Cronaca

Vigevano: rapine violente in centri massaggi, arrestato 23enne

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I Carabinieri della Sezione Operativa di Vigevano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 23enne ritenuto responsabile di due violente rapine e gravi lesioni personali ai danni dei titolari di due centri massaggi. Il primo episodio risale al 13 dicembre scorso quando il 23enne, fingendosi un cliente interessato a un massaggio plantare, ha fatto accesso all’interno di un centro massaggi.

Al momento della richiesta del pagamento anticipato da parte della titolare del centro, il ragazzo ha aggredito la donna 63enne immobilizzandola con nastro adesivo su occhi e bocca e stringendole le mani al collo. Dopo averla ripetutamente colpita con calci e pugni, si è impossessato del contenuto della cassa, ammontante a 50 euro. La donna ha riportato fratture intercostali e contusioni multiple cranio-facciali, con una prognosi superiore a 40 giorni. Il secondo episodio si è verificato alle ore 17 dell’8 marzo scorso. Anche in questa circostanza, con il pretesto di un trattamento, il 23enne è entrato in un altro centro massaggi di Vigevano, trascinando la titolare per i capelli verso la cassa e colpendola con calci e pugni.

Solo l’intervento del figlio, accortosi del tentativo di rapina in atto, ha messo in fuga il rapinatore. Nel corso della colluttazione, il giovane intervenuto in difesa della madre ha riportato una frattura scomposta al viso, con 30 giorni di prognosi, mentre la donna è stata medicata con 3 giorni di prognosi.

In entrambi i casi sono intervenuti i Carabinieri della Sezione Operativa di Vigevano che hanno effettuato il sopralluogo. L’analisi dei sistemi di videosorveglianza comunali e privati ha permesso di risalire all’identità del rapinatore. I successivi riscontri tecnici effettuati dal Ris di Parma sui reperti rinvenuti sulle scene del crimine, hanno fornito ulteriori elementi contro l’indagato.

L’Autorità Giudiziaria di Pavia, valutando la gravità del quadro probatorio ricostruito dai militari, ha emesso la misura della custodia cautelare in carcere, dove l’arrestato è stato portato al termine delle formalità di rito

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