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  • Bimbo abbandonato a Milano, all’esame le immagini delle telecamere

    Bimbo abbandonato a Milano, all’esame le immagini delle telecamere

    I carabinieri di Milano stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza del palazzo di via degli Apuli nel quartiere milanese del Giambellino, a Milano, dove sul pianerottolo al pian terreno è stato abbandonato ieri, in un passeggino, un bimbo di un mese. Accanto al piccolo vi era un messaggio scritto in arabo: “La mamma è morta, non posso occuparmi di lui”.

    Per questo, a ora senza esito, sono in corso ricerche in tuti gli ospedali milanesi in cui, però, non risultano donne morte di recente dopo aver partorito. “Abito qui vicino ma non mi conoscete” era scritto sul biglietto e i militari stanno sentendo più persone possibili che abitano nei caseggiati popolari di cui è composta la zona.

    Il neonato, che sta bene, è stato portato all’ospedale Policlinico mentre della vicenda è stata informata sia la Procura dei minori sia quella ordinaria. Dovrebbe esser stato lascito sul pianerottolo intorno alle 16. Era stato un abitante del palazzo a dare l’allarme: quando ha aperto la porta di casa per uscire ha trovato il bambino.

  • Magenta calcio, domenica 4 “tutti convocati al Plodari!”

    Magenta calcio, domenica 4 “tutti convocati al Plodari!”

    “Domenica 4 Febbraio alle ore 14:30 vi aspettiamo tutti allo stadio per sostenere i nostri ragazzi!”.

    Il messaggio che campeggia sulla pagina facebook del Magenta Calcio 1945 è sufficientemente esplicito. “I ragazzi hanno bisogno del sostegno dei Magentini”. I tifosi dei Canarini devono riempire il ‘Plodari’ è trasformarlo in un piccolo inferno gialloblu…

    Spesso si parla del 12 esimo uomo in campo. Beh, con un Magenta così che non molla e che sta al passo della capolista Pavia, avanti di un solo punto, anche i tifosi devono fare la loro parte.

    Al ‘Plodari’ arriva un altra squadra pavese, il Casteggio piazzato in una posizione sostanzialmente tranquilla a metà classifica.

    Ma nessuna partita può essere presa sotto gamba, tanto più in questo particolare momento della stagione.

    All’andata fini in parità con un 2-2. Per due volte Andrea Migliavacca replicò alle reti dei Magentini, realizzate da Tommaso Grillo e Mattia Lo Monaco.

    Di seguito vi proponiamo gli highlights del match d’andata gentilmente offerte dal sito di Paolo Zerbi.

    https://paolozerbi.com/casteggio-magenta-gli-highlights-video/

    Questa volta per i Magentini la ricerca dei tre punti sarà fondamentale. Non si può sbagliare

  • Marcallo con Casone: il bilancio (assai positivo) di fine mandato del Sindaco Marina Roma

    Marcallo con Casone: il bilancio (assai positivo) di fine mandato del Sindaco Marina Roma

    Abbiamo incontrato nel suo ufficio a Palazzo Ghiotti, il primo cittadino di Marcallo con Casone Marina Roma. Con Lei abbiamo ripercorso questi quasi cinque anni di mandato.

    Gli obiettivi raggiunti, quanto c’è ancora da concretizzare in questi ultimi mesi da qui al voto, ma soprattutto abbiamo cercato di capire il segreto di una longevità amministrativa unica nella zona.

    Quella Giunta monocolore del Carroccio che ben governa il paese dal 1999 ad oggi includendo anche fette importanti di società civile che in questi anni hanno deciso di mettersi in gioco per Marcallo con Casone.

  • Arluno, Garavaglia (Fdi): ‘Da sempre vicini agli agricolori, li sosteniamo nelle loro battaglie’

    Arluno, Garavaglia (Fdi): ‘Da sempre vicini agli agricolori, li sosteniamo nelle loro battaglie’

    “L’agricoltura italiana è fondata da millenni su tradizione, qualità e salubrità. Regione Lombardia è la prima regione italiana per valore della produzione agricola. Fratelli d’Italia è al fianco degli agricoltori. No al green deal voluto dall’Europa ed a tutte le norme che non tengano nel dovuto conto il patrimonio dell’agricoltura italiana. Non si può obbligare a ridurre drasticamente in agricoltura l’utilizzo dei fitofarmaci oppure a lasciare a gelo ampie superfici, proprio in questo momento di congiuntura e rialzo delle materie prime, che si fa fatica, peraltro, a reperire a causa delle guerre in corso. Nella fattispecie, le misure prevederebbero l’obbligo di destinare almeno il 4% dei terreni coltivabili a funzioni non produttive, nonché l’obbligo di effettuare rotazioni delle colture e ridurre l’uso di fertilizzanti di almeno il 20%.

    La stessa Politica Agricola Comunitaria Pac, da quando è stata fondata, è passata dall’80% del bilancio a circa il 30% oggi. Noi siamo per il lavoro, per il made in Italy, contro il cibo sintetico, siamo per l’impresa agricola e al fianco degli imprenditori, siamo contro ogni azione che voglia distruggere l’eccellenza agroalimentare italiana nel mondo. Questa non è una battaglia di un settore, ma una battaglia che tutti dobbiamo vincere al fianco delle imprese agricole e del nostro Paese” lo dichiara Christian Garavaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia, che questa mattina era ad Arluno alla protesta del mondo agricolo a fianco del casello autostradale dell’A4.

  • Magenta, ci siamo: domani la Fiera di San Biagio. Tutto quello che c’è da sapere

    Magenta, ci siamo: domani la Fiera di San Biagio. Tutto quello che c’è da sapere

    “L’Amministrazione Comunale è impegnata a mantenere vive le tradizioni locali e a promuovere momenti di socialità in cui i magentini e non solo possano riscoprire le usanze popolari e, insieme ad esse, la storia di Magenta e del suo territorio.

    Le tradizioni e le usanze popolari costituiscono infatti un patrimonio culturale per ogni comunità. Tale patrimonio, in un’epoca come quella che stiamo vivendo ed in una società votata all’individualismo e dopo gli anni difficili dell’emergenza epidemiologica rischia di essere dimenticato. Ogni anno a Magenta la tradizione si rinnova e festeggiare San Biagio, così come San Martino e San Rocco, diventa un’occasione irrinunciabile per fare un salto nel passato alla ricerca delle nostre radici e, insieme ad esse, alla riscoperta dei valori della nostra gente”, così spiega il Sindaco di Magenta Luca Del Gobbo.

    Tanti gli appuntamenti della tradizione in Città ma anche alcune novità per questo 2024 grazie alle proposte di tante realtà cittadine (VEDI LOCANDINA).

    Per la giornata del 3 febbraio il parcheggio multipiano di Via De Gasperi sarà fruibile gratuitamente.

    LE MODIFICHE ALLA VIABILITA’:

    San Biagio: la mappa delle modifiche viabilistiche in esecuzione della ordinanza emessa dalla Polizia Locale https://comune.magenta.mi.it/…/SAN-BIAGIO-ordinanza-5..

    Nella foto in allegato IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA GIORNATA

  • Economia. I numeri della CNA Lombardia: si affievolisce la crescita

    Economia. I numeri della CNA Lombardia: si affievolisce la crescita

    Con l’inizio del nuovo anno risuona un importante campanello d’allarme per l’economia della Lombardia. Le prospettive di crescita per il 2024 sono notevolmente peggiorate, tanto che il PIL dovrebbe crescere solamente dello 0,8%, in netto peggioramento rispetto alle stime di ottobre 2023 (+1,3%).

    Sono questi alcuni dei dati forniti da CNA Lombardia nel Primo Focus sull’andamento dell’economia regionale, realizzato dal Centro Studi Sintesi.

    Sulla stessa lunghezza d’onda anche la crescita dei consumi +1,2%, in rallentamento rispetto ai valori dell’anno precedente. Preoccupante anche la tendenza degli investimenti, che dopo anni di crescita impetuosa nella regione sono destinati a rallentare sensibilmente, solo +0,1%, sia rispetto all’anno precedente sia in riferimento alle stime dell’autunno scorso: una frenata imputata al rialzo dei costi di finanziamento, alle condizioni più rigide di accesso al credito e all’esaurirsi degli effetti legati agli incentivi nell’edilizia.

    “In generale, potremmo parlare di una situazione economica di tiepida crescita con performance abbastanza positive molto settorialmente concentrate – afferma Giovanni Bozzini, Presidente di CNA Lombardia -. Bene i servizi, il commercio, alberghi e ristoranti, bene soprattutto il turismo. Sono questi i settori che permettono all’economia regionale di segnare 76 mila occupati in più a fine 2023 rispetto al 2022″.

    Vista la situazione europea e internazionale occhi puntati anche sulle esportazioni. Dopo il biennio 2021-2022, contrassegnato da un progresso significativo dell’export della Lombardia, i dati gennaio-settembre 2023 indicano una debole crescita rispetto all’anno precedente (+1,6%).

    Si osservano performance positive rispetto al 2022 per meccanica (+6,5%), sistema moda (+6,8%) e agroalimentare (+7,8%), mentre il valore delle esportazioni nella metallurgia (-6,5%), nella chimica-gomma-plastica (-3,9%) e nel sistema casa (-1,3%) evidenzia contrazioni significative.

    Segnali contrastanti, invece, dalle varie province: molto bene Sondrio (+9,3%), Monza Brianza (+8,9%) e Lodi (+8,5%); seguono Bergamo (+4,7%), Milano (+4,7%), Varese (+2,4%), Lecco (+2%) e Pavia (+0,3%). In peggioramento, invece, Mantova (-11,5%), Brescia (-6,6%), Cremona (-6,3%) e Como (-0,6%).

    “Dopo il primo rimbalzo post-covid del 2021-2022, rallentano la crescita delle esportazioni – spiega Stefano Binda, Segretario di CNA Lombardia -. Solo il +1,6% nel 2023 rispetto al 2022. A soffrire soprattutto metallurgia, chimica-gomma-plastica, sistema casa. Impossibile non pensare agli effetti della recessione tedesca sulla Lombardia.”

    A pesare sulla crescita, davvero contenuta, di tutti gli indicatori è l’inflazione che in Lombardia nell’ultimo trimestre si è raffreddata, tanto che a dicembre 2023 fa registrare un +0,9% rispetto allo stesso mese del 2022.

    Ma considerando invece l’intero 2023, si osserva una crescita dei prezzi del +5,5%, che si aggiunge al +7,8% del 2022: in sostanza dal 2021 a oggi nella regione i prezzi sono aumentati del 13,7%. Nel 2023 la dinamica dei prezzi è guidata da alimentari e bevande (+9,1%), servizi ricettivi e ristorazione (+7,4%) e mobili e beni per la casa (+6,1%). Sul fronte territoriale a risentire maggiormente della crescita dei prezzi rispetto al 2022 vi sono la provincia di Milano (+6%) e Varese (+5,9%). Seguono Lecco (+5,7%), Lodi (+5,7%), Mantova (+5,6%), Como (+5,2%), Brescia (+5,1%), Pavia (+5,1%), Bergamo (+4,9%) e Cremona (+4,7%).

    “L’Inflazione sta rallentando la sua corsa ma non dimentichiamo che sommando 2022 e 2023 siamo al +13,2% in due anni – sottolinea Bozzini -. A guidare questa tendenza soprattutto alimentari e bevande, servizi ricettivi e ristorazione (settori in positiva crescita). Siamo preoccupati per la fiducia e la propensione ad investimenti e consumi.”

    Nota molto dolente che ha caratterizzato in negativo l’intero 2023 sono i prestiti alle imprese. Tra settembre 2022 e settembre 2023il totale dei prestiti alle aziende in Lombardia è diminuito del 7,8%: la flessione riguarda in particolare quelle di piccola dimensione (-10,8%).

    Con riguardo ai tassi di interesse, a novembre 2023 il tasso medio applicato ai nuovi prestiti fino ad 1milione di euro ha toccato il5,98% (+2,51 punti in un anno);relativamente ai prestiti di importo superiore a 1 milione di euro, invece, il tasso medio ha raggiunto il 5,3%(+2,62 punti in dodici mesi).

    Sul fronte dei territori a risentire maggiormente dell’accesso al credito sono le imprese della provincia di Brescia (-15,3%), seguita da Varese (-12,6%), Sondrio (-10,3%), Lecco (-10,1%), Como (-10%), Bergamo (-9,8%), Pavia (-9,5%), Cremona (-8,9%), Milano (-5,8%), Monza Brianza (-4,9%), Lodi (-4%), Mantova (-2,3%).

    “Resta alta, troppo alta, la pressione subita dalle micro e piccole imprese sul versante del costo del denaro – afferma Binda -. Il valore dei prestiti alle imprese è sceso del 7,8% tra settembre 2022 e settembre 2023. A pagare questo ‘credit crunch’ sono soprattutto le piccole imprese, per le quali il volume del credito erogato è calato del 10,8%.

    Si rende quindi necessaria una più energica azione della politica, a tutti i livelli, nei confronti del sistema bancario. Si tratta anche e soprattutto di ricostituire un processo di filiera forte ed equilibrato, tra Banche, Fondo Centrale di Garanzia e consorzi fidi.”

    Nota positiva relativa al terzo trimestre 2023 dell’economia lombarda è invece relativa all’occupazione e al turismo. Infatti, nei primi nove mesi dell’anno si registra un aumento del numero di 76.000 occupati(+1,7%) rispetto allo stesso periodo del 2022. Nello specifico, l’incremento del numero di occupati si concentra nei servizi (+2,6%) e nel settore commercio-alberghi-ristoranti (+5,3%), mentre la maggiore riduzione si riscontra nelle costruzioni, (-2,1%), nell’industria (-1,2%) e nell’agricoltura (-1,2%).

    “Ci lascia estremamente soddisfatti invece il dato dei flussi turistici – dichiara il Presidente di CNA Lombardia -.Tra gennaio e ottobre 2023 le presenze in Lombardia sono arrivate a 44 milioni di persone, con un incremento del 25% rispetto al 2019. La qualità delle produzioni artigiane è uno dei fattori che rende la Lombardia un territorio bello, una meta di grande capacità attrattiva.”

    Ancora da tenere monitorata, invece, la questione relativa alla demografia d’impresa. Nel quarto trimestre 2023, infatti, torna a scendere il numero di imprese attive in Lombardia: perse 4.587 aziende rispetto a settembre 2023. Tuttavia, rispetto a fine 2019 si osserva una sostanziale invarianza (+0,1 punti percentuali).

    Negli ultimi quattro anni la Lombardia ha visto comunque aumentare il numero di imprese di oltre 1.100 unità grazie al settore delle utilities (+11,2%),servizi (+10,5%) e all’edilizia (+1,2%), mentre si riscontra una diminuzione significativa per commercio-turismo (-5,6%),manifatturiero (-8,3%) e agricoltura (-5,7%).Sempre in riferimento al trend sul 2019, le migliori province risultano essere Milano (+3,1%), Varese (+0,7%), Monza e Brianza (+0,4%) e Brescia (+0,1%), mentre le peggiori sono Mantova (-7,7%), Sondrio (-4,5%), Cremona (-4,5%) e Pavia (-3,7%), Lodi (-3,3%), Lecco (-2,2%), Bergamo (-2%) e Como (-0,5%).

    Anche le imprese artigiane della Lombardia, che rappresentano il 28,6% delle imprese totali, non stanno attraversando un periodo estremamente florido: a dicembre 2023, infatti, sono calate di oltre 2000 unità rispetto a settembre 2023.

    Inoltre, tra il 2019 e il2023 il numero di imprese artigiane è diminuito di oltre9.100 unità, passando da circa 241.500 a poco più di 232mila, con una contrazione del 3,8%. in particolare, si nota la flessione delle imprese artigiane nel manifatturiero (-5.311 aziende in quattro anni), nell’edilizia (-2.701imprese) e nella logistica (-1.335).

    Sempre con riferimento al trend sul 2019, l’unica provincia a far segnare segno positivo è Varese (+2,6%). Tutte le altre fanno registrare un segno negativo a partire da Mantova (-11,2%), Cremona (-6,6%), Pavia (-6,5%), Lodi (-5,4%). Seguono Sondrio (-4,8%), Bergamo (-4,5%), Brescia (-4,2%), Lecco (-4,1%), Como (-4,1%), Monza e Brianza (-3,3%) e Milano (-2,8%).

  • Monza: va verso la casa dell’ex compagna armato di Katana, denunciato

    Monza: va verso la casa dell’ex compagna armato di Katana, denunciato

    I Carabinieri della Tenenza di Cesano Maderno hanno denunciato in stato di libertà alla Procura di Monza un 20enne di nazionalità cinese, residente in provincia di Varese, ritenuto responsabile del reato di porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.

    Domenica scorsa i Carabinieri sono intervenuti su segnalazione al 112 di una giovane, connazionale dell’uomo; la ragazza ha riferito che il 20enne, che con lei aveva precedentemente intrattenuto una breve relazione sentimentale, non rassegnatosi alla fine del loro rapporto, aveva minacciato di volerla raggiungere in casa.

    I militari hanno intercettato il giovane a bordo della propria auto nei pressi della casa della donna; sottoposto a perquisizione, a bordo dell’auto sono stati trovati sei coltelli professionali da cucina di grosse dimensioni e una katana, spada giapponese in acciaio, della lunghezza di un metro.
    Le armi, trasportate senza giustificato motivo, sono state immediatamente sottoposte a sequestro.

  • Regione Lombardia, la regista Shammah rapinata in centro a Milano, ‘ma non è il Bronx’

    Regione Lombardia, la regista Shammah rapinata in centro a Milano, ‘ma non è il Bronx’

    La regista teatrale Andrée Ruth Shammah, 75 anni, anima del teatro Franco Parenti, è stata rapinata ieri sera in pieno centro a Milano.

    A raccontarlo è stata lei stessa in un post su Fb che poi ha cancellato. “All’uscita da via Santa Marta verso Cordusio per prendere un taxi, un ragazzo piccoletto, mentre altri due cercavano di derubare due americani, si è avvicinato chiedendo una sigaretta”, ha scritto.

    Poi “mi ha messo la mano sul collo e mi ha strappato la collana. Dandomi anche uno spintone. Sono sotto shock”, ha aggiunto. “Lo spavento passerà ma quando è scappato, e anche gli altri due prima di trovare il taxi, mi sono accorta di avere paura”, ha proseguito la direttrice del teatro Parenti. “Non voglio aver paura per strada a Milano in centro”, ha concluso nel messaggio poi rimosso.

    “Milano non è il Bronx – ha spiegato all’ANSA – ho visto le reazioni e l’ho cancellato. Ora sono in Questura per la denuncia e mi sento protetta: Milano è una città formidabile. Mi è successo un incidente. Non è bello sentirsi le mani al collo ma poteva succedere in qualsiasi altra città. Anzi ringrazio le istituzioni di dare tanta sicurezza ai cittadini”.

  • Milano, neonato abbandonato in androne di condominio

    Milano, neonato abbandonato in androne di condominio

    Un bimbo di circa un mese è stato trovato nell’androne di un caseggiato popolare in via degli Apuli, alla periferia Ovest, a Milano dopo le 16. Aveva accanto un biglietto scritto in arabo. Sul posto sono intervenuti carabinieri e soccorritori del 118 che lo hanno portato alla clinica De Marchi in condizioni apparentemente buone.

    Nell’aprile 2023 una bimba appena data alla luce era stata lasciata in ospedale in modo che possa essere adottata. Il fatto è avvenuto a Milano al Buzzi. Una donna, senza fissa dimora, si era presentata accompagnata dai carabinieri, dopo aver partorito in un capannone una bimba poi affidata alle cure dei medici e sottoposta agli accertamenti di routine. Da quanto si è saputo in ambienti giudiziari, la madre non aveva voluto fornire la sua identità e quindi aveva abbandonato la struttura senza che nessuno la potesse trattenere.

  • Noi e l’intelligenza artificiale: il filosofo Carlo Sini a “UrbanaMenteCultura”

    Noi e l’intelligenza artificiale: il filosofo Carlo Sini a “UrbanaMenteCultura”

    Ospite del secondo appuntamento, intitolato “Realtà, finzione: dal mito della caverna al metaverso”, sarà il filosofo Carlo Sini. Insieme rifletteremo sul ruolo dell’intelligenza artificiale, luogo ambiguo dell’umano e della sua verità.

    L’incontro si svolgerà in diretta streaming a partire dalle 21 sul canale YouTube di UrbanaMente:
    https://youtube.com/live/AsVhgf-CPvE?feature=share

    Nel Novecento il mito della caverna è stato ripreso come metafora dei mass media e della loro influenza sull’opinione pubblica, nel film Matrix del 1999 lo stesso mito si ripropone in una dimensione fantascientifica in cui l’umanità è controllata e sfruttata dalle macchine.

    Da Platone in poi il simbolismo continua a mettere in guardia l’uomo sulla finalità del suo essere al mondo: l’uomo prigioniero dell’opinione scambia per realtà l’ombra che ne è soltanto una proiezione; ciò gli impedisce di vedere il giusto fine, l’idea del bene, ciò che è retto e bello. Che cosa comporta uscire dalla caverna?

    Chi siamo? Come distinguere il reale dal virtuale? Quale responsabilità abbiamo di fronte al progresso tecnologico? In un mondo assistito dall’opinione dei social come tenere insieme la libertà di espressione personale e l’esigenza di una società pacifica, democratica, umana?

    Le nuove tecniche di machine-learning possono influenzare i nostri pensieri: come possiamo essere certi che i dati utilizzati per addestrare le reti neuronali sono attendibili o sono invece spazzatura?
    Le domande non finiscono qui….