Magenta: villetta occupata, le contraddizioni degli abusivi di via Del Carso

Contraddizioni e versioni che cambiano con il passare del tempo. Cosa c’è dietro l’occupazione abusiva della villetta di via Del Carso a Magenta? E’ vero che qualcuno ha indicato alla famiglia Jovanovich l’esistenza di una casa, momentaneamente libera in quell’angolo della città? Durante la primissima intervista che abbiamo avuto con la donna occupante (erano passati tre, quattro giorni dal loro ingresso) ci aveva detto che erano stati due uomini di origini romene a concedere le chiavi in cambio di 500 euro. Pochi giorni fa, in occasione del servizio della trasmissione Fuori dal Coro di Rete 4, il prezzo è salito a 1500 euro e i due romeni sono diventati due sconosciuti. Cosa c’è di vero?

Frattanto la protesta dei residenti continua e verte non tanto sull’occupazione abusiva che viene seguita dall’avvocato della proprietaria, quanto piuttosto sul fatto che desiderano vivere in un ambiente tranquillo. Il rumore del generatore, soprattutto nei momenti serali quando c’è silenzio, diventa assordante. “Devono mantenere un profilo bassissimo – dicono – Questo significa vivere come persone che rispettano le regole del buon vicinato. E, ad ogni minaccia a un vicino, questa si rivolgerà contro di loro stessi, perché noi non accetteremo dei criminali vicini a noi”.