Autore: Redazione Online

  • Rhodense: inaugurata la nuova viabilità lungo la SP 306

    Rhodense: inaugurata la nuova viabilità lungo la SP 306

    Sabato 2 dicembre 2023, la Città metropolitana di Milano ha aperto al traffico una strada e uno svincolo realizzati dalla società “Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A.” nell’ambito dei lavori per la trasformazione in autostrada della vecchia strada provinciale “Rho-Monza”. La nuova strada che è stata denominata Strada Provinciale 306 “della Balossa” e il nuovo svincolo rendono finalmente possibile il collegamento tra la superstrada “Milano-Meda” e il territorio comunale di Paderno Dugnano. Sono quattro i Comuni toccati da queste nuove infrastrutture che contribuiranno a rendere più fluido il traffico veicolare: Paderno Dugnano, Bollate, Cormano e Novate Milanese. La nuova SP 306 è una strada extraurbana a carreggiata unica e due corsie per senso di marcia, che parte dalla rotatoria di Paderno in località “chiesetta del Pilastrello” e giunge fino al confine tra Bollate e Novate in via IV Novembre. Il tracciato è di circa 3,2 km e lungo il suo sviluppo incontra due rotatorie, per l’accesso a Bollate e a Novate Milanese. Per la tutela ambientale dei territori attraversati è stato realizzato “l’ecodotto Balossa”, ossia una galleria lunga 100 metri con lo scopo di collegare le aree del parco della Balossa con le aree verdi del Comune di Bollate, scavalcando la strada.

    Così commenta il vicesindaco Francesco Vassallo: “Si tratta di un’opera molto attesa e richiesta dalle amministrazioni e dalle comunità locali sul territorio che consentirà di sgravare rilevanti quote di traffico, anche pesante, dei centri abitati e aumentare il benessere degli automobilisti e dei cittadini dei quattro comuni interessati. Lo sviluppo economico della nostra area metropolitana passa dalla capacità di dare risposte positive al bisogno di collegamento che ci arriva da amministratori locali, imprese e cittadini”.

    Aggiunge la consigliera delegata alle infrastrutture Daniela Caputo: “La Città metropolitana si è posta l’obiettivo prioritario di realizzare strade sostenibili e moderne che si inseriscano in modo armonico con il paesaggio circostante. Coniugare sicurezza, economicità e sostenibilità è la sfida del settore trasporti per il futuro e rappresenta un’opportunità per ridisegnare la mobilità attraverso un modello di gestione basato su criteri di mobilità integrata E sostenibile, quindi a impatto CO2 tendente a zero e integrata”.

    Il Presidente di Milano Serravalle -Milano Tangenziali S.p.A., Beniamino Lo Presti, ha commentato: “Con l’inaugurazione di oggi viene aperta all’esercizio l’intera struttura delle opere viabilistiche previste nel progetto di riqualifica della SP46 Rho-Monza. Milano Serravalle è orgogliosa di aver realizzato interventi che costituiscono un effettivo miglioramento dell’area, soprattutto considerato il profilo dell’ordinata e accresciuta viabilità, nonché sostenibilità, testimoniando ancora una volta l’impegno della società per la ricerca di nuove soluzioni tese al conseguimento del finale obiettivo della Net-Zero Mobility”.

  • Domani lunedì 4 dicembre arrivano i “Cuorieroi” alla Pediatria del ‘Fornaroli’

    Domani lunedì 4 dicembre arrivano i “Cuorieroi” alla Pediatria del ‘Fornaroli’

    Tornano i Cuorieroi Onlus presso la Pediatria dell’ospedale Fornaroli di Magenta. Un momento dedicato ai pazienti più piccoli per portare un po’ di serenità in vista del Natale, per chi è costretto a trascorrerlo in reparto.

    Nel corso del momento festoso, i volontari indosseranno i costumi degli eroi dei fumetti e doneranno regali ai bambini ricoverati. Sarà anche donata una automobilina elettrica che verrà utilizzata dal personale sanitario e dai piccoli pazienti per le attività del Reparto Pediatrico di Magenta.

    Il momento di lunedì è riservato alla stampa e successivamente vi forniremo un adeguato resoconto di quella bella iniziativa.

  • Forestami – Piantagioni collettive a Bollate, Rosate e in via Bovisasca a Milano

    Forestami – Piantagioni collettive a Bollate, Rosate e in via Bovisasca a Milano

    La mattinata di sabato 2 dicembre è stata all’insegna delle piantagioni collettive, momenti partecipati per i cittadini di tutte le età per avvicinarsi al tema della forestazione urbana. Molti dei partecipanti sono stati anche “custodi” nell’ambito dell’iniziativa congiunta di Forestami, Legambiente Lombardia ed ERSAF Custodiscimi, che li ha visti prendersi cura di una piantina forestale per 7 mesi per poi restituirla per i progetti di Forestami.

    Le piantagioni di Forestami di oggi hanno interessato via Bovisasca a Milano e i Comuni di Rosate e Bollate.

    Milano, via Bovisasca

    In via Bovisasca a Milano c’è un’area prevalentemente a prato dove sono cresciuti in maniera spontanea degli arbusti e in passato sono stati piantati degli alberi. C’è qui una necessità di riqualificazione paesaggistica e non solo, considerando la vicinanza alla linea ferroviaria e ad alcuni stabili in disuso.

    Il progetto Forestami, curato nella messa a terra e nella manutenzione dalla Cooperativa Solaris, prevede la realizzazione di un’area boscata composta da 800 piante, di cui 500 alberi (farnia, cerro, olmo bianco, bagolaro, ciliegio canino, carpino bianco, ciliegio, acero campestre, frassino maggiore) e 300 arbusti (nocciolo, evonimo europeo, salice rosso, corniolo e ligustro) su una superficie complessiva di oltre 4mila metri quadri. L’obiettivo è quello di ridurre l’isola di calore e dunque le alte temperature nel quartiere in cui si inserisce.

    Bollate

    Nei pressi di via Berlinguer a Bollate, il progetto di Forestami prevede la realizzazione di un parco fruitivo, ovvero un luogo che potrà essere punto di incontro e aggregazione: l’area si trova infatti in un contesto residenziale a sud del Parco delle Groane ed è limitata da tre strade comunali a bassa intensità di traffico. Si colloca all’interno di un interessante sistema di spazi aperti che dalla campagna si inseriscono nel contesto urbano mantenendo un canale di continuità ambientale ed ecologica. Sul lato sud, a diretto contatto con l’area in oggetto, è inoltre in fase di realizzazione una nuova arteria viabilistica della Tangenziale Nord.

    Il progetto prevede la messa a dimora, curata insieme alla manutenzione dalla Cooperativa Demetra, di 2.793 piante (1.094 alberi – tra cui pino silvestre, tiglio selvatico, noce bianco, roverella, cerro e pioppo – e 1.699 arbusti) su una superficie complessiva di 17.350mq con l’obiettivo di ricreare un habitat naturale in una zona fortemente antropizzata. Sorgeranno qui due grandi aree boscate, un filare lungo un percorso di futura realizzazione costituito da 44 esemplari tra pioppi neri e gelsi bianchi, un frutteto sul lato nord e infine un’area arbustiva sul lato sud in scarpata che fungerà da filtro verso le residenze.

    Francesco Vassallo, Sindaco del Comune di Bollate: “Ringrazio tutti i soggetti istituzionali e privati che hanno proposto il progetto Forestami, che nel tempo è diventato anche un’occasione di coinvolgimento attivo dei cittadini attraverso l’iniziativa Custodiscimi, che ha visto una grande partecipazione di bollatesi, segnale di una rinvigorita attenzione e condivisione di obiettivi nei confronti dei temi inerenti la sostenibilità ambientale, il contrasto ai cambiamenti climatici e la riduzione delle emissioni inquinanti per il tramite dell’implementazione del patrimonio naturale, unico bene prezioso capace di contrastare gli effetti negativi dell’antropizzazione delle nostre città. Un modo intelligente di prenderci cura del nostro territorio e delle sue fragilità e che vedrà l’amministrazione comunale di Bollate sempre più protagonista e impegnata in progetti che, in futuro, avranno contenuti simili”.

    Rosate

    Rosate torna protagonista di un progetto di Forestami: vicino agli orti di via Amburgo crescerà una nuova area boscata, completata da una siepe “filtro” e arbusti che costeggiano la pista ciclabile. La Cooperativa Officina è incaricata della piantagione e della manutenzione del progetto che sorge in un’area di 6.443 mq nei pressi dell’insediamento sud industriale di Rosate che, nonostante sia strettamente legata al sistema infrastrutturale di accesso e di supporto alle aziende qui presenti, appartiene a un sistema di spazi aperti caratterizzato da fasce boscate e campi agricoli.

    Il progetto prevede la messa a dimora di 825 piante (240 alberi, come farnia, cerro, carpino bianco, ciliegio, acero campestre e frassino maggiore, e 585 arbusti, come caprifoglio peloso, evonimo europeo, corniolo e ligustro) e ha l’obiettivo di implementare la continuità ambientale del sistema dei boschi esistenti, lavorando sulla ridefinizione del margine verso le industrie, le strade e la presenza degli orti.

    Carlo Tarantola, Sindaco del Comune di Rosate: “Un altro intervento fortemente voluto dalla nostra amministrazione, che segue quello fatto la scorsa stagione in via Mazzini. Una nuova area piantumata che andrà a caratterizzare una zona che, seppur industriale, mantiene un’alta percentuale di verde, a dimostrazione della sensibilità ambientale dell’amministrazione e dei molti cittadini, che partecipando al progetto Forestami con l’iniziativa Custodiscimi hanno custodito e riconsegnato molte piante”.

  • Antonio Ricci: Berlusconi non voleva Drive In

    Antonio Ricci: Berlusconi non voleva Drive In

    “Berlusconi non lo voleva, perché era contro il suo modo di intendere la tv commerciale dell’epoca. Per lui la tv era prendere le grandi star dalla Rai e non concepiva l’idea di spendere soldi su una tv che stava appena nascendo”. Lo ha detto Antonio Ricci, ideatore di Drive In, parlando all’Università Cattolica di Milano al workshop ’40 anni di Drive In, la trasmissione che ha cambiato la storia della tv’.

    “Drive In è ancora oggi una pagina importante della tv commerciale, l’abito da sera con cui si è imposta. Ha dato l’idea dell’identità di rete. Oggi sarebbe ancora possibile farlo?”. Lo ha detto Carlo Freccero, ex direttore del palinsesto di Italia 1, parlando all’Università Cattolica di Milano al workshop ’40 anni di Drive In, la trasmissione che ha cambiato la storia della tv’.

    “A Berlusconi non interessava molto all’inizio, lui voleva dettare la linea editoriale delle sue reti, voleva fare tutto e la sua idea si basava su due pilastri: la cultura popolare italiana e il modello della tv commerciale americana. L’obiettivo era parlare alla pancia del paese”, ricorda Freccero. “Drive In era connesso con il pubblico giovane dell’epoca, creando modelli narrativi presenti ancora oggi a Striscia la notizia. La velocità che impone alla tv di allora era incredibile. E’ il tipico prodotto post moderno che spazia tra presente e passato”, spiega Ferrero

  • Bertolaso: vaccino antifluenzale gratuito, provvedere prima di Natale

    Bertolaso: vaccino antifluenzale gratuito, provvedere prima di Natale

    “Andiamo a vaccinarci: il vaccino e’ sicuro, disponibile e gratuito, per cui non vi sono alibi per non farlo. Inoltre, chi si vaccina adesso a Natale sara’ ‘coperto’ dal punto di vista immunitario, cosi’ da evitare i fastidi causati dall’influenza”. E’ l’invito rivolto ai cittadini da Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare, in un’intervista pubblicata sui profili social di Lombardia Notizie Online. “I numeri sono in crescita – aggiunge Bertolaso – e prevediamo il picco proprio nei giorni di Natale.

    E’ arrivato l’inverno quindi ci sono anche le conseguenze di natura epidemiologica collegate ai raffreddamenti, per cui esorto tutti ad approfittare di questa disponibilita’. E’ un’ottima possibilita’ per evitare disagi familiari durante le feste”. Per i bambini da 2 a 14 anni il vaccino e’ sotto forma di spray nasale, senza iniezione.

    Ci si puo’ prenotare direttamente sul portale di Regione Lombardia all’indirizzo
    https://vaccinazioneantinfluenzale.regione.lombardia.it/ , oppure chiedendo informazioni in farmacia al proprio medico di famiglia o chiamando il numero verde 800.894.545. “Prevediamo nuovi ‘Open day’ – prosegue l’assessore regionale – vista la grande partecipazione in quelli precedenti su tutto il territorio regionale, grazie a un importante sforzo del sistema del Welfare di Regione Lombardia e alla straordinaria disponibilita’ di tutto il personale sanitario che si presta a queste attivita’. Stiamo studiando, ad esempio, la possibilita’ di offrire l’antinfluenzale proprio nei pressi dei centri commerciali ‘presi’ d’assalto alla ricerca dei regali di Natale”. “Il miglior riconoscimento per chi si mette a disposizione per vaccinare nei giorni festivi e semifestivi quello di ‘ripagarli’ – conclude Bertolaso – recandosi a ricevere il vaccino.

  • Too good to go: 86% italiani spreca cibo a Natale

    Too good to go: 86% italiani spreca cibo a Natale

    C’è un aspetto del Natale, poco patinato e spesso taciuto, che la qualifica come una festa ad alto tasso di spreco alimentare. Nella corsa ad apparecchiare cenoni e a riempire i piatti di abbondanza, l’86% degli italiani finisce per sprecare il cibo. Secondo un sondaggio condotto da Too good to go in collaborazione con YouGov, addirittura il 37% di essi getta via oltre un quarto del cibo acquistato. Tra loro, vi sono soprattutto giovani nella fascia 18-24 anni contro il 18,5% della fascia 25-44 anni.

    La categoria di cibo più sprecata a Natale è anche quella che non può mancare a fine pasto, i dolci: secondo la ricerca di Too Good To Go, quattro italiani su 10 dichiarano di avanzare maggiormente i dolci tipici, come panettone, pandoro e torte, seguiti dal pane (35%) e dagli antipasti come salumi, stuzzichini o torte salate (25%). All’origine di questo spreco c’è la quantità eccessiva di spesa che si fa per le feste: sei italiani su 10 tendono ad acquistare più alimenti rispetto al solito, a seconda dell’occasione e del numero di ospiti. Nonostante questo, emerge la volontà degli italiani per quest’anno di diventare dei “good host” attenti agli sprechi, con il 93% degli intervistati che afferma di trasformare gli avanzi in nuove ricette. Tra le soluzioni per evitare lo spreco prima, durante, e dopo le feste, gli italiani scelgono ad esempio di congelare gli avanzi (51%), condividere il cibo in eccesso (45%) e utilizzare le ricette anti-spreco (43%).

    Questi accorgimenti vengono adottati in percentuali differenti a seconda della fascia d’età: i giovani tra i 18 e i 34 anni sono più inclini a condividere gli avanzi in famiglia o con amici (il 57% contro il 45% di media), mentre gli over 55 tendono a congelare le pietanze in eccesso (55%). “Siamo contenti dei risultati che stiamo raggiungendo nel nostro Paese: dal 2019 ad oggi, infatti, sono stati salvati oltre 16.500.000 pasti. Tuttavia, le festività rappresentano tra i periodi in cui si registrano i picchi più alti per le eccedenze alimentari”afferma Mirco Cerisola, country director Italia di Too good to go. A contenere questo fenomeno, però, anche a Natale come già accaduto nel resto dell’anno, ci pensa l’inflazione. Se nel corso del 2023 il rincaro generale dei prezzi e l’inflazione hanno impattato fortemente sulle abitudini di acquisto degli italiani, con il 43%, secondo una precedente analisi di Too Good To Go, che ha affermato di aver ridotto la quantità di spesa per limitare gli sprechi, anche a Natale 2023, con l’aumento dei prezzi, questa tendenza è confermata: circa un terzo degli intervistati, infatti, pensa di ridurre la quantità di cibo da acquistare.

  • Inail: 91mila denunce di infortunio nel 2023 in Lombardia

    Inail: 91mila denunce di infortunio nel 2023 in Lombardia

    I dati pubblicati da Inail relativi alle denunce di infortunio al 31 ottobre 2023 confermano un quadro preoccupante. In Lombardia risultano essere state presentate ben 91.101 denunce da inizio anno. Colpisce, ma non sorprende, l’ aumento dell’incidenza degli infortuni accaduti a lavoratori stranieri, in particolar modo nel settore delle Costruzioni . Le attvita’ manifatturiere, sanita’ e assistenza sociale, trasporto e magazzinaggio, sono i settori con piu’ infortuni in occasione di lavoro e altri, tra i quali il settore delle costruzioni, quelli ad aver registrato un aumento delle denunce di infortunio rispetto ai primi dieci mesi del 2022.

    Allarma l’aumento delle morti in occasioni di lavoro (+0,93 per cento), ben 108 al 31 ottobre 2023, su un totale di 139 denunce con esito mortale, cosi’ come le 3.193 malattie professionali (+19,95 per cento). “Sulla sicurezza non si investe, questa e’ la realta’ – dichiara Eloisa Dacquino, Segretaria confederale UIL Lombardia.

    “Si continua a morire e a subire gravi infortuni per mancanza di formazione, di protezione, per inosservanza delle norme poste a tutela di chi lavora. La sicurezza e’ considerata ancora un costo, quando sappiamo bene che e’ la prima forma di investimento economico e sociale”. “Da tempo, come UIL, chiediamo a Regione Lombardia di intervenire con investimenti mirati sulla formazione on the job, sulle attivita’ ritenute pericolose, sul potenziamento del personale dei servizi di prevenzione e controllo e sulla promozione di campagne di informazione diffuse su tutto il territorio in tema di salute e sicurezza”.

    “Cio’ che osserviamo – continua Eloisa Dacquino – e’ che al netto degli eventi di celebrazione delle settimane sulla sicurezza, sul tema cala un generale silenzio, mentre le morti e gli infortuni non si arrestano”. “E’ tempo che la Commissione d’inchiesta istituita da Regione Lombardia ci convochi, cosi’ come riteniamo che il Consiglio regionale debba affrontare una discussione di merito: dietro infortuni e morti sul lavoro ci sono sempre responsabilita’ e per queste responsabilita’ non risponde mai nessuno. Per questo continuiamo a chiedere con forza che le imprese che violano le norme sulla sicurezza vengano escluse da bandi e finanziamenti e che venga istituito il reato di omicidio sul lavoro”.

  • Legnano: lunedì 4 dicembre al Galleria ‘NatAle&Franz Show’. L’intervista al celebre duo

    Legnano: lunedì 4 dicembre al Galleria ‘NatAle&Franz Show’. L’intervista al celebre duo

    Debutterà il 4 Dicembre : “NatAle&Franz Show” uno spettacolo ricco di divertimento, pezzi di repertorio, musica dal vivo, canzoni e soprattutto, risate, tante tante risate. Grazie ad Ale e Franz assaporeremo fin da ora l’atmosfera natalizia, passando una serata tra amici, leggera, rilassante, spensierata.

    Sul palco insieme a loro una band …e che band! Luigi Schiavone, Fabrizio Palermo, Marco Orsi, Francesco Luppi e la voce meravigliosa di Raffaella Spina. E poi come la stella nell’albero di Natale, come una ciliegina sulla torta, o meglio, come un candito nel panettone, non può mancare un ospite, persona speciale per i due artisti, un personaggio meraviglioso, con cui condivideranno la scena: Enzo Iacchetti. Che dire di più? Li abbiamo intervistati, la parola a loro…

    Com’è nata l’idea di questo spettacolo ?
    Franz: Allora questo è uno spettacolo natalizio, è il terzo anno che lo allestiamo. E’ uno spettacolo che è nato per la riapertura del Teatro Lirico a Milano, dove staremo anche quest’anno, dal 21 di dicembre al 7 di gennaio del 2024. Quindi questa che faremo a Legnano è proprio un’anteprima.

    Ale : Siamo felicissimi di farla a Legnano, perché siamo molto legati a Legnano, al teatro di Legnano, al pubblico di Legnano. Tra l’altro abbiamo chiuso la scorsa tournée a Legnano e la ricominciamo qui. Però è uno spettacolo propriamente natalizio e siamo orgogliosi di essere per la terza volta, speriamo, il Capodanno dei milanesi, uno dei capodanni dei milanesi.

    Franz, voi avete sempre lavorato in coppia. Ma in questo spettacolo come la stella per l’ albero di Natale, la presenza di Iacchetti non può mancare. Perché?

    Franz: Beh, è il secondo anno che abbiamo fatto questa aggiunta, noi siamo molto amici di Enzo, è nata così, proprio in amicizia e l’anno scorso abbiamo fatto questa esperienza al lirico e in altri luoghi proprio nel periodo natalizio e quest’anno cambieremo tutto, ma la formazione è questa : io Franz, la band e Enzo Iacchetti, con la regia ovviamente di Alberto Ferrari.

    Trent’anni di carriera insieme e tanto tanto successo e risate. Cosa vi ha dato di più questo tempo insieme , cosa avete cercato di trasmettere e cosa avete imparato voi dalla gente ?

    Franz: Guarda, quello che abbiamo cercato di trasmettere è la nostra comicità. Noi abbiamo sempre portato sul palco, dal primo giorno, quello che ci faceva ridere. Tutto quello che facciamo ovviamente fa ridere anche noi: è il nostro modo di stare sul palco, il nostro modo di ridere, cosa ci ha dato la gente? Tanto affetto, in 30 anni tanto tanto affetto perché ci hanno seguito dal primo giorno, dalla prima volta che siamo saliti sul palco e senza quell’affetto non saremmo sicuramente qui.
    Ale: Cosa abbiamo imparato noi dalla gente? Che le persone vanno rispettate prima di tutto . Quello che abbiamo imparato è che se la gente , soprattutto col mezzo teatrale, la tieni per mano, ti tiene per mano anche lei, insomma, nel senso che ti segue negli anni a teatro. Ovviamente cerchiamo di tenerceli stretti , insomma, con affetto.

    Come vivrete le feste ?

    Insieme: In teatro! Lavorando! Sì, lavorando! In teatro, come abbiamo detto al lirico, ci fermiamo solo il 24 e il 25, poi ci siamo sempre, compreso ovviamente il 31, quindi ci siamo sempre. E siamo molto contenti di esserci.

    Un bel ricordo di infanzia legato a Natale?

    Franz: Il mio ricordo legato al Natale che mi piaceva tanto Jingle Bells, quando mio papà metteva il disco mi piaceva tanto, per me Natale era quella canzone, lo spirito di allegria che trasmetteva e il senso di famiglia, perché poi si stava in famiglia con i miei zii quindi quello.

    Ale: Beh, io i pranzi natalizi, con tutti i miei zii, tanta allegria, mi sono sempre divertito.

    Insieme al trio comico, musica e ritmo verranno da una band guidata dal chitarrista Luigi Schiavone. La vostra collaborazione nasce per questo spettacolo oppure anche in altri spettacoli avete lavorato insieme ?

    Franz: Allora, quei musicisti che vedi qua ci seguono da una decina d’anni, più o meno, quindi anche Luigi Schiavone, che siamo ovviamente orgogliosi di avere con noi. La musica fa parte da dieci anni a questa parte dei nostri spettacoli, della nostra storia, siamo un po’ gli eredi di quella comicità milanese che era legata alla musica e usiamo nei nostri spettacoli la storia, parte della storia musicale di Jannacci, di Gaber e delle tradizioni milanesi che ovviamente inseriamo nei nostri testi, quindi siamo ben contenti di avere la musica e di avere questa tradizione milanese da portare avanti.

    La vostra comicità aiuta a guardare oltre, a ironizzare sulla vita e sulle sue molteplici manifestazioni, che esaltano la grandezza ma anche le miserie del genere umano. Quale sec voi il più grande pregio dell’uomo al giorno d’oggi e il suo più grande difetto?

    Ale: Diciamo l’invasione della pace nel rispetto degli altri forse, questo è il più grosso difetto che ha, se facesse quattro passi indietro e lasciasse il prossimo nella pace e viceversa. Insomma sarebbe più un pregio che un difetto.

    Siete affezionati a questo teatro Galleria di Legnano, visto che venite spesso ?

    Franz: Siamo legatissimi a questo teatro, Ale poi risponde lui, che essendo della zona ha più ricordi di me…
    Ale: Ricordo di essere venuto con i miei genitori a vedere i Legnanesi, ero un bambino, ero proprio un bambino, e ne sono rimasto affascinato, poi all’uscita avevo visto Felice Musazzi, con il suo cappotto stupendo… era stato bello, quindi sono affezionato, di sicuro.

    L’ultima domanda, un augurio per il prossimo anno?

    Franz: Noi, la sera che debuttiamo qua, siamo anche su Rai 2, siamo gli unici che si fanno concorrenza da soli. Per cui il progetto per il nuovo anno è il teatro, che inizia ovviamente nel periodo natalizio, poi riprenderemo con la nostra tournée, con lo spettacolo che abbiamo portato l’anno scorso. Per adesso abbiamo questi progetti e incrociando le dita speriamo che al pubblico piaccia quello che raccontiamo in queste tre puntate su Rai 2 .

    In bocca la lupo a questi fantastici artisti e noi cosa aspettiamo? Corriamo ad acquistare i biglietti per non perderci questo strabiliante show!

    (a cura di Francesca Capri, che ringraziamo)

  • Gardaland: dall’8 dicembre è Magic Winter

    Gardaland: dall’8 dicembre è Magic Winter

    Venerdì 8 dicembre, nel giorno dell’anno che, con tutta la sua magia, anticipa l’arrivo del Natale Gardaland inaugura la ventunesima edizione di Gardaland Magic Winter accendendo ufficialmente la magia del Natale nell’intero Resort. Ornato di sfavillanti luci e meravigliose decorazioni Gardaland Magic Winter offrirà agli Ospiti momenti di relax, divertimento, golosità e antiche tradizioni mettendo in luce anche i sentimenti e i valori condivisi dagli Ospiti con un’esperienza che – a sorpresa – li coinvolgerà in prima persona.

    La gentilezza, infatti, sarà l’elemento chiave che caratterizzerà le giornate al Parco rendendo protagonisti gli Ospiti, che potranno immergersi nelle festività natalizie senza rinunciare anche al divertimento e all’adrenalina delle principali attrazioni, fruibili anche nel periodo invernale, assicurando nuove emozioni ed esperienze tutte da vivere, nella magica cornice del Lago di Garda!

    Prezzemolo, la simpatica mascotte del Parco, accoglierà gli Ospiti con il tradizionale
    Welcome Show per poi svelare, subito dopo, le innumerevoli novità di stagione partendo dall’ingresso in perfetto stile natalizio, per poi continuare nell’iconica Piazza Jumanji che – ispirandosi alle più belle piazze del mondo, simbolo del Natale – si trasformerà in un’area davvero magica, circondata dagli elementi caratteristici del Natale dagli omini di marzapane a enormi pacchi regalo, offrendo agli Ospiti tre immancabili esperienze.

    Il Magico Villaggio di Babbo Natale, una suggestiva pista di pattinaggio e l’imperdibile accensione del maestoso albero di Natale sono, infatti, dei must-do del periodo che promettono emozioni sempre nuove. Il divertimento è assicurato anche grazie agli innumerevoli spettacoli a tema che, per l’occasione, renderanno uniche tutte le location e gli incantevoli viali del Parco.

    Al cinema 4D arriverà il nuovo filmato “Happy Feet 4D Experience”, che coinvolgerà tutti in una divertentissima avventura in Antartide in compagnia di un vivace cast di pinguini.
    Lungo le vie del Parco non mancheranno i caratteristici chioschetti in legno dove sarà possibile gustare le prelibatezze invernali dalle castagne con vin brulè, cioccolata calda, churros, crepes e tanto altro. Fra le novità anche un’esperienza culinaria pensata per soddisfare ogni tipo di palato!

    Nel primo giorno di apertura, venerdì 8 dicembre, gli Ospiti che si recheranno alle biglietterie vestiti interamente da Babbo Natale potranno acquistare il biglietto di accesso al Parco al prezzo speciale di €15. Gardaland Magic Winter proseguirà nel weekend del 9 e 10 dicembre, tutti i sabati e le domeniche del mese e poi, ininterrottamente, dal 26 dicembre fino al 7 gennaio.

    Gardaland Resort incentiva fortemente l’acquisto on line del biglietto, offrendo agli Ospiti la possibilità di visitare il Parco, Gardaland SEA LIFE e la Miniland di LEGOLAND Water Park ad un prezzo più vantaggioso. Inoltre, acquistando il pacchetto comprensivo di Hotel, Gardaland Park e Gardaland SEA LIFE Aquarium, il secondo giorno consecutivo al Parco è gratuito. Sul sito www.gardaland.it si trovano ulteriori interessanti opportunità di acquisto.

    Gardaland Resort è parte di MERLIN ENTERTAINMENTS Ltd, leader nell’intrattenimento per famiglie. Numero 1 in Europa e secondo operatore al mondo per numero di visitatori, Merlin opera con oltre 140 strutture in 25 nazioni distribuite su 4 continenti. Il Gruppo ambisce a far vivere esperienze memorabili ai suoi 67 milioni di visitatori in tutto il mondo attraverso i suoi marchi leggendari – locali e internazionali – l’impegno e la passione dei suoi 28.000 collaboratori (alta stagione). Per maggiori informazioni www.merlinentertainments.biz

  • In Regione Lombardia, lunedì, la Giornata della Disabilità

    In Regione Lombardia, lunedì, la Giornata della Disabilità

    Musica, teatro e performance artistiche a Palazzo Lombardia per la Giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre). Lunedì 4 dicembre, a partire dalle 10.30, all’auditorium ‘Testori’ si svolgerà il ‘Festival Lombardo dell’inclusione’, organizzato dall’assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale, disabilità e Pari opportunità.

    “Si tratta – ha detto l’assessore Elena Lucchini – di una straordinaria iniziativa dedicata alle persone, alla solidarietà, all’economia civile e alle buone pratiche di cittadini che vogliono prendersi cura in modo responsabile del proprio territorio e di chi è più fragile. Questa iniziativa offre un palco per condividere storie, emozioni, esibizioni di persone diversamente abili. Nonché raccontare l’impegno di chi ogni giorno lavora per rendere l’inclusione una realtà quotidiana. Un obiettivo che condividiamo e sul quale come Regione Lombardia lavoriamo avendo come stella polare una società che non lascia indietro nessuno”.

    LE ESIBIZIONI – Sul palco del Testori si esibiranno:

    – ‘Si può fare Band’, gruppo bresciano composto da persone con disabilità, musicisti ed educatori, la cui missione è quella di diffondere la cultura dell’inclusione sociale attraverso l’attività del ‘Laboratorio musicale Si Può Fare’.

    – L’orchestra Invisibile, costituita dai primi residenti di Cascina Rossago e da alcuni studenti, specializzandi e docenti dell’Università di Pavia. La formazione si è arricchita nel corso del tempo fino a comprendere attualmente 25 componenti, 12 dei quali con autismo. Il termine ‘invisibile’ si riferisce a una caratteristica fondante del gruppo, ovvero quella di contenere la ‘visibilità’ dei musicisti, per evitare che la presenza di un pubblico, anche conosciuto, possa turbare la serenità di alcuni elementi dell’orchestra.

    – Polisportiva Andes H di Mantova, associazione sportiva dilettantistica nata nel 1991 per favorire attraverso l’attività sportiva l’inclusione di ragazzi e delle ragazze con disabilità.

    LE TESTIMONIANZE – Oltre ai gruppi ci saranno anche le seguenti testimonianze:

    – Fondazione TOG, che offre cura ai bambini affetti da lesioni al sistema nervoso centrale;

    – Lions Club, che presenteranno la loro attività di addestramento cani guida;

    – Sarah Bellome, che salirà sul palco per presentare un balletto e la proiezione di un video.

    LE SCUOLE – Inoltre, insieme all’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, parteciperanno al Festival anche le classi delle scuole lombarde premiate durante la Giornata della Ricerca di Regione Lombardia, tenutasi alla Scala di Milano lo scorso 8 novembre, per i progetti presentati dedicati all’inclusione delle persone con disabilità.