Tag: In evidenza

  • Arconate, secondo appuntamento con il ‘Cafè Alzheimer’ in Casa Famiglia

    Arconate, secondo appuntamento con il ‘Cafè Alzheimer’ in Casa Famiglia

    “Un momento importante per pensare al bene dei nostri Familiari anche sul piano giuridico grazie alla presenza di esperti dell’ASST Ovest Milano”.

    E’ questo l’obiettivo del nuovo incontro “Prevenire il futuro: l’Amministrazione di sostegno, indicazioni pratiche” che si inserisce all’interno del progetto ‘Cafè Alzheimer’ – iniziativa a cura delle Case Famiglia di Fondazione Mantovani, Gruppo Sodalitas e Opera Pia Castiglioni – avviato in queste settimane.

    L’appuntamento è fissato per sabato 2 dicembre alle 10,30 presso la Casa Famiglia di Arconate di piazza Falcone e Borsellino.

    “Come già evidenziato – spiegano gli organizzatori – il ‘Cafè Alzheimer’ intende in primo luogo far sentire meno sole le persone che si occupano di una persona affetta da demenza.

    Da qui l’idea di avviare un percorso capace di declinare a trecento sessanta gradi queste differenti problematiche che fanno parte della quotidianità e che possono riguardare anche la sfera giuridica”.

    E’ l’oggetto, appunto, di questa seconda ‘pillola’, per familiari coraggiosi – come indica il sottotitolo di questo cammino di condivisione e confronto – ma rivolto anche agli stakeholders e agli operatori delle Case Famiglia del territorio.

    La mattinata, come anticipato, vedrà l’intervento di alcuni componenti dell’Ufficio Protezione Giuridica dell’ASST Ovest Milano.

    Al termine ci sarà la possibilità di stare insieme ai ragazzi dello ‘SFA L’Aurora’ di Inveruno, una realtà fortemente radicata nella zona dell’Alto Milanese e che si occupa di giovani con disabilità per i quali il tema del ‘dopo di noi’ è certamente una priorità.

  • Transizione green, nasce la prima scuola di alta formazione dedicata ai giovani amministratori pubblici della Lombardia

    Transizione green, nasce la prima scuola di alta formazione dedicata ai giovani amministratori pubblici della Lombardia

    Green New Deal, PNRR, transizione ecologica ed energetica, gestione delle acque, investimenti in infrastrutture, innovazione sostenibile: sono tante le sfide alle quali la pubblica amministrazione deve dare risposte tanto urgenti quanto efficaci. Per questo nasce la Sustainability Winter School, la prima scuola di alta formazione per la green transition interamente dedicata ai giovani amministratori pubblici della Lombardia.

    La Sustainability Winter School è una iniziativa di Gruppo CAP, green utility che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, realizzata con il patrocinio di Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, ANCI Lombardia, ATO Città metropolitana di Milano, Utilitalia, Accademia dei Servizi Pubblici, Confservizi Lombardia, ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e Ferpi – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, e offre agli amministratori under 40 contenuti di altissimo livello proprio grazie partnership prestigiose. Il progetto vede infatti anche la collaborazione di From, WWF e CMCC Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.

    “L’amministrazione pubblica oggi è chiamata a dare ai cittadini risposte su tematiche complesse, come la crisi climatica, ma anche molto concreti, come per esempio la gestione delle reti pubbliche, spiega Yuri Santagostino, presidente di Gruppo CAP. Sono necessarie nuove competenze gestionali, progettuali e strategiche, e con la Sustainability Winter School, che riunisce partner prestigiosi e le istituzioni del territorio lombardo, intendiamo contribuire a costruire il mondo di domani, affiancando i giovani amministratori nel percorso verso l’innovazione ambientale e sociale”.

    Sustainability Winter School è un progetto formativo sui temi dell’acqua, del clima e dell’ambiente, dedicato agli amministratori lombardi under 40. L’obiettivo che si pone è quello di fornire loro gli strumenti teorici e pratici per gestire in modo efficiente la transizione green, per migliorare la sostenibilità delle città e dei comuni lombardi, e di sensibilizzarli rispetto ai temi della tutela delle risorse naturali e la valorizzazione degli asset territoriali.

    Saranno 4 i macro-temi trattati nel percorso formativo, ognuno dei quali sarà oggetto di un modulo di approfondimento. Il primo è quello dei Cambiamenti climatici e ambiente, in particolare come il climate change e la crisi climatica in atto impattano sull’ambiente e quali sono gli strumenti di adattamento e mitigazione e quali le risorse a disposizione dei territori per farvi fronte. Il secondo sarà Economia circolare e risorse idriche, per approfondire come applicare i principi dell’economia circolare alla gestione delle acque garantendo la massima tutela del territorio, delle falde e dei corsi d’acqua. Il terzo modulo è dedicato agli Strumenti per città a emissioni zero: tecnologia e finanza, nel corso del quale si affronteranno le strategie per supportare la transizione energetica ed ecologica utilizzando al meglio l’innovazione tecnologica e gli strumenti finanziari già disponibili. Infine, si tratterà il tema dello Sviluppo territoriale e partecipazione, approfondendo le modalità per generare valore ambientale e sociale attraverso la rigenerazione di risorse e il dialogo con le comunità.

    Il percorso formativo è gratuito e per questa prima edizione è riservato a 30 amministratori under 40 del territorio lombardo. La Sustainability Winter School partirà a gennaio e proseguirà fino a marzo nel corso di 5 incontri, alternando momenti in presenza lezioni online, arrivando alla conclusione in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua.

    La Sustainability Winter School è stata presentata oggi nel corso di un evento alla presenza di Yuri Santagostino, presidente Gruppo CAP, Francesco Vassallo, vicesindaco di Città metropolitana di Milano, Gianpiera Vismara, coordinatrice della Consulta dei Giovani amministratori lombardi di Anci Lombardia, Italia Pepe, direttore generale ATO Città metropolitana di Milano, Gloria Marcotullio, responsabile Accademia dei Servizi Pubblici, Giuseppe Viola, direttore generale Confservizi Cispel Lombardia e Filippo Nani, presidente Ferpi, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana.

    I temi della scuola e le sfide che i giovani amministratori dovranno affrontare sono stati approfonditi in una tavola rotonda moderata da Matteo Brambilla di From, agenzia specializzata in trasformazioni urbane, che ha visto contributi di Paola Brambilla, coordinatrice del Comitato Giuridico di WWF Italia, Paola Mercogliano, responsabile ricerche CMCC Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, Luciano Guglielmi, direttore Comitato di Indirizzo Fondazione per la Sostenibilità Digitale, Armando Stella, vicedirettore Il Giorno e Linda Colombo, sindaca di Bareggio.

  • Faccia da Meghan: le minoranze rumorose e litigiose

    Faccia da Meghan: le minoranze rumorose e litigiose

    RICEVIAMO E PUBBLICHIA DA CERANO – “Purtroppo, la poltrona non era per due e con un “Cavalli” non si può barattare il Regno Unito. La sua forza è la non collocazione in nulla, ma nell’essere famosa e basta.

    Il giorno del matrimonio era estasiata dall’evento e dalla stregua di fotografi e fans scatenati
    La favola moderna della piccola attrice in sposa ad un principe “rosso”.

    Lei, non sarà mai Regina ma padrona del gossip e scandali dove può alzarsi a Imperatrice.
    In un pianeta dove devi gridare forte chi sei e difendere i diritti di minoranza e altri per guadagnare i tuoi privilegi.

    La tecnica è sempre quella, ma dove vai se un nemico non ce l’hai ??? Chi sei se non litighi mai se non vedi trame, scandali e sotterfugi loschi. Lo scandalo della collana segno la fine della Monarchia francese perché il popolo ha si fans ma di polemiche e grida.

    Riempie più una favola contro che il pane. Ormai, il cornetto col cappuccio lo mangiano tutti.
    Mai fermarsi e mai finire di denunciare e aggiungere legna scandalosa da ardere al fuoco di siamo tutti uguali…e pacifici per il bene comune.

    Quanto il comun far pensare va verso un punto e conia un termine bisogna farlo girare.
    Tu di che sei bravo no bravissimo qualcuno ci crederà ma devi trovare un nemico e mettere dentro un alleato. Uscirà l’ennesimo libro con le stesse identiche cose ma non fa nulla.

    Bisogna fare sapere a chi non lo leggerà il male dove sta. Il palazzo è un oggetto perfetto se abitato da un Re ancora meglio. Piango e fotto perché la felicità fa oscenità…

    Vissero felici e contenti e quasi una bestemmia. Essere i numeri due in un periodo di caos sociale e di gerarchia fa specie.
    Meglio essere regina del Grande Fratello che seconda in una corte seppur dorata.

    La vita di questo suo sposo era segnata alla nascita, ma cosa volete oggi le lotte al titolo si fanno sui social o con i like e commenti…

    Per noi più piccoli è l’esempio di come una donna può veramente rovinare una cosa e come non è bene avere due figli perché c’è il pericolo di avere due nuore…

    Lei la bella ed estasiata Megan rappresenta pure la nostra società e show di affari.
    Dove tutto è spettacolo e nulla è arte. Dove bisogna essere litigiosi e accusatori e vittime e parlare sempre del complotto.

    Le paladine del popolo molto spesso non danno nemmeno la luce di una lampadina di casa agricola ma sembra che illuminano e riscaldano come il sole. In un paese eternamente abbagliato…”.

  • Il cadavere ritrovato nel canale Enel di Villadossola e’ di un novarese scomparso,  la conferma dal DNA

    Il cadavere ritrovato nel canale Enel di Villadossola e’ di un novarese scomparso, la conferma dal DNA

    L’uomo di 53 anni, residente a Momo nel novarese, era scomparso alla fine di maggio. Della sua vicenda si era ripetutamente occupata anche la trasmissione Rai “Chi l’ha visto”.

    Fallarini era stato vittima il 28 maggio di un incidente stradale in Valle Anzasca, e i medici lo avevano ricoverato in osservazione nell’ospedale di Domodossola. Nel pomeriggio dello stesso giorno era stato dimesso e da quel momento se ne erano perse le tracce. Due mesi dopo, il 27 luglio, un corpo in avanzato stato di decomposizione era stato ripescato nel canale di Villadossola.

    Il corpo era stato riconosciuto come quello di Fallarini dalla sorella, ma il magistrato ha disposto ulteriori approfondimenti che sono stati svolti dal Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri. Ed ora la certezza: il cadavere del canale e’ Walter Fallarini.

    C’e’ quindi il nulla osta anche per i funerali che saranno celebrati lunedi’ 4 dicembre.

    (foto d’archivio)

  • Maltempo: Coldiretti, contro il freddo arriva ‘dieta antigelo’

    Maltempo: Coldiretti, contro il freddo arriva ‘dieta antigelo’

    E’ quanto afferma la Coldiretti sugli effetti del freddo artico con l’arrivo della neve e forte vento, sulla base dell’ultimo Rapporto Epidemiologico RespiVirNet dell’Istituto superiore della Sanità. Un valido aiuto può venire da una giusta alimentazione.

    L’apporto di vitamine e altre sostanze antiossidanti e ricca di alimenti energetici e nutrienti, in grado di dare il giusto apporto di fibre, ferro, sali minerali – sottolinea la Coldiretti – rafforza infatti le difese immunitarie dal rischio d`insorgenza dell’influenza e raffreddamento. Va tenuto nella giusta considerazione – precisa la Coldiretti – l’effetto delle basse temperature sull’organismo degli animali isotermici, tra cui l’uomo: il dispendio calorico superiore richiesto per mantenere la temperatura corporea stabile alla temperatura media di 37 gradi.

    Le vitamine più importanti in questo tipo di alimentazione sono – sostiene la Coldiretti – la vitamina C, dalle proprietà antiossidanti e toccasana per il sistema immunitario, presente soprattutto nella frutta fresca di stagione, come i nostri agrumi (arance, clementine) e i kiwi; la vitamina A, presente in numerose verdure di stagione, oltretutto ricche anch’esse di vitamina C e sali minerali, come spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti; la vitamina B, che coadiuva l’organismo nel trasformare il cibo in energia, e si trova soprattutto in cereali integrali, avena, carne rossa, verdure a foglia verde (cavolfiori, broccoli, spinaci), tuorlo d’uovo e ceci; la vitamina D, ottimo sostegno per il sistema immunitario e per l’umore, che d’inverno, a causa della diminuita luce solare, è bene assumere tramite i cibi che maggiormente la contengono, come pesce, fegato, latte e uova; è utile anche assumere vitamina

    E attraverso – continua la Coldiretti – frutta secca e olio extra vergine di oliva. Aglio e cipolla, inoltre, soprattutto se ingeriti crudi, hanno un significativo potere antibatterico. La dieta invernale deve apportare calore, energia e nutrimento, unendo e bilanciando gusto e salubrità. Un alimento molto utile in questo è il miele, ottimo dolcificante, soprattutto a colazione, insieme al latte.

    Fondamentali – sostiene la Coldiretti – i legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché oltre ad apportare energia contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l`organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali, in più contengono lecitina, fonte di fosforo ed immunizzante per le infezioni batteriche; inoltre sono ingredienti basilari per molti cibi tradizionalmente associati alla stagione, e assai gustosi, come zuppe e minestroni, insieme a cereali come il riso, l’orzo o il farro.

    Proprio questi cereali, insieme ad altri come il miglio e la segale, meglio se integrali, sono fonte dei carboidrati complessi necessari a dare energia e calore. Non vanno dimenticate le proteine, tramite la giusta porzione sia di pesce che di carne bianca e rossa. Sarebbe opportuno – conclude la Coldiretti – consumare tali cibi ancora freschi, soprattutto frutta e verdura, e il più vicino possibile al luogo di produzione.

  • Presentati i lavori di consolidamento del loggiato della Canonica di Bernate Ticino, uno degli edifici più ammirati del territorio

    Presentati i lavori di consolidamento del loggiato della Canonica di Bernate Ticino, uno degli edifici più ammirati del territorio

    La Canonica di Bernate Ticino è un bene di inestimabile valore che riguarda tutta la nazione e non solo il piccolo comune sul Naviglio Grande.

    Venerdì sera sono stati presentati i lavori di consolidamento del loggiato con don Germano Tonon, parroco di Bernate Ticino, Mariapia Colombo, sindaco a Bernate e il dotto. Gian Paolo Leoncini, consigliere della Fondazione Canonica di Bernate Ticino.

    “Questa sera, abbiamo presentato l’ultima tranche dei lavori di recupero e valorizzazione della Canonica. – ha commentato Leoncini – Opera artistica e storica è precedente all’anno mille quando venne costruita su un’antica chiesa pagana che poi è cresciuta con una cripta e una chiesa diventando cristiana”.

    Il punto di svolta fu nel 1185 quando Papa Urbano III Crivelli di Cuggiono diventato proprietario dell’area creò la Canonica, struttura ecclesiastica dove si potessero celebrare messe e diffondere la fede cristiana nella zona. Vivevano in canonica dei monaci agostiniani collegati con Roma, autonomi dal vescovo locale. Questo fu l’inizio di una lunga storia che continua ancora oggi. Una struttura bellissima all’interno della quale ci sono opere d’arte importante, come il quadro di Peterzano con una parte attribuita a Caravaggio.

    L’ideatore del lavoro di restauro avvenne con don Angelo Ripamonti, parroco della parrocchia bernatese, e così nel 2012 nacque la fondazione Canonica Bernate Ticino. “Una struttura che necessitava di lavori di restauro che non hanno inciso sul bilancio locale – continua Leoncini – Con l’aiuto di Fondazione Cariplo, e della fondazione Canonica siamo arrivati in fondo. Mancano i lavori di messa in sicurezza al loggiato”.

    Loggiato che dovrà avere un pavimento capace di reggere la portata di tante persone con i lavori che dovrebbero finire nell’estate del prossimo anno. Dal sindaco Mariapia Colombo un commento: “E’ un progetto ambizioso al quale l’amministrazione ha risposto positivamente. E’ un bene che per i bernatesi è molto caro e che vorremmo far conoscere sempre di più. Oltre alla fondazione sono coinvolte, con un ruolo attivo, le associazioni locali”.

    La professoressa Marzia Bognetti dell’associazione Calavas ha aggiunto: “Parteciperemo al progetto del loggiato preparando eventi e visite guidate. Far visitare la Canonica sarà il nostro compito. Ci occuperemo di formare le nuove guide, sia ragazzi che adulti”.

    Oltre alla messa in sicurezza del loggiato approvata dalla soprintendenza c’è la seconda parte con una serie di azioni per far conoscere e riscoprire la Canonica, e prevede la partecipazione attiva dei cittadini che volessero aderire. E’ stato condiviso un piano di interventi che si rivolge a tutti, anche a enti e associazioni esterne a Bernate perché si vuole creare una rete del patrimonio culturale del territorio.

    Anche don Germano, parroco a Bernate, è intervenuto sul recupero della Canonica: “E’ un bene prezioso a disposizione della collettività e non solo della comunità cristiana. Stiamo studiando il progetto per recuperare anche l’antico presbiterio della chiesa medioevale”.

  • Cormano, un appello dalla Casa Famiglia: “Usiamo le mani per fare le carezze”

    Cormano, un appello dalla Casa Famiglia: “Usiamo le mani per fare le carezze”

    Anche alla Casa Famiglia di Cormano di Fondazione Mantovani è stata celebrata la Giornata contro la violenza sulle donne in programma sabato 25 Novembre.

    In questa occasione, i Residenti hanno colorato di rosso una panchina, luogo simbolico attorno al quale raccogliersi per riflettere.

    “La panchina rossa è stata utilizzata per dire no alla violenza, e nello specifico alla violenza domestica, per evidenziare, inoltre, come la brutalità sulle donne avvenga anche in contesti comunitari e familiari” spiega la Coordinatrice Valeria Gambino.

    “Abbiamo inoltre creato uno slogan che ha accompagnato questi giorni: ‘Usiamo le mani per dare carezze’” sottolinea la Coordinatrice della struttura socio sanitaria di Fondazione Mantovani.

    “In questo modo le impronte delle mani dei nostri Residenti e dei familiari che hanno colorato di rosso i cartelli realizzati nella circostanza, accompagnate alla lettura di cinque specifiche poesie, hanno rappresentato il nostro grido di ribellione contro i fatti tragici accaduti in questi giorni” conclude Gambino.

  • Rescaldina, elezioni: Gilles Ielo punta al bis

    Rescaldina, elezioni: Gilles Ielo punta al bis

    RESCALDINA – E’ il sindaco uscente, e ora cercherà di strappare un secondo mandato. Per le elezioni del 2024, Rescaldina ha scelto di puntare nuovamente su Gilles Ielo.

    Sabato 2 dicembre l’attuale primo cittadino terrà un comizio itinerante partendo dalla piazza di Rescalda alle 10 , proseguendo alle 10.45 tra le vie Pontida e Sant’Ambrogio nell’Oltresaronnese e concludendo in piazza della chiesa alle 11.30.

    “La scelta di un comizio lungo le vie del paese- sottolinea Vivere Rescaldina in una nota- è una prima volta per Rescaldina e sottolinea come l’attenzione dell’amministrazione di Gilles Ielo e di Vivere Rescaldina sia rivolta a tutto il nostro territorio con le sue specificità”.

  • Vanzaghello, 5 euro per il restauro della chiesa, don Armando: “Nessun obbligo, solo una libera offerta”

    Vanzaghello, 5 euro per il restauro della chiesa, don Armando: “Nessun obbligo, solo una libera offerta”

    Lo aveva proposto ed è stato ascoltato. Don Armando Bosani, parroco della Chiesa di Sant’Ambrogio in Vanzaghello, aveva chiesto ai fedeli se desiderassero contribuire con un’offerta domenicale di cinque Euro a sostegno delle spese per il restauro della chiesa parrocchiale. Il parroco vanzaghellese comincia sgombrando subito il campo da un dubbio suscitato da alcune osservazioni apparse sui social che qualificavano l’iniziativa come una sorta di obbligo.

    “Dall’articolo pubblicato sul Mantice- scrive don Armando – non troverete mai la parola obbligo o un suo sinonimo, trovate tuttavia “ci permettiamo di proporvi” , “l’invito è quello”. Insomma, nessuna imposizione ma solo una libera scelta da parte dei fedeli di donare la somma richiesta. i 1450 Euro raccolti , a fronte di una media domenicale di circa 700 nel mese di settembre, dimostrano che la comunità sembra avere colto lo spirito dell’iniziativa. “Tutto questo – dice don Armando rivolgendosi ai fedeli – grazie alla vostra generosità che mai è venuta meno”.

    Il sacerdote vanzaghellese chiosa ricordando che “l’impegno è costante affinché chiese, strutture, ambienti, attrezzature e tutto ciò che è di proprietà della parrocchia, attività e iniziative siano belle ed efficienti, insomma, forse con un po ‘ di presunzione, un piccolo angolo di paradiso”. Don Armando conclude con un ringraziamento collettivo ai parrocchiani e con un invito a proseguire con questo sostegno.

  • Con il nucleare di ultima generazione 52mila nuovi posti di lavoro

    Con il nucleare di ultima generazione 52mila nuovi posti di lavoro

    E’ stimato in 45 miliardi di euro di contribuito totale dell’investimento al valore aggiunto l’impatto economico della realizzazione degli impianti di produzione di energia elettrica da fonte nucleare di ultima generazione (Smr e Amr) in Italia.

    Il dato emerge dall’analisi preliminare effettuata da OpenEconomics per conto di Inrete, presentata dall’amministratore delegato Simone Dattoli nelle ventunesima edizione di Italia Direzione Nord, su uno scenario energetico in corso di valutazione da parte del governo, che prevede investimenti per circa 38 miliardi.

    Tra i dati più rilevanti tra quelli stimati dallo studio c’è quello relativo all’occupazione che evidenza la creazione di 52 mila posti di lavoro stabili a tempo pieno per effetto della sola fase di cantiere.

    “Il tema del nucleare riguarda il futuro del Paese- ha detto Dattoli-. In occasione della giornata di riflessioni sulla leadership di Italia e Direzione Nord, OpenEconomics ha svolto, su nostro input, un esercizio preliminare di analisi degli impatti dell’ingresso del nucleare di nuova generazione nel mix di generazione elettrica nel nostro Paese.

    L’analisi ha lo scopo di inquadrare l’ordine di grandezza degli effetti sulle principali variabili macroeconomiche e si è limitata a valutare i benefici della spesa.