Tag: In evidenza

  • Milano: accoltella ex compagna sul bus, fermato 54enne per tentato omicidio

    Milano: accoltella ex compagna sul bus, fermato 54enne per tentato omicidio

    Nel corso di una lite verbale, l’uomo ha estratto un coltello dalla tasca mettendo a segno, con violenza, 12 fendenti, che hanno colpito la vittima alla gamba destra, al braccio destro e alla schiena, altezza torace, prima di darsi alla fuga dopo averle rubato la borsa.

    Il tentato omicidio e’ avvenuto al termine di una serie di atti persecutori che l’uomo ha compiuto negli ultimi mesi nei confronti della sua ex compagna, culminati, in alcuni casi anche con lesioni personali.

    Il cittadino peruviano, resosi irreperibile sul territorio nazionale, a seguito di intense attivita’ di ricerca da parte dei poliziotti della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Milano, e’ stato rintracciato lunedi’ sera all’interno del Parco Sempione ed e’ stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto.

    Gli agenti della Sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile sono giunti al provvedimento con attività tecniche, analisi di filmati e acquisizione di dichiarazioni di persone informate sui fatti.

    Sono così state ricostruite le fasi salienti dell’episodio: prima una lite, solo verbale; poi l’uomo ha estratto un coltello dalla tasca mettendo a segno con violenza, 12 fendenti che hanno colpito la vittima alla gamba destra, al braccio destro e alla schiena. Poi era fuggito con la borsa della vittima.

    Il tentato omicidio – hanno ricostruito gli agenti – è avvenuto al termine di una serie di atti persecutori che l’uomo aveva compiuto negli ultimi mesi nei confronti della sua ex compagna, culminati, in alcuni casi anche con lesioni.

    Il peruviano, che si era reso irreperibile dopo le ricerche da parte dei poliziotti della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Milano, è stato rintracciato lunedì sera all’interno del Parco Sempione ed è stato fermato.

  • Milano: protesta dei ‘ghisa’ durante commemorazione per il vigile Nicolò Savarino

    Milano: protesta dei ‘ghisa’ durante commemorazione per il vigile Nicolò Savarino

    Protesta dei sindacati della Polizia Locale di Milano durante la commemorazione del vigile Nicolò Savarino, ucciso mentre era in servizio il 12 gennaio del 2012.

    Durante gli interventi dell’assessore comunale alla Sicurezza, Marco Granelli, e del comandante della Polizia locale, Marco Ciacci, i rappresentanti dei lavoratori di quasi tutte le sigle si sono voltati di spalle, rigirandosi poi quando ha preso la parola il fratello di Savarino.

    “Oggi siamo qui a onorare Nicolò Savarino e onorarlo per noi significa anche mettere in campo, tutto l’anno, delle azioni per la tutela per la salute sicurezza della polizia locale.

    Quindi oggi abbiamo contestato l’amministrazione e il comandante, perché hanno dichiarato l’intenzione di creare le condizioni, per gli altri colleghi, di creare le condizioni di cui il povero Niccolò Savarino ha subito purtroppo le estreme conseguenze”, ha spiegato Amilcare Tosoni, segretario Cisl Fp Milano Metropoli, al termine della cerimonia in via Livigno.

    “I vigili dei quartiere – ha specificato Tosoni – non svolgono il servizio da soli, riproponendolo con un altro nome si vuole bypassare l’accordo, mettendo in strada 15 agenti oltretutto senza esperienza, perché si parla dei neo assunti”.

    L’assessore Granelli ha invece replicato: “Siamo in un Paese libero e democratico, si può manifestare il proprio dissenso. Poi ognuno si assume nei contenuti le proprie responsabilità. Noi abbiamo aperto un confronto e fatto alcune proposte di aggiornamento dell’accordo del 2002.

    Oggi Milano e i suoi bisogni sono completamente diversi, aumentiamo l’organico del corpo di 500 agenti, siamo a metà dell’opera. Auspichiamo che anche i sindacati si siedano al tavolo e ci aiutino a costruire una soluzione migliore possibile, perché una cosa è certa: non possiamo non cambiare nulla”.

  • Varesotto: sequestrati oltre 12 kg di sostanza stupefacente, arrestati due ventenni

    Varesotto: sequestrati oltre 12 kg di sostanza stupefacente, arrestati due ventenni

    Nella mattinata di lunedi’ 8 gennaio, una pattuglia della Polizia Stradale della sottosezione di Olgiate Olona ha effettuato un controllo ad una autovettura VW T-Roc sulla quale viaggiavano due uomini, un italiano ed un rumeno, entrambi ventenni.

    Fin dai primi istanti i due soggetti hanno mostrato un particolare stato di agitazione, palesando l’intenzione di terminare il controllo quanto prima. Tale comportamento ha destato fondati sospetti negli operatori di polizia, che hanno approfondito le verifiche, rinvenendo all’interno dell’autovettura circa 1,2 Kg di sostanza stupefacente del tipo hashish ed una somma di denaro contante di circa 500 euro.
    Dopo una perquisizione domiciliare nelle abitazioni dei due soggetti, residenti nelle province di Bergamo e Cremona, si e’ rinvenuto una ulteriore ingente quantita’ di sostanze psicotrope del tipo hashish, marijuana e cocaina, per un totale di oltre 12 Kg.

    Oltre ad una pistola scacciacani con relativo munizionamento a salve, priva di tappo rosso, un machete, bilancini di precisione, coltelli a serramanico ed a farfalla ed una macchina per il confezionamento delle dosi di sostanza illecitamente detenuta.

    I due soggetti sono stati sottoposti ad arresto per il reato in concorso di detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e su disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria di Milano e tradotti presso la Casa Circondariale “Francesco Di Cataldo” di Milano.

  • Schianto sull’A1 nel Lodigiano, muore un 35enne

    Schianto sull’A1 nel Lodigiano, muore un 35enne

    Un uomo di 35 anni è morto oggi sull’A1 all’altezza di Borghetto Lodigiano intorno alle 10 quando il furgone su cui viaggiava come passeggero si è schiantato contro due tir fermi per un tamponamento avvenuto poco prima.

    Ferito anche l’autista del furgone, un uomo di 54 anni che è stato trasportato all’ospedale di Cremona con fratture a una gamba e al bacino e trauma cranico.

    In direzione di Milano si è formata una coda di circa 7 chilometri fra Basso Lodigiano e Lodi dove si viaggia a corsia unica, mentre in direzione Bologna la coda, per i rallentamenti dovuti ai curiosi, è di due chilometri fra Lodi e Casalpusterlengo.

    Per chi è diretto a Milano, Autostrade per l’Italia consiglia di uscire a Basso Lodigiano e rientrare in autostrada a Lodi utilizzando la via Emilia.

    In alternativa, per le lunghe percorrenze, con provenienza Bologna, per chi è diretto verso Milano, di prendere la A22 del Brennero, in direzione di Verona e successivamente seguire le indicazioni per Milano.

    Oppure, per le lunghe percorrenze, seguire indicazioni per A21 Torino-Piacenza-Brescia in direzione Brescia e successivamente per l’A4 Torino-Trieste verso Milano.

  • Sport e inclusività: “Pallacanestro Varese” sceglie il servizio di audiodescrizione di CMT per tifosi ciechi, ipovedenti e pluridisabili visivi

    Sport e inclusività: “Pallacanestro Varese” sceglie il servizio di audiodescrizione di CMT per tifosi ciechi, ipovedenti e pluridisabili visivi

    L’attenzione e la sensibilità che il mondo sportivo rivolge nei confronti della disabilità visiva danno vita a nuove occasioni di inclusione sociale: per la prima volta una partita di pallacanestro sarà fruibile a tifosi ciechi, ipovedenti e pluridisabili visivi grazie al sistema di audiodescrizione “Connect Me Too” di CMT.

    Il club “Pallacanestro Varese” ha scelto di avvalersene nel prossimo match contro il Venezia, in programma domenica 14 gennaio.

    Il servizio, altamente innovativo, è in grado di divulgare una radiocronaca iperdescrittiva, realizzata da un professionista appositamente formato che riporta fedelmente i dettagli della sfida nel rettangolo di gioco e tutte le sfumature di ciò che accade intorno, ad esempio in panchina o sugli spalti, al fine di far vivere un’esperienza sportiva unica e totalizzante.

    Il progetto dell’audiodescrizione inclusiva è nato dalla collaborazione tra A.C. Milan, nella veste di promotore dell’idea, e CMT in qualità di partner tecnologico, con l’obiettivo di aumentare l’accessibilità agli eventi a carattere sportivo, nella fattispecie calcistici, dei tifosi con disabilità.

    Dal 2019 il team tecnico di CMT si occupa di sviluppare la tecnologia che supporta il servizio di audiodescrizione: la piattaforma, inizialmente strutturata su sistemi radio, è stata radicalmente trasformata ed evoluta nel corso degli anni.

    Oggi, infatti, il servizio è completamente digitale, si appoggia alla rete 4G ed è accessibile da parte degli utenti tramite uno smartphone e cuffie/auricolari. Tali caratteristiche rendono “Connect Me Too” particolarmente flessibile e adattabile a qualsiasi tipologia di sport e location, dagli stadi ai palazzetti, dalle palestre alle piste, dalle piscine agli autodromi. Non solo.

    L’audiodescrizione può valicare i confini fisici convenzionali e raggiungere anche quei tifosi che sono rimasti a casa.

    «”Connect Me Too” sta rivoluzionando l’esperienza dei tifosi con disabilità visiva, prima nell’ambito calcistico e adesso in quello del basket – spiega Tony D’Angelo, direttore commerciale di CMT -. Lo sport ha la capacità di unire le persone e abbattere barriere e differenze culturali e di background, creando opportunità di progresso sociale.

    Nel solco di questo contesto, si inserisce il nostro sistema integrato di audiodescrizione che risponde alle esigenze di accessibilità e inclusione, ormai diventate una necessità. Siamo orgogliosi ed emozionati per il debutto nel basket. Ringraziamo “Pallacanestro Varese” per la sensibilità dimostrata e per aver abbracciato questa progettualità».

    «Lo sport è fondamentale per favorire la condivisione, l’inclusione e la socializzazione e allo stesso tempo ha bisogno di strumenti educativi per farlo. Per questo siamo felici ed orgogliosi di essere il primo club nella storia della pallacanestro a incorporare con grande orgoglio, in supporto e rappresentanza della comunità non vedente e ipovedente, la scritta “Varese” in Braille sulle rispettive divise da gioco ed a offrire un servizio integrato di audiodescrizione ai tifosi ciechi, ipovedenti e pluridisabili, perché il basket rappresenta condivisione e unione fin dalle sue radici e nelle sue fondamenta», dichiara il direttore Marketing della Pallacanestro Varese Francesco Finazzer Flori.

  • Monza: blitz in un locale narghilè, trovata cocaina e hashish

    Monza: blitz in un locale narghilè, trovata cocaina e hashish

    In particolare, all’interno di un circolo privato è stata riscontrata l’assenza della prevista autorizzazione a mezzo di patentino per la vendita di melassa per narghilè, rilevando, inoltre, che il tabacco e la stessa melassa rinvenuti nei magazzini del locale fossero privi di riferimenti o tasselli di Stato.

    Il locale non aveva la licenza fiscale rilasciata dall’Ufficio delle Dogane per la somministrazione di bevande alcoliche e non si presentava in regola con le previste norme igienico sanitarie.

    A seguito delle violazioni accertate venivano elevate sanzioni per un totale di circa 11.000 euro e sottoposti a sequestro amministrativo 2 kg di prodotti, del tipo melassa e tabacco, destinati ad essere fumati con narghilè.

    L’attività di controllo si concludeva con il rinvenimento e contestuale sequestro a carico di ignoti di 6 grammi complessivi di sostanza stupefacente, rispettivamente 3 di cocaina e 3 di hashish.

  • Magenta, all’Associazione “La Quercia” il ricavato della vendita dei 42 CD di Andrea Fusè, lo Scosso

    Magenta, all’Associazione “La Quercia” il ricavato della vendita dei 42 CD di Andrea Fusè, lo Scosso

    Sono 42 i CD che Andrea Fusè, lo Scosso, ha venduto devolvendo l’incasso all’associazione La Quercia di Magenta. “Siamo felici per questa donazione – ha commentato Roberto Ravani, presidente de La Quercia – ricevuta dal nostro amico Andrea, lo Scosso. Un connubio, legato alla musica, che dura da diversi anni. Ringraziamo Andrea anche perché sappiamo bene che questa donazione è stata fatta con amore e passione”. Da parte sua Andrea, lo Scosso, parla di un legame importante con l’associazione.

    “Sono strafelice di avere festeggiato dieci anni di attività artistica in questo modo, attraverso una donazione – ha detto – Una carriera fatta di alti e bassi, con diverse lodi, ma anche con parecchie porte sbattute in faccia. Sapere che ci sono persone meravigliose che hanno contribuito al mio sogno è uno spettacolo. E avere donato il ricavato a dei ragazzi speciali è una meraviglia. Magari un domani si potrà duettare anche insieme, perché no”.

  • Confcommercio Magenta Castano Primo: al via il Distretto Commerciale della SP128

    Confcommercio Magenta Castano Primo: al via il Distretto Commerciale della SP128

    È un importante traguardo e concreto risultato quello conseguito questa mattina con la sottoscrizione dell’accordo finalizzato alla definitiva costituzione e avvio del Distretto di interesse diffuso (DID SP128), attraverso l’apposizione della firma per Confcommercio Milano da parte del Segretario Generale, Dott. Marco Barbieri, che vedrà quali attori protagonisti gli imprenditori e titolari delle numerose attività presenti all’interno dei Comuni, anch’essi firmatari dell’accordo, di Busto Garolfo, che rivestirà anche il ruolo di Comune capofila, Casorezzo e Dairago.

    Tra i protagonisti deputati a gestire le future leve di intervento strategico su questo territorio e le progettualità sostenute tramite quelle che saranno le fondamentali iniziative di sostegno che Regione Lombardia indirizzerà al Distretto, c’è anche la Confcommercio Territoriale di Magenta e Castano Primo, che ricoprirà il fattivo ruolo di componente della cabina di regia cui siederanno i rappresentati dei Comuni e la rappresentanza della Associazione di Legnano.

    “Il progetto che abbiamo realizzato insieme alle Amministrazioni del DID SP128, cui indirizzo il mio personale plauso per il fondamentale interesse indirizzato al progetto – evidenzia il Presidente della Associazione di Magenta e Castano Primo, Luigi Alemani – è per la nostra organizzazione di rappresentanza territoriale un importante risultato perché, di fatto, la pressoché totalità del territorio di competenza della nostra Confcommercio è interessato da Distretti del Commercio, leve politiche di intervento che, in un contesto di costante e quotidiano sviluppo, quale quello cui assistiamo, con particolari accelerazioni nel periodo post pandemia, divengono di particolare rilevanza e di imprescindibile interesse, capaci di affiancare, in questo senso, anche tutte le attività di sostegno che concretamente, la nostra struttura, indirizza a tutti i nostri preziosi imprenditori associati, a partire da quelli che saranno i futuri bandi che contribuiranno ad elargire contributi a fondo perduto”.

    Il Distretto, che prende il proprio nome dalla Strada Provinciale che di fatto ne costituisce l’arteria principale, si sviluppa su un territorio di circa 25 chilometri quadrati, nei quali vivono circa 26 mila residenti, un numero importante di imprese (1.600) tra le quali circa 343 attività impegnate nei settori del dettaglio e dell’ingrosso, 13 medie strutture, 61 imprese impegnate nel settore dei trasporti, 9 operanti nel settore dell’accoglienza e alloggi e 60 in quello della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (bar/ristoranti/pizzerie/gelaterie). È un ambito di intervento, questo, che vede ancora preminente il ruolo del negozio di vicinato che, ad oggi, ricopre ben l’89,7% dell’offerta commerciale dell’area.

    “Quanto posto in essere con la definitiva costituzione del Distretto – afferma il Direttore Confcommercio Territoriale Magenta e Castano Primo Simone Ganzebi – consentirà alla nostra organizzazione territoriale di intervenire, nell’ambito del proprio ruolo di componente effettivo della cabina di regia del progetto, a salvaguardia, tutela, valorizzazione e sviluppo di un tessuto commerciale ed imprenditoriale che merita la massima attenzione e supporto desiderando, in questi termini, modificare quello che è oggi l’indice di densità commerciale dell’area (rapporto tra esercizi commerciali e popolazione residente) pari a 4,4 rispetto a quello espresso da Milano pari a 12,8.

    Il territorio di interesse del DID è infatti strategicamente rilevante se si traguardano quelli che saranno gli sviluppi derivanti dalla vicinissima presenza della ormai ex area Expo ed oggi MIND, quelle che saranno le proiezioni derivanti dall’edizione invernale dei giochi olimpici che si terranno anche nell’area metropolitana milanese e, per questo, un territorio e attività commerciali cui diviene imprescindibile indirizzare il ruolo di protagoniste in questo nuovo percorso di rilancio, sostegno e investimento, non mancando di indirizzare sempre il doveroso sguardo ed attenzione alla salvaguardia dell’identità locale”.

  • Marcallo con Casone: una targa per la Polisportiva 2012 del Volley

    Marcallo con Casone: una targa per la Polisportiva 2012 del Volley

    La Polisportiva Magenta Marcallo con Casone 2012 ha ormai superato i dieci anni di vita. Ma quello che più conta è come questa realtà ormai radicata nel territorio del Magentino per quanto riguarda il Volley, abbia attecchito anche in comuni viciniori a quello da cui è partita.

    E’ quanto tiene a sottolineare Corrado Capra, presidente di questo sodalizio che nei giorni scorsi ha inteso donare una targa all’Amministrazione cittadina guidata da Marina Roma.

    Quelli del Volley hanno consegnato la targa (vedi foto) al Vice Sindaco e Assessore allo Sport Roberto Valenti come segno tangibile di apprezzamento per aver fatto sbarcare anche in quel di Marcallo con Casone questo progetto che oltre ad una valenza sportiva ne ha una fortemente educativa.

    “Ci è sembrato giusto – spiega il Presidente della Polisportiva – omaggiare il comune di Marcallo con Casone con il quale collaboriamo ormai da cinque anni in modo assai costruttivo”.

    Oggi infatti la Polisportiva 2012 che si allena nelle palestre di Pontenuovo di Magenta e in quella della Scuola Baracca (sempre a Magenta) è una presenza costante anche a Marcallo con Casone.

    Accanto infatti alle squadre magentine che storicamente per ovvie ragioni rappresentano lo ‘zoccolo duro’ vi sono anche quelle marcalcasonesi che si stanno ritagliando il loro spazio.

    A tal proposito, va detto che si stanno prendendo delle belle soddisfazioni nei vari campionati in cui militano.

    Ma di questo vi parleremo in un altro articolo in cui porremmo l’accento più sull’aspetto sportivo, visto che le vittorie non mancano.

  • Città Metropolitana. Rigenerazione urbana territoriale: firmato il protocollo d’intesa

    Città Metropolitana. Rigenerazione urbana territoriale: firmato il protocollo d’intesa

    Nuovi spazi da riqualificare ed adibire a progetti di student housing. L’ambizioso progetto della Città metropolitana di Milano di fare da cabina di regia territoriale per importanti interventi di rigenerazione urbana continua con la firma di un Protocollo d’intesa col Comune di Cinisello Balsamo, che fa seguito alla ricognizione avviata nei mesi scorsi dall’ente di area vasta e ad un primo confronto col mondo universitario.

    Mercoledì 10 gennaio, a Palazzo Isimbardi, il documento è stato firmato dal vicesindaco dell’ente di area vasta, Francesco Vassallo e dal sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Giovanni Ghilardi.

    L’accordo, promosso dal consigliere delegato Giorgio Mantoan, è frutto di un confronto che si è svolto negli scorsi mesi tra l’ente di area vasta e il Comune di Cinisello a cui ha preso parte, oltre a tecnici di Città metropolitana, anche il consigliere Roberto Maviglia.

    Proprio il Piano Strategico triennale (2022-2024) della Città Metropolitana di Milano, nell’ambito del driver 9 (“Rigeneration housing”) promuove la rigenerazione territoriale nella sua accezione più vasta, che lega gli interventi di trasformazione fisica del territorio ad azioni nel campo dei servizi alla persona e dello sviluppo dei sistemi economici locali, sostenendo i Comuni nell’attivazione di progetti. Non solo: il Piano Territoriale Metropolitano (PTM) della Città metropolitana di Milano disciplina appositi strumenti per dare supporto tecnico ai Comuni in merito ai progetti riconosciuti di rilevanza sovracomunale o metropolitana, con priorità alle iniziative che contribuiscono al raggiungimento di obiettivi di rigenerazione territoriale.

    Le Strategie Tematico Territoriali, infine, pongono l’attenzione sulla valorizzazione dei “Luoghi urbani della Mobilità (LUM)”, caratterizzati da un’alta accessibilità, e sulla promozione della “Città dei 15 minuti” quale modello di equità territoriale e sociale: il Comune di Cinisello Balsamo è parte della “Città centrale” e ha un LUM di rilevanza sovracomunale, in corrispondenza della nuova fermata di interscambio MM1-MM5.

    La sua posizione strategica ha quindi fornito le condizioni per proseguire nel percorso di collaborazione per sviluppare azioni e sinergie in tema di rigenerazione urbana e territoriale, utili alla valorizzazione dei beni degradati e sotto utilizzati con particolare attenzione alla realizzazione di servizi sovracomunali.

    La collaborazione prevede l’attivazione di un tavolo di lavoro, la cooperazione all’elaborazione di progetti di valorizzazione del patrimonio degradato o sottoutilizzato che attivi processi di rigenerazione urbana e territoriale; il monitoraggio del percorso, la sperimentazione di possibili forme di incentivazione e misure regolamentari finalizzate all’innovazione della qualità urbana.

    La sottoscrizione del Protocollo d’intesa, della durata di un anno, rappresenta un impegno pubblico in un’ottica di sussidiarietà e collaborazione, che prevede l’attivazione del tavolo di lavoro.

    “Un importante passo in avanti verso un obiettivo ambizioso: mettere a sistema le opportunità del territorio in termini di spazi che possono essere oggetto di rigenerazione urbana, così da avviare progetti concreti che possano soddisfare le necessità della cittadinanza – afferma il vicesindaco della Città metropolitana di Milano Francesco Vassallo –.

    In questi mesi è aumentata notevolmente la domanda di alloggi per studenti a prezzi calmierati e il nostro obiettivo è proprio quello di individuare possibili edifici che, opportunamente recuperati, possano andare incontro a questa esigenza o, comunque, a forme di housing sociale. Ringrazio il consigliere delegato Giorgio Mantoan per aver creduto fortemente in questa opportunità e gli uffici per il fondamentale supporto e l’impegno profuso. Speriamo che a questo Protocollo ne seguano presto altri”.

    Il tavolo permetterà anche di approfondire gli strumenti amministrativi necessari a promuovere progetti di housing per giovani nel Comune di Cinisello Balsamo, a partire dall’edificio dell’ex Liceo Peano, di proprietà della Città metropolitana. Ulteriori edifici del territorio sono stati segnalati dall’Amministrazione comunale in occasione di una ricognizione promossa dall’ente di area vasta.

    “La Città metropolitana di Milano lavora da tempo in cooperazione con i propri Comuni ad una strategia per la rigenerazione urbana e territoriale attraverso la riqualificazione di spazi e complessi edilizi sottoutilizzati o degradati – prosegue Giorgio Mantoan, Consigliere delegato allo Sviluppo Economico, Politiche Giovanili, Rapporti con Sistema delle Università, Forestazione urbana e Progetto ForestaMI, Coordinamento Fondi Europei -. Il nostro obiettivo è salvaguardare l’inclusione abitativa, la promozione sociale, culturale e occupazionale, l’ambiente e la mobilità. Abbiamo creduto fortemente nell’attivazione di un percorso di confronto in tutta l’area metropolitana, che, nel mese di ottobre, ci ha visti mettere sul tavolo dell’università 20 aree per, potenzialmente, 3000 posti letto e 800 alloggi. Cinisello Balsamo è il primo Comune con cui sottoscriviamo questa intesa. L’auspicio è che questo tavolo di lavoro porti a concretizzare progetti di rigenerazione. L’impegno su questo fronte è alto, perché comprendiamo la grande esigenza della popolazione, soprattutto studentesca, e di tutto il territorio”.

    “La firma del Protocollo segna un passo importante per lo sviluppo della nostra città. Interessa la riqualificazione di un ambito strategico, che sarà coinvolto in diversi cambiamenti, tra cui l’arrivo di una fermata della Linea 5 della Metropolitana. In particolare l’edificio da tempo dismesso, quale l’ex Istituto scolastico Peano, potrà finalmente tornare ad avere un valore sociale e culturale ospitando un progetto di ampio respiro – dichiara il sindaco del Comune di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi -. Si tratta di un esempio virtuoso di collaborazione tra Enti che permetterà di valorizzare un bene pubblico e nel contempo offrire nuovi servizi per i giovani di cui il territorio necessita.