Autore: Graziano Masperi

  • La pioggia cancella la festa di fine Ramadan a Magenta, ma l’attenzione era tutta a Turbigo

    La pioggia cancella la festa di fine Ramadan a Magenta, ma l’attenzione era tutta a Turbigo

    Una festa di fine Ramadan sotto tono a Magenta a causa della pioggia che ha impedito di celebrarla in piazza mercato come era stato preventivato. Il meteo ha dirottato tantissime famiglie del territorio altrove per un evento che avrebbe ospitato centinaia di musulmani, oltre al Sindaco Luca Del Gobbo e al parroco don Giuseppe che avevano già garantito una visita per portare gli auguri alla comunità.

    L’attenzione, più che a Magenta, era rivolta a Turbigo, dove il Prefetto ha dato il via libera per le celebrazioni, dopo due ricorsi vinti dalla locale comunità musulmana. “E’ andato tutto benissimo – ha commentato Munib Ashfaq – la festa si è svolta nel migliore dei modi e anche il parroco ha portato i suoi saluti. Ci è dispiaciuto per l’assenza dell’Amministrazione che avevamo invitato”.

  • Quaresima di Solidarietà alle scuole dell’Infanzia di Magenta e Pontevecchio: raccolti detersivi per la San Vincenzo San Martino

    Quaresima di Solidarietà alle scuole dell’Infanzia di Magenta e Pontevecchio: raccolti detersivi per la San Vincenzo San Martino

    Solidarietà in Quaresima grazie alle docenti delle scuole dell’Infanzia Giacobbe di Magenta e Pontevecchio. Hanno coinvolto le mamme nella raccolta di detersivi per la pulizia della casa da destinare alla San Vincenzo San Martino. Tutto materiale che verrà donato alle famiglie che ne hanno necessità.

    “Un ringraziamento alle docenti – dicono le volontarie della San Vincenzo San Martino – due volte all’anno organizzano raccolte per la San Vincenzo. Un gesto di generosità che coinvolge i genitori dei bimbi”.

  • Magenta, automobilista sbanda alla curva di via Brocca e finisce contro un albero

    Magenta, automobilista sbanda alla curva di via Brocca e finisce contro un albero

    E’ andato a sbattere in auto contro una pianta in via Brocca. Per fortuna senza conseguenze, se non per il veicolo.

    E’ successo questa mattina ad un automobilista all’altezza della curva che porta verso la rotonda di via Novara. Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia locale di Magenta per chiarire l’accaduto.

  • Magenta: Vincenzo Vaiana lo gnomonista, l’ultima sua meridiana è in via XXV Aprile

    Magenta: Vincenzo Vaiana lo gnomonista, l’ultima sua meridiana è in via XXV Aprile

    L’ultima sua creazione si trova in via XXV Aprile a Magenta. Ed è visibile semplicemente passando davanti all’abitazione sulla cui parete è stata realizzata. Parliamo di una meridiana, i famosi orologi solari basati sul rilevamento della posizione del sole. Vincenzo Vaiana di Magenta è un maestro nel campo delle meridiane. E’ uno gnomonista esperto che progetta e costruisce questi splendidi orologi. Sabato scorso era in piazza Liberazione a Magenta ad esporre alcune sue creazioni e a parlare con i passanti della sua passione.

    “Non tutti sanno che a Magenta ci sono 12 meridiane da me realizzate – spiega – A Magenta abbiamo meridiane molto antiche, come quella sul Santuario dell’Assunta. Quando la restaurarono, negli anni 30, toccarono lo gnomone e così non ha più funzionato”. Vaiana costruisce meridiane da 25 anni. “E’ una passione immensa che cerco di trasmettere anche ai più giovani – conclude – Spesso mi reco nelle scuole a parlare con i bambini delle meridiane. Spero, nei prossimi tempi, di poter organizzare mostre o conferenze a Magenta, in modo che tutti possano apprendere cosa sia una meridiana”.

  • Arluno: tumore al seno, serata informativa sulla prevenzione con Aicit venerdì 12 aprile

    Arluno: tumore al seno, serata informativa sulla prevenzione con Aicit venerdì 12 aprile

    Si terrà venerdì 12 aprile alle 21, presso la sala consiliare del municipio di Arluno in piazza De Gasperi, una serata di informazione e prevenzione sul tumore al seno organizzata da Aicit in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Sociali del comune di Arluno. Ad aprire i lavori sarà l’assessore Matteo Zappa, seguirà l’intervento di Daniele Bolzonella, presidente di Aicit.

    Alla serata parteciperanno la dottoressa Simona Dameno, responsabile Radiologia senologica degli ospedali di Magenta e Abbiategrasso, la dottoressa Laura Balzarotti, responsabile Chirurgia Senologica ospedali di Magenta e Abbiategrasso, il dottor Marco Galliano, direttore Oncologia ospedali di Magenta e Abbiategrasso e la case manager della Breast Unit del Fornaroli di Magenta, dottoressa Rosalia Monteverde.

  • Arluno, elezioni: Luigi Alfieri, sarà lui il candidato del centro destra

    Arluno, elezioni: Luigi Alfieri, sarà lui il candidato del centro destra

    Luigi Alfieri ci riprova. Nella riunione definitiva per decidere il candidato alla carica di Sindaco di Arluno, tenutasi mercoledì sera, il centro destra sembrerebbe puntare nuovamente su di lui. Sfiderà il centro sinistra che propone Alfio Colombo. Un centro destra compatto, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, pronto a dare battaglia ad un centro sinistra che governa Arluno da tempo memorabile. Non avrà vita facile Alfieri intenzionato, comunque, a riprovarci. La storia non è dalla sua se pensiamo che prima del decennio di Moreno Agolli il paese è stato governato per un altro decennio dal centro sinistra con Luigi Losa e, prima ancora, dai nove anni di Maurizio Salvati.

    Tornando ancora indietro nel tempo troviamo il Partito Socialista, con i 5 anni di Franco Pastori e ulteriori 5 anni con il partito Repubblicano e Vittorio Alfieri Sindaco per un quinquennio. Quest’ultimo parente stretto di Luigi Alfieri che tenta la scalata per la seconda volta. Alle ultime amministrative venne sconfitto da Agolli che vinse con il 33,70%. Lui pareggiò con Alfio Colombo, 212 voti a testa, 28,92%. Questa volta saranno proprio loro due a sfidarsi. In un paese dove essere arlunesi conta. Dove gli elettori guardano al nome, prima di tutto. E non è raro parlare con qualcuno che alle nazionali vota centro destra e alle comunali si dirige verso il centro sinistra. A

  • Magenta: apericena per raccogliere fondi e premiare il miglior scrittore del concorso letterario indetto dal liceo Bramante

    Magenta: apericena per raccogliere fondi e premiare il miglior scrittore del concorso letterario indetto dal liceo Bramante

    Un’apericena per raccogliere fondi e permettere al liceo scientifico Bramante di Magenta di premiare il miglior scrittore di poesie o autore di testi brevi di un concorso letterario che vedrà partire proprio quest’anno la prima edizione. L’evento è stato annunciato dal professor Roberto Colombo, presidente dell’associazione loca4students, nata in memoria della moglie, la professoressa Lorenza Cardani, con l’obiettivo di aiutare gli studenti bisognosi e meritevoli della zona.

    “In quell’occasione – spiega il professor Colombo – ci sarà lo scrittore Lorenzo Scianna che parlerà del suo ultimo libro ‘Senza dirlo a nessuno’. Si terrà alle 18.30 da Betty Cuore a Magenta dove sarà possibile degustare soprattutto prodotti della terra di origine dell’autore, il pavese. Una serata easy per una buona causa”.

  • Magenta: quarant’anni fa la tragedia del pullman nel Naviglio che fece tre morti e 34 feriti

    Magenta: quarant’anni fa la tragedia del pullman nel Naviglio che fece tre morti e 34 feriti

    Fu un tragico fatto di cronaca che nessuno, almeno tra coloro che c’erano, ha mai dimenticato. Era il 7 aprile del 1984 quando avvenne un gravissimo incidente stradale tra Pontevecchio e Pontenuovo.
    Leggiamo dalle colonne del volume ‘Vent’anni di cronaca a Magenta’ del compianto collega Luigi Ferrari: “Un pullman della linea Atinom con a bordo una sessantina di operai diretti al lavoro è finito nel Naviglio. Pesante il bilancio: 3 morti e 34 feriti, ora ricoverati negli ospedali di Magenta e Cuggiono”. Ferrari continua il suo racconto. Il pullman proveniva da Turbigo e aveva raccolto passeggeri a Boffalora, Mesero, Bernate, Pontenuovo. Era diretto a Pontevecchio, per un’altra fermata, poi avrebbe imboccato la statale 11 per Milano e si sarebbe fermato a piazzale Lotto. Dopo il bivio di Pontenuovo la strada si fa stretta.

    Il caso ha voluto che proprio su questa strada stretta si incrociasse con un altro pullman che proveniva in senso opposto. Per lasciagli spazio uno dei due pullman si sposta verso sinistra, ma la ruota urta contro il guard rail di protezione e si incastra con il ciglio della strada. L’autista non può arrestare la corsa del pullman e prosegue per una ventina di metri con la ruota incastrata, finché il guard rail si è scardinato, la ruota è sprofondata nel vuoto della scarpata e il pullman si è ribaltato finendo nel fondo melmoso del naviglio. Fortunatamente in quel periodo non c’era acqua, ma solo melma. Diversamente sarebbe stata una tragedia di proporzioni incalcolabili.
    Lasciarono la vita Liliana Garavaglia 34 anni di Bernate Ticino, Mario Maggioni 40 anni di Boffalora e Carlo Galliti 22 anni di Boffalora.

  • Magenta: villetta occupata, le contraddizioni degli abusivi di via Del Carso

    Magenta: villetta occupata, le contraddizioni degli abusivi di via Del Carso

    Contraddizioni e versioni che cambiano con il passare del tempo. Cosa c’è dietro l’occupazione abusiva della villetta di via Del Carso a Magenta? E’ vero che qualcuno ha indicato alla famiglia Jovanovich l’esistenza di una casa, momentaneamente libera in quell’angolo della città? Durante la primissima intervista che abbiamo avuto con la donna occupante (erano passati tre, quattro giorni dal loro ingresso) ci aveva detto che erano stati due uomini di origini romene a concedere le chiavi in cambio di 500 euro. Pochi giorni fa, in occasione del servizio della trasmissione Fuori dal Coro di Rete 4, il prezzo è salito a 1500 euro e i due romeni sono diventati due sconosciuti. Cosa c’è di vero?

    Frattanto la protesta dei residenti continua e verte non tanto sull’occupazione abusiva che viene seguita dall’avvocato della proprietaria, quanto piuttosto sul fatto che desiderano vivere in un ambiente tranquillo. Il rumore del generatore, soprattutto nei momenti serali quando c’è silenzio, diventa assordante. “Devono mantenere un profilo bassissimo – dicono – Questo significa vivere come persone che rispettano le regole del buon vicinato. E, ad ogni minaccia a un vicino, questa si rivolgerà contro di loro stessi, perché noi non accetteremo dei criminali vicini a noi”.

  • Boffalora sopra Ticino: la Festa dell’Acquanegra ha fatto il pieno, tra fede e tradizioni popolari che non moriranno mai

    Boffalora sopra Ticino: la Festa dell’Acquanegra ha fatto il pieno, tra fede e tradizioni popolari che non moriranno mai

    Una festa dell’Acquanegra a Boffalora sopra Ticino che piace tanto. Oggi la gente non è mancata al Santuario per una ricorrenza religiosa che si riallaccia ad un miracolo avvenuto a metà ottocento. Quando un’alluvione del Ticino fece tremare i contadini e solo grazie all’intercessione della Madonna l’acqua si fermò. Lasciando delle caratteristiche pozze d’acqua scura che diedero il nome alla Madonna dell’Acquanegra. Tra fede e tradizioni popolari oggi non sono mancate le bancarelle degli hobbisti e dell’artigianato, il Comitato Agricolo Magentino e il Parco del Ticino. Per i boffaloresi e non solo, un appuntamento irrinunciabile che rischiavamo di perdere, ma che per fortuna ha ripreso vigore. Grazie all’Amministrazione che si è dimostrata attenta, grazie ai boffaloresi.

    Nel video qualche immagine del Santuario, gli ex voto di coloro che ritengono di essere stati miracolati grazie all’intervento della Madonna, le bancarelle, come quella di Andrea Fusè (lo Scosso) reduce dalla festa del Perdono a Corbetta. Le voci delle boffaloresi nel video, come Maria Patti, anche lei attenta alle tradizioni. Quelle dei consiglieri Luca Recrosio e Curzio Trezzani. Appuntamento anche lunedì con una festa che non morirà mai.