Autore: Graziano Masperi

  • Insieme per Boffalora contro il Sindaco Doniselli: “Con il ricorso contro la variante di Pontenuovo prende in giro i cittadini”

    L’Amministrazione boffalorese presenta ricorso contro la variante per Pontenuovo, ma le opposizioni insorgono. Non certo per il ricorso, ma perché l’atteggiamento manifestato dall’Amministrazione. “Questo Sindaco passerà alla storia come lady Vetropack e lady Variante. Con questo ricorso sta soltanto prendendo in giro i cittadini”, afferma Angelo Mongelli di Insieme per Boffalora.

    BOFFALORA SOPRA TICINO – Il gruppo capeggiato da Ivo Colombo ha sempre sostenuto la battaglia contro la strada nella sua interezza e non solo contro la variante perché danneggia Boffalora. Ma, soprattutto, rifiutano l’atteggiamento del Sindaco Sabina Doniselli. “Soltanto negli ultimi giorni ha deciso di svegliarsi? – continua Mongelli – la Lega, e lo sappiamo bene, vuole questa strada da tutte le parti. Che senso ha rifiutare la variante e volere la strada? Ma a quale gioco stanno giocando? Dicano la verità ai cittadini piuttosto. Avrebbero dovuto fare un’opposizione seria se davvero quella strada non la volevano. Gli unici a fare ricorso al Tar siamo stati noi, da parte loro non si è mai visto nulla”. Un ricorso che, agli occhi dell’opposizione, appare più che altro un atto dovuto per salvare la faccia verso i boffaloresi infuriati contro un’opera che sposterà oltre diecimila veicoli al giorno verso Boffalora sopra Ticino.

    Nel mese di aprile si era tenuto un presidio contro la superstrada nel punto in cui sarà destinata a transitare, stando al progetto definitivo, nel parcheggio del Valle Ticino. Un’intera zona agricola che da Castellazzo prosegue verso Cassinetta di Lugagnano che verrà completamente distrutta. “Noi eravamo presenti – ricorda Mongelli – per dire no ad un’intera opera e non soltanto alla parte che riguarda il nostro comune. Chi era presente dell’Amministrazione? Nessuno”.

  • Firme per il referendum contro l’invio di armi in Ucraina, anche a Magenta ancora qualche giorno per recarsi in Comune

    Ancora alcuni giorni per firmare i quesiti referendari anche nel comune di Magenta. Due riguardano, in particolare, la guerra in Ucraina e l’invio delle armi. Una questione dibattuta sulla quale i cittadini incontrati hanno una posizione precisa.

    MAGENTA – “Per me la domanda che ci dobbiamo fare è solo una: – commenta Francesco Bigogno – Siete disposti a veder morire per una guerra i vostri mariti o i vostri figli? Se siete disposti allora non venite a firmare. Altrimenti venite a firmare affinché non si possa più commercializzare o inviare armi a paesi terzi. Risparmiando migliaia e migliaia di vite umane”.

    L’altro quesito riguarda il riordino della disciplina in materia sanitaria perché sulle questioni sanitarie si debbano dare finanziamenti alla sanità pubblica e non far intervenire nelle decisioni quella privata. Il tempo di permanenza per firmare i tre quesiti è brevissimo. Non più di un paio di minuti.

  • A Corbetta domenica 9 luglio concerto pro Aicit con Michael McDermott, intervista agli organizzatori

    Un concerto unico nel suo genere che si terrà a Corbetta domenica sera 9 luglio. L’appuntamento è alle 21 presso la sala polifunzionale di piazza I Maggio con Michael McDermott. Nome conosciuto tra gli appassionati, cantautore di Chicago che ebbe grande spolvero all’inizio degli anni ‘90. Concerto il cui ricavato andrà a favore di Aicit Magenta, l’associazione intervento contro i tumori.

    MAGENTA/CORBETTA – Ne abbiamo parlato con gli organizzatori, Alessandro e Fabio Talamona insieme a Daniele Bolzonella, presidente di Aicit. McDermott ha avuto una carriera complicata che è rinata nel 2008 in Italia. “Michael è molto sensibile – spiegano gli organizzatori – Appena gli abbiamo chiesto se avesse intenzione di mettere in calendario una data dalle nostre parti, non ha esitato e ha dato l’assenso per un concerto a scopo benefico”. Sono state attivate una serie di persone che stanno tuttora lavorando per il concerto di domenica sera. Occasione da non perdere perché Michael lo scorso anno al teatro Ariston di San Remo si è aggiudicato il premio Tenco internazionale alla carriera.

    “Ringrazio la disponibilità dei fratelli Talamona – ha detto il presidente di Aicit Bolzonella – le loro capacità e conoscenze hanno consentito di prevedere questo concerto al quale invitiamo tutti. Noi di Aicit pensiamo di acquistare un pulmino nuovo per il trasporto dei pazienti oncologici da Magenta al San Raffaele e questa donazione è molto importante”.

  • Semaforo di via Milano a Magenta spento da tre giorni causa temporale: oggi l’intervento per sistemarlo

    Semaforo all’incrocio di via Milano spento da tre giorni. A metterlo fuori uso uno dei temporali che si sono abbattuti sulla zona.

    MAGENTA – Naturalmente il disagio per i cittadini si fa sentire, visto che si tratta di un incrocio particolarmente trafficato.

    La bella notizia, confermata dal vice sindaco Enzo Tenti, è che nel pomeriggio di oggi dovrebbe esserci l’intervento per ripristinare il semaforo.

    Si tratta di impianti piuttosto vecchi e, per quell’incrocio, una quindicina di anni fa si parlò della realizzazione di una rotatoria.

  • Successo a Santo Stefano Ticino per la Copa Mundial, torneo di calcio a 5 con fuochi d’artificio finali

    Grande successo a Santo Stefano Ticino per la seconda edizione della Copa Mundial, torneo di calcio a 5 al quale hanno partecipato otto squadre.

    SANTO STEFANO TICINO – Le partite si sono disputate presso i campi dello Sport Life di via della Stazione. La classifica ha visto al primo posto la squadra dei ‘Palasfilanti’, al secondo i ‘Che fatica’, terzi ‘I leoni del 629’. Tanto divertimento e fuochi d’artificio nella serata finale.

    Un torneo, soprattutto, divertente. Durante le prime tre settimane si sono tenuti i gironi, poi le semifinali e il venerdì le due finalissime per il primo e terzo posto nell’ultima settimana. “E’ stato un torneo in amicizia e non certo basato sulla qualità delle squadre – spiega Mirco Guariento, l’organizzatore – dove la familiarità è rimasta sempre al primo posto. L’ultimo giorno è arrivato anche il paninaro per i panini. E poi abbiamo avuto le premiazioni, due dj e i fuochi finali per ravvivare la serata. Per ogni partita è stato sempre nominato il migliore in campo al quale è stata consegnata una medaglia. Una cosa davvero simpatica. Coinvolti anche il vice sindaco e due assessori che sono intervenuti per le premiazioni e che ringraziamo di cuore”.

  • Lavori pubblici: passati presenti e futuri. Ecco come sarà il nuovo volto di Abbiategrasso

    Abbiategrasso cambierà volto grazie ai numerosi interventi, alcuni in fase di conclusione e altri che partiranno a breve, illustrati mercoledì in conferenza stampa nella ex sala consiliare alla presenza del Sindaco Cesare Nai, dell’assessore Roberto Albetti e con la presenza della nuova dirigente del settore tecnico, l’architetto Luciana Drago.

    ABBIATEGRASSO – E’ stata conclusa e verrà inaugurata a breve la pista ciclabile che collega Abbiategrasso con Cassinetta di Lugagnano, opera tanto attesa per la sicurezza di pedoni e ciclisti che percorrono quel tratto. Conclusi anche lo skatepark e l’area attrezzata 5, i lavori di copertura dell’asilo nido di via Galilei, quelli di impermeabilizzazione di una porzione della copertura della scuola di via Vivaldi, del cimitero Maggiore e dell’asilo nido di via Galimberti. Alla colonia Enrichetta è stata rifatta la copertura dell’edificio 2 per 160mila euro e la porzione del controsoffitto del porticato per 20mila euro. Effettuata, inoltre, la manutenzione straordinaria dell’impianto di illuminazione presso il lotto 8 del cimitero Maggiore con posa delle nuove lampade a risparmio energetico. Effettuata anche la manutenzione straordinaria delle strade con asfaltatura di via Gorizia. Sono tuttora in corso gli interventi di impermeabilizzazione della copertura della torretta del Castello per infiltrazioni e la manutenzione straordinaria del muro di cinta del parco della Fossa da corso XX Settembre a Corso Italia.

    Sono poi in fase di partenza gli interventi di efficientamento energetico finanziati dal Pnrr alla scuola elementare di via fratelli di Dio, alla materna Galimberti, alla materna di viale Papa Giovanni, alla media di via Legnano e alla palestra Castoldi per un importo complessivo di 4,7 milioni di euro. Partiranno anche gli interventi di sostituzione delle lampade al neon ormai vetuste con quelle nuove a led alla biblioteca, nei sotterranei e nel cortile del Castello Visconteo per 130mila euro, ai quali se ne aggiungeranno altrettanti per il 2024. Interventi da avviare anche al parco dell’amicizia di via Legnano, il rifacimento del campo da basket e da calcetto di via Paganini realizzato con fondi Pnrr nell’ambito della missione rigenerazione urbana per 150mila euro. Da avviare anche l’intervento al parco della Repubblica per 300mila euro volto a risolvere il problema del ristagno dell’acqua piovana che si manifesta nei periodi maggiormente piovosi. I lavori inizieranno a settembre. Da avviare anche l’ampliamento del campo da basket alla palestra della scuola elementare Aldo Moro, la riqualificazione di una porzione di strada Prabalò per 62mila euro e la riqualificazione delle via Stignani e Bachelet per 54mila euro.

  • Magenta: motociclista sbanda e cade rovinosamente in via Matteotti, trasferito in codice giallo a Legnano

    E’ stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Legnano in codice giallo un motociclista di 46 anni che mercoledì sera verso le 23, è rimasto vittima di una brutta caduta mentre percorreva via Matteotti a Magenta.

    MAGENTA – L’uomo avrebbe fatto tutto da solo, secondo i primi accertamenti operati dai Carabinieri di Magenta giunti per i rilievi. E’ caduto a seguito di una sbandata e la moto ha urtato contro un’auto parcheggiata. Soccorso da un equipaggio della Croce Bianca di Magenta e da quello dell’automedica è stato trasferito a Legnano.

  • Cercasi urgentemente lavoro per un uomo, a Magenta con moglie e figlie piccole, per regolarizzare la sua posizione

    Siamo alla disperata ricerca di un lavoro in regola per un uomo di nazionalità marocchina di 30 anni, che si trova a Magenta con la moglie e due bimbi piccoli. L’ultima, di soli 5 mesi, nata a Magenta quest’anno. Sono arrivati nella nostra città due mesi fa per essere intercettati dalla rete della carità che è riuscita a sistemare il problema dell’alloggio trovandolo presso la Casa dell’Accoglienza. Adesso, per regolarizzare la loro posizione, è necessario che lui lavori.

    MAGENTA – “Ci rivolgiamo a tutti coloro che possano aiutare questa famiglia – spiegano le volontarie della San Vincenzo che lo stanno tuttora aiutando – In questo periodo abbiamo conosciuto quella persona. E’ un uomo per bene, umile e con tanta voglia di fare. E’ sveglio e agile. Adesso serve un lavoro per lui affinchè possa essere regolarizzato”.

  • Rapina al Dolce Vita di piazza Liberazione armato di pistola: arrestato dai Carabinieri grazie alla collaborazione dei cittadini

    Erano all’incirca le 22 di martedì quando al Dolce Vita di piazza Liberazione, il noto locale di food and drink, a Magenta è entrato un uomo vestito da imbianchino e armato di pistola. Ha minacciato il ragazzo al banco pretendendo l’incasso ed è uscito a piedi dirigendosi verso la statua della Vittoria Alata distante non più di trecento metri.

    MAGENTA – A quel punto il ragazzo al banco e alcuni giovani presenti lo hanno seguito riuscendo a raccogliere alcuni elementi importanti che hanno trasmesso ai carabinieri. Un lavoro che si è rivelato importantissimo perché i militari, immediatamente allertati, lo hanno individuato a Corbetta. Ad arrestarlo sono stati i Carabinieri di Corbetta, unitamente al radiomobile di Abbiategrasso.

    Nel tragitto l’uomo si era liberato della pistola che è stata poi recuperata e posta sotto sequestro. La pistola, rivelatasi un’arma giocattolo, era priva del tappo rosso. La refurtiva, ammontante a circa duemila euro, è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Ad essere stato arrestato è un uomo italiano, classe 1961, residente a Corbetta con precedenti. Ora si trova nella casa circondariale di San Vittore a disposizione dell’autorità giudiziaria.

  • Zone calde di Abbiategrasso nel mirino della Polizia locale: identificati 4 giovani, seguestrati 70 grammi di hashish

    Zone calde di Abbiategrasso monitorate con assiduità dalla Polizia locale che, negli ultimi giorni, ha svolto servizi mirati in collaborazione con il nucleo cinofili di Milano. Le aree passate al setaccio sono quelle del parco della Fossa, la stazione e viale Mazzini. Proprio in viale Mazzini un uomo è stato segnalato come assuntore.

    ABBIATEGRASSO – Ma l’intervento più importante è stato portato a termine l’altro giorno, come ha spiegato l’assessore alla Sicurezza Chiara Bonomi. Sempre nella cosiddette aree sensibili sono stati sorpresi e identificati quattro ragazzini con dei quantitativi di hashish. Uno di loro è stato deferito, gli altri tre sottoposti alle relative sanzioni. “Nel complesso – sottolinea l’assessore Bonomi – sono stati sequestrati 70 grammi di hashish. Insieme alla Polizia locale e al nucleo cinofili di Milano stiamo lavorando con i giovani per prevenire il ripetersi di reati connessi all’uso di stupefacenti. Abbiamo già tenuto due incontri, uno con il commissario capo Marco Luciani che ha spiegato ai ragazzi a quali conseguenze vanno incontro, dal punto di vista legale, se vengono scoperti con la droga. Un secondo incontro ha previsto la dimostrazione pratica con i cani anti droga in azione”.

    L’attività della Polizia locale sta crescendo notevolmente. E’ sempre l’assessore Bonomi a ricordare un episodio recente. Quello del soccorso, prestato da due agenti ad un medico dentista colto da infarto. C’è poi l’attività di sgombero di 4 abusivi perpetrata alle case Aler. “Inoltre – conclude l’assessore – oltre al Patto locale e al progetto Smart di Regione Lombardia, abbiamo attivato il terzo turno serale. Per una volta alla settimana dalle 18 alle 24 e per tre volte dalle 20 alle 24. Un ottimo risultato per garantire maggiore sicurezza ai cittadini”.