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  • Gallarate: si allontana da casa, 12enne ritrovato dalla Polfer dopo ore di angoscia

    Gallarate: si allontana da casa, 12enne ritrovato dalla Polfer dopo ore di angoscia

    Si conclude con un sospiro di sollievo e un lieto fine l’incubo vissuto per ore da una famiglia di Gallarate. Oleksandr Tacchini, un ragazzino di 12 anni, è stato ritrovato sano e salvo ieri in mattinata dopo essersi allontanato volontariamente dalla sua abitazione nel cuore della notte.

    L’allarme era scattato immediatamente. Non appena i genitori si sono accorti della sua assenza, si sono rivolti con grande apprensione alla Polizia di Stato, denunciandone la scomparsa. Gli uomini del Commissariato di via Ragazzi del ’99 si sono subito mobilitati, dando il via a serrate ricerche che si sono protratte per l’intera nottata. Il timore era palpabile, specialmente in considerazione della giovane età di Oleksandr e delle basse temperature notturne.

    Gli stessi inquirenti, per massimizzare le possibilità di un rapido ritrovamento, avevano diffuso un appello urgente, chiedendo la collaborazione dei cittadini e invitando chiunque avesse visto o avesse informazioni sul ragazzino a contattare immediatamente il Commissariato.

    La svolta tanto attesa è arrivata poco dopo le 10 di martedì 4 novembre. Oleksandr è stato riconosciuto e fermato da agenti della Polfer presso la stazione ferroviaria di Gallarate, non lontano da casa sua, come confermato dalle fonti investigative.

    Il 12enne, pur provato dalle ore trascorse fuori, è apparso in buone condizioni di salute ed è stato messo immediatamente in sicurezza. L’emozione del ritrovamento ha permesso ai genitori di Oleksandr di riabbracciarlo dopo l’angoscia della sparizione, chiudendo così la parentesi di grande preoccupazione.

    Ora, con il ragazzino al sicuro, le Forze dell’Ordine avranno modo di approfondire le ragioni che hanno spinto Oleksandr, descritto come un giovane tranquillo e riservato, a prendere una decisione così inusuale, dato che non si era mai allontanato da casa da solo prima di questa notte.

  • Busto Garolfo, lunedì arrivano i rifiuti in cava

    Busto Garolfo, lunedì arrivano i rifiuti in cava

    Dopo una battaglia lunga molti anni, la vicenda relativa alla cava tra Casorezzo e Busto Garolfo è arrivata alla conclusione. Come riporta La Prealpina in un articolo a firma di Stefano Vietta, è infatti arrivato il via libera definitivo per l’avvio delle operazioni nella ex cava di Busto Garolfo, in via delle Cave, al confine con Casorezzo. Da lunedì 10 novembre, la società Solter Srl, proprietaria dell’area, inizierà il conferimento di rifiuti non pericolosi, in base all’Autorizzazione integrata ambientale rilasciata nei giorni scorsi da Città Metropolitana di Milano.

    Il primo lotto interessato dal riempimento misura circa 10mila metri quadrati, con una volumetria di 75mila metri cubi. Complessivamente, il sito si estende per 73 ettari e sarà suddiviso in quattro lotti, con capacità che variano tra gli 8mila e i 12mila metri quadrati e volumi fino a 117mila metri cubi.

    La decisione arriva dopo una lunga vicenda giudiziaria che ha confermato la validità dei permessi concessi anni fa dalla ex Provincia di Milano, nonostante l’opposizione dei Comuni di Busto Garolfo e Casorezzo, del Parco del Roccolo (con Canegrate capoconvenzione) e dei proprietari agricoli dell’area protetta.

    Secondo quanto riferisce ancora La Prealpina, le disposizioni della Città Metropolitana impongono a Solter una serie di obblighi ambientali: controlli piezometrici costanti, monitoraggio del percolato e verifiche sulla possibile presenza di metano, con interventi di prevenzione contro miscele infiammabili o esplosive. Le operazioni dovranno concludersi entro cinque anni, al termine dei quali l’area sarà oggetto di riqualificazione ambientale con nuove piantumazioni e zone umide.

    L’obiettivo dichiarato è quello di restituire al territorio un’oasi verde. Ma sotto la superficie resterà la traccia di un sito destinato a ospitare migliaia di metri cubi di rifiuti.

  • In Lombardia il 12,3% della popolazione ha origine straniera

    In Lombardia il 12,3% della popolazione ha origine straniera

    In Lombardia oltre un abitante su
    dieci ha origine straniera: sono 1.230.362 le persone di
    cittadinanza non italiana, pari al 12,3% della popolazione
    regionale. È quanto emerge dal Dossier statistico immigrazione
    2025 realizzato dal Centro studi IDOS e presentato a Milano su
    iniziativa di Anolf, Cisl e Cgil Lombardia.

    Il fenomeno è
    strutturale e in leggera crescita (+2,3% in un anno), ma “non
    c’è nessuna invasione”, sottolineano i curatori.
    Le province con più presenze sono Milano (oltre 495 mila),
    Brescia (155 mila) e Bergamo (126 mila). In rapporto alla
    popolazione spicca il milanese (15,3%), seguito da Mantova
    (14%), Lodi (13%) e Pavia (12,7%). Le comunità più numerose sono
    quella romena, seguita da egiziani, marocchini, albanesi e
    cinesi; oltre 64 mila gli ucraini arrivati dopo l’inizio della
    guerra. “L’Italia ha bisogno di giovani e lavoratori per
    contrastare il calo demografico, ma continua a chiudere le
    frontiere”, ha detto Maurizio Bove, presidente di Anolf
    Lombardia, chiedendo una revisione delle norme e “il superamento
    dell’approccio utilitaristico all’immigrazione”.

    Per l’assessore al Welfare di Milano, Lamberto Bertolé,
    “l’immigrazione è ancora gestita in modo emergenziale: servono
    percorsi di inclusione fondati sul riconoscimento dei diritti”.
    Rossella Miccio, presidente di Emergency, ha definito il dossier
    “uno strumento fondamentale per capire la realtà in cui viviamo
    e orientare anche le scelte della politica”. Secondo Ivan
    Comotti, segretario della Cgil Lombardia, “occorre superare la
    legge Bossi-Fini e costruire politiche attive che valorizzino le
    competenze di chi è già qui, invece di alzare barriere”. Il
    rapporto evidenzia come gli stranieri in Lombardia siano
    occupati soprattutto nei servizi (67,6%) e nell’industria
    (30,7%), ma spesso in lavori poco qualificati e con redditi medi
    di 15.900 euro l’anno, a fronte dei 25.259 euro degli occupati
    totali.

  • Mamdani eletto nuovo sindaco di New York, è il primo musulmano a guidare la Grande Mela

    Mamdani eletto nuovo sindaco di New York, è il primo musulmano a guidare la Grande Mela

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Zohran Mamdani, 34 anni, candidato socialista ed espressione dei democratici è il nuovo sindaco di New York. Proveniente da una famiglia di intellettuali della diaspora indiana – madre indiana e padre dell’Uganda, dove é nato – si è imposto in pochi mesi nel panorama politico americano. Sbaraglia l’ex governatore dem Andrew Cuomo, che era appoggiato anche da Donald Trump ed Elon Musk, e il candidato repubblicano Curtis Sliwa. L’elezione ha visto circa due milioni di newyorkesi recarsi alle urne, l’affluenza più elevata dalle elezioni del 1969, secondo i dati forniti dall’autorità elettorale cittadina.

    Nel corso della campagna elettorale Mamdani ha promesso di ridurre il costo della vita, congelare gli affitti su gran parte del patrimonio abitativo, introdurre autobus e servizi per l’infanzia gratuiti e portare il salario minimo orario a 30 dollari, finanziando le misure con una tassazione più severa sui redditi elevati. “Il futuro è nelle nostre mani, abbiamo rovesciato una dinastia politica. Auguro a Cuomo solo il meglio nella vita privata. Ma che questa sia l’ultima volta che pronuncio il suo nome mentre voltiamo pagina”, le prime parole di Mamdani dal suo quartier generale a Brooklyn dopo la vittoria.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • La Formula 1 fa tappa al “Circolino” di Pontevecchio

    La Formula 1 fa tappa al “Circolino” di Pontevecchio

    Un pranzo all’insegna dei motori e della buona tavola. La Formula 1 ha tagliato il traguardo de “Il Circolino del Daniele” di Pontevecchio di Magenta, dove si è fermata per una sosta conviviale dal sapore tutto lombardo.

    Protagonisti dell’incontro, due volti noti del Circus mondiale: Ivan Capelli, ex pilota di Formula 1 — già alla Ferrari e oggi voce di Sky Sport — e l’ingegner Giancarlo Bruno, tecnico di lunga esperienza e storico commentatore delle dirette Rai del Campionato Mondiale.

    Accolti da un clima di autentica cordialità, Capelli e Bruno hanno potuto gustare una sequenza infinita di piatti della tradizione lombarda, preparati con passione dalla signora Assunta, anima e capo chef del locale. Sapori antichi e ricette genuine che hanno conquistato anche ospiti abituati a girare il mondo, ma evidentemente sensibili all’eccellenza di una cucina d’altri tempi riproposta con cura, gentilezza e attenzione ai dettagli.

    L’incontro è stato anche l’occasione per confermare la fama del “Circolino del Daniele”, trattoria che nel tempo è divenuta un vero e proprio luogo di culto per gli amanti della buona tavola, capace di unire l’atmosfera familiare con la qualità più autentica della cucina lombarda.

    Nella foto: Giancarlo Peviani (imprenditore), Felice Castiglioni (presidente Pro Loco Marcallo con Casone), la signora Assunta, Ivan Capelli, Ambrogio Canevesi (agente assicurativo), l’ing. Giancarlo Bruno e Franco Bruno, già de Il Giornale di Vittorio Feltri, autore del post su Facebook da cui abbiamo tratto questo pezzo.

    Un incontro tra motori e tradizione, nel segno della passione e dell’amicizia. E intanto, come ci ha riferito il ‘comandante’ Marco Nosotti, le date per la cassoeula del sabato e della domenica a pranzo.. sono sold out ed esaurite sino a marzo 2026. Te capì..

  • Terrorismo: propaganda jihadista sul web, arrestato minore nel Pavese

    Terrorismo: propaganda jihadista sul web, arrestato minore nel Pavese

    I Carabinieri del Ros e dei comandi provinciali di Milano e Pavia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale per i minorenni di Milano su richiesta della Procura minorile, nei confronti di un ragazzo di origine tunisina e residente nella provincia di Pavia.

    Il minorenne, secondo quanto ricostruito dalle indagini, dallo scorso anno si è auto-radicalizzato aderendo a un circuito telematico internazionale strutturato dedito alla propaganda della jihad e del martirio. Nel contesto dell’autoaddestramento, il minore si era procurato diversi manuali per la costruzione e l’assemblaggio di ordigni esplosivi e incendiari con sostanze facilmente reperibili, manifestando la volontà di andare a combattere in aree di conflitto.All’indagato sono state contestate la partecipazione a un’organizzazione con finalità di terrorismo e istigazione a delinquere aggravata dall’utilizzo di strumenti informatici e telematici e relativa a delitti di terrorismo.

    Nell’ambito della stessa operazione è stata effettuata una perquisizione personale e locale anche nei confronti di una minorenne, di origini egiziane e residente a Milano, inserita nello stesso gruppo radicalizzato operativo sul web.

  • Varese: Basket in carrozzina con INSUBRIA Moving

    Varese: Basket in carrozzina con INSUBRIA Moving

    Proseguono gli appuntamenti di INSUBRIA M.O.V.I.N.G. (Movimento, Opportunità, Valorizzazione, Inclusione: Nuove Strategie per i Giovani) il progetto che porta lo sport tra i giovani come occasione di incontro, divertimento e movimento.

    Questa volta i ragazzi e le ragazze potranno mettersi alla prova con il basket in carrozzina, una disciplina capace di unire spirito di squadra, energia e inclusione.

    L’appuntamento è per mercoledì 5 novembre, dalle 15 alle 17, al Palazzetto CUS dell’Università degli Studi dell’Insubria (via Monte Generoso 59, Varese).

    La partecipazione è libera e gratuita, e l’invito è rivolto a tutti i giovani che desiderano provare un’esperienza sportiva diversa, coinvolgente e aperta a tutti.

    Per info e iscrizioni scrivere a: nausica.bresciani@gulliver-va.it

    L’iniziativa è promossa dalla Provincia di Varese, come ente capofila, nell’ambito del progetto nazionale “Game Upi 2.0 – Tutti in gioco, nessuno escluso”, finanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e coordinato da UPI – Unione Province d’Italia.

    Gli enti partner coinvolti sono ATS Insubria, Università degli Studi dell’Insubria, Ufficio Scolastico Provinciale, Camera di Commercio, Agenzia Formativa, Unione delle Province Lombarde, Associazione Canottieri Luino. Partecipano inoltre la Prefettura e il Comune di Varese come enti associati. A guidare le attività il Centro Gulliver Varese e la Coop. Soc. L’Aquilone.

  • Juventus-Sporting Lisbona 1-1, Vlahovic risponde ad Araujo

    Juventus-Sporting Lisbona 1-1, Vlahovic risponde ad Araujo

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Ancora un pareggio per la Juventus in Champions League. Nella quarta giornata, alla prima con Luciano Spalletti in panchina nella massima rassegna continentale, la squadra non è riuscita ad andare oltre l’1-1 all’Allianz Stadium di Torino contro lo Sporting Lisbona: Vlahovic ha risposto alla rete du Araujo. Per i bianconeri qualificazione alla seconda fase che si è complicata anche se non impossibile. Avvio di gara di marca bianconera, ma al 12′ è stato lo Sporting a passare con Araujo. Pedro Goncalves, servito da Geovany Quenda, è stato bravo a verticalizza per Ioannidis abile a fare la sponda di tacco per Trincao, palla del numero 17 per Araujo che ha controllato e col mancino ha sferrato un diagonale che è andato prima a sbattere sul palo e ha poi terminato la sua corsa in rete alle spalle di Di Gregorio. Due minuti più tardi è stata la traversa a negare il gol del raddoppio allo Sporting su conclusione di Trincao. Tra il 17′ e il 18′, invece, duello tra Vlahovic e il portiere Rui Silva: ad avere la meglio è stato l’estremo difensore ospite che prima ha respinto un colpo di testa del serbo servito dalla destra da Kalulu e poi ha deviato in corner una conclusione col mancino del numero nove bianconero. La vendetta di Vlahovic è arrivata al 34′ quando, da una azione innescata a centrocampo da Yildiz e proseguita da Thuram, ha anticipato Goncalo Inacio e ha trovato la deviazione vincente da pochi passi trafiggendo Rui Silva. Secondo tempo di ulteriore intensità ma senza particolari occasioni degne di nota fino al recupero. Da segnalare ancora Vlahovic protagonista in avvio con una conclusione rasoterra dalla distanza al 5′ facile preda del portiere, mentre al 18′ l’occasione è capitata sui piedi di Thuram che di destro ha mandato il pallone in curva, La grande chance è arrivata al 47’quando da un traversone di Kalulu il colpo di testa del neo entrato David ha trovato ancora una volta le mani del provvidenziale Rui Silva.
    – foto Ipa Agency .
    (ITALPRESS).

  • Avvistati droni nei cieli del Belgio, chiusi gli aeroporti di Bruxelles e Liegi

    Avvistati droni nei cieli del Belgio, chiusi gli aeroporti di Bruxelles e Liegi

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il traffico aereo all’aeroporto di Bruxelles è stato sospeso stasera come misura di sicurezza a seguito di un avvistamento di un drone, secondo quanto ha reso noto Skeyes, l’autorità belga per il controllo del traffico aereo. Lo riporta il quotidiano Le Soir. Poco prima delle 20:00, è stato segnalato un avvistamento di un drone sopra l’aeroporto, ha spiegato il portavoce di Skeyes, Kurt Verwilligen. “A scopo precauzionale, tutto il traffico aereo è stato temporaneamente sospeso”, ha aggiunto.

    Dopo quello di Bruxelles, anche il traffico aereo all’aeroporto di Liegi è stato sospeso stasera come misura di sicurezza a seguito di un avvistamento di droni.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Iren punta su sostenibilità e territorio come leva di sviluppo

    Iren punta su sostenibilità e territorio come leva di sviluppo

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    RIMINI (ITALPRESS) – In un contesto mondiale segnato da instabilità commerciale, energetica e geopolitica, il dibattito sulla sostenibilità assume un valore sempre più strategico per il futuro delle imprese. E’ in questo scenario che si è svolto, nell’ambito di Ecomondo, a Rimini, un incontro su sostenibilità e ESG, con l’obiettivo di esplorare le condizioni per un cambiamento equo e competitivo nel panorama economico europeo.
    “Viviamo in un mondo – afferma Gianluca Bufo, amministratore delegato di Iren – in cui l’accelerazione dei trend globali, dalla digitalizzazione alla transizione energetica ed ecologica, rende il cambiamento sempre più rapido, dentro e fuori le aziende”.
    E’ in questo contesto che i principi ESG (Environmental, Social, Governance) assumono un ruolo cruciale, diventando veri e propri pilastri strategici, capaci di orientare le decisioni e gli investimenti verso modelli di sviluppo sostenibili e inclusivi.
    “Una finanza orientata alla sostenibilità – aggiunge Bufo – rappresenta le fondamenta su cui costruire strategie e investimenti, soprattutto in settori come la gestione dei rifiuti e il ciclo idrico. Per il gruppo IREN – aggiunge -, rimanere focalizzati sui propri core business e sui valori che da oltre cent’anni guidano le proprie attività significa affrontare il futuro con una visione chiara, investendo nella qualità del servizio e nella coerenza con i territori in cui opera”.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).