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  • Nel fine settimana la Festa Patronale di San Bernardo a Malvaglio

    In programma un concerto swing e tante attività per tutti

    ROBECCHETTO CON INDUNO – A Malvaglio di Robecchetto con Induno tutto è pronto per l’edizione 2023 della Festa Patronale di San Bernardo.

    La manifestazione inizierà, sabato 2 settembre alle ore 21.00, con il concerto ad accesso gratuito nella piazza San Bernardo dell’inedita formazione “Suonova Vocal Project”, nell’ambito del progetto del Polo culturale del Castanese “Il patrimonio in scena Suoni e voci d’estate” giunto alla 22ª edizione. Il sestetto vocale eseguirà i più celebri brani del repertorio swing italiano ed internazionale, spaziando da “In the Mood” a “Maramao”.

    Domenica 3 settembre si aprirà alle ore 10.00 con la celebrazione della santa messa e alle ore 12.30 ci sarà la possibilità di pranzare insieme in piazza degustando una buona porzione di “lasagna alla bolognese”.
    È previsto un costo a persona di 7 euro ed è necessario prenotarsi entro venerdì 1° settembre presso: Bar Emma, Bar via Roma, Panificio Codini e Parrucchiera Emanuela. In caso di maltempo si potrà scegliere tra asporto o mangiare in oratorio.
    Nel pomeriggio dalle ore 14.30 in programma ci saranno tante attività, tra queste: giochi e intrattenimenti per i più piccoli, laboratori, yoga con Licia, tombola, schiuma party e aperitivo serale.

    «La Festa patronale di San Bernardo è un atteso momento di aggregazione sociale che si svolge al termine dell’estate nel cuore di Malvaglio, coinvolgendo grandi e piccini con diverse attività. – affermano il sindaco Giorgio Braga e il suo vice Alessandro Mollica – La manifestazione aprirà sabato con un concerto di musica swing di alta qualità per proseguire domenica e per l’intera giornata. È di certo un’occasione per trascorrere insieme del tempo e festeggiare al meglio la Patronale».

  • Faccia da specchio! A cura di Max Moletti

    Molto spesso mi dico se ho uno specchio in casa ? Molti me lo chiedono e molti mi suggeriscono di guardarmi allo specchio

    CERANO NO – “Molto spesso è la raffigurazione di quello che vogliamo vedere e sentire; specchio, specchio dei miei desideri …
    Molto spesso possiamo darci una soave illusione o consolazione ma c’è sempre un Grillo parlante o fetente che ci riporta al nostro umile presente o passato !
    Molto spesso sono le persone convinte e onnipresenti che dovrebbero avere la casa piena di specchi e pure altoparlanti per fare sentire quello che dicono magari pure filmare le loro azioni!
    Una eccessiva criticità verso gli altri porta sempre un enorme ego di se stessi con il risultato di vedere come lesa maestà oggi minima critica e pure consiglio!!
    La perfezione è rara in questo mondo, quindi, dobbiamo essere più gentili nei giudizi e non fare le tagliole della vita ..

    Ma la cosa peggiore è il “tuttologo” regala consigli; prima domanda perché li dà gratis senza lauta consulenza ??
    La risposta è sempre la stessa ; raccomandati e para tutto e nepotismo …
    Tutto giusto per l’amor di Dio il Paese ex bello è molto ingiusto e corrotto !!

    Perché? Ripetiamo gli stessi ritornelli in disco rotto o come un continuo e reel rimandato indietro all’infinito …
    La cosa più brutta di questa epoca è il professore senza cattedra; essere che non è riuscito in nulla e vuole spiegare e insegnare tutto …
    Vive di rivalsa e occasioni mancate e fallite e scarica il barile dei suoi insuccessi su tutto e tutti e ha pure un capro espiatorio…

    Parla per sentirsi e brama di una rivalsa…
    Uccide e sminuisce quei rami di speranza che crescono in torno per paura che tolgano la luce alla sua onniscienza!!
    Spera sempre di entrare nel giro che conta perché quanto è ribelle in privato è lecca piedi con i potenti ..
    Forse è per questo che non si cambia mai perché ci sono persone lamentose che poi fanno pelle di leopardo con sgambetto per i nuovi.

    Purtroppo, lo specchio dice sempre la verità è se si falsa il suo risultato non sarà mai un giudizio mal pagato!!

  • September Morn – a cura di Laura Giulia D’Orso

    Finisce languidamente questa estate nel fragore di un tuono e nel vento che rinfresca e crea scompiglio. Certo, ci sanno altri giorni di sole e tanto caldo ma, la pioggia che inizia a cadere in queste ore ha il sapore di un commiato.

    Come ogni estate, ci siamo confrontati e in certi casi si è persino dibattuto su cose che dimenticheremo tra due settimane: gli scontrini, l’aumento degli ombrelloni, l’Albania e i suoi costi forse più bassi di quelli italiani, il Generale in mimetica, le risse tra meteoreologi. Abbiamo visto su riviste patinate e sui social foto di infuencer, di uomini abbronzati, di piatti appetitosi e di magnifici panorami.
    Abbiamo letto libri, spero, guardato serie tv, qualcuno si è goduto la città vuota. Altri non hanno smesso il lavorare nemmeno un giorno, perché non ci sono danè, milanese docet, perchè l’estate, per altri, è tempo di duro lavoro.
    I bambini hanno accumulato ricordi, sono nati nuovi amori, qualcuno ha tradito, altri hanno visto località esotiche, città antiche, assaggiato nuovi sapori.
    Poco più in là c’è settembre, sarà una resa dei conti. Anche per chi non è andato in vacanza, l’estate è una pausa, perché almeno ci vanno tutti gli altri e si hanno meno fastidi. Eppure settembre è alle porta la resa dei conti, la nozione che la vacanza è una sospensione eterea di una vita che chiama, pretende, adesso risposte. Anche se non ce ne siamo accorti, il freddo ha iniziato a penetrare le nostre difese.
    Per molti di noi, il punto più debole è il cuore. Quella parte del corpo che l’armatura non riesce a proteggere, perché se un proiettile può essere arrestato, il dolore conosce tutte le strade per giungere al centro esatto del petto.

    Laura Giulia D’Orso

  • Post Maltempo. Magenta riaperti anche gli ultimi parchi dopo l’ecatombe di fine luglio

    Riaperti anche gli ultimi parchi e aree verdi che necessitavano di ripulitura e verifica di stabilità delle alberature e di sicurezza da parte dei tecnici a seguito del nubifragio di fine luglio.

    Sono stati riaperti ieri:

    – il parco di Villa Naj Oleari
    – il Parco Bernini
    – il Campo di via Caracciolo
    – il Parco Don Sturzo
    – il Parco Martiri delle Foibe di via Melzi
    – il Parco Brugallo
    – il Parco Melloni;
    – il Parco Meucci
    – il Parco Orlandi di Via Milano
    – il Parco La Corte di Strada Padana Est.

    E’ ancora in corso il taglio dell’erba in città, attività che si concluderà entro la fine della settimana.

  • Trenord: riattivata la linea S12 con 8 corse Melegnano-Milano Bovisa

    Potenziata l’offerta su numerose direttrici, in vista della ripresa di settembre

    MILANO – Riparte la linea S12: da oggi Trenord effettua otto corse fra Milano Bovisa e Melegnano. Sono il primo passo verso l’attivazione della nuova linea che prevedrà, dopo rilasci infrastrutturali, il collegamento fra Melegnano e Cormano/Cusano Milanino.

    La giornata di oggi vede anche un incremento delle corse su numerose direttrici, in vista della ripresa di settembre. Aumentano i collegamenti sulle linee S8 Milano-Carnate-Lecco, Milano-Erba, Brescia-Parma, Milano-Novara Nord, Laveno-Varese-Saronno-Milano e sulla S9 Saronno-Seregno-Albairate nei festivi.

    Grazie a questo potenziamento, Trenord arriverà a garantire un’offerta complessiva di 2.222 corse a partire da lunedì 11 settembre.

    Gli orari aggiornati sono disponibili su sito trenord.it e sull’App.

    Di seguito le principali novità.

    Linea S12 Cormano/Cusano M. – Melegnano

    Da oggi circolano fra Milano Bovisa e Melegnano otto corse, in vista dell’attivazione del servizio completo della linea S12 che prevedrà il collegamento fra Melegnano con Cormano/Cusano Milanino.

    Le corse circolano con i seguenti orari:

    24291 Milano Bovisa 6.21-Melegnano 7.07
    24293 Milano Bovisa 9.21-Melegnano 10.07
    24295 Milano Bovisa 13.21-Melegnano 14.07
    24297 Milano Bovisa 16.21-Melegnano 17.07
    24292 Melegnano 7.53-Milano Bovisa 8.39
    24294 Melegnano 10.53-Milano Bovisa 11.39
    24296 Melegnano 14.53-Milano Bovisa 15.39
    24298 Melegnano 17.53-Milano Bovisa 18.39

    Linea S8 Lecco-Carnate-Milano

    Grazie all’introduzione di quattro corse fra Milano e Lecco, la linea arriva a garantire una corsa ogni 30 minuti per direzione. Le nuove corse circolano con i seguenti orari:

    24834 Milano Porta Garibaldi 10.22-Lecco 11.24
    24838 Milano Porta Garibaldi 11.22-Lecco 12.24
    24843 Lecco 11.36-Milano Porta Garibaldi 12.38
    24847 Lecco 12.36-Milano Porta Garibaldi 13.38

    Linea S9 Saronno-Seregno-Albairate

    Da oggi torna regolare il servizio sulla linea, al termine dei lavori infrastrutturali che a partire dal 25 giugno hanno comportato variazioni della circolazione.

    La linea vedrà inoltre il raddoppio dell’offerta nei giorni festivi: fra Saronno e Albairate circolerà un treno ogni 30 minuti per direzione. In precedenza, era effettuata una corsa ogni ora.

    Linea Brescia-Piadena-Parma

    Il servizio è stato potenziato per offrire una corsa ogni ora per direzione nei giorni feriali. Questo risultato è stato ottenuto con l’aggiunta di sette corse al giorno.

    Linea S13 Pavia-Milano Passante-Milano Bovisa

    Da oggi viene potenziato il servizio per garantire nell’orario serale una corsa ogni 30 minuti per direzione. In particolare, sono state introdotte due nuove corse, che circoleranno tutti i giorni:

    24377 Milano Bovisa 21.55-Pavia 22.51
    24384 Pavia 23.09-Milano Bovisa 00.05

    Linea Milano-Saronno-Novara

    Sulla linea sono state introdotte due corse, che circoleranno nei giorni feriali, escluso il sabato:

    2263 Milano Cadorna 17.17-Novara Nord 18.25
    2284 Novara Nord 21.11-Milano Cadorna 22.14

    Linea Milano-Seveso-Asso

    Potenziato il servizio per offrire un collegamento ogni 30 minuti nelle fasce orarie 6.9 e dalle 12 alle 21 fra Milano Cadorna ed Erba. Nei giorni feriali, escluso il sabato, vengono effettuate le corse

    2655 Milano Cadorna 15.39-Erba 16.44
    2666 Erba 17.16-Milano Cadorna 18.23

    La corsa 657 Milano Cadorna 16.09-Erba 17.14 circola fino ad Asso, dove arriverà alle ore 17.31. La corsa 668 Erba 17.46-Milano Cadorna 18.53 ha origine da Asso alle ore 17.33. La corsa 3672 Asso 18.33-Milano Cadorna 19.53, che fino ad oggi circolava solo nei festivi, viene effettuata tutti i giorni con il nuovo numero 672. La corsa 676 Asso 19.03-Milano Cadorna 20.23, che fino ad oggi circolava tutti i giorni, viaggia solo nei giorni feriali escluso il sabato con il numero 2676.

    Non viene più effettuata la corsa 1666 Asso 17.03-Milano Cadorna 18.23.

    Linee Laveno Nord-Varese Nord-Saronno-Milano Cadorna

    Da oggi sono previste modifiche al servizio di alcune corse.

    Circola tutti i giorni il nuovo treno 10009 Milano Cadorna 5.39-Varese N. 6.40; la corsa 10015 Milano Cadorna 7.09-Varese FN 8.10, che fino ad oggi veniva effettuata tutti i giorni, circola nei giorni feriali con nuovo numero 1015 e prolunga il servizio a Varese Casbeno.

    Ulteriori modifiche sono disponibili consultando l’orario su trenord.it e sull’App.

  • Faccia da estate italiana. Ma sta finendo? Purtroppo sì, almeno quella del nostro pallone

    “Una estate italiana e notti magiche!! L’estate sta finendo e un anno se ne va !!! Cantavano i Righeira a metà anni ’80…”

    Le notti magiche erano mature e la bella stagione stava partendo!!
    Una squadra della ex Repubblica marinara iniziava a dare spettacolo con calciatori italiani e un tecnico che lasciava perle di saggezza …
    Le Coppe Italia vinte e i buoni campionati erano le fondamenta all’ultimo scudetto di una non nobile o mobile dell’albo d’oro !!
    Era la mitica Sampdoria e i gemelli del goal ; Mancini e Vialli due amici veri con scherzi e peggio ma tutto con quello spirito di collegio italiano…

    Non erano ripetenti o seguaci di Pierino ma erano contro tutti. Soprattutto i pregiudizi!! Non abituati poi giovani e poi italiani.
    Resta il fatto che tra il 1985 e il 1990 abbiamo sfornato la migliore gioventù calcistica del mondo; una nidiata di campioni eccelsi da prestare al globo specialmente per i portieri!!! Uno come Stefano Tacconi sarebbe stato titolare in ogni nazionale …
    Ma siamo italici e pure sinistri ed esterofili cronici e succubi!!!
    I nostri migliori talenti sono dovuti emigrare o sono stati trattati come cani in “Chiesa o Moschea” da allenatori di club e pure commissari tecnici.

    Non abbiamo mai dato sfogo e libertà alla fantasia e al talento alla magia ma a super tatticismi e buon catenaccio..
    Poi la meritocrazia momentanea; gioca chi sta meglio non chi ha più credito.
    In molti casi non bastava nè uno nè l’altro; specialmente se ti chiamavi Roby Baggio..
    Il personalismo dei tecnici e valore del gruppo ma il talento dà emozioni e gloria.
    Vi siete mai chiesti perché parliamo ancora del 1982 e del rigore sbagliato del 1994 e memo del mondiale vinto del 2006?
    Perché i primi due hanno lasciato emozioni e gioie intense e avevano un simbolo vincente o con croce ma un faro di classe…
    La ricetta non è cambiata perché le nazionali minori hanno fatto benissimo ma viva lo straniero sempre!!!

    Se non regali emozioni e gioie i soldi ti batteranno sempre perché non faranno felicità ma alimentano molto….
    Poi per stare a mangiarsi il fegato meglio andare in paesi non democratici o quasi dittature perché qui la bella stagione è da tanto che è finita; 20 Maggio 1992 a Londra …
    Al triplice fischio non finiva solo una partita ma un mondo di calcio che non sarebbe tornato più, anche perché non conviene a chi “mangia bene” farlo tornare…
    In un paese che faceva staffette tra i grandi del calcio italiano trattati come ragazzi di giovanili di provincia… Sempre col freno a mano tirato o Ferrari in mano a burocrati ..
    Allena Mancio! Allena in Arabia e fatti pagare , fatti pagare….

    Le notti magiche nel calcio italiano non torneranno più….
    L estate è finita.

  • Maltempo: a Milano chiuso il Parco dell’Idroscalo

    Maltempo: a Milano chiuso il Parco dell’Idroscalo

    Oggi, lunedì 28 agosto 2023, il Parco Idroscalo rimarrà chiuso per l’intera giornata a scopo precauzionale a causa dell’allerta meteo.

    MILANO – È quanto comunica il comune di Milano in seguito al maltempo che ha colpito la Lombardia nelle ultime ore dove i temporali e le fortissime raffiche di vento hanno flagellato la zona di Pavia, Vigevano e dei comuni limitrofi. Numerosi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti, impalcature pericolanti e allagamenti.
    Ieri sono stati circa 400 gli interventi dei vigili del fuoco nella regione. Interessata dal maltempo anche la periferia ovest di Milano, in particolare nel comune di Abbiategrasso. Nel Bresciano, a Sonico, è stato disposto l’allontanamento precauzionale dei residenti della frazione di Rino, per l’innalzamento del livello di guardia del torrente Rabbia

  • Pavia: muore in un incidente in montagna Nicola Palmieri, medico del San Matteo

    Pier Nicola Palmieri, 59 anni, chirurgo vascolare del Policlinico San Matteo di Pavia, è morto in un incidente in montagna avvenuto in Trentino Alto Adige.

    PAVIA – Nella serata di ieri il medico, che era in vacanza con i familiari nella zona di Corvara in Passiria, è salito su un autobus per raggiungere San Leonardo. Ma quando si è accorto che il pullman sul quale era salito andava in direzione opposta, verso il Passo del Rombo, è sceso per tornare a piedi al suo albergo. Non vedendolo arrivare, i familiari hanno lanciato l’allarme. Le ricerche sono scattate subito. Nel corso della notte il corpo senza vita del chirurgo è stato recuperato nel torrente Passirio, dove è precipitato dopo una caduta di un centinaio di metri

  • Nubifragio in Lombardia: gravissimi danni alle aziende agricole. La denuncia della CIA

    Cia Lombardia, a seguito del violento nubifragio che ha colpito questa notte la regione, segnala ingenti danni alle produzioni agricole, agli edifici, alle attrezzature e ai mezzi di lavoro delle imprese agricole, ed esprime la massima vicinanza a tutti gli agricoltori che stanno vivendo momenti drammatici.

    LOMBARDIA – Dalle prime raccolte di informazioni, si evidenziano i maggiori danni nelle zone milanesi del Parco del Ticino, dell’abbiatense e del vigevanese, alle quali si aggiungono Treviglio e la bergamasca.

    I danni principali riguardano l’allagamento e la devastazione di molti campi coltivati, delle reti e delle serre, lo scoperchiamento di tetti di stalle e magazzini, oltre a problemi di natura tecnica quali l’interruzione dell’elettricità. Nel pavese si segnalano anche il ribaltamento di alcuni silos destinati allo stoccaggio del riso, fortunatamente senza danni alle persone.

    “Stiamo raccogliendo le segnalazioni dei nostri soci per capire l’entità dei danni, già particolarmente ingenti. – spiega Paolo Maccazzola, presidente di Cia Lombardia – Dopo il nubifragio di luglio, che già aveva devastato la Lombardia, ecco un altro fenomeno che rischia di provocare guai economici molto seri all’agricoltura della regione, che inevitabilmente ricadrà anche su quella nazionale”.

    Da domani sarà infatti possibile contattare gli uffici tecnici delle singole zone (elenco: https://www.cialombardia.it/le-nostre-sedi/ ) per segnalare i danni subiti.

  • Faccia da festa di paese: a Cerano quasi tutto pronto per la patronale. In Oratorio arriva il ‘Mattoncino Solidale’

    Fervono i preparativi per la grande festa dedicata al Beato Pacifico nel comune del Novarese

    CERANO NO – Come diceva sempre la mia cugina Netta : siamo agli sgoccioli !
    La festa di Cerano ( no) per il Santo Patrono Beato Pacifico è quasi pronta !
    La gente ha voglia di divertirsi e in paese cresce l’attesa per il ritorno delle giostre :” i baracoiiii” e l’arrivo del super gruppo dei Cugini di Campagna!
    Una festa sentita sia dai ceranesi e non
    Un appuntamento importante sia religioso che di svago per tutti i cittadini paesi limitrofi.
    Le tre caratteristiche più belle sono: il Santo Patrono originario del Borgo
    La vicinanza di tutte le attrattive folkloristiche e religiose .
    Il periodo di iniziò dopo la pausa estiva
    Ma questa festa che segnava la pausa prima della raccolta del riso ha molti aspetti importanti
    Il primo che dentro la festa ci sono altre iniziative importanti e con scopi lodevoli ed nobili .
    I giovani sono stati sempre il fulcro delle celebrazioni..
    I ragazzi dell’ oratorio insieme alle associazioni del territorio stanno preparando un iniziativa molto originale e ammirevole : Mattoncino solidale !
    Esposizioni set di costruzioni e opere artistiche realizzati con i famosissimi blocchi scandinavi.Nella stupenda location di sala Manazza e sala Don Francesco Quaglia sabato 2 settembre dalle 11 alle 23 e Domenica 3 settembre dalle 9:30 alle 23 ..
    Una bellissima iniziativa in
    Luoghi simbolo per i giovani ceranesi un passaggio di testimone dell’ operosità e creatività del paese del Beato!
    Ingresso libero con la possibilità di fare offerte per scopo benefico infatti il ricavato verrà devoluto alle associazioni del territorio impegnate nel sociale .
    Un connubio di forze che vede Fabbriceria dello Scurolo e Comune di Cerano apri fila insieme all’oratorio e al parroco Don Egidio
    Le associazioni coinvolte: Nuvolando, Voce, Admo, dona un sorriso ,croce rossa, Ugi, associazioni carabinieri sezione locale, la cometa , Avis, noi con loro, polisportiva China e Pino Maffeo, Emmaland.
    Due giornate di passione, impegno ed arte ; saranno anche presente dei quadri di artisti locali e del gruppo Pennelloni e di opere e attrezzi della storia locale.. .
    Sarà presente anche una mostra di foto del borgo .
    Sarà presente anche l’ associazioni Pixel Dadi
    La festa del paese ha molte facce ma le prime che voglio mettere in mostra sono i volti del sociale e volontariato e del centro giovanile; l’oratorio !!! Punto di riferimento per i ragazzi e non solo del paese del Gian Battista Crespi.
    Tutto pronto per dare un attrattiva in più alla rinomata festa Patronale sempre un appuntamento per tutto il circondario. Ora con una bella iniziativa di costruzioni con mattoncini nordici ma con idee “Made in Cerano”

    Ora con una bella iniziativa di costruzioni con mattoncini nordici ma con idee “Made in Cerano”
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