Autore: Graziano Masperi

  • Ragazzo si allontana dalla scuola di Corbetta, rintracciato a Magenta sano e salvo

    Ragazzo si allontana dalla scuola di Corbetta, rintracciato a Magenta sano e salvo

    E’ stato rintracciato a Magenta in via Milano, un ragazzo che questa mattina si era allontanato dalla scuola che frequenta a Corbetta. Le ricerche sono partite immediatamente da parte dei Carabinieri di Corbetta e della Polizia locale.

    Gli stessi agenti di Magenta hanno dato man forte ai militari questa mattina mentre erano intenti ad aiutare il ragazzo, notato nei pressi del monumento alla Vittoria Alata. E’ stato accompagnato, per i controlli di rito, al pronto soccorso.

  • Ladri tentano di entrare in una casa a Magenta, il cane scatena l’inferno e sono costretti alla fuga

    Ladri tentano di entrare in una casa a Magenta, il cane scatena l’inferno e sono costretti alla fuga

    Mese di dicembre, come al solito i ladri tornano a farsi sentire. Questa mattina hanno provato ad entrare in un’abitazione di via XXV Aprile a Magenta, ma sono immediatamente fuggiti. Erano le 5.30 ed era ancora buio fitto quando i proprietari hanno sentito un piccolo rumore che ha scatenato il cane in casa.

    I proprietari sono immediatamente usciti per vedere cosa fosse successo e hanno trovato il cancello spalancato e la serratura manomessa. Accortisi che in casa erano già svegli, i ladri, o il ladro di turno, sono fuggiti.

  • Salumificio Venegoni di Boffalora sopra Ticino, perfezionato l’affitto del ramo d’azienda

    Salumificio Venegoni di Boffalora sopra Ticino, perfezionato l’affitto del ramo d’azienda

    Importanti novità per lo storico salumificio Venegoni di Boffalora sopra Ticino.

    L’intento è quello di dare la continuità ad un marchio la cui qualità è apprezzata da tutti e così, lo scorso primo dicembre, è stato perfezionato l’affitto del ramo d’azienda per la produzione e vendita dei prodotti con la società M.P. Srl di Desenzano del Garda.

    In virtù di questo passaggio il marchio Venegoni rimarrà invariato e continuerà a rimanere sul mercato. Si tratta di un passaggio importante per un’azienda locale con oltre un secolo di storia sulle spalle: il Salumificio Venegoni prende infatti origine dalla “Trattoria dei cacciatori, con stallazzo, 2 camere con vista sul Naviglio Grande e produzione di insaccati locali”, gestita da Antonio Venegoni dal 1880 al 1914, come da guida Ufficiale del Touring Club Italiano del 1912.

    Nei mesi estivi si era parlato dell’acquisto del salumificio da parte di un imprenditore campano: vendita che in realtà non era mai avvenuta o quanto meno mai stata perfezionata. La Mp, che ha acquisito la proprietà del ramo d’azienda di Venegoni, è un’azienda agricola attiva nel mercato suinicolo che nel 2022 ha fatto registrare un fatturato da 50 milioni di euro, con un utile di 8.

  • Magenta pulita grazie al macchinario elettrico di Aemme Linea Ambiente che elimina la sporcizia

    Magenta pulita grazie al macchinario elettrico di Aemme Linea Ambiente che elimina la sporcizia

    Un macchinario efficace, acquistato e di proprietà di Aemme Linea Ambiente, e rispettoso dell’ambiente al servizio di Magenta. Anche questa mattina la macchina Glutton era in circolazione a raccogliere lo sporco in via Pusterla. Un mezzo che si è rivelato quanto mai utile perché lo sporto lo elimina per davvero.

    “Quando c’è una cosa che serve e funziona bene bisogna dirlo – ha commentato Francesco Bigogno che si è fermato a parlare con l’operatrice Stella – questo è un servizio non solo utile, ma che andrebbe implementato”. Si ricarica velocemente e non necessita di grandi manutenzioni.

    “Stella si è fermata volentieri a parlare con me – aggiunge – ne servirebbero tre o quattro di macchine di questo tipo. I soffiatori spostano lo sporco da una parte all’altra, questa lo toglie definitivamente anche da una zona difficoltosa come via Pusterla sempre piena di mozziconi e sporcizia varia”.

  • Presepe vandalizzato a Magenta, Jessica Oldani: “Serve maggiore senso civico”

    Presepe vandalizzato a Magenta, Jessica Oldani: “Serve maggiore senso civico”

    “Riportateci quel pezzo mancante di Gesù Bambino, per noi è importante”. Jessica Oldani è colei che ha voluto con tutto il cuore il presepe sul sagrato della chiesa di San Rocco a Magenta. Ed è anche colei che, domenica mattina, ha scoperto l’oltraggio avvenuto nella notte per colpa di mani ignote. “Sono arrivata in via Garibaldi per aprire il negozio – racconta – e vedo il telo che copriva il presepio, aperto. I primi sentimenti che ho provato sono stati di rabbia e dolore. Ho anche urlato”.

    Jessica si è recata dai Carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti. E lancia un appello alla comunità magentina: “Non per un sostegno economico sia ben chiaro. In tanti mi hanno contattata dicendomi che erano pronti ad intervenire, a prendere un’altra statua. Non è quello che serve. Ho preso contatti con lo scultore e la statua verrà risistemata. Quello che serve è un maggiore senso civico da parte di tutti. Quello che abbiamo smarrito. Quello che ci hanno insegnato i nostri genitori, ma che evidentemente noi non siamo stati capaci di trasmettere ai nostri figli”. La scultura è in carta pesta leccese e verrà risistemata, ma la ferita che ha lasciato non se ne andrà facilmente. Unanime condanna da parte del parroco don Giuseppe Marinoni e dal Sindaco Luca Del Gobbo.

    “I nostri ragazzi ascoltano troppa musica che inneggia alla violenza – ha detto il primo cittadino – questi sono i risultati». E Jessica Oldani ha concluso dicendo: «Stiamo cercando il pezzo mancante ovunque, per le strade, nei cestini, nei parchi. Chiunque lo ritrovi ce lo porti. Perché vandalizzare qualcosa che è di tutti? Quel presepe apparteneva a tutta la comunità, anche a chi lo ha vandalizzato”.

  • Boffalorese calcio, nel 2024 saranno settant’anni di storia e si continua tra mille difficoltà

    Boffalorese calcio, nel 2024 saranno settant’anni di storia e si continua tra mille difficoltà

    Settant’anni di storia. Si continua tra mille difficoltà. La Boffalorese calcio festeggerà il compleanno nel 2024 essendo nata nel 1954 per opera del compianto don Angelo. Oggi si fanno i miracoli per continuare a gestirla perché la società non ha entrate e proseguire l’attività con 12 squadre partendo dai più piccoli per arrivare alla prima squadra non è facile. Ci si mette l’impegno, l’infinita passione per lo sport e il desiderio di crescere i ragazzi secondo sani principi. “Siamo nati in oratorio e abbiamo continuato a giocare in oratorio fino agli anni ‘80 – commenta Giancarlo Galbiati – per gli allenamenti utilizziamo i campi di via Giulini, ma anche quello dell’oratorio e una squadra anche quello di Bernate”.

    Gli impianti di via Giulini sono gestiti dalla Boffalorello che ha una convenzione con il Comune che continua da un decennio circa e, alcuni anni fa, ha fondato una squadra di calcio. Soltanto la prima squadra, quindi niente categorie giovanili per ora, che milita anch’essa nella seconda categoria dando vita ad un derby calcistico con la Boffalorese che ha del clamoroso. Perché due squadre in un paesino di quattromila anime sono cosa rara. L’ultimo derby di metà novembre è stato vinto uno a zero dalla Boffalorese. “Meritavamo di più”, commenta sorridendo Galbiati. Aggiungendo: “Abbiamo dominato, rischiando di subire il pareggio alla fine. Sarebbe stata una beffa. Nel complesso la nostra squadra va bene, vince spesso”. Il ricordo va ai periodi passati. Fino a un decennio fa la Boffalorese e la squadra di pallacanestro gestivano la struttura e avevano dei guadagni che oggi non ci sono più. Ma almeno ci sono i campi ed è già tanto.

    Una struttura imponente quella di via Giulini. Una delle pochissime con una pista di atletica zeppa di erbacce e poco o niente utilizzata. “Per fortuna ci sono questi spazi – conclude – Per rimanere in piedi organizziamo tornei e adesso guardiamo con fiducia al prossimo anno quando festeggeremo il nostro compleanno”.

  • Rotary Club Magenta, il Generale Antonio Pennino sarà il Presidente nell’anno 2025-26

    Rotary Club Magenta, il Generale Antonio Pennino sarà il Presidente nell’anno 2025-26

    Durante l’assemblea presso Villa Massari, il socio Antonio Pennino è stato eletto, con i voti dei soci presenti e delle deleghe, come nuovo presidente del Rotary Club Magenta per l’anno rotariano 2025-2026. “Desideriamo congratularci con Antonio per questo prestigioso incarico – ha commentato Andrea Ranzini, presidente del Rotary Club Magenta – e augurargli il meglio nel suo ruolo di futuro presidente. Siamo certi che la sua dedizione e passione contribuiranno al continuo successo e all’impegno del nostro club per i prossimi anni. Un caloroso applauso e le nostre più sincere felicitazioni vanno a lui. Insieme, continueremo a promuovere gli ideali rotariani e a sostenere la comunità locale”.

    Curriculum Antonio Pennino
    Comandante di Plotone e, poi, di Compagnia, presso il 10° Battaglione Bersaglieri “Bezzecca” in Solbiate Olona (VA). Durante tale periodo ha partecipato:
    – all’operazione di protezione/controllo dell’Isola di Pantelleria dopo che la Libia aveva lanciato due missili “SCUD” nei pressi della stessa;
    – all’emergenza neve in Lombardia del gennaio 1985 e del gennaio 1986;
    2. Comandante del Plotone Allievi Ufficiali, con il 168° Corso, e Comandante della Compagnia Allievi Ufficiali, con il 170° Corso, presso l’Accademia Militare di Modena. Aggiunto alla cattedra di diritto pubblico con il primo corso e a quella di matematica finanziaria con il secondo corso;
    3. Comandante di Compagnia Allievi Ufficiali di Complemento presso la Scuola di Fanteria di Cesano di Roma. Durante tale periodo, la Compagnia è stata impiegata nella difesa di punti sensibili nella provincia di ROMA a seguito della Prima Guerra nel Golfo;
    4. Comandante prima del 180° Corso Allievi Ufficiali – durante il secondo anno accademico – e poi del 182° Corso Allievi Ufficiali – il primo aperto al personale femminile – durante il tirocinio, presso l’Accademia Militare di Modena. Titolare di Arte militare con entrambi i corsi;
    5. Vice Comandante dei Corsi di Abilitazione Perfezionamento e Qualificazione (APQ) presso la Scuola di Guerra in Civitavecchia;
    6. Tutor del Corso di Stato Maggiore Interforze (livello Master). Durante tale periodo è stato il “Team Leader” del Gruppo di Lavoro che ha ri-pianificato il programma del corso, poi applicato dall’Anno Accademico 1999-2000;
    7. Comandante dell’85° Reggimento Addestramento Volontari di Verona;
    8. Comandante della Brigata di Supporto al NRDC-ITA (HQ) (NATO Rapid Deployble Corps – Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO a guida italiana) a Solbiate Olona. Durante tale periodo la Brigata ha superato con successo la valutazione NATO (CREVAL);
    9. Comandante del Comando Militare Esercito Lombardia in Milano. Durante tale periodo:
    – ha partecipato alla pianificazione dell’impiego dell’Esercito a favore di EXPO 2015 ed è stato nominato Vice Comandante del Raggruppamento Lombardia nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure per garantire la sicurezza dell’Esposizione Universale (EXPO 2015);
    – ha siglato un accordo con la Regione Lombardia per l’inserimento nel mondo del lavoro, la qualificazione e riqualificazione professionale dei Volontari in Ferma Prefissata a 1 e 4 anni (VFP1/4) dell’Esercito Italiano;
    10. Direttore e Comandante dei Corsi del Centro Studi Post Conflict Operations del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito. Durante questo periodo è stato Direttore del Corso “Common Module on The Common Security and Defence Policy (CSDP), “Law of Armed Conflict” e “Stabilization and Reconstruction” sotto egida Unione Europea maturando una notevole esperienza con studenti di vari Paesi.
    11. Comandante del Reparto Corsi del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, che prevedeva la gestione di circa 1100 studenti militari per Anno Accademico, nazionali e internazionali, con il grado da Sottotenente a Maggiore. I corsi, Universitari e Master, sono ancora oggi svolti con il supporto della Università (Facoltà di Scienze Strategiche) e il Politecnico di Torino, oltre che istituti nazionali ed internazionali.

  • Vandali danneggiano il presepe sul sagrato della chiesa di San Rocco a Magenta e rompono il Gesù Bambino

    Vandali danneggiano il presepe sul sagrato della chiesa di San Rocco a Magenta e rompono il Gesù Bambino

    Qualcuno ha dato prova della propria idiozia per l’ennesima volta. Questa volta ai danni del presepe posto sul sagrato della Chiesa di San Rocco dove è stato rotto il Gesù Bambino. Così il Sindaco Luca Del Gobbo sull’accaduto. “Un gesto inqualificabile che spero sia stata l’ennesima bravata realizzata da qualche sciocco annoiato e che non nasconda dietro anche un attacco a un simbolo religioso. In ogni caso, un gesto deprecabile, da condannare senza se e senza ma. Ora, dopo gli attacchi al patrimonio pubblico, nei parchi e nelle piazze, anche verso un simbolo importante per la nostra Comunità, il presepe che dovrebbe richiamare per tutti la luce che illumina le nostre vite e la nostra società”.

    E aggiunge: “Questo ennesimo fatto dimostra che tutti, a partire dalle istituzioni, la scuola e soprattutto le famiglie, dobbiamo ripensare la nostra società, pensare a quale direzione abbiamo imboccato. E per far fermare gli atti più o meno gravi che colpiscono allo stesso modo piccole e grandi città, Magenta e Abbiategrasso come Milano, Roma e Palermo, non penso a qualche telecamera in più. Penso a un ripensamento profondo della nostra società, dove si collabori tutti insieme per fermare questo vuoto educativo e di valori che sta bene ormai diffondendosi e che la dice lunga su dove rischiamo di finire e su quale futuro attende noi, i nostri figli e i figli dei nostri figli”.

  • Robecco sul Naviglio: operativa la nuova agente della Polizia locale

    Robecco sul Naviglio: operativa la nuova agente della Polizia locale

    E’ già in servizio da alcuni giorni la nuova agente della Polizia locale a Robecco sul Naviglio che ha sostituito Emiliano Bertani. Quest’ultimo è l’agente andato recentemente in pensione, ma fortunatamente il comune di Robecco si è mosso subito riportando il numero degli agenti a quattro, coordinati dal comandante Gianluca Salice. La quota rosa è stata attinta dalla graduatoria del vicino comune di Abbiategrasso.

    E’ la prima volta che a Robecco arriva un’agente donna. Una novità per il paese che punta molto sul contatto diretto degli agenti con i cittadini e sulla conoscenza di un territorio vasto con quattro frazioni. Intanto nella giornata di mercoledì la Polizia locale di Robecco, con il comandante Salice, ha organizzato un corso rivolto ad ufficiali e agenti della Polizia locale e riguardante il falso documentale e la clonazione. Materie grazie alle quali la Polizia locale robecchese ha concluso indagini importanti nel recente passato.

    Solo per citarne una quella che lo scorso anno ha portato all’arresto di un uomo che, grazie alla fabbricazione di documenti falsi, aveva attivato alcuni finanziamento a soggetti ignari per l’acquisto di auto di grossa cilindrata. Un corso, tenutosi presso la tensostruttura, al quale hanno preso parte agenti provenienti da diverse regioni d’Italia, anche dalle zone di Bolzano e Genova, personale della Guardia di Finanza e agenti provenienti anche da San Marino.

  • Magenta: 8 dicembre 2023, ingresso al Santuario della Madonna Assunta, una chiesa più antica del Duomo di Milano

    Magenta: 8 dicembre 2023, ingresso al Santuario della Madonna Assunta, una chiesa più antica del Duomo di Milano

    Passo dopo passo i lavori al Santuario della Madonna Assunta di Magenta continuano. Certo non è semplice, ci vogliono tanti soldi. Ma oggi, 8 dicembre 2023, l’ingresso al Santuario dei visitatori ha assunto un valore particolare. Perché era da un po’ che la gente non poteva entrare nella chiesa più antica di Magenta. E così il parroco don Giuseppe Marinoni ha voluto ringraziare Maria con la preghiera a lei dedicata. A parlare dei lavori è stato l’ingegner Oliviero Trezzi.

    “Una chiesa che è più antica del Duomo di Milano – ha detto – Ha subito molte modifiche nel corso dei secoli”. Una storia lunga che continua fino ai giorni nostri, passata anche da periodi bui. Nel 1937 è stata rifatta la volta. L’ingegner Trezzi ha spiegato tutti i passaggi quasi con commozione, sostituendo l’architetto Francesca Monno. Ascoltiamo l’ingegner Trezzi nel video che pubblichiamo integralmente. Servono tanti soldi e ci si appella ad una sponsorizzazione, a qualcuno che possa aiutare a completare il Santuario. “Non si chiede per se stessi, si chiede per un bene che è di tutti, credenti e non credenti”, hanno detto.