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  • A Panperduto il nuovo car-sharing con Malpensa

    A Panperduto il nuovo car-sharing con Malpensa

    ETVilloresi, in collaborazione con E-Vai di FNM Group, ha realizzato un collegamento all’insegna della mobilità sostenibile tra Malpensa e Panperduto.

    Si tratta di un progetto-pilota finalizzato a promuovere il sito, previsto nell’ambito dell’Interreg Italia-Svizzera MuLM – Il Museo più Lungo del Mondo. In loco è stata attivata una postazione per il car-sharing, utilizzabile da tutte le auto elettriche della società E-Vai e con la messa a disposizione, in particolare, di un mezzo elettrico dedicato al collegamento in oggetto con autonomia pari a 395 km WLTP per ciclo di ricarica (modello con batteria 52 KW o similare).

    Il servizio verrà garantito per una durata di dodici mesi. Il progetto con le sue ricadute sarà presentato alla stampa il prossimo 27 ottobre, proprio a Panperduto, alla presenza dell’Assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile Franco Lucente.

  • Southall – “Southall” (2023) by Trex Roads

    Southall – “Southall” (2023) by Trex Roads

    Ci sono artisti la cui crescita è evidente man mano che si susseguono gli album: una maturazione musicale che quasi coincide con l’aumento esponenziale del successo e del numero di fans.

    Nella musica indipendente americana succede spesso. Si parte da uno zoccolo duro di ascoltatori che magari ti seguono da quando muovevi i primi passi in un piccolo bar di Stillwater, Oklahoma e ora viene a vederti in locali o festival dove ci sono migliaia di persone.

    Ecco amici, i Southall hanno fatto questo percorso e, come un treno in corsa senza ostacoli, lo stanno percorrendo entusiasmando per freschezza musicale, influenze diverse fra loro e un sound esplosivo che non fa prigionieri.

    Vi avevo già parlato di questa band recensendo il loro terzo disco For the Birds del 2021 https://www.ticinonotizie.it/read-southall-band-for-the-birds-2021-by-trex-roads/), ma c’è una sostanziale differenza rispetto al disco di solo 2 anni fa: il nome.

    Il leader di questa giovanissima band si chiama Read Southall e ha sempre usato il suo nome e cognome per chiamare la sua creatura sin dall’esordio discografico del 2015.

    La differenza con il passato però risulta evidente perchè ora i membri della band (Ryan Wellman e John Tyler Perry alle chitarre, Reid Barber alla batteria, Jeremee Knipp al basso e Braxton Curliss alle tastiere) portano le loro idee, le loro note e le loro parole per creare canzoni come un tutt’uno.
    Proprio per questo motivo hanno deciso di chiamare la loro band solo Southall senza aggiungervi altro: siamo noi, siamo questi e siamo una band. Coi fiocchi aggiungerei.

    Questi ragazzi sono fra i migliori esponenti della scena attuale della red dirt music dell’Oklahoma e vengono da un posto dove gente come i Cross Canadian Ragweed e i Great Divide erano leggende vere, ma i Southall non sono solo quello. Hanno inserito nel loro sound elettrizzante an-che sprazzi di rock settantiano, scariche di hard rock e tantissime idee geniali e personali.

    Questo album omonimo però comincia con quella che mi sembra una specie di dedica al sound della loro terra e quella che più è radicata nel loro cuore: The Score. Suono, chitarre del sud e cori. Un inizio che spiazzerà visto che il resto del disco sarà totalmente invaso dal suono di chitarre sferzanti e tanto ritmo martellante.

    When You’re Around chiarisce subito il concetto con delle sferzate di chitarra elettrica e un groove avvolgente. Una canzone rock veloce dal gusto quasi punk e guidata dalla voce intensa e particolare di Read Southall.

    Le chitarre fanno un lavoro egregio e sfrecciano via graffiando l’aria, ma nella successiva Out Alive il suono si fa ancora più pesante e le chitarre si fanno più dure. Il riff sembra un incontro clandestino fra i Black Sabbath e la chitarra acida di Jack White, ma è la voce gridata del leader che ne certifica l’originalità. Bellissimo il testo, molto attuale sulla paura di dire o pubblicare qualcosa in questo mondo di censori che sono pronti a crocifiggere qualcuno per idee diverse da ciò che loro ritengono giusto.

    Non fate in tempo ad abituarvi al sound pesante e quasi cupo della precedente, che arriva By Surprise un rock cadenzato e solare che sembra quasi una canzone rock degli anni ’90, spensierata e da cantare a squarciagola con i finestrini abbassati in un’estate senza fine.

    La cosa sicura è che è difficile catalogare i Southall, in un certo senso la stessa cosa che capita con i Whiskey Myers: possiamo certamente dire che sono rock americano nell’accezione più ampia del termine. Ci sono tantissime influenze e suoni diversi, ma tutti declinati con personalità e originalità.
    One Day at Time cambia ancora registro, un brano quasi blues nel suo incidere di chitarre, un blues però influenzato dal rock come nella migliore tradizione inglese degli anni ’70.

    E per rimanere in quel periodo e in quella zona musicale arriva la mia preferita del disco: la splendida ed entusiasmante Scared Money. Con una freschezza e un talento sopraffino i ragazzi dell’Oklahoma attualizzano il sound che i Rolling Stones avevano concentrato nel loro capolavoro Exile on Main Street. Chitarre, riff dal groove assassino e tanto ritmo. Le influenze più forti del country della loro terra è nel testo dedicato ai lavoratori e alla gente comune.

    Chitarre sugli scudi anche in All I Have e anche qui forte eco di punk rock anni ’90, ma con un appeal moderno e mai banale. Il lavoro delle chitarre è anche qui un punto di forza.

    Volevano fare un disco rivoluzionario per la loro carriera: nel nome, nella musica e nel modo di farla e si sono affidati al produttore di uno dei dischi più rivoluzionari degli ultimi anni e cioè Eddie Spear che ha prodotto il capolavoro mastodontico di Zach Bryan: American Heartbreak.

    Un altro testo fortemente country in una canzone caratterizzata dalle chitarre blues: ecco a voi Spit it Out. Un tappeto di tastiere e una ritmica pulsante, altro pezzo che è nella lista dei miei preferiti. La produzione e la band creano un sound così ricco e pieno di sfumature che premere ripeti sarà normale per apprezzarne la profondità.

    Il disco si chiude con una solare ballata, Short and Sweet, dove la voce di Read ci regala forse la prestazione più inaspettata e bella. Intensa, avvolgente ed emozionante. Qui il country è anche nella musica, una ballata acustica da chiusura di show, con la chitarra elettrica che cerca di fare capolino.
    Un disco che è un vero e proprio viaggio nella musica rock americana, senza dimenticare le origini di una band nata nel solco dei grandi artisti dell’Oklahoma.

    Fra poco in mezzo a quei nomi ormai diventati leggendari, potremmo leggere il nome di questa band formata da ragazzi da un talento che ormai è riconosciuto e fidatevi dopo averli visti dal vivo a Milano lo scorso anno di spalla ai Blackberry Smoke posso confermarvi che sono una scarica elettrica tanto da disco come sulle assi di un palco.

    Il successo sta montando forte come l’evoluzione del loro sound, come vi ho detto all’inizio, e nel 2024 saranno in tour come attrazione principale in Europa e toccheranno anche Milano: vi suggerisco di segnarvelo in agenda e, se amate il rock, di non lasciarvi scappare l’occasione.

    Buon ascolto, by Trex Roads

    Nel mio blog troverete la versione inglese di questo articolo.
    www.trexroads.com

  • Faccia da cognato!!! Burt e la rivincita dell’attore non protagonista

    Faccia da cognato!!! Burt e la rivincita dell’attore non protagonista

    “Pure lui!!! Il cielo ha preso pure te caro Burt !! O cognato di Rocky perché il ruolo che ti ha reso eterno! Paulie o l’uomo dietro il mito o al servizio del protagonista!

    Nei classici sei episodi lui è sempre lì con il suo carattere burbero e pieno di voglia di rivalsa.
    La bellezza di questo personaggio è la possibilità di rivederlo pure nella vita odierna o social.
    Perché muore l attore o uomo ma non il suo stile.

    Nei sei episodi del pugile di Philadelphia lui è niente e tutti. Presenta la moglie Adriana perché vuole il bene ma non si sposa e un pò invidia e piena la gelosia nel suo cuore.

    Avrete visto tutti il suo profilo artistico perché non era prigioniero del personaggio stalloniano ma per noi sarà sempre l’uomo qualunque bisognoso di prendere affetto…

    Ottimo pittore e consapevole dei suoi limiti e difetti sarebbe stato un ottimo; hater o influencer o seguace … Le porte scorrevoli della vita e gli alti e bassi della carriera.

    Lui era un attore quelli che rendono un cinema eterno o flop!!! Non ricordiamo il nome ma i personaggi che si imprigionano in lui.
    Lo possiedono; chissà quanti lavori avrà perso perché troppo riconoscibile in un ruolo eterno ma imprigionato.

    Come il povero Paulie dietro sempre l’ombra di Rocky… Il cognato o affine o congiunto al cielo delle stelle ma sempre un gradino dietro, ma esempio di quello che è il cinema e spettacolo.

    In un mondo dove si vive di scandali e apparizioni senza nè arte e purtroppo una parte inventata e studiata per avere popolarità… Ma fortunatamente l’aria fritta è effimera e non vivrà mai della luce eterna dei grandi…

    Questo esempio devono imparare i giovani “posanti e postanti” meglio una seconda piazza fatta bene che la prima fila a fare aria…

    Una battuta di Rocky; dopo tanto che stai in un posto diventi quel posto.
    Lui il grande Burt sarà sempre il cognato …attore non protagonista ma che ha sfiorato l’Oscar… Ma il vero premio è l’eternità nei nostri cuori…ci ha fatto sentire migliori e peggiori ma mai soli …

    Un brutto manifesto di una campagna di adesione iscrizione scolastica recitava; tutti protagonisti
    Ecco il problema della società odierna… Nessuno vuole essere più Paulie!
    Condannati all’oblio….eterno…

    Burt non avrà fatto la storia ma ha contribuito molto….all’eternità. Fai buon viaggio.

  • Tornano i furbetti del superbonus:  Busto Arsizio, sequestrati 444 mila euro, tre denunce della GDF

    Tornano i furbetti del superbonus: Busto Arsizio, sequestrati 444 mila euro, tre denunce della GDF

    I finanzieri del comando provinciale della Guardia di Finanza di Varese, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio, hanno dato esecuzione ad un decreto di misura cautelare reale, emesso dal Gip territorialmente competente, nei confronti di una società di costruzioni che aveva incassato crediti di imposta fittizi per un totale di 444 mila euro maturati nell’ambito delle misure pubbliche di sostegno all’economia denominate “superbonus 110%”.

    In particolare le indagini, spiegano in una nota della Gdf, dirette dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, hanno permesso “di raccogliere forti elementi indiziari in capo a 3 soggetti che, a vario titolo, hanno prodotto documentazione fittizia consentendo alla società amministrata da uno degli indagati di acquisire indebitamente un credito tributario.

    La società edile ha fatturato 1.300.000 euro per lavori edili di efficientamento energetico in regime di 110% nei confronti di un condominio nel comune di Saronno che non sarebbero stati effettuati in tutto o in parte, e i relativi crediti fiscali fittizi sarebbero stati successivamente utilizzati per compensare imposte o per essere ceduti a società terze”.

    Le condotte illecite “sono state realizzate dal titolare della ditta di costruzioni, con l’ausilio di 2 professionisti: un amministratore di condominio ed un ingegnere, il professionista, iscritto presso l’Ordine degli Ingegneri di Milano, è colui che ha asseverato l’esecuzione dei lavori e che avvalendosi delle prestazioni di un commercialista si è interessato a far ottenere i visti di conformità alle spese (previsti dalla normativa di settore per accedere al beneficio fiscale)”.

    Per l’intervento di efficientamento energetico, erano state depositate all’UT di Saranno una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) e due CILAS (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata – Superbonus).

    Tuttavia, a seguito di una richiesta di integrazione documentale da parte del Comune di Saranno, “era annullata la prima CILA e ne era presentata una successiva, in sostituzione della precedente, che a sua volta veniva annullata con presentazione della CILAS. Anche per la CILAS la risposta degli Uffici Comunali era negativa. Dunque, il Comune di Saronno nemmeno era stato messo a conoscenza dell’inizio di lavori di efficientamento energetico presso il condominio”.

  • “Ordine contro caos”. Forza Nuova domani regolarmente in piazza a Magenta

    “Ordine contro caos”. Forza Nuova domani regolarmente in piazza a Magenta

    “Per ha deciso di stare dalla ‘parte sbagliata’ è sempre un po’ tutto più difficile…”. Le parole rilasciate nell’ultima intervista a TN del coordinatore per il Magentino di FN Christian Milanesi sembravano quasi profetiche.

    Già perché tra giovedì e questa mattina, era sorta la possibilità che il banchetto informativo, peraltro con tutti i regolari permessi, che Forza Nuova ha organizzato per sabato pomeriggio in piazza Liberazione a Magenta, potesse saltare.

    A spiegarlo a TN è lo stesso Milanesi: “Purtroppo ci sono stati episodi ai quali noi siamo del tutto estranei che si sono verificati rispetto ad altre iniziative su Milano e provincia. Perciò dato che siamo sempre molto ben ‘attenzionati’ da chi è preposto a farlo, temevamo che ciò potesse crearci dei problemi”.

    In realtà non c’era motivo per annullare la presenza di sabato pomeriggio nel ‘salotto’ della città. E per questo dopo parecchio tempo il partito dell’estrema destra guidato da Roberto Fiore tornerà a far sentire la sua voce anche nel Magentino e dintorni.

    “La nostra – assicura Milanesi – intende essere una presenza assolutamente pacifica. Non vogliamo cadere né in tranelli né provocazioni di altri. Vogliamo semplicemente dire la nostra spiegando la nostra posizione politica. Per il resto, ci auguriamo che tante persone si avvicinino al nostro movimento quanto meno per conoscerci.
    Vogliamo superare la cultura del pregiudizio e della diffidenza verso di noi. Per troppo tempo siamo stati ostracizzati. Abbiamo valori fondanti molto forti e radicati nel profondo dai quali non ci discostiamo minimamente e di cui andiamo.
    Ciononostante – conclude Milanesi – la nostra volontà è quella di allargarci il più possibile e quella di domani sarà una partenza per noi fondamentale”.

  • Con “Pianta-là” bimbi in campo per la biodiversità

    Con “Pianta-là” bimbi in campo per la biodiversità

    A Santo Stefano Ticino con la collaborazione del comune è stata ideata la campagna PIANTA-LA’, un progetto attinente al patrimonio arboreo, che tende a responsabilizzare gli alunni delle scuole primarie, affidando ad ognuno di loro una piantina da curare e crescere fino a quando sarà abbastanza matura da essere piantata a terra, in un luogo che indicherà l’Amministrazione comunale.

    “Giovedì 19 ottobre abbiamo distribuito a tutti gli alunni di 3°, 4° e 5° della scuola primaria una piantina che dovranno curare, custodire, crescere e mantenere per 3 anni scolastici.
    Un modo simpatico per responsabilizzare i nostri ragazzi sull’importanza della natura occupandosi in maniera diretta delle loro piantine” ha detto il Sindaco Dario Tunesi.

    “Un grande obiettivo per il nostro Comune che si è sempre impegnato molto sui temi della biodiversità e della salvaguardia ambientale per le future generazioni e che porta avanti un altro segnale di speranza e di conferma del lavoro fin qui svolto. Questa iniziativa, andrà a beneficio di tutta la nostra comunità, aiutandoci a rafforzare la coesione sui progetti a sostegno dell’ambiente” ha aggiunto il Primo cittadino.

    “Questa iniziativa si aggiunge alle precedenti: bosco urbano con più di 600 piantine, gli alberi da frutta, l’orto urbano a disposizione dei cittadini, l’albergo degli insetti e lo spazio libero per la cura delle api, patrimonio del nostro territorio. Ringraziamo anche gli sponsor che ci hanno dato una mano a realizzare questa campagna, ASM srl di Magenta e GLU ZERO che ci hanno aiutato a fare la differenza!” ha concluso Tunesi.

  • La casa del futuro? Quella prefabbricata in legno, vieni a conoscerla da Magugliani Srl di Marcallo con Casone

    La casa del futuro? Quella prefabbricata in legno, vieni a conoscerla da Magugliani Srl di Marcallo con Casone

    Vuoi una casa in legno prefabbricata? La Magugliani Srl di viale De Gasperi 220 a Marcallo con Casone si è specializzata in questo mercato che rappresenta il futuro della bioedilizia e ci aiuterà ad avere un mondo sempre più pulito. Ne abbiamo parlato con Matteo Magugliani per capire meglio come funziona questo settore in continua espansione.

    “Anzitutto dobbiamo fare una precisazione – ha spiegato – Per case prefabbricate in legno non intendiamo quelle casette destinate al ricovero degli attrezzi o case da giardino. Ma vere e proprie strutture, palazzine dove al posto dei mattoni si utilizza il legno”. Si parla di vera e propria evoluzione già cominciata in altri paesi europei che abbraccia il discorso della decarbonizzazione attraverso processi volti a ridurre la produzione di anidride carbonica. In Europa diversi paesi hanno già attuato incentivi per andare in questa direzione. Ad Amsterdam, dal 2025, tutti gli edifici dovranno essere costruiti per almeno il 20 per cento in legno. Dal 2021 in Austria è stato concesso un euro di incentivo per ogni chilogrammo di legno usato. Anche in Italia le case prefabbricate in legno stanno prendendo sempre più piede e parecchie opere pubbliche, come scuole ed asili, vengono realizzati con queste procedure.

    Il legno dovrà essere, naturalmente, protetto. Internamente la casa avrà il suo rivestimento in cartongesso ed esternamente avrà il cappotto. “Il vantaggio – continua Magugliani – è che grazie al legno, si avrà una classe energetica elevata senza grandi sforzi con pareti abbastanza sottili. Una casa veloce da costruire perché, dalla firma del contratto, in soli tre mesi il nostro lavoro verrà fatto”. Entriamo nel reparto produzione della Magugliani Srl dove è in corso la produzione del tetto e delle pareti di case prefabbricate in legno. Esistono due tipologie costruttive, in X Lam con pannello in legno massiccio e a telaio. Per la produzione vengono utilizzate macchine a controllo numerico ad altissima precisione. Le pareti andranno poi assemblate e consegnate in cantiere dove l’impresa completerà il lavoro fino alla consegna dell’opera terminata chiavi in mano. “Le case in legno rappresentano il futuro dell’edilizia – conclude Magugliani – del nostro paese e dell’intero pianeta. Garantiranno un vantaggio enorme all’ambiente perché si costruiscono senza grande dispendio di energia. E, in futuro, avranno anche un valore maggiore”.

  • M5S Trecate: al via la raccolta fondi per alberi danneggiati

    M5S Trecate: al via la raccolta fondi per alberi danneggiati

    Nella notte tra il 24 e il 25 luglio, la nostra città ha subito una gravissima tempesta, che ha causato gravi danni in tutto il paese, specialmente nel nostro parco Cicogna, causando la cadute di decine di alberi.

    Per questo motivo, il Movimento 5 Stelle di Trecate ha deciso di intraprendere un’iniziativa popolare tramite una donazione.

    Per effettuare una donazione, ti preghiamo di seguire questi passaggi:
    1. Scegli l’importo che desideri donare. Ogni donazione, grande o piccola, è preziosa e apprezzata.
    2. Assicurati di fornire le tue informazioni di contatto in modo che possiamo inviarti una ricevuta per la tua donazione. Inoltre, se desideri essere aggiornato sull’utilizzo dei fondi donati, faccelo sapere e saremo felici di tenerti informato.

    Ancora una volta, ti ringraziamo per la tua generosità e il supporto al nostro parco. Le tue donazioni contribuiranno a creare un ambiente più verde e sostenibile per tutti da godere.

    Tutte le informazioni le trovate pagine social del gruppo Movimento 5 Stelle Trecate:

    https://www.gofundme.com/f/alberi-per-il-parco-cicogna?utm_campaign=p_cp+share-sheet&utm_medium=copy_link_all&utm_source=customer

  • Le Avis regionali insieme per un percorso di Alta Formazione rivolto a dirigenti e volontari

    Le Avis regionali insieme per un percorso di Alta Formazione rivolto a dirigenti e volontari

    Vede il coinvolgimento di tre Avis Regionali, Avis Lombardia, Avis Piemonte e Avis Valle d’Aosta, il percorso di Alta Formazione interregionale che si rivolge ai dirigenti e ai volontari dell’associazione e che ambisce a dare loro un’occasione unica per approfondire le capacità gestionali e comunicative della realtà associativa.

    Il progetto, al via il 21 ottobre si articola in due differenti proposte formative: “L’esercizio consapevole della leadership associativa”, che esplora e approfondisce appunto le skills a carattere dirigenziale, e “Nuove strategie comunicative per l’Avis del futuro”, incentrata sull’aspetto comunicativo.

    L’obiettivo di queste opportunità messe a punto dalle tre Avis è quello di formare una nuova classe dirigente consapevole e ben preparata, che possa assumere la responsabilità del coordinamento delle strutture associative nel prossimo rinnovo delle cariche sociali. In questo contesto, la comunicazione svolge un ruolo fondamentale, soprattutto nella costruzione e nello sviluppo delle relazioni umane: risulta così evidente che la capacità di comunicare in modo efficace richieda l’abilità di utilizzare con successo gli strumenti a disposizione per instaurare una relazione di fiducia con qualsiasi interlocutore.

    “Progettazione, leadership, ascolto e scrittura efficace per web e social media saranno le basi su cui costruire il futuro della nostra associazione – ha detto Oscar Bianchi, Presidente di Avis Regionale Lombardia -. La volontà di investire nella formazione dei nostri dirigenti e volontari attraverso un percorso di questo genere dimostra il nostro impegno nel compiere un passo significativo verso un futuro che richiede sempre più competenze specifiche nella comunicazione interpersonale, specialmente attraverso i moderni mezzi di comunicazione. Questo progetto contribuirà senza dubbio a rinnovare la nostra associazione, con l’auspicio di attrarre al suo interno sempre più giovani”.

    “Avis Regionale Piemonte intende proseguire il proprio percorso formativo per ricercare nuove strategie comunicative per il futuro dell’Associazione e per la propria leadership, sia per quella attuale che per quella che verrà designata nei prossimi anni – dichiara Luca Vannelli, Presidente Avis Regionale Piemonte – In una realtà associativa in continuo cambiamento è necessario anche da parte nostra riuscire a comunicare sia al nostro interno che verso l’esterno. Si parla spesso di competenze e anche al nostro interno queste ultime rappresentano un punto di assoluta importanza. È importante inoltre entrare in relazione con nuovi volontari, ma contestualmente dobbiamo pensare a come la nostra organizzazione deve cambiare per risultare sempre più attrattiva”.

    “Lo sviluppo della leadership e della comunicazione in ambito associativo – dichiara Ingrid Bredy, Presidente di Avis Regionale Valle d’Aosta – è fondamentale per il successo e la crescita di un’organizzazione. In un contesto associativo le persone coinvolte spesso hanno ruoli di leadership informali o formali e devono essere in grado di guidare e comunicare in modo efficace con i vari componenti dell’associazione oltre che migliorare in generale la qualità della comunicazione. Il progetto di alta formazione va in questo senso: aumentare la qualità associativa e dare impulso alle nuove forme comunicative per un’Avis proiettata nel futuro e capace di svolgere un ruolo importante nella società.”

    Le proposte formative prevedono sia sessioni didattiche in aula condotte da docenti esperti, sia sessioni di lavoro di gruppo in cui i partecipanti potranno sperimentare direttamente i concetti presentati. Questo approccio combinato mira a trasmettere informazioni e competenze utili per la gestione dell’associazione, in particolare per quanto riguarda le dinamiche relazionali, offrendo al contempo strumenti pratici che possano essere applicati nella vita quotidiana.

    Per maggiori informazioni si rimanda al sito www.toldacademy.it

  • Raffella Mastaglia Cavaliere della Repubblica

    Raffella Mastaglia Cavaliere della Repubblica

    “Ho l’onore di conoscerla da tempo. Chiunque ha il piacere di conoscerla sa bene che sarebbe stata destinata a fare grandi cose per il bene del prossimo.

    Per lei quel destino non solo si è avverato, ma l’ha resa una persona meravigliosa.
    Una professionista eccellente, una Donna di grande generosità e umanità che ha saputo rendere migliori le persone che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino.
    Oggi sono orgoglioso di condividere una bellissima notizia con tutta Corbetta: con gioia vi comunico che l’Avvocato Raffaella Mastaglia è stata insignita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del prestigioso titolo di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
    Raffaella, che è l’Amministratore della GESCOR Farmacia Comunale Corbetta, ha ricevuto un’onorificenza straordinaria che da lustro a tutta la nostra Città.
    E personalmente, da una sincera e gioiosa commozione a me, da Amico prima che da Sindaco”.

    Con queste parole il sindaco Ballarini ha annunciato via social, l’importante onorificenza conquistata dall’Avvocato Mastaglia. Personaggio noto in tutto il territorio e che l’anno scorso aveva partecipato al progetto politico di Marco Ballarini per Magenta poi confluito nel contenitore creato da Silvia Minardi con il suo Progetto Magenta, percorso che prosegue da anni.