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  • Novara: il Movimento 5 Stelle in difesa della Sanità pubblica

    Un incontro ampiamente partecipato quello di venerdì sera organizzato dal M5S per discutere di sanità pubblica piemontese.

    NOVARA – All’evento sono state invitate le sigle sindacali che hanno portato il punto di vista dei lavoratori, esponendo al pubblico criticità importanti, come stipendi assolutamente non adeguati al carovita e alle aspettative, al personale sanitario che è sempre più costretto ad operare sotto organico, il mancato ricambio generazionale e l’accentuazione del fenomeno “burnout”, inteso come l’insieme di sintomi determinati da uno stato di stress permanente con il quale devono vivere il proprio lavoro.

    Sempre più specialisti scelgono di andare all’estero dove le condizioni salariali e le prospettive di carriera sono sicuramente migliori che nella nostra Regione e nel nostro Paese, mentre le nostre aziende fanno arrivare infermieri addirittura dall’India. Bisogna invertire al più presto la tendenza prima che sia troppo tardi!

    La senatrice Elisa Pirro ha evidenziato come durante i due governi Conte (I e II) sia stata invertita la tendenza in atto, aumentando gli investimenti sulla sanità pubblica mentre con l’attuale Governo di cdx siano stati riportati ai livelli precedenti, nettamente inferiori alla media europea.
    Serve difendere e rafforzare il valore di una sanità pubblica universale ed efficiente, occorre assumere personale sanitario per poter garantire prenotazioni di visite specialistiche ed esami in tempi ragionevoli, sbloccando le risorse disponibili, per una Sanità Pubblica accessibile a tutte e tutti.

    Sarah Di Sabato ha esposto il lavoro fatto come gruppo di minoranza in Regione Piemonte, denunciando la mancata programmazione regionale e un piano socio sanitario inadeguato, elementi che contribuiscono al progressivo deterioramento del servizio pubblico.
    Le scelte politiche del cdx sia in Regione che a Roma sono dirette a indebolire il servizio pubblico per favorire il sistema privato, con un aggravio di costi per i cittadini che possono permetterselo o una rinuncia a curarsi da parte delle fasce più deboli della popolazione.
    Sono arrivate dal pubblico numerose proposte che il gruppo consiliare ha raccolto e delle quali si farà promotore in Consiglio comunale. Per esempio strumenti per sensibilizzare maggiormente i cittadini su quanto sta accadendo e l’istituzione di un osservatorio, da costruire insieme alle associazioni, sindacati e forze politiche che intendono salvaguardare la sanità pubblica, finalizzato all’esame delle criticità legate alla sanità sul territorio.
    Inoltre, monitoreremo passo dopo passo il progetto Nuova Città della Salute, i cui costi sono già lievitati in maniera abnorme e il relativo bando (il secondo perché il primo è andato clamorosamente deserto) che scadrà ad agosto.

    Questo è il primo di numerosi incontri sul territorio. Come M5S ci poniamo l’obiettivo di individuare soluzioni alle gravi criticità che limitano il diritto alla salute delle nostre comunità.
    Ringraziamo i rappresentanti dei lavoratori che sono intervenuti:
    Chiara Corbellini – CGIL
    Francesco Coppolella – NURSIND
    Stefano De Grandis – UIL
    Milena Germano – NURSING UP

    Il gruppo consiliare

    MoVimento 5 Stelle Novara

  • La tragedia della piccola Diana Pifferi: il capo della Mobile “bugie in chat, alla madre scriveva ‘Diana è con me’”

    La tragedia della piccola Diana Pifferi: il capo della Mobile “bugie in chat, alla madre scriveva ‘Diana è con me’”

    “A tutti coloro con cui” Alessia Pifferi “si interfacciava” venivano date “notizie non veritiere sulla bambina, sul fatto che fosse con lei. Nelle chat con la madre dal 14 al 20 luglio faceva riferimento al fatto di essere con Diana e che stavano andando a trovare una persona che non stava bene”.

    MILANO – Lo ha testimoniato il Comandante della Squadra mobile di Milano, Marco Calì, nel processo a carico della donna accusata di omicidio volontario pluriaggravato nei confronti della figlia Diana morta di stenti a 18 mesi di età il 20 luglio 2022 dopo essere stata abbandonata dal 14 luglio per una settimana nella casa di via Carlo Parea a Milano. Nell’udienza in corso davanti ai giudici della Corte d’Assise che riprendere alle 14.30 – è stato sentito il dirigente della Questura per ricostruire le fasi di indagine e lo “stile di vita” di Pifferi dal quale è emersa una “gestione superficiale della bambina” fatta di relazioni, secondo l’accusa anche a pagamento, con vari uomini.

    In particolare “nelle settimane precedenti aveva lasciato l’abitazione dal 2 al 4 luglio, dal 7 all’8, dall’8 all’11” ha dichiarato il Comandante della Mobile specificando come in “tutte queste situazioni avevamo un dato oggettivo: era sempre senza la piccola Diana”. Nei giorni che provocarono la morte della bimba – stimata dai medici legali in “24-48 ore prima” del ritrovamento del corpo disidratato e con nello stomaco pezzi di sostanza “spugnosa” compatibile con il pannolino che la bimba avrebbe tentato di mangiare – si trovava in compagnia di un ex il quale aveva interrotto la relazione con lei a inizio anno per poi ricominciare a frequentarla da fine giugno. “In uno dei loro ultimi contatti, il 13 gennaio 2022, la signora Pifferi oltre a supplicarlo di tornare insieme minacciava anche il suicidio, un messaggio a cui non verrà mai risposto – ha testimoniato il poliziotto sull’analisi della chat -. A partire da febbraio in avanti avvia tutta una serie di intense relazioni con uomini di volta in volta conosciuti sulle piattaforme”.

    “Persone conosciute da pochissimo – aggiunge – che venivano invitate a casa o mandate le foto anche della piccola Diana. Calì si è soffermato in particolare su una chat con un uomo dove “si parla di dormire nudi abbracciati nella stessa stanza della bambina” con l’uomo che chiede anche di poter baciare la piccola e si vede rispondere “certo che lo puoi fare”.

  • Ennesimo incidente sul lavoro: grave, dopo un volo di 12 metri

    Ancora un infortunio sul lavoro: precipita da 12 metri, è grave

    BUCCINASCO – Grave incidente sul lavoro questa mattina a Buccinasco, nel Milanese, nell’azienda Rhenus Logistics, dove poco prima delle 10 un operaio 22enne è precipitato da un’altezza di 12 metri. La vittima ha riportato traumi alla testa, al torace, alla schiena e a un braccio ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda in elisoccorso. Sul posto è intervenuta anche la Polizia locale.

  • Bareggio: cena sotto le stelle con la rosticceria di Mamma Marzia

    Bareggio: cena sotto le stelle con la rosticceria di Mamma Marzia

    Appuntamento il prossimo sabato 8 luglio al Parco 8 Marzo di Bareggio

    CORNAREDO/BAREGGIO – Marzia Piattelli, origini marchigiane ma nata e cresciuta a Milano, prima di trasferirsi il quel di Cornaredo è la creatrice della Rosticceria di Mamma Marzia.
    Una nuova attività che ha aperto a Cornaredo di recente e che grazie alla passione e alla creatività di Marzia sta prendendo piede nel territorio.
    Numerose le iniziative messe in agenda, quella senz’altro più interessante è quella in evidenza è per il prossimo sabato 8 luglio al parco 8 Marzo di Bareggio. Una cena sotto le stelle in grande stile (con accompagnamento musicale) dove la protagonista incontrastata della cucina, ancora una volta, sarà Marzia. Con i suoi piatti tipici marchigiani, con il maxi tagliere e tanto altro ancora. Marzia organizzerà la serata per la parte eno-gastronomica in collaborazione con il bar 8marzo deluxe.

    Le prenotazioni si raccolgono entro il prossimo 4 luglio.

    INFO UTILI:

    via San Martino 20, Cornaredo, Italy

    320 221 1383

    rosticceriamammamarzia@gmail.com

    rosticceria_mamma_marzia

  • Rugby Parabiago non si ferma: inizia una nuova partnership tecnico-sportiva con lo Stade Toulousain

    I tecnici del Club transalpino, recentemente laureatosi campione di Francia, condurranno uno stage a Parabiago nel prossimo mese di settembre

    PARABIAGO – Chi non avanza retrocede ripeteva sempre lo storico Presidente di Rugby Parabiago Pietro Dallù. Non è solo un hashtag per Rugby Parabiago, non sono solo parole.
    La notizia di una partnership tecnico-sportiva con uno dei Club più blasonati e vincenti d’Europa, lo Stade Toulousain, fresco vincitore del Top14 dove milita l’estremo azzurro Ange Capuozzo, è stata comunicata dal Club via social lo scorso 8 giugno, con la promessa che importanti notizie sarebbero state comunicate a breve.
    Detto fatto, ecco arrivare l’annuncio che il 7-8-9 settembre il Red&Blue Stadium – Centro Sportivo Venegoni – Marazzini ospiterà uno stage full-immersion dedicato a ragazzi e ragazze nati/e tra il 2009 e il 2014 che saranno allenati da uno staff formato secondo i dettami dello Stade Toulousain e del rugby francese: un rugby scandito da ritmo e tecnica che il Direttore Tecnico di Rugby Parabiago Daniele Porrino sposa come dottrina rugbistica.

    “Da sempre seguiamo la filosofia del gioco di scuola francese, dei grandi maestri Pierre Villepreux, Philippe Ducousso, George Coste che già abbiamo avuto l’onore di ospitare a Parabiago e tanti altri, di cui il Club di Tolosa è sicuramente l’interprete migliore. Da tanti anni attuano questo modo di giocare basato sulle situazioni di gioco e le scelte dei giocatori creano un armonico movimento in campo… A Tolosa sono i maestri mondiali di questo modo di giocare e noi speriamo di poter apprendere molto.”
    Lo stage è aperto a tutti i ragazzi e alle ragazze tesserati/e FIR e sarà un’occasione di crescita importante, per sperimentare metodi di allenamento innovativi con tecnici di altissimo livello e sarà strutturato con esercizi progressivi basati sull’individuo e sul collettivo e, ovviamente, adattati a ogni categoria d’età.

    Lo stage sarà altresì un’occasione unica per i tecnici, che potranno partecipare a momenti formativi in aula e sul campo.

    “Per gli allenatori sarà un momento fondamentale di confronto e di crescita con questa scuola – conclude Daniele Porrino. Una scuola importante che da sempre fa divertire tanti giocatori e tanti tifosi.”

    Dal Club rossoblù sottolineano che questo è solo il primo passo di un percorso di collaborazione che vuole portare valore aggiunto ai propri atleti ma altresì al movimento rugbistico italiano. Poteva esserci un inizio migliore?

  • A Radio Magenta un incontro con i ragazzi dell’Ipsia Leonardo Da Vinci di Magenta

    Una ventina di studenti delle classi 3a, 4a e 5a dell’indirizzo professionale dell’Ipsia Leonardo Da Vinci di Magenta – indirizzo Servizi Culturali e dello Spettacolo hanno partecipato al progetto Giovani On Air, iniziativa di formazione ai linguaggi radiofonici rivolto agli studenti delle scuole superiori di Magenta, organizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Magenta con Radio Magenta.

    MAGENTA – Nel corso degli incontri presso gli studi di Radio Magenta gli studenti hanno imparato ad utilizzare gli strumenti tecnici e ad ideare, realizzare e registrare format radiofonici originali. A seguirli come tutor il prof. Morana e come docente per Radio Magenta Matteo Riccardi.
    “Giovani On Air è un bellissimo progetto che come Amministrazione abbiamo voluto portare avanti perché permette ai giovani di conoscere meglio un media antico ma quanto mai moderno: la radio. Con la nascita dei podcast la radio ha il potere di legarsi facilmente ai nuovi apparati tecnologici ed essere sempre fruibile con tutti i device di nuova generazione (tablet, smatphone ecc).
    Grazie a Radio Magenta i ragazzi hanno sperimentato appieno il ruolo di produttori di contenuti sotto il segno dei new media, raccontando il proprio mondo attraverso un microfono”, commenta l’Assessore Mariarosa Cuciniello.

    I programmi ideati dai ragazzi di Giovani On Air sono disponibili in podcast sul canale Soundcloud di Radio Magenta, che festeggia quest’anno i 40 anni di attività, anniversario celebrato ieri sera nel corso della Festa del Solstizio organizzata dal Comune di Magenta insieme a Totem e con la partecipazione di tante realtà del territorio.

  • Magenta, la scomparsa di ‘Otto Lai’, il signor Car Wash: le nostre condoglianze alla famiglia

    Se ne è andato all’età di 76 anni: insieme ai figli Luca e Andrea ha dato vita ad uno dei più storici autolavaggi della zona

    MAGENTA – Se ne è andato all’età all’età di 76 anni Ottavio Lai.
    Personaggio molto conosciuto nel Magentino, in quanto, insieme ai figli Luca ed Andrea ha dato vita ad uno dei più storici autolavaggi della zona: il Car Wash di via Milano. Un’impresa che è cresciuta negli ultimi anni con l’apertura di altri due punti lavaggio, self service, uno sempre al confine tra Magenta e Corbetta. L’altro ad Abbiategrasso.

    A tutta la famiglia, in particolar modo a Luca ed Andrea, vanno le più sentite condoglianze da parte della redazione di TN.

  • Milano: aveva in casa un arsenale…. denunciato e ricoverato in Psichiatria perchè voleva farla finita

    Milano: aveva in casa un arsenale…. denunciato e ricoverato in Psichiatria perchè voleva farla finita

    Fucili, carabine, revolver, pistole e anche archi e un nunchaku, un’arma usata nelle arti marziali: è un vero e proprio arsenale, legalmente detenuto, quello ritrovato sabato nell’appartamento di un condominio in zona Forlanini dagli agenti delle Volanti della Questura di Milano, intervenuti su richiesta di una donna, che in strada chiedeva aiuto perché il figlio 60enne, armato di coltello, manifestava intenti suicidi all’interno dell’abitazione.

    MILANO – Giunti sul posto, in via Alfonso Cossa, gli agenti hanno trovato l’uomo sul pianerottolo di casa, con due pistole in mano, una di grosso calibro, puntate alla testa. Alla vista degli agenti, il 60enne si è rifugiato in casa, chiudendo la porta d’ingresso. La centrale operativa in costante contatto radio con gli operatori ha inviato altre volanti sul posto, oltre all’unità operativa di pronto intervento del reparto prevenzione crimine Lombardia. Gli agenti si sono posizionati fornendo una protezione balistica al poliziotto che stava negoziando con l’uomo, che – fa sapere la Questura in una nota – era “in preda a una sorta di delirio”.

    Il dialogo tra il poliziotto e il 60enne è durato circa trenta minuti, fin quando l’uomo ha accettato l’invito di posare le armi su un tavolino dietro la porta di ingresso. Bloccato dagli agenti, il 60enne è stato trasportato in codice giallo presso il Policlinico, dove è stato ricoverato in psichiatria. All’interno dell’abitazione sono state rinvenute e sequestrate diverse armi tutte legalmente detenute: due fucili a pompa, tre carabine di cui una ad aria compressa, otto revolver, cinque pistole di cui una ad aria compressa, un fucile semi automatico, un fucile sovrapposto, una pistola a salve, due archi, un nunchaku, un fucile Airsoftgun, un pugnale, un coltello subacqueo, circa quattrocento cartucce di vario calibro, 18 caricatori e 1,650 chili di polvere da sparo per il quale è stato richiesto l’intervento del nucleo artificieri della Questura di Milano. A seguito del rinvenimento di un bossolo esploso, il 60enne è stato denunciato per esplosioni pericolose, oltre che per procurato allarme.

  • Magenta: mercoledì sera torna il Consiglio comunale. DUP,  Variazione di Bilancio e Mozioni

    Magenta: mercoledì sera torna il Consiglio comunale. DUP, Variazione di Bilancio e Mozioni

    Convocato il Consiglio Comunale: mercoledì 28 giugno 2023 ore 20

    MAGENTA – Il Consiglio Comunale è convocato in prima convocazione, presso la sala consiliare “Mariangela Basile” in Via Fornaroli n. 30, il giorno mercoledì 28 giugno 2023 alle ore 20
    e in seconda convocazione il giorno 29 giugno 2023 alle ore 20

    Ordine del Giorno:

    Lettura ed approvazione dei verbali e relative trascrizioni dei dibattiti consiliari delle sedute del 26 aprile 2023 e del 28 aprile 2023
    Variazione alla nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione 2023-2025 e prima variazione al bilancio di previsione 2023-2025 – approvazione
    Mozione “Caduti per la patria, Fiore all’occhiello degli Italiani” presentata dal Sindaco Luca Del Gobbo
    Mozione “La salute mentale è salute – Azioni per il potenziamento dei servizi di assistenza psicologica” presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico
    Mozione “Ampliamento parziale degli orari di apertura della Biblioteca O. Fallaci” presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico
    Mozione “Contrasto alla direttiva dell’Unione Europea «Energy Performance of Buildings Directive» (EPBD) presentata dal Gruppo Consiliare Lega Salvini per Del Gobbo
    Mozione “Una velostazione per Magenta” presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico

    LA CITTADINANZA E I RAPPRESENTATI DELLA STAMPA POTRANNO SEGUIRE I LAVORI DEL CONSIGLIO PRESSO LA SALA CONSILIARE
    nonché IN DIRETTA STREAMING ACCEDENDO ALLA PIATTAFORMA magenta.consiglicloud.it

  • La Guardia di Finanza ha perquisito 14 aziende agricole che in provincia di Pavia producono riso biologico.

    La Guardia di Finanza ha perquisito 14 aziende agricole che in provincia di Pavia producono riso biologico.

    La Guardia di Finanza ha perquisito 14 aziende agricole che in provincia di Pavia producono riso biologico. Durante i controlli, coordinati dalla Procura, sono stati sequestrati 11.500 litri di fitofarmaci e 450 quintali di fertilizzanti, oltre a confezioni vuote di prodotti fitosanitari già utilizzati e documenti contabili.

    PAVIA – L’ipotesi degli investigatori è che ci sia stata una maxi frode in commercio.
    “Per determinare il livello di contaminazione delle coltivazioni che sarebbero state falsamente dichiarate come biologiche – sottolinea una nota della Procura di Pavia -, il personale tecnico del Dipartimento dell’Ispettorato Repressione Frodi del Ministero dell’Agricoltura ha eseguito il campionamento delle piante di riso coltivato sugli appezzamenti delle 14 aziende perquisite per le successive analisi specialistiche nei laboratori”.

    L’indagine riguarda le ultime annate delle produzioni di riso biologico nazionale, a partire dal 2021

    Le attività di ricerca delle fonti di prova hanno permesso di evidenziare criticità rispetto alla conformità delle produzioni al metodo biologico ed al relativo iter di certificazione. Nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria sono stati rinvenuti e sequestrati circa 11.500 litri di fitofarmaci e circa 450 quintali di fertilizzanti oltreché numerosissime confezioni vuote di prodotti fitosanitari in quanto già impiegate, documenti contabili ed extracontabili afferenti le condotte oggetto d’indagini. Per determinare il livello di contaminazione delle coltivazioni che sarebbero state falsamente dichiarate come biologiche, il personale tecnico del Dipartimento dell’Icqrf ha eseguito li campionamento delle piante di riso coltivato sugli appezzamenti delle 14 aziende perquisite per le successive analisi specialistiche presso i laboratori