Autore: Graziano Masperi

  • Monsignor Giuseppe Marinoni fa il suo ingresso ufficiale a Saronno, domenica 15 settembre il saluto a Magenta

    Monsignor Giuseppe Marinoni fa il suo ingresso ufficiale a Saronno, domenica 15 settembre il saluto a Magenta

    Domenica 15 settembre tornerà a Magenta per il saluto ufficiale alla comunità, ma ieri, per Monsignor Giuseppe Marinoni, è stato un giorno importantissimo. Ha fatto il suo ingresso a Saronno, città che, come lui stesso ha detto “sta imparando a conoscere e ad amare”.

    Il nuovo prevosto di Saronno ha vissuto una giornata intensa alla quale non sono mancati diversi appartenenti della Comunità Pastorale di Magenta. Ed è stato presentato dalle autorità locali con, in testa, il Sindaco di Saronno Augusto Airoldi. Con lui il vicario episcopale Monsignor Luca Raimondi, gli scout e l’Azione Cattolica.

  • Abbiategrasso: dopo gli anni di lavoro in Cina Monica cambia vita e si dedica all’agricoltura biologica in riva al Naviglio Grande

    Abbiategrasso: dopo gli anni di lavoro in Cina Monica cambia vita e si dedica all’agricoltura biologica in riva al Naviglio Grande

    Vivere per tanti anni in Cina e poi tornare per praticare l’agricoltura biologica. Tanto lavoro, tanta fatica, ma anche tanti risultati. Mirtilli, arachidi, ortaggi, frutta, tutto in riva al Naviglio Grande. Monica di Agrinaviglio ha fatto una scelta di vita ed è felice di averla fatta. Siamo ad Abbiategrasso lungo l’alzaia del Naviglio Grande ed è Francesco Bigogno a gestire questa intervista. Monica ci mostra i frutti di un lavoro duro. “Le mie giornate dipendono dal periodo – racconta – in questo periodo si raccolgono i fichi e provvediamo alla cura delle coltivazioni”. Monica coltiva anche le piante di arachidi. Vengono seminate nella tarda primavera e vengono vendute a ottobre fresche e nel resto dell’anno secche e tostate.

    “Volevo fare qualcosa di nuovo ed è per questo che mi sono messa a coltivare arachidi – continua – senza sovrappormi ad altre realtà del territorio. Mi hanno detto che con questo clima sarebbe stato difficile, ma ho provato”. Monica ha anche le pannocchie ottime per il pop corn, quelle piccoline per intenderci. Monica ha vissuto in Cina per tanti anni. Un’esperienza importante. Finché ha deciso di dedicarsi completamente all’attività agricola. Laureata in Biologia all’estero promuoveva i metodi alternativi, quindi la preparazione in materia l’ha sempre avuta. Ed è poi passata alla pratica sul campo con fatica, ma con ottimi risultati. C’è anche l’ottimo zafferano nella sua tenuta. Con l’agricoltura biologica si crea un equilibrio naturale che non viene disturbato da concimi o additivi chimici. Monica partecipa al mercato di Abbiategrasso il sabato mattina in piazza Castello, la prima domenica del mese è a Rosate, la seconda domenica del mese a Siziano, la terza domenica del mese a Binasco, la quarta domenica del mese si sta decidendo per altri paesi.

    La coltivazione di mirtilli è particolarmente importante, sempre da agricoltura naturale. Il mirtillo necessita di terreno acido e così Monica raccoglie le foglie di quercia e le lascia sul terreno per acidificarlo. Tutto attorno c’è il frutteto, ciliegi, amarene, fichi, noci, mele, pere, susine, melograni. Monica ha un punto di raccolta dove si possono trovare un po’ di tutto. E’ aperto dal martedì alla domenica, salvo la partecipazione a manifestazioni. Controllare sempre la pagina facebook per essere aggiornati.

  • Festa Lealtà e Azione all’oratorio di Pontenuovo, Vulcano attacca: “Non bastano le scuse, servono controlli per evitare altri errori”

    Festa Lealtà e Azione all’oratorio di Pontenuovo, Vulcano attacca: “Non bastano le scuse, servono controlli per evitare altri errori”

    Non si placano le polemiche a Magenta per il caso dei locali dell’oratorio di Pontenuovo concessi per la festa di Lealtà e Azione. Manuel Vulcano, noto esponente della sinistra magentino, attacca duramente auspicando che simili errori non si ripetano.

    “Non basteranno le scuse della Comunità Pastorale di Magenta – scrive sul suo profilo social – per coprire la vergogna di aver ospitato nei propri spazi l’iniziativa di un’ organizzazione neofascista e la sfilata di un arrogante pregiudicato, indagato per furto di beni culturali. Alla forte indignazione della nostra comunità deve seguire una ferma presa di posizione e un controllo meticoloso affinché in futuro non si ripetano tali errori”.

  • Castano Primo: automobilista in fuga investe agente della Polizia locale

    Castano Primo: automobilista in fuga investe agente della Polizia locale

    Momenti concitati in piazza Mazzini a Castano Primo. Verso le 13 di oggi un automobilista ha parcheggiato di fronte al comando della Polizia locale. Naturalmente gli agenti sono subito intervenuti per sanzionarlo. L’automobilista aveva però della cocaina in auto e ha tentato la fuga investendo una donna, agente della Polizia locale di Castano. La sua fuga è durata poco perché si è subito schiantato contro l’auto della Polizia locale ed è stato bloccato.

    E’ giunto sul posto un equipaggio della Croce Azzurra di Buscate per soccorrere l’agente che ha riportato delle lesioni al collo e alla spalla destra. E’ stata trasferita al pronto soccorso di legnano in codice verde. Subito dopo sono arrivati anche i Carabinieri che hanno fermato l’uomo.

  • Magenta: “Attenzione agli insegnanti di dubbio valore, danneggiano i nostri bambini. Vi racconto una storia vera” (di Walter Bassani)

    Magenta: “Attenzione agli insegnanti di dubbio valore, danneggiano i nostri bambini. Vi racconto una storia vera” (di Walter Bassani)

    Ecco una storia vera. “Aiutare i giovani.” (di Walter Bassani)
    ATTENZIONE agli spenna polli che promuovono “metodi intuitivi” deridendo e sbeffeggiando l’insegnamento di teoria e solfeggio. Da veri dilettanti perdenti costoro mirano al desiderio dei genitori di vedere i loro figli suonare per poter cavare loro i soldi di tasca. A parte le qualità naturali di una persona, nessuno studio approssimativo ha mai formato dei professionisti. Costoro che per promuovere la loro dubbia attività cercano di distruggere il lavoro dei professionisti, nella loro vita artistica hanno sicuramente fallito il difficile studio della teoria e del solfeggio.
    Vi racconto qui una storia vera. Un giorno non tanto lontano, iniziando un laboratorio musicale con una classe seconda di una scuola elementare, dopo essermi presentato, i bambini incuriositi dalla mia postazione, che comprendeva un Mac, Logic, casse e un pianoforte elettrico, mi fecero alcune domande inerenti a quella tecnologia. Su richiesta mostrai loro come in un minuto si può assemblare una “base” semplicemente allineando su una griglia alcuni rettangolini colorati (groove).

    Il risultato sonoro scatenò il loro entusiasmo e molti di loro riconobbero i ritmi utilizzati nelle “canzoni” dei loro cantanti preferiti (sempre e solo un paio e per tutti). Il tutto avvenne senza toccare il pianoforte, cosa che molti di loro avevano già notato. Finita questa dimostrazione dissi loro:” Bene. Chi fa quello che avete visto e ascoltato, viene definito “sound designer” cioè colui che prende dei pezzetti di musica e ritmo già registrati da musicisti e costruisce un disegno fatto da rettangoli che suonano , una specie di Lego musicale. Questo è disegnare il suono”. Ora parleremo di musica. Vi chiederei di sedervi e di chiudere gli occhi per ascoltare il lavoro che invece viene creato dal musicista. Da questo momento in poi saremo noi a creare dei rettangolini di musica (battuta o misura) che anche chi non sa suonare potrà poi in seguito utilizzare. I bambini si sedettero in un secondo e chiusero gli occhi. Io cominciai un’improvvisazione al pianoforte elettrico. Ricordo che iniziai con una lenta melodia sulle note alte che fece aprire subito gli occhi ai bambini che però fingevano di tenerli chiusi. Modulando tra le tonalità toccai il loro cuore facendogli provare allegria (modo maggiore), tristezza (modo minore), paura (con un intervallo di 5a diminuita sui bassi suonati con forza) incertezza, usando gli intervalli di 4a e cose irripetibili ricche di tante emozioni che al momento mi uscirono dal cuore e dalle mani per via dell’atmosfera fantastica che c’era in quella classe. Dopo averli portati sui diversi stati emotivi, che gli amanti delle canzoni conoscono bene, chiusi con “krik e krok” la colonna sonora di Stan Laurel e Oliver Hardy che li fece ridere.

    Quando mi fermai, i bambini mi guardarono basiti e dopo un silenzio di qualche secondo partì dal loro cuore un applauso smarrito. Uno dei bimbi si alzò dalla sedia, venne da me, appoggiò i pugni sui suoi fianchi e mi disse”: Ma tu…come fai a sapere quali tasti devi schiacciare?”. Io chiesi il suo nome e lo portai alla lavagna, presi il gesso e feci un segno chiedendogli:” Cos’è questo segno?” lui sorridendo mi rispose:” E’ una “A”. io continuai:” Chi ti ha detto che questa è una “A?” e lui:”Me l’ha insegnato la mia maestra. “Bene!” dissi io.” I tasti che devo schiacciare me li ha insegnati la mia maestra.”  Rivolgendomi a tutta la classe chiesi:” Volete vedere l’alfabeto della musica?” Ovviamente, visto l’entusiasmo del momento, ci fu un coro all’unissono di “Siiiii!” In quel momento mi resi conto che a quei bambini non era reale che la musica potesse scaturire dalle mani di un essere umano attraverso l’uso di uno strumento musicale. La loro unica realtà era che la musica nasce dal computer, dal tablet, dal telefonino e dalla TV.
    Prima di allora io avevo dato per scontato troppe cose e non mi ero reso conto che, per nostra mancanza di rispetto e attenzione, ai bambini viene negata la conoscenza di molte cose. Ovviamente quella mattina i bambini impararono senza alcuna fatica a conoscere le note sul pentagramma, comprese tutte le definizioni di Musica (dalle Muse, le figlie di Mnemosine e Zeus, le dee che incantavano l’animo umano), pentagramma (dal greco Penta (5) e Gramma (scritto), la chiave di violino che determina la posizione della nota SOL sulla seconda riga (o rigo), Impararono a leggere le note e a cantarle mentre io le indicavo sulla lavagna e in contemporanea le suonavo sul pianoforte. Stiamo parlando di solfeggio cantato. Alla fine del laboratorio, tutte quelle classi avevano collaborato attivamente e insieme avevano scritto un musical sull’ambiente che rappresentarono dal vivo. Tutte e cinque le classi realizzarono insieme i disegni e il videoclip della canzone “Giannino Caterpillar”. Una delle brave maestre di questi bravi bambini mi disse:” Domani scade il termine per la presentazione di un lavoro didattico al concorso del Ministero della Pubblica Istruzione per EXPO 2015, dici che possiamo iscrivere il lavoro che hanno fatto i nostri bambini?”.

    Io risposi che andava fatto assolutamente e che il lavoro appassionato di quei bimbi sarebbe sicuramente stato premiato. Successe che “Giannino Caterpillar” venne premiato con la presentazione del video (con la presenza dei bambini e delle maestre) in uno stand del ministero dedicato alla scuola al Padiglione Italia. Il nome della scuola e il lavoro vennero pubblicati tra le eccellenze della scuola italiana del Ministero della Pubblica Istruzione dando un giusto riconoscimento ai ragazzi e alle brave maestre che hanno fatto di tutto per far felici i loro piccoli. Chi fosse interessato a vedere il video di Giannino Caterpillar potrà scrivermi in privato. I bambini devono avere più attenzione da parte degli adulti. Il loro futuro dipende dalle competenze che noi riusciamo a trasmettere loro, quelle competenze che la tecnologia invadente, e in molti casi “insegnanti” di dubbio valore, stanno letteralmente cancellando togliendo così a loro la possibilità di usare la fantasia e la creatività. Facciamo attenzione perché il tempo stringe. Walter Bassani

  • Mesero: tampona un’auto e fugge, rintracciato dalla Polizia locale

    Mesero: tampona un’auto e fugge, rintracciato dalla Polizia locale

    Un incidente stradale nel pomeriggio a Mesero. Solo danni ai veicoli e nessun ferito. Ma il conducente dell’auto che ha tamponato quella che la precedeva ha pensato bene di allontanarsi. In questi giorni è in corso il servizio associato tra i comuni di Marcallo, Mesero e Boffalora. Gli agenti sono intervenuti e hanno cominciato a raccogliere alcune informazioni, in particolare la descrizione del veicolo e parte della targa. Cercano di sapere altro, ma in quel tratto non ci sono telecamere e allora vengono incrociati i dati con quanto emerge dai varchi. Un’auto in particolare potrebbe essere responsabile. La Polizia locale approfondisce gli accertamenti scoprendo che l’intestatario di quell’auto non ha mai conseguito la patente. Cosa che fa sorgere alcuni sospetti.

    Gli agenti si recano presso l’abitazione dell’intestatario, in quel di Ossona, con la collaborazione con la Polizia locale di quel comune. Lo incontrano proprio mentre torna a casa con l’auto che presenta danni evidenti compatibili con quel tamponamento. Lui inizialmente nega mostrando evidenti segnali di alterazione psicofisica Viene sottoposto all’alcoltest che fa esito positivo. Alla fine viene sanzionato per la guida in stato di ebbrezza e per la guida senza patente.

  • Magenta: stramazza al suolo, in bicicletta a Pontevecchio, dopo il rave party nella notte

    Magenta: stramazza al suolo, in bicicletta a Pontevecchio, dopo il rave party nella notte

    Era talmente ubriaco da non riuscire a rimanere in sella alla sua bicicletta. E così è caduto mentre si trovava a Pontevecchio, frazione di Magenta. Si tratta di un ragazzo soccorso dai passanti che, nella notte, aveva partecipato ad un piccolo rave party in vallata. Probabilmente l’alcol, la musica assordante e sostanze stupefacenti hanno avuto la loro parte.

    Quando il ragazzo è caduto sono stati allertati i soccorsi giunti sul posto con l’equipaggio di un’ambulanza in codice rosso. Fortunatamente non si trattava di nulla di grave. Dopo essere stato trasferito, in codice verde, al pronto soccorso del Fornaroli, riprenderà la strada verso casa.

  • Da Pescara a Magenta in ambulanza, Luigi ringrazia i volontari della Croce Bianca: “Sono stati eccezionali”

    Da Pescara a Magenta in ambulanza, Luigi ringrazia i volontari della Croce Bianca: “Sono stati eccezionali”

    “Ci tengo a ringraziare pubblicamente i volontari della Croce Bianca sezione di Magenta. Sono stati eccezionali. Giovedì mattina sono venuti a prendermi all’ospedale di Pescara per riportarmi a Magenta e ieri sera ero a casa”. A parlare è Luigi Mele che, alcuni giorni fa, è rimasto vittima di un brutto incidente. Investito da un’auto mentre stava facendo un giro in bicicletta. Si trovava in Abruzzo quando è successo e, per lui, è intervenuto l’elisoccorso.

    Per diversi giorni è rimasto ricoverato, con fratture di vario tipo, all’ospedale di Pescara. Fino al suo trasferimento a Magenta che poteva essere fatto solo in ambulanza. “La mia situazione è invariata – continua – devo stare sempre a letto, ma voglio sottolineare l’impegno della Croce Bianca. Due uomini e una donna impeccabili. Grazie a tutti voi”.

  • Magenta: importante donazione dal Comitato per il restauro del Memoriale in Slovenia a Salute Donna e Aicit

    Magenta: importante donazione dal Comitato per il restauro del Memoriale in Slovenia a Salute Donna e Aicit

    Un’offerta per le associazioni Salute Donna e Aicit (associazione intervento contro i tumori) è arrivata, con grande piacere da parte dei destinatari, dal comitato promotore per il restauro del Memoriale ai Caduti della Prima guerra mondiale a Miren, in Slovenia. Comitato presieduto dal Cav. Ufficiale al merito della Repubblica, Giuseppe Pirulli. Un’offerta cospicua che, spiegano i referenti delle associazioni, verrà destinata all’ambulatorio situato al quarto piano dell’ospedale Fornaroli di Magenta utilizzato per sostenere il benessere e l’estetica delle pazienti sottoposte a chemioterapia.

    “Ringraziamo di cuore il Cav. Pirulli e tutto il comitato – spiegano – Un gesto importante che apprezziamo che da parte di un Comitato di prestigio che ha lavorato con passione per fare in modo che la perdita di giovani vite umane non vada mai dimenticata”.

  • Magenta, villetta di via Del Carso liberata dagli abusivi lasciata nell’incuria. I residenti: “La sistemiamo noi”

    Magenta, villetta di via Del Carso liberata dagli abusivi lasciata nell’incuria. I residenti: “La sistemiamo noi”

    Ve la ricordate la villetta di via Del Carso a Magenta occupata abusivamente, nel mese di gennaio, e liberata nel mese di aprile? Un paio di settimane fa una residente ha segnalato alla Polizia locale se fosse possibile contattare la proprietaria invitandola a sistemare la vegetazione lasciata nell’incuria totale.

    Nulla è stato fatto. Giusto che si sappia che alcune persone che vivono in via Del Carso si sono rese disponibili a sistemare il verde senza chiedere soldi alla proprietaria.