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  • Castano Primo. Da “Tutto per la Casa” saldi molto speciali

    Castano Primo. Da “Tutto per la Casa” saldi molto speciali

    Ci sono saldi e saldi. Senza dubbio quelli di “Tutto per la Casa”, lo storico negozio gestito dalla famiglia Rudoni e che sorge nel cuore di Castano Primo, la parola svendita o ‘sales’ per chi mastica l’inglese non significa la mancanza di cura o di attenzione nei confronti del cliente.

    A dirlo è la stessa titolare Francesca Rudoni che gestisce con grande passione questa bottega dal cuore antico che ci fa ricordare il valore aggiunto dei negozi di vicinato.

    “Anche noi – spiega Francesca a TN – abbiamo avviato la stagione dei saldi. Però, ci piace evidenziare come da noi la consulenza è sempre la stessa. Non vogliamo vendere a tutti i costi i nostri prodotti, al contrario, vogliamo accompagnare la nostra clientela in quello che è un vero e proprio affare…”.

    E di affari nel negozio di Corso San Rocco se ne possono fare certamente parecchi. Tutti con il medesimo comune denominatore: la qualità della merce che resta invariata.
    “Abbiamo in saldo tutta la stupenda oggettistica della Thun perfetta per una regalo ma anche per arredare la nostra casa, ma anche per esempio, sui nostri capi d’abbigliamento”.

    Questi ultimi sono una vera e propria chicca da “Tutto per la Casa” in quanto, in quanto si tratta di capi di vestiario molto particolari e ricercati.

    Insomma, anche in questo caso, che facciate un regalo a qualcuno o cerchiate qualcosa per voi, alla fine resterete più che soddisfatti. Dunque, saldi sì ma mettendo come sempre al centro la cura per il cliente. Che da queste parti non manca mai.

  • Saronno: accusava dolori addominali ma diceva di non essere incinta… già dimessa con il suo bimbo!

    Saronno: accusava dolori addominali ma diceva di non essere incinta… già dimessa con il suo bimbo!

    Una 40enne di origine sudamericana è arrivata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Saronno (Varese) lamentando forti dolori addominali e incontinenza.

    La donna, in realtà, era incinta ma al personale medico ha detto di non essersi accorta della gravidanza in corso. Il fatto è avvenuto sabato 20 gennaio. La 40enne ha così partorito un maschietto perfettamente sano senza avere il tempo di rendersi conto di cosa stesse accadendo.

    I dolori addominali, che la 40enne imputava forse ad un virus, erano in realtà i dolori indotti dal travaglio. L’incontinenza era invece riconducibile alla rottura delle acque.

    Al personale sanitario la donna ha spiegato di non sapere di essere in stato interessante. Medici e infermieri della ginecologia si sono resi conto in pochi minuti delle reali condizioni della paziente: il parto era in corso. Il piccolo è nato senza complicazioni in pochi minuti. Madre e figlio stanno bene e sono già stati dimessi.

  • Servizio civile: Sacra Famiglia, 48 posti a disposizione in 3 regioni

    Servizio civile: Sacra Famiglia, 48 posti a disposizione in 3 regioni

    L’iniziativa e’ realizzata insieme ad altre realta’ attive nell’ambito dell’assistenza, cura e riabilitazione delle persone fragili, tra cui Fondazione Don Gnocchi e Lega del Filo d’Oro. Sacra Famiglia e’ al fianco dei ragazzi che desiderano affrontare con entusiasmo e consapevolezza questo percorso, e per questo ha attivato uno Sportello di orientamento via WhattsApp a cui e’ possibile rivolgersi per qualsiasi domanda o quesito, scrivendo al numero 3389330685.

    I volontari che affronteranno questa esperienza supporteranno il personale socio-sanitario nella cura delle persone assistite, guidati da professionisti del settore.

    I percorsi proposti saranno affiancati da un’intensa attivita’ di formazione (oltre 100 ore su temi diversi), con certificazione delle competenze acquisite e riconoscimento dei crediti e tirocini universitari.

    Inoltre, a partire da quest’anno, ai giovani che hanno completato il percorso di servizio civile universale e’ riservato il 15% dei posti nei concorsi pubblici per l’assunzione di personale non dirigenziale.

    Ogni anno decine di giovani scelgono di svolgere il loro percorso di Servizio Civile Universale in Sacra Famiglia. Un cammino che in questi anni e’ stato capace di rendere l’esperienza dei ragazzi coinvolti una straordinaria opportunita’ di crescita personale e professionale, arrivando talvolta a riorientare i percorsi di sviluppo professionale.

    I tre progetti per il 2024. Il primo progetto si intitola “In Dialogo”, ed e’ un’opportunita’ unica per entrare nel cuore delle attivita’ di Sacra Famiglia, cioe’ migliorare la qualita’ di vita e il benessere della persona fragile, potenziando relazioni e autonomie, aumentando le occasioni di socialita’ e del tempo libero.

    Uscite sul territorio, spettacoli ricreativo-culturali, percorsi sensoriali e motori, training cognitivo, laboratori espressivo-creativi sono solo alcune delle tante attivita’ nelle quali i giovani affiancheranno le persone con disabilita’ e/o gli anziani di Sacra Famiglia, veri maestri nell’arte di vivere!

    Posti disponibili: 40. Le sedi in cui e’ attivo il progetto sono Abbiategrasso (MI), Albairate (MI), Castronno (VA), Cesano Boscone (MI), Cocquio Trevisago (VA), Inzago (MI), Lecco, Perledo (LC), Settimo Milanese (MI), Andora (SV), Pietra Ligure (SV), Verbania.

    Il secondo progetto si chiama “In Movimento”. L’attivita’ fisica ha un evidente effetto positivo (riconosciuto dall’OMS) sulla condizione di salute fisica e mentale, e sul benessere psicologico.

    I giovani affiancheranno i professionisti di Fondazione per potenziare le proposte di sport adattato, come risorsa educativo formativa, di prevenzione e benessere, di relazione e interazione sociale. Sei i posti disponibili nelle sedi di Cesano Boscone (MI). Il terzo progetto si intitola “Diritti al futuro”.

    Chi vi prendera’ parte si occupera’ di promuovere e dare visibilita’ a esperienze di volontariato locale. Sosterra’ inoltre realta’ associative del territorio a migliorare la propria comunicazione verso l’esterno. Una vera spinta propulsiva per sostenere la solidarieta’ in tutte le sue forme. Posti disponibili 2, per Cesano Boscone (MI).

    L’impegno per i giovani si articolera’ in 25 ore settimanali, con un compenso di 507 euro mensili. Per presentare le proprie candidature occorre accedere entro il prossimo 15 febbraio, al bando pubblicato all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it

  • Morimondo, Canale Villoresi: modificato il calendario delle Asciutte

    Morimondo, Canale Villoresi: modificato il calendario delle Asciutte

    Venerdì 19 gennaio il Consorzio ha approvato alcune modifiche al calendario delle asciutte in vigore. La novità più rilevante riguarda il Canale Villoresi, per il quale in origine non era prevista l’asciutta.

    Le ispezioni invernali ai manufatti di regolazione del canale hanno invece evidenziato danneggiamenti, conseguenti con molta probabilità agli eventi meteorici dello scorso fine luglio, che richiedono una serie di attività manutentive alle sponde in alveo.

    I lavori per la vasca di laminazione di Gessate (MI), che il Consorzio sta attuando per conto di Regione Lombardia, necessitano inoltre della realizzazione di un attraversamento non previsto da effettuarsi anch’esso in asciutta. Le prime manovre inizieranno lunedì 29 gennaio.

    Lungo il Naviglio Bereguardo è stato invece indispensabile, per ottimizzare l’attivazione dei cantieri programmati, anticipare l’inizio dell’asciutta totale nel tratto a valle di Cascina Conca a Morimondo (MI) dal 22 gennaio al 15 febbraio.

  • Ricerca: Alzheimer, un test del sangue potrebbe svelarlo quindici anni prima

    Ricerca: Alzheimer, un test del sangue potrebbe svelarlo quindici anni prima

    Un semplice esame del sangue potrebbe rilevare il rischio di Alzheimer fino a 15 anni prima che insorgano i sintomi della malattia, aprendo la prospettiva di uno screening nazionale al quale sottoporre la popolazione over 50.

    Una svolta contro la forma più diffusa di demenza. Il test misura i livelli di proteina p-tau217, spia dei cambiamenti che avvengono nel cervello durante l’Alzheimer.

    Messa a punto dalla società ALZpath e già disponibile in commercio – si legge sul quotidiano britannico ‘Independent’ – l’analisi potrebbe identificare le persone con probabilità alta, intermedia o bassa di sviluppare la patologia, escludendo potenzialmente la necessità di ulteriori indagini più invasive.

  • L’ex impianto di cogenerazione all’Arbusta trasformato in una piazza-anfiteatro…

    L’ex impianto di cogenerazione all’Arbusta trasformato in una piazza-anfiteatro…

    La cogenerazione dell’Arbusta era un impianto ingombrante, morto da tempo. Buona l’idea di rivitalizzare un’area dismessa da tempo – una fetta di 5000 metri quadrati – trasformandola in una piazzetta ad uso e consumo dei residenti per iniziative socio-culturali.
    Il progetto, denominato ‘Spugna’ – presentato il 22 gennaio 2024 nella Sala delle Vetrate – ha un costo di 1,5 milioni di euro e sarà finanziato completamente con fondi PNNR.
    La ciliegina sulla ‘piazzetta’ (aperta già il prossimo luglio) sarà l’installazione della seconda Casetta dell’acqua turbighese. Ne hanno parlato ieri sera i tecnici del Gruppo CAP, fautori del progetto della Città Metropolitana: dal presidente CAP Yuri Santagostino, al responsabile servizi ingegneria Marco Callerio, al responsabile servizio sviluppo sostenibile Cinzia Davoli.
    L’incontro è stato aperto dal sindaco Fabrizio Allevi e un saluto è stato portato anche da Christian Garavaglia già sindaco (2011-2021) e oggi Consigliere regionale.
    Il progetto di riqualificazione di piazza Artigiani all’Arbusta, inserito nel modello concettuale “Spugna” è stato apprezzato all’edizione 2023 del Cop28, (Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si è tenuta a Dubai nel dicembre scorso) e ha portato all’elaborazione di ben 90 progetti in 32 Comuni della Città metropolitana milanese, con lo scopo precipuo di ridurre l’impatto del cambiamento climatico, replicando quello che fa ‘madre natura’. Ad esempio, la pioggia, anziché orientarla verso le caditorie fognarie verrà fatta assorbire dal terreno attraverso l’utilizzazione di pavimentazioni drenanti alleggerendo così – con il ruscellamento delle acque – il carico sulla rete fognante a tutto vantaggio del depuratore delle acque.

  • Faccia da Gattopardo: la supercoppa e il solito clima da bar dello sport…

    Faccia da Gattopardo: la supercoppa e il solito clima da bar dello sport…

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Tutto deve cambiare perché nulla deve cambiare; il Gattopardo
    Bellissimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa … Cambiano i governi, sindaci, presidenti della Repubblica… Tutto è nostalgia o ricordo!!! Si stava meglio prima!!! La lira …la schedina…il totip e il toast bruciato dei vecchi bar della stazione.

    Siamo cambiati; più cattivi e acidi ma più alti e sani. La statistica è un bel mezzo e ottima materia mah.
    Ricordo ancora il test anonimo fatto alle medie per un istituto o regione, non ricordo.
    Ci siamo divertiti a scrivere le nostre gesta sul sesso e droga….Faccia da fantasma del professore all’indomani!!! Non aveva capito !!!! Ma siamo peggiorati o migliorati!!! Il problema che crediamo di essere cambiati in tutto ma non siamo cambiati in nulla.

    Siamo sempre il paese da cappuccio e brioches. Ovvero la pizzeria come platea del nostro io.. Alla partita al bar con amici e birra e tost …e rutto libero e aria… Quanto prendono i calciatori???? Vergogna…ma tutti a veder partita … La schedina ormai è sempre tra le dita pure macchinetta
    Ma siamo sempre il paese dello zio ricco forse in America. Abbiamo tutti la casa o parente da ereditare a Milano… Sappiamo girare il mondo seduti al bar del circolo senza consumazione.

    Il paese che ha dottore e attore regista in casa…Conosciamo tutto e tutti …il paese dei grandi affari …
    Scrivendo sempre di anni ’80 barra ’90 forse ogni tanto ho visioni e apparizioni come durante la partita Inter – Lazio dell’altra sera, dove ho ritrovato l’ambientazione del bar dello sport.
    Certo non è più tredici ma scommesse, le sigarette sono elettroniche o fatte su perché le classiche sono fuoco caro.
    Ma c’è sempre l’imbucato, lo scrocco e sceicco con fermo il cammello…
    Il tipo che sembra ex calciatore di serie A. Forse la nostra visione dell’Italia è dei film cult comici trash odiati dagli intellettuali che volevano un paese diverso e cambiarlo..

    Ma si può raddrizzare gamba al cane???
    Nei film gli italiani venivano dipinti in maniera grottesca e simpatica…ma con voglia di autorità suprema. Autorità senza merito molto spesso!!! Sempre il paese dei raccomandati…tagliare tutto per spendere di più e fare meno servizi ma più acquisti pardon assunzioni.
    Oggi purtroppo salvo rari casi pure nei film si vuole dipingere un paese cambiato e diverso molto più colto e impegnato.

    Purtroppo è tutto come prima basta che fatto un selfie col telefono in mano.
    E proprio la rete coi suoi profili e video e foto fa evincere il non cambiamento del paese …Siamo sempre il paese dove basta un culo di donna per fare smettere il più serio discorso dotto..
    Forse oggi per par condicio basta che sia un bel deretano anche non giovane. Ecco la popolazione è invecchiata ma si sente giovane…

    Sempre il paese che piange miseria e poi saltella in disco con abito e telefonino nuovo e bicchiere in mano. Non chiedere mai se tutto è cambiato chiediti se tu hai cambiato tutto…”.

  • La telefonata del Duca: ricordando Bettino Craxi con  l’On.le Giancarlo Lehner

    La telefonata del Duca: ricordando Bettino Craxi con l’On.le Giancarlo Lehner

    La raccolta di pressoché tutte le esternazioni più significative di Papa Bergoglio delinea il ritratto di un pontefice amico dell’Islam e della Cina comunista, globalista acritico, laicista, financo marinista, pronto a disquisire su tutto, pur di stupire.

    Bergoglio, infatti, a riprova di quanto fosse ben ponderato il sospetto di Sancta Romana Ecclesia verso i gesuiti, confonde e giustappone marxismo, anticlericalismo e cristianesimo, denotandosi materialista dialettico, nemico dell’Occidente e, paradossalmente, della stessa chiesa cattolica. La morfologia e la sintassi del cattolicesimo le stravolge sempre e comunque. La cristiana attenzione ai bisognosi diviene blasfema adorazione di una deità denominata Migrante. L’umana solidarietà verso gli indios sudamericani scivola nel neopaganesimo, attraverso il culto antimariano della dea Pachamama. Il normale dialogo fra le religioni stona attraverso la sgrammaticatura luteranizzante.

    Insomma, il personaggio risulta talmente fuori posto, da piacere agli atei, ai mangia preti, ai comunisti, mentre lascia interdetti e dolenti non solo i fedeli cattolici, ma anche i sinceri liberaldemocratici.

    Questo saggio “fuori dagli schemi” di Giancarlo Lehner, del resto, non è opera di un cattolico ortodosso, ma di un laico che aborre l’asimmetria stridente di una seconda Porta Pia organizzata dall’occupante il soglio petrino.

    Il volume è disponibile su Amazon o contattando direttamente l’On.le Lehner attraverso il suo profilo Facebook

    Qui proponiamo la lunga intervista dalla cabina con il nostro ‘Duca di Saronno’. Una chiacchierata a tutto campo, con un focus sul libro che fa discutere dell’On.le Lehner, ma anche soprattutto una riflessione sugli anni Ottanta, ricordando l’opera di Bettino Craxi e a seguire quella di Silvio Berlusconi.

    clicca qui sotto per ascoltare l’audio intervista:

  • Femminicidi: il vescovo di Novara, delitto orribile e inaccettabile

    Femminicidi: il vescovo di Novara, delitto orribile e inaccettabile

    “Non si puo’ considerare la donna solo come madre o sposa, ma anzitutto per se stessa in quanto donna. La dimensione femminile della vita e del mondo oggi e’ balzata al centro dell’attenzione proprio nel momento in cui assistiamo nella societa’ contemporanea a tante forme tragiche e drammatiche di violazione delle donne.

    Qui voglio dar voce al grido di dolore e alla piu’ intransigente condanna di tutte le forme di violenza sulle donne e sui bambini: in una societa’ avanzata, come ci vantiamo di essere, questo dramma e’ assolutamente incomprensibile e domanda una lotta senza quartiere contro tale cancro della vita umana e della societa’ civile.

    E’ un orribile delitto che non si puo’ in alcun modo accettare!” Lo ha detto questa mattina il vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla, nel corso dell’omelia della festa di San Gaudenzio, patrono della citta’ piemontese e della diocesi, una delle piu’ vaste d’Italia, oltre 4200 chilometri quadrati. Un’omelia che, come vuole la tradizione, assume il senso di un discorso alla citta’.

    Il Vescovo ha rivelato essere stata pensata il giorno dell’assassinio di Giulia Cecchettin, ed e’ stata interamente dedicata alla questione femminile.

    “Non si deve parlare – dice tra l’altro mons. Brambilla – de “la donna”, ma delle donne; bisogna riferirsi sempre al contesto pratico, non solo operativo, ma creativo; e’ decisivo introdurre i temi del confronto nella vita quotidiana della casa, della cura, della relazione, dei sentimenti, dell’empatia, dei progetti, dell’educazione, del lavoro, della festa, del riposo, per accorgersi quali scenari nuovi si dischiudono davanti a noi”.

    Il vescovo sottolinea come “le forme organizzative e decisionali nella Chiesa e nella societa’ (ministeri, consigli, servizi e rappresentanze, ecc.) sono tutte fortemente presidiate dal maschile, quando la presenza delle donne non sia sentita con fastidio e in concessione decorativa, senza effettivamente beneficiare delle azioni, decisioni e operazioni proprie della capacita’ femminile di potere e di fedelta’”.

    E ha concluso: “abbiamo bisogno di piu’ uomini e padri nell’educazione per far crescere la vita in formato grande e di piu’ donne e madri nella vita sociale perche’ la societa’ sia di piu’ luogo della cura e dell’accudimento dell’umano e meno spazio della competizione e del mercato. Se diamo piu’ spazio alle donne, saremo piu’ umani e sara’ giunta finalmente l’ora della donna”.

  • Treni turistici, in estate al via la Milano-Costa Azzurra: Il Roma-Cortina fino al prossimo 25 febbraio

    Treni turistici, in estate al via la Milano-Costa Azzurra: Il Roma-Cortina fino al prossimo 25 febbraio

    C’è, ancora un mese di tempo ancora per usufruire, invece, nella stagione invernale, del collegamento ferroviario fra Roma e Cortina d’Ampezzo: fino al fine settimana del 23-25 febbraio, sarà, infatti, possibile salire a bordo dell’Espresso Cadore – iniziativa realizzata dalla società Fs Treni Turistici italiani, inquadrata nel Polo passeggeri del Gruppo Fs Italiane, di cui Trenitalia è capofila – che, partendo in serata dalla stazione Termini, arriva in mattinata a Calalzo Di Cadore (Belluno), dove è disponibile un servizio di autobus che consente di raggiungere la ‘perla delle Dolomiti’ in 50 minuti.

    A parlare degli imminenti progetti di un turismo su rotaia immaginato per coniugare qualità e sostenibilità ambientale, riscoprendo la lentezza degli itinerari, è stato l’amministratore delegato di FS Treni Turistici italiani Luigi Cantamessa: “Si torna – ha detto – al mito del viaggiare, riscoprendo le bellezze del nostro Paese”. La tratta Roma-Cortina tornerà, poi, attiva in estate, per permettere agli amanti della montagna di potersi recare comodamente nelle località venete. E sarà potenziata in vista delle Olimpiadi invernali del 2026″.