Dopo una serie di diffidenze verso la disciplina del Karate, quest’anno il progetto Kia è approdato alla scuola primaria di Pontevecchio ricevendo la giusta attenzione da parte del corpo insegnanti e della dirigente.
PONTEVECCHIO – “Mi hanno accordato fiducia affidandomi tre classi – spiega Gennaro Battisegola, maestro della scuola elementare di Pontevecchio e promotore del progetto – Le attività sono proseguite senza difficoltà di genere sono culminate in una festa”. La festa è stata organizzata dai genitori del plesso con i bambini chiamati ad esibirsi.
“Mi sono esibito anch’io – continua – come promotore del movimento Fijilkam Karate sportivo che ha avuto la massima espressione nelle scorse olimpiadi di Tokyo e che trova attuazione attraverso maestri e collaboratori che fanno di tutto, lavorando anche gratis per diffondere quello che le regole scientifiche insegnano ai bambini. Scienza ed arte, tutte definite dal metodo scientifico che pone il proprio culmine nella conoscenza e divulgazione”.
Un tratto tortuoso e con visibilità scarsa verrà finalmente messo in sicurezza grazie ad una pista ciclabile che collegherà il centro storico di Boffalora sopra Ticino all’abitato di Pontenuovo. Il tragitto unirà la strada della Costa, meglio conosciuta come la ‘Punciana’, partendo dagli impianti sportivi di via Giulini.
BOFFALORA SOPRA TICINO – “Questa nuova ciclabile – spiega la Sindaca Sabina Doniselli – risolverà una problematica di sicurezza stradale per tutti coloro che abitualmente percorrono quel tratto di strada”. Siamo in aperta campagna, con la valle del Ticino da un lato, completamente immersi nella natura. La strada è percorsa, soprattutto, da ciclisti e podisti che si trovano ad affrontare semicurve insidiose con il rischio di trovarsi di fronte un’auto proveniente dalla parte opposta. L’intervento verrà realizzato grazie ai 50mila euro messi a disposizione dal Piano Lombardia, con il quale la Regione ha aggiornato il piano degli interventi.
“Stiamo già lavorando sul progetto – conclude Doniselli – e queste risorse economiche si aggiungono alle altre messe a disposizione dal comune per la realizzazione di questa importante pista ciclopedonale di collegamento con la frazione di Pontenuovo”.
Tragedia questa mattina a Cornaredo. Verso le 5.30 lungo la sp 162 è stato ritrovato un ragazzo riverso a terra che non dava segni di vita. Sono giunti sul posto l’equipaggio della Inter Sos Padana Emergenza unitamente all’automedica.
CORNAREDO – Purtroppo per il ragazzo non c’era nulla da fare. Presentava traumi su tutto il corpo che hanno fatto pensare ad un’aggressione. Giunti in posto i Carabinieri della Compagnia di Corsico per l’avvio delle indagini. (seguiranno aggiornamenti)
Nella splendida cornice di Villa Massari a Corbetta venerdì 23 giugno si è svolto il passaggio di consegne del Rotary Club Magenta e Rotaract. Andrea Alessio Ranzini ha ricevuto i due collari e la spilla di presidente da Osvaldo Chiaramonte diventando il 62° presidente.
MAGENTA – Durante la cena l’avvocato Luca Parazzini è stato spillato da Osvaldo Chiaramonte come nuovo socio. Sono state conferite 4 Paul Harris ad Alessandro Ferrario, Piero Lanticina (PHF con uno zaffiro), Raffaella Mastaglia (PHF con 4 zaffiri), Lorenza Windsor Castiglioni con 4 zaffiri. Passaggio di consegne anche al Rotaract tra Silvia Bachman ed Emanuele Locatelli che subentra come presidente.
Don Giuseppe Marinoni, Luca Del Gobbo e Munib Ashfaq hanno firmato domenica sera il documento sulla fratellanza che ricalca quello siglato da Sua Santità Papa Francesco e dal Grande Imam Al Azhar Ahmad Al Tayyeb ad Abu Dhabi il 4 febbraio 2019. Un passo importante che vuole suggellare la pacifica convivenza tra i popoli e la volontà reciproca di migliorare e conoscersi.
MAGENTA – Prima dell’intervento del Parroco, del Sindaco e del rappresentante della comunità islamica, hanno parlato il giovane Ahmed, Alberto Malini e Luisella Magnaghi. Ahmed ha citato il passo sulla fratellanza “che abbraccia tutti gli uomini e li rende uguali, lacerata dai sistemi di guadagno smodati”. Malini ha aggiunto l’appello agli artefici della politica internazionale “di impegnarsi per diffondere la cultura della tolleranza, della pace e di intervenire per evitare il diffondersi dello spargimento di sangue innocente e porre fine al declino morale e culturale che il mondo vive. Un mondo messo in pericolo dall’allontanamento dai valori religiosi e dalla prevalenza dell’individualismo e delle filosofie materialistiche che mettono i valori materiali al primo posto, rispetto ai principi supremi e trascendenti”. E poi Luisella Magnaghi: “Auspichiamo che questa dichiarazione rappresenti un appello rivolto a coloro che amano i valori della fratellanza promossi e incoraggiati dalle religioni”.
Sono state oltre 350 le persone che hanno partecipato alla cena offerta dalla comunità islamica alla tensostruttura. Un numero elevatissimo, andato ben oltre le aspettative. Cinquanta per cento di cristiano cattolici, l’altra metà musulmani. Un momento bello e storico, si potrebbe dire, per la città di Magenta. C’erano gli assessori Giampiero Chiodini e Stefania Bonfiglio fresca sposa. I consiglieri di opposizione Silvia Minardi ed Enzo Salvaggio. Tantissime le persone che ruotano attorno al volontariato nel mondo cattolico. A fare da moderatrice Gabriella Cellamare della società San Vincenzo de Paoli e membra del consiglio pastorale. Munib Ashfaq ha ricordato come, in un periodo in cui tutto sembrava andare male per la comunità musulmana scontratasi legalmente con l’amministrazione nel 2019 una luce fu proprio la presenza di don Giuseppe Marinoni. “Mi disse che avremmo dovuto lavorare con pazienza e costanza tutti insieme mano nella mano per il bene comune – ricorda – Fondamentale è stata anche la conoscenza del Sindaco Del Gobbo per costruire una società basata sul rispetto reciproco”. La cena di domenica sera è stata voluta dalla comunità islamica e accettata da quella cristiana. “Oggi vogliamo camminare tutti insieme non solo per essere amici e fratelli, ma vogliamo fare qualcosa per il bene del mondo e della nostra città – ha aggiunto don Giuseppe – I passi che dovremo compiere insieme sono scritti nel documento che stiamo per firmare. La collaborazione comune come condotta da tenere e la conoscenza reciproca come metodo da seguire. Noi ci crediamo”.
L’attuale Sindaco Luca Del Gobbo ha conosciuto Munib durante l’ultima campagna elettorale. “Siamo subito diventati amici – ricorda – Spesso andiamo a mangiare la pizza insieme e parliamo di tutto un po’. Ma io rimango quello che sono, con la mia storia e la mia religione. E lui rimane quello che è, con la sua storia e la sua religione. Nessuno dei due, per incontrarsi, ha dovuto rinunciare a quello che è. Oggi abbiamo una Magenta con tante persone che mantengono le proprie radici e si incontrano per costruire una mentalità nuova. Contrastiamo il relativismo che vuole una comunità con tutti gli esseri che la compongono uguali e senza rapporto tra uomo e Dio”. Infine la consegna della targa con il simbolo della città di Magenta dal Sindaco Del Gobbo a Munib Ashfaq e la firma del documento che verrà conservato nelle sedi della comunità cristiana, musulmana e nel comune di Magenta.
Una bellissima giornata di sport e solidarietà è andata in scena questa mattina a Robecco sul Naviglio. Il Brontolo Bike Day non ha tradito le attese. Ben 400 iscritti tra i vari giri proposti, ai quali si sono giunti i percorsi gravel de L’Inedita.
CASTELLAZZO DE’ BARZI – Partenza e arrivo quest’anno dalla sede della Brontolo Bike, di fronte al Bim Bum Bar di Castellazzo dè Barzi. “Una giornata nel ricordo di Giango, senza di lui la Brontolo Bike non sarebbe mai nata”, ha ricordato Andrea Noè. “Come sempre una grande opportunità che la Brontolo Bike offre al territorio – ha detto la Sindaca Fortunata Barni giunta per un saluto – e sempre attenta al sociale. Erano presenti Aicit, l’associazione intervento contro i tumori e, al ristoro finale, l’associazione Laulima che, con Blue Family e L’Oro, raccolgono fondi per l’acquisto di un pulmino pe ragazzi autistici.
C’è chi ha percorso il tragitto in graiella, chi con le biciclette di ultimo modello. Per tutti una bellissima esperienza. Soddisfazione da parte di Andrea Noè, Graziana Antoci per il Gravel. “Quest’oggi abbiamo assistito ad una bellissima giornata di ciclismo – ha commentato Daniele Bolzonella, presidente di Aicit Magenta – anche molto divertente. Ringraziamo il presidente Andrea Noè. Da parte nostra proseguiremo il 9 luglio con un concerto nella sala polifunzionale di Corbetta con Michael McDermott, vincitore del premio internazionale Tenco alla carriera”.
Un grave incidente si è verificato, poco prima delle 9 di questa mattina, ad Arluno. Per cause in corso di chiarimento da parte dei Carabinieri si sono scontrate due auto in via per Turbigo.
ARLUNO – Tre persone, due uomini e una donna, hanno riportato traumi su varie parti del corpo e sono state soccorse dagli equipaggi della Croce Bianca di Magenta, dell’azzurra Cuggiono e dell’autoinfermieristica. In posto anche i vigili del fuoco. Il giovane di 26 anni, un uomo di 61 e una donna di 52 anni sono stati accompagnati, in codice giallo, all’ospedale di Legnano.
Domenica 9 luglio alle 21 presso la sala polifunzionale di piazza I Maggio a Corbetta, Michael McDermott, premio Tenco Internazionale alla carriera 2022, terrà un concerto acustico con Heater Horton al violino.
CORBETTA – “Se scegli di fare la rock star potresti non avere vita facile, anche se un maestro di best seller come Stephen King dice di te che sei ‘forse il più grande talento del rock and roll da scoprire degli ultimi 20 anni’”, questa è la motivazione per il premio.
Ingresso euro 12, il ricavato sarà devoluto ad AICIT Magenta.
Per informazioni e prenotazioni Fabio 3406812702 info@fmoffice.it.
Muffe nelle abitazioni, auto abbandonate da tempo, manutenzione assente e poi c’è sempre chi non ha casa e cerca di entrare come abusivo. Sono i problemi di sempre alle Aler di Pontevecchio di Magenta, palazzine della metà degli anni ‘70. Alcuni inquilini indicano due auto.
MAGENTA – «Sono li da tempo memorabile – commentano – abbandonate, nonostante le sollecitazioni perché vengano rimosse continuano a rimanere in quel posto». Veicoli che appartenevano a persone che hanno lasciato l’appartamento abbandonando l’auto. La maggior parte degli inquilini sono anziani. Erano i primi assegnatari e dopo anni lamentano le difficoltà nel raggiungere la loro casa. «Non c’è un ascensore – dicono – Non è mai stato fatto e adesso, che ci troviamo in condizioni di fragilità, cosa facciamo?». Per non parlare degli appartamenti vuoti. Sembra quasi un paradosso in un’epoca in cui c’è fame di alloggi e si trovano case libere. Almeno tre di media per ogni palazzina del complesso di via don Barbieri a Pontevecchio. «Non vengono messi a disposizione perché Aler non ha i soldi per le manutenzioni – afferma Gianangelo Bighiani, per tanti anni attivo nel Sicet, il sindacato inquilini – C’è da dire anche che una volta il bando era generale, oggi lo si fa per una casa specifica tenendo conto della metratura, del numero di persone e di altro ancora. Cosa che complica notevolmente le cose. Aggiungiamo poi che se Aler non fa la manutenzione molti appartamenti non sono abitabili e non possono essere concessi».
Non ultimo c’è il problema degli abusivi. Soltanto la scorsa settimana un’inquilina ha chiamato Aler perché due persone stavano sfondando la porta di un appartamento per entrare. «Il complesso di Pontevecchio è tenuto in ordine grazie agli inquilini – ha detto il consigliere regionale Simone Negri del PD che ieri ha svolto un sopralluogo in tutte le Aler di Magenta – Ma anche qui, come ovunque, si paga il prezzo di anni e anni di manutenzioni non fatte. Da parte nostra possiamo lavorare su due fronti. Da un lato segnalare gli interventi da fare come per le case rosse di via Sanzio dove abbiamo rinvenuto un cumulo impressionante di rifiuti in uno scantinato. E dall’altro aprire una sessione di bilancio a livello regionale chiedendo risorse per specifiche situazioni». Esistono casi umani alle Aler di Pontevecchio. Numerosi inquilini segnalano una situazione igienico sanitaria tremenda in una appartamento, ma intervenire non è semplice. «A livello locale serve aprire un tavolo di confronto con Aler – conclude Enzo Salvaggio, consigliere di minoranza a Magenta – e il Sindaco per chiarire quali siano le priorità da affrontare».
E’ tutto pronto a Castellazzo dè Barzi per il Brontolo Bike Day in programma domenica 25 giugno. Una giornata di festa, sport e solidarietà per l’Aicit, l’associazione intervento contro i tumori.
ROBECCO SUL NAVIGLIO – Sarà possibile scegliere tra i due percorsi del Brontolo Bike Day per bici da strada di 63 km e 113 km, oppure i tre percorsi per bici Gravel, MTB ed e-bike da 60 km, 80 km, 110 km (Gravelland), ovvero l’Inedita. Il ristoro intermedio è previsto al Binda Bici Bar. Una festa dedicata a Giango e ad Aicit Magenta, a cui sarà destinato il ricavato della giornata. Il tutto con il supporto dei ragazzi della La Solidarietà G. Rainoldi Società Cooperativa Sociale.