Autore: Redazione Online

  • Pasquetta in fiera a Castano Primo

    Pasquetta in fiera a Castano Primo

    Torna il 6 aprile 2026 la Fiera Primaverile, un appuntamento che l’Amministrazione Comunale di Castano Primo sta approcciando con una visione nuova: non una semplice ricorrenza burocratica, ma un vero e proprio progetto di rigenerazione urbana e sociale. Negli ultimi anni, la partecipazione alla fiera aveva subito una flessione, rischiando di perdere quel ruolo di riferimento che ha sempre avuto per il territorio.

    L’attuale Amministrazione ha però deciso di non rassegnarsi, investendo energie in una strategia di rilancio sperimentale che punta sulla diversificazione dell’offerta e sul coinvolgimento attivo delle realtà locali. “Dobbiamo essere onesti: negli ultimi anni la fiera ha perso parte del suo smalto, ma noi ci crediamo tantissimo,” dichiara con determinazione l’Assessore alle Politiche per il Commercio, Selena Gazziero. “Rianimare una tradizione non è un processo immediato, ma richiede coraggio e voglia di sperimentare. Il nostro obiettivo è riportare i cittadini a vivere le strade di Castano, trasformando il commercio di vicinato in un’occasione di incontro e benessere per tutti.” Per dare nuova linfa all’evento, l’Amministrazione ha introdotto diverse novità: Il ritorno dell’Artigianato: In Villa Rusconi, l’introduzione sperimentale dell’Associazione “Mani Magiche” porterà il mercatino degli hobbisti, offrendo uno spazio di qualità alla creatività manuale.

    Divertimento per le famiglie: Dopo la prima, timida sperimentazione dello scorso ottobre, tornano quest’anno le giostre in Piazza Ardizzone. Un segnale forte per dire che la fiera deve essere un luogo a misura di bambino e di famiglia. Socialità e Picnic: La collaborazione con gli Alpini e le proposte food nel Parco Nord di Villa Rusconi mirano a creare un’area relax dove fermarsi, pranzare e fare comunità, superando l’idea della fiera come luogo di solo passaggio.

    “Stiamo testando nuovi modelli per capire cosa chiedono i cittadini e i commercianti oggi,” continua l’Assessore Gazziero. “Vedere le giostre in piazza e gli hobbisti in villa sono segnali di una città che vuole ripartire. Invito tutti i castanesi a partecipare: la vostra presenza è il carburante necessario per far crescere questo progetto anno dopo anno. La fiera è di tutti noi.” L’appuntamento è per lunedì 6 aprile, per una giornata che vuole essere il primo passo di un nuovo, ambizioso percorso per il commercio e la socialità di Castano Primo.

  • Confindustria Lombardia e Corpo consolare, a Varese la prima tappa del roadshow per le imprese

    Si è svolta ieri, presso la sede dell’Università LIUC, la prima tappa del roadshow di Confindustria Lombardia e Corpo consolare di Milano e della Lombardia “Impresa e Diplomazia nei territori lombardi”, organizzata in collaborazione con Confindustria Varese.

    Il roadshow, articolato in quattro tappe organizzate in quattro diversi territori della Lombardia, punta a favorire incontri mirati tra imprese lombarde e i Paesi strategici, creare occasioni concrete di dialogo e cooperazione, sviluppare opportunità economiche sui mercati internazionali. A questo scopo, ciascuna tappa prevede l’approfondimento di una filiera produttiva strategica per il territorio ospitante.

    Stati Uniti, Germania, India, Emirati Arabi Uniti, Francia, Canada, Brasile, Spagna, Cina e Arabia Saudita i Paesi coinvolti: tutti Paesi prospect emersi dalle indicazioni delle imprese lombarde nell’ambito dell’Indagine Internazionalizzazione di Confindustria Lombardia.

    “Con questa iniziativa Confindustria Lombardia mira non solo a presentare le specializzazioni produttive dei nostri territori al Corpo consolare, ma anche favorire dialogo e cooperazione al fine di dare sicurezza e stabilità a chi investe. La complessità del contesto globale impone infatti una strategia su più livelli il cui fulcro sono gli accordi di libero scambio: aprono l’accesso a mercati strategici, rafforzano la cooperazione e contribuiscono a bilanciare dinamiche geopolitiche. In questo senso, l’accordo con il Mercosur e la chiusura del negoziato con l’India sono fondamentali. La Lombardia, che nel 2025 ha stabilito un nuovo record per l’export con 167 miliardi di euro (164 miliardi nel 2024), con i suoi territori altamente innovativi e industrializzati, e un sistema pubblico-privato tra i più competitivi d’Europa, ha molto da offrire ai partner internazionali in ottica di crescita e sviluppo reciproco”, ha spiegato il presidente di Confindustria Lombardia Giuseppe Pasini in apertura di tappa.

    La Decana del Corpo consolare di Milano e della Lombardia, Veronica Crego, intervenendo in apertura di incontro, ha sottolineato che “oggi l’internazionalizzazione implica la capacità di posizionarsi in modo qualificato all’interno delle catene globali del valore. In questo contesto, il tessile tecnico si configura come una delle espressioni più avanzate della capacità lombarda di integrare innovazione e manifattura. Iniziative come il Roadshow del Corpo Consolare, sviluppato in sinergia con Confindustria Lombardia, contribuiscono a rafforzare un dialogo strategico tra il sistema imprenditoriale e le rappresentanze internazionali accreditate in questa Regione” ha concluso la Decana Crego.

    Per Raffaele Cattaneo, Sottosegretario con delega Relazioni Internazionali ed Europee Regione Lombardia, “l’iniziativa “Impresa e diplomazia nei territori lombardi: il roadshow del corpo consolare” è particolarmente opportuna e contribuirà certamente a rafforzare il legame tra il sistema produttivo dei diversi territori lombardi e le rappresentanze diplomatiche e consolari, con l’obiettivo di promuovere un’ulteriore apertura internazionale delle nostre imprese, in particolare delle piccole e medie. Mi fa particolarmente piacere che questo roadshow inizi da Varese, il mio territorio, che negli ultimi tempi ha dimostrato grande capacità di operare sui mercati internazionali, raggiungendo nel 2025 un export complessivo di oltre 14 miliardi di euro, con un incremento del 21,75% rispetto all’anno precedente. Sono certo che questa giornata rappresenterà un’importante occasione per sviluppare nuove forme di collaborazione e di crescita condivisa, ancora più preziosa alla luce delle tensioni che attualmente interessano le relazioni internazionali.

    Il Presidente di Confindustria Varese, Luigi Galdabini, dichiara: “L’alta propensione all’export è una delle caratteristiche principali dell’industria varesina. Le nostre imprese esportano circa il 40% del valore aggiunto prodotto sul territorio. Un dato tra i più alti in Lombardia e che più di altri racconta il forte legame con i mercati esteri e la nostra capacità di stare all’interno delle filiere globali. Ciò è frutto di un saper fare industriale diffuso, con cluster forti in diversi settori produttivi, sia storici, sia emergenti. Tra questi spicca sicuramente il comparto tessile, di cui Varese esprime uno dei principali distretti in Italia. Il tessile è solo apparentemente un settore maturo. Le imprese varesine di questo comparto stanno dimostrando importanti doti di interpretazione delle principali trasformazioni in atto: digitali, sociali e ambientali. Gli investimenti in tecnologia e sostenibilità di molte imprese tessili del Varesotto stanno spingendo nuove specializzazioni, come quella nel tessile tecnico che vanta applicazioni con sbocchi in diversi altri ambiti manifatturieri. Lato buyer, i più interessanti in termini di sviluppo sono quelli della difesa, dello sport, del medicale, dei trasporti, in primis automotive, nautica, aerospace”.

    DATI TESSILE E ABBIGLIAMENTO VARESE.
    Il focus della prima tappa del roadshow è stato dedicato alla filiera varesina del Tessile e Abbigliamento con focus specifico sul tessile tecnico. In generale tutto il settore, secondo i dati del Centro studi di Confindustria Varese conta:

    1.323 unità locali e 10.680 addetti (dati 2023 comprensivi anche del meccanotessile);
    un export di 1,2 miliardi nel 2025, in crescita del +25,6% sul 2024 (dato che comprende le vendite all’estero di prodotti tessili e dell’abbigliamento);
    un saldo commerciale positivo di 663 milioni di euro, con un +47% nell’ultimo anno (anche in questo caso il dato è relativo al settore tessile-abbigliamento).

    Più nello specifico il solo tessile tecnico conta (comprendendo anche le attività di finissaggio) 2.411 addetti. Materiali avanzati e biobased (anche per applicazioni medicali), smart textiles (con integrazioni elettroniche e sensoristiche), finissaggi di alto valore (per esempio nanostrutture), design by circular economy: questi i principali trend di sviluppo che vedono protagoniste le imprese di questa filiera.

    L’evento si è concluso con una visita dei partecipanti al laboratorio I-Fab dell’Università LIUC di Castellanza.

    All’incontro, moderati dal giornalista Luca Orlando, sono intervenuti: Anna Gervasoni, Rettore Università LIUC, Giuseppe Pasini, presidente Confindustria Lombardia, Luigi Galdabini, presidente Confindustria Varese, Raffaele Cattaneo, Sottosegretario con delega Relazioni Internazionali ed Europee Regione Lombardia, Veronica Crego Porley, Decana Corpo Consolare di Milano e della Lombardia, Paola Margnini, Coordinatore Aree Centro Studi, Competitività ed Estero Confindustria Varese, Andrea Bonfanti, Legale Rappresentante Bonfanti Borse, Davide De Gregorio, Amministratore Delegato Protechto, Simone Grassi, COO Grassi SpA, Giorgio Ghiringhelli, Docente di Sostenibilità e collaboratore del Green Transition Hub Università LIUC, Mauro Vitiello, Presidente Camera di Commercio di Varese.

  • A Bergamo con il progetto ‘On the road’ giovani sperimentano turni reali con la Polizia

    A Bergamo con il progetto ‘On the road’ giovani sperimentano turni reali con la Polizia

    Giovani al fianco della Polizia in veri turni di attività su strada, oppure accanto ai soccorritori durante situazioni di emergenza. È quanto prevede il progetto educativo ‘On the Road – Giovani Protagonisti’, presentato oggi alla Cittadella dello Sport di Bergamo.

    L’iniziativa è promossa da Ragazzi On the Road APS insieme ai partner CSI Bergamo, Associazione Atena ed EFP Sacra Famiglia, ed è risultata vincitrice del bando Giovani SMART promosso e finanziato da Regione Lombardia. Alla conferenza stampa di lancio ha partecipato anche il Sottosegretario ai Giovani e Sport di Regione Lombardia, Federica Picchi, insieme ai rappresentanti delle realtà coinvolte.

    ‘On the Road – Giovani Protagonisti’ è un progetto unico nel panorama italiano ed europeo, nato con un obiettivo semplice ma potente: far vivere ai giovani un’esperienza diretta di legalità che educa alla cittadinanza attiva e contribuisce ad abbattere stereotipi e distanze.

    In totale saranno coinvolti 400 ragazze e ragazzi, nel corso dell’anno. Ottanta di loro avranno l’opportunità di affiancare – in turni reali e dopo una formazione dedicata – la Polizia Locale, le Forze dell’Ordine, gli operatori del 112, il personale sanitario e i soccorritori. Un’occasione per scoprire dall’interno come si gestiscono le emergenze e come si tutela, ogni giorno, il bene comune.

    “Accompagnare i giovani in esperienze concrete di legalità, fianco a fianco con le forze dell’ordine – afferma Federica Picchi – rappresenta una straordinaria occasione di crescita personale e civica”. Il sottosegretario ha ringraziato Egidio Provenzi, presidente dell’Associazione Ragazzi On the Road APS, vincitrice del bando regionale Giovani Smart per la provincia di Bergamo, destinataria di un finanziamento di 50.000 euro, e a tutti coloro che si adoperano per il progetto, “inclusi corpi dello Stato, che dimostrano grande apertura e trasparenza verso le nuove generazioni”.

    “Questo percorso – prosegue – permetterà ai giovani di vivere in prima persona cosa significhi lavorare ogni giorno per la sicurezza della comunità, sperimentando in prima persona il valore delle regole, della prevenzione e del rispetto delle istituzioni. Un’opportunità per riconoscere l’impegno – spesso svolto anche a rischio della propria vita – di chi tutela la sicurezza e la salute di tutti i cittadini”.

    Le attività coinvolgeranno in particolare circa 40 studenti di EFP Sacra Famiglia, che parteciperanno alle esperienze sul campo dopo momenti specifici di prevenzione e sensibilizzazione in aula dedicati ai temi della sicurezza, della legalità e della responsabilità individuale. Le attività all’interno degli Istituti Secondari di II Grado saranno curati da Associazione Atena, con il supporto di Ragazzi On the Road APS.

    OPPORTUNITÀ EDUCATIVA ANCHE PER GLI STUDENTI SOSPESI – Il progetto rappresenta anche un’opportunità educativa per giovani che stanno attraversando momenti di difficoltà nel percorso scolastico. Da alcuni mesi Ragazzi On the Road APS collabora con numerosi istituti accogliendo studenti destinatari di provvedimenti di sospensione dalle lezioni, offrendo loro la possibilità di trasformare una sanzione disciplinare in un’esperienza formativa e di responsabilizzazione.

    CON CSI BERGAMO ANCHE UN PERCORSO DEDICATO AL RUOLO DELL’ARBITRO – Un ruolo centrale sarà svolto da CSI Bergamo, che contribuirà ad ampliare la portata del progetto attraverso il coinvolgimento delle società sportive affiliate presenti sul territorio. L’iniziativa sarà promossa anche in occasione di eventi sportivi di rilevanza provinciale, con momenti di sensibilizzazione rivolti a giovani atleti, famiglie e comunità sportive, per diffondere una cultura della sicurezza, del rispetto delle regole e della responsabilità.

    Tra le azioni più innovative del progetto spicca il percorso dedicato al servizio arbitrale, sviluppato in collaborazione con il mondo sportivo locale e già sperimentato con successo insieme alla A.S.D. Virescit. L’iniziativa permetterà ai giovani atleti di mettersi nei panni di un arbitro, dirigendo partite reali e confrontandosi con le responsabilità di un ufficiale di gara. Un’esperienza che aiuta a comprendere dall’interno il valore delle decisioni prese in pochi secondi, il peso delle responsabilità e l’importanza del rispetto verso chi è chiamato a far applicare le regole. Proprio per il suo valore educativo, questa esperienza si propone come modello pilota anche per altri comitati del Centro Sportivo Italiano a livello nazionale.

    UN PROGETTO DI COMUNITÀ – ‘On the Road Giovani Protagonisti’ si configura come un vero percorso di comunità. Scuola, sport, associazionismo e istituzioni collaborano per offrire ai giovani occasioni concrete di crescita. Attraverso esperienze dirette, incontri formativi e attività sul territorio, il progetto punta a rafforzare nei ragazzi la consapevolezza del valore delle regole, del rispetto reciproco e dell’impegno civico. Un percorso che mette i giovani al centro, rendendoli protagonisti di esperienze capaci di lasciare un segno reale nel loro cammino personale e nella vita della comunità.

  • Brughiere di Lonate e Malpensa: quasi ultimati i lavoro di recupero

    Si è svolto ieri pomeriggio un sopralluogo tecnico presso il cantiere delle brughiere di Lonate e Malpensa, a cui ha preso parte una delegazione di Regione Lombardia composta da Maria Vittoria Fregonara, Monica Peggion, Anna Rampa e Marco Torretta, insieme a Riccardo Falco e Valentina Bergero di Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA), Giorgio Medici e Davide Canuti di SEA, il progettista e Direttore Lavori Roberto Musmeci. Per il Parco del Ticino erano presenti il Presidente Ismaele Rognoni, i consiglieri Maurizio Rivolta e Francesca Monno, il direttore Claudio De Paola e Valentina Parco responsabile del Settore Rete Natura 2000, il Segretario generale Antonella Annecchiarico.

    La visita è stata l’occasione per verificare l’avanzamento degli interventi di ripristino naturalistico avviati tre settimane fa e ormai in fase di ultimazione.

    Gli interventi si sono resi necessari per tutelare la straordinaria biodiversità delle brughiere di Lonate e Malpensa, habitat un tempo esteso su migliaia di ettari e oggi ridotto a poco più di un centinaio. Quest’area, riconosciuta a livello internazionale, è minacciata dal degrado e dalla diffusione di specie arboree esotiche invasive, tra cui il ciliegio americano, la robinia, la quercia rossa e il pino rigido.

    Per contrastare questo processo, con un primo lotto di lavori di superficie pari a circa 36.688 mq, sono state eliminate le specie infestanti, così da consentire la ricostituzione dei lembi di brughiera originaria. I lavori, progettati dal dott. Roberto Musmeci e realizzati da NATURCOOP, su incarico del Consorzio Forestale del Parco del Ticino, rientrano nell’Accordo sottoscritto nel settembre 2025 tra Regione Lombardia, Parco del Ticino, Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA) e SEA spa, che dà attuazione a una Delibera regionale relativa alla proposta di istituzione del Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale “Brughiere di Malpensa e Lonate”.

    L’operazione ha visto un impegno economico importante da parte di tutti gli Enti coinvolti: il Parco del Ticino ha stanziato 200.000 euro (fondi vincolati per il miglioramento forestale), SEA spa ha cofinanziato gli interventi per 75.000 euro, Regione e FLA hanno fornito supporto scientifico e monitoraggi faunistici (effettuati prima e durante i lavori, e che proseguiranno anche dopo la chiusura del cantiere).

    Il secondo lotto dei lavori

    Con la conclusione di questa prima fase, l’attenzione si sposta già al futuro prossimo. È infatti in fase di avvio la progettazione di un intervento molto più esteso che, a partire dal prossimo autunno, interesserà sia la Brughiera del Gaggio che quella del Campo della Promessa. L’obiettivo finale è il restauro di almeno una parte delle Brughiere di Malpensa e Lonate, arrestando il progressivo degrado causato dall’avanzare del bosco, costituito prevalentemente da specie esotiche invasive.

  • Vanzaghello e Inveruno: dalla mensa al menù di Pasqua, Dussmann Service conquista al 100% gli studenti delle scuole

    Vanzaghello e Inveruno: dalla mensa al menù di Pasqua, Dussmann Service conquista al 100% gli studenti delle scuole

    C’è un momento della giornata scolastica capace di mettere tutti d’accordo: il pranzo in mensa. Non è soltanto una pausa, ma uno spazio di condivisione, relazione e benessere che, nei Comuni di Vanzaghello e Inveruno, incontra un gradimento quasi unanime tra gli studenti.

    A confermarlo sono i questionari somministrati nel marzo 2026 sul servizio di refezione scolastica gestito da Dussmann Service, che restituiscono un quadro estremamente positivo in entrambi i territori.

    A Vanzaghello il servizio coinvolge quotidianamente circa 340 utenti tra scuola primaria, infanzia e pasti domiciliari, con un’attenzione costante alle esigenze specifiche grazie alla presenza di diete sanitarie ed etiche. Il momento del pranzo viene percepito come altamente piacevole: il 95% degli alunni lo definisce “ottimo” e il restante 5% “buono”, senza alcuna valutazione negativa.

    Entrando nel dettaglio, i primi piatti raccolgono l’88% di giudizi positivi, mentre i secondi raggiungono l’83%. Particolarmente apprezzata la frutta, con oltre il 90% di valutazioni tra “ottimo” e “buono”. Più articolato il giudizio sulla verdura, che, pur registrando una buona quota di apprezzamento, evidenzia una maggiore presenza di valutazioni intermedie e negative, in linea con le preferenze tipiche dei più piccoli. Rilevante anche il dato sulla sazietà: la maggioranza degli studenti dichiara di non avere fame al termine del pasto. Molto elevati, infine, i livelli di soddisfazione per il personale e per la pulizia degli ambienti.

    A Inveruno, dove i pasti giornalieri sono circa 310 tra scuole primarie e secondaria, il quadro risulta altrettanto positivo. Il 94% degli studenti valuta il momento del pranzo come “ottimo” e il 6% come “buono”. Anche qui i primi e i secondi piatti registrano ampie percentuali di giudizi favorevoli (rispettivamente 84% e 80%), mentre la frutta si conferma tra gli elementi più apprezzati. La verdura presenta valutazioni più diversificate, ma resta comunque nel complesso ben accolta.

    Particolarmente significativi i dati legati al servizio: il 96% degli alunni esprime un giudizio “ottimo” sulla gentilezza del personale e oltre il 90% sulla pulizia di stoviglie e ambienti. Anche il senso di sazietà è elevato, con la maggioranza degli studenti che non avverte fame dopo il pranzo.

    I menù di Pasqua nelle scuole tra gusto e tradizione

    In questo contesto si inserisce anche il menu speciale di Pasqua. In collaborazione con le Amministrazioni comunali, Dussmann Service propone agli studenti piatti gustosi e sani. Mercoledì 1° aprile in entrambe le scuole di Vanzaghello e Inveruno gli alunni potranno gustare un pranzo pensato per unire semplicità e tradizione: trofie fresche al pomodoro, salamella con patate e, a chiudere, un ovetto di cioccolato con sorpresa.

    Un’iniziativa che valorizza non solo il momento conviviale, ma anche la qualità delle materie prime, selezionate con attenzione e provenienti da filiere controllate.

    I menù sono studiati per soddisfare i gusti dei più piccoli, promuovendo al contempo una corretta alimentazione, con particolare attenzione alla stagionalità e alla provenienza degli ingredienti. L’obiettivo di Dussmann Service è, oltre a creare un momento di divertimento, quello di trasmettere alle giovani generazioni una buona educazione alimentare, che possa accompagnarle anche nell’età adulta, insegnando loro corrette abitudini di consumo e consapevolezza riguardo ai principi nutritivi, con un’attenzione particolare ai prodotti locali.

    Dussmann rinnova ancora una volta il proprio impegno per una mensa scolastica che non sia solo un servizio, ma anche un’opportunità educativa, capace di promuovere il gusto, il benessere e la valorizzazione delle tradizioni.

  • Forestazione urbana della Città metropolitana di Milano: via ai cantieri aperti

    Forestazione urbana della Città metropolitana di Milano: partono i cantieri aperti. Sabato 28 marzo 2026, alle 16, si comincia da Basiano, nell’ambito del progetto finanziato dal PNRR M2C4I3.1 “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano”. Appuntamento in via delle Industrie (SP245) all’altezza dell’azienda Codognotto (la strada è parallela all’autostrada A4 Milano-Torino; a fianco dell’area c’è un ampio parcheggio).

    Il secondo appuntamento sarà a Cambiago sabato 11 aprile, alle 16, al cantiere di Strada Provinciale SP245 – via delle Industrie (sistema produttivo lungo l’Autostrada A4 Torino-Trieste).

    Infine cantiere aperto a Pozzo D’Adda sabato 23 maggio alle 16, in via Roma, nella frazione Bettola.

    Scopri di più sul sito, dove puoi trovare anche la mappa degli interventi di forestazione:

    https://www.cittametropolitana.mi.it/PNRR/Forestazione/index.html

  • Tempo aperto, dialogo aperto al Circolo dei Lettori di Novara

    Tempo aperto, dialogo aperto al Circolo dei Lettori di Novara

    Un tempo aperto è un tempo che non avevamo previsto, che d’improvviso si apre e può divenire qualsiasi cosa. Come nel cielo, quando una nuvola si spacca e lascia filtrare una nuova luce.

    È un tempo inedito a disposizione. Ed è lì che può emergere quella domanda che è contemporaneamente possibilità e abisso: chi sono quando non rimangono cose da fare, quando non sto in nessun ruolo?

    Un tempo aperto è allora uno scorcio sottratto all’abitudine. Che sia preludio del divenire o angoscia, dipende da quanto coraggio si prende con sé. Perché forse ciò che ci spaventa è la possibilità che dopo tanto tempo ci si ritrovi a pensare di essere qualcosa di nuovo. Che ciò che siamo stati non ci determina più della spinta a divenire altro.

    E allora a questo tempo, a questo squarcio, qui al Circolo dei lettori e delle lettrici proviamo a dare nuove forme.

    Il programma di aprile giorno per giorno al Circolo dei lettori e delle lettrici, a Novara:

    mercoledì 1 aprile h 18 | Sala delle Mura
    Asmae Dachan
    Siria, il giorno dopo (add) con Erica Bertinotti
    L’autrice fa un viaggio che da Ancona, dove è nata, la porta ad Aleppo, città della sua famiglia, facendo tappa in una serie di luoghi da cui emergono testimonianze di persone, attivisti e artigiani che cercano di ricostruire la vita tra memoria dei dispersi e piccoli segni di speranza.
    in collaborazione con Ohana Odv

    giovedì 2 aprile h 18 | Sala delle Vetrate
    Luca Mercalli (nella foto sopra)
    Breve storia del clima in Italia (Einaudi)
    L’autore, servendosi di un immenso patrimonio di informazioni, racconta la storia del clima italiano attraverso millenni, dalle glaciazioni al presente. Dati storici, studi scientifici e scoperte come quella di Ötzi ricostruiscono l’evoluzione del clima e aiutano a comprendere i cambiamenti in corso.
    nell’ambito di Dialoghi su ambiente, persone e buona governance
    in collaborazione con Acqua Novara VCO

    mercoledì 8 aprile h 18 | Sala Sibilla Aleramo
    Orazio Labbate
    Chianafera (NN)
    con Eleonora Groppetti
    In una Sicilia in bianco e nero, l’autore è rinchiuso in manicomio senza ricordarsi perché. Onirico e visionario, questo è un viaggio negli inferi della memoria e dell’infanzia, autobiografia tra archetipi universali e riferimenti pop, dove l’amore diventa una maschera di Halloween e l’età adulta è una meta da conquistare con sacrificio.

    mercoledì 8 aprile h 21 | nòva
    Colonna sonora con Carlo Bordone
    a partire da Swing Time di Zadie Smith
    La danza e la musica sono occhiali attraverso cui guardare le vite delle protagoniste del romanzo, le loro amicizie, le ambizioni, le perdite. La musica in questo libro è uno specchio, e come tutti gli specchi mostra anche quello che preferiremmo non vedere.
    in collaborazione con nòva

    giovedì 9 aprile h 18 | Sala delle Vetrate
    Enrico Giovannini
    Obiettivo 2030 (Rubbettino)
    L’economista presenta proposte concrete e attuabili immediatamente per accelerare la transizione dell’Italia verso uno sviluppo pienamente sostenibile. Analizza, inoltre, l’evoluzione della sostenibilità ambientale, sociale ed economica a livello globale, europeo e nazionale.
    nell’ambito di Dialoghi su ambiente, persone e buona governance
    in collaborazione con Acqua Novara VCO

    sabato 11 aprile h 16 Sala Sibilla Aleramo
    Bla bla bla con Vittorio Graziani
    Un pomeriggio per chiacchierare di libri tra lettura, consigli per lo shopping letterario e biscotti. Unica regola: portare con sé il libro che si sta leggendo!

    giovedì 16 aprile h 18 | Sala delle Vetrate
    Marco Confortola
    Il silenzio dei giganti (Mondadori)
    Le quattordici vette oltre gli ottomila metri diventano un unico grande racconto di montagna. Tra spedizioni, preparazione e vita al campo base emergono incontri, villaggi himalayani e storie che uniscono impresa alpinistica e dimensione umana.
    nell’ambito di Dialoghi su ambiente, persone e buona governance
    in collaborazione con Acqua Novara VCO

    venerdì 17 aprile h 18 | Sala delle Mura
    Elsa bambina
    monologo scritto e interpretato da Giulia Caminito, a partire da Scritti infantili di Elsa Morante
    La scrittrice ripercorre i suoi anni bambini a Roma tra i quartieri di Testaccio e Monteverde, dove la piccola Elsa diventa piano piano consapevole della propria fantasia e intelligenza. Qualità entrambe lodate da adulti e insegnanti, ma fastidiose per gli altri bambini che tendono ad avvicinarla solo per essere aiutati nei compiti e mai per le chiacchiere e l’amicizia. Così Elsa cresce sentendosi diversa, provando per sé stessa orrore e disgusto, ma cercando di resistere all’esterno con l’invenzione di giochi crudeli, di abiti scintillanti e favole senza morale. Tutto già allora sembra raccontare la nascita di una scrittrice senza freni e senza paure.

    domenica 19 aprile h 11 | Sala delle Mura
    Sulle tracce di Agatha Christie con Roberto Gallaurese
    Ardito e sperimentale, Assassinio sull’Orient Express è un romanzo che ha fatto scuola nel disattendere le regole tradizionali del genere giallo ed è probabilmente quello che ha consacrato il personaggio di Hercule Poirot nell’immaginario collettivo.
    nell’ambito di Matinée in giallo

    lunedì 20 aprile h 18 | Sala delle Mura
    Riccardo Bertoncelli
    Abitavo a Penny Lane (Feltrinelli) con Roberto Gallaurese
    C’è stata un’Italia che ha imparato l’inglese sui testi delle canzoni e che sognava di vivere in un mondo fatto di musica, parole e libertà. È l’Italia di un ragazzo che cresce in provincia negli anni ’60, ascolta i Beatles, si innamora di Dylan, scopre Zappa, scrive le prime fanzine e capisce che la musica può essere una bussola per orientarsi nel mondo.

    mercoledì 22 aprile h 18 Sala Sibilla Aleramo
    Dino Buzzati di e con Giulia Ciarapica
    Pittore per sentimento, giornalista per vocazione, scrittore a trecentosessanta gradi, Buzzati resta uno dei più geniali scrittori del Novecento italiano che ha saputo unire tutte le dimensioni dell’arte sotto un’unica voce: il racconto della realtà visibile e invisibile.
    nell’ambito di Note a margine

    giovedì 23 aprile h 18 | Sala delle Vetrate
    Silvio Garattini Non è mai troppo tardi (Piemme)
    Il saggio invita a ripensare la prevenzione anche in età avanzata. Alimentazione, attività fisica, sonno e informazione diventano strumenti per migliorare salute e qualità della vita, mostrando che cambiare abitudini è possibile a ogni età.
    nell’ambito di Dialoghi su ambiente, persone e buona governance
    in collaborazione con Acqua Novara VCO

    lunedì 27 aprile h 18 Sala Sibilla Aleramo
    Lorena Spampinato (foto sotto) Cade la notte (Feltrinelli)
    con Valeria Di Tano
    Un incontro casuale alla fermata dell’autobus unisce due giovani alle prese con i loro sogni e fragilità. Tra trasferimenti, difficoltà economiche e una casa che amplifica le tensioni, la relazione li costringe a confrontarsi con desideri e limiti.

    lunedì 27 aprile h 21 Sala Sibilla Aleramo
    Storie londinesi
    Il nuovo appuntamento del bookclub sull’eterogenea e caleidoscopica Londra è intorno a Mare aperto (Atlantide) di Caleb Azumah Nelson.
    in collaborazione con Libreria Lazzarelli

    martedì 28 aprile h 18 | Sala delle Mura
    Andrea Pezzi
    La nostra Odissea (il Saggiatore)
    con Demetrio Paolin
    Appoggiandosi alla saggezza racchiusa nell’Odissea, l’autore guida un cammino a ritroso nella storia del pensiero attraverso le idee di figure come Parmenide e Platone, Agostino e Lao-Tse, così filosofia antica e riflessioni contemporanee conducono un ritorno all’essenziale dell’esperienza umana.

    GRUPPI DI LETTURA

    tutti i mercoledì h 15.30 | Castello Sforzesco
    English Time
    con Rosanna Miramonti

    martedì 14 aprile h 11 | Sala Sibilla Aleramo
    Passeggiate letterarie
    con Paola Morganti
    Per leggere e rileggere insieme opere di narrativa di grande interesse. Per incontrarsi, riflettere, parlare, commentare le storie, i personaggi, lo stile di grandi autori.
    Il libro: Tre nomi (Garzanti) di Florence Knapp

    Gli appuntamenti sono a ingresso libero, tranne dove diversamente segnalato, fino a esaurimento posti.

    Possono prenotare il posto in sala solo i possessori della Carta Io leggo di Più (acquistala sullo shop online o al Circolo) chiamando il +39 011 8904401 o scrivendo a info@circololettori.it, fino a un massimo del 30% di capienza della sala. La prenotazione è valida fino a 10 minuti prima dell’evento.

    circololettori.it
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    Fondazione Circolo dei lettori è un progetto di Regione Piemonte; con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino; main partner Banca di Asti; partner Acqua Novara VCO, Caffè Vergnano, Reale Mutua, Audible, Valmora, Egoitaliano; charity partner Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

  • Peste suina, l’assessore Bongioanni: “Le province di Novara e Vercelli tornano in zona indenne”

    Peste suina, l’assessore Bongioanni: “Le province di Novara e Vercelli tornano in zona indenne”

    «Confermo il voto all’unanimità dei Paesi membri sulla nostra proposta di revoca delle restrizioni per la Psa dei territori della Regione Piemonte. In particolare sono uscite dalla zona di restrizione 2 le province di Novara e Vercelli e parte delle province di Asti e Alessandria al di sopra dell’asse dell’A21 Torino Piacenza. Sono veramente contento per il lavoro che stiamo facendo insieme all’assessore Bongioanni e alla Regione Piemonte».

    Così il commissario straordinario alla Peste Suina Giovanni Filippini ha comunicato la decisione, presa ieri pomeriggio all’unanimità dal Comitato Salute animale e benessere animale della Commissione Europea, sulla relazione tecnica messa a punto dalle regioni Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna e portata dallo stesso Filippini a Bruxelles. Con essa – alla luce dei risultati conseguiti nel contrasto alla pandemia – si chiedeva l’uscita dalle zone di restrizione di quei territori dove da oltre 6 mesi non si sono più riscontrati casi o ritrovate carcasse di animali infetti attraverso l’opera di ricerca a tappeto condotta anche con l’ausilio dei cani molecolari.

    Grande soddisfazione dall’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: «Ringrazio il commissario Filippini per lo straordinario lavoro che abbiamo svolto insieme, per la collaborazione e l’intesa. Aver mutuato subito la mia idea delle fasce franche si è rivelata una soluzione vincente per confinare la peste suina, e siamo stati la prima regione d’Italia nella gestione dell’epidemia. È un grande sospiro di sollievo per intere province, i loro agricoltori e allevatori che dopo anni possono tornare alla normalità dopo aver pagato un prezzo altissimo com’è accaduto al distretto suinicolo novarese nell’estate 2024.

    Con il commissario Filippini ringrazio per l’estremo impegno, che ha consentito di raggiungere questo risultato, tutti i soggetti coinvolti: Regione Piemonte con il Commissario regionale Giorgio Sapino, l’Istituto Zooprofilattico, l’Osservatorio Epidemiologico, Asl, Province e mondo venatorio. Voglio rivolgere un ringraziamento particolare proprio ai nostri cacciatori per il grande contributo che hanno offerto nell’opera di depopolamento dei cinghiali con l’attività venatoria e il contenimento effettuato insieme alle Province, fondamentale nel contrasto alla circolazione del virus».

    L’appuntamento con la Commissione Europea era stato preannunciato da Filippini nel corso del suo ultimo vertice in Piemonte lo scorso 18 febbraio. Il Ministero della Salute ha sottoposto alla Commissione la relazione tecnica predisposta dalle tre Regioni, che è stata accolta all’unanimità sulla base dei dati presentati. Per effetto di questa decisione passano ora dalla Zona di Restrizione 2 alla zona indenne gli interi territori delle province di Vercelli e Novara e la porzione di quelli delle province di Asti e Alessandria al di sopra della barriera rappresentata dal tracciato dell’A 21 Torino-Piacenza. L’elenco dettagliato dei Comuni interessati sarà pubblicato nei prossimi giorni con l’arrivo del Regolamento d’attuazione della Commissione europea.

    «Ora – conclude Filippini – dobbiamo continuare con il massimo impegno l’azione di contrasto tramite la ricerca attiva delle carcasse, la sorveglianza passiva, il depopolamento nelle aree esterne e le azioni di prevenzione, con l’obiettivo di arrivare in futuro a un’ulteriore revisione delle zone di restrizione».

    Nella foto in basso il Commissario alla peste suina Filippini insieme all’Assessore Bongioanni

  • Trecate, elezioni: per Criscuolo arriva Pozzolo con la benedizione del Generale

    Trecate, elezioni: per Criscuolo arriva Pozzolo con la benedizione del Generale

    A volerla raccontare con un piccolo di malizia, la si definirebbe con una gioiosa rimpatriata di ex esponenti di Fratelli d’Italia. Perché questo sono, i protagonisti che siederanno allo stesso tavolo venerdì sera a Trecate.

    Una “rimpatriata” di ex Fratelli d’Italia
    Con Federico Binatti, già sindaco e presidente della Provincia di Novara, con Rosa Criscuolo, sua ex assessora ed ora candidata a succedergli al municipio di Trecate ci saranno Davide Titoli, già segretario provinciale di FDI del Verbano Cusio Ossola e soprattutto Emanuele Pozzolo, deputato vercellese salito agli onori della cronaca per la vicenda, mai del tutto chiarita, del ferimento di un uomo alla festa di Capodanno 2024 a Rosazza, in alta valle Cervo in provincia di Biella. Una festa alla quale – e il ricordo assume oggi colori più vivi alla luce dei recenti fatti – partecipava anche il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro.

    La prima apparizione ufficiale di Futuro Nazionale
    In realtà non di rimpatriata si tratta, ma della prima apparizione ufficiale sul territorio del nuovo partito fondato dall’ex generale Roberto Vannacci, Futuro Nazionale. Partito al quale Pozzolo ha aderito, dopo essere stato espulso da FdI, primo di un manipolo di tre parlamentari.

    L’occasione di venerdì servirà da palcoscenico per l’annuncio della presenza di una lista “vannacciana” a fianco a Rosa Criscuolo: non ci sarà il simbolo ufficiale del partito perché il generale ha deciso che il simbolo non sarà concesso ad alcuno se non dopo la celebrazione del congresso previsto per giugno.

    La lista si chiamerà “Futuro Trecatese”
    Troppo tardi per Trecate dove, come è noto, si vota a fine maggio: ci sarà invece la lista “Futuro Trecatese”, con una grafica ispirata a stile e colori del simbolo del partito nazionale,

    Sicurezza e identità: un programma tutto a destra
    L’alleanza tra la Criscuolo e Futuro Nazionale – stando alle anticipazioni della candidata sindaco – poggia su tre pilastri “che più di destra non si può”: sicurezza urbana, controllo delle residenze, legalità e tutela dell’identità territoriale.

    “L’alleanza con Futuro Nazionale non è solo un accordo elettorale, ma una sintesi di valori,” commenta la candidata sindaco Rosa Criscuolo. “Per Trecate, il nostro primo impegno sarà la sicurezza: vogliamo che ogni cittadino, dalle famiglie agli anziani, possa tornare a vivere gli spazi pubblici senza timore. Vogliamo una città che torni a splendere, orgogliosa delle proprie tradizioni e pronta per le sfide del futuro”.

    Le curiosità
    Restano molte curiosità, anzitutto su chi saranno i componenti della lista: come abbiamo anticipato nei giorni scorsi i due esponenti trecatesi che erano dati come certi aderenti al progetto di Futuro Nazionale, si sono tirati indietro: Giorgio Ingold è ritornato nell’alveo di Fratelli d’Italia e sarà candidato, mentre Alessandro Pasca, salvo smentite, ha deciso di non candidarsi né con Vannacci né con nessun altro.

    Ma a Trecate, si sa, le sorprese sono sempre di casa.

    (articolo tratto dal sito partner Malpensa 24)

  • Abbiategrasso. Il processo Hydra sbarca in Consiglio comunale

    L’eco del processo Hydra, una delle inchieste antimafia più imponenti degli ultimi decenni in Lombardia, arriva nell’aula del Consiglio comunale.

    Il capogruppo del Partito Democratico, Andrei Daniel Lacanu, ha sferrato un duro attacco alla Giunta guidata dal Sindaco Cesare Nai, accusandola di aver sottovalutato – o peggio, ignorato – segnali allarmanti di infiltrazione criminale nel tessuto cittadino.

    L’ombra del “consorzio” mafioso
    Al centro del dibattito c’è il presunto “sistema” scoperto dai magistrati Cerreti, Viola e Ferracane: un’alleanza tra Cosa Nostra, ‘Ndrangheta e Camorra per la gestione degli affari illeciti nella regione. Lacanu ha ricordato come l’inchiesta sia di dominio pubblico dall’ottobre 2023.
    “Un Sindaco che sghignazzava davanti alle minacce di violenza del Parrino”, ha incalzato Lacanu, riferendosi alle conversazioni tra l’attuale imputato Errante Parrino e il Sindaco Nai in merito alla gestione di un gazebo.

    Il ‘giallo’ della concessione al Bar Las Vegas
    Il punto più critico sollevato dall’opposizione riguarda una decisione amministrativa presa in piena tempesta giudiziaria. Nonostante l’inchiesta fosse già nota, a dicembre 2023 la Giunta ha approvato il rinnovo della concessione per l’occupazione di suolo pubblico all’ex Bar Las Vegas.

    “Perché non essere prudenti su quella concessione?”, chiede il PD, sottolineando come solo l’intervento della Prefettura con un’interdittiva antimafia abbia poi portato alla chiusura del bar e allo smontaggio del gazebo. “Se fosse stato per la Giunta, quel gazebo sarebbe ancora lì”.

    Lo scontro sui costi della legalità
    La polemica si è poi spostata sul piano economico. La costituzione di parte civile del Comune nel processo Hydra ha un costo stimato di circa 28.000 euro, una cifra che alcuni esponenti di maggioranza avrebbero definito eccessiva.

    Netta la replica di Lacanu:

    “Il PD sostiene che spendere per tutelare la rispettabilità di Abbiategrasso sia un dovere morale”.

    La sensazione è che il processo Hydra possa caratterizzare ancora a lungo il dibattito all’interno della politica abbiatense.