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  • 400mila euro dalla Regione al Torno di Castano: la soddisfazione di Christian Garavaglia

    Regione Lombardia assegna un importante contributo per la riqualificazione dei servizi igienici dell’Istituto Scolastico “Giuseppe Torno” di Castano Primo, uno dei poli educativi più rilevanti dell’area e punto di riferimento per centinaia di studenti. Lo stanziamento, pari a 408.568,24 euro, rientra nelle risorse derivanti dai canoni delle grandi derivazioni idroelettriche che, grazie alla normativa regionale, restano sul territorio e vengono reinvestite in interventi di qualità a favore delle comunità locali. L’ente attuatore sarà Città Metropolitana di Milano.

    La Giunta regionale ha approvato lo schema di convenzione per il trasferimento dei fondi, come previsto dall’art. 20 della legge regionale 5/2020, confermando una strategia che valorizza i territori e sostiene il mondo della scuola con azioni concrete. L’investimento complessivo stimato per l’opera è di 1.500.000 euro, comprendente ulteriori contributi in via di definizione, a dimostrazione della forte collaborazione istituzionale.

    Le risorse provengono dai canoni annui versati dai concessionari delle grandi derivazioni idroelettriche, composti da una quota fissa (35 euro per kW di potenza nominale media annua, aggiornata ISTAT) e da una quota variabile calcolata sulla produzione di energia immessa in rete. Strumenti che permettono a Regione Lombardia di sostenere interventi strutturali e migliorativi, destinati in questo caso a un edificio scolastico realizzato tra gli anni ’80 e 2000 e oggi bisognoso di un aggiornamento significativo.

    La dichiarazione del capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Christian Garavaglia:

    “Queste risorse rimangono sul territorio, dove generano benefici concreti. L’intervento sull’Istituto ‘Torno’ non è solo un adeguamento necessario, ma un investimento nella sicurezza e nella qualità della formazione dei nostri ragazzi. Garantire servizi igienici moderni, funzionali e sicuri significa migliorare l’ambiente educativo per studenti, docenti e personale scolastico. Regione Lombardia continua a dimostrare attenzione verso il diritto allo studio e la qualità degli spazi in cui i nostri giovani crescono e si preparano al futuro”.

    Nel dettaglio, l’intervento prevede:

    rifacimento completo degli impianti idrico-sanitari;

    installazione di cassette di scarico incassate nelle murature;

    sostituzione di sanitari e pavimentazioni, con materiali antiscivolo;

    installazione di boiler elettrici nei bagni per docenti e persone con disabilità;

    sostituzione e adeguamento di porte e arredi interni danneggiati da usura o vandalismi.

    Garantire spazi sicuri, moderni e adeguati significa investire direttamente nella qualità dell’educazione. Regione Lombardia continua a essere al fianco dei territori, sostenendone i bisogni reali e promuovendo interventi concreti per migliorare la vita quotidiana dei cittadini, a partire dai più giovani.

  • Un Paese non più nel pallone. A cura di Max Moletti

    Un Paese non più nel pallone. A cura di Max Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, siamo ancora un Paese nel pallone? Viviamo davvero solo di calcio? La risposta è sempre meno scontata. Oggi l’Italia vince altrove: nel tennis, nella pallavolo, negli sport invernali. I cosiddetti “sport minori” non sono più tali: sono diventati discipline nazionali, capaci di conquistare spazio sulle grandi TV generaliste e persino sulle emittenti locali.

    ⚽ Il calcio, un gigante stanco
    Il pallone italiano somiglia a chi vive di immagine riflessa, senza sostanza. Le scuole calcio sono sempre più costose e sempre più vuote. Gli stadi, spesso, non sono luoghi di tifo ma di consumo, di litigi e di esibizionismo. La nazionale non ferma più il Paese, e i derby riempiono San Siro più per “fare un giro” che per sostenere i colori.

    Le TV a pagamento hanno vissuto la loro fortuna, trasformando i bar in remake degli anni ’50. Ma oggi i bar non vogliono più svenarsi per ospitare clienti che non consumano, ma urlano contro l’arbitro. E quando le pay-TV faranno i conti, addio stipendi d’oro: dalla Serie B in giù, il calcio è già un’agonia finanziaria.

    🎾 I nuovi protagonisti
    Mentre il calcio arranca, altri sport brillano. I ragazzi del tennis hanno dato il massimo e conquistato tutto. La pallavolo continua a regalare emozioni. E presto arriveranno le Olimpiadi invernali, dove l’Italia può contare su molti talenti. È la dimostrazione che il Paese è cambiato, e spesso in meglio.

    🌍 Un’Italia moderna
    Siamo più cosmopoliti, più aperti, più moderni. Ma tre settori restano indietro: la politica, la televisione e alcuni territori che non hanno ancora compreso il cambio di passo. Questa è un’opportunità da cogliere al volo, come un rovescio vincente, per portare sempre più modernità a un Paese che vuole correre e aprirsi.

    🇮🇹 Due Italie
    Il rischio è la divisione: da un lato un’Italia moderna e vincente, dall’altro un’Italia costosa, perdente e litigiosa. Ma il futuro è chiaro: un’Italia che vince senza urlare, senza lamentarsi, senza offendere. Un esempio che prima o poi obbligherà anche la parte più restia del Paese a cambiare.

    In un Paese che è nel pallone, ma dove il pallone non ha più il Paese. Massimo Moletti – Cerano (NO)

  • ASD Volley Novara: i risultati del fine settimana. Bene la Prima Divisione

    Serie D: Multimed volley Vercelli – Volley Novara 3-0 (26-24 25-20 25-18)
    Derby delle risaie a netto favore dei padroni di casa che, dopo un primo set combattuto, si impongono sui ragazzi di coach Donisi Fortunato. Molti errori sia in ricezione che in battuta non permettono ai Novaresi di entrare in partita. Malgrado i cambi tra le fila gaudenziane, nulla può contro un Vercelli decisamente più determinato.

    Prima Divisione: Volley Novara – Valsesia Team Volley 3-2 (21-25, 26-24, 25-20, 20-25, 15-10)
    Partita non bella, dai ritmi molto altalenanti, in particolare per la squadra di casa che ha saputo reagire dopo una partenza sottotono, ma alla fine è riuscita ad avere la meglio solo al tie break. Da prendere come ottimo spunto il carattere dei nostri giovani che hanno dimostrato di saper tirare su le maniche nei momenti decisivi.

    U19: turno di riposo
    U17: turno di riposo

    U15 Cinghialotti: Volley Novara – Santhiá stamperia Alicese (14-25, 23-25, 16-25)
    Sconfitta più che meritata per la squadra di casa che ha preferito NON giocare visto la scarsa attenzione ed impegno generale. Giocatori distratti e apatici.
    Errori banali e a volte mancanze delle basi a seguito di poca voglia.

    U15 Aquilotti: turno di riposo

  • Città metropolitana Spugna, tour d’autunno nel territorio

    Città metropolitana Spugna, tour d’autunno nel territorio

    Una Città metropolitana di Milano sempre più… Spugna! Mentre proseguono i cantieri nei 32 Comuni, gestiti dal Gruppo Cap e finanziati dal PNRR, la Città metropolitana di Milano continua a raccontare il percorso intrapreso per rendere il suo territorio più resiliente e in grado di affrontare le sfide del cambiamento climatico.

    Un lungo e interessante tour nei Comuni interessati dagli interventi Spugna iniziato la scorsa primavera e che terminerà a marzo 2026, con la consegna di tutti i cantieri. Gli appuntamenti da segnare in agenda:

    Melegnano: mercoledì 26 novembre alle 18.30, presso la sala consiliare in piazza Risorgimento 1, a Melegnano.

    Paderno Dugnano – sabato 29 novembre alle 8.30, Parco Toti: camminata in collaborazione con il Club Alpino Italiano sezione locale. Partenza nella piazzetta attigua all’area ballo del Parco Toti, via Renato Serra. Dalle 10.30 camminata guidata per tutte e tutti nel Parco Toti per scoprire gli interventi Spugna di Paderno. A seguire aperitivo/colazione, gioco dell’oca della Città Spugna e distribuzione gadget.

    Corsico – mercoledì 3 dicembre dalle 18:30 alle 20, nella sala La pianta, Via Giacomo Leopardi, 7. Presentazione alla cittadinanza dei cantieri Spugna e presentazione del Contest fotografico “La Città Spugna del Futuro” e delle attività a tema per le scuole del comune.

    San Giuliano Milanese – giovedì 4 dicembre dalle 18.30 alle 20, in sala consigliare, in via De Nicola 2.

    Cesate – mercoledì 10 dicembre alle 20.30 (sarà poi comunicata la sede)

    Assago – sabato 13 dicembre dalle 11.00 (evento in via di definizione) in via dei Caduti, 5 – attività di engagement nell’ambito della festa di Natale con una casetta “Città Spugna”, gioco dell’Oca e gadget per i bimbi. Pannelli illustrativi per conoscere i 6 interventi realizzati a Assago.

    Arluno – mercoledì 17 dicembre alle 18:30, nella sala Consiliare in piazza De Gasperi 7.

    Per saperne di più sul Progetto Spugna, consultate il sito tematico oppure https://www.puicmmspugna.it/ e seguite la campagna informativa sui canali social della Città metropolitana di Milano.

    La stampa e la cittadinanza sono invitate a partecipare per conoscere in maniera interattiva il progetto Città metropolitana Spugna e le grandi opportunità per il territorio.

  • Boffalora sopra Ticino: nuova donazione dei soci del centro anziani ad Aicit

    Boffalora sopra Ticino: nuova donazione dei soci del centro anziani ad Aicit

    Ancora una volta il Centro Anziani di Boffalora sopra Ticino conferma la propria sensibilità e vicinanza alle realtà solidali del territorio. I soci hanno infatti raccolto e donato altri mille euro ad Aicit, l’Associazione Intervento Contro i Tumori.

    A ritirare il contributo si è recato il presidente dell’associazione, Daniele Bolzonella, che ha espresso profonda gratitudine verso il Centro Anziani, da sempre attento e disponibile nel sostenere le iniziative di Aicit. I fondi contribuiranno all’acquisto di un ecografo portatile pediatrico destinato al reparto di Oncologia dell’ospedale Fornaroli di Magenta, uno strumento importante per migliorare le possibilità di diagnosi e cura dei piccoli pazienti.

    Durante l’incontro, non è mancato un momento di commozione: un caro ricordo è stato dedicato a Lorenzo. Un gesto di solidarietà che conferma ancora una volta la forza della comunità.

  • Cuggiono, le prossime iniziative dell’Ecoistituto della Valle del Ticino

    L’autunno a Cuggiono si arricchisce di incontri, storie e momenti di comunità grazie alle iniziative promosse dall’Ecoistituto della Valle del Ticino insieme ad associazioni e realtà locali. Tre giornate consecutive ci accompagneranno tra letteratura, solidarietà e riflessione, seguite da un piccolo dono che celebra la bellezza del nostro territorio.

    Mercoledì 26 novembre, alle ore 21, la Sala della Comunità di via Cicogna ospiterà la presentazione del romanzo La Luce Nera. L’autore Roberto Morgese, affiancato dalla pedagogista Vanda Citterio, ci guiderà in un viaggio narrativo che affronta i cambiamenti tipici della prima adolescenza. Un “romanzo nel romanzo” che illumina un passaggio delicato della crescita, offrendo spunti di riflessione a genitori, insegnanti e ragazzi. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Lions International.

    Due giorni dopo, venerdì 28 novembre, l’appuntamento è invece all’Oratorio di Cuggiono. Alle 19.30 si terrà una cena di sottoscrizione a favore di RESQ – People Saving People, l’associazione impegnata nel salvataggio dei naufraghi nel Mediterraneo. Sarà un momento conviviale e solidale, da prenotare entro il 26 novembre via email (ticinoest@resq.it) o WhatsApp (335 775 0744). La serata proseguirà alle 21 con la proiezione del docufilm Un mare di porti lontani, alla presenza del regista fiorentino Marco Daffra. Un omaggio di verità e di speranza a chi tende la mano a chi rischia la vita in mare. L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione di RESQ, Parrocchia, Ecoistituto, ACLI, ANPI e Oratorio, con il patrocinio del Comune di Cuggiono.

    Sabato 29 novembre, alle ore 18, ci sposteremo nello spazio culturale Le Radici e le Ali di via San Rocco. Qui incontreremo l’autrice Marella Spinella, che presenterà il suo libro Un gatto inatteso. Quattro donne, quattro epoche storiche, quattro destini intrecciati: un racconto che attraversa secoli e vicende, dove un misterioso gatto senza età diventa compagno silenzioso e portatore di una “luce blu” capace di trasformare la sorte delle protagoniste. Un intreccio di magia e umanità che invita a riflettere sul ruolo delle donne e sulla forza invisibile che le accompagna.

    Infine, l’Ecoistituto propone il Calendario 2026, dedicato agli uccelli del Parco del Ticino e, in particolare, ai loro piccoli. Le splendide immagini di Norino Canovi, guardiaparco della prima ora, sono arricchite dalle annotazioni di Dario Furlanetto, già direttore del Parco. Un messaggio di vita che continua, in uno scrigno di biodiversità a due passi da noi. Il calendario è disponibile al prezzo di 7 euro e può essere richiesto scrivendo a info@ecoistitutoticino.org o chiamando il 348 351 5371. Un regalo semplice ma significativo, perfetto per parenti e amici.

    Queste iniziative raccontano la ricchezza di un territorio che sa unire cultura, solidarietà e natura. Occasioni preziose per incontrarsi, riflettere e sentirsi parte di una comunità viva e attenta.

    GUARDA LA PRO DEL CALENDARIO

  • Workers, da Gaggiano in trasferta a Osio di Sotto nella Bergamasca. Storie di ordinario sfruttamento in mostra

    WORKERS è un’installazione multimediale interattiva composta da dieci stazioni con cui il pubblico interagisce per fruire, modificare o creare il contenuto stesso dell’opera.

    Entrando nel mondo di Workers, ci si immerge in un universo di possibilità che il pubblico scopre autonomamente, consentendo alle storie raccontate di passare dal creatore al fruitore in modo esperienziale e non mediato dalla presenza di una guida. Un’esperienza coinvolgente e impattante, che fa luce sul tema dell’ordinario sfruttamento lavorativo, un problema che spesso rimane nascosto alla vista di tutti. L’installazione si avvale di una fusione creativa di elementi visivi e sonori, utilizzando anche la tecnologia per coinvolgere il pubblico in modo attivo ed empatico.

    Dieci stazioni per raccontare storie diverse, rappresentando situazioni reali di disagio e ingiustizia, ma anche di coraggio e speranza.

    CONTATTI: Info@favolafolle.com – Cellulare: +39 392 99 392 99

    guarda il video di lancio:

  • Per paura dei ‘maranza’, Milano rinuncia al Capodanno in piazza. La critica di Silvia Scurati

    “Le parole del vicepremier Matteo Salvini descrivono perfettamente la situazione: nell’anno che precede le Olimpiadi, Milano non sembra in grado di organizzare nemmeno un evento di Capodanno in Piazza Duomo. Una decisione che, se confermata, certificherebbe ancor una volta il fallimento della giunta Sala nella gestione della città e della sicurezza per paura di bande di stranieri e maranza”.

    Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega in Lombardia.

    “È gravissimo che per paura di violenze, maranza, degrado e situazioni come vissute nei precedenti anni il sindaco Sala preferisca spegnere le luci, rinunciare a un evento simbolo e lasciare Milano al buio. Altro che città europea: questo è il risultato di anni di politiche sbagliate, di permissivismo e di totale incapacità di gestire la sicurezza e governare una grande metropoli” conclude Scurati.

  • Virgo Fidelis, Magenta celebra la Patrona dei Carabinieri

    Virgo Fidelis, Magenta celebra la Patrona dei Carabinieri

    Magenta, domenica mattina, ha reso omaggio alla Virgo Fidelis, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, con una cerimonia partecipata e sentita organizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Magenta.

    Il programma ha previsto un momento commemorativo presso il Monumento dei Carabinieri, dove è stato rivolto un pensiero ai caduti e all’impegno quotidiano dell’Arma al servizio della collettività. Successivamente, la comunità si è riunita presso la chiesa della Sacra Famiglia per la celebrazione della Santa Messa, condivisa con le autorità civili, religiose e militari.

    A portare il saluto della città è stato il vicesindaco Enzo Tenti, intervenuto in rappresentanza del sindaco e dell’Amministrazione comunale. Nel suo intervento ha sottolineato il valore della vicinanza tra istituzioni e cittadini, ricordando il ruolo fondamentale dei Carabinieri come presidio di sicurezza e punto di riferimento per la comunità. A guidare la grande famiglia dell’Arma il Comandante della Stazione di Magenta il Luogotenente Massimo Simone. Non è mancata neppure la presenza dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo che in città è particolarmente attiva e vivace.

    La celebrazione della Virgo Fidelis a Magenta si conferma così un appuntamento di grande significato, capace di unire memoria, fede e riconoscenza verso l’Arma dei Carabinieri.

  • Calenda ad alzo zero sulla Magistratura: “Chiara azione politica su Milano. Ma a Sala consiglio più attenzione sulla Sicurezza”

    Dall’attualità di Milano, con il problema della sicurezza, alle indagini sull’urbanistica cittadina, fino alla questione settentrionale che rimane aperta soprattutto sul fronte industriale.

    Sono gli argomenti al centro dell’intervista al leader di Azione Carlo Calenda intervenuto durante la XXVII Edizione di Italia Direzione Nord, la rassegna di convegni istituzionali ideata da Fabio Massa, promossa e organizzata dalla Fondazione Stelline di Milano in corso presso Triennale Milano.

    “Milano ha un tema di sicurezza grande come una casa. Deve essere lavoro della giunta coadiuvata dal ministero dell’Interno. Se potessi dare un consiglio al sindaco Beppe Sala, è di concentrarsi molto sul tema della sicurezza” ha detto Calenda intervenendo da remoto all’evento Italia Direzione Nord.

    Più in generale, secondo Calenda Milano vive “una crisi di successo. Le aziende anche hanno la stessa cosa, entrano in crisi perché devono cominciare a pensare al futuro e non crogiolarsi. Se vogliamo il limite di Milano è stato questo – ha aggiunto Calenda -, ossia non riuscire a pensare che i fattori positivi, ovvero diventare una grande città di attrazione internazionale, portavano anche fattori negativi”.

    Calenda è tornato anche sulle indagini e sui processi relativi all’urbanistica: “Siamo un Paese che odia i vincenti. Quando si dice che c’è un modello Milano, il giorno dopo si mettono in moto tutte le forze politiche per demolirlo quel modello. E questa è una costante del Paese – ha sottolineato Calenda -. Io credo che l’azione della magistratura sia stata improvvida, sbagliata e politica”.

    Dialogando con il presidente di Assolombarda Alvise Biffi, Calenda ha affermato che “una questione settentrionale c’è”, perché “c’è una questione manifatturiera. Noi delle industrie che poi sono purtroppo localizzate nel Nord e nel Centro-Nord ce ne freghiamo altamente da sempre – ha spiegato Calenda – perché in fondo pensiamo che facciano da sole; quindi, noi le lasciamo da sole in un momento in cui la situazione per l’industria manifatturiera europea è veramente una situazione drammatica”.

    “Sentivo prima Biffi – ha concluso – che diceva che noi abbiamo il presidio di nicchie difficilmente sostituibili in termini di export, ma difficilmente e impossibile sono due cose diverse. È solo una questione di tempo se continuiamo così. Mentre noi parliamo l’automotive sta scomparendo e non gliene frega niente a nessuno”.