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  • Lombardia: da oggi aperte le domande per il bando “Re-impresa”

    Lombardia: da oggi aperte le domande per il bando “Re-impresa”

    La misura ha una dotazione finanziaria di 20,1 milioni di euro complessivi ed e’ dedicata a piccole e medie imprese che hanno intrapreso o stanno per intraprendere un processo di ristrutturazione e necessitano di risorse per finanziare la fase di rilancio del business, in un momento delicato sul fronte dell’accesso al credito.

    La misura permette di accedere a una garanzia regionale gratuita, o parzialmente gratuita su richiesta del beneficiario, su un finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda S.p.A. di importo compreso tra 400 mila euro e due milioni e con una durata da 24 a 72 mesi, incluso l’eventuale preammortamento.

    Permette inoltre di ottenere un contributo a fondo perduto nel limite massimo di 60 mila euro, esclusivamente per le imprese che hanno concluso positivamente la composizione negoziata della crisi, nuovo istituto del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza atto a prevenire la crisi e garantire la continuita’ aziendale.

    I 20,1 milioni di euro disponibili sono cosi’ suddivisi: 11,5 milioni di euro per il plafond finanziamenti, otto milioni di euro per la garanzia, 600 mila euro per il contributo a fondo perduto. Con il finanziamento assistito da garanzia possono essere coperti gli investimenti materiali e immateriali per lo sviluppo aziendale, realizzati presso le sedi operative presenti sul territorio della Lombardia, nonche’ le spese di consulenza correlate e una quota di fabbisogno di capitale circolante aziendale.

    La misura e’ indirizzata alle imprese che hanno concluso positivamente una composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa oppure alle imprese che hanno in essere un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato, un concordato preventivo in continuita’ omologato o un piano di ristrutturazione omologato, rispettato da almeno 9 mesi dal relativo decreto di omologa.

  • Robecchetto con Induno: il 27 gennaio mostra e concerto per la pace all’Alda Merini

    Robecchetto con Induno: il 27 gennaio mostra e concerto per la pace all’Alda Merini

    A Robecchetto con Induno, per iniziativa dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Braga, in occasione del Giorno della Memoria, sabato 27 gennaio 2024 alle ore 21.00, presso la biblioteca comunale “Alda Merini”, in via Novara, si terrà ad ingresso libero il “Concerto per la Pace”. È un’iniziativa realizzata con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura e che vedrà esibirsi l’Orchestra Ex Novo, diretta da Chiara Pavan e Benedetta Ballardini e con la voce narrante di Celeste Moia.

    «Nel Giorno della Memoria per commemorare le vittime dell’Olocausto di matrice nazifascista, vogliamo porre con forza l’attenzione sulla parola “Pace”. – afferma il sindaco Giorgio Braga – In questo tempo in cui si accendono di nuovo gravi e sanguinosi conflitti in ogni parte del mondo a scapito dei più fragili e indifesi, ognuno è chiamato a fare la propria parte per chiedere una risoluzione non violenta delle problematiche, al fine di non commettere più gli errori del passato e lasciare alle nuove generazioni un mondo migliore fondato sui principi di democrazia, giustizia e libertà».

    In apertura del concerto, sarà anche inaugurata la mostra “Qualcosa ancora di noi” di Alessandra Ceriani che racconta attraverso i suoi dipinti la storia di vite dedicate all’impegno contro la guerra e la violenza. L’esposizione sarà visitabile anche nei giorni seguenti, negli orari di apertura della struttura di via Novara.

  • Agricoltura. CIA: “La birra italiana è un’eccellenza, ma il settore ha bisogno di certezze per crescere”

    Agricoltura. CIA: “La birra italiana è un’eccellenza, ma il settore ha bisogno di certezze per crescere”

    Negli ultimi anni le birre agricole e artigianali, prodotte in parte con materie prime italiane, sono diventate un’eccellenza a livello qualitativo, ma hanno bisogno di far crescere ancora il mercato.

    Servono anche certezze da parte della politica, come il mantenimento dell’attuale riduzione sulle accise. Questi i temi principali degli Stati generali della birra, che hanno raccolto per la prima volta i protagonisti della filiera brassicola e sono stati organizzati a Pollenzo (Cn) da Cia-Agricoltori Italiani insieme a Unionbirrai, che associa i birrifici indipendenti.

    L’evento ha visto la partecipazione di Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario per l’Agricoltura, la Sovranità Alimentare e le Foreste.

    “E’ necessario un fronte comune fra tutti gli attori coinvolti per raggiungere gli obiettivi, creando una filiera di materie prime coltivate interamente in Italia”, così Cristiano Fini, presidente di Cia, che ha voluto sollecitare una riflessione su un settore che negli ultimi 20 anni ha attuato una vera e propria rivoluzione, con la nascita della birra artigianale italiana.

    La birra non è solo un prodotto di gran consumo, ma è anche una nuova eccellenze del Made in Italy con oltre 1000 birrifici di eccellenza che hanno fatto crescere il valore condiviso del comparto, 9,4 miliardi di euro e oltre 700 milioni in accise annue, che si sommano alla contribuzione fiscale ordinaria.

    Inoltre, la filiera agricola della birra sta crescendo, con la ricerca di produzioni sempre di maggiore qualità, per fare della birra un prodotto 100% con materie prime italiane. Se nel malto d’orzo c’è un fabbisogno che supera il 50% della domanda, nel caso del luppolo solo il 5% di quello consumato dai produttori italiani è prodotto nel nostro Paese.

    Secondo Matteo Bartolini, vicepresidente Cia: “Il settore ha molte opportunità da cogliere, ma per ottenere l’obiettivo bisogna che tutti gli attori del settore impostino una programmazione di lungo periodo.

    Alle istituzioni chiediamo, invece, di rivedere la Legge del 1962 che regolamenta il settore e di ripristinare nel decreto Milleproroghe le accise ridotte per i birrifici fino a 60mila ettolitri annui, che sono state soppresse dalla Legge di bilancio”. Gli fa eco Alfredo Pratolongo di Assobirra: “Il settore dopo una crescita del 9% dal 1918 al 2022, nel 2023 ha perso una forbice di mercato tra il 5 e il 7%. L’inversione di tendenza è dovuta a diversi fattori strutturali come i costi aumentati in modo esponenziale e i consumi diminuiti, anche perché le accise incidono in modo pesante sul prezzo al consumatore”.

    Ha chiuso l’evento il presidente Cia, Fini: “Dalla tassazione eccessiva, alla necessaria innovazione del quadro normativo, che appare datato e incapace di sostenere la crescita di un settore così cambiato, tante sono le sfide decisive per il futuro della filiera.

    A partire da quella più grande, che è quella della sostenibilità economica, sociale ma soprattutto ambientale delle produzioni e di tutta la filiera, in un tempo in cui i mutamenti climatici stanno mettendo a repentaglio lo stesso futuro della birra nel mondo”.

  • Varese: truffe ai viaggiatori, arrestato l’amministratore di un tour operator on line

    Varese: truffe ai viaggiatori, arrestato l’amministratore di un tour operator on line

    I finanzieri del comando provinciale di Varese hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emesso dal gip di Busto Arsizio, su richiesta della locale procura, al termine di un’indagine che ha interessato una agenzia di viaggi gallaratese.

    Nello specifico, l’attività svolta dalla compagnia di Gallarate ha avuto inizio con la segnalazione, da parte di numerosi cittadini sparsi su tutto il territorio nazionale, riguardo una serie di irregolarità connesse all’acquisto e alla fruizione di pacchetti viaggio venduti da una agenzia di viaggi sita nella cittadina.

    Degli oltre 1.350 clienti sentiti, la stragrande maggioranza riferiva di aver subito lo stesso modus operandi ossia l’indisponibilità delle strutture a ridosso della partenza con conseguente dirottamento presso altre di categoria inferiore o fatiscenti oppure l’annullamento in concomitanza della partenza senza la corresponsione del rimborso e senza la possibilità di contattare l’agenzia di viaggi, i cui responsabili si rendevano, di fatto, irreperibili.

    L’attività delle fiamme gialle gallaratesi si è dunque concentrata sulla gestione societaria dell’agenzia di viaggi mediante l’analisi dei conti correnti, delle intervenute segnalazioni per operazioni sospette trasmesse dagli istituti bancari, della scarna documentazione rinvenuta nonché delle predette escussioni dei clienti.

    Dagli accertamenti emergevano fatti che avevano portato al dissesto della società e, in particolare: operazioni con società italiane ed estere privi di documentazione fiscale, operazioni con eccedenza non fatturate e prelevamenti privi di giustificazione, il tutto per un importo complessivo pari a oltre 1 milione e 300 mila euro.

    All’esito dei dati desunti dalle banche dati in uso al Corpo è stato possibile altresì quantificare un’evasione fiscale pari a oltre 300 mila euro. In particolare, con la segnalazione di dissesto della società da parte del reparto del Corpo, la procura di Busto Arsizio ha avanzato apposita istanza di liquidazione giudiziale della stessa, accolta dal locale tribunale, mediante la quale è stato possibile attivare l’assicurazione obbligatoria in capo ai tour operator mediante la quale sono stati risarciti oltre 400 clienti per un importo superiore ai 650 mila euro.

    Con la disponibilità finanziaria illecitamente monetizzata, il rappresentante di fatto, attraverso la società, ha goduto di una lussuosa multiproprietà a Rapallo, ora acquisita al fallimento, oltre a diverse spese non inerenti all’attività esercitata (abbonamenti pay-tv e presso strutture sportive nonché varie spese personali).

    Pertanto, all’esito delle attività investigative, sono stati denunciati i due rappresentanti legali dell’agenzia di viaggi protempore e il rappresentante di fatto che, già gravato da precedenti specifici per il fallimento di altre società operanti nel settore del turismo e da un concreto pericolo di recidiva, è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Busto Arsizio a disposizione del gip per l’interrogatorio di garanzia.

  • Tutto esaurito per la pista di pattinaggio a Trecate

    Tutto esaurito per la pista di pattinaggio a Trecate

    Numerose famiglie e numerosissimi ragazzi si sono dati appuntamento nel pomeriggio di ieri, sabato 20 gennaio, per l’apertura della pista di pattinaggio di “Trecate sul ghiaccio”, iniziativa patrocinata dalla Città di Trecate e “che ha visto una risposta positiva – sottolineano il sindaco Federico Binatti, l’assessore al Commercio e alla Gioventù Rosa Criscuolo e il consigliere incaricato allo Sport Michele Musone – dei ragazzi e delle famiglie Trecatesi per questa iniziativa di intrattenimento e socializzazione che ha animato la città”.

    In occasione del “via!”, avvenuto anche alla presenza dell’assessore Alessandro Pasca, “l’accesso alla pista è stato gratuito dalle 15 fino alle 17, ma numerose persone – rimarcano il sindaco, l’assessore e il consigliere – si sono trattenute fino alle 19.30, orario di chiusura dell’impianto, in un’atmosfera di gioia che ci accompagnerà fino al prossimo 10 marzo. Siamo soddisfatti di questa prima giornata, che ha registrato anche un notevole passeggio nelle vie del centro storico, dando visibilità alle attività commerciali”.

    Ricordiamo il costo dell’accesso all’impianto che è di 8 euro l’ora, comprensivo del noleggio dei pattini e di 1.50 euro per ogni quarto d’ora aggiuntivo. La struttura sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30 e il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 19.30.

  • Asciutte: così il Consorzio garantisce la funzionalità degli storici canali

    Asciutte: così il Consorzio garantisce la funzionalità degli storici canali

    Quella di effettuare periodiche asciutte è, per il Consorzio, un’esigenza strettamente connessa al mantenimento di una buona funzionalità dei canali anche in considerazione del fatto che si tratta di vettori storici, che necessitano di manutenzioni importanti.

    Nei tratti non interessati dai lavori in alveo, ETVilloresi programma esclusivamente asciutte parziali, che prevedono il solo abbassamento dei livelli per mantenere la circolazione idrica e ricaricare la falda.

    Di questo, delle regolazioni idrauliche effettuate per avviare le asciutte e dei lavori previsti lungo i Navigli da gennaio a marzo 2024 si è parlato durante la trasmissione Goodmorning Milano, nella diretta di mercoledì 17 gennaio, nel corso dell’intervista telefonica rilasciata dal tecnico consortile Marco Galli a Fabio Ranfi per la web TV locale Milano AllNews.

  • Lomellina: da oggi incontri sul Programma di Sviluppo Rurale

    Lomellina: da oggi incontri sul Programma di Sviluppo Rurale

    Al fine di far conoscere le misure del PSR – Programma di Sviluppo Rurale, l’Ente Nazionale Risi, in collaborazione con Regione Lombardia, promuove una serie di incontri con i risicoltori delle Province di Pavia, Milano e Lodi. Si inizia oggi 22 gennaio alle ore 15.00, presso la Sala della Cooperativa Cerealicoltori Basso Pavese presso la Cascina Campobello, n. 1 nel Comune di Torre de’ Negri (PV).

    Seguiranno gli incontri, tutti a partire dalle 14.00, a Mede Lomellina il 23 gennaio, a Sant’Alessio con Vialone il 24 gennaio, a Dorno Lomellina il 25 gennaio e a Castelnovetto il 26 gennaio. Nelle Province di Milano e Lodi l’appuntamento è invece calendarizzato, in data 29 gennaio alle ore 9.00, a Zibido San Giacomo. L’iniziativa coinvolgerà alcuni partner, tra cui ETVilloresi.

  • Trecate: ogni giovedì servizio di trasporto per le persone sole o invalide

    Trecate: ogni giovedì servizio di trasporto per le persone sole o invalide

    “Un servizio fondamentale e inclusivo per il quale ringraziamo i volontari dell’associazione “Auser Trecate”, sempre a disposizione della popolazione”.

    Il sindaco Federico Binatti e l’assessore ai Servizi cimiteriali commentano con queste parole:
    “l’iniziativa che “Auser Trecate” mette in atto ogni anno per provvedere al trasporto di persone anziane sole o invalide al cimitero comunale.

    Il servizio viene svolto ogni giovedì e gli interessati possono rivolgersi alla sede dell’associazione, in via Fratelli Russi 3, tutti i giorni dalle 9 alle 11.30, o telefonare al numero 344.1229708”.

  • Marcallo con Casone, educazione ed affettività. Un’occasione di confronto e riflessione importante

    Marcallo con Casone, educazione ed affettività. Un’occasione di confronto e riflessione importante

    Essere genitori è sempre stato difficile, oggi, forse nell’epoca dei social media e di una società onnivora che divora tutto e che, senza dubbio, va troppo di corsa, lo è ancora di più.

    E allora è quanto mai azzeccato il titolo dell’incontro in programma venerdì prossimo 26 Gennaio, alle 21, organizzato dalla Parrocchia di Marcallo con Casone con quella di Boffalora sopra Ticino presso la Sala Don Gianni dell’Oratorio don Giovanni Bosco.

    Interverrà il dottor Alberto Pellai, psicoterapeuta e scrittore, particolarmente ferrato rispetto a queste tematiche legate all’educazione affettiva per i cosiddetti ‘nativi digitali’.

    L’incontro è particolarmente rivolto a genitori, e al mondo dei pre adolescenti. Si tratta di una grande opportunità di riflessione e confronto da cogliere.

    Oggi infatti i genitori non sempre hanno gli ‘strumenti’ adatti per comprendere ed entrare in piena sintonia con i propri figli specie rispetto a tematiche così delicate come l’educazione all’affettività. E da questo punto di vista i ‘social’ con tutti i rischi che la rete comporta, hanno contribuito, sovente, ad alzare un muro ancor più difficile da scalfire.

    Riuscire quindi ad avere le giuste chiavi di lettura per leggere al meglio certe dinamiche è indubbiamente importante, oltre che utile. Anzi, probabilmente indispensabile.

  • Faccia da Professore …ciao Prof !!!

    Faccia da Professore …ciao Prof !!!

    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO CERANO – “Egregio Direttore, quando un insegnante passa a miglior vita vuol dire che lascia una platea di ex giovani orfani. Ma soprattutto quando vedi il suo nome sul muro delle affissioni mortuali vuol dire che hai passato quasi le migliori primavere.

    La stagione delle medie inferiori è la formazione del carattere e un professore può fare molto in bene e nel ricordo di quel periodo di tre anni. Erano gli anni dove quando entrava in classe dovevamo alzarci in piedi.

    Buon giorno professore! Questo era il saluto dato a tutta la classe docenti anche a chi non era il tuo insegnante. Il rispetto e la stima semplice erano all’ordine del giorno perché stavamo diventando uomini ma prima di tutto eravamo da educare.

    Passa il tempo ma le corse per arrivare puntuale a scuola con la mia BMX non le dimenticherò mai
    Ero molto magro. Ricordo ancora la staffetta del mio grande recupero con testimone.

    Un trionfo di applausi in quel periodo della tua vita è tutto quello che vuoi perché il tuo mondo è interamente lì. Il professore Aina non era il mio insegnante ma in quel mitico giorno mi disse; che recupero … complimenti. Era ceranese d’origine e conosciuto da tutti …

    Educazione artistica era la sua materia e nel suo arrivare a scuola non vedevi un uomo recarsi sul posto di lavoro. Era una corsa di gioia e felicità perché si vedeva benissimo il suo sole nell’entrare nella sua aula.

    Quanti disegni e colori pensando ma avessi lui come Prof. Ma in quegli anni non si poteva chiamare così Le prime sigarette fumate di paura e di nascosto nel bagno o dietro la palestra adiacente alla scuola.
    Fumi……Moletti….???? Mannaggia …i miei fratelli l’avevano avuto come docente e conosceva i miei genitori.

    Paura ….sono fregato …non riuscivo a vincere più al giochino del calcio e flipper …Passano lenti i giorni delle medie in quel eterno attendere. Eravamo presi da sembrare più grandi e maturi.

    Le prime barbe …i primi peli…ho fatto la barba. In un ambiente chiuso come la scuola gira voce.
    Avevo già il mio rasoio e profumo d’intesa. Le sue battute me le ricordo ancora.

    “Te taiattt col purrrrooo….” Un giorno che era un po’ pieno di tagli ….alla faccia.
    Avevo sbagliato la misura della lama. “Te niaaaa in tal prufummm” quando esageravo con il profumo
    Perché quella scuola era una grande famiglia e ogni prof era il tuo. Ore libere e supplenze occasionali.

    Il tempo passa ma di quei pomeriggi felici con il timore dell’interrogazione e compito in classe.
    I trionfi alla sufficienza come una coppa del mondo. Quando muore un professore muore pure una parte di noi perché ci fa capire di avere quasi vissuto mezzo secolo su questa terra.

    Quel giorno ai giochi sportivi ero il figlio del vento. Lui non disse mai ai miei genitori della passione delle bionde. Però nel complimentarsi, ‘te fuma più te va trop fort’.

    Non chiedere mai se uno è stato il tuo professore, ma ricorda quello che ti ha insegnato magari anche in ore di supplenza. Ciao Prof”.