Autore: Graziano Masperi

  • Cassinetta: ladro finisce ai domiciliari, si era impossessato di cellulari, portafogli, slip e una birra

    Cassinetta: ladro finisce ai domiciliari, si era impossessato di cellulari, portafogli, slip e una birra

    E’ finito ai domiciliari dopo il rito direttissimo il 27enne arrestato per furto dai Carabinieri di Sedriano a Cassinetta di Lugagnano la scorsa notte. Pochi giorni prima era stato denunciato per avere danneggiato le fototrappole appena messe dal comune di Abbiategrasso in via Fusè. L’altra sera il giovane, residente ad Abbiategrasso, si era introdotto nel cortile della cascina Barella a Cassinetta di Lugagnano con l’intenzione di rubare in quale abitazione. E’ riuscito a penetrare all’interno di un appartamento arraffando diversi beni: portafogli, telefono cellulare, mazzo di chiavi dell’auto, indumenti vari e altri oggetti, comprese 18 paia di slip maschili, una museruola per cani e una bottiglia di birra.

    E’ quindi, uscito di corsa dall’appartamento ormai sicuro di averla fatta franca, ma mentre si trovava ancora all’interno del cortile i Carabinieri, prontamente intervenuti, lo hanno arrestato in flagranza di reato recuperando tutta la refurtiva. Ieri mattina il giovane, difeso dall’avvocato Roberto Grittini, è comparso davanti al Giudice presso il Tribunale di Pavia, che ne ha disposto i domiciliari. Nell’occasione gli è stato contestato un altro reato, quello di ricettazione, per avere ricevuto un’auto rubata poco prima. Il giovane abbiatense era appena salito alla ribalta della cronaca dopo che Amaga, insieme al comune di Abbiategrasso rappresentato dal Sindaco Cesare Nai e dall’assessore alla Sicurezza Chiara Bonomi, aveva presentato le fototrappole per contrastare in maniera decisa l’abbandono dei rifiuti. Non passano che pochi giorni dalla presentazione ed ecco che accade l’imprevisto.

    La notte del 26 giugno sei apparati per la videosorveglianza appena installati erano stati danneggiati in via Fusè. La Polizia locale di Abbiategrasso ha acquisito le immagini registrate riuscendo, nel giro di poco tempo, ad identificare il presunto autore dell’illecito. Ovvero il 27enne arrestato a Cassinetta. Oltre al furto appena commesso verrà deferito anche per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.

  • Erbacce alte lungo la ciclabile Magenta Corbetta, un cittadino: “Ho scritto al Comune, solo risposte vaghe di impegno”

    Erbacce alte lungo la ciclabile Magenta Corbetta, un cittadino: “Ho scritto al Comune, solo risposte vaghe di impegno”

    Erbacce alte che invadono la pista ciclopedonale tra Magenta e Corbetta. Lo segnala un cittadino che la percorre sempre e ci dice che è dalla fine del cantiere (2020) che non viene mantenuta. “Dal 21 di giugno sono in attesa di una mail dal comune di Magenta – riferisce – Corbetta ha risposto che non è di loro competenza”. Dal 21 giugno il cittadino è tornato a scrivere chiedendo spiegazioni, il 4 luglio e, di nuovo, il 19 luglio.

    “Solo risposte vaghe di impegno – afferma – ma sembra quasi che la questione venga ignorata. Per dieci metri di aiuola”. Intanto le erbacce hanno superato i due metri di altezza. “Evidentemente rispondono solo sui social – conclude – Per chi chiede spiegazione tramite vie ufficiali solo chiacchiere”.

  • TN dal Mondo. Iran: il coraggio delle ragazze iraniane senza velo, la Polizia morale a caccia di chi trasgredisce

    TN dal Mondo. Iran: il coraggio delle ragazze iraniane senza velo, la Polizia morale a caccia di chi trasgredisce

    Cos’è l’Iran? E’ una terra affascinante, bella e bellissima. Che ti lascia tanto dentro, al punto di volerci tornare. Ma è anche una terra che reprime la libertà, soprattutto quella delle donne. Da turisti tutto questo non lo si percepisce perché resti fuori dalle proteste e dal modo di pensare delle ragazze iraniane. Ma conoscendole e parlando con loro metti subito in chiaro le cose nella tua testa. Da una parte ci sono le città millenarie che hanno fatto nascere la civiltà, dall’altra parte c’è la politica autoritaria del paese. Nelle ultime settimane la Polizia morale ha intensificato i controlli nei confronti delle ragazze che non indossano correttamente la hijab. Le intercetta in ogni modo, anche con le telecamere per il riconoscimento facciale dislocate lungo le strade. Una ragazza è stata multata diverse volte per non avere indossato il velo mentre era in auto.

    Come agisce la Polizia morale? Convoca la donna nei propri uffici e delle agenti donna le spiegano che è giusto, anzi doveroso indossare correttamente la hijab. Le spiegazioni, inizialmente, avvengono con toni molto gentili del tipo: “Signora, guardi che sta sbagliando. Indossare il velo in maniera corretta è cosa buona e giusta”. Se la ragazza si scusa e promette di fare più attenzione tutto può finire con una semplice multa, altrimenti potrebbe capitare qualcosa di ben più grave. Ma la cosa che più stupisce quei pochi europei che entrano in Iran, almeno coloro che vogliono conoscere come funziona la società, è la scelta coraggiosa che le ragazze stanno portando avanti. E’ una protesta passiva la loro. Rifiutano le regole, non indossano il velo e continuano la loro vita come se nulla fosse. Ne abbiamo viste tantissime non indossare il velo e con parecchie ci abbiamo parlato raccogliendo le loro opinioni. Non c’è alcuna paura da parte loro. La maggior parte non ha votato alle ultime elezioni presidenziali, considerandolo del tutto inutile.

    Finchè la guida suprema sarà un Ayatollah non c’è nulla da fare. Perché proprio dall’Ayatollah Kamenei è arrivata la direttiva alla Polizia morale di essere più severi nei confronti delle donne senza velo. Nessuno imporrà loro di essere religiose, ma il velo lo devono indossare tutte. Poco importa se il nuovo presidente Masoud Pezeshkian è un moderato che vuole intrattenere buoni rapporti con gli altri paesi. Comandano gli Ayalollah in Iran e così via ai controlli, compresi quelli all’aeroporto internazionale Komeini dove una ragazza, con la quale stavo scambiando due parole, è stata aspramente rimproverata da un’agente della Morality Police vestita di verde. Queste situazioni le ho viste personalmente e ho raccolto le testimonianze delle ragazze iraniane che stanno vivendo una situazione difficilissima. Anche il bacio, che da noi è considerato gesto intimo e di pura e autentica libertà, viene represso con fermezza. E così il bacio in pubblico diventa un gesto coraggioso e addirittura rivoluzionario per l’opinione pubblica. Per le autorità diventa un gesto oltraggioso e immorale. Se la ragazza poi non indossa la Hijab potrebbe scattare l’arresto, se non peggio. E quando si dice peggio ci si riferisce alle punizioni corporali sempre possibili in un paese come l’Iran. (nella foto una pattuglia della Polizia morale automunita, con due donne e due uomini pronti ad intervenire nella città di Esfahan)

  • Boffalora: sosta selvaggia per andare al Ticino, Polizia locale costretta a intervenire e multare

    Boffalora: sosta selvaggia per andare al Ticino, Polizia locale costretta a intervenire e multare

    Caldo asfissiante, aumentano gli accessi al Ticino di Boffalora da parte di persone in cerca di refrigerio. La stragrande maggioranza dei quali provenienti da fuori paese, dal vicino Piemonte e anche dalla città di Milano. Peccato che, spesso, si creino ingorghi spaventosi con parcheggi selvaggi che generano problemi enormi. Non solo il sabato e la domenica, ma un po’ tutti i giorni. Accade in località Gambarina, appena sotto il ponte della statale, dove le betoniere dirette verso la vicina ditta di materiali da costruzione, vengono bloccate dalle auto in sosta all’altezza della curva per il ristorante Al Piave.

    Sono in palese divieto, ma evidentemente ai conducenti poco importa di creare problemi. Perfino un’ambulanza, allertata per un malore sempre nei pressi del Ticino, è rimasta bloccata. La Polizia locale ha ricevuto numerose chiamate per disagi di questo tipo. Le multe sono fioccate, ma sembra proprio che ai vacanzieri del Ticino poco importi di causare problemi ai lavoratori e perfino a chi ha accusato un malore. E si continui con la sosta selvaggia.

  • Prima le fototrappole ad Abbiategrasso poi il furto in casa a Cassinetta: 30enne arrestato dai Carabinieri

    Prima le fototrappole ad Abbiategrasso poi il furto in casa a Cassinetta: 30enne arrestato dai Carabinieri

    E’ stato arrestato nella notte a Cassinetta di Lugagnano dai Carabinieri di Sedriano per furto in abitazione. Lui è un italiano di circa 30 anni che questa mattina, difeso dall’avvocato Roberto Grittini, andrà in direttissima a Pavia.

    Soltanto pochi giorni fa l’uomo era stato identificato come presunto responsabile del danneggiamento delle fototrappole appena installate in via Fusè ad Abbiategrasso.

    Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza (che non sono state strappate) e alle indagini della Polizia locale il giovane era già stato individuato: sarà denunciato per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.

  • Lorenzo Moretti, robecchettese nato a Magenta giocherà in serie B con la Cremonese

    Lorenzo Moretti, robecchettese nato a Magenta giocherà in serie B con la Cremonese

    Nato a Magenta è di Robecchetto con Induno e ora gioca per la Cremonese in serie B. E’ Lorenzo Moretti, duttile difensore centrale, che i grigiorossi allenati da Alessandro Stroppa hanno acquistato dalla Triestina. Nato a Magenta il 26 febbraio 2002, Moretti ha percorso la carriera nelle giovanili dell’Inter, conquistando un campionato under 17, per poi passare nei professionisti a 19 anni con la maglia della Pistoiese.

    Ha giocato nell’Avellino (2022-23) e Triestina (2023-24), raggiungendo il terzo turno degli spareggi promozione. Il suo percorso di crescita continua con la Cremonese, con la quale ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027.

  • Magenta: ecco piazza Mercato con l’avvio della seconda fase di lavori

    Magenta: ecco piazza Mercato con l’avvio della seconda fase di lavori

    Ecco come si presenta piazza mercato, questa mattina giorno del tradizionale mercato del lunedì, con l’avvio della fase due. Come aveva spiegato l’assessore Enzo Tenti gli ambulanti che si trovavano sulla piazza sono stati trasferiti lungo le vie limitrofe e viceversa.

    Intanto piazza mercato sta, finalmente, prendendo forma. Una parte è stata completamente asfaltata e il cronoprogramma, come aveva già assicurato l’assessore ai Lavori Pubblici, è pienamente rispettato.

  • Magenta, scoppia la lite per problemi viabilistici a Pontevecchio: intervengono ambulanze e Carabinieri

    Magenta, scoppia la lite per problemi viabilistici a Pontevecchio: intervengono ambulanze e Carabinieri

    Una lite violenta è scoppiata verso le 14 di oggi a Pontevecchio, frazione di Magenta. Tutto è cominciato verso le 14, probabilmente, per un problema viabilistico con il conducente di un mezzo che arrivava dalla strada per Robecco e, allo Stop, si sarebbe trovato un camioncino di un corriere posteggiato sulle strisce davanti all’ex bar Gagiana. A quel punto il conducente del veicolo che arrivava da Robecco e, allo Stop, ha svoltato a destra avrebbe dovuto invadere parzialmente la corsia opposta per superare il furgoncino, trovandosi davanti le auto che arrivavano da Magenta.

    E’ così cominciato il litigio degenerato in violenza. Sono intervenuti due equipaggi della Ata di Zelo per soccorrere i contendenti di 63 e 41 anni e i Carabinieri per raccogliere le testimonianze. Il 63enne è stato trasferito al pronto soccorso in codice verde. (Foto Marcello Stoppa Corona)

  • Robecco sul Naviglio: investito alla rotonda di Casterno, ciclista finisce in ospedale

    Robecco sul Naviglio: investito alla rotonda di Casterno, ciclista finisce in ospedale

    E’ stato investito da un’auto alla rotonda di piazza Garibaldi a Casterno, frazione di Robecco sul Naviglio. Un uomo di 73 anni in bicicletta ha riportato diversi traumi sul corpo questa mattina, poco dopo le 8 ed è stato trasferito, in codice giallo, all’ospedale di Legnano.

    Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Bianca di Sedriano e l’autoinfermieristica, oltre alla Polizia locale di Robecco per i rilievi.

  • Boffalora sopra Ticino: cuccagna sul Naviglio, divertimento e battaglia per afferrare il bastone in fondo al tronco

    Boffalora sopra Ticino: cuccagna sul Naviglio, divertimento e battaglia per afferrare il bastone in fondo al tronco

    Si rinnova la tradizione della cuccagna sul Naviglio, evento clou della festa patronale di Boffalora sopra Ticino. Caldo, anzi caldissimo, misericordiosamente mitigato dai gavettoni d’acqua lanciati agli spettatori lungo via Dante. Ragazze e ragazzi si sono dati battaglia sul tronco, benedetto dal parroco prima dell’inizio del gioco, con lo speaker consolidato Andrea Maltagliati a tenere viva una giornata che ha visto centinaia di persona fermarsi lungo l’alzaia.

    Una cuccagna battagliata quest’anno perché, come da regolamento, non bastava prendere la bandierina in fondo al tronco. Ma bisognava afferrare il bastone. E così dopo un’ora è stato decretato il vincitore. Complimenti alle ragazze che avrebbero tutte meritato la vittoria, ma alla fine l’ha spuntata iò giovane Samuele Arciero.