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  • Morimondo, Canale Villoresi: modificato il calendario delle Asciutte

    Morimondo, Canale Villoresi: modificato il calendario delle Asciutte

    Venerdì 19 gennaio il Consorzio ha approvato alcune modifiche al calendario delle asciutte in vigore. La novità più rilevante riguarda il Canale Villoresi, per il quale in origine non era prevista l’asciutta.

    Le ispezioni invernali ai manufatti di regolazione del canale hanno invece evidenziato danneggiamenti, conseguenti con molta probabilità agli eventi meteorici dello scorso fine luglio, che richiedono una serie di attività manutentive alle sponde in alveo.

    I lavori per la vasca di laminazione di Gessate (MI), che il Consorzio sta attuando per conto di Regione Lombardia, necessitano inoltre della realizzazione di un attraversamento non previsto da effettuarsi anch’esso in asciutta. Le prime manovre inizieranno lunedì 29 gennaio.

    Lungo il Naviglio Bereguardo è stato invece indispensabile, per ottimizzare l’attivazione dei cantieri programmati, anticipare l’inizio dell’asciutta totale nel tratto a valle di Cascina Conca a Morimondo (MI) dal 22 gennaio al 15 febbraio.

  • Ricerca: Alzheimer, un test del sangue potrebbe svelarlo quindici anni prima

    Ricerca: Alzheimer, un test del sangue potrebbe svelarlo quindici anni prima

    Un semplice esame del sangue potrebbe rilevare il rischio di Alzheimer fino a 15 anni prima che insorgano i sintomi della malattia, aprendo la prospettiva di uno screening nazionale al quale sottoporre la popolazione over 50.

    Una svolta contro la forma più diffusa di demenza. Il test misura i livelli di proteina p-tau217, spia dei cambiamenti che avvengono nel cervello durante l’Alzheimer.

    Messa a punto dalla società ALZpath e già disponibile in commercio – si legge sul quotidiano britannico ‘Independent’ – l’analisi potrebbe identificare le persone con probabilità alta, intermedia o bassa di sviluppare la patologia, escludendo potenzialmente la necessità di ulteriori indagini più invasive.

  • L’ex impianto di cogenerazione all’Arbusta trasformato in una piazza-anfiteatro…

    L’ex impianto di cogenerazione all’Arbusta trasformato in una piazza-anfiteatro…

    La cogenerazione dell’Arbusta era un impianto ingombrante, morto da tempo. Buona l’idea di rivitalizzare un’area dismessa da tempo – una fetta di 5000 metri quadrati – trasformandola in una piazzetta ad uso e consumo dei residenti per iniziative socio-culturali.
    Il progetto, denominato ‘Spugna’ – presentato il 22 gennaio 2024 nella Sala delle Vetrate – ha un costo di 1,5 milioni di euro e sarà finanziato completamente con fondi PNNR.
    La ciliegina sulla ‘piazzetta’ (aperta già il prossimo luglio) sarà l’installazione della seconda Casetta dell’acqua turbighese. Ne hanno parlato ieri sera i tecnici del Gruppo CAP, fautori del progetto della Città Metropolitana: dal presidente CAP Yuri Santagostino, al responsabile servizi ingegneria Marco Callerio, al responsabile servizio sviluppo sostenibile Cinzia Davoli.
    L’incontro è stato aperto dal sindaco Fabrizio Allevi e un saluto è stato portato anche da Christian Garavaglia già sindaco (2011-2021) e oggi Consigliere regionale.
    Il progetto di riqualificazione di piazza Artigiani all’Arbusta, inserito nel modello concettuale “Spugna” è stato apprezzato all’edizione 2023 del Cop28, (Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si è tenuta a Dubai nel dicembre scorso) e ha portato all’elaborazione di ben 90 progetti in 32 Comuni della Città metropolitana milanese, con lo scopo precipuo di ridurre l’impatto del cambiamento climatico, replicando quello che fa ‘madre natura’. Ad esempio, la pioggia, anziché orientarla verso le caditorie fognarie verrà fatta assorbire dal terreno attraverso l’utilizzazione di pavimentazioni drenanti alleggerendo così – con il ruscellamento delle acque – il carico sulla rete fognante a tutto vantaggio del depuratore delle acque.

  • Faccia da Gattopardo: la supercoppa e il solito clima da bar dello sport…

    Faccia da Gattopardo: la supercoppa e il solito clima da bar dello sport…

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Tutto deve cambiare perché nulla deve cambiare; il Gattopardo
    Bellissimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa … Cambiano i governi, sindaci, presidenti della Repubblica… Tutto è nostalgia o ricordo!!! Si stava meglio prima!!! La lira …la schedina…il totip e il toast bruciato dei vecchi bar della stazione.

    Siamo cambiati; più cattivi e acidi ma più alti e sani. La statistica è un bel mezzo e ottima materia mah.
    Ricordo ancora il test anonimo fatto alle medie per un istituto o regione, non ricordo.
    Ci siamo divertiti a scrivere le nostre gesta sul sesso e droga….Faccia da fantasma del professore all’indomani!!! Non aveva capito !!!! Ma siamo peggiorati o migliorati!!! Il problema che crediamo di essere cambiati in tutto ma non siamo cambiati in nulla.

    Siamo sempre il paese da cappuccio e brioches. Ovvero la pizzeria come platea del nostro io.. Alla partita al bar con amici e birra e tost …e rutto libero e aria… Quanto prendono i calciatori???? Vergogna…ma tutti a veder partita … La schedina ormai è sempre tra le dita pure macchinetta
    Ma siamo sempre il paese dello zio ricco forse in America. Abbiamo tutti la casa o parente da ereditare a Milano… Sappiamo girare il mondo seduti al bar del circolo senza consumazione.

    Il paese che ha dottore e attore regista in casa…Conosciamo tutto e tutti …il paese dei grandi affari …
    Scrivendo sempre di anni ’80 barra ’90 forse ogni tanto ho visioni e apparizioni come durante la partita Inter – Lazio dell’altra sera, dove ho ritrovato l’ambientazione del bar dello sport.
    Certo non è più tredici ma scommesse, le sigarette sono elettroniche o fatte su perché le classiche sono fuoco caro.
    Ma c’è sempre l’imbucato, lo scrocco e sceicco con fermo il cammello…
    Il tipo che sembra ex calciatore di serie A. Forse la nostra visione dell’Italia è dei film cult comici trash odiati dagli intellettuali che volevano un paese diverso e cambiarlo..

    Ma si può raddrizzare gamba al cane???
    Nei film gli italiani venivano dipinti in maniera grottesca e simpatica…ma con voglia di autorità suprema. Autorità senza merito molto spesso!!! Sempre il paese dei raccomandati…tagliare tutto per spendere di più e fare meno servizi ma più acquisti pardon assunzioni.
    Oggi purtroppo salvo rari casi pure nei film si vuole dipingere un paese cambiato e diverso molto più colto e impegnato.

    Purtroppo è tutto come prima basta che fatto un selfie col telefono in mano.
    E proprio la rete coi suoi profili e video e foto fa evincere il non cambiamento del paese …Siamo sempre il paese dove basta un culo di donna per fare smettere il più serio discorso dotto..
    Forse oggi per par condicio basta che sia un bel deretano anche non giovane. Ecco la popolazione è invecchiata ma si sente giovane…

    Sempre il paese che piange miseria e poi saltella in disco con abito e telefonino nuovo e bicchiere in mano. Non chiedere mai se tutto è cambiato chiediti se tu hai cambiato tutto…”.

  • La telefonata del Duca: ricordando Bettino Craxi con  l’On.le Giancarlo Lehner

    La telefonata del Duca: ricordando Bettino Craxi con l’On.le Giancarlo Lehner

    La raccolta di pressoché tutte le esternazioni più significative di Papa Bergoglio delinea il ritratto di un pontefice amico dell’Islam e della Cina comunista, globalista acritico, laicista, financo marinista, pronto a disquisire su tutto, pur di stupire.

    Bergoglio, infatti, a riprova di quanto fosse ben ponderato il sospetto di Sancta Romana Ecclesia verso i gesuiti, confonde e giustappone marxismo, anticlericalismo e cristianesimo, denotandosi materialista dialettico, nemico dell’Occidente e, paradossalmente, della stessa chiesa cattolica. La morfologia e la sintassi del cattolicesimo le stravolge sempre e comunque. La cristiana attenzione ai bisognosi diviene blasfema adorazione di una deità denominata Migrante. L’umana solidarietà verso gli indios sudamericani scivola nel neopaganesimo, attraverso il culto antimariano della dea Pachamama. Il normale dialogo fra le religioni stona attraverso la sgrammaticatura luteranizzante.

    Insomma, il personaggio risulta talmente fuori posto, da piacere agli atei, ai mangia preti, ai comunisti, mentre lascia interdetti e dolenti non solo i fedeli cattolici, ma anche i sinceri liberaldemocratici.

    Questo saggio “fuori dagli schemi” di Giancarlo Lehner, del resto, non è opera di un cattolico ortodosso, ma di un laico che aborre l’asimmetria stridente di una seconda Porta Pia organizzata dall’occupante il soglio petrino.

    Il volume è disponibile su Amazon o contattando direttamente l’On.le Lehner attraverso il suo profilo Facebook

    Qui proponiamo la lunga intervista dalla cabina con il nostro ‘Duca di Saronno’. Una chiacchierata a tutto campo, con un focus sul libro che fa discutere dell’On.le Lehner, ma anche soprattutto una riflessione sugli anni Ottanta, ricordando l’opera di Bettino Craxi e a seguire quella di Silvio Berlusconi.

    clicca qui sotto per ascoltare l’audio intervista:

  • Femminicidi: il vescovo di Novara, delitto orribile e inaccettabile

    Femminicidi: il vescovo di Novara, delitto orribile e inaccettabile

    “Non si puo’ considerare la donna solo come madre o sposa, ma anzitutto per se stessa in quanto donna. La dimensione femminile della vita e del mondo oggi e’ balzata al centro dell’attenzione proprio nel momento in cui assistiamo nella societa’ contemporanea a tante forme tragiche e drammatiche di violazione delle donne.

    Qui voglio dar voce al grido di dolore e alla piu’ intransigente condanna di tutte le forme di violenza sulle donne e sui bambini: in una societa’ avanzata, come ci vantiamo di essere, questo dramma e’ assolutamente incomprensibile e domanda una lotta senza quartiere contro tale cancro della vita umana e della societa’ civile.

    E’ un orribile delitto che non si puo’ in alcun modo accettare!” Lo ha detto questa mattina il vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla, nel corso dell’omelia della festa di San Gaudenzio, patrono della citta’ piemontese e della diocesi, una delle piu’ vaste d’Italia, oltre 4200 chilometri quadrati. Un’omelia che, come vuole la tradizione, assume il senso di un discorso alla citta’.

    Il Vescovo ha rivelato essere stata pensata il giorno dell’assassinio di Giulia Cecchettin, ed e’ stata interamente dedicata alla questione femminile.

    “Non si deve parlare – dice tra l’altro mons. Brambilla – de “la donna”, ma delle donne; bisogna riferirsi sempre al contesto pratico, non solo operativo, ma creativo; e’ decisivo introdurre i temi del confronto nella vita quotidiana della casa, della cura, della relazione, dei sentimenti, dell’empatia, dei progetti, dell’educazione, del lavoro, della festa, del riposo, per accorgersi quali scenari nuovi si dischiudono davanti a noi”.

    Il vescovo sottolinea come “le forme organizzative e decisionali nella Chiesa e nella societa’ (ministeri, consigli, servizi e rappresentanze, ecc.) sono tutte fortemente presidiate dal maschile, quando la presenza delle donne non sia sentita con fastidio e in concessione decorativa, senza effettivamente beneficiare delle azioni, decisioni e operazioni proprie della capacita’ femminile di potere e di fedelta’”.

    E ha concluso: “abbiamo bisogno di piu’ uomini e padri nell’educazione per far crescere la vita in formato grande e di piu’ donne e madri nella vita sociale perche’ la societa’ sia di piu’ luogo della cura e dell’accudimento dell’umano e meno spazio della competizione e del mercato. Se diamo piu’ spazio alle donne, saremo piu’ umani e sara’ giunta finalmente l’ora della donna”.

  • Treni turistici, in estate al via la Milano-Costa Azzurra: Il Roma-Cortina fino al prossimo 25 febbraio

    Treni turistici, in estate al via la Milano-Costa Azzurra: Il Roma-Cortina fino al prossimo 25 febbraio

    C’è, ancora un mese di tempo ancora per usufruire, invece, nella stagione invernale, del collegamento ferroviario fra Roma e Cortina d’Ampezzo: fino al fine settimana del 23-25 febbraio, sarà, infatti, possibile salire a bordo dell’Espresso Cadore – iniziativa realizzata dalla società Fs Treni Turistici italiani, inquadrata nel Polo passeggeri del Gruppo Fs Italiane, di cui Trenitalia è capofila – che, partendo in serata dalla stazione Termini, arriva in mattinata a Calalzo Di Cadore (Belluno), dove è disponibile un servizio di autobus che consente di raggiungere la ‘perla delle Dolomiti’ in 50 minuti.

    A parlare degli imminenti progetti di un turismo su rotaia immaginato per coniugare qualità e sostenibilità ambientale, riscoprendo la lentezza degli itinerari, è stato l’amministratore delegato di FS Treni Turistici italiani Luigi Cantamessa: “Si torna – ha detto – al mito del viaggiare, riscoprendo le bellezze del nostro Paese”. La tratta Roma-Cortina tornerà, poi, attiva in estate, per permettere agli amanti della montagna di potersi recare comodamente nelle località venete. E sarà potenziata in vista delle Olimpiadi invernali del 2026″.

  • Lombardia: da oggi aperte le domande per il bando “Re-impresa”

    Lombardia: da oggi aperte le domande per il bando “Re-impresa”

    La misura ha una dotazione finanziaria di 20,1 milioni di euro complessivi ed e’ dedicata a piccole e medie imprese che hanno intrapreso o stanno per intraprendere un processo di ristrutturazione e necessitano di risorse per finanziare la fase di rilancio del business, in un momento delicato sul fronte dell’accesso al credito.

    La misura permette di accedere a una garanzia regionale gratuita, o parzialmente gratuita su richiesta del beneficiario, su un finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda S.p.A. di importo compreso tra 400 mila euro e due milioni e con una durata da 24 a 72 mesi, incluso l’eventuale preammortamento.

    Permette inoltre di ottenere un contributo a fondo perduto nel limite massimo di 60 mila euro, esclusivamente per le imprese che hanno concluso positivamente la composizione negoziata della crisi, nuovo istituto del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza atto a prevenire la crisi e garantire la continuita’ aziendale.

    I 20,1 milioni di euro disponibili sono cosi’ suddivisi: 11,5 milioni di euro per il plafond finanziamenti, otto milioni di euro per la garanzia, 600 mila euro per il contributo a fondo perduto. Con il finanziamento assistito da garanzia possono essere coperti gli investimenti materiali e immateriali per lo sviluppo aziendale, realizzati presso le sedi operative presenti sul territorio della Lombardia, nonche’ le spese di consulenza correlate e una quota di fabbisogno di capitale circolante aziendale.

    La misura e’ indirizzata alle imprese che hanno concluso positivamente una composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa oppure alle imprese che hanno in essere un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato, un concordato preventivo in continuita’ omologato o un piano di ristrutturazione omologato, rispettato da almeno 9 mesi dal relativo decreto di omologa.

  • Robecchetto con Induno: il 27 gennaio mostra e concerto per la pace all’Alda Merini

    Robecchetto con Induno: il 27 gennaio mostra e concerto per la pace all’Alda Merini

    A Robecchetto con Induno, per iniziativa dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Braga, in occasione del Giorno della Memoria, sabato 27 gennaio 2024 alle ore 21.00, presso la biblioteca comunale “Alda Merini”, in via Novara, si terrà ad ingresso libero il “Concerto per la Pace”. È un’iniziativa realizzata con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura e che vedrà esibirsi l’Orchestra Ex Novo, diretta da Chiara Pavan e Benedetta Ballardini e con la voce narrante di Celeste Moia.

    «Nel Giorno della Memoria per commemorare le vittime dell’Olocausto di matrice nazifascista, vogliamo porre con forza l’attenzione sulla parola “Pace”. – afferma il sindaco Giorgio Braga – In questo tempo in cui si accendono di nuovo gravi e sanguinosi conflitti in ogni parte del mondo a scapito dei più fragili e indifesi, ognuno è chiamato a fare la propria parte per chiedere una risoluzione non violenta delle problematiche, al fine di non commettere più gli errori del passato e lasciare alle nuove generazioni un mondo migliore fondato sui principi di democrazia, giustizia e libertà».

    In apertura del concerto, sarà anche inaugurata la mostra “Qualcosa ancora di noi” di Alessandra Ceriani che racconta attraverso i suoi dipinti la storia di vite dedicate all’impegno contro la guerra e la violenza. L’esposizione sarà visitabile anche nei giorni seguenti, negli orari di apertura della struttura di via Novara.

  • Agricoltura. CIA: “La birra italiana è un’eccellenza, ma il settore ha bisogno di certezze per crescere”

    Agricoltura. CIA: “La birra italiana è un’eccellenza, ma il settore ha bisogno di certezze per crescere”

    Negli ultimi anni le birre agricole e artigianali, prodotte in parte con materie prime italiane, sono diventate un’eccellenza a livello qualitativo, ma hanno bisogno di far crescere ancora il mercato.

    Servono anche certezze da parte della politica, come il mantenimento dell’attuale riduzione sulle accise. Questi i temi principali degli Stati generali della birra, che hanno raccolto per la prima volta i protagonisti della filiera brassicola e sono stati organizzati a Pollenzo (Cn) da Cia-Agricoltori Italiani insieme a Unionbirrai, che associa i birrifici indipendenti.

    L’evento ha visto la partecipazione di Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario per l’Agricoltura, la Sovranità Alimentare e le Foreste.

    “E’ necessario un fronte comune fra tutti gli attori coinvolti per raggiungere gli obiettivi, creando una filiera di materie prime coltivate interamente in Italia”, così Cristiano Fini, presidente di Cia, che ha voluto sollecitare una riflessione su un settore che negli ultimi 20 anni ha attuato una vera e propria rivoluzione, con la nascita della birra artigianale italiana.

    La birra non è solo un prodotto di gran consumo, ma è anche una nuova eccellenze del Made in Italy con oltre 1000 birrifici di eccellenza che hanno fatto crescere il valore condiviso del comparto, 9,4 miliardi di euro e oltre 700 milioni in accise annue, che si sommano alla contribuzione fiscale ordinaria.

    Inoltre, la filiera agricola della birra sta crescendo, con la ricerca di produzioni sempre di maggiore qualità, per fare della birra un prodotto 100% con materie prime italiane. Se nel malto d’orzo c’è un fabbisogno che supera il 50% della domanda, nel caso del luppolo solo il 5% di quello consumato dai produttori italiani è prodotto nel nostro Paese.

    Secondo Matteo Bartolini, vicepresidente Cia: “Il settore ha molte opportunità da cogliere, ma per ottenere l’obiettivo bisogna che tutti gli attori del settore impostino una programmazione di lungo periodo.

    Alle istituzioni chiediamo, invece, di rivedere la Legge del 1962 che regolamenta il settore e di ripristinare nel decreto Milleproroghe le accise ridotte per i birrifici fino a 60mila ettolitri annui, che sono state soppresse dalla Legge di bilancio”. Gli fa eco Alfredo Pratolongo di Assobirra: “Il settore dopo una crescita del 9% dal 1918 al 2022, nel 2023 ha perso una forbice di mercato tra il 5 e il 7%. L’inversione di tendenza è dovuta a diversi fattori strutturali come i costi aumentati in modo esponenziale e i consumi diminuiti, anche perché le accise incidono in modo pesante sul prezzo al consumatore”.

    Ha chiuso l’evento il presidente Cia, Fini: “Dalla tassazione eccessiva, alla necessaria innovazione del quadro normativo, che appare datato e incapace di sostenere la crescita di un settore così cambiato, tante sono le sfide decisive per il futuro della filiera.

    A partire da quella più grande, che è quella della sostenibilità economica, sociale ma soprattutto ambientale delle produzioni e di tutta la filiera, in un tempo in cui i mutamenti climatici stanno mettendo a repentaglio lo stesso futuro della birra nel mondo”.