Brughiere di Lonate e Malpensa: quasi ultimati i lavoro di recupero

Si è svolto ieri pomeriggio un sopralluogo tecnico presso il cantiere delle brughiere di Lonate e Malpensa, a cui ha preso parte una delegazione di Regione Lombardia composta da Maria Vittoria Fregonara, Monica Peggion, Anna Rampa e Marco Torretta, insieme a Riccardo Falco e Valentina Bergero di Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA), Giorgio Medici e Davide Canuti di SEA, il progettista e Direttore Lavori Roberto Musmeci. Per il Parco del Ticino erano presenti il Presidente Ismaele Rognoni, i consiglieri Maurizio Rivolta e Francesca Monno, il direttore Claudio De Paola e Valentina Parco responsabile del Settore Rete Natura 2000, il Segretario generale Antonella Annecchiarico.

La visita è stata l’occasione per verificare l’avanzamento degli interventi di ripristino naturalistico avviati tre settimane fa e ormai in fase di ultimazione.

Gli interventi si sono resi necessari per tutelare la straordinaria biodiversità delle brughiere di Lonate e Malpensa, habitat un tempo esteso su migliaia di ettari e oggi ridotto a poco più di un centinaio. Quest’area, riconosciuta a livello internazionale, è minacciata dal degrado e dalla diffusione di specie arboree esotiche invasive, tra cui il ciliegio americano, la robinia, la quercia rossa e il pino rigido.

Per contrastare questo processo, con un primo lotto di lavori di superficie pari a circa 36.688 mq, sono state eliminate le specie infestanti, così da consentire la ricostituzione dei lembi di brughiera originaria. I lavori, progettati dal dott. Roberto Musmeci e realizzati da NATURCOOP, su incarico del Consorzio Forestale del Parco del Ticino, rientrano nell’Accordo sottoscritto nel settembre 2025 tra Regione Lombardia, Parco del Ticino, Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA) e SEA spa, che dà attuazione a una Delibera regionale relativa alla proposta di istituzione del Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale “Brughiere di Malpensa e Lonate”.

L’operazione ha visto un impegno economico importante da parte di tutti gli Enti coinvolti: il Parco del Ticino ha stanziato 200.000 euro (fondi vincolati per il miglioramento forestale), SEA spa ha cofinanziato gli interventi per 75.000 euro, Regione e FLA hanno fornito supporto scientifico e monitoraggi faunistici (effettuati prima e durante i lavori, e che proseguiranno anche dopo la chiusura del cantiere).

Il secondo lotto dei lavori

Con la conclusione di questa prima fase, l’attenzione si sposta già al futuro prossimo. È infatti in fase di avvio la progettazione di un intervento molto più esteso che, a partire dal prossimo autunno, interesserà sia la Brughiera del Gaggio che quella del Campo della Promessa. L’obiettivo finale è il restauro di almeno una parte delle Brughiere di Malpensa e Lonate, arrestando il progressivo degrado causato dall’avanzare del bosco, costituito prevalentemente da specie esotiche invasive.