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  • Giornata spreco alimentare: entro 2040 stop a confezioni monouso. C’è chi ha già cominciato

    Giornata spreco alimentare: entro 2040 stop a confezioni monouso. C’è chi ha già cominciato

    Riciclo o riuso? Nell’epoca della sostenibilità ambientale e del non spreco questo è il nuovo dilemma amletico.

    Il regolamento sul packaging approvato in autunno dal Parlamento europeo pone per tutti gli operatori che fanno asporto di cibo o bevande l’obbligo di un 20% di riuso entro il 2030 per arrivare all’80% entro il 2040.

    I produttori di materiali riciclabili hanno alzato gli scudi contro questo nuovo approccio, e uno studio della società di consulenza McKinsey stima che il passaggio a imballaggi riutilizzabili, nel takeaway alimentare e nell’e-commerce, possa generare emissioni e costi collettivi superiori a quelli dell’attuale sistema basato sul riciclo di packaging monouso.

    Tutto il contrario crede invece Nicola Lamberti, laureato in Fisica, imprenditore e fondatore e ceo di Planeat, società benefit e piattaforma di delivery per la spesa online che da inizio 2020 sta rivoluzionando il concetto di spesa e di pausa pranzo combattendo lo spreco alimentare attraverso una serie di prassi virtuose come il porzionamento dei cibi, la logistica ravvicinata, la programmazione delle consegne, e a breve il riuso degli imballaggi.

    Da marzo 2024, infatti, Planeat intende sostituire progressivamente i contenitori riciclabili utilizzati (attualmente in mater b e facilmente smaltibili nell’umido o nell’indifferenziato), con recipienti in plastica lavabili. “L’impatto sull’ambiente in termini di spreco di acqua e di suolo è sicuramente inferiore se utilizziamo contenitori lavabili – spiega il fisico e founder di Planeat – Per produrre 30 grammi di Mater-Bi, che è fatto di amido di mais e oli vegetali, ci vuole una enorme quantità di acqua.

    Ci vuole acqua per coltivare il mais, e per produrre gli oli, e altra acqua per il processo di lavorazione. Ovviamente un contenitore in Mater-Bi è infinitamente meglio di uno di plastica, ma comunque ha un water footprint di 100 litri. Al contrario, con quelli lavabili, l’acqua che utilizzeremo nel ciclo di lavaggio per un migliaio di recipienti sarà meno di un litro. Inoltre, eliminiamo alla base il problema dello smaltimento, evitando di intasare le discariche, occupare troppa terra, e consumare suolo e acqua”.

    Oggi, giornata nazionale prevenzione dello spreco alimentare – 5 febbraio 2024

    La proposta di Planeat si inserisce all’interno delle azioni virtuose che le aziende possono compiere per ridurre lo spreco alimentare e in generale per essere più sostenibili nei confronti dell’ambiente. La prima settimana di febbraio è dedicata proprio a questi temi e in Italia culmina con l’evento di lunedì 5 febbraio in cui si celebra l’11esima Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare: un’occasione per politica, aziende e società civile per fare il bilancio sui progressi fatti finora e su quanto resta da fare.

    Gli obiettivi, come indicato dall’Agenda 2030, sono quelli di moltiplicare le buone pratiche quotidiane a partire dalla prevenzione e riduzione dello spreco nelle case, nella filiera di produzione, distribuzione e commercio del cibo, nella ristorazione, nelle mense, nei comportamenti e nelle abitudini di acquisto, gestione e conservazione.

    Quest’anno, in particolare, il focus della giornata si concentrerà sugli effetti della crisi economica, ambientale e sociale globale sullo spreco e sulle abitudini di acquisto. La crescente inflazione alimentare, i salari stagnanti, l’aumento dei costi della vita e degli affitti, uniti alle instabilità geopolitiche causate dalle guerre in zone chiave per la produzione di materie prime, determinano un contesto assai complesso e rischiano di minare anche i percorsi di sostenibilità.

    Ad oggi, in Italia, i comportamenti dei consumatori sono ancora poco virtuosi: ogni anno si butta in pattumiera una media di oltre 50 kg di cibo per abitante (67 Kg secondo Coldiretti, 65 Kg secondo Food Sustainability Index di Fondazione Barilla e 31 Kg secondo IPSOS), per una spesa di oltre 10 miliardi di euro l’anno.

    Il dato posiziona il Belpaese tra i meno virtuosi in Europa; gli italiani, sembra siano più inclini a sprecare frutta, verdura e pane fresco, al Sud più che al Nord, nei comuni più piccoli rispetto alle grandi città e in famiglie senza figli.

  • Corsico, esplode appartamento: pareti sventrate

    Corsico, esplode appartamento: pareti sventrate

    Un boato ha scosso la giornata nella popolosa città di Corsico. Un’esplosione ha sventrato stamani un appartamento al sesto piano di una palazzina in via Montello. Al momento della deflagrazione, che ha abbattuto i muri perimetrali dell’abitazione, in casa erano presenti due persone, rimaste illese. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco di Milano. L’edificio è stato evacuato per consentire ai soccorritori di mettere in sicurezza l’area e di verificare la stabilità degli altri appartamenti. Sulle cause dell’accaduto i vigili del fuoco stanno facendo accertamenti.

    In base alla prima ricostruzione dei fatti riportata da ‘La Repubblica’, a provocare l’esplosione in un appartamento a Corsico sarebbe stata una fuga di gas.
    Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti il personale del 118, la Polizia locale e i Vigili del Fuoco. In base a una primissima ricognizione di quest’ultimi, sembrerebbe che l’appartamento, al momento dell’esplosione, fosse vuoto. La pioggia di detriti causata dall’esplosione ha invaso la strada colpendo anche le auto parcheggiate.

  • Varese: docente accoltellata da studente 17enne

    Varese: docente accoltellata da studente 17enne

    Uno studente di 17 questa mattina, attorno alle 8, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di aver accoltellato alla schiena una docente dell’istituto professionale Enaip (Ente nazionale Acli istruzione professionale).

    La docente non sarebbe in pericolo di vita. L’autore dell’aggressione, uno studente minorenne dell’Istituto, è stato prontamente disarmato e arrestato dalle forze dell’ordine, in particolare dalla squadra Volanti della Polizia di Stato, intervenuta con urgenza sul posto. Il giovane è stato condotto in custodia per gli accertamenti del caso, mentre l’istituto si è ritrovato al centro di una vicenda che ha generato sconcerto e preoccupazione nell’intera comunità scolastica. Arrivata cosciente al pronto soccorso, la donna presentava tre ferite alla schiena e è stata subito trasferita in sala chirurgica. I medici, operando in codice giallo, hanno rassicurato sulle condizioni non critiche della vittima.

    “L’episodio di questa mattina a Varese, che fa seguito a quello di Taranto, mostra un preoccupante aumento degli episodi di violenza che toccano le scuole e il loro personale- ha commentato in una nota Rino Di Meglio, coordinatore della Gilda degli Insegnanti- È necessario che si ponga, a questo punto, il problema di garantire la sicurezza nell’accesso alle scuole”.

  • Milano Mortara, è arrivato il ‘Donizetti’: oggi alle 15 cerimonia con l’assessore Franco Lucente

    Milano Mortara, è arrivato il ‘Donizetti’: oggi alle 15 cerimonia con l’assessore Franco Lucente

    Il primo ha fatto la sua comparsa nelle prime ore della mattina. Facendo sicuramente un certo effetto alle migliaia di pendolari vigevanesi e abbiatensi che ogni giorno usano la linea Milano Mortara. Lungo la quale, da oggi, viaggiano i nuovi treni Donizetti.

    Battesimo prodromico alla cerimonia ufficiale di inaugurazione fissata per le 15 di oggi, quando l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, presenterà 2 nuovi treni Caravaggio operativi sulla tratta Milano Mortara. E’ un primo, importante passo che consentirà di migliorare la mobilità su una linea assai difficile e problematica, ovviamente in attesa del tanto sospirato raddoppio dei binari nella tratta abbiatense.

    LE CARATTERISTICHE DEI TRENI DONIZETTI
    Si tratta di convogli monopiano di quattro casse, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV. Sono lunghi 84,2 metri, hanno 518 posti, di cui 263 a sedere. La velocità massima è di 160 km/h.

    TECNOLOGIE, SICUREZZA E ACCESSIBILITÀ

    Sul fronte tecnologie e sicurezza, da segnalare, tra le altre dotazioni, la presenza di: illuminazione LED, Wi-Fi, prese 220 V e USB, sistema informazione a passeggeri, telecamere interne, laterali e frontali, misuratore energia, contapersone, telediagnostica da remoto. I convogli saranno inoltre dotati del sistema di bordo SCMT/ERTMS, che garantisce i migliori standard di sicurezza europei. L’accessibilità è resa agevole dalla presenza di pedane automatiche per l’incarrozzamento.

    BENEFICI AMBIENTALI E COMFORT

    Rispetto alla flotta attuale, è stata stimata una riduzione del 30% dei consumi di energia. Molto elevato inoltre il ricorso a materiali riciclabili (indice di riutilizzo pari al 96%). Da sottolineare anche la riduzione di rumori e vibrazioni, il potenziamento del sistema di climatizzazione e l’ampiezza delle aree di seduta e dei corridoi, adatti alle persone a mobilità ridotta.

    “Ad oggi – ha detto Lucente – sono 144 i nuovi convogli immessi, nel 2024 ne entreranno in servizio altri 45. Stiamo rispettando i tempi, entro la fine del 2025 in Lombardia circoleranno solo treni nuovi, ben 214, per un impegno economico di Regione pari a 1,7 miliardi di euro. Uno sforzo che, non mi stancherò mai di sottolinearlo, deve andare di pari passo con gli interventi di adeguamento delle infrastrutture e un servizio sempre più competitivo e all’avanguardia, con treni puntuali ed efficienti, su ogni tratta”. Dei 45 nuovi treni che saranno immessi nel 2024, è stata già pianificata l’immissione in servizio entro il mese di giugno. Dal 5 febbraio due convogli Caravaggio saranno introdotti sulla linea Milano-Mortara-Alessandria. Il numero salirà a tre entro giugno 2024.

  • Magenta, i rom di via Del Carso e il mondo che va all’incontrario (senza Vannacci..)

    Magenta, i rom di via Del Carso e il mondo che va all’incontrario (senza Vannacci..)

    “Il mondo all’incontrario” è il titolo ormai famoso del libro scritto dal Generale Roberto Vannacci e che tanto scandalo ha provocato nei mesi scorsi. hBene, pensando alla storia della villetta occupata abusivamente in via Del Carso da una famiglia di etnia rom, ci è tornato subito alla mente.

    Perché anche questa vicenda per come si è sviluppata e, soprattutto, per come andrà avanti, è da annoverare a pieno titolo in questo ‘Mondo all’incontrario’ che nel nostro strano Paese continua a far registrare esempi su esempi.

    Ma veniamo ai fatti. O meglio alla sostanza che è quella che interessa alla gente. Qualcuno parlerà già di populismo mettendo avanti le mani. Non è populismo. E’ il succo del discorso.

    Abbiamo una signora 77 enne che per ragioni personali si è allontanata per qualche mese dall’abitazione magentina di sua proprietà. Bene, una famiglia di rom vedendo la casa non abitata, decide di commettere un’effrazione ed occuparla abusivamente commettendo un evidente illecito sotto tutti i punti di vista.

    Gli stessi, sentendosi evidentemente ‘a casa loro’, decidono addirittura di sistemare la villetta. Una cosa surreale. Addirittura leggendo l’ultimo pezzo del nostro bravo collega Graziano Masperi, propongono (a parole) all’avvocato della signora di pagare regolarmente l’affitto.

    Bellissimo. Verrebbe da dire… solo in Italia. Secondo questa logica, tutti i proprietari di seconde case (al mare o in montagna) per esempio, non abitando regolarmente l’alloggio, potrebbero trovarselo occupato da qualcun altro. Salvo poi quest’ultimo dirgli: ‘Tranquillo ti pago l’affitto…’. Già così fa ridere, anzi fa piangere. Se si pensa che il nostro è un Paese pieno di anziani, con tantissime abitazioni dove abitano persone sole che potrebbero presto passare a miglior vita.

    Facendo un giro col mio cane l’altra sera, nella zona dove abito ne ho contate parecchie di villette nelle condizioni di quella della signora di via Del Carso. Abitazioni frutto di risparmi e di duro lavoro, costruite negli anni del boom economico.

    Villette dove per entrare non ci vuole un nulla. Oggi sono ancora vissute, ma nel momento in cui verranno a mancare i proprietari? Cosa accadrà? Dovremo assistere alla stessa situazione surreale che stiamo vivendo in via Del Carso???

    Purtroppo la legge di questo strambo Paese non aiuta affatto. Anzi, sembra proprio che oltre al danno ci sia la beffa.

    Basti pensare quanto ci ha messo il Sindaco di Marcallo con Casone Marina Roma per riuscire ad apporre i sigilli alla ormai famigerata ‘Villa degli strolig (per chi non conosce il dialetto magentino zingari…)’.

    Qualche mese fa, a Marcallo con Casone, sembrava che ci fosse in corso un’operazione dei NOCS….. Battaglioni dei CC in assetto antisommossa, Digos, Polizia Locale, Assistenti Sociali, Psicologi, Protezione Civile…

    Una roba mai vista prima con costi a carico del contribuente naturalmente. Ma il Sindaco non poteva che agire così. Perché in questo mondo che va all’incontrario quando ci sono di mezzo dei minorenni, scattano in automatico una serie di contro tutele….E pazienza se tutto nasce da un’occupazione abusiva….

    E’ fin troppo chiaro ad una persona sana di mente che qualcosa nella legge italiana in materia non funzioni a dovere.

    Perché in altri Paesi dinanzi a situazioni del genere ci sarebbe stato uno sgombero immediato dell’abitazione con intervento del Terzo Battaglione Lombardia; quanto ai minori, sarebbero stati affidati al preposto Servizio di Tutela….

    Da noi solo il buon Dio sa quando si sbloccherà questa situazione. Non a caso, il vice Sindaco Enzo Tenti ha dichiarato a Ticino Notizie che ‘noi amministratori abbiamo le mani legate’…

    E sempre a proposito di beffa oltre che di danno, pensate alla Signora che deve anche pagarsi un avvocato. Non aggiungiamo altro, se non una riflessione legata ai rischi per l’ordine pubblico.

    Perché è evidente che una situazione normativa così squilibrata rischia di portare con sé problemi anche e rischi anche sotto questo punto di vista. Di esempi nei ‘quartieri caldi’ delle metropoli se ne sono già registrati.

    Non vorremmo che anche nella nostra tranquilla Magenta dovessimo assistere a qualcosa di simile. D’altronde è pur vero che la misura è colma. E non tutti noi siamo persone moderate che preferiscono ragione e riflettere sulle cose.

    Qualcuno, al contrario, magari esasperato potrebbe pensare a qualche azione da ‘giustizia sommaria’…. Noi non siamo mai stati incendiari per natura e mai lo saremo. Ma è corretto porsi questo problema. Che significa per chi amministra la nostra Città un grattacapo in piu’. Così come per le nostre Forze dell’Ordine obbligate magari a dover gestire ipotesi di questo genere….piuttosto delicate.

    Ovviamente, speriamo che non si faccia male nessuno. Però, quando il mondo va all’incontrario, poi può sempre esserci qualcuno che cerca di raddrizzarlo alla sua maniera….

  • I primi vent’anni di Facebook: stavamo meglio quando stavamo peggio ???

    I primi vent’anni di Facebook: stavamo meglio quando stavamo peggio ???

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Faccia da libro; gli annuari americani sono diventati obsoleti, ma forse ormai anche il primo social network è vecchio ..
    Il limite degli amici è un vincolo da togliere perché vogliamo il mondo… In un attimo non siamo stati più soli ! Una svolta per trovare i vecchi compagni di classe o università.
    Le vecchie fiamme della montagna o del mare. Una vittoria e un nuovo modo di comunicare.
    Per il mio ambiente dei casting ; una vera rivoluzione bastava mettere il lavoro sulla pagina e aspettare le candidature nei commenti ..
    Ecco i commenti; bello o non bello si iniziava a preparare la platea dei cattivi pensieri ..
    All’inizio dovevi avere il computer e stavi ore ed ore in casa per vedere cosa facevano gli altri o non postavano.
    Ma avevi sempre bisogno di… telecamera o macchina fotografica digitale. Mettere in posa o in versione digitale le vecchie foto cartacee. Un profilo o due profili ..tre
    Nome vero o nome falso ? Voglio più amici anche se non lo conosco ..ma ci conosciamo ..
    Persone famose? Sono loro o no
    Certo, forse il suo creatore non pensava di diventare un colosso del web.
    Una potenza più forte di ogni altro network .. Radio o TV , giornali forse non capivano che era il loro concorrente più grande o il vero boia .. Dai piccoli post magari di due righe …sto bene e voi !!!

    Ma delle versioni pure nostrane erano già state messi in rete ; il candidato. Ma facebook aveva poi opzioni e soprattutto la versione di messaggi. Poi diventata una App a parte ; Messenger dove mandare filmato e foto.. Perché la bellezza era mettere su non solo frasi ma foto e video …La catena alla scrivania inizio a togliersi con i computer portatili e le chiavette.
    Ma la vera svolta dello smartphone tolse le sbarre tecnologiche della socialità fissa !
    Come per il telefono esiste un prima e dopo il fisso.

    Ora possiamo girare e filmare e fotografare il nostro mondo e postarlo in un secondo e condividerlo sugli altri network social ..
    In questi anni abbiamo visto nascere e arrivare alla capillare diffusione fino all’estinzione ; gli internet shop. Luoghi in cui conoscevi e cuccavi o condividevi sentimenti mediante la tecnologia.
    Le nuove cabine del telefono con monitor a 10 pollici con pagamento a ore o minuti ..

    Dove c’era un computer c’erano donne e uomini. Giovani e vecchi; i ju-box del 21 ° secolo.
    Poi il Mondo va avanti e il loro ruolo sparisce … Luoghi della nuova storia ..

    Oggi siamo tutti connessi ma senza contatti umani ..Il buon facebook ha fatto conoscere o riconoscere o rincontrare vecchi amici o presunti ..
    Ma come tutte le cose dura due decenni come ogni social Adesso il ruolo di facebook oltre ad essere una bacheca di morti moderni.
    Il panorama è diventato secondario contro gruppi più accattivanti e moderne e senza limiti e platee ristrette
    Un altra caratteristica; i profili di morti ancora in rete …tu muori ma il tuo profilo continua a vivere e raccogliere mi piace ..
    I video sono diventati reel e storie e interazioni con altri social per sopravvivere…
    Buon compleanno facebook.
    Grazie a te ho ritrovato e conosciuto molte persone
    Forse avrei dovuto essere più oculato ma usato bene sei una vera risorsa di conoscenza di personaggi e casting
    Molti ti usano come vetrina delle vanità o finte vite o ostentazioni ; come fanno a sapere che ero via??? Beh, se metti tutto su facebook i ladri capiscono ….
    Hai fatto credere a persone di essere o non essere…
    Le tecnologie non uccidono e non fanno male; sono sempre le persone che fanno i social
    Non chiedere mai se facebook ha vent’anni chiedi se tu vuoi avere 20 anni su facebook”

  • L’orrore di Catania: sette giovani egiziani stuprano 13enne, domani udienza di convalida degli arresti

    L’orrore di Catania: sette giovani egiziani stuprano 13enne, domani udienza di convalida degli arresti

    Si terrà tra domani e dopo domani l’udienza di convalida delle misure cautelari emesse nei confronti dei 7 giovani appartenenti al gruppo accusati dello stupro della 13enne, avvenuto a Catania nei bagni di Villa Bellini la sera del 30 gennaio. La richiesta di convalida è stata firmata in tarda mattinata e verrà notificata tra oggi e domani ai 7, accusati di violenza sessuale di gruppo. L’udienza si terrà per i 3 minorenni davanti al gip del tribunale dei minori, mentre per i 4 maggiorenni sarà davanti al giudice ordinario.

    “Orrore, ribrezzo, rabbia.Quanto accaduto a Catania, con 7 ragazzi egiziani che hanno violentato una ragazza di 13 anni, è un’atrocità inaccettabile. Una tale furia, un tale disprezzo nei confronti di una donna è anche conseguenza del degrado, della mancanza di cultura della tolleranza e del rispetto, principi che purtroppo non hanno valore in molte popolazioni di cultura islamica, e di regole sull’immigrazione che lasciano maglie troppo larghe.I ragazzi, infatti, di cui 4 maggiorenni, erano tutti entrati in Italia quando ancora non avevano compiuto 18 anni e, per questo, avevamo ottenuto un permesso di soggiorno valido fino al raggiungimento della maggiore età.

    Ma come sempre accade, altrettanta solerzia burocratica non c’è stata quando alcuni di loro sono diventati maggiorenni e potevano essere valutati per un’eventuale espulsione.Adesso ci aspettiamo che paghino duramente.Perché sarebbe inaccettabile, come in passato siamo stati costretti a vedere, che possano tornare a circolare liberamente, dopo aver ricevuto come sanzione un semplice obbligo di firma ed un buffetto sulla guancia.Chi viene nel nostro Paese deve sapere che se non rispetta le leggi ed i diritti civili non riceverà sconti e non potrà contare su alcuna facile via di fuga”. Così, la senatrice di Forza Italia e vice presidente del Senato, Licia Ronzulli.

  • Morto il Re: viva il Re…. ma l’Italia è davvero cambiata in meglio?

    Morto il Re: viva il Re…. ma l’Italia è davvero cambiata in meglio?

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Noi monarchici non viviamo nel passato. Non portiamo in grembo la storia. Forse accendiamo una candela in ogni stanza per illuminare un passato che non esiste più o che molti non vogliono ricordare.
    Vittorio Emanuele di Savoia è morto a Ginevra e il figlio Emanuele Filiberto sarà magari solo nelle fantasie di pochi erede al trono del regno d’Italia.

    La Monarchia ha governato questo paese 84 anni contro i 79 della Repubblica. Ha contribuito ad unire sette staterelli in un unico Paese che porta nel cuore del proprio vissuto le diverse complessità di un terreno mai completamente unito ..Lui era figlio dell’ultimo Re e ultimo erede al trono nato in questo paese.

    La fine della sua casata dopo il referendum ha lasciato tanti nostalgici e poi più partiti che votanti.
    Ma gli anni passati così di moda e ordine del giorno forse perché questa Repubblica parlamentare e democratica è diventata sempre più una sorta di fotocopia della libertà del tutti uguali ..
    Non hanno perdonato nulla come non hanno perdonato nulla alla monarchia.. Certo non ha fatto mai una buon reclamè per la sua causa ..
    Però la politica ha fatto quello che voleva e altri poteri sono sempre più pressanti senza avere l’onta della non equità sociale ..

    Forse molti a giusta ragione vedono questa istituzione come fuori dal tempo …Pagine Facebook o instagram o Tik Tok dove divulgare l’etichetta.. Ma sempre più la democrazia e diritti vanno a farsi benedire o in catene più collare ..

    La guerra?? Non mi sembra che gli stati senza monarchia abbiano fatto a meno di questo ricco mercato..
    La fame?? Le file e gente che muore di stenti riempiono le ricche città italiane..
    La cosa che non posso avallare è la sua rinuncia al trono e l’accettare la costituzione? Fino a 20 anni fa non potevano trovare pace in patria. Una nazione che ha fatto ingiustizie e accolto tutti..

    Ma la fine della favola e forse un ingresso in manicomio ?? Io avrei voluto un impegno più sul sociale per mettere in buona luce la figura di una istituzione o per fare capire le incongruenze della classe politica, molti pensano che sia un istituzione vetusta, corrotta e anti storica.

    Ma i politici e la loro Repubblica hanno cambiato sistema e pelle ma non il metodo.
    Rendendo sempre più sudditi che cittadini… Purtroppo non abbiano più avuto un partito per portare avanti le idee e ideali.

    Quali? Vorrei sapere quelli di molti partiti Uguaglianza ??? Non mi sembra… Morto il Re w il Re ! Ma oggi si sentono tutti sovrani assoluti.

    Il male non di fronte togliendo il soggetto ma il verbo .. W il Re che tra olive e San Remo non ha portato il livello alto ma mantenuto lo stile basso… Sarà un buon Re ? Avrà il cuore di un Re..
    Forse un aspirante sovrano fuori dai giochi può alzare il livello? Gli italiani si muovono sotto paura ed emergenza…e fanno il meglio

    Questo dovrebbe esser un movimento monarchico e un Re in esilio o in panchina…Un giorno una ragazzetta mi ha chiesto cos’è un Duca? Gli risposi; un personaggio che cerca la luce dove il buio viene chiamato bagliore… Un uomo che ricorda le feste come il profumo della naftalina… Ma una storia che si tramanda e si ti porta a comprendere il presente..

    La Repubblica ha vinto ma non ha unito il Paese, non ha colmato le lacune e soprattutto non ha frenato le disuguaglianze…

    Il Re ha perso combattendo da solo mentre il figlio non ha portato luce alla vecchia storia…
    È morto il Re ma non si può dire w il Re ma neppure w la Repubblica….perché assomiglia allo sconfitto senza avere nemmeno unito geograficamente.
    Forse è il momento di riformare in un unico complesso un movimento monarchico; per stimolare e dare ossigeno ai partiti sempre più a corto di potere…

  • Vanzaghello: rammarico dell’Amministrazione per l’evento Anpi sulle foibe

    Vanzaghello: rammarico dell’Amministrazione per l’evento Anpi sulle foibe

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Questa mattina, un’Associazione di Vanzaghello ha svolto un incontro pubblico, promosso in occasione del Giorno del Ricordo, invitando a relazionare l’autore Eric Gobetti. Vorremmo esprimere il nostro più profondo rammarico nel venire a conoscenza che un’associazione del nostro paese abbia ospitato e promosso un personaggio, mediaticamente esposto, che in più occasioni ha rilasciato dichiarazioni o scritti che appaiono giustificazionisti o riduzionisti, se non, alcune volte negazionisti riguardo ai terribili fatti che celebriamo proprio in occasione del Giorno del Ricordo.

    Abbiamo avuto modo, durante questi anni, di condividere preziose e strazianti testimonianze di chi ha vissuto in prima persona la tragedia delle foibe, proprio per questo motivo vogliamo sottolineare la nostra più totale contrarietà nell’ospitare un relatore che sostiene, ad esempio, che “le foibe furono solo luoghi di sepoltura” o che “nella narrazione pubblica del Giorno del Ricordo si sta affermando sostanzialmente la visione per la quale solo i partigiani sono carnefici, mentre i fascisti sono solo vittime”.

    Quella delle foibe, così gli altri fatti verificatosi nello stesso periodo in Italia, è una vicenda storicamente complessa; non si può prescindere dalla verità storica sintetizzata bene dalle parole del Presidente Mattarella: “una persecuzione contro gli italiani, mascherata talvolta da rappresaglia per le angherie fasciste, ma che si risolse in vera e propria pulizia etnica, che colpì in modo feroce e generalizzato una popolazione inerme e incolpevole”.

    A questo proposito, rivendichiamo la scelta di non aver patrocinato l’evento in quanto sarebbe stato gravissimo apportare il nostro simbolo istituzionale a sostegno di un incontro che, con la scusa di celebrare uno degli avvenimenti più atroci della storia della nostra Nazione, ne sminuisce la gravità e l’atrocità.

    Nonostante questo, sosteniamo e sosterremo fortemente che la libertà di espressione debba essere sempre garantita e difesa e, proprio a riguardo, abbiamo ritenuto ugualmente opportuno garantire la possibilità ad usufruire della sala richiesta sala per svolgere l’incontro. Non ci erigeremo mai a censori della libertà di espressione, ruolo che, nostro malgrado, abbiamo dovuto subire in episodi passati.

    Il nostro augurio è che la stessa associazione possa prendere conoscenza della gravità delle tesi sostenute dal relatore invitato, che oltre ad essere di evidente inesattezza storica, sono una profonda mancanza di rispetto nei confronti dei nostri concittadini italiani che queste atrocità le hanno dovute vivere in prima persona, una mancanza di rispetto nei confronti dell’intera popolazione italiana.

    Con l’occasione invitiamo tutta la cittadinanza all’incontro che, come Amministrazione, abbiamo organizzato giovedì 15 febbraio presso la Sala Consigliare, durante il quale il Professor Dario Fertilio (docente universitario, giornalista e scrittore di origine dalmata) ed Anna Maria Crasti (esule istriana, Vicepresidente Comitato Provinciale di Milano altrimenti Consigliere Nazionale ANVGD) condivideranno con chi interverrà la sola ed unica verità che la nostra Nazione celebra in occasione del Giorno del Ricordo.

    L’Amministrazione Comunale.

  • Marcallo con Casone: il 13 febbraio verrà proclamato il “Consiglio comunale dei Ragazzi”

    Marcallo con Casone: il 13 febbraio verrà proclamato il “Consiglio comunale dei Ragazzi”

    Una particolare attenzione per i giovani e la scuola ha da sempre caratterizzato l’impegno del Sindaco Marina Roma e della sua Giunta in questo mandato.

    Un mandato difficile durante il quale il Covid con le restrizioni del caso, hanno reso più complesso il rapporto con il mondo delle Scuole.

    Ciononostante, con grande tenacia e costanza, è ormai in dirittura d’arrivo un progetto sul quale la Giunta ha profuso parecchi sforzi: il Consiglio comunale dei Ragazzi.

    Uno strumento civico di grande rilievo ma anche un esempio tangibile di che cosa può produrre il ‘patto educativo’ tra Istituzioni, Scuola e Famiglie.

    Il prossimo 13 febbraio si terrà la proclamazione ufficiale.

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