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  • Varese, che barbarie ! Un cerva con una freccia di balestra conficcata nel collo si aggira tra i boschi insieme al suo piccolo

    Varese, che barbarie ! Un cerva con una freccia di balestra conficcata nel collo si aggira tra i boschi insieme al suo piccolo

    Nei boschi di Pogliana, nel Varesotto, è stato avvistato un cervo con una freccia da balestra conficcata nel collo. L’animale è stato notato mercoledì da alcuni cittadini. Nucleo faunistico e i servizi veterinari dell’Ats sono al lavoro per rintracciarlo ed estrarre la punta che potrebbe provocare un’infezione.

  • Cerano:  la patronale con i Cugini di Campagna

    Cerano: la patronale con i Cugini di Campagna

    CERANO NO – “La festa in onore del Santo Patrono Beato Pacifico ha sempre avuto tre grandi attrattive; il Beato e il suo Scurolo.
    Il luna park itinerante detto “baracoiii”, In fine lo spettacolo del lunedì…
    Ricordo ancora la festa di Cerano del 1990 e le tavolate con i parenti con giro alle giostre digestivo e l’abito buono d’ordinanza per poi l’appuntamento con la cena della sera e lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

    Ah i fuochi ecco un’altra attrattiva della festa paesana perché la limitrofa e “nemica” Trecate era prima e il paese del Crespi poteva dare un fuoco in più alle polveri della rivalità.

    Quest’anno dopo 47 non ero presente per la settimana della festa. Ero a Roma ma sono tornato in tempo per il colpo di coda.
    I dati positivi sono stati il tempo ottimo e una ottima affluenza.
    Girando per le giostre rivedo me stesso coi capelli lunghi biondi accompagnato da ragazzina mora (le mie passioni) ..
    Ho sempre apprezzato gli attimi di calma prima della buona tempesta o i preparativi.

    Faccio un giro nel pomeriggio e sento i giostrai che sono soddisfatti della loro opera.
    Ma l’appuntamento in calendario più importante…. è Anima mia, pardon i Cugini di Campagna.
    Sono emozionato e conservo quella faccia da rimandato a settembre del 1990 quando sul palco c’era Vianello e i suoi altissimi e abbronzatissima…
    Beh, colorato dal sole non lo sono mai troppo stato, ma le vacanze romane mi hanno dato una tonalità rossa…..come un peperone.
    Anima mia; ricordo ancora la prima volta che con la mia radiolina ho sentito la melodia e mi innamorai di questa canzone.

    Poi le rotonde sul mare fino alla consacrazione con la trasmissione omonima …Mi sento ancora il ragazzo del 1990 e esco di casa orario anni ’80: ossia ore 20…
    Passo per le giostre e vedo la storica auto pista e chiedo di “Bridio”…

    Sono io risponde un ragazzo che può essere mio figlio. Poi arriva lui; il re dell’auto pista e mi scatta un ricordo delle mitiche serate dove ho lasciato cuore e anima …
    Il concerto; arrivo un pelino presto ma fa niente sento e parlo.
    Molta gente arriva anche da fuori e non solo dai paesi limitrofi ma pure da molto lontano.
    Il gruppo attira e il loro arrivo è un evento.
    Il loro completo è da urlo ….e io voglio sentire innamorata; praticamente scritta per me.
    Tra canzoni e chiacchierare sulla loro carriera di mezzo secolo arriviamo alla mia hit.
    Ogni persona che incontro si avvicina, ma poi si allontana perché praticamente gli urlo le canzoni nell’orecchio.

    È quasi mezza notte e io che con il letto faccio sempre a botte voglio stare lì ma purtroppo finisce; si fermano a fare autografi e prendo la strada di casa …piano piano tiro l’una del mattino ma a casa mia non c’è più il gattino.. Ho tanta fame e mi faccio un panino come me negli anni d’oro….

    Dopo anni di tristezza e mancanze bisogna essere allegri e buoni.. Un mio amico mi ha detto; scrivi da buono perché di cattivi ce ne sono troppi …
    Forse un’anima mia non cambia la storia, ma fa apprezzare la memoria dei tempi passati”.

  • Nuova sede a Castellanza, 70 corsi attivi e nuovi concerti: le scuole di musica Paganini danno il via alla stagione 2023/24

    Nuova sede a Castellanza, 70 corsi attivi e nuovi concerti: le scuole di musica Paganini danno il via alla stagione 2023/24

    CASTELLANZA VA – Una nuova sede, una nuova collaborazione con le scuole del territorio, l’ampliamento del corpo docenti e nuovi concerti. Sono molte le novità che la nuova stagione accademica porta alle scuole di musica Niccolò Paganini di Legnano accanto alla quale c’è sempre la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate

    Ad aprire il ventiquattresimo anno di attività dell’istituto musicale è l’avvio della nuova sede di Castellanza, in Villa Pomini: domenica 17 settembre è infatti in programma l’open day con l’inaugurazione ufficiale degli spazi di via Don Testori all’interno dell’edificio realizzato in stile liberty nel secondo decennio del XX secolo dall’imprenditore Ottorino Pomini. «È questa la novità più importante che non solamente ci permette di dare vita a un nuovo punto di riferimento per gli amanti della musica, ma anche di ampliare la nostra squadra, potenziando i corsi che proponiamo», spiega il direttore delle scuole Fabio Poretti. «Con l’avvio della sede nuova abbiamo infatti provveduto ad allargare il nostro staff docente con professionisti di fama nazionale e internazionale. Tra questi, molti sono o sono stati docenti in conservatorio, mentre altri hanno ricoperto ruoli di grande prestigio nelle più importanti realtà orchestrali italiane. La Paganini così raggiunge i 60 docenti».

    Altra importante novità è la nuova collaborazione avviata con l’istituto comprensivo statale Manzoni di Castellanza. «Sale così a quota sette il numero delle collaborazioni stabili tra la scuola di musica Paganini e gli istituti di formazione del territorio», ricorda Poretti. «Oltre al Manzoni, ci sono l’Istituto Melzi e il Liceo Galilei di Legnano, il Capac – Politecnico del Commercio di Milano, attraverso il quale la Paganini è in grado di erogare corsi di formazione professionali certificati da Regione Lombardia e i conservatori di musica Guido Cantelli di Novara e Giacomo Puccini di Gallarate per quanto riguarda la l’alta formazione».

    Sono tutti tasselli che pongono la scuola di musica tra i principali attori della scena musicale dell’Altomilanese, «con la possibilità di proporre un’offerta formativa con 70 diversi corsi attivi a tutti i livelli – amatoriali, di perfezionamento, professionali riconosciuti da Regione Lombardia e accademici – in 45 aule dislocate nelle nove sedi operative della scuola».

    Anche per il nuovo anno di corsi, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha deciso di confermare la collaborazione con la Paganini. «È una scelta dettata dai valori che condividiamo», premette il presidente dell’istituto bancario dell’Altomilanese e del Varesotto, Roberto Scazzosi. «La passione per ciò che si fa; la decisione di operare sempre al fianco del territorio per una sua crescita e la consapevolezza che serve sempre qualità quando si vuole costruire un qualcosa di solido».

    Non mancano gli appuntamenti in musica. Tutti i sabati pomeriggio di settembre, gli allievi animeranno le strade e nelle piazze del centro di Legnano con la “street music”; il 17 settembre l’apertura della sede di Castellanza con l’open day e il 1° ottobre, in Villa Brambilla a Castellanza il concerto proposto in collaborazione con il Comune in occasione della rassegna “Ville aperte”.

  • Domenica 10 settembre Musicart: eventi di Musica, Poesia e Arte per tutti a Robecchetto con Induno

    Domenica 10 settembre Musicart: eventi di Musica, Poesia e Arte per tutti a Robecchetto con Induno

    Eventi di Musica, Poesia e Arte nel Parco Bambini di Mostar

    ROBECCHETTO CON INDUNO – La cultura prima di tutto. A Robecchetto con Induno tutto è pronto per l’edizione 2023 di Musicart, un evento di musica, poesia e arte organizzato dalla biblioteca comunale “Alda Merini” e dall’Accademia Musicale MPA, con il supporto dell’associazione “Amici della Biblioteca”. L’appuntamento si terrà domenica 10 settembre dalle ore 15.00 nel Parco Bambini di Mostar, con ingresso gratuito da via Ronzoni e via Novara.

    «Musicart è un evento di grande spessore culturale e rivolto a quanti amano la musica, la poesia e l’arte. L’intento è di coinvolgere con diverse attività più generazioni, con particolare attenzione ai bambini. Il nostro pur essendo un paese piccolo e a misura di cittadino continua a proporre eventi di qualità per il tempo libero che spesso richiamano anche visitatori da tutto il territorio», rilevano il sindaco Giorgio Braga e la consigliera comunale con delega alla Cultura Sofia De Dionigi.

    Ecco il programma di Musicart: dalle ore 15.00 alle 16.00, nella sala conferenze, inaugurazione della mostra “Pittore di Lombardia – Omaggio a Gaudenzio Borroni” a cura di Giuseppe Zoia e Donatella Tronelli; dalle ore 15.30 laboratorio creativo “Favolando” a cura di Mattamondo; dalle ore 15.00 alle 18.00 l’iniziativa “prova il tuo strumento”; dalle ore 16.00 alle 19.00 in programma quattro esibizioni live; dopo il primo concerto intermezzo con un momento poetico a cura di Federica Furlato.

    Per tutta la durata di Musicart apertura straordinaria della biblioteca, dove si trova l’albero poetico con le poesie degli alunni della 5ªB della scuola primaria. Il punto ristoro sarà curato dal Bar Emma.

  • Le vacanze romane del Duca. Parte prima: la ‘magnata’….. A cura di Massimo Moletti

    Le vacanze romane del Duca. Parte prima: la ‘magnata’….. A cura di Massimo Moletti

    “Ogni volta che vado nella città eterna torno sempre coi piedi rotti… Non per i km fatti ma per la pavimentazione pedonale quasi interamente sconnessa e il continuo sali e scendi!
    Roma è su sette colli ed è naturale la sua salita e discesa ma per i sampietrini sconnesso no…qui è potere dell’uomo che può ma che non fa…”

    DA CERANO IL NOSTRO INVIATO NELLA CITTA’ ETERNA – “Ma partiamo dal primo giorno; la notte prima della partenza il mio gatto Lapo mi fa tornare ai tempi che vedevo lotta libera con mio padre perché con gatto castrato chicco inizia una lotta di rivalsa; castrato contro impotente …Lapo è furioso di stare sul balcone il tempo del mio viaggio nella capitale!!!
    Squadra che vince non si cambia e neppure maglia visto che la “ragazzetta” ha la divisa di Parigi; hot pants e top con scialle in borsa per entrare nelle chiese….
    Il viaggio su freccia rossa merita sempre e il servizio è ottimo anche se il prezzo continua ad aumentare…
    Arriviamo puntuali come svizzeri e il nostro albergo a pochi metri da stazione Termini tutta interamente rinnovata è un buon biglietto di entrata…
    Arrivo in hotel e doccia per riprendersi da una notte a fare da arbitri felino..
    Roma è sempre Roma e il profumo dei piatti invade positivamente l’aria con gradazione guanciale!!
    Una città che non basterebbero 30 giorni per completarla in visita.
    Ma la prima tappa è la fontana di Trevi dove bisogna avere a portata di mano le monetine; io cerco come la vecchia al supermercato tanto che un turista cinese mi chiede di fargli la foto è mi dà monetina…

    Tre caratteristiche di Roma: gli alberghi non sono molto cari anzi si può fare notte e prima colazione abbondante e buona con poco più di 100 euro in zone vicino al centro o in centro.
    I ristoranti hanno piatto classici a meno di 15 euro ma non esagerate perché le porzioni sono veramente abbondanti
    Per la mobilità preferite il bus alla metro anche se non è proprio pessima..
    Altra cosa la presenza dell’onnipresente McDonald dove la più piccola del gruppo si fionda come volata dei 100 metri…

    Un museo a cielo aperto anche se ormai dovunque si paga per entrare ma molto meno di Parigi…
    Altra caratteristica positiva sono; i nasoni ovvero le fontanelle e la presenza di molti spazi gratuiti per sederti.
    In tutto questo viaggio non ho visto nemmeno un topo e un cinghiale, forse, saranno in ferie o visto il caldo dei giorni di mia permanenza saranno andati in villeggiatura…
    Io per “scroccare” un pasto faccio la rubrica dall A alla Z ma nisba e mi butto in un locale tipico dove ; cacio e pepe è il trionfo del colesterolo ma io faccio il piemontese e prendo risottino; ottimo

    Le mie due socie di viaggio devono difendere la linea e io faccio “lavandino” e finisco il loro luculliano piatto…
    Poi la pesantezza si fa sentire e spendo in una notte di sonno e digestione lenta; occhio ai piattI troppo carichi e in caso avanzate o dividete col compagno di tavola …

    Nella seconda puntata; la cappella Sistina e i turisti trattati come bestie al macello…

  • In ricordo di un’amica morta nell’attentato di Ustica – A cura di Laura Giulia D’Orso

    In ricordo di un’amica morta nell’attentato di Ustica – A cura di Laura Giulia D’Orso

    NON era solamente una mia amica … Atavia 27.06.1980

    Era una mia cara amica, si chiamava P., eravamo vicine di casa in montagna, i nostri due padri condividevano il lavoro, la passione per le Dolomiti, la grandezza e la maestosità del Creato. E’ una bella sera di giugno, 27 giugno 1980. Avevamo condiviso giochi, quelli che ti rendevano amici per sempre.
    Ottima ragazza, cultura immensa, simpatica e cordiale e aveva finito tutti gli esami prima della fine dell’anno accademico.
    Suo Padre teneva un convegno … per farle conoscere la città l’aveva invitata e, visto che anche mio padre era relatore, fui invitata anch’io. Rifiutai perché le passeggiate in montagna erano tra le cose più affascinanti, mille scoperte, mille fischi di marmotte, stambecchi sul Grostè …
    Poi ho sentito questo, gracchiando dalla televisione che non prende mai tanto bene in alta montagna.

    “Voci, terra, aria, terra- E’ la otto sette zero, buona sera. Roma.
    – Buona sera India Hotel otto sette zero.
    – Mantenga due nove zero, richiamerà 13 alfa.
    – bene grazie. Senta, neanche Ponza funziona.
    – Prego?
    – Abbiamo trovato un cimitero questa sera, da Firenze in giù, neanche un radiofaro funzionante.
    – Eh sì, in effetti è un po’ tutto fuori, compreso Ponza. Lei quanto ha in prua adesso?
    – Manteniamo uno nove cinque.
    – Va bene, mantenga uno nove cinque, andrà un po’ più giù di Ponza qualche miglio.
    – Bene grazie.
    – India Hotel 8 7 0 autorizzato al rising, nessun ritardo è previsto, ci richiami per la discesa.
    – Nessun ritardo è previsto, richiameremo
    Quasi nello stesso momento a Marsala in un sito radar della Difesa Aerea, due uomini, un sottufficiale e un ufficiale, sono davanti allo schermo alla console del radar e uno fa all’altro: sta a vedere che quello dietro, mette la freccia e sorpassa.
    A bordo di quell’aereo la scatola nera, Voice Flight Recorder, registra l’ultimo frammento di conversazione in cabina di pilotaggio, è una parola spezzata: “ u… a… pp”
    – Itavia otto sette zero, quando pronti autorizzati ad uno zero, richiamate lasciando due cinque zero, attraversando uno cinque zero.…
    Itavia otto sette zero
    …Itavia otto sette zero
    …India Hotel otto sette zero qui Roma… ricevete?…
    India Hotel otto sette zero, qui Roma, ricevete? …
    Palermo, fammi una cortesia, l’India Hotel otto serre zero, è con te per caso? ….

    …… a me non interessa chi è stato, non è compito mio, io so solo che ho perso una amica!!!
    Il un dedalo di percorsi tra i blocchi di cemento in memoria

    Laura Giulia D’Orso

  • UNEBA e Luca Moroni dell’Hospice di Bià:  “Un passo avanti per le cure palliative lombarde”

    UNEBA e Luca Moroni dell’Hospice di Bià: “Un passo avanti per le cure palliative lombarde”

    Luca Degani di UNEBA Lombardia: “Questa notra rientra in un percorso in cui la logica di rappresentatività del sistema sociosanitario non può limitarsi al mondo degli anziani, coinvolge la disabilità, la salute mentale , le dipendenza, lo stesso mondo minorile sul tema della neuropsichiatria infantile. Per questo abbiamo voluto ribadire come le cure palliative non sono il “diritto di alcuni” e la lettura dei bisogni necessiti di una trasversalità anche dei modelli organizzativi e della piena collaborazione
    Tra le diverse rappresentanze”.

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LOMBARDIA – Prendere in carico più pazienti, rispondere ad un bisogno che cresce e contribuire nel contempo al raggiungimento di uno degli obiettivi più rilevanti del PNRR. Sono queste le ragioni che hanno portato Regione Lombardia ad approvare l’8 agosto la Delibera di Giunta numero 850 che rende più flessibili e quindi più efficienti le modalità con cui sono erogate le cure palliative a domicilio.
    Si tratta di una prima risposta alle istanze che FCP, UNEBA, SICP e ARIS avevano portato all’attenzione delle istituzioni regionali nell’ambito di un convegno organizzato il 9 novembre scorso a Milano. In quell’occasione le quattro Associazioni avevano illustrato un programma di proposte organizzative utili e necessarie per fare fronte alle nuove sfide e ai mutati bisogni di salute della popolazione lombarda. L’invecchiamento della popolazione, unito ad una maggiore conoscenza del valore delle cure palliative, sta infatti determinando una progressiva crescita della domanda di cura da parte di una popolazione anziana, affetta da malattie inguaribili in fase avanzata.
    Con 75 Hospice e 131 Unità di cure palliative domiciliari la Lombardia può contare su un sistema specialistico di cure palliative solido e strutturato. Nel 2021 sono stati 13.277 i pazienti che hanno potuto accedere agli Hospice mentre 17.301 hanno ricevuto a casa le cure necessarie per affrontare nel modo migliore possibile le ultime fasi dalla malattia. Si tratta di risultati importanti, esito di una sinergia tra pubblico e privato che vede protagonista il mondo del terzo settore e del volontariato, in un contesto pensato per promuovere tempestività, continuità e qualità delle cure.
    Con le nuove regole, introdotte grazie alla delibera 850, a partire da 1 gennaio 2024 saranno maggiormente valorizzati gli infermieri e le altre figure professionali quali psicologi, assistenti sociali, fisioterapisti e OSS; le equipe domiciliari potranno inoltre programmare con maggiore elasticità, in base alle esigenze del singolo paziente, gli accessi a domicilio dei medici palliativisti.
    Siamo ancora lontani dalle performance previste dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e dalla legge 197 del 29-12-2022. Le Regioni sono infatti chiamate a programmare lo sviluppo di Reti di cure palliative in grado di assistere almeno il 90 per cento del bisogno potenziale. Si tratta di un traguardo ambizioso ma raggiungibile. Le risorse del PNRR destinate alle cure domiciliari sono un’occasione straordinaria ma affinché siano utilizzate al meglio occorrono ulteriori riforme, per questo FCP e UNEBA hanno formulato alcune proposte operative coerenti con i documenti programmatori di Regione Lombardia: la tecnologia dovrà consentire di integrare le liste d’attesa degli Hospice e di introdurre la telemedicina a domicilio, bisogna portare le “consulenze di cure palliative” negli ospedali, assicurare l’accesso alle prestazioni specialistiche per gli ospiti delle strutture sociosanitarie per anziani e disabili. Occorre sviluppare al più presto la Rete delle cure palliative pediatriche ed è indispensabile adeguare i sistemi di remunerazione per garantire la continuità e la stabilità degli Hospice, oggi fortemente a rischio.
    Le cure palliative Lombarde sono considerate un esperimento tra i più riusciti di sussidiarietà e integrazione tra ospedale e territorio e tra pubblico, terzo settore e volontariato, con il coinvolgimento della società civile. Il loro ruolo, nel complesso del sistema sociosanitario, sta però rapidamente mutando. Lo sviluppo, relativamente recente, delle cure palliative italiane origina infatti da ragioni di tipo etico e valoriale, connesse all’affermarsi di diritti, per troppi anni negati, ad una popolazione di malati particolarmente fragile e sofferente. Pur mantenendo intatta la spinta valoriale le cure palliative si propongono oggi come il paradigma di una medicina moderna e coerente con i nuovi bisogni dei cittadini italiani. L’invecchiamento e la conseguente prevalenza delle malattie croniche rende necessario lo sviluppo di modalità di presa in carico basate sulla tutela della qualità della vita, la dignità, la comunicazione, la condivisione dei percorsi di cura da parte di equipe capaci di integrare professioni diverse, di valorizzare le risorse famigliari e delle comunità locali. I benefici su un Sistema Sanitario oppresso dalle liste d’attesa e dalla carenza di personale saranno certamente positivi e rilevanti.
    La Dgr 850 consente di fare un passo avanti su un sentiero che dovremo percorrere con determinazione: la tempestività e l’urgenza sono imposte non solo dai ben noti vincoli del PNRR ma soprattutto dalla velocità con cui cambiano i bisogni di cura degli italiani e dei lombardi.

    Luca Moroni
    Federazione Cure Palliative – Coordinatore Lombardo
    Uneba Lombardia – Coordinatore Commissione Cure Palliative

  • Tabaccaia uccisa: autore gia’ arrestato per rapina a Milano. Si tratta di un marocchino già espulso dal nostro Paerse

    Tabaccaia uccisa: autore gia’ arrestato per rapina a Milano. Si tratta di un marocchino già espulso dal nostro Paerse

    Era stato gia’ arrestato nel 2018, per una rapina commessa a Milano, Redouane Moslli, il 43enne di origine marocchina, accusato di aver ucciso a coltellate lunedi’ mattina Francesca Marasco, 72 anni, titolare di una rivendita di tabacchi a Foggia, assassinata nel suo negozio.

    MILANO – L’uomo, nel corso dell’interrogatorio, ha ammesso le sue responsabilita’ anche se ha sostenuto che non voleva uccidere la donna ma solo spaventarla. Intanto, i carabinieri, in una conferenza stampa stamane alla presenza del procuratore capo di Foggia Ludovico Vaccaro, hanno evidenziato la difficolta’ delle indagini. Sia perche’ l’uomo solo da luglio si trovava a Foggia e sia per la mancanza di telecamere. Gli investigatori hanno visionato le immagini riprese da 25 telecamere, la maggior parte private, per un totale di 50 ore di video. “Insisto da tempo”, ha detto Vaccaro, “sulla necessita’ di incrementare le videocamere pubbliche e private, le uniche che hanno consentito di arrivare all’individuazione del presunto colpevole, sollecitando anche l’attenzione delle associazioni di categoria sulla installazione presso gli esercizi commerciali delle videocamere. Foggia e’ una citta’ insicura, poco illuminata soprattutto in alcune zone e questo determina la difficolta’ nel reprimere reati anche minori come i furti di auto. Questo alimenta ancor piu’ l’assenza di collaborazione da parte dei cittadini. C’e’ necessita’ di potenziare il sistema di videosorveglianza pubblico e privato”.
    Redouane Moslli, su cui pendeva un decreto di espulsione, dopo essere stato in Lombardia si era trasferito in Sardegna, a Napoli e a luglio scorso era giunto nel Foggiano, in particolare, a Torremaggiore, dove lavorava come bracciante agricolo.

  • Riserve idriche. Lago Maggiore in risalita

    Riserve idriche. Lago Maggiore in risalita

    Grazie alle ultime precipitazioni verificatesi, dopo la situazione critica riscontrata anche rispetto alla navigazione interna nel bacino, i livelli del Lago Maggiore sono in risalita; il Verbano ha registrato infatti un’importante ripresa dei volumi invasati.

    LAGO MAGGIORE NO – Il Consorzio del Ticino, a causa del continuo e repentino precipitare del livello del Lago Maggiore, aveva imposto, sin dall’inizio del mese di agosto, significative riduzioni; conseguentemente le portate del Canale Villoresi e del Naviglio Grande erano state diminuite. Nel corso delle settimane una riduzione dei deflussi dal lago prima e la richiesta delle utenze irrigue del bacino poi avevano fatto sì che si registrassero alcuni aumenti, determinanti per soddisfare le ultime esigenze irrigue. Le piogge cadute a partire dalla serata del 25 agosto hanno reso possibile una rapida crescita degli afflussi al lago. ETVilloresi ha dunque innalzato mercoledì 30 agosto le portate del Naviglio Grande da 26 a 40 mc/s mentre il Canale Villoresi passerà lunedì 4 settembre da 10 mc/s – portata raggiunta il 29 agosto scorso – a 24 mc/s. Anche il Lago di Como ha sofferto l’assenza prolungata di piogge ma attualmente si evidenzia un significativo recupero degli afflussi, che sta consentendo l’aumento delle portate derivate dall’Adda. Non avendo ricevuto richieste da parte dell’utenza del Naviglio Martesana, ETVilloresi ha deciso di mantenere la portata ridotta a 8 mc/s dal Consorzio dell’Adda sino a lunedì 4 settembre quando verranno immessi 7 mc/s.

    Il 31 agosto si è tenuto l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici, che ha definito uno scenario di bassa severità idrica, confermando i livelli di invaso dei grandi laghi in ripresa significativa. Il Verbano è attualmente oltre l’85% di riempimento.

  • Pro Loco San Giorgio su Legnano: il 9 settembre la festa dello Sport

    Pro Loco San Giorgio su Legnano: il 9 settembre la festa dello Sport

    ProLoco San Giorgio su Legnano APS, in collaborazione con il Comune di San Giorgio su Legnano, ha il piacere di presentarvi la quarta edizione della FESTA DELLO SPORT
    SANGIORGESE 2023 in programma per il giorno sabato 9 settembre 2023 dalle ore 14.00 alle ore 18.00 a San Giorgio su Legnano presso la Scuola Primaria G. Rodari e il Parco del
    Campaccio (Via Don Sturzo).

    SAN GIORGIO SU LEGNANO – La festa dello sport Sangiorgese 2023 quest’anno vedrà coinvolte sette associazioni sportive del territorio di seguito elencate: Unione Sportiva Sangiorgese con la sezione di Atletica Sangiorgese, Ciclismo, Nordic Walking Sangiorgese – Calcio San Giorgio 1994 – Sangiorgese Basket – Art’è Ballet – Fior di Loto ASD – ASD San Giorgio 1998 – IKE Associazione Sportiva Dilettantistica in cui ci sarà la possibilità, dalle ore 14.00 di assistere, intervenire, giocare e fare prove pratiche che coinvolgeranno i presenti; ci sarà inoltre lo stand espositivo dell’Istituto Sportivo E. Fermi.

    • Unione Sportiva Sangiorgese – sez. Atletica farà dimostrazioni e prove gratuite di gare di velocità
    e salto in lungo;
    • Unione Sportiva Sangiorgese – sez. Nordic Walking Sangiorgese darà il via alla seconda giornata
    di prova gratuita della disciplina: ritrovo al gazebo con briefing sulla disciplina e mini-lezione per
    provare; attività adatta a tutte le età, munirsi di abbigliamento comodo e consono alla prova.
    • Unione Sportiva Sangiorgese – sez. Ciclismo occuperà come lo scorso anno la zona delle “montagnette” per una gara a cronometro: chiunque volesse partecipare dovrà munirsi della
    propria bicicletta e dirigersi verso il gazebo dell’associazione all’interno del Parco del Campaccio dove verranno spiegate regole e dato il via per la propria prova a tempo.
    • Calcio San Giorgio 1994 sarà presente con il proprio gazebo espositivo e dimostrativo della disciplina;
    • Sangiorgese Basket presenzierà e li troverete nel campo centrale dove sarà possibile giocare e provare la disciplina, grazie alla presenza di istruttori che coinvolgeranno i bambini/le bambine e ragazzi / le ragazze presenti.
    • Art’è Ballet sarà presente con le proprie allieve e faranno qualche esibizione/dimostrazione e
    prova gratuita.
    • ASD San Giorgio 1998 presente con il proprio gazebo espositivo e possibilità di fare giochi e
    intrattenimento, con prova della disciplina.
    • IKE Associazione Sportiva Dilettantistica faranno esibizione di ginnaste e creazione di percorsi
    gioco-sport liberi a tutti i bambini.

    Ci teniamo a ringraziare BCC Busto Garolfo e Buguggiate e Yes We Run per il sostegno. Alle ore 16.30, nell’area del campo da basket all’interno della Scuola, il Comune di San Giorgio su Legnano proseguirà con la premiazione al merito sportivo: un premio istituito nell’anno 2022 in occasione della prima edizione completa e live della festa e conferito agli atleti o agli istruttori che si sono contraddistinti nella propria disciplina per impegno e dedizione. Non vi resta che rimanere sintonizzati e non prendere impegni: vi aspettiamo al sabato 9
    settembre 2023 per la FESTA DELLO SPORT SANGIORGESE!