dobbiamo combattere senza ambiguità tutte quelle culture e quei modelli che considerano la donna un oggetto da controllare o una figura da sottomettere. Chi giustifica la violenza con radici culturali, religiose o tradizionali deve sapere che in Lombardia queste giustificazioni non avranno mai spazio”.

    “Accanto al lavoro culturale – continua – c’è l’impegno concreto della Regione. Per il Programma 2024/2025 abbiamo messo a disposizione 16.502.409,40 euro già stanziati tra 2023 e 2024, destinati al funzionamento dei servizi antiviolenza:

    9.486.544 euro ai 56 Centri antiviolenza,

    15.395.644,40 euro alle 173 Case rifugio.

    Si tratta di risorse fondamentali per garantire accoglienza, protezione, ascolto e percorsi di uscita dalla violenza. Le donne devono sentirsi libere e sicure nel denunciare – conclude Scurati – la Lombardia continuerà a fare la sua parte con fondi, servizi e politiche dedicate”.

  • Euro.PA “Un fiocco rosso per dire no alla violenza contro le donne”

    Euro.PA “Un fiocco rosso per dire no alla violenza contro le donne”

    Il 25 novembre non è una data qualunque. È un giorno che porta con sé una storia di coraggio e memoria. Ed è proprio in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre del ’99 – che Euro.PA Service, società partecipata da 19 Comuni del Legnanese e dell’Altomilanese, si unisce al messaggio collettivo di consapevolezza e cambiamento su un tema così sentito e delicato.

    Una giornata in cui si è chiamati a promuovere iniziative di sensibilizzazione e che ha visto Euro.PA Service proporre il “fiocco rosso” quale simbolo da apporre, per il personale operante sia nell’impianto natatorio di Cerro Maggiore sia di Parabiago, sulla propria divisa.

    L’iniziativa è stata accolta con favore da impiegati amministrativi, assistenti bagnanti, istruttrici e istruttori di nuoto e di fitness che ogni giorno lavorano negli impianti natatori gestiti dall’azienda legnanese.

    Euro.PA Service ha così deciso di proseguire nella direzione già tracciata lo scorso anno e, all’interno delle due piscine, ha ritenuto di mettere in atto un gesto semplice ma significativo per dire “no” a una delle violazioni dei diritti umani più diffuse.

  • Con il Centro Cultura Arte Bustese, Crash Bang Boom: 56 opere contro la guerra

    Con il Centro Cultura Arte Bustese, Crash Bang Boom: 56 opere contro la guerra

    Si è volta la premiazione della II edizione concorso nazionale di narrativa breve “FUTURO: UTOPIA O DISTOPIA?”

    Domenica 23 novembre alle ore 17 si è tenuta la premiazione della seconda edizione del Concorso Nazionale di Narrativa Breve organizzato dalla Sezione Letteraria del CAB Centro Artecultura Bustese all’interno della mostra” Crash Bang Boom” sul tema della guerra inaugurata sabato 15 novembre.

    “L’argomento scelto quest’anno “FUTURO: UTOPIA O DISTOPIA?” è decisamente impegnativo e quantomai attuale. Lo dimostra l’enorme numero di partecipanti provenienti da tutta Italia e non solo, che ha superato ogni aspettativa. Lo afferma la Presidente della Giuria Lucina Dell’Acqua, cosi’ composta

    Giovanni Benzi scrittore, formatore e insegnante CAB

    Martina Cilento scrittrice, editor e insegnante CAB

    Doriana Cozzi ex responsabile della Biblioteca Civica di Legnano

    Rosy Gallace operatrice culturale e organizzatrice di eventi letterari

    Rosanna Poncino ex insegnante di lettere al Liceo Classico Galilei di Legnano

    Con la collaborazione di Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, nostro sponsor, sono stati premiati i seguenti racconti:

    1* classificato

    “Recupero” di FRANCESCO MONTONATI

    2° classificato

    “La fabbrica” di ERIKA CASATI

    3* classificato

    “Eden 2150” di FABRILIO VIGRATI (Cavalchi Fabio)

    Per la sezione GIOVANI AUTORI:

    1° classificato

    “Reparto 10 camera 6” di VIOLA TOSI (anni 17)

    2° classificato

    “I ragazzi del futuro” di MASSIMO VEDANI (12 anni)

    3° classificato

    “Ologramma 17” di GIORGIA BORDANI (15 anni)

    Toccante e professionale la lettura interpretata dei brani da parte di Anna Prada, intervallati da musica e voce di Ellis Bottazzo e Claudio Dell’Acqua

    E’ stato realizzato un libretto con la raccolta dei primi 30 brani selezionati e messo a disposizione degli autori.

    Dichiarazione Danila Battaglia, membro del consiglio di amministrazione della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate

    «Siamo davvero felici di essere stati al fianco del Centro Artecultura Bustese per questa seconda edizione del concorso. Il tema scelto quest’anno è senza dubbio scottante e di grande attualità, e proprio per questo ha dato vita a un momento di riflessione importante. Il concorso ha avuto un’eco che è andata anche oltre i confini italiani, un risultato che dimostra la qualità del lavoro svolto e la sensibilità degli autori che hanno partecipato. Queste sono iniziative culturali che arricchiscono il territorio e stimolano il pensiero».

    In breve

    Centro Artecultura Bustese (CAB) è un’associazione costituitasi nell’ormai lontano 14 luglio 1977 con lo scopo primario di creare occasioni sempre nuove per far conoscere e diffondere l’arte a tutti i suoi livelli. Se questo ha significato, alle sue origini, organizzare in particolare mostre collettive ed estemporanee per i suoi soci, quasi tutti artisti, quasi cinquant’anni dopo si conferma una realtà consolidata nel panorama artistico di Busto e dintorni ed una realtà formativa nel campo delle arti applicate. Molto conosciuti e frequentati sono infatti i corsi di pittura, disegno, acquerello, vetrata Tiffany, manipolazione argilla, intarsio ligneo, scrittura creativa, il romanzo e il racconto, arte alternativa etc.

    Informazioni in breve sul luogo

    EX CHIESA DI SAN GIULIO Via San Giulio 198 CASSANO MAGNAGO

    Prossimo evento

    Domenica 30 novembre alle ore 17

    Finissage della mostra con reading musicale “un solo sole, parole e musica per la pace” a cura di Ivo Stelluti e Silvia Giacomini

    Ringraziamo la BCC di Busto Garolfo

  • “Metti la Sicurezza al Volante”: tanti ragazzi in Piazza Liberazione

    Il Comune di Magenta anche quest’anno ha aderito al progetto del Ministero dei Trasporti “Metti la Sicurezza al Volante”, promosso da CONFARCA (Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici), con l’obiettivo di promuovere tra i giovani una maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza e dell’educazione stradale.

    La tappa cittadina del progetto si è svolta ieri mattina, in Piazza Liberazione ed era rivolta in particolare agli studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado.

    Durante la mattinata è stato possibile sperimentare il Truck Crash Test Experience, un mezzo attrezzato per simulazioni di ribaltamento e di impatto, e utilizzare visori distorsori per comprendere in modo diretto gli effetti della guida in condizioni alterate o di incidente.

    L’iniziativa, organizzata da CONFARCA con il patrocinio del Ministero dei Trasporti, si è avvalsa della collaborazione di associazioni ed enti impegnati nella sicurezza e nel soccorso stradale, ed è stata realizzata a titolo gratuito per il Comune, che ha garantito il supporto logistico, la disponibilità degli spazi e il coordinamento con gli istituti scolastici cittadini. Hanno aderito gli istituti Quasimodo, Bramante ed Einaudi con 150 studenti.

    “La sicurezza stradale rappresenta un tema di fondamentale importanza, soprattutto per le nuove generazioni “, dichiara l’Assessore alle Scuole ed Educazione Giampiero Chiodini. “Attraverso questa iniziativa, gli studenti hanno potuto comprendere concretamente i rischi legati a comportamenti scorretti alla guida e l’importanza della prevenzione. Si tratta di un progetto educativo di grande valore, che si inserisce in continuità con le attività di educazione civica e stradale già promosse dal nostro Comune”.

  • Abbiategusto 2025: una colletta solidale a sostegno di A.N.D.Y. con Gruppo Alpini, Associazione Cappelletta e Bennati Srl

    In occasione della storica manifestazione enogastronomica Abbiategusto, in programma sabato 29 e domenica 30 novembre ad Abbiategrasso, Bennati Srl sarà al fianco del Gruppo Alpini e dell’Associazione Cappelletta per sostenere una speciale colletta solidale a favore di A.N.D.Y. (Associazione Nazionale Diversamente Giovani).

    Cuore dell’iniziativa sarà la Lotteria Solidale: i biglietti saranno disponibili presso la zona ristorazione gestita dall’Associazione Cappelletta e presso la postazione del Gruppo Alpini all’interno della manifestazione. Ogni biglietto contribuirà direttamente alla raccolta fondi, il cui intero ricavato sarà devoluto ad A.N.D.Y., realtà che ogni giorno si impegna a fianco delle persone con disabilità e delle loro famiglie attraverso attività ludico-creative e momenti di socialità inclusiva.

    Grazie al contributo di Bennati, la Lotteria Solidale metterà in palio numerosi premi, tra cui alcuni dei suoi cesti e specialità: dai Cesti Bennati “Lista dei Desideri”, “Natale in Grande” e “Sentieri del Piacere” al Panettone Classico da 2,5 kg e al Panettone Dubai 800 g, insieme a una macchina del caffè, confezioni regalo selezionate e birre artigianali. LOCANDINA_LOTTERIA_ABBIATEGUSTO… L’estrazione dei numeri vincenti si terrà sabato 6 dicembre 2025 alle ore 14.00 presso lo Spaccio Aziendale Bennati di Cassinetta di Lugagnano (Viale Lombardia 7), con il patrocinio del Comune di Abbiategrasso.

    La Lotteria Solidale è pensata per essere un gesto accessibile e inclusivo: “si vince sempre”. Anche chi non risulterà tra i vincitori dei premi principali, infatti, potrà recarsi allo Spaccio Bennati con il proprio biglietto e ricevere in omaggio una confezione di Praline al pistacchio Bennati 100 g.

    Invitiamo tutti i visitatori di Abbiategusto a non limitarsi a essere spettatori, ma a diventare parte attiva di questo gesto di solidarietà: fermarsi presso gli spazi curati dal Gruppo Alpini e dall’Associazione Cappelletta significa contribuire direttamente al benessere della comunità e dare forza a chi, ogni giorno, si prende cura dei più fragili.

  • Milano, Istituto Europeo di Oncologia. Inaugurato stamani IEO3 dal Presidente Fontana

    Milano, Istituto Europeo di Oncologia. Inaugurato stamani IEO3 dal Presidente Fontana

    Inaugurato, in via Ripamonti a Milano, IEO3, il nuovo edificio dell’Istituto Europeo di Oncologia, dedicato alla chirurgia d’avanguardia e parte integrante delle celebrazioni per il centenario della nascita del fondatore, Umberto Veronesi. Alla cerimonia hanno preso parte il governatore di Regione Lombardia, Attilio Fontana, il direttore scientifico di IEO, Roberto Orecchia, e il presidente dell’Istituto, Carlo Cimbri.

    “IEO3 – ha detto il presidente Fontana nel corso del suo intervento – rappresenta una pietra miliare per l’oncologia mondiale e un motivo di grande orgoglio per la Lombardia. Questo nuovo centro unisce innovazione, sostenibilità e altissima specializzazione, confermando la nostra Regione come uno dei principali poli europei nello studio, nella prevenzione e nella cura dei tumori”.

    “Questo edificio non è soltanto un ampliamento infrastrutturale, ma un vero ecosistema clinico e tecnologico progettato per offrire percorsi sempre più personalizzati e efficace. Qui si integrano chirurgia d’avanguardia, ricerca scientifica e approcci multidisciplinari che rafforzano ulteriormente la qualità della nostra rete oncologica” ha proseguito Fontana.

    Il governatore ha poi ricordato che Regione Lombardia ha sempre creduto nello sviluppo dello IEO e ne ha riconosciuto il valore scientifico e clinico, anche attraverso il Premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’.

    “Come sapete – ha concluso Fontana – una quota rilevante di questo premio è destinata a sostenere progetti innovativi, e il fatto che lo IEO sia stato individuato come partner scientifico, insieme all’Istituto dei Tumori, conferma la sua capacità di incidere sul futuro della medicina e della prevenzione oncologica”.

  • Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: a Magenta oggi tante iniziative

    Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: a Magenta oggi tante iniziative

    “Il Comune di Magenta propone delle iniziative che riguardano in particolare questa giornata” spiega l’Assessore, “soprattutto per continuare l’attività di sensibilizzazione sulla violenza contro le donne. Lo dicono anche i recenti fatti di cronaca: i femminicidi sono sempre più numerosi e anche dai dati Centro Antiviolenza emerge un incremento degli accessi di donne che vivono situazioni di disagio o relazioni tossiche”.

    Il programma prevede appuntamenti rivolti sia ai giovani sia alla cittadinanza.

    “Anche quest’anno proponiamo attività che coinvolgono le scuole” aggiunge Cuciniello “ma anche iniziative dedicate al pubblico più ampio, perché è importante continuare a parlarne in ogni contesto”.

    Il 25 novembre al Teatro Lirico (OGGI) è stato proiettato per gli studenti il film Familia, selezionato dall’Italia per gli Oscar 2026, dedicato al tema della violenza domestica. “È una mattinata destinata agli studenti delle classi quarte delle scuole secondarie”, spiega l’Assessore “seguita da un momento di dibattito con le operatrici di Telefono Donna. Dal film, dai suoi messaggi, nascono spesso riflessioni importanti su temi come le relazioni, la gelosia, la violenza psicologica”.

    Nella stessa giornata, gli studenti dell’ENAC Canossa di Magenta sono arrivati in piazza Liberazione con i ventagli del progetto Non è amore se toglie il respiro, realizzati nel corso di grafica.

    Tra le novità del programma, la conferenza Nessuna può vincere da sola, in programma giovedì 27 novembre alle ore 17.45 in Casa Giacobbe, realizzata in collaborazione con la giornalista e scrittrice Giovanna Guiso.

    L’incontro, aperto al pubblico, offrirà un punto di vista innovativo: quello delle neuroscienze applicate alla prevenzione della violenza di genere.

    “La violenza”, sottolinea Guiso, “non è un fatto individuale, ma un’emergenza collettiva e culturale. Le neuroscienze e le nuove tecnologie possono aiutarci a comprenderne le radici e a costruire strategie di prevenzione efficaci”.

    Alla conferenza parteciperanno relatrici e relatori di rilievo nazionale e internazionale: Maria Giuseppina Muratore (sociologa e dirigente ISTAT esperta di statistiche sociali e sulla violenza di genere), Stefania Bartoccetti (fondatrice di Telefono Donna Italia), Maria Vittoria Calloni (neurofisiopatologa), Isabella Merzagora (criminologa e docente dell’Università degli Studi di Milano), Federica Liparoti (avvocata esperta in tutela delle vittime) e il capitano Francesco Lionello, comandante dei Carabinieri di Abbiategrasso.

    Nel corso della serata sarà presentato anche il volume della Guiso, che ha ispirato il titolo e la conferenza e approfondisce il contributo della ricerca scientifica e delle neuroscienze nella comprensione dei comportamenti violenti e nella costruzione di percorsi di prevenzione.

    Completano il programma i laboratori Scarpe rosse per storia e colori, curati dalla Cooperativa Albatros in Villa Colombo, e la lettura recitata Chiamarlo amore non si può con musica dal vivo, organizzata dal Coordinamento Donne Democratiche insieme ad Acli Magenta, Auser, Coordinamento per la Pace, ANPI, Le Rose di Gertrude, Cooperativa Rinascita e Comitato Intercomunale per la Pace, in programma domenica 30 novembre all’Ideal.

  • Corbetta, a volte accade: una domenica di magia- con OPS- per ricordare l’incanto di Mia Martini

    A volte accade che, mentre vivi nel momento, ti accorgi che quello resterà nella tua storia personale.

    Nel momento stesso in cui sta accadendo, quell’istante prende uno spazio all’interno del corpo, non solo nella mente, ma in un luogo imprecisato tra il cuore e lo stomaco. Per restarci. Per continuare ad emozionare anche nei giorni a venire.

    Domenica è accaduto questo.

    OPS!, Original People singing, ha nuovamente portato in scena a Corbetta qualcosa di irripetibile. Eppure, ormai, dovremmo saperlo: da undici anni a questa parte Alessandro Baronchelli, Patrizia Sevieri e il direttivo dell’associazione si impegnano a proporre eventi unici nel loro genere, spesso con la sola straordinaria forza della volontà e una capacità innata (tanto abusata nel termine, quanto rara, nella realtà): l’empatia. Quella che permette a questa piccola brigata di costruire legami solidi, duraturi, sinceri, con straordinari artisti della scena italiana.

    Domenica, dunque, Stephanie Ocean Ghizzoni è giunta da Verona insieme ai suoi musicisti, Anna e Marco Pasetto e Daniele Rotunno, per portare Mia Martini sul palco. L’ha portata fisicamente, con un dipinto fedelissimo realizzato da lei stessa, e con una straordinaria esibizione. Come è stato possibile che un’artista dal background soul, jazz, blues, funky e gospel si calasse perfettamente in un’interpretazione così, lo ha spiegato a inizio concerto Oriella Soncin, che da presidentessa di SonOriArte ha pensato a questo spettacolo. Da Bellinzona, Oriella non ha voluto mancare ed anzi ha delineato in pochi minuti la capacità interpretiva di Stephanie, così straodinariamente aderente alla sua idea. Solo lei avrebbe saputo cogliere tutte le sfumature di un’artista che ha tracciato una linea importante nella storia della musica italiana, insieme ad altre artiste e più di quanto la storiografia musicale sia, ad oggi, riuscita a riconoscere. “Se non canto non vivo”, aveva detto un un’intervista dell’89 a Sanremo al suo ritorno, l’artista calabrese.

    Ed è stato così che centosessanta presenti in sala Aldo Savi hanno assistito a uno spettacolo unico, una vita cantata così. Nella musica e nella voce di Stephanie, che ha fatto sua Mia Martini senza stravolgerla, ma di fatto arricchendola, abbiamo trovato un oceano di emozioni. Abbiamo trovato una donna che ha affrontato il successo come le difficoltà, la fama come lo stigma sociale, le cadute e la rinascita con una classe, una potenza e una carica uniche. Un brivido ha percorso più volte la sala, soprendendo questo pubblico così eterogeneo e grato per l’opportunità che OPS! è riuscita nuovamente a regalare gratuitamente alla città di Corbetta.

    Un inedito “Amica Mia” ha accompagnato un repertorio di sedici successi, da “Mimì sarà” al bis, “Piccolo Uomo”. Difficile spiegare quale tra “Gli uomini non cambiano”, “E non finisce mica il cielo”, “Minuetto” o una straordinaria “La nevicata del ’56” arricchito dal ricordo personale di Stephanie abbia rappresentato il momento più alto della serata. E’ stato tutto alto. Di un altissimo valore.

    C’è un aspetto in più che colpisce, non da poco. E’ la gioia. La bellezza di OPS! di fare accadere le cose con una trasparenza e una semplicità percepita quasi al tatto. In molti, uscendo, hanno chiesto quale sarà il prossimo passo. Di certo e davvero vicine ci sono le attività legate ai mercatini di Natale a Santo Stefano Ticino e Corbetta. Ma presto, in primavera, Original People Singing annuncerà un nuovo progetto, su un’opera originale. Sempre con questa straordinaria forza della volontà.

    Non resta che seguire la pagina https://www.facebook.com/OPSCORBETTA

    di Sabrina Carrozza